I COLLARI A CAVEZZA
di dr. Eleonora Mentaschi
Il collare a cavezza è un
mezzo veramente utile nella terapia comporta-mentale.
A mio parere è un’invenzione stupenda ed indispensabile nella
rieducazione.
Infatti, in molti Paesi, come America, Inghilterra, Francia e Spagna,
è ormai diffuso ed utilizzato dalla maggior parte degli esperti
e dei proprietari di cani con patologie comportamentali.
Come afferma Overall: “ Esistono congegni che possono essere
estremamente utili nella prevenzione e nel trattamento delle condizioni
comportamentali, ma molti di loro richiedono la conoscenza dei princìpi
dell’apprendimento. Altri, se utilizzati in modo inappropriato,
possono essere disumani o pericolosi”.
Il
collare a cavezza è uno strumento da usare solo per la rieducazione
comportamentale (aggressività, paura, ecc.) e solo con l’aiuto
di una persona qualificata.
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A questo proposito vorrei evidenziare
che questo strumento non dovrebbe essere proposto come un mezzo per evitare
che il cane tiri o per addestrarlo.
Il collare a cavezza, anche se in effetti può servire anche per
tali scopi, dovrebbe essere solo un mezzo per aiutare proprietari e cani
a superare dei veri e propri problemi comportamentali (vedi: aggressività,
paura, ecc.).
L’aspetto così simile alle bardature
del cavallo può inibire il proprietario che non ha mai visto questi
strumenti e che può pensare siano oggetti “cattivi”
o crudeli.
Non è così, ed è necessario spiegare loro, nel modo
più completo ed esauriente possibile, come agisce questo strumento.
Il collare a cavezza è stato ideato per trasmettere
segnali che siano simili a quelli che i cani utilizzano per comunicare
tra loro (approfondirò di seguito questo aspetto).
Inoltre, non esercita alcuna pressione su laringe ed esofago, diventando
la scelta migliore per tutti i soggetti con problemi laringei, collassi
tracheali o problemi a livello cervicale e del collo, a livello discale,
osseo, nervoso e muscolare (Overall, 2001).
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Il collare a cavezza è costituito
da due fettucce: una intorno al collo ed una intorno al muso.
Queste fettucce sono unite da un anello sotto il muso, cui viene agganciato
il guinzaglio.
Quella intorno al collo fa sì che, tirando il guinzaglio, si abbia
una pressione sulla zona posteriore del collo.
Questa pressione sull’area situata nella parte alta del collo, vicino
alla testa, sfrutta lo stesso tipo di segnali che i cani utilizzano per
comunicare con gli altri cani quando desiderano esercitare un controllo
su di loro o fermarli. Così, quando il guinzaglio viene tirato,
il collare a cavezza comunica al cane di fermarsi ed obbedire, utilizzando
un sistema tipico della comunicazione cinofila. E la risposta è
rapida.
La fettuccia intorno al muso permette al cane di aprire e chiudere liberamente
la bocca.
Quando viene tirato leggermente il guinzaglio, questa fettuccia si stringe,
chiudendo la bocca del cane (specialmente se viene usato il Gentle Leader).
Anche in questo caso, il meccanismo è stato ideato proprio per
simulare la comunicazione tra cani. Infatti, se osserviamo un gruppo di
cani che stanno giocano, possiamo vedere come un soggetto subito si rilassi
e si arrenda se un altro lo stringe debolmente sul muso.
Quando il gioco si sta esacerbando, un cane non vuole continuare, o vuole
sottomettere un compagno, allora poggerà gentilmente la sua bocca
aperta sul muso dell’altro e stringerà lievemente.
L’altro cane generalmente risponde diminuendo l’intensità
della sua parte nel gioco o, a volte, smettendo di giocare.
Quando usiamo questo sistema facciamo pressione
proprio su queste aree “socialmente sensibili”.
Se tiriamo il collare allora facciamo pressione sulla collottola e stringiamo
gentilmente sul muso del cane e facciamo sì che si volti verso
la propria schiena, proprio come farebbe un altro membro del branco.
Così il cane si calma, spesso in modo veloce ed evidente.
