lunedì , 20 novembre 2017
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Cinotecnica

giugno, 2011

  • 25 giugno

    Allevamento=rovina della cinofilia?

    Non se ne può più. Mi viene – giuro – la bava alla bocca ogni volta che sento ripetere due concetti che sono ormai diventati dei veri e propri  “tormentoni” la cinofilia. Il primo, di cui abbiamo già ampiamente dibattuto, è: “l’addestramento tradizionale è basato sul maltrattamento”. Che è una BALLA SPAZIALE. I maltrattatori non sono tradizionalisti, sono macellai: però, ...

  • 2 giugno

    Genetica: l’alopecia dei cani blu

    Accanto a geni epistatici che inibiscono l’azione di altri, ve ne sono altri chiamati “ipostatici” che al contrario riescono a manifestarsi solamente in presenza di una coppia di altri geni non allelici. Un esempio significativo è la cosiddetta la CDA (Color Dilution Alopecia), una patologia che si manifesta unicamente nei mantelli diluiti (blu, isabella e derivati, ovvero geneticamente dd) e ...

maggio, 2011

  • 28 maggio

    Genetica: l’epistasi

    Siamo di fronte a un fenomeno di epistasi quando una coppia di geni maschera l’espressione fenotipica determinata da altri geni non allelici. Il fattore che sembra scomparire, in realtà viene eliminato solo alla nostra vista (cioè scompare dal fenotipo). Geneticamente però il fattore non evidente resta presente nel corredo genetico allo stato omozigote o eterozigote. Oltre all’epistasi totale (l’epistasi vera ...

  • 25 maggio

    Genetica: la sordità legata al mantello bianco

    I cani possono essere sordi per diversi motivi. Alcuni lo sono dalla nascita (o meglio lo divengono  dopo poche settimane di vita), altri perdono l’udito in tarda età. Non tutti i tipi di sordità sono ereditari: possono anche dipendere da infezioni o altre cause. Tra le sordità congenite (ce ne sono di diversi tipi), la più popolare è forse quella ...

  • 19 maggio

    Genetica: il colore del weimaraner e prospettive sulle origini della razza

    Mentre ero alla ricerca di tutt’altro materiale mi sono imbattuta in una tesi sul weimaraner scritta 1982. Questa dissertazione appartiene a un gruppo di tesi “monografiche” che sono state discusse all’Ecole National Vèterinaire D’Alfort in Francia. L’autrice pregevole lavoro sul weimaraner è Catherine Jeannie Paule Odart. La Odart esamina minuziosamente tutto ciò che riguarda questa splendida razza dalle ...

  • 14 maggio

    Genetica: l’outcross

    Dopo l’inbreeding e il -breeding affrontati in altri articoli, spendiamo ora due parole sul cosiddetto “outcross”, ovvero l’accoppiamento tra cani che, seppur la stessa razza, non presentano antenati comuni nell’albero genealogico. Ovviamente si parla le ultime tre/quattro generazioni. Come ho già fatto notare, infatti, quasi tutte le razze “moderne” discendono da pochissimi esemplari accoppiati da principio in stretta consanguineità, quindi ...

  • 12 maggio

    Genetica: il line-breeding

    Il -breeding è una forma di accoppiamento in consanguineità meno stretta rispetto all’in-breeding. Consiste cioè nell’accoppiare parenti con un grado di parentela di terzo/quarto grado (es. accoppiamento tra cugini,  nipoti con zii o nonni ecc.). All’alba la creazione le razze, il -breeding è stato il primo passo per allontanarsi dalla consanguineità strettissima e dai problemi connessi al suo uso ripetuto ...

  • 11 maggio

    Come vedono i cani?

    di CHIARA TOMIAZZO – Prima di parlare la visione cane è giusto fare una veloce panoramica le principali strutture che vanno a costituire l’occhio. Partendo dall’esterno verso l’interno abbiamo: Cornea: devia la luce facendola convergere sulla retina; Pupilla: controlla variando il suo diametro la quantità di luce che entra nell’occhio; Cristallino: devia la luce facendola convergere sulla retina, grazie ...

  • 10 maggio

    Genetica: la penetranza incompleta (mantelli piebald e displasia dell’anca)

    di DENIS FERRETTI –  A metà strada tra l’eredità semplice meniana e l’eredità intermedia, troviamo il molo definito  “penetranza incompleta”. A prima vista, i caratteri che rispondono a questo tipo di trasmissione sembrano comportarsi in tutto e per tutto secondo il molo di eredità semplice: vi è una caratteristica dominante che prevale completamente su quella recessiva. I soggetti eterozigoti Aa ...

  • 9 maggio

    Genetica: i geni letali (cani nudi e mantello merle)

    Sono chiamati letali quei geni che allo stato omozigote provocano la morte l’embrione. Se i geni letali sono recessivi, accoppiando due portatori si ha una mortalità prenatale 25% dei cuccioli: i geni di questo tipo sono poco noti, soprattutto per la difficoltà di individuare il problema. Gli embrioni aa omozigoti per il gene letale, infatti, vengono riassorbiti e il ...

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