Ti presento il cane » Redazione http://www.tipresentoilcane.com Cultura cinofila online Fri, 21 Nov 2014 09:30:20 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=397 Apre a Torino il primo asilo per cani al copertohttp://www.tipresentoilcane.com/2014/11/19/apre-torino-asilo-per-cani-coperto/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/19/apre-torino-asilo-per-cani-coperto/#comments Wed, 19 Nov 2014 04:47:47 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=35315 COMUNICATO STAMPA – Arriva il Bauloft, il primo Asilo per cani al coperto, a Torino: l’inaugurazione si terrà venerdì 21 novembre a partire dalle 19.30, mentre il giorno dopo verrà organizzato l’Open Day per far conoscere a tutti questa nuovissima realtà. Ecco una breve presentazione del Bauloft, tratta dal sito www.bauloft.it : “Sei costretto per ...

L'articolo Apre a Torino il primo asilo per cani al coperto è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
Bau-Loft_logoCOMUNICATO STAMPA – Arriva il Bauloft, il primo Asilo per cani al coperto, a Torino: l’inaugurazione si terrà venerdì 21 novembre a partire dalle 19.30, mentre il giorno dopo verrà organizzato l’Open Day per far conoscere a tutti questa nuovissima realtà.
Ecco una breve presentazione del Bauloft, tratta dal sito www.bauloft.it :

“Sei costretto per motivi di lavoro a lasciare il tuo cane tutto il giorno a casa da solo? Hai un impegno improvviso e non sai quando tornerai da lui? Fuori piove e non puoi portarlo a fare una lunga passeggiata? Il tuo fedele amico è anziano o ha bisogno di attenzioni particolari? Oppure è arrivato un cucciolo in casa e non sai come gestirlo i primi mesi?
Il BauLoft è nato per soddisfare queste e tante altre richieste!
Al BauLoft il tuo cane potrà giocare in tutta sicurezza con gli amici più simili a lui per taglia ed energia e, sotto lo sguardo attento dei nostri assistenti, imparare a socializzare e ad interagire con gli altri.
Il locale, unico in Italia, è stato studiato per il suo benessere: aria condizionata, pavimento morbido e antiscivolo, cucce ampie e confortevoli, acqua fresca e giochi in ogni momento della giornata. Inoltre potrai guardare il tuo amico che si diverte tutte le volte che vorrai grazie alle webcam interne.
Vuoi lasciare il tuo cane al BauLoft dalla mattina alla sera? Nessun problema, ci occuperemo di portarlo a fare una lunga e rilassante passeggiata ogni volta che ne avrà bisogno!
Nessun obbligo di prenotazione, chiediamo solo una prima prova gratuita per far vedere la struttura, per farla “annusare” e per darci modo di valutare indole e carattere del futuro ospite.”

BauLoft
Via Spalato 63/a 10141 Torino
Tel. 334.83.53.326
www.bauloft.it

bauloftopen

L'articolo Apre a Torino il primo asilo per cani al coperto è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/19/apre-torino-asilo-per-cani-coperto/feed/ 9
E’ un levriero russo il “Pro Plan Cup cucciolo dell’anno” 2014http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/19/levriero-russo-pro-plan-cup-cucciolo-dellanno-2014/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/19/levriero-russo-pro-plan-cup-cucciolo-dellanno-2014/#comments Wed, 19 Nov 2014 04:46:47 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=35309 COMUNICATO STAMPA – Il Tour 2014 della PRO PLAN CUP in collaborazione con ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) ha fatto tappa a Genova. E’ il cucciolo di Levriero russo borzoi Jernisse Infanta Esperanza, dell’allevatrice  Maria Lazareva di Valenza in provincia di Alessandria, il vincitore del trofeo di ‘Pro Plan Cup Cuccioli dell’anno’. Oltre 3500 amici ...

L'articolo E’ un levriero russo il “Pro Plan Cup cucciolo dell’anno” 2014 è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
proplancucc_2COMUNICATO STAMPA – Il Tour 2014 della PRO PLAN CUP in collaborazione con ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) ha fatto tappa a Genova.
E’ il cucciolo di Levriero russo borzoi Jernisse Infanta Esperanza, dell’allevatrice  Maria Lazareva di Valenza in provincia di Alessandria, il vincitore del trofeo di ‘Pro Plan Cup Cuccioli dell’anno’.
Oltre 3500 amici a quattro zampe di piu’ di 200 razze diverse provenienti da tutta Italia hanno sfilato per aggiudicarsi la medaglia d’oro in occasione della Pro Plan Cup 2014, la manifestazione cinofila privata piu’ importante in Europa per numero di cani iscritti giunta alla nona edizione organizzata in collaborazione con l’E.N.C.I. (Ente Nazionale Cinofilia Italiana).
Medaglia d’argento e di bronzo rispettivamente al Cocker spaniel di nome Fantasia, dell’allevatore Gennaro Di Martino di San Giovanni in Persiceto  (Bologna) e il cucciolo di Shiba Inu di nome Kaede-go, dell’allevatrice Laura Mandini di Genova. Quarto posto per il barbone nano albicocca di nome Joy Mivida di Petit Lord, dell’allevatore Vittorio Chelattini di Genova.

proplancucc_1La città è diventata per un week end intero capitale degli amici a quattro zampe. A rendere ancora piu’ speciale la manifestazione e’ stata la partecipazione di cuccioli dai 4 ai 6 mesi che si sono ritrovati per ottenere il premio “PRO PLAN CUP Cuccioli dell’anno” assegnato da una giuria internazionale di esperti giudici provenienti dalla Repubblica Ceca, dal Canada, dal Regno Unito e dagli USA. Il vincitore, insieme ai vincitori delle altre  tappe, volerà al CRUFT’S 2015, una delle più importanti manifestazioni cinofile al mondo, con il Breeder Club Purina PRO PLAN; inoltre, i primi tre vincitori di ogni tappa avranno la possibilità di diventare i testimonial dell’almanacco Purina PRO PLAN 2015.

