di VALERIA MIGLIACCIO – Questo articolo nasce con la necessità importante di spiegare e mettere a confronto, per fare chiarezza, le figure del Medico Veterinario Fisiatra/Fisioterapista e del Tecnico di Dog Balance Fit.
La fisioterapia (dal greco Φυσιο = naturale e θεραπεία = terapia) è una branca della medicina che si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei pazienti affetti da patologie congenite o acquisite in ambito muscolo-scheletrico, neurologico e viscerale.
Si avvale di molteplici interventi terapeutici come: la terapia manuale/manipolativa, la terapia strumentale con apparecchiature elettromedicali (tecar, laser, ultrasuoni, elettrostimolazione…), la ginnastica posturale e l’esercizio terapeutico o riabilitativo.

Quali sono gli obiettivi della fisioterapia veterinaria?

Accelerare i tempi di recupero dopo un intervento riducendo i tempi di guarigione dei tessuti lesi ed accorciando i tempi di degenza; alleviare il dolore in associazione o in alternativa a trattamenti farmacologici; contenere i danni causati da lunghi periodi di immobilizzazione da disuso o post-intervento; ridurre l’edema locale; stimolare la circolazione sanguigna e linfatica; migliorare la funzionalità articolare promuovendo la correzione delle anomalie di deambulazione, riducendo le contratture muscolari e stimolando il trofismo dell’apparato miotenolegamentoso; controllare il peso corporeo e migliorare i benessere e la qualità di vita dell’animale.

Come si diventa Medico Veterinario Fisiatra/Fisioterapista/Esperto in Riabilitazione e Fisioterapia?

In Italia, per diventare Medico Veterinario, bisogna conseguire la laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, della durata di 5 anni. Conseguentemente alla laurea, per praticare come Medico Veterinario bisogna superare l’Esame di Stato che abilita alla professione e poi iscriversi all’Ordine dei Medici Veterinari.
Nel nostro paese, la specializzazione in Fisioterapia e Riabilitazione attualmente non esiste; esiste però un corso di perfezionamento universitario in Riabilitazione Veterinaria aperto non solo ai Medici Veterinari ma anche ai possessori di Laurea in Scienze e Tecnologie Zootecniche della Produzione Animale.
Fortunatamente, ci sono dei validissimi corsi post-laurea organizzati da società culturali e associazioni private, che vertono proprio sul tema della Fisioterapia e della Riabilitazione, e che sono molto utili per riprendere e approfondire argomenti come l’Anatomia, la Fisiologia e la Biomeccanica ed introducono nuovi argomenti come le Tecniche Fisioterapiche e le Metodiche di Trattamento.
Se ci spostiamo al di fuori della nostra nazione, invece, c’è un Corso Universitario intensivo per diventare CCRP (Certified Canine Rehabilitation Practitioner) organizzato dall’Università del Tennessee.
A livello pratico, risulta molto utile il confronto con colleghi più esperti che lavorano già da diversi anni in ambulatori o cliniche che si occupano di Fisioterapia e Riabilitazione per discutere e vedere quali problematiche neurologiche od ortopediche sono più comuni nei piccoli animali, quali razze sono più soggette a ricevere trattamenti fisioterapici, i tipi di elettromedicali più adatti per trattare determinate patologie.
La competenza e l’esperienza del Veterinario Fisiatra sono molto importanti per scegliere di volta in volta le terapie più adatte per trattare al meglio le problematiche di ogni paziente.

Un altro settore di cui si occupa il Medico Veterinario Fisiatra e che in questi ultimi tempi sta acquisendo sempre più importanza, è la Preparazione Atletica del Cane Sportivo.
In questo caso, oltre a tutte le competenze sopracitate, il Veterinario deve avere un’ottima conoscenza delle basi biologiche del movimento e dell’adattamento all’esercizio fisico, delle tecniche motorie a carattere preventivo, compensativo e adattivo e, non meno importante, deve avere un’ampia padronanza di tutte le discipline cinofilo sportive.
Da semplice cinofila prima, e da Medico Veterinario poi, mi sono sempre chiesta quanta attenzione venisse posta alla preparazione atletica del cane, in particolar modo all’allenamento mentale e fisico in vista di una competizione, ma anche alla gestione del cane “anziano” una volta ritirato dalle gare, oppure quale tipo di attività far praticare ad un cane che deve recuperare da un infortunio.
I cani sportivi devono essere considerati atleti a tutti gli effetti, ma ancora oggi non vengono trattati come tali.
Pensiamo a quanta attenzione viene posta all’allenamento dell’atleta umano, all’allenamento aerobico o cardiovascolare per migliorare la resistenza; all’allenamento della forza, all’allenamento funzionale per migliorare la postura e la flessibilità; all’allenamento propriocettivo e, ovviamente, all’allenamento specifico per la disciplina che pratica.