Il collare
a cavezza, se usato correttamente, è quindi un sistema che
rispetta i comportamenti normali, il modo di comunicare dei cani
e che non provoca danni fisici, a differenza degli altri collari,
soprattutto, di quelli a strangolo, quando male utilizzati. |
Overall dice “Per i clienti
che stanno già applicando un programma di modificazione comportamentale,
questo utile strumento è un dono del cielo”.
In commercio esistono principalmente
due marche di collari a cavezza: l’Halti
ed il Gentle Leader/Promise System Canine Head Collar.
Il primo, proveniente dalla Francia, resta allentato sul cane, per cui
è concepito per essere indossato con un altro collare, non può
essere stretto troppo nella parte davanti, per cui non può impedire
il morso.
In compenso si adatta bene ad alcune razze dalla conformazione particolare
della mascella. Il Gentle Leader, di provenienza inglese, è invece
adatto per la maggior parte delle razze, non richiede un altro collare
e può essere utilizzato per impedire i morsi ed, in generale, per
correggere i problemi comportamentali (Overall, 2001).
Nota: non tutti i cani possono utilizzare
il collare a cavezza.
Alcuni soggetti, già molto sottomessi, possono infatti diventare
totalmente apatici, mentre altri, per la conformazione del loro muso e
della mascella, non riescono ad indossarlo.
COME INIZIARE
Prima di tutto non usate mai un collare
cavezza senza l’aiuto di un esperto, è assolutamente vietato
il fai da te!
Infatti un suo utilizzo errato, soprattutto agli inizi, può non
solo renderlo inutile, ma anche peggiorare la situazione.
Il collare a cavezza deve essere posizionato in modo corretto, e solo
una persona abituata ad usarlo può aiutarvi all’inizio. Non
deve essere né troppo stretto, né troppo largo.
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In principio si metterà il
collare senza il guinzaglio, per pochi secondi, premiando il cane. Poi
si lascerà, progressivamente, per periodi più lunghi. Quando
il cane si sarà abituato, ed avrà associato il collare al
premio, allora potremo agganciare il guinzaglio all’anello sotto
il muso. Con delicatezza daremo una leggera tirata, chiamando il cane
e premiandolo.
La cosa più importante è rammentare che bisogna dare solo
delle brevi tirate con il guinzaglio, mai
tirare in modo continuato, altrimenti perderà in poco tempo tutta
la sua efficacia.
All’inizio molti cani cercano di toglierselo, altri sembrano cavalli
imbizzarriti. Durerà solo alcuni minuti: deve abituarsi a questo
nuovo sistema. In pochi giorni il cane si comporterà come se non
avesse il collare. Allora i proprietari saranno pronti per iniziare ad
usarlo nel protocollo di rieducazione comportamentale.
UTILIZZO PER CANI CHE SALTANO
ADDOSSO
Se un cane ha il vizio di saltare
addosso spesso lo fa perché così ottiene l’attenzione
e le carezze che cerca.
Se è poco che ha iniziato a farlo, allora sarà sufficiente
non premiarlo più, rimanere indifferenti, ed il cane smetterà
di farlo.
Ma se il cane ha ormai imparato a comportarsi in
questo modo, allora non sarà sufficiente. E’ in questi
casi che il collare a cavezza risulta molto utile.
Una volta passata la prima fase in cui si abitua l’animale al collare,
allora sarà sufficiente fare una leggera trazione con il guinzaglio
per evitare che il cane salti.
A questo punto, però, è importante insegnare al cane un
comportamento alternativo, ad esempio sedersi per essere salutato ed accarezzato
dalle persone.
Nella rieducazione non possiamo
solo eliminare un comportamento: il cane deve trovare il modo di farsi
capire per ottenere ciò che sta cercando, altrimenti si frustrerà
e peggiorerà, diventando agitato ed insoddisfatto. Quindi tireremo
gentilmente e chiederemo al cane di sedersi.
In questi momenti è importante l’aiuto di un rieducatore
che stia al vostro fianco per correggervi e suggerirvi come meglio agire.
Se il cane esegue l’ordine del seduto, la persona lo premierà
immediatamente con carezze o bocconcini.