proplancucc_3 “L’edizione 2014 della PRO PLAN CUP è per noi importante per due aspetti principali – afferma Sergio Bottino, Breeder Manager di Purina – Da una parte il supporto continuativo di Purina allo sviluppo dell’allevamento italiano di razza grazie a PRO PLAN, marchio super premium da sempre partner degli allevatori per la nutrizione dei loro campioni. In secondo luogo, il format del Tour che ci permette di incontrare professionisti da tutta Europa ma anche di conoscere tanti appassionati di pet. Tutti i visitatori hanno potuto infatti ricevere informazioni e suggerimenti utili per la cura di un cucciolo, oltre ad approfondimenti sulle oltre 200 razze presenti all’evento”.
La Pro Plan Cup e’ anche un’opportunità per mettere in contatto gli appassionati di pet con degli esperti, in grado di dare consigli utili su come crescere un cucciolo: il pubblico presente ha potuto chiedere ai migliori allevatori italiani consigli e approfondimenti sulle oltre 200 razze partecipanti e degli esperti Purina saranno presenti per scegliere la razza piu’ adatta tra tutte quelle presenti.
La PRO PLAN CUP vive anche online su www.petpassion.tv dove è possibile partecipare alla divertente iniziativa “Vota il cucciolo Pro Plan CUP”.
Per farlo basterà caricare sulla community di Petpassion.tv la foto del proprio cane da cucciolo: la più votata vincerà una fornitura di Pro Plan Adult Original per un anno; inoltre fra tutti i pet-lovers votanti ne verrà sorteggiato uno che si aggiudicherà una fornitura per sei mesi.

L'articolo E’ un levriero russo il “Pro Plan Cup cucciolo dell’anno” 2014 è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/19/levriero-russo-pro-plan-cup-cucciolo-dellanno-2014/feed/ 3
In nome di Paco, tanti regali utili, belli e buoni (c’è anche il nuovo libro della Rossi…)http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/17/in-paco-tanti-regali-utili-belli-buoni-ce-libro-rossi/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/17/in-paco-tanti-regali-utili-belli-buoni-ce-libro-rossi/#comments Mon, 17 Nov 2014 07:22:22 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=35262 COMUNICATO STAMPA – Anche quest’anno il Fondo Amici di Paco propone i “Regali di Paco”, il cui ricavato è devoluto in aiuto agli animali più bisognosi. Finito il tempo dei regali inutili, da buttare o riciclare, è il tempo dei regali utili e benefici, il cui ricavato serve per sostenere una nobile causa: come i ...

L'articolo In nome di Paco, tanti regali utili, belli e buoni (c’è anche il nuovo libro della Rossi…) è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
COMUNICATO STAMPA – Anche quest’anno il Fondo Amici di Paco propone i “Regali di Paco”, il cui ricavato è devoluto in aiuto agli animali più bisognosi.
Finito il tempo dei regali inutili, da buttare o riciclare, è il tempo dei regali utili e benefici, il cui ricavato serve per sostenere una nobile causa: come i “Regali di Paco”, proposti come ogni anno dal Fondo Amici di Paco, la nota associazione nazionale per la tutela degli animali apprezzata e sostenuta in tutta Italia.
Paco, il famoso cagnolino bianco e nero, ne è stato l’amatissimo testimonial e ispiratore per dieci anni, dopo essere stato salvato dal canile e adottato da Diana Lanciotti e dal marito Gianni Errico, che decisero di fondare l’associazione per aiutare i cagnolini e i mici meno fortunati del loro Paco.
Il Fondo Amici di Paco è stato la prima associazione, 17 anni fa, ad attirare l’attenzione di istituzioni, media e cittadini sulle problematiche dei cani e dei gatti abbandonati. Così come è stato il primo a rendere noto il fenomeno del randagismo e a condurre importanti campagne (come quella di Natale: “Non siamo giocattoli, non regalarci a Natale”, o quella estiva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”, o quella di Pasqua “Buona Pasqua anche a loro”), che hanno aperto la strada a una nuova coscienza nei riguardi degli animali e favorito la nascita di molte altre associazioni impegnate a difenderli.
In nome e nel ricordo di Paco, scomparso otto anni fa, il Fondo Amici di Paco continua le sue attività sia nella direzione della sensibilizzazione che degli aiuti concreti (cosa che lo differenzia dalla maggior parte delle altre associazioni) ai rifugi che accolgono i cani e i gatti abbandonati.

