di FABIANA BUONCUORE – Questo sabato 13 ottobre si è tenuta, per la prima volta presso l’Azienda Agricola Due Olmi a Sommariva Perno (CN), la prova del brevetto CAE1 organizzata da Stefania Musso, titolare dell’Azienda Agricola, Segretaria del Gruppo Cinofilo delle Langhe e dei Roeri ed Allevatrice di esperienza pluridecennale (a proposito: nell’ultimo decennio abbiamo toccato con mano i suoi rottweiler, lagotti romagnoli e pastori tedeschi sanissimi, equilibrati e belli, oltre alla sua grande passione cinofila: quella “A” maiuscola la merita a pieni voti!).
Siccome soltanto i nostri rottweiler Tuono e Samba erano già in possesso del brevetto, abbiamo deciso di provare ad affrontare la prova con l’altra rottweiler, Medusa, e la border collie Destiny (Aladino, il chihuahua, non ha ancora l’età minima necessaria). A dire il vero ci siamo un po’ “buttati”, non avendo mai minimamente provato gli esercizi coi nostri cani, ma abbiamo pensato di affidarci alla “scuola di strada”, ovvero all’equilibrio psichico ottenuto con una corretta socializzazione ed abitudine alle passeggiate tra la gente.

Ma la vera protagonista di sabato, per noi, è stata Katy: Katy è una meticcia di piccola taglia, color nero roano, di tipologia braccoide/terrieroide.
Cos’abbia di speciale per noi è presto detto: Monica, la sua padrona, si è presentata in campo da noi a gennaio molto demoralizzata: aveva per le mani una cucciolona eccessivamente rissosa con gli altri cani, con un richiamo che un po’ andava e un po’ no e soprattutto un ingaggio estremamente carente, che comportava continui allontanamenti della cagna dalla conduttrice, distrazioni frequenti e scarsa collaborazione generale.
Monica, con poche eccezioni per cause atmosferiche, da gennaio ad oggi è sempre stata costante e presente in campo, con qualche momento di sconforto ma senza mai smettere di credere in Katy, e lezione dopo lezione abbiamo visto questo binomio fiorire: dal miglioramento del richiamo e del collegamento fra le due al passare a qualcosa di più avanzato il passo è stato breve, ed ecco che entrambe (a detta di Monica, sono due “pigre”… fossero tutti pigri così!!!) in breve tempo hanno iniziato a mostrare molta sintonia sugli ostacoli dell’agility, diventando ben presto molto brave nell’esecuzione di esercizi anche complessi, come la bascula o lo slalom.
Oltre a questo, Katy ha mostrato un interesse crescente per l’apprendimento di nuovi esercizi, per cui ogni settimana accennavo due parole a Monica del tipo “Mah… prova a vedere se ti fa questo esercizio, a casa…” (ma facendole vedere davvero poco o nulla su come fare), e lei ritornava puntualissima sette giorni dopo con l’esercizio costruito alla perfezione: slalom tra le gambe, salto nel le braccia a cerchio, giravolta, abbaio a comando… queste due sono diventate bravissime!
Certo, i miracoli ancora non li facciamo: come abbiamo ribadito più volte, le carenze di socializzazione, una volta chiuso il periodo sensibile, non si colmano. Però si può lavorare sull’obbedienza, in modo che questo comportamento diventi per il cane di importanza maggiore rispetto al cercare la rissa con tutti i cani visibili nel raggio di cento metri. E Monica e Katy hanno lavorato intensamente anche su questo, riuscendo col tempo ad ottenere per lo meno un controllo sulle pulsioni aggressive (che la cagna aveva esclusivamente nei confronti di altri cani); ecco perché sabato era iscritta alla prova anche Katy, con grandi aspettative da parte nostra, e con grande ansia da parte di Monica, che probabilmente ha passato tutta l’attesa fuori dal campo immaginandosi una prova catastrofica piena di figuracce, fischi del pubblico e lancio di pomodori marci (perché io l’emersione dal baratro di queste due l’ho vista eccome, mentre Monica era leggermente pessimista su questo CAE1, temendo di non poter arrivare ad affrontare una prova tanto “difficile” a causa soprattutto della sezione in cui si prevede il passaggio di un cane estraneo).

Come si è svolta, dunque, questa prova?
L’Esperto Giudice era Giancarlo Sambucco, una persona con cui abbiamo potuto fare due chiacchiere a prove concluse, uomo davvero cinofilo e di cuore; sul ring, però, non ha esitato a rilevare ogni minima imperfezione di ciascun partecipante, senza regalare nulla a nessuno. Eppure, tutti i partecipanti sono stati bravissimi superando brillantemente ogni prova; tra loro c’era anche Edra, una femmina di pastore tedesco proprio di Stefania Musso, condotta dalla sua “quasinuora” (ormai abbiamo brevettato il termine, qui su TPIC), anche lei equilibratissima e perfettamente a proprio agio durante ogni sezione. Edra, non la quasinuora, seppure fosse chiaramente in gamba anche lei.
Vi stiamo tenendo sulle spine?
Tranquilli, ora veniamo alla nostra Katy: non più esclusivamente per nostra opinione protagonista, la nostra campionessa ha ottenuto il suo brevetto totalizzando la bellezza di cento punti su cento!
Orgoglio di Monica, di suo marito Enrico (a proposito: pur essendosi sposati quest’anno, con tutti gli impegni che sappiamo che un matrimonio comporta, non li abbiamo mai visti saltare una lezione per cause dovute agli impegni organizzativi pre-matrimoniali) e della loro figlia Alessia (nonché amica per la pelle della cagnolina), Katy è ora ufficialmente una cagna affidabile e psichicamente equilibrata, e nonostante la sua scarsa affabilità nei confronti dei conspecifici è riuscita ad inserirsi anche nella foto di gruppo senza attaccar lite con nessuno.

Complimentissimi all’organizzazione ad opera di Stefania Musso, che, anche se solitamente non sono previste premiazioni, ha offerto premi stupendi per tutti i partecipanti (noi abbiamo ricevuto un piattino dipinto a mano con soggetto un rottweiler!); il campo era in condizioni perfette e non ci sono state interruzioni o tempi morti.
Insomma, è stato un piacevolissimo pomeriggio all’insegna della cinofilia durante il quale abbiamo avuto l’occasione di vedere tanti cani bravissimi in azione; noi speriamo di cuore che ben presto il CAE1 si diffonda sempre più, diventando un obiettivo di tutti i possessori di cani.
Vi lasciamo con il video della prova di Monica e Katy!

Articolo precedenteTi presento… il TTouch – Il TTouch dal veterinario
Articolo successivoTi presento… gli IAA – Come si diventa coadiutore del cane?

Potrebbero interessarti anche...

Vuoi aggiungere qualcosa? Dì la tua!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Fabiana Buoncuore è la sciurallevatrice per eccellenza. Nasce a Carmagnola da suo padre e sua madre (ma più da sua madre) il 17/09/1987, da allora il 17 settembre è anche noto come "San Morbidino". Appassionata di tutte le razze canine e indicativamente di tutti gli animali esistenti sul pianeta, ha una particolare predilezione per il rottweiler, che ha le sue stesse esigenze primarie: mangiare, dormire, muovere poco le chiappe. Collabora ormai da alcuni anni con "Ti presento il cane" con le sue storie di vita vissuta tra allevamento e morbidinosità.