di FILIPPO ORSENIGO TETI e ERICA GIUSTETTO – Eccoci pronti per il secondo allenamento… ops, appuntamento di questa rubrica; sono già passati quindici giorni dal nostro primo articolo nel quale abbiamo iniziato a raccontarvi su quali principi e con quale filosofia strutturiamo gli allenamenti di Canine Cross Training (detto anche K9 Cross Training).
Nel frattempo tanti nuovi binomi hanno provato ad allenarsi con uno dei nostri istruttori, per questo vorremmo cercare di spiegare meglio chi è il candidato ideale per la nostra attività.
Proviamo a descriverlo nel dettaglio: il conduttore che vuole avvicinarsi al Canine Cross Training deve essere provvisto di un Animale inserito nel Phylum dei Cordati, ovviamente vertebrato, mammifero appartenente alla Sottofamiglia dei Canidi .. Lupus Familiaris.
Un CANE insomma! 4 zampe e due orecchie con proprie esigenze e voglia di fare.
Nel frattempo, nostro malgrado, abbiamo svelato un segreto: i nostri istruttori sono dotati di fervida immaginazione e spiccato senso dell’umorismo.
Doti essenziali perchè dovremo, appena entrerete in una delle nostre palestre, farvi divertire in modo creativo mentre vi proporremo una serie di esercizi tecnici in un crescendo di difficoltà ma che, affrontati nel modo corretto, vi permetteranno di far lavorare mente e corpo, di migliorare la lettura e la complicità con il vostro cane e di divertirvi!

Torniamo però al cane ideale che può allenarsi facendo Canine Cross Training.
Il focus dei nostri istruttori è sempre orientato sulle esigenze del cane in primo luogo e sugli obiettivi del conduttore come secondo livello. Questo tipo di impostazione, che non prevede schemi di allenamento prefissati, ma che compone di volta in volta un percorso personalizzato ad hoc per il binomio, ci permette di spaziare e di lavorare con tutte le tipologie di cane.
Cucciolo o cane anziano, sportivo o pingue e sedentario, abbiamo la possibilità di far lavorare qualsiasi cane!
Tra poco vi spiegheremo come, ma prima vi dobbiamo parlare degli unici cani con cui non possiamo lavorare.
Se il tuo cane si è fatto male, è infortunato o è stato operato.
Se il tuo cucciolo corre come un coniglio o il tuo amatissimo vecchietto dimostra chiaramente di provare fastidio e dolore nell’alzarsi dalla cuccia o se il tuo pelosetto di 50 kg ama mordersi la coda fino a farla sanguinare a meno che non passi il cane del vicino contro il quale poter sfogare la propria foga assassina… se ti identifichi in una sola di queste definizioni purtroppo non siamo la soluzione giusta per seguire il tuo cane. Potresti avere bisogno di una differente figura professionale: il medico veterinario.
Se il cane ha evidenti problemi fisici o mentali la palestra non è il luogo corretto dove portarlo.

Al contrario, se vuoi enfatizzare e convogliare le potenzialità psico-fisiche del tuo cane intraprendendo una nuova, divertente attività che vi possa guidare con tecnica e perizia in un avvincente percorso di allenamento il Canine Cross Training è la soluzione giusta per mettervi alla prova.
E’ affascinante iniziare con un cucciolo un percorso nel quale potremo aiutare il conduttore a comprendere meglio gli schemi di movimento che mettono più a suo agio il “piccoletto” cercando anche di capire cosa non è così apprezzato o naturale, in modo da proporre esercizi mirati per una progressiva e piacevole scoperta del proprio corpo. Con i cani di casa (o di famiglia) è utile e interessante proporre un percorso orientato ad attivare e migliorare le capacità cognitive e mentali del cane, il tutto con una spolverata di competenze motorie e propriocettive per bilanciare il lavoro.
Questo tipo di allenamento può essere anche utile per bruciare qualche caloria di troppo e offrire al cane l’occasione di soddisfare parte dei propri bisogni canalizzando le energie in una sola direzione.
Per fare questo tipo di lavoro non serve molto spazio! E’ possibile esercitarsi anche in casa, bastano pochi strumenti e un fondo antiscivolo (come un tappeto).

Se poi parliamo di cani sportivi le potenzialità del nostro allenamento diventano ancor più vaste. Il compito del nostro istruttore è quello di mettersi al servizio del binomio e dell’istruttore che lo segue nella pratica dello sport principale per aiutare ad ottenere il massimo grazie all’inserimento di un percorso parallelo di allenamento sport specifico mirato a precisi gesti atletici che aiuti il cane ad esprimere e spingere al massimo le proprie potenzialità e che possa contribuire a ridurre la possibilità di incappare in qualche infortunio.
Insegnare al cane a gestire i propri stati d’animo, percepire e coordinare il proprio corpo nei singoli movimenti con una precisione maggiore ottenuta anche grazie a una migliore gestione emotiva.

Con i cani anziani infine bisogna dosare in modo accurato intensità e durata del lavoro nonché scegliere i movimenti più corretti per permettere al soggetto di fare esercizio muovendo in armonia tutto il corpo.
In questi casi forza, flessibilità e lavoro mentale sono le principali aree dove focalizziamo l’attenzione per contribuire a mantenere in forma i nostri amati anziani che troppo spesso risentono della mancanza di attività.
Prendiamo con grandissima serietà il compito che svolgiamo, non è semplice riuscire ad avere una visione globale di quelle che sono le necessità di un cane (binomio) e riuscire ad assecondare gli sviluppi delle stesse agendo contemporaneamente in maniera fattiva proponendo esercizi dedicati per arrivare all’obiettivo senza prevaricare il lavoro delle altre figure professionali che seguono il binomio.
Tecnica, osservazione, formazione ma anche divertimento e condivisione sono pilastri portanti della nostra attività.
Se non ci conoscevi ora lo sai, se non hai ancora provato dovresti proprio pensarci!
Ci vediamo tra quindici giorni, nel frattempo esci e divertiti, corri, gioca e allenati con il tuo cane!