calendario PACO2015 copPer un Natale solidale, il Fondo Amici di Paco propone per il diciottesimo anno il famoso Calendario di Paco (quest’anno anche in versione da scrivania), il più amato, apprezzato (e imitato), con foto di cani e gatti: un “oggetto di culto” per migliaia di amanti degli animali, che pur di averlo lo prenotano da un anno all’altro. Quest’anno le foto sono tutte realizzate da Diana Lanciotti, che ha ritratto cani e gatti con la sua “magica” macchina fotografica (Diana è autrice di quasi tutte le copertine dei libri di Paco Editore e di diversi libri fotografici. La sua sensibilità le permette di far affiorare da ogni ritratto di cane o di gatto l’anima più segreta).
Bastano 10 euro per ricordarci per 365 giorni di aver pensato anche a chi non sa chiedere il nostro aiuto, ma ne ha tanto bisogno.
Ma i “Regali di Paco” sono anche libri, ovviamente editi da Paco Editore, casa editrice nata dal Fondo Amici di Paco, a cui va il ricavato. Libri “buoni”, perché fanno del bene e aiutano tanti cani e mici senza famiglia.
Ideali, quindi, da regalare e farsi regalare per Natale. Vediamoli insieme.
Per conoscere Paco e la sua storia che da anni fa commuovere e divertire migliaia di lettori, niente di meglio che leggere i libri della sua celebre trilogia. Il primo è Paco, il Re della strada, un long seller venduto senza sosta da diciotto anni in cui Paco narra in prima persona (sfruttando la buona penna di Diana Lanciotti, giornalista, scrittrice e fondatrice del Fondo Amici di Paco) le sue avventure di cane di famiglia abbandonato e poi adottato e diventato famoso grazie, appunto, a questo libro: un cult per tutti gli amanti degli animali, grandi e piccini. Per i suoi contenuti educativi, il libro viene scelto da molti insegnanti delle scuole medie come testo di narrativa.
Il secondo è Paco. Diario di un cane felice, dove Diana e Paco raccontano, un capitolo a testa, la storia che li ha portati a incontrarsi ed episodi divertenti e commoventi di vita insieme.
Chiude la trilogia In viaggio con Paco, che narra, sempre con la tecnica della scrittura “a due mani e quattro zampe”, le avventure in barca a vela di Paco, con Diana e Gianni. Un libro spiritoso e divertentissimo, che contiene anche profondi spunti di riflessione.
Dopo la scomparsa di Paco, Diana ha raccolto in Paco, il simpatico ragazzo centinaia di bellissime foto di Paco, accompagnandole con commenti in cui, tra una riflessione e un ricordo, ci traccia un ritratto ancora più completo dell’amatissimo cane eroe.
Sempre firmati da Diana Lanciotti, ricordiamo C’è sempre un gatto-Dodici gatti unici con finale a sorpresa e il recente La gatta che venne dal bosco, amatissimi dai gattofili ma non solo, o I miei musi ispiratori e Occhi sbarrati-Reportage dal canile, libri fotografici con cui la Lanciotti si è fatta apprezzare anche come fotografa. Le vendite di “Occhi sbarrati” e “La gatta che venne dal bosco” aiutano i rifugi sardi colpiti dall’alluvione del novembre dello scorso anno.
E, ancora, Boris, professione angelo custode, un libro che ha eguagliato il successo dei libri di Paco. Una storia toccante con cui l’autrice ha raggiunto i più ampi consensi tra tutti coloro che amano gli animali e hanno trovato in lei un’attenta e sensibile interprete dei loro sentimenti.
Mamma storna, invece, è il diario divertente e commovente dei 42 giorni vissuti dalla Lanciotti con un piccolo storno caduto dal nido. Un libro insolito, corredato di straordinarie foto a colori che testimoniano la veridicità di una storia che ha… dell’incredibile.
Sempre di Diana sono tre romanzi nel filone amore-mare-avventura, quel “romanticismo d’azione” di cui la Lanciotti è l’antesignana. Pur non essendo libri a contenuto “animalista”, hanno sempre tra i protagonisti anche un cane o un gatto, figure che incidono fortemente nella storia. Parliamo di Black Swan-Cuori nella tempesta, White Shark-Il senso del mare e Red Devil-Rotte di collisione, tre grandi successi e altrettanti condensati di amore, mare, vela, azione, avventura, che hanno incontrato il favore di lettrici e lettori di ogni età grazie alla capacità dell’autrice di scavare nelle pieghe più segrete dell’animo umano. Sempre della Lanciotti è Silver Moon-Lo stregone del mare, appassionante romanzo con il quale la scrittrice accontenta contemporaneamente gli amanti delle sue storie di animali e quelli dei suoi romanzi d’amore e avventura.
“Silver Moon”, infatti, è una storia “magica” di animali, amore, suspense, che narra di una bambina, di una donna e di un uomo i cui destini sono uniti a quelli di un cane, un cavallo e un gatto dai poteri magici.
Infine, la strenna di Natale La vendetta dei broccoli, il nuovo “giallo vegetariano” di Diana Lanciotti, una storia intrigante, stupefacente, macabra, irriverente, ma anche ironica e divertente, ambientata nel mondo dell’alta gastronomia. Un libro insolito, ricco di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione, dalla parte degli animali. Il ricavato di questo libro servirà per acquistare i vaccini per i rifugi sardi colpiti dall’alluvione, con l’operazione “Un broccolo per un vaccino”.
Altre novità per Natale: La notte porta cani, gatti e… conigli, del dottor Piero Bianchi, veterinario-scrittore al suo sesto libro per Paco Editore, che propone una nuova raccolta di racconti di animali ma anche di umani. Ai lettori il compito di scoprire il motivo di un titolo così insolito.
Dedicato all’educazione del cane Il cucciolo educato, scritto da Valeria Rossi, una delle più note e apprezzate esperte cinofile, con all’attivo un centinaio di testi pubblicati con grande successo.
Infine, un grande ritorno: Il gatto che venne dal freddo, il famoso libro di Deric Longden, che dopo una pausa di due anni esce in seconda edizione per la gioia di tutti i gattofili.
Ma Paco Editore offre tanti altri titoli per tutti i gusti, che si possono trovare sul sito www.amicidipaco.it e nelle migliori librerie.
Oltre ai libri ci sono anche i gadget, come la “maglietta di Paco”, un must per gli ammiratori del celebre cagnolino e gli “Auguri di Paco” da inviare ai vostri cari per un augurio benefico.
Un altro “buon” regalo potrebbe essere l’iscrizione al Fondo Amici di Paco, con la quale si diventa “amici di Paco”, si sostengono le iniziative dell’associazione e si riceve per un anno la rivista “Amici di Paco”.
Regali “buoni”, quelli del Fondo Amici di Paco, da regalare e regalarsi per un Natale all’insegna della bontà e della solidarietà. Approfittatene per i vostri regali di Natale.
Potete richiederli al Fondo Amici di Paco (per informazioni tel. 030 9900732, paco@amicidipaco.it, www.amicidipaco.it).

