di DAVIDE BELTRAME – Come ciclicamente purtroppo accade ci troviamo nuovamente a commentare un’aggressione. Questa volta a Roma, 4 rottweiler hanno aggredito la figlia 17enne del loro proprietario, mordendola in diverse parti del corpo. Al momento è in prognosi riservata e ha ricevuto più di 100 punti di sutura, secondo alcune fonti però fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.

Chiaramente l’episodio ha fatto nascere molte discussioni, ma come accade praticamente sempre mancano in realtà delle basi certe anche solo per ipotizzare cosa sia successo, perchè a seconda dell’articolo che si va a leggere ci si trova davanti una versione diversa.
Sorvolando su alcuni dei primi articoli usciti dove si parlava di 4 pitbull, anche le altre versioni presentano punti discordanti non di poca rilevanza; non farò per l’ennesima volta il discorso sul fatto che andrebbe anche appurato SE davvero i cani siano rottweiler e da dove provengano, perchè di questo (e soprattutto del criterio con cui i giornalisti appioppano le razze ai cani nei loro articoli) abbiamo già parlato mille volte.

Comunque, il Messaggero descrive così l’accaduto:

Un’aggressione cruenta che è stata ripresa dalle telecamere di controllo della villa: la ragazzina, tranquilla, apre il cancello del giardino di casa, varca la soglia e lo richiude. In quel preciso momento viene assalita dalla femmina di rottweiler, quattro anni, uno dei cani della famiglia. Il segnale viene raccolto da un altro cane, della stessa età, e da altri due, un maschio e una femmina di diciotto mesi. Che le saltano addosso.

Lo stesso Messaggero nel primo articolo sulla vicenda scriveva invece

Verso le 17 è andato in onda un film dell’orrore. Il padre della ragazza è in casa, invece lei è in giardino a godersi le coccole dei suoi quattro molossi. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto ma i cani perdono l’equilibrio: si avventano come belve proprio contro la padroncina. La ragazzina non può nulla contro i cani di grossa taglia che iniziano a morderla.

Su Tiscali leggiamo invece

La giovanissima è rimasta in balia degli animali per oltre 10 minuti. Era nel giardino di casa a Nettuno, in zona Tre Cancelli, insieme ai suoi quattro rottweiler, quando improvvisamente e senza nessuna ragione i grossi cani le si sono rivoltati contro.

Già solo confrontando tre articoli (di cui due della stessa fonte!) abbiamo delle discrepanze che influiscono tantissimo sulle possibili ragioni dell’accaduto:
– i cani erano della ragazza, o del padre della ragazza?
– la ragazza viveva con il padre (e quindi coi cani) o per loro era un’estranea?
– l’aggressione è avvenuta mentre la ragazza giocava coi cani, o quando è entrata dal cancello?
Non sono certo aspetti di poco conto, perchè per il cane fa un’enorme differenza, e ovviamente non conosce i nostri legami familiari.

Anche su altri aspetti ci sono discordanze tra le varie versioni, in alcuni casi i cani giravano intorno alla ragazza non facendo avvicinare nessuno (nemmeno il padre) e solo distraendoli con alcune polpette di carne si è riusciti a farli allontanare, in altre versioni le polpette sarebbero servite a distrarli mentre aggredivano la ragazza, in altri ancora la ragazza sarebbe stata salvata dall’intervento della polizia… ma tutto questo è marginale nel poter ipotizzare “perchè” sia avvenuta l’aggressione, anche se comunque crea ulteriori perplessità sulle ricostruzioni che troviamo nei diversi articoli.

L’unica cosa che possiamo ipotizzare con un buon margine di certezza è che abbia fatto molto il fatto che i cani fossero 4, insomma l’ “effetto branco”: se l’ultima versione riportata dal Messaggero – quella per cui sarebbe partito tutto dalla femmina adulta e gli altri cani si sarebbero poi uniti – fosse quella vera, confermerebbe questa ipotesi.
E farebbe anche propendere forse per un “errore” del primo cane, che scambiando la ragazza per un’intrusa potrebbe essere scattata in difesa del territorio aizzando però anche gli altri 3: è tutt’altro che raro vedere un cane “andar dietro” all’altro senza porsi molte domande e magari senza essere nemmeno sicuro lui stesso di quello che va a fare, ma “siccome lo fa lui io gli vado dietro”. Specie se quello a scattare è la sua figura di riferimento.
Purtroppo però, come accade sempre in questi casi, si è badato più al tirar fuori l’articolo sul “cane killer” che al conoscere la dinamica dei fatti… tanto il cane non può protestare se viene buttato sui giornali come pazzo assassino.
Questo modus operandi però rende difficile capire torti e ragioni, e quindi anche eventualmente mettere in guardia altre persone per evitare episodi simili.

