di VALERIA RAPEZZI – Sono molte le occasioni in cui abbiamo la necessità di portare il nostro cane in auto, ma non sempre tutto fila liscio.
Il TTouch© può aiutarci, se il nostro cane soffre la macchina?
Sì: vediamo come!

Superare la paura
Spesso i cani non amano viaggiare in auto perché, per diverse ragioni, ne hanno paura. Usando il lavoro sul corpo del TTouch© e il lavoro a terra, è possibile migliorare sensibilmente la situazione. Il lavoro è mirato a migliorare l’equilibrio del cane. Il fatto di sentirsi sbilanciato può portare alla nausea. Quindi, riportando il cane in equilibrio fisico, potremmo anche alleviare la nausea. Il TTouch© aiuta anche i cani a rilassarsi – andare in macchina può essere MOLTO eccitante per alcuni. Essere troppo emozionati può portare a stare male.
Lavorare un cane attraverso il lavoro a terra, affrontando i diversi esercizi lentamente e con consapevolezza, può aiutare il cane a prendere coscienza del proprio corpo.
Lavorare su superfici diverse aiuterà la propriocezione e la consapevolezza di dove il corpo si trova nello spazio. La creazione di questa consapevolezza consente al cane di cambiare la sua postura in modo da essere in uno stato fisico più equilibrato.
Essere in uno stato equilibrato aiuterà a sciogliere la tensione e creare relax.
Inoltre, attraverso il lavoro a terra, aiutiamo il cane a superare diversi ostacoli, e questo può facilitare la salita in auto, qualora lo scoglio principale fosse quello.
Ovviamente non possiamo organizzare un percorso a ostacoli in macchina, ma fare questi esercizi a casa può insegnare al cane ad essere più consapevole e ad avere una postura
rilassata.

I bendaggi
Uno degli strumenti del TTouch© più utili che usiamo è un bendaggio del corpo.
Questo, come già visto più nel dettaglio nell’articolo dedicato a questo argomento, consiste in un bendaggio elastico non adesivo (come le bende elastiche usate per prevenire i trombi) che è avvolto attorno al corpo del cane.
Questo NON significa che dovremo avvolgere il cane come una mummia!
L’obiettivo del bendaggio è aiutare il cane con una consapevolezza che gli consente di sentirsi molto più rilassato (utile anche per i temporali e in molte altre circostanze, come visto in altri articoli di questa serie).
A seconda del cane possiamo utilizzare un quarto di bendaggio o un mezzo bendaggio, oppure uno strumento come la Thundershirt (soprattutto se il cane non può essere sorvegliato da nessuno durante il viaggio).
Il bendaggio, infatti, può essere utilizzato solo se il cane non resta incustodito. Il fatto di avere indosso un bendaggio, magari viaggiando distante dal guidatore e in uno stato di agitazione, potrebbe portare il cane ad impigliarsi e spaventarsi ancora di più – cosa che vogliamo assolutamente evitare.

Lavoro sul corpo
Il tipo di lavoro sul corpo che aiuta davvero con la nausea e calma è il lavoro dell’orecchio.
C’è un meridiano (il triplice riscaldatore) che gira intorno alla base dell’orecchio; questo che governa la digestione, la respirazione e la riproduzione.
Lavorare con piccoli tocchi del procione (eseguendo piccoli tocchi circolari con la punta dei polpastrelli, spostando la pelle in un movimento di 1 cerchio e ¼ in senso orario) attorno alla base dell’orecchio e effettuando degli scivolamenti sul padiglione può fare miracoli per prevenire il risveglio della nausea.
Se possibile, sarebbe ottimale lavorare l’orecchio mentre si è in macchina (ovviamente non se si sta guidando!), ma anche fare questo tipo di lavoro prima e dopo il viaggio è di supporto.
Alcuni cani sono stati male in macchina per così tanto tempo, che non appena salgono in macchina iniziano a sbavare. Potrebbe essere necessario lavorare per rompere questa associazione, facendo salire il cane in macchina per poi farlo scendere, prima che possa iniziare a sbavare e poi fare qualcosa di piacevole.
Aumenta lentamente il tempo in macchina, in modo che alla fine possano sedersi in macchina senza sentirsi male per associazione.
Anche in questo caso il TTouch© è di supporto; si possono utilizzare i TTouches mentre il cane è in macchina e il lavoro a terra quando lo facciamo scendere.
In entrambi i casi possiamo associare anche un bendaggio sul corpo.

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Laurea in Allevamento e Benessere Animale, conseguita nel 2007 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano. Ho approfondito l'argomento "alimentazione naturale", dedicandomi nello specifico all'alimentazione BARF negli ultimi 6 anni. Come istruttore cinofilo sono convinta che l'alimentazione abbia un grosso peso sul benessere e sul comportamento dei nostri cani. Un altro modo che utilizzo per lavorare per il benessere dei cani che seguo, è il TTouch. Sono diventata Practitioner 1 nel 2011 e nel 2016 ho conseguito la qualifica di Practitioner 2. Applico il TTouch in ambito di educazione, riabilitazione comportamentale e disabilità.

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