NON SIAMO GIOCATTOLI. Non regalarci a Natale
LA CAMPAGNA DEL FONDO AMICI DI PACO CONTRO GLI ACQUISTI IRRESPONSABILI DI CANI O GATTI

locandina non siamo giocattoli 2013 GPer il quattordicesimo anno il Fondo Amici di Paco promuove la campagna NON SIAMO GIOCATTOLI. NON REGALARCI A NATALE contro gli acquisti natalizi di cani o di gatti che, finita la novità, rischiano l’abbandono.
Ogni anno decine di migliaia di cani e gatti vengono abbandonati per strada e migliaia di incidenti stradali sono causati da randagi. Vittime di un gesto vile come l’abbandono sono spesso cagnolini o gattini regalati a Natale, magari fatti trovare come tanti bei regali infiocchettati sotto l’albero. Ma se l’adozione o l’acquisto non sono fatti con la consapevolezza che il “possesso” di un cane, o di un gatto, è un impegno che comporta serie responsabilità e precisi doveri (non solo in termini di salute e cibo, ma anche di affetto e tempo da dedicargli), presto il cane, o il gatto, diventerà una presenza scomoda e ingombrante. Ed è il candidato ideale all’abbandono.
«Oltre alla campagna estiva di Paco contro l’abbandono, da quattordici anni a Natale promuoviamo una campagna che parte più “a monte”. Dal momento, cioè, della decisione di acquistare o adottare un cane o un gatto – dichiara Diana Lanciotti – A Natale si registra il picco degli acquisti o delle adozioni di cuccioli, fatti di solito per accontentare i bambini, senza aver prima ragionato e averli fatti ragionare sul fatto che un cucciolo comporta un impegno importante: un cane o un gatto sono esseri viventi e non giocattoli da buttare quando ci si stufa. Purtroppo sono proprio le adozioni natalizie, frutto di un “atto d’impulso”, a trasformarsi in abbandoni estivi di cuccioloni diventati ormai troppo ingombranti e impegnativi per suscitare l’indulgente tenerezza di quando erano dei botoli di pochi chili: cani diventati ormai troppo grandi o bisognosi di cure e attenzioni per la sopportazione di tante mamme o papà che a Natale avevano ceduto ai capricci dei figli; gatti che invece di fare le belle statuine si comportano da… gatti. Noi stessi eravamo arrivati a farci degli scrupoli quando avevamo scoperto che quando i bambini vedevano Paco nello spot tivù contro l’abbandono volevano proprio “un Paco”, quel “simpatico cagnolino” che diceva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”. Altro errore da evitare è lasciarsi affascinare da una razza per motivi estetici o di moda. Ci sono razze non facili, non sempre adatte ai bambini: o per la taglia, che richiede spazio e movimento, o per il carattere. Bisogna informarsi, documentarsi. Non bisogna mai regalare un cucciolo a un bambino piccolo come se fosse un giocattolo o una scarpa, che quando è vecchia si butta via. Un cane è un cane, così come un gatto è un gatto, non un giocattolo.»
La campagna “Non siamo giocattoli” viene ogni anno pubblicata sulla rivista “Amici di Paco” e dalle testate che aderiscono all’iniziativa.
«Ogni anno sono sempre di più le testate stampa o tv che ci danno una mano a diffondere la nostra campagna di Natale e spero che continuino ad aumentare», conclude Diana, che è in libreria in questi giorni col suo nuovo libro La vendetta dei broccoli, un elettrizzante “giallo vegetariano” già presentato con successo agli “amici di Paco”, che l’hanno accolto con entusiasmo. Il ricavato è devoluto al Fondo Amici d Paco per l’acquisto dei vaccini per i rifugi sardi.

Per informazioni o adesioni al Fondo Amici di Paco: tel. 030 9900732,
paco@amicidipaco.it, www.amicidipaco.it

bottinograzieATTENTI AI BOTTI!!!
Come ogni anno, il Fondo Amici di Paco mette in guardia contro i pericoli dei botti di fine anno, e lo fa attraverso la “voce” del cagnolino che ha preso il testimone dal compianto Paco.
“Cari amici, anche quest’anno tocca a me appellarmi alla vostra sensibilità per far sì che l’ultimo dell’anno non sia un momento di terrore per tanti cani. Come sapete noi cani siamo dotati di un udito estremamente sensibile, e per molti di noi la notte di Capodanno rappresenta un vero e proprio incubo. Il rumore dei “botti” ci terrorizza, con conseguenze che possono essere gravissime per la nostra salute fisica o psichica. Mi appello perciò a voi che amate i vostri cani: da quest’anno, rinunciate a sparare i botti. Un fugace attimo di divertimento può provocare tantissimo dolore. Alcuni cani, terrorizzati dai botti, muoiono di crepacuore, altri fuggono da casa. E poi, visto che purtroppo sarà difficile debellare tutta in una volta questa barbara usanza, fate di tutto perché i vostri cani non soffrano per i botti sparati da chi non ci ama: custoditeli in luoghi in cui si sentano protetti e dai quali non possano fuggire per lo spavento, come riescono a fare tanti cani ogni anno la notte del 31 dicembre.
A volte scappano così lontano che non ritrovano la via di casa… per non dire dei pericoli che ogni cane lasciato da solo può incontrare per la strada. Sono piccole attenzioni, quelle che vi chiedo, che fanno parte del normale senso di responsabilità e di rispetto che tutti dovrebbero nutrire nei riguardi degli animali di casa. Metterle in pratica sarà il miglior modo per iniziare un anno sereno in compagnia dei vostri migliori amici. Conto su di voi e sul vostro affetto verso coloro che ogni giorno vi fanno compagnia e meritano un pensiero speciale anche l’ultimo dell’anno. Un gioioso bau e tanti cari auguri, senza botti, ma con tanta gioia (e rispetto) nel cuore…”
Tommi
Al Fondo Amici di Paco potete richiedere l’adesivo “BOTTI? NO, GRAZIE!”, da esporre ovunque per invitare tutti a festeggiamenti senza botti, a salvaguardia dell’incolumità di persone e animali.
Con la modica spesa di due euro aiuterete così l’associazione che tanto si prodiga per aiutare gli animali più indifesi e bisognosi.

