E’ sempre difficile salutare un cane con cui si sono condivisi tanti anni di vita. Anche quando ormai è anziano, anche quando comincia ad avere più giornate da “acciaccato” che da sano, anche quando ti aspetti che la situazione possa precipitare, speri sempre che quel momento non arrivi mai.
Ma la speranza non è mai abbastanza forte, prima o poi quel momento arriva… e oggi Bisturi non c’è più.

E’ stata più di 6 anni con noi, era già una “nonnetta” quando Valeria la portò a casa, e per me è il secondo cane con cui ho condiviso più tempo, dopo Snowwhite che è stata con noi per 18 anni.
E il tempo con uno staffy è sempre tempo in cui ti fai un sacco di risate, perchè anche se Biba era fatta decisamente a modo suo – o forse proprio perchè era fatta a modo suo – è stata un cane fantastico.
Non solo perchè bastava guardarla per farsi passare qualsiasi incavolatura, non solo perchè per anni si è categoricamente rifiutata di sedersi se non sul morbido, non solo perchè accettava di buon grado di essere complice delle mie stupidaggini come ad esempio usarla per essere incinto.

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Con Davide amo ripetere scherzosamente che è grazie a Biba se ho iniziato ad innamorarmi di lui. Questo perché la prima volta che l’ho “conosciuto” è stato proprio attraverso l’articolo di Valeria in cui raccontava della presunta gravidanza in cui Bisturi stava per essere partorita da sotto una maglietta. Non so perché, ma quella sua pazzia mista a senso dell’umorismo, unita all’impassibilità di Biba per qualcosa che avrebbe stressato un qualsiasi cane normale avevano subito attirato la mia attenzione, facendomi pensare: “apperò: è mezzo pelato, ma è simpatico!”

O utilizzarla come strumento musicale.

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Ma soprattutto perchè è stata un’ottima insegnante per i cani che le sono stati appioppati tra capo e collo quando ormai probabilmente pensava a godersi solo la pensione: è stata una “mamma adottiva” coi fiocchi per Samba, e ha pazientemente sopportato anche Destiny (e per sopportare una cucciola di border ci vuole la pazienza di Giobbe)… solo per Aladino ha “delegato” il compito di mamma adottiva a Destiny, ma del resto ormai lei era decisamente più una nonna che una mamma.
L’ho sempre detto: “finché c’è Biba, approfittiamone per prendere un border collie, perché se avrò un cane schizzato voglio che sia cresciuto da lei, in modo che smorzi i lati psicopatici della razza.” E così è stato. Biba ha trasmesso innumerevoli pregi a Destiny, che a sua volta adesso è in grado di insegnare ai cuccioli. Certo, è sempre un border collie ed in quanto tale lo fa in modo molto più frenetico, ma alcuni lati del suo carattere mi ricordano spaventosamente Biba. E lo stesso vale per Samba, che nonostante abbia ormai quattro anni e vada per i cinque resta la rottweiler più amichevole che abbia mai avuto: proprio ieri ha giocato allegramente con la staffy di un anno del nostro amico Daniele, ed osservando le corse pazze delle due non so quante volte ho pensato: “Santa Bisturi!”.
E’ sempre andata d’accordo con qualsiasi cosa più o meno vivente capitasse in casa: cani, gatti, criceti, pappagalli, tartarughe, chihuahua: con Biba si andava sempre sul sicuro, lei semplicemente non si rendeva conto e fingeva che gli altri non esistessero.
E’ sempre stata decisamente un cane molto zen. E così stava affrontando anche la vecchiaia: ormai bisognava quasi convincerla per uscire a fare i bisogni, persino per l’ora di cena qualche volta serviva chiamarla mentre fino a poco tempo fa era più facile fosse lei a chiamare noi reclamando la sua razione… ma ha accolto la cosa con la massima tranquillità, non essendo mai stato un cane molto attivo (e sto usando un eufemismo) non pativa decisamente la poca attività.
Però noi avevamo iniziato ormai da mesi a temere per il peggio visti anche i saltuari acciacchi che spuntavano fuori, tanto che ormai attribuivamo a Biba una citazione della nonna dei Croods, la cui frase ricorrente era “Ancora viva!”. E’ stato così anche venerdì notte, quando tornando con Giada da casa dei suoceri abbiamo trovato il kennel stranamente spostato e ci siamo accorti che Destiny aveva morso Bisturi.
Niente di serio, ma probabilmente aveva avvertito che qualcosa era cambiato, e in questi casi può succedere che il cane giovane attacchi quello considerato ormai troppo debole.
Consulto telefonico col vet che non ha ritenuto urgente la cosa e ha rimandato la visita al mattino dopo. Visita da cui Bisturi era risultata sì un po’ abbacchiata, ma per il resto per quel che si poteva vedere in salute, compatibilmente ovviamente con i suoi 14 anni.
Terapia, un paio di medicinali e poi solo aspettare un pochino che si riprendesse.
E invece… ieri sera ancora alle 21.30 dormiva tranquillamente, ma quando nemmeno un’ora dopo sono andato da lei per darle una delle medicine prescritte, non respirava più.

Così come aveva sempre vissuto, ci ha lasciati in modo discreto, probabilmente nel sonno.
Nessun segnale, per quello che posso dire nessuna ulteriore sofferenza, e la conferma – o quantomeno il dubbio – che l’episodio di venerdì sia stato dovuto a qualcosa che già si era manifestato e che i cani hanno avvertito, tant’è che anche Aladino ieri si comportava in modo strano standole ancor più intorno del solito.

Non riesco a non pensare che Bisturi abbia scelto volontariamente di andarsene. Ultimamente ha fatto molte visite veterinarie proprio a causa dei numerosi acciacchi, e anche a quella di ieri mattina era risultata “un po’ ammaccata, ma considerata l’età in forma”. Gli esami del sangue erano perfetti. Ultimamente, però, ci dava l’idea di essere un po’ più triste: ci ha messo anni, come sempre, a rendersi conto, ma alla fine deve aver pensato di essere ormai troppo anziana per essere utile al branco, e come un vecchio lupo ha deciso di togliere il disturbo per non essere d’impiccio. Come è sempre stato, Biba non aveva capito un bel niente in realtà, perché era grazie a lei che qui in casa potevamo sentire di avere un branco: senza di lei, abbiamo una semplice coppia di cani giovani senza una figura esperta a cui far riferimento. Se possiamo considerare Aladino, il chihuahua, un cane.

Non penso ci sia molto altro da dire: tanti di voi hanno conosciuto Bisturi, se non di persona quanto meno dai diversi articoli scritti su di lei, dalle “avventure della Sciuracinofila” all’ode alla Bisturi, per chi invece non l’ha conosciuta… beh, credo sia impossibile spiegare quanto Bisturi abbia riempito le nostre giornate e le nostre vite… pur essendo sempre stata un cane tutt’altro che invadente.
Non so se ci sia qualcosa “dopo”, ma se c’è, Bisturi riuscirà a riempire in modo discreto e zen anche quel luogo e farà ridere tutti un sacco, e magari ritroverà anche Valeria.
Se vogliamo cogliere i segni del destino, per chi ci crede, ieri sera Giada era dai nonni, e ci hanno detto che ha fatto i suoi primi passi, forse proprio mentre Biba compiva i suoi ultimi.
E’ il cerchio della vita.
Ma a volte fa dannatamente male.
Ciao, Bisturi.

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