di VALERIA RAPEZZI – Il quantitativo di alimento da somministrare ad un cucciolo varia tra il 5% e il 10% del suo peso corporeo (5% per cani di taglia grande e 10% per cani di taglia piccola).
Come per gli adulti, il quantitativo va aggiustato in funzione dello stato di nutrizione dell’animale: se il cucciolo tende ad ingrassare, la percentuale andrà diminuita, se tende ad essere troppo magro andrà aumentata. Ricordiamoci che, per un cane in crescita, è bene evitare il sovrappeso.
Mentre il cucciolo cresce bisognerà abbassare la quantità di cibo necessaria per kg di peso corporeo.
Per un cucciolo di taglia piccola la quantità di cibo si abbasserà molto presto, per un cucciolo di una razza più grande si può mantenere la stessa quantità di alimenti, calcolata in percentuale sul peso corporeo effettivo, più a lungo; osservando attentamente il cucciolo (peso forma e comportamento al momento del pasto) capirete velocemente come variare la quantità di cibo somministrato.

I cuccioli crescono in modo incredibilmente veloce ed è molto importante monitorare da vicino questa crescita e regolare la loro alimentazione in modo appropriato, pesando il cucciolo abbastanza spesso (anche ogni 10-15 giorni).
Chi cresce il proprio cucciolo con cibi naturali può testimoniare che si verifica una crescita più lenta e omogenea, a differenza di cuccioli cresciuti a crocchette, la cui crescita risulta più accelerata. Non dovete farvi venire ansie se il vostro cucciolo sarà più piccolo dei fratelli alimentati con cibo industriale; il vostro cucciolo semplicemente avrà una crescita naturale, che va a tutelare le articolazioni che avranno modo di svilupparsi adeguatamente nei giusti tempi, dettati dalla sua genetica.
L’unica accortezza che bisogna avere riguarda le quantità di calcio: studi dimostrano che è meglio un dosaggio leggermente inferiore piuttosto che un sovradosaggio, poiché i cuccioli non riescono ad espellere il calcio in eccesso.
Per dare le ossa ai cuccioli si usa lo stesso procedimento che può essere usato anche per i cani adulti, allungando i tempi di passaggio alle ossa più dure. Ad esempio con cuccioli si può partire con le ossa tritate, poi colli di pollo interi, poi quaglie e alette di pollo, passando ad altre ossa molto gradualmente, man mano che il cucciolo cresce e diventa più abile nella masticazione di ossa polpose intere.
E’ fortemente sconsigliato integrare il calcio o altro con integratori di sintesi, per le taglie più grandi è invece consigliato in alcuni casi un supplemento di vitamina C per le articolazioni e omega-3.

Come comporre la ciotola del cucciolo?
Come linea guida generale, ad un cucciolo si da il 50% di ossa polpose, 20% di organi (cuore, fegato, rene, trippa), 20% di carne senza osso, e 10% extra come uovo crudo, pezzetto di frutta, pesciolino azzurro crudo, etc.
All’età di 5 settimane la carne e gli organi si possono offrire a tocchetti, e le ossa polpose in forma intera, se lo sviluppo dei denti e il loro comportamento al momento del pasto lo consentono.
Ossa morbide e di formato grande sono ideali, perché costringono i cuccioli a masticare bene.
Dall’età di 6 settimane si possono inserire le verdure crude e frullate, iniziando con il 5% e aumentando fino a 10% massimo, regolando di conseguenza le percentuali degli altri elementi.
Come già ricordato abbondantemente, la dieta BARF deve comunque essere studiata e formulata sul singolo individuo; quelle indicate in questo articolo sono delle linee guida generali, che potrebbero dover essere modificate in maniera più o meno significativa a seconda dei casi.

Perché la BARF è utile per lo sviluppo fisico e comportamentale del cucciolo?
La masticazione implica un grande impiego di energia per un cane giovane e provoca anche il rilascio di endorfine nel cervello, che favoriscono uno stato di relax nel cane.
La masticazione, inoltre, consente ai cuccioli di usare i denti come previsto dalla natura: i piccoli denti nella parte anteriore, gli incisivi, vengono utilizzati per rosicchiare piccoli pezzi di carne e staccarla dalle ossa.
I canini (due superiori e due inferiori) sono usati per afferrare e strappare la carne e i grandi denti piatti lungo mandibola e mascella sono usati per schiacciare e macinare. Il massaggio delle gengive si ottiene anche con una corretta masticazione e, insieme, contribuiscono a mantenere una bocca sana e a sviluppare denti adulti forti e puliti.

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Laurea in Allevamento e Benessere Animale, conseguita nel 2007 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano. Ho approfondito l'argomento "alimentazione naturale", dedicandomi nello specifico all'alimentazione BARF negli ultimi 6 anni. Come istruttore cinofilo sono convinta che l'alimentazione abbia un grosso peso sul benessere e sul comportamento dei nostri cani. Un altro modo che utilizzo per lavorare per il benessere dei cani che seguo, è il TTouch. Sono diventata Practitioner 1 nel 2011 e nel 2016 ho conseguito la qualifica di Practitioner 2. Applico il TTouch in ambito di educazione, riabilitazione comportamentale e disabilità.

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