Per informazioni o adesioni al Fondo Amici di Paco: tel. 030 9900732, fax  030 5109170
paco@amicidipaco.it, www.amicidipaco.it

 

 

L'articolo In nome di Paco, tanti regali utili, belli e buoni (c’è anche il nuovo libro della Rossi…) è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/17/in-paco-tanti-regali-utili-belli-buoni-ce-libro-rossi/feed/ 2
Concorso letterario “Scritto da cani”http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/10/concorso-letterario-scritto-cani/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/10/concorso-letterario-scritto-cani/#comments Mon, 10 Nov 2014 04:43:48 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=35111 COMUNICATO STAMPA – La collana “Scritto da cani” raccoglie storie e racconti sul rapporto tra gli esseri umani e gli animali, domestici e non. Lo scopo che intendiamo raggiungere è una maggiore sensibilizzazione nei confronti del pianeta animali e di conseguenza una migliore interazione tra loro e noi. Con dei piccoli accorgimenti e suggerimenti possiamo ...

L'articolo Concorso letterario “Scritto da cani” è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
COMUNICATO STAMPA – La collana “Scritto da cani” raccoglie storie e racconti sul rapporto tra gli esseri umani e gli animali, domestici e non. Lo scopo che intendiamo raggiungere è una maggiore sensibilizzazione nei confronti del pianeta animali e di conseguenza una migliore interazione tra loro e noi. Con dei piccoli accorgimenti e suggerimenti possiamo rendere per tutti una vita se non felice almeno più piacevole e serena, sia per gli animale che per noi. A questo proposito Format Edizioni bandisce un concorso letterario aperto a tutti. Tutte le info a questo link: http://www.format.bo.it/index12_scritto da cani.html

concorso_lett

 

L'articolo Concorso letterario “Scritto da cani” è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/10/concorso-letterario-scritto-cani/feed/ 7
Cani in aereo: come vengono trattati in aeroporto?http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/07/cani-in-aereo-come-vengono-trattati-in-aeroporto/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/07/cani-in-aereo-come-vengono-trattati-in-aeroporto/#comments Fri, 07 Nov 2014 06:55:53 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=35095 di VALERIA ROSSI – Mi telefona una collega, incavolatissima: è a Francoforte e dovrebbe rientrare in Italia, ma non le lasciano imbarcare il cane in aereo perché abbaia in modo aggressivo (da dentro il kennel). Ma a chi abbaia, e perché? Facciamo un passo indietro: questa cagnina (è una giovane femmina di malinois, super-addestrata) vola ...

L'articolo Cani in aereo: come vengono trattati in aeroporto? è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
aereo1di VALERIA ROSSI – Mi telefona una collega, incavolatissima: è a Francoforte e dovrebbe rientrare in Italia, ma non le lasciano imbarcare il cane in aereo perché abbaia in modo aggressivo (da dentro il kennel).
Ma a chi abbaia, e perché?
Facciamo un passo indietro: questa cagnina (è una giovane femmina di malinois, super-addestrata) vola da quando aveva pochi mesi.
E’ nata negli Stati Uniti e subito ha volato per arrivare in Italia, poi la collega è andata avanti e indietro più volte – sia per lavoro che per motivi cinofili – e l’ha sempre portata con sè: MAI un problema al mondo.
Per la malin volare era come andare in macchina: entrava volentieri nel kennel, all’arrivo scendeva tranquillissima e scodinzolante, non ha mai dato il minimo sentore di aver viaggiato “male” o di aver ragione di non voler ripetere l’esperienza. Tutto questo fino ad agosto di quest’anno, quando improvvisamente ha cominciato ad abbaiare in tono molto scocciato, da dentro il kennel, solo a chi indossava una particolare divisa, quella degli addetti alle operazioni di carico/scarico degli animali.
Una casualità?
Difficile crederlo, anche perché lei continua a restare indifferente a chiunque altro: i normali passeggeri possono passarle vicino, e  addirittura possono toccare il kennel, senza che dica nulla.
La domanda, dunque, è questa: cosa diavolo sarà successo, in uno degli ultimi imbarchi?
Una risposta sicura non ce l’avremo mai: però è abbastanza indicativo il fatto che uno degli addetti all’imbarco, quando la cagna gli ha abbaiato contro, abbia sentenziato: “Quando un cane fa così, l’unica è dargli un bel pugno in testa” (!!!).
Sta di fatto che la cagna abbaia solo alle persone che indossano quella divisa e che il suo atteggiamento, da agosto ad oggi, è peggiorato esponenzialmente (il che è normale: probabilmente abbaiando è riuscita a far allontanare le persone sgradite, quindi dal suo punto di vista “ha vinto”… ed è del tutto logico che si impegni sempre di più per ottenere questo risultato per lei positivo).
Così, alla fine, la mia collega è stata costretta a fermarsi un giorno in più a Francoforte: ripartirà stamattina, dopo aver acquistato una gabbia speciale “per cani aggressivi” (che mi dice essere “quella che usano per i rottweiler”: al che Samba ha fatto il gesto dell’ombrello… e io pure) e aver speso quindi una bella cifretta che si sarebbe potuta risparmiare.
Ma per colpa di chi?

