di KATYA CERVIO – Sono passati molti giorni dal nostro ultimo appuntamento e vorrei scusarmi con voi, ma impedimenti famigliari mi hanno distolto da tutte le mie passioni.
Per farmi perdonare a fine articolo troverete una SUPPPPER ricetta che potrete cucinare per i vostri cani.
Al quarto incontro del nostro viaggio nell’alimentazione casalinga, vorrei farvi meditare riguardo ad una grande capacità della mente: la flessibilità cognitiva.
Tra i tantissimi vantaggi della cucina naturale svetta l’educazione all’elasticità e alla duttilità della mente del cane: attraverso il cibo, alla sua varietà di gusti e odori, alle diverse consistenze, ai multiformi rumori che produce in bocca, il cane amplifica la sua capacità di rispondere in modo adeguato ai molti stimoli.
Il cane sente e seleziona odori e sapori ed amplifica le rappresentazioni degli stessi immagazzinandoli in un database mnemonico sempre più ampio. Il contenuto della ciotola casalinga non è mai lo stesso, contrariamente a quanto accade se si somministra cibo industriale, che giorno dopo giorno si perpetua nello stesso pacchetto gusto-olfattivo da immagazzinare. Attraverso la masticazione il cane registra anche una sensazione tattile che è sempre diversa con il cibo naturale: consistenze e superfici diverse, naturalmente suddivise tra carne, verdure, riso, ossa ecc. che vengono selezionate e stoccate in tanti piccole sezioni di memoria che ampliano così le rappresentazioni e le varie modalità di masticazione del nostro amato.

Ora avete voglia di giocare con me? Chiudete gli occhi e pensate al cibo che prediligete in assoluto?
Lo avete in mente, con un’immagine reale? Ecco adesso pensate di mangiare solo quello per un giorno, per una settimana, per un mese… siete sull’orlo del disgusto vero?
Pensate ai cani che per mesi o anni trovano SEMPRE lo stesso cibo nella ciotola. In questo caso, cambiare potrebbe essere pericoloso perché avendo un apparato gastrointestinale abituato a digerire solo e sempre un cibo, cambiandolo andremo sicuramente incontro a malesseri fisici, dissenteria in primis.
Un cane che mangia casalingo invece, abituato a cambiare menù ogni giorno ed avendo conosciuto più alimenti nella sua vita ha una flessibilità mentale e gastrointestinale tale da non dimostrare alcun problema nell’assumere cibi nuovi, arrivando anche a mangiare crocchette industriali ogni tanto in caso di necessità, come piano B, senza disagi fisici.
Conoscere più alimenti permette al nostro cane di adattarsi meglio e senza fatica alle variazioni e alle novità. Per ora abbiamo osservato solo l’olfatto e il gusto del cane ma anche l’aspetto visivo del cibo casalingo lo aiuta a migliorare cognitivamente: il colore del cibo, la grandezza dei pezzi degli alimenti coinvolti nella dieta quotidiana, i diversi tagli della carne, il discriminare alimenti non graditi.
La cucina casalinga cura l’aspetto mentale ed emozionale perché la flessibilità cognitiva corrisponde anche una miriade di sfumature emozionali che il nostro cane prova e fa proprie nel momento del pasto.
Nel prossimo articolo vi racconterò che cosa sono i BAI, i Bisogni Alimentari Individuali mentre ora, come promesso, vi regalo una ricetta semplice e utilissima quando dobbiamo viaggiare e magari viviamo con un cane che mal sopporta andare in macchina.

BISCOTTI ALLO ZENZERO
PER I CANI CON IL MAL D’AUTO (MA NON SOLO PER LORO!)
Ingredienti:
una mela
1 cucchiaino di miele
1 uovo
zenzero grattugiato fresco
farina integrale qb per rendere l’impasto omogeneo

Lavate la mela, togliete il torsolo e frullatela con la buccia, aggiungete il miele, l’uovo e lo zenzero fresco grattugiato (un cucchiaino da caffè circa), unite la farina integrale (o se volete anche della farina di riso per cani intolleranti al glutine) fino a formare una massa omogenea ed elastica. Stendete e ritagliate dei biscotti con la forma che preferite. Infornate per 25 minuti a 180 gradi. Lasciate raffreddare prima di consumare. I biscotti conservati in un sacchetto di carta (quello del vostro pane andrà benissimo) si mantengono anche per più di due settimane ma solitamente finiscono molto prima della data di scadenza.
Potete dare due o tre biscotti al cane una mezzoretta circa prima di metterlo in macchina e se il viaggio è lungo, fermatevi e datene un altro paio durante la sosta.
Naturalmente potete darne anche ai vostri bambini se soffrono di cinetosi, o assaggiarli anche voi.

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