Sempre in riferimento ai cani atleti, quanto curiamo il loro riscaldamento pre-gara o pre-allenamento e il defaticamento post-gara o post-allenamento?
E, iniziando da ancora prima, come fare per insegnare ad un cucciolo la gestione del proprio corpo e l’uso corretto dei quattro arti?
Da tutti questi pensieri, e dalla voglia di migliorarmi professionalmente e acquisire maggiori competenze anche per la riabilitazione di cani con patologie neurologiche o ortopediche, è nata la mia curiosità verso il Dog Balance Fit.
Ho seguito con entusiasmo il percorso dell’Accademia di Formazione riconosciuto dallo CSEN, fino ad divenire Tecnico di Secondo Livello.
Il percorso per diventare Tecnico di Dog Balance Fit CSEN è articolato in tre livelli di formazione, ciascuno con esame finale. Gli argomenti spaziano dall’anatomia muscolo-scheletrica alla lettura posturale del cane, dalla conoscenza degli attrezzi propriocettivi e l’uso corretto di essi ai percorsi percettivi sensoriali, dalla preparazione atletica in propriocezione (sviluppata e ampliata soprattutto nel secondo e nel terzo livello) all’uso dell’allenamento propriocettivo come ausilio in un percorso di rieducazione per cani timidi, insicuri, paurosi, iperattivi e aggressivi (di seguito il link dell’Accademia formazione dove potete trovare gli argomenti in maniera dettagliata e tutte le informazioni sui diversi livelli: https://www.csencinofilia.it/pagine/364-Accademia-formazione).

Detto questo, tengo molto a fare chiarezza sul fatto che la Fisioterapia Veterinaria e il Dog Balance Fit non sono sovrapponibili come metodiche e come principi.
La Fisioterapia Veterinaria si occupa di animali da riabilitare, ad esempio, come abbiamo già espresso sopra, dopo un intervento chirurgico o dopo un periodo prolungato di stop dalle attività per colpa di un infortunio; invece il Dog Balance Fit si occupa di animali in salute, sportivi ma non necessariamente, di cui si vuole migliorare la forma fisica, insegnare loro a prendere coscienza del proprio corpo ed evitare loro possibili infortuni futuri, migliorare il loro stato mentale ed emozionale.
In alcuni casi vengono erroneamente confusi, forse perchè gli attrezzi che si usano per gli esercizi riabilitativi e gli esercizi di Dog Balance Fit possono, a volte, apparire gli stessi.
Se si vanno ad approfondire le due attività, si noteranno alcune differenze sostanziali sia nella presentazione al cane che nell’utilizzo degli attrezzi propriocettivi.

Provo a spiegare meglio: pensiamo al cuscino propriocettivo, chiamato anche balance disc.
Il Veterinario solitamente lo usa durante le sessioni riabilitative per andare a stimolare il riflesso propriocettivo procedendo lui stesso a muovere le zampe del cane sopra questo cuscino; un Tecnico di Dog Balance Fit, invece, inviterà il cane a salire su di esso (o con le zampe anteriori o con le posteriori – ovviamente deve essere un cane già pratico e competente) e a trovare la sua postura ideale per allenare e rinforzare determinati gruppi muscolari, senza mai toccarlo o spostarlo fisicamente.
Sottolineo che le sedute di Fisioterapia e Riabilitazione devono essere svolte da un Medico Veterinario esperto del campo o sotto la sua attenta supervisione e mirano a riportare il soggetto ad una condizione fisica ottimale, mentre il lavoro del Tecnico di Dog Balance Fit è quello di tenere il soggetto allenato fisicamente e mentalmente per dargli maggiori competenze.

Per esperienza diretta, quindi da Veterinario Fisiatra successivamente diventato Tecnico di Dog Balance Fit, posso affermare che conoscere ed impostare dei corretti esercizi di propriocezione, porre attenzione al gonfiaggio degli attrezzi e a come montare un percorso percettivo sensoriale, valutare non solo la postura del cane in situazioni di disequilibrio, ma anche l’emotività del cane nell’affrontare un determinato esercizio, sono sicuramente dei punti di forza che arricchiscono le sedute di fisioterapia.
Per ottenere degli ottimi risultati sui e per i cani, la figura del Medico Veterinario Fisiatra e quella del Tecnico di Dog Balance Fit dovrebbero unire le forze, per programmare insieme un piano di allenamento o un piano di ritorno alle attività il più completo e funzionale possibile per ogni cane, sportivo o non, giovane o anziano, timido o iperattivo.
Infatti la stretta collaborazione tra diverse figure professionali è un punto di forza del team Dog Balance CSEN, che, oltre a Medici Veterinari Fisiatri e ai Tecnici comprende anche Medici Veterinari Ortopedici ed Esperti di Osteopatia Animale (e il team è ancora in espansione), per il benessere a 360° del cane.

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Dott.ssa Valeria Migliaccio, Medico Veterinario, si occupa esclusivamente di Fisioterapia, Riabilitazione e Preparazione Atletica del cane. Laurea anche in Tecniche di Allevamento del Cane di Razza ed Educazione Cinofila. Ha gareggiato e gareggia con i suoi cani in diverse discipline cinofilo sportive: agility dog, sheepdog e sport acquatici (freestyle e speed water), dog balance. Ha un allevamento amatoriale di border collie.