di DAVIDE BELTRAME – Sta rimbalzando sui social nell’ultima settimana la notizia di un alto numero di cani abbandonati “a causa del coronavirus”: i numeri sarebbero preoccupanti: 100 abbandoni al giorno, 2000 abbandoni da fine Febbraio e via dicendo.
Tranquilli, in realtà non dovete preoccuparvi per nessun povero cane abbandonato: la fonte della notizia è la solita AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente) che ormai da anni sforna regolarmente notizie che, quando non totalmente inventate, sono enormemente gonfiate nei numeri: del resto, più si spara grosso, più si fa notizia.

Siti di debunking come Bufale Un Tanto Al Chilo hanno ormai una discreta compilation di notizie relative ad AIDAA e al suo presidente Lorenzo Croce; analogamente Bufale.net ha analizzato alcune delle bufale AIDAA e chi segue da tempo Ti presento il Cane ricorderà anche le invettive lanciate dallo stesso contro Valeria Rossi, “rea” di aver pubblicato l’articolo “AIDAA e Lorenzo Croce: attenti a quei due…“, ormai ben 9 anni fa: da allora sono stati periodici gli attacchi diretti a Valeria, millantando denunce varie (ovviamente mai fatte) e dandole allegramente botte di torturatrice di cani e via dicendo.
Mi sento di sottolineare in particolar modo questo:

Perchè sì, è lo stesso Lorenzo Croce che durante il marasma durante la discussione del nuovo regolamento di benessere a Milano, in un intervento non si dichiarava minimamente contrario al collare a scorrimento e anzi, dichiarava di “aver collaborato per 5 anni con Radio Montecarlo al recupero di cani in autostrada usando sempre il collare a scorrimento”.
Viva la coerenza.
Non siamo ovviamente stati gli unici a notare le esagerazioni di AIDAA, anche GreenMe ha dedicato loro un articolo, mentre nel 2015 anche Striscia la Notizia aveva dedicato un servizio a una delle “bufale” di Croce, intervistando anche alcune persone che confermavano la fama di bufalari di AIDAA e del suo presidente.
Il modus operandi è sempre lo stesso: si sfrutta il personaggio (per esempio una bufala AIDAA storica riguardava i maltrattamenti alla povera gallina Rosita dello spot con Banderas: peccato non fosse una gallina vera), o il momento: e quale miglior occasione di un’emergenza nazionale come il coronavirus, che peraltro già aveva fatto nascere dubbi e domande sulla trasmessibilità da e verso gli animali domestici, per ricamarci la notizia?
Non a caso il post sul profilo di Lorenzo Croce conta al momento più di 1500 condivisioni, mentre la notizia pubblicata sul blog AIDAA risulta avere più di 127000 tra mi piace, condivisioni e commenti.

Ora, siccome sono più di 9 anni che AIDAA sforna bufale a ripetizione… possiamo smetterla di crederci?
Fortunatamente i giornali di rilievo hanno praticamente smesso di dare credito ad AIDAA e ai suoi comunicati regolarmente fasulli, questa notizia si trova oltre che sul blog di AIDAA solo su qualche giornale locale e su siti non esattamente forieri di notizie attendibili… ma basta per farla diffondere sui social e generare una (immotivata) indignazione: se continuiamo a condividere bufale e fake news prive di fonti e di credibilità perchè “potrebbe sempre essere vero”, non ne usciremo mai.

Certo, ad oggi quantomeno Lorenzo Croce ha smesso di annunciare la sua dipartita per gravi malattie: già, perchè c’è stato anche un periodo in cui annunciava tumori e prossima morte ogni tre per due (ne trovate testimonianza ad esempio in questo articolo di BUTAC, scritto poco dopo la morte di Valeria per evidenziare l’ennesima incoerenza di Croce che dopo anni di attacchi a Valeria faceva anche il buon samaritano per cui “la morte fa dimenticare ogni cosa”, e in cui sono stati riproposti gli screenshot di alcuni vecchi status di Croce).
Questo vizio sembra averlo perso: per far sì che smetta anche di inventare notizie però non possiamo aspettare che si stufi lui, è necessario smettere di dargli credibilità e di diffondere le sue invenzioni, e almeno controllare le fonti prima di condividere compulsivamente qualsiasi cosa.