di CLAUDIO CAZZANIGA – Chi ha la pazienza di leggermi da qualche anno, sa che per me il 2015 fu un anno incredibile.
Passai dalla più grande gioia sportiva della mia vita ad un pesantissimo dolore: dopo aver vinto il “Championnat de France”… la perdita della mia Bati.
Alcuni imbecilli hanno raccontato in giro che ho fatto partecipare il mio cane a quella finale già sapendo che era malata, che l’ho fatto per un mio ego personale, ecc. ecc.. ecc… Ovviamente non hanno mai avuto le palle per dirmelo in faccia.
Chiaramente era ed è una balla clamorosa, anzi, di più: una cattiveria davvero gratuita nei miei confronti, che mi ha profondamente amareggiato.
Mi ritengo una persona che ha sempre cercato il bene della disciplina, che l’ha spinta in ogni maniera, ma sempre in UNA determinata maniera.
E, fortunatamente, la vita mi ha dato molto e per me i cani rimangono una grande passione e non un sostentamento per vivere. Come disse il sommo poeta “non ragioniam di lor, ma guarda e passa…”.
Ma caro il mio Dante, io non dimentico ed a tempo debito i conti verranno regolati.

Ero spento. Disilluso. Non avevo più voglia di cani.
Poi si sa, il tempo guarisce quasi tutte le ferite. Tanti VERI amici mi hanno supportato. Anche dalle pagine di TPIC, tanti messaggi di incoraggiamento. Solidarietà.
È arrivata la Mave, un concentrato di pura potenza, energia. Con gli amici di mille allenamenti Toni Fidanza e Luana Fantini abbiamo ricominciato da capo. Toni mi prendeva in giro…. “Cazza ci vediamo che facciamo due riportelli con la Mave….” dove il riportelli è l’abc del lavoro in acqua. Lavorare sull’esercizio che più basico non c’è.
Avevo toccato il cielo con un dito ed ero (ri)tornato a lanciare riportelli. Ma il tempo guarisce quasi tutto… io ci credo. Abbiamo ripreso a viaggiare in Europa. Abbiamo ripreso a fare le gare di primo grado. Poi l’anno dopo i secondi. E poi i terzi.
La scorsa stagione ci siamo approcciati ai selettivi ed ai quarti gradi. Il quarto grado francese era il grande traguardo, non me ne vogliano gli italiani… una stagione strepitosa quella della Mave.
Quasi sempre prima, sempre a podio. Italia, Francia, Germania, Lussemburgo e Italia. La vittoria più bella… inutile dirlo in Francia. Quarto francese. Oceano. Con il mio Tommy a fianco. Molto emozionante.

Grazie a quelle vittorie, a quelle prestazioni la Mave si è guadagnata sul campo l’accesso alle due competizioni che per io personalmente reputo le più importanti in Europa.
Finale del “Championnat de France en Mer” e “Championnat de France en eau douce” (una volta chiamata Coupe de France).
E tra le due per me la più importante è la prima, più dura, difficile, completa, con un campo gara incredibile…. l’oceano.
La lista dei selezionati è ufficiale, in linea sul sito di riferimento francese e che vi allego per conoscenza.
Per la gara in Oceano davvero nomi di alto livello, quasi tutta gente che ha già vinto entrambe le gare e alcuni anche più volte.
Su tutti “il nonno di Heidi”, al secolo Joseph Paulin in gara con due cani. Jerome Prevot, Jean Yves Faguer, che l’ha vinta con tre cani diversi. Ed ancora il globe-trotter belga Koen Vanlanduyt ed il giudice internazionale Nicolas De Marchin. Davvero tanta tanta roba…. sarà una gara di altissimo livello, persone amanti della disciplina e grandi amici tra di loro.

Più o meno le stesse persone animeranno la gara in acqua dolce, un lago. A loro si aggiungono la pluri decorata Aurelie Denis, come me alle prese con un nuovo cane, Alain Dumas e sopratutto un altro binomio italiano, con la quale lo scorso anno ho condiviso i selettivi, Sara di Giovanni, alla sua prima esperienza in finale ma che nei selettivi ha sicuramente impressionato tutti con uno strepitoso 100/100.
Il lotto dei concorrenti è stato costituito.

Da segnare sul calendario anche la finale del Campionato Europeo in Olanda. Prima di quella il test-match per scegliere chi rappresenterà l’Italia… ragazzi, c’è da divertirsi un sacco.
Concludo con le date.
Championnat de France en Mer 16 Maggio a Trestel, giudici la Sig.a Marie-Claude Cresson Tahon e Denis Le Berre.
Championnat de France en eau douce il 5 luglio a Chlote, giudice la Sig.a Cleire Detender.
Selettivo per l’Europeo il 28 giugno e finale in Olanda il 5 di settembre.