In poco tempo il cane imparerà a sedersi per ottenere ciò
che desidera, piuttosto che a saltare addosso inutilmente.
UTILIZZO PER CANI AGGRESSIVI
Il collare a cavezza è, a
mio avviso, quasi indispensabile per i cani aggressivi. Infatti permette
un maggior controllo, più sicurezza e soprattutto permette di insegnare
al cane a reagire in modo non aggressivo.
Con gli altri collari il proprietario può riportare il cane verso
di sé e sgridarlo, ma la paura e la sofferenza che il cane prova
in questo modo, generalmente, fanno sì che aumentino solo i suoi
sentimenti di disagio e di apprensione, peggiorando ulteriormente la situazione.
Il cane associa l’incontro di altri cani o persone con un avvenimento
negativo, e la volta dopo sarà maggiormente aggressivo e lo farà
ancor più rapidamente (anticipazione).
Invece, con il collare a cavezza, il cane viene
tenuto sotto controllo e rilassato.
L’animale sente che il padrone ha maggiore autorità e che
può fidarsi di lui. Con il tempo imparerà a reagire in modo
diverso e la sua aggressività diminuirà progressivamente.
Inoltre, anche se non è una museruola, permette spesso di evitare
i morsi. Infatti, tirando il guinzaglio, la fettuccia sul muso chiude
la bocca e sposta la testa verso il proprietario. Questo è, nella
maggior parte dei casi, sufficiente per impedire al cane di infliggere
un morso.
Descriverò ora, brevemente, come viene usato il collare a cavezza
all’interno di un programma di modificazione comportamentale per
cani aggressivi verso altro cani, in modo da fornire delle linee guida
e delle indicazioni pratiche.
Quando il cane è stato abituato al collare, il proprietario ed
il cane potranno venire al campo.
Quindi, insieme al rieducatore, verranno impostati
una serie di esercizi.
In principio il cane ed il padrone verranno posizionati in una determinata
area del campo, con il cane tenuto al guinzaglio, seduto al lato del padrone.
Un educatore si avvicinerà con un altro cane “bersaglio”.
Nelle prime sessioni il cane “bersaglio” sarà scelto
per creare poca reazione, ad esempio sarà una femmina, di taglia
piccola, e sarà tenuto ad una certa distanza in una posizione laterale.
Il cane verrà premiato se rimane seduto.
Se invece reagisce con aggressività, il collare a cavezza verrà
tirato ed il proprietario darà nuovamente l’ordine del seduto.
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Le sessioni proseguiranno in questo
modo, aumentando le difficoltà ed allo stesso tempo il controllo
del proprietario sul proprio cane.
La distanza, il numero ed il tipo di cani “bersaglio” coinvolti
sono progressivamente modificati.
Il cane, tenuto al guinzaglio, sarà in grado di reagire con la
calma e di fare lo slalom tra più cani, senza mostrare aggressività.
Anche se può sembrare impossibile, in tempi diversi, si arriva
a eseguire il seguente esercizio: una fila di cani e proprietari si mette
di fronte ad un’altra fila di cani e proprietari.
I cani possono essere stati tutti portati, in tempi diversi, per problemi
di aggressività.
Al segnale dell’educatore, le due file si muovono una verso l’altra,
incrociandosi e superandosi senza che nessun cane tenti di mordere un
altro cane.
Questo può essere effettuato solo con l’utilizzo corretto
del collare a cavezza e sotto il controllo e l’aiuto di un esperto.
CONCLUSIONI
Questi sono solo alcuni degli
esercizi che possono essere effettuati grazie al collare a cavezza.
Ce ne sono di diverse marche e taglie, in commercio in Italia e su Internet.
Non usate mai questo collare da soli fino a quando
non siete pienamente sicuri di saperlo fare.
Solo un professionista potrà consigliarvi, aiutarvi e proporvi
il percorso migliore per risolvere il problema che il vostro cane mostra.
Rivolgetevi a lui per maggiori informazioni e consigli.
Foto gentle leader tratte da:
bargraph.com/gentleleader/frames.html
Foto Halti tratte da:
www.doglogic.com/collars.html
www.petsmart.com/products/product_15.shtml
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