di CLAUDIO CAZZANIGA – Solitamente il sabato non faccio mai cose particolari. La mattinata la passo al campo o al lago, mentre il pomeriggio seguo il mio Tom che gioca a calcio.
Invece quello appena trascorso me lo sono preso tutto per me, una sorta di aggiornamento personale… e ho fatto un gran bene.
Sono stato ad uno stage di obedience organizzato dal Centro Cinofilo Vita da Cani asd di Osio, in provincia di Bergamo. Ogni tanto mi piace uscire dal mio mondo, andare a curiosare in casa d’altri. Vedere come si allenano, che metodi utilizzano. Poi cerco di “rubare” qualche idea e di applicarla al lavoro in acqua. A volte si vede qualcosa di interessante, a volte… si buttano i soldi.
Questa volta mi sono divertito! Ed ho “rubato”.

Inizialmente era previsto si lavorasse presso il campo Osio in provincia di Bergamo, ma a causa del maltempo lo stage è stato trasferito alla fiera cavalli di Travagliato in provincia di Brescia.
E mai decisione è risultata più saggia. Lo stage si è svolto sotto la “regia” di Laura Facchinetti, bergamasca, conosciuta anni fa nell’ambito del lavoro in acqua e poi un po’ persa di vista.
Lei si è appassionata all’obedience, ora è allieva di Valentina Balli e segue la specialità presso Vita da Cani asd oltre a partecipare alle competizioni.

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Previsti due giorni di lavoro, io purtroppo sono riuscito a partecipare solo al sabato e da uditore, i posti per partecipare con il cane sono andati “bruciati” in pochissimo tempo!.
Lo stage è stato tenuto da Emanuel Hetych, austriaco un ragazzo molto giovane ma già tanto conosciuto nell’ambiente, molto molto bravo, considerato tra i quattro migliori in Europa nella disciplina.
Se aprite il suo profilo facebook sono solo podi di gare, con lui sempre al primo posto.
Nonostante la giovane età ha già lavorato in cinque discipline diverse, ora se non ho capito male è più concentrato su obedience e agility. Probabilmente molti di voi lo conoscono già bene, per me è stata una piacevole nuova conoscenza.

Come già detto quando partecipo a stage fuori dal mio campo di lavoro non so mai bene cosa aspettarmi. Cerco sempre di portare via qualcosa che poi posso magari sviluppare nel tempo nella mia disciplina. Anche questa volta credo di essere riuscito a cogliere nel segno.
Una decina i binomi presenti, per lo più border, ma ha fatto capolino anche un bel bovaro.
La tensostruttura dove siamo stati ospitati aveva un fondo in sabbia (dopotutto ci girano i cavalli) molto ben tenuta e con sabbia compatta. Si è lavorato bene.
Molto interessante vedere lavorare Emanuel. Ogni partecipante esponeva un esercizio che voleva sistemare.

Il suo primo passo, con tutti, è stato vedere come lavorava il binomio. Io più che guardare il binomio ho sempre osservato lui. Molto attento, cercava sempre la posizione migliore per osservare il cane. Rifaceva muovere il binomi e al termine immediatamente dava una fotografia di quello che aveva notato e colto immediatamente gli errori. Attento ai dettagli.
“La zampa destra si muove prima della sinistra e ciò gli gira la schiena”, questo un commento ad un partecipante. Noi tutti invece a guardare la postura del corpo del conduttore…
Bravo Emanuel anche a spiegare a tutti i presenti quello che vedeva e che successivamente andava a correggere.
Grande lettura del cane, ma anche a mio avviso una mostruosa capacità di utilizzare il corpo quando era lui a lavorare con cani che non conosceva.

Molto interessante la sua visione in merito alla forza mentale che deve avere il cane per affrontare certi esercizi e alle tecniche per alzarla; interessante la spiegazione sulla necessità di alternare cibo e gioco per tenere la concentrazione sempre alta.
Lui insiste molto per avere un cane attento e carico… bello. E l’utilizzo del clicker.
Ora non vi posso raccontare tutto per filo e per segno, sarebbe davvero sminuire la due giorni di lavoro… ma se vi capitasse la possibilità di assistere ad un suo stage, fatelo.
Nella giornata abbiamo visto un po’ di tutto. Condotta, posizione base, box, le fermate, le posizioni a distanza, l’utilizzo del gioco.
Io mi sono portato a casa tre quattro cose interessanti. Che chiaramente svilupperò nell’ambito della mia attività… e non è detto che non si possa fare qualche allenamento di Obedience.
Ringrazio Laura, Emanuel e Vita da Cani asd per l’opportunità che mi hanno dato.