aereo2Ovviamente non lo sapremo mai e non sarà mai possibile avere prove certe che qualcosa sia successo. Però qualcosa è successo, ci metterei la mano sul fuoco: anche perché di testimonianze raccapriccianti ne ho già sentite diverse.
Per esempio, qualcuno mi ha detto di aver visto “lanciare” letteralmente in stiva un kennel con dentro un cane, come se fosse una valigia (e già non è carino che lo facciano con le valigie, visto che il contenuto potrebbe danneggiarsi: ma con un essere vivente?!?); qualcun altro ha riferito di botte date sul kennel per far tacere un cane che piangeva (e si potrebbe presumere che alla nostra cagnina sia successo proprio questo).
Che esistano persone tanto bastarde dentro da approfittare della propria posizione di forza per infastidire un cane che non può reagire, è cosa certa: basti pensare a quanti cani quotidianamente vengono tormentati da dietro ai cancelli (e se poi escono e mordono qualcuno, “sono impazziti” loro…).
E’ davvero seccante, però, dover ipotizzare (ma a me non viene in mente nessun’altra possibilità) che qualche addetto agli imbarchi, in aeroporto, possa aver fatto una cosa simile: perché qui non si mancherebbe di rispetto solo al cane, ma anche al passeggero che si è affidato con fiducia a persone che avrebbero il dovere di svolgere le proprie mansioni in modo corretto.
Già non è la cosa più piacevole del mondo far viaggiare il cane in stiva: si fa per necessità, quando non ci sono alternative, ma si parte sempre con un po’ di timori (e se la pressurizzazione non funzionasse? E se il cane si sentisse male senza che noi possiamo rendercene conto e intervenire? E se ce lo caricassero sull’aereo sbagliato? (purtroppo è successo anche questo!)
Ora ci manca solo di preoccuparci del trattamento che i cani ricevono all’aeroporto, e poi siamo al completo.
In tutta questa sgradevole storia, resta da rimarcare invece in modo molto positivo il comportamento di tutto lo staff della Lufthansa di Francoforte, che a detta della mia collega è stato impeccabile e che dispone di personale competente e di un'”Animal area” davvero a misura di cane.
Sono stati efficienti, ma soprattutto sono stati gentilissimi anche con la cagnina, che ha ricambiato comportandosi a sua volta in modo impeccabile: perché anche con i cani si semina ciò che si raccoglie.
Dispiace solo che chi (forse…) avrebbe dovuto raccogliere un bel morso nelle chiappe continuerà tranquillamente a fare (male) il suo lavoro e magari a far danni ad altri cani.
Decisamente, il mondo non è giusto.

P.S.: ovviamente un cane, dall’interno di un trasportino, non può far danni a nessuno (a differenza degli umani). Quindi, perché è stato rifiutato l’imbarco? Perché, a detta degli operatori, “avrebbe potuto disturbare i passeggeri abbaiando”.
Ora,  a parte il fatto che la cagna abbaia solo se si avvicina uno degli addetti al carico/scarico, altrimenti sta buonissima… se così stanno le cose, chiedo ufficialmente che la prossima volta venga chiusa in gabbia, e possibilmente anche sedata, la bambina che mi ha recentemente urlato nelle orecchie (nonché presa a calcioni sulla parte posteriore del sedile) per tutto un volo da Torino alla Calabria. Se il viaggio fosse stato più lungo, credo che sarei uscita pazza (o che avrei ucciso la madre, del tutto indifferente alle intemperanze della figlia).

L'articolo Cani in aereo: come vengono trattati in aeroporto? è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/07/cani-in-aereo-come-vengono-trattati-in-aeroporto/feed/ 88
La vendetta dei broccoli, il giallo vegetariano che aiuta i cani in difficoltàhttp://www.tipresentoilcane.com/2014/11/06/vendetta-dei-broccoli-giallo-vegetariano-aiuta-i-cani-in-difficolta/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/06/vendetta-dei-broccoli-giallo-vegetariano-aiuta-i-cani-in-difficolta/#comments Thu, 06 Nov 2014 08:32:40 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=35087 COMUNICATO STAMPA –  Un elettrizzante “giallo vegetariano” ricco di colpi di scena dalla stessa autrice di “Paco, il Re della strada” e “La gatta che venne dal bosco”. Il ricavato (compresi i diritti d’autore) è devoluto al Fondo Amici di Paco per aiutare gli animali senza famiglia. Già in seconda edizione in un mese! Dopo ...

L'articolo La vendetta dei broccoli, il giallo vegetariano che aiuta i cani in difficoltà è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
Vendetta broccoli cop GCOMUNICATO STAMPA –  Un elettrizzante “giallo vegetariano” ricco di colpi di scena dalla stessa autrice di “Paco, il Re della strada” e “La gatta che venne dal bosco”. Il ricavato (compresi i diritti d’autore) è devoluto al Fondo Amici di Paco per aiutare gli animali senza famiglia. Già in seconda edizione in un mese!
Dopo il grande successo de La gatta che venne dal bosco, esce il quindicesimo libro di Diana Lanciotti. Una storia intrigante, stupefacente, macabra, irriverente, ma anche ironica e divertente, ambientata nel mondo dell’alta gastronomia. Un libro insolito, ricco di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione, dalla parte degli animali. Dopo averlo letto, ogni volta che vi siederete a tavola e guarderete nei vostri piatti… non sarete più gli stessi.

