di FRANCESCA M. BRUNELLO – Riporto un thread interessante spuntato nel nostro gruppo facebook non molto tempo fa:
“Buona sera a tutti .
Cuccioli e singhiozzo… tantissimi anni fa un anziano Allevatore mi disse che i cuccioli hanno sempre il singhiozzo perché crescendo molto velocemente devono assestarsi gli organi interni. Visto che ogni treperdue il mio cucciolo ha il singhiozzo c’è qualcuno che ha una spiegazione un pelino più scientifica???”
Li per lì ho risposto a Daniela insieme agli altri, poi mi sono resa conto che nessuno finora aveva scritto un articolo a riguardo, e visto che è una domanda che si pongono in molti, eccomi qui a dare la spiegazione… un po’ scientifica, un po’ no.
Il singhiozzo in realtà si chiama FSD o flutter diaframmatico sincrono, e consiste nella contrazione involontaria del diaframma.
E’ difficile da ricordare finché non si impara che flutter in inglese vuol dire sbattere: essenzialmente, quando per ordine del nervo frenico, il diaframma si contrae, inizia il processo di inspirazione che però viene subito interrotto dalla chiusura della glottide, che di contraccolpo genera il caratteristico suono.
Il nervo frenico assume un ruolo fondamentale in questo evento fisiologico, dato che quando si irrita, ovvero quando si infiamma temporaneamente, manda l’impulso al muscolo diaframma di contrarsi, dando così il via al processo. Oltre al nervo frenico, anche l’ipotalamo e i centri di respirazione facenti parte del SNC sono coinvolti.
Ora che sappiamo in cosa consiste e soprattutto come inizia lo FSD vien da chiedersi cosa lo scateni, ovvero, in termini più scientifici quali siano le cause dell’irritazione del nervo frenico.
E a questo punto si apre il vaso di Pandora, l’irritazione (o infastidimento come lo chiamo io in ospedale per non far spaventare i bambini) di un nervo può avvenire per qualsiasi motivo, sia questo uno stato emotivo, o un qualsiasi input di stress (non lo stress del cane che non torna al richiamo, con stress qui si intende un insieme di stimoli ambientali).

Qualsiasi sia la ragione per cui il nervo frenico si infastidisce, deve infastidirsi a sufficienza tale da mandare un impulso al muscolo che controlla facendolo contrarre, esattamente quello che succede con i tic nervosi.
E, come dicevo, qui chi più ne ha, più ne metta.
Un pasto consumato di fretta, uno spavento, ma anche banalmente uno sbalzo termico possono esserne la causa. Nei casi piu banali sono stimoli che interessano l’apparato gastrointestinale e respiratorio in senso lato (ovvero non a livello alveolare).

I cuccioli, soprattutto quando si tratta di taglie medio-grandi, vanno incontro a tantissimi assestamenti durante la crescita, che è velocissima fino ai quattro-cinque mesi e via via più lenta con il passare del tempo.
Parlare di “assestamento degli organi interni” è corretto, ma solo se lo intendiamo da un punto di vista strettamente anatomico e fisiologico (cioè, per capirci, non è che un cucciolo in quanto cucciolo ha gli organi interni che si rimescolano e si spostano in su e in giù o destra sinistra… è un cane, non un minestrone Findus).
Gli assestamenti sono da intendersi come “piccoli aggiustamenti”, non solo a livello anatomico (quindi formazione, allungamento, ingrandimento in situ dell’organo) ma anche e soprattutto a livello fisiologico, ovvero aggiustamenti di funzionamento dell’organo come parte di un apparato che interagisce con gli altri apparati nella formazione del sistema “cane”.
Il cucciolo quindi è soggetto ad uno stress metabolico rilevante dovuto ai tanti piccoli cambiamenti interni a cui è costantemente soggetto durante le prime fasi della crescita, e allo stesso tempo il nervo frenico è talmente ricettivo e sensibile agli stimoli, che le due cose sono una combinazione esplosiva, solo che invece che fare BOOM fanno HIC HIC HIC HIC…

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Nata a Latisana il 16 ottobre 1992 e cresciuta a San Donà di piave (VE), Francesca Brunello studia all'Università di Firenze. Pessima studentessa di medicina, convive dal 2014 con Twiggy, pastorina tedesca allergica alle coccole, decisamente poco socievole con sconosciuti, bambini e gatti. Sfegatata per l'UD, il mondioring e grande fan del fai-da-te, insegna ai suoi cani comandi utilissimi come salutare con la ssssampetta, sfilare i calzini, e disfare la lavatrice. Seguace della cinofilia di Valeria Rossi, è ferrea sostenitrice del fare cose cum grano salis e fiutare bufale e cugginate da lontano. Astemia e celiaca, stressa la redazione di Ti Presento il Cane dal marzo 2015 con la sua chiacchiera compulsiva e il suo scadente senso dell'umorismo.

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