Ora come spesso accade dopo questi episodi, chiunque abbia un rottweiler al guinzaglio verrà guardato con occhio diverso da molti, che si dimenticheranno che il fatto che quei 4 cani abbiano aggredito qualcuno, anche fossero “impazziti improvvisamente” non vuol dire che domani tutti i rottweiler aggrediranno qualcuno impazzendo improvvisamente.

Noi non riteniamo che il cane sia sempre “innocente per forza” e sicuramente quando avvengono episodi simili qualche errore a monte c’è… ma spesso è un errore umano.
In questo caso può essere che i cani non dovessero essere liberi quando la ragazza entrava dal cancello, può essere che per qualche ragione non l’abbiano riconosciuta… ma ci sono dietro tutta una serie di ragioni che andrebbero approfondite prima di additare semplicemente alla “razza killer” e ai “cani impazziti”, perchè questo magari porta tante visite al proprio giornale, ma non è nè fare informazione corretta, nè aiutare a prevenire possibili episodi simili.
Non pretendiamo che tutti prendano le parti del cane, ma che si spieghi ad esempio se davvero si trattava di 4 rottweiler, dove sono stati presi, se venissero accuditi correttamente e se siano stati educati a dovere. Perchè ad esempio noi di rottweiler ne abbiamo 3 e di essere visti come i pazzi irresponsabili che tengono 3 bestie pericolose, e hanno pure una bambina piccola, solo perchè molti giornalisti badano più all’impatto emotivo che all’informazione completa, non ne abbiamo sinceramente molta voglia.

Nota: le foto dell’articolo illustrano volutamente Rottweiler in atteggiamenti tutt’altro che pericolosi, perchè pensiamo continui a essere stupido discriminare in base alla razza (umana o canina che sia) e vada ricordato che la maggior parte dei cani non è protagonista di aggressioni, ma di felici convivenze.


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7 Commenti

  1. Io personalmente la vedo come voi. No si puo fare sempre la solita storia, ma bisogna saper bene cio che si dice. Anche perche altrimenti ci vanno di mezzo i 4 cuccioloni sopra elencati.io per esempio ho clupo cecoslovacco, ogni volta che mio figlio torna a casa prima la chiama e si fa riconoscere poi entra

  2. Buon giorno! Il suo articolo mi è piaciuto molto.
    M’immedesimo in chiunque abbia dai 3 ai 4 cani,sopratutto di una certa mole e caratteristiche” forgiate dall’ uomo”!
    Ne ho anch’ io 4 e proprio il quarto è una rottwailer di 5 mesi.”È dura ” per me vederla all’ attacco.È una grossa batuffolona affamata di frutta e verdura…..Signori,siamo noi i colpevoli.Ciò non toglie, che la ragazzina,potrebbe essere mia figlia, è stata morsa ovunque ma è viva!!!Ringraziamo Dio o chicchessia e aiutiamola a perdonare i suoi cani; loro non possono chiedere perdono ma lo chiedo io per loro.È comunque rilevante il branco,come tra gli adolescenti.Essi sono figli,nonostante sbaglino.Perdoniamoli.
    Ancora complimenti per ogni sua parola.
    Cordialmente
    Cecilia.

  3. purtroppo dobbiamo confrontarci ogni giorno con l’insufficenza e ignoranza involontaria e non con cui i mezzi di informazione trattano l argomento cane badando solo al mero risultato statistico di lettori facendo dunque disinformazione e fuorviando ulteriormente il pensiero di quelli che di cani ne sanno poco o nulla io non mi sento un esperto ho sempre avuto pitbull tranne qualche eccezione e comunque mai avuto nessun problema anche con soggetti abbastanza dominanti chi vorrebbe davvero informarsi sui cani dovrebbe leggere un qualunque trattato sull etologia per avere tutto molto piu chiaro consiglio che rivolgerei volentieri ai vari giornalisti scusate lo sfogo e buon lavoro a tutti

  4. Ho un Rottweiler di 13 mesi vive con mio figlio, pur avendolo visto crescere non abito con loro, e quindi prima di entrare a casa pur avendo le chiavi, aspetto prima che lui si avvicina al cancello, e mi riconosce… non dimenticare mai, sono molto protettivi, e territoriali…..

  5. La si giri come si vuole, fatto sta che questa ragazza è stata azzannata dal branco. Le conseguenze fisiche e psicologiche sono spaventose a dir poco. I suoi cani o i cani dei suoi genitori poco cambia vista la giovane età della donna che indubbiamente li conosceva come conosceva la casa. Personalmente praticherei ai 4 cani l’eutanasia.

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Figlio di Valeria Rossi dalla nascita, creatura mitologica a metà tra uomo e cane, con tratti bestiali dello yeti. Solitamente preferisce esprimersi a rutti, ma ogni tanto scrive su "Ti presento il cane" (di cui è il webmaster, quando e se ne ha voglia). La sua razza preferita è lo staffordshire bull terrier, perché è un cane babbeo che pensa solo a mangiare e a dormire. Esattamente come lui.