Qualcuno ha deciso di eliminare i più famosi cuochi italiani… e ha deciso di farlo in un modo particolarmente fantasioso, oltre che orribilmente cruento…
Che cos’accomuna Ernesto Vaccini, Oliviero Aliverti, Romano Serventi, Gavino Floris e altri quattro celebri cuochi? Il fatto di essere i più famosi cuochi d’Italia. E anche il fatto di partecipare al festival dell’alta gastronomia “La Forchetta d’oro” per aggiudicarsi il titolo di “chef carnivoro” dell’anno. E poi ancora il fatto di essere stati presi di mira da uno spietato serial killer, un “giustiziere” che ha deciso di eliminarli uno a uno, e di firmare ogni singolo delitto con… un broccolo.
Che cos’accomuna Bruno Giannini, Silvano Rimondi, Valdo Santini e Salvatore Augias? Il fatto di essere chiamati a investigare, ognuno nella propria città, su una serie di orribili delitti, legati da un duplice filo conduttore: l’efferatezza e… un broccolo.
Da Firenze a Roma, da Napoli a Milano, da Grosseto a Cagliari, il “serial killer dei broccoli”, un personaggio affascinante quanto spietato, terrà in scacco polizia e carabinieri seguendo il filo perverso di una vendetta perpetrata come un contrappasso dantesco.
Il suo “progetto delittuoso”, perfettamente studiato e maturato nel corso degli anni, sarà però messo a dura prova dall’intraprendenza di una giovanissima e affascinante giornalista.
Assediato dalla polizia, dai sensi di colpa, dalla volontà di andare avanti, ma anche da un sentimento d’amore imprevisto quanto inopportuno, il giustiziere si troverà a dover combattere su vari fronti, rischiando di tradirsi prima di aver portato a compimento la sua missione.
Nonostante la sua irriducibile e irrimediabile colpevolezza, il serial killer riuscirà a catalizzare la nostra simpatia e, oltre a voler scoprire le sue motivazioni, cammineremo al suo fianco con trepidazione per scoprire se… ce la farà o non ce la farà.
Il punto centrale de La vendetta dei broccoli, infatti, non è scoprire il colpevole (che si palesa al lettore già dai primi capitoli), ma il suo misterioso movente e come e se riuscirà a farla franca.
La vendetta dei broccoli è un noir insolito, originalissimo, stupefacente, che intreccia i delitti più efferati con una tenera e inattesa storia d’amore. Una storia intrigante, stupefacente, macabra, irriverente, ma anche ironica e divertente, ambientata nel mondo dell’alta gastronomia. Un libro insolito, ricco di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione, dalla parte degli animali.
Dopo averlo letto, ogni volta che vi siederete a tavola e guarderete nei vostri piatti… non sarete più gli stessi.
Il delitto è servito… con ricco contorno di suspense!

La vendetta dei broccoli
Diana Lanciotti
Paco Editore

L'articolo La vendetta dei broccoli, il giallo vegetariano che aiuta i cani in difficoltà è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/06/vendetta-dei-broccoli-giallo-vegetariano-aiuta-i-cani-in-difficolta/feed/ 2
Un’expo per “bulli” (& friends)http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/04/un-expo-per-bulli-and-friends/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/04/un-expo-per-bulli-and-friends/#comments Tue, 04 Nov 2014 12:28:26 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=35050 COMUNICATO STAMPA – Il 22-23 novembre, a Roma, si terranno due manifestazioni amatoriali: l’Euro Dog Expo (riservata a terrier di tipo bull, labrador e golden retriever, pastore italiano e pastore dell’Asia centrale e l’Euro Bull Expo, aperta invece agli American Pit bull terrier, agli American Bully e all’American Bulldog. Questa la giuria: Sabato 22  Novembre ...

L'articolo Un’expo per “bulli” (& friends) è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
COMUNICATO STAMPA – Il 22-23 novembre, a Roma, si terranno due manifestazioni amatoriali: l’Euro Dog Expo (riservata a terrier di tipo bull, labrador e golden retriever, pastore italiano e pastore dell’Asia centrale e l’Euro Bull Expo, aperta invece agli American Pit bull terrier, agli American Bully e all’American Bulldog.
Questa la giuria:

Sabato 22  Novembre

Mr. Pietro Accettella (ITA) Pastore Italiano
Mr. Luca Caputo (ITA) Golden e Labrador Retriever & English Bulldog
Mr. Greg Roadhouse (USA) – American Staffordshire Terrier & Staffordshire bull terrier
Mr. Burza Cristi ( Romania) Asia Centrale

Domenica 23 Novembre

Ms. Leri Hanson (USA) – American Pit Bull Terrier UKC Std.
Mr. Patrick Warrington (USA) – American Bully & OEB
Mr. John Bonello (CA) – American Bulldog

EuroDogExpoBanner

ExpoBullBanner

 

L'articolo Un’expo per “bulli” (& friends) è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/04/un-expo-per-bulli-and-friends/feed/ 4
La TV svizzera parla dei cani dell’Est (e l’Italia fa una figuraccia)http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/03/la-tv-svizzera-parla-dei-cani-dell-est-e-l-italia-fa-una-figuraccia/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/03/la-tv-svizzera-parla-dei-cani-dell-est-e-l-italia-fa-una-figuraccia/#comments Mon, 03 Nov 2014 09:30:49 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=34929 Guardate, vi prego GUARDATE questa trasmissione della TV svizzera: è un ottimo reportage sui cuccioli dell’Est, che gli svizzeri spesso vengono a comprare in Italia (per “risparmiare”…), perché in Svizzera i negozi non possono vendere cani. La trasmissione si chiama “Falò” e mostra diversi esempi di cuccioli provenienti da negozi italiani (bella figura ci facciamo…) ...

