di ELENA FUCCI – Mira è entrata nella mia famiglia a fine febbraio scorso.
Una battuffolina di pelo simpaticacarinacoccolosa tranquilla e posata… cosa che è durata il tempo di annusare tutto l’appartamento e decidere che:
– la pedaliera delle chitarre è il luogo ideale per defecare
– i pomelli delle ante in salotto vanno bene per limare i dentini da latte, tanto poi la padrona li colora col pennarello nero così nessuno se ne accorge
– la libreria è più bella con gli angoli smussati
E poi, quelle parole sibilline dell’allevatrice… ”sei sicura che vuoi lei? Sicura sicura? Perché è un po’ irrequieta… prendi l’altra femmina,è più tranquilla!”.

Ecco così che, giorno dopo giorno, si è materializzata l’idea di mettere nero su bianco alcuni buoni motivi del perché avrei preferito un “canelupogrossoneroecattivo” al topo musch…  ehm, al Jack Russell:
1. Avrei evitato tutti quegli “oooooh ma ccche carinaaaa!”, “dooolllceee!”,”cucciolina bbellaaaa”, nonchè l’immancabile: “ammmoreee!”
2. Il pastore tedesco, in virtù della sua mole, non si infila passeggiando tra le sbarre dei cancelli, provocandoti un colpo di frusta, seguito dall’ovvio cain cain e dalle tue imprecazioni…
3. Una volta adulto, in passeggiata il pastore tedesco tiene lontano, oltre che i verseggiatori di cui al punto uno, anche i coccolatori compulsivi.
4. Il pastore tedesco per me profuma: ha un odore caratteristico che nessun altro cane possiede… il Jack Russell potete lavarlo quanto volete, ma tempo dieci minuti e “profumerà” di erba bagnata, terra, ciabatte e cimice…
5. Il pastore tedesco gioca assieme a te, il Jack Russel gioca con te. Nel senso che usa le tue dita come affila-denti e tuoi calzini come straccio da tira e molla.
6. Il pastore tedesco sa di essere un pastore tedesco, il jrt crede di essere un alano….

Potrei andare avanti ancora per un bella decina di punti,ma forse molti di voi si staranno domandando: “ma perché allora hai un jack russell?”
Eccovi la risposta:
1. In casa, con un jrt i danni da rosicchiamento ai mobili li trovi “solo” da terra fino, più o meno, ad altezza ginocchio…
2. Le pozzette di pipì sul pavimento appena lavato e i mucchietti di cacca sul tappeto sono tutto sommato contenuti…
3. Un cane di piccola taglia è ormai ben accetto in quasi tutti i locali, quindi in gennaio se casomai ti vien voglia di uscire con la famiglia, non ti vien la polmonite cenando sul terrazzo del ristorante…
4. Quando arrivi allo sgambatoio con un canino, i presenti ti salutano e scambiano due chiacchiere, mentre con un canelupo tutti improvvisamente hanno un impegno e se ne vanno…
5. Il jrt si può ipnotizzare dondolandogli una pallina davanti agli occhi

Insomma,questi sono i punti salienti che hanno dirottato la scelta della mia nuova amica pelosetta, dopo una vita meravigliosamente riempita da pastori tedeschi e cani più o meno da tartufi.
Certo,  molti altri fattori hanno influito su questa decisione,che devo dirla tutta, è stata presa un po’ al buio,in quanto alla fin fine,di jrt ne sapevo ben poco… quello di cui ero sicura era che volevo (dovevo) prendere un cane di piccola taglia ma grintoso, sportivo, un cane che amasse camminare in montagna tanto quanto stare sul divano a fare le coccole, un cane giocoso ed estroverso… insomma,un Jack!
Grazie di sopportarmi, Mira!

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