di ANNALISA BADI – Prima di parlare dei benefici mentali ed emotivi che l’allenamento propriocettivo apporta nei cani, occorre capire come sia legata l’emotività alla propriocezione.
Iniziamo col dire che la propriocezione svolge un ruolo importante nell’autoregolazione, nella coordinazione, nella postura, nella consapevolezza del corpo e nella capacità di concentrarsi.

Cosa c’entra questo con le emozioni? Sappiamo tutti che le nostre emozioni possono suscitare forti reazioni che provocano profondi cambiamenti nel corpo, influenzando l’ambiente interno, dai visceri al sistema muscolo-scheletrico.
Le emozioni sono fondamentali per il comportamento umano e per le interazioni sociali. Modellano le nostre percezioni, modulano il feedback dei nostri muscoli, con conseguenze dirette per la nostra consapevolezza corporea e disponibilità a reagire a varie situazioni emotive.
Nell’uomo sono state identificate cinque emozioni di base: tristezza, felicità, paura, rabbia e disgusto, in cui le reazioni emotive vengono mostrate al mondo attraverso il nostro comportamento, le nostre azioni e reazioni.
Di conseguenza, il sistema muscolo-scheletrico ci consente di svolgere queste attività, interagire con gli altri ed esplorare l’ambiente circostante e ci informa anche sui cambiamenti di tali attività, sulla nostra postura, sulla velocità e sulla qualità dei movimenti.

Il nostro comportamento influenza le interazioni sociali, dove anche la più piccola contrazione dei muscoli facciali, ad esempio, può segnalare le nostre intenzioni e i nostri pensieri.
Ecco che, quindi, il legame che unisce propriocezione ed emozione è facilmente intuibile.
Ma non solo: vi sono prove crescenti che l’equilibrio, il movimento e la propriocezione possono svolgere un ruolo importante nella gestione dell’ansia. Questo perché il mantenimento dell’equilibrio richiede input da vari sistemi, compresi quelli sensoriali, propriocettivi e vestibolari. La ricerca ha dimostrato che aumentare l’equilibrio, il movimento e gli input propriocettivi riduce l’attivazione del sistema nervoso simpatico, diminuendo efficacemente la risposta allo stress e quindi l’ansia.
Aumentare equilibrio, movimento e propriocezione aiuterà una persona a sentirsi più connessa al proprio corpo; questo porterà ad un senso di stabilità, sicurezza, calma, e concentrazione che può facilitare azioni ed emozioni positive nella vita quotidiana, nello sport, negli studi anche riducendo lo stato d’ansia.

Questo per quanto riguarda la specie umana.
Ma nei cani? Possiamo affermare anche per loro che propriocezione ed emozione siano intimamente legate e una maggiore propriocezione aumenti la calma e la concentrazione e abbassa gli stati d’ansia?
Si discute sempre molto se l’esperienza emotiva di un cane sia simile a quella di un essere umano o se il comportamento di un cane sia semplicemente influenzato da una spinta interiore a sopravvivere. Sebbene non possiamo ancora affermare di avere tutte le risposte, la scienza ci sta aiutando ad aumentare la nostra comprensione di come funziona il cervello del cane, producendo una visione affascinante del suo mondo emotivo.
È un fatto indiscusso che le emozioni guidano il comportamento, spostando il cane verso il comfort e il piacere o lontano dal disagio e dal dolore.
Il comportamento è influenzato da processi fisiologici tra cui l’attività dei neurotrasmettitori e degli ormoni. I neurotrasmettitori, come la serotonina e la dopamina, trasmettono messaggi chimici nel cervello sia nei cani che negli esseri umani e, di conseguenza, hanno entrambi le stesse reazioni fisiologiche agli stati comportamentali come gioia, paura, eccitazione e dolore.

Mentre la reazione fisica è simile nell’uomo e nel cane, l’esperienza emotiva potrebbe differire per il modo in cui le emozioni vengono elaborate nel cervello, poiché le emozioni umane si riversano attraverso una corteccia cerebrale cinque volte più grande di quella di un cane (la corteccia è l’area del cervello responsabile dell’inibizione sociale, controllo degli impulsi, risoluzione dei problemi, pensiero e apprendimento).
I progressi nella ricerca canina ci dicono che i cani rispondono in modo appropriato alla valenza delle espressioni facciali e alla vocalizzazione delle emozioni umane e si comportano in modo diverso a seconda delle situazioni emotive, mostrano aspettative guidate emotivamente, hanno disturbi affettivi, mostrano alcuni sottocomponenti di empatia e hanno un’area cerebrale specializzata nella percezione del viso; possiedono anche vari gradi di emozione, anche se la portata reale delle emozioni del cane rimane sconosciuta.
Con queste premesse, in alcuni dei prossimi articoli, cercheremo di analizzare i benefici e i vantaggi di un allenamento propriocettivo per quanto riguarda l’aspetto mentale ed emozionale del cane.

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Istruttore Cinofilo e Formatore, per anni mi sono occupata della rieducazione di cani problematici, a cui poi ho affiancato il lavoro in propriocezione. Innamorata dello Sport da sempre, ho gareggiato coi miei cani in Agility e pratico altre discipline sportive per passione. Ho portato e fatto conoscere la ginnastica propriocettiva per cani in Italia grazie sia alle mie conoscenze cinofile, sia alle conoscenze in ginnastica posturale e propriocettiva per le persone delle quali sono istruttore. Ho ideato il Dog Balance Fit e sono Resp. Naz. del Dog Balance CSEN. Studio e mi confronto costantemente con professionisti che operano nel settore del benessere animale, perchè solo attraverso il confronto e l'aggiornamento si può crescere e migliorare.