L'articolo La TV svizzera parla dei cani dell’Est (e l’Italia fa una figuraccia) è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
est_svizzeraGuardate, vi prego GUARDATE questa trasmissione della TV svizzera: è un ottimo reportage sui cuccioli dell’Est, che gli svizzeri spesso vengono a comprare in Italia (per “risparmiare”…), perché in Svizzera i negozi non possono vendere cani.
La trasmissione si chiama “Falò” e mostra diversi esempi di cuccioli provenienti da negozi italiani (bella figura ci facciamo…) che sono andati incontro ai “soliti” problemi (parvo, cimurro, morti precoci, spese allucinanti sostenute per curarli eccetera eccetera); ma si parla anche della moda dei microcani, che per farli apparire tali vengono spesso importati ad età improponibili (5-7 settimane), con passaporti che dichiarano età maggiori.
Insomma, una “bella” (si fa per dire) panoramica su questo traffico che, nonostante tutti gli sforzi dei cinofili seri, sembra non volersi fermare, anzi prospera sempre più a causa dell’illusione di poter comprare un cucciolo di razza a basso prezzo.
La trasmissione si può vedere cliccando su questo link.
Guardatela… e possibilmente condividete a raffica!

L'articolo La TV svizzera parla dei cani dell’Est (e l’Italia fa una figuraccia) è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/11/03/la-tv-svizzera-parla-dei-cani-dell-est-e-l-italia-fa-una-figuraccia/feed/ 21
Una misteriosa devozionehttp://www.tipresentoilcane.com/2014/10/31/misteriosa-devozione/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/10/31/misteriosa-devozione/#comments Fri, 31 Oct 2014 07:09:24 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=34911 COMUNICATO STAMPA – Molto carina l’idea di raccogliere in un libro le storie di quarantacinque famosi  scrittori e dei loro cani. L’ha fatto Carlo Zanda, giornalista ma anche attivo cinofilo. Il libro è fresco di stampa!    

L'articolo Una misteriosa devozione è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
COMUNICATO STAMPA – Molto carina l’idea di raccogliere in un libro le storie di quarantacinque famosi  scrittori e dei loro cani. L’ha fatto Carlo Zanda, giornalista ma anche attivo cinofilo. Il libro è fresco di stampa!

Una-misteriosa-devozione

 

 

L'articolo Una misteriosa devozione è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/10/31/misteriosa-devozione/feed/ 2
Per un Halloween rilassante a sei zampe…http://www.tipresentoilcane.com/2014/10/30/per-halloween-rilassante-zampe/ http://www.tipresentoilcane.com/2014/10/30/per-halloween-rilassante-zampe/#comments Thu, 30 Oct 2014 04:52:07 +0000 http://www.tipresentoilcane.com/?p=34885 COMUNICATO STAMPA – Chi lo dice che Halloween debba necessariamente far paura ? Niente horror movies, teschi, ragnatele, travestimenti, scherzetti, ore piccole, party stravaganti e musica ad alto volume, ma una cenetta rilassante in compagnia dei nostri mostriciattoli “pelosi” … una proposta “a 6 zampe” per “esorcizzare” la notte delle streghe. Gli ospiti “bipedi” verranno ...

L'articolo Per un Halloween rilassante a sei zampe… è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
bocconedivinoCOMUNICATO STAMPA – Chi lo dice che Halloween debba necessariamente far paura ?
Niente horror movies, teschi, ragnatele, travestimenti, scherzetti, ore piccole, party stravaganti e musica ad alto volume, ma una cenetta rilassante in compagnia dei nostri mostriciattoli “pelosi” … una proposta “a 6 zampe” per “esorcizzare” la notte delle streghe.
Gli ospiti “bipedi” verranno accolti con un aperitivo, a cui seguirà un menu costruito intorno al simbolo di questa simpatica festa “pagana”: la zucca.

- Crema di zucca con mousse di gorgonzola e cialda di parmigiano;
- Risotto alla zucca con paprika dolce ed amaretti;
- Gnocchetti di zucca con burro mantecato e salvia;
- Quiches lorainne alla zucca e caponata;
- Cheesecake alla zucca.

Gli amici “quadrupedi” saranno come sempre gli ospiti “VID” (very important dog) della serata.. Per loro nessuno scherzetto ma un succulento “premietto” creato dallo chef  per l’occasione (in collaborazione con Camilla e Princi,  consulenti “canini”), una nuova e speciale “ricetta a 6 zampe” … ancora segreta … ma in pieno stile Halloween.
L’appuntamento è per il giorno 31 Ottobre, a partire dalle ore 20, presso Boccone Divino, in via Valtellina 18 a Milano.
La cena (euro 30) comprende aperitivo, menu completo, acqua, caffé e coperto (vino escluso)
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione.
Potrete inviare una mail a info@bocconedivino.com oppure telefonare allo 02-39547443.

L'articolo Per un Halloween rilassante a sei zampe… è apparso originariamente su Ti presento il cane.

]]>
http://www.tipresentoilcane.com/2014/10/30/per-halloween-rilassante-zampe/feed/ 5