di VALERIA RAPEZZI – La cura del mantello del cane è una di quelle attività estremamente importanti, soprattutto per alcune tipologie di pelo, che richiedono un’attenzione particolare, ma non sempre è vissuta in modo positivo dal cane.
Molti cani sono infastiditi dall’uso della spazzola, altri non amano il taglio delle unghie, o più in generale la manipolazione delle zampe, altri ancora hanno problemi durante il lavaggio o l’asciugatura.
Il TTouch® può esserci di aiuto in queste situazioni, grazie ai diversi strumenti che possiamo usare con questo metodo.

Quali TTouches possiamo utilizzare?
A seconda dell’obiettivo e delle preferenze del nostro cane, possiamo usare diversi TTouches, ma alcuni tra i più indicati in linea generale, per questo ambito sono: Tigre, Leopardo nebuloso, Procione, Lama.
I TTouches del procione (che vediamo nella prima foto) possono essere fatti non solo attorno alle orecchie, come visto per il mal d’auto, ma anche sulle e tra le dita, e attorno all’attaccatura dell’unghia. In questo modo iniziamo ad abituare il cane ad un contatto positivo sulle zampe, zona sempre abbastanza critica.
Il TTouch della Tigre (nella seconda foto) può essere utile per alleviare il prurito senza irritare le terminazioni nervose e che continua un ciclo di feedback positivo che provoca più prurito. Oltre a ciò, fornisce al cane la sensazione di qualcosa che passa attraverso il pelo e lo muove, senza usare uno strumento.
Si esegue tenendo le dita a 90 gradi rispetto corpo del cane, con le unghie che entrano in contatto con la cute, ma senza eccessiva pressione. Le dita vengono tenute leggermente separate tra loro, il pollice prende contatto ma non si muove, dando supporto alla mano e le altre 4 dita eseguono un piccolo TTouch circolare l’una, in contemporanea.
Il Leopardo Nebuloso viene eseguito come descritto nell’articolo sulle disabilità.
Il lama (terza foto) altro non è che una Marcia di Noè eseguita con il dorso della mano, può essere molto utile per prendere un primo contatto con quei cani che sono molto diffidenti e restii a farsi toccare, soprattutto nel caso di estranei (toelettatore).
Si può usare il dorso della mano o delle dita anche per fare dei TTouches circolari.

Strumenti utili
Quando ci prendiamo cura del mantello del nostro cane, è necessario utilizzare degli strumenti adatti al tipo di pelo e a quello che è necessario fare (spazzolare, strippare, tosare, tagliare le unghie, lavare, asciugare ecc). A volte sono proprio questi strumenti a creare difficoltà al nostro cane.
Oltre a quanto visto sopra, è quindi possibile utilizzare alcuni strumenti per abituare il cane ad un contatto diverso, effettuato con gli oggetti.
Ad esempio, potremmo usare una spugna (magari proprio la stessa che usiamo per il lavaggio) per effettuare degli scivolamenti sul pelo e dei tocchi circolari, come se li facessimo con le dita, sia prima che durante il lavaggio.
Possiamo usare un guanto di gomma, come quello in foto, per fare anche con questo dei tocchi circolari sul corpo del cane durante il lavaggio.
Queste tecniche, se già conosciute dal cane, lo aiutano a rilassarsi molto durante le operazioni di toelettatura e possono essere facilmente apprese e applicate sia dai proprietari a casa che dal toelettatore professionista.
Un altro grosso scoglio, spesso, sono le zampe. Come già visto, possiamo sicuramente iniziare ad approcciare questa zona con degli scivolamenti effettuati con la mano e dei tocchi del procione attorno alle dita e alle unghie.
Ma se il problema è l’uso di strumenti su questa parte del corpo, quali il tagliaunghie, le forbici o una tosatrice, possiamo inserire uno strumento differente come primo step.
Ad esempio, possiamo usare dei pennelli di vario tipo (vedasi foto di apertura articolo) per pennellare le zampe e le dita del cane, e anche per effettuare dei tocchi circolari con le setole. Oltre ad aumentare la consapevolezza del cane su questa zona del suo corpo, gli forniremo anche stimolazioni differenti, effettuate con uno strumento e non con le mani.
Lo step successivo potrebbe essere prendere contatto con gli strumenti da toelettatura necessari, senza però usarli come tali, ma semplicemente appoggiandoli sulla zampa e facendo movimenti circolari, ricalcando quanto già fatto in precedenza con le mani e i pennelli.

I bendaggi
Bendaggi del TTouchAnche i bendaggi sul corpo possono essere utili, soprattutto per quei cani che diventano un po’ ansiosi e fanno fatica a rilassarsi.
Può essere utile prendersi qualche minuto, prima di iniziare la seduta di toelettatura, per mettere al cane un bendaggio semplice (un quarto o un mezzo bendaggio, come descritti nell’articolo su questo tema). Così facendo aiuteremo il nostro amico a 4 zampe a prendere maggiore consapevolezza del suo corpo anche in questo contesto, agevolando la sua collaborazione e il suo relax.

In conclusione
Ricordiamoci l’importanza delle pause, sia per quanto riguarda il lavoro con il TTouch® che per quanto riguarda la toelettatura.
Spesso è meglio rendere più semplice il lavoro per il cane, interrompendolo di tanto in tanto, o suddividendolo in più sedute.
Anche se all’inizio ci sembrerà di perdere più tempo, alla lunga raccoglieremo i frutti di questo tipo di lavoro e potremo procedere più spediti, con un cane più sereno.

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Laurea in Allevamento e Benessere Animale, conseguita nel 2007 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano. Ho approfondito l'argomento "alimentazione naturale", dedicandomi nello specifico all'alimentazione BARF negli ultimi 6 anni. Come istruttore cinofilo sono convinta che l'alimentazione abbia un grosso peso sul benessere e sul comportamento dei nostri cani. Un altro modo che utilizzo per lavorare per il benessere dei cani che seguo, è il TTouch. Sono diventata Practitioner 1 nel 2011 e nel 2016 ho conseguito la qualifica di Practitioner 2. Applico il TTouch in ambito di educazione, riabilitazione comportamentale e disabilità.

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