di VALERIA RAPEZZI – Piccola precisazione introduttiva: quando parlerò di disabilità, in questo articolo, intendo qualsiasi genere di disabilità. Non sono disabilità fisiche, ma anche disabilità sensoriali (cecità e/o sordità. Sia parziali che complete).
Ho la fortuna di vivere con cani che hanno differenti difficoltà fisiche e disabilità, e da loro ho imparato un sacco su come applicare efficacemente il TTouch®, per aiutarli a vivere meglio ed essere più consapevoli e autonomi nel quotidiano.
Molte persone confondono TTouch® con un massaggio, anche se sono cose molto diverse. Mentre il massaggio si concentra sulla manipolazione del tessuto muscolare, lo scopo del TTouch® è di attivare il sistema nervoso. I tocchi leggeri e i movimenti circolari forniscono un input tattile che viene trasportato attraverso i nervi al cervello.
I TTouches aiutano a ridurre lo stress di un animale, migliorano la circolazione, facilitano l’adesione e contribuiscono a ridurre i livelli di adrenalina e di cortisolo aumentando la serotonina. Per un cane disabile, questi obiettivi sono particolarmente importanti. Il TTouch® può essere un meraviglioso supplemento ad altre forme di cura e terapia.

Alcuni TTouches utili
Marcia di Noè: Questo TTouch viene solitamente utilizzato per iniziare e terminare le sessioni. Per eseguire la marcia di Noah, si usa la mano piatta per seguire dolcemente i contorni del corpo dell’animale. Si eseguono tratti lunghi e ampi mantenendo le dita rilassate.
La Zebra (Zig zag): Questo è un altro TTouch facile, che aiuta a catturare l’attenzione dei cani nervosi. Il nome del TTouch indica come è fatto. Basta muovere la mano sul corpo in un movimento a zigzag con le dita divaricate. Per una descrizione più dettagliata rimando all’articolo di settimana scorsa, sul TTouch per cani sportivi.
Il leopardo nebuloso: Il Leopardo Nebuloso può essere definito un tocco base del TTouch. Per eseguirlo, le dita dovrebbero essere leggermente curve (un po’ come se fossero posizionate sopra un mouse del computer). Usate i polpastrelli delle dita per fare leggeri movimenti circolari su tutto il corpo dell’animale.
Ulteriori TTouches si concentrano specificamente su orecchie, bocca, gambe e coda. L’obiettivo di tutti questi TTouches è di allentare la tensione, aumentare la fiducia e creare consapevolezza corporea per influenzare positivamente il comportamento e la comunicazione.

TTouches: percezione e supporto fisico
Cani con diversi tipi di disabilità possono avere anche problematiche differenti dal punto di vista della percezione del mondo che li circonda, soprattutto quando si parla di cani con deficit visivi o uditivi.
Sono cani che hanno esigenze e sensibilità specifiche riguardo a ciò che tocca il loro corpo, alcuni hanno difficoltà maggiori nella coordinazione, nell’equilibrio o nell’accettare il contatti fisico. Possono avere anche difficoltà a capire “quanto sono grandi”.
Le diverse tecniche del TTouch®, quali i tocchi, il lavoro sul corpo e arti attraverso i bendaggi e il lavoro attraverso il movimento, sfruttando i diversi ostacoli del lavoro a terra, contribuiscono a creare una comunicazione chiara e pulita con il cane affetto da disabilità sensoriale (infatti si lavora su un canale sensoriale differente, quello tattile) migliorando anche la sua consapevolezza e fiducia in se stesso.
Parallelamente, possono essere un contributo importante anche alla riabilitazione di un cane con disabilità fisiche di altro tipo. In quest’ultimo caso, ovviamente, il TTouch® non deve sostituire in alcun modo le cure del veterinario e/o del fisioterapista o osteopata, ma può essere usato in affiancamento ad esse.

Bendaggi e lavoro a terra
I bendaggi sono estremamente utili, in caso di soggetti con diversi tipi di disabilità, sia per aiutare i soggetti con disabilità sensoriali a prendere più consapevolezza del proprio corpo, sia a ricollegare le diverse parti del corpo tra loro, nel caso di cani con disabilità fisiche di vario tipo.
Sono utilizzati anche per riportare l’attenzione del sistema nervoso su una specifica parte del corpo, come ad esempio un arto, nel caso delle fasce sugli arti (in maniera analoga a quanto descritto nell’articolo sui cani sportivi).
Il lavoro a terra trova la sua applicazione per aiutare i cani a recuperare parte dei movimenti persi, in caso di disabilità fisiche, e per fornire una differente stimolazione vestibolare e propriocettiva anche ai soggetti con disabilità sensoriali.
Questi ultimi, inoltre, attraverso il lavoro a terra costruiscono un canale di comunicazione differente con il proprio referente umano, basato su indicazioni non verbali (posture) e di tipo tattile (delicate indicazioni date dalla corretta gestione del guinzaglio).

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Laurea in Allevamento e Benessere Animale, conseguita nel 2007 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano. Ho approfondito l'argomento "alimentazione naturale", dedicandomi nello specifico all'alimentazione BARF negli ultimi 6 anni. Come istruttore cinofilo sono convinta che l'alimentazione abbia un grosso peso sul benessere e sul comportamento dei nostri cani. Un altro modo che utilizzo per lavorare per il benessere dei cani che seguo, è il TTouch. Sono diventata Practitioner 1 nel 2011 e nel 2016 ho conseguito la qualifica di Practitioner 2. Applico il TTouch in ambito di educazione, riabilitazione comportamentale e disabilità.

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