Lo scorso lunedì ho avuto una piacevole conversazione telefonica con il responsabile nazionale di una Associazione cinofila che si occupa di addestramento di cani da soccorso in acqua. Io gli raccontavo dei brevetti svizzeri che si sono svolti lo scorso week-end a Lugano e descrivevo il lavoro fatto da un Border.
Lo spunto per scrivere questo articolo è stata la sua sorpresa nell’apprendere che un Border potesse fare al meglio il lavoro in acqua.

Diciamo subito che in Italia, purtroppo, non tutti i cani possono lavorare in acqua. Ci sono dei gruppi come la SAT (Società Amatori Terranova) che permette di concorrere  per i propri brevetti ai Terranova ai Labrador ed ai Golden. Il CIT (Club Italiano del Terranova) essendo Club di razza accetta solo Terranova (e non mi sembra così sbagliato).
Altri gruppi, come ad esempio l’ANPAS (Associazione Nazionale Pubblica Assistenza), l’ANUCSA (Associazione Nazionale Unità Cinofile da Soccorso in Acqua) e la Scuola Italiana Cani da Salvataggio accettano tutte le razze a patto che superino i 25 kg.
L’ENCI che è stato l’ultima organizzazione a varare un brevetto “ufficiale” ammette tutte le razze, a patto che il cane superi i 30 kg.
Per cui, se avete un cane di meno di 25 kg, in Italia siete estremamente limitati.

All’estero non è che vada meglio.
In Spagna concorrono diverse razze al lavoro in acqua, ma i riconoscimenti ufficiali vengono dati solo ai Terranova.
In Francia il lavoro in acqua è appannaggio solo di Terranova, Landseer, Golden e Labrador, così anche in Lussemburgo e in Germania.
In Svizzera (dove il brevetto è solo sportivo) possono partecipare TUTTE le razze, addirittura non è richiesto il pedigree e sono ammessi al lavoro perfino…. udite-udite… i meticci! Roba dell’altro mondo.
Il principio che vige in Svizzera è quello che se un cane esegue le prove da regolamento possa conseguire i brevetti.

Ma torniamo in Italia.
Se per caso vi capita di parlare con un responsabile di un gruppo che ammette solo alcune razze, non tentate di capire il perché non accetti altre razze. Vi sentirete tirare in ballo “acquaticità”, “predisposizione naturale”, “istinto” ed un sacco di altri concetti simili.
Avete presente calciopoli??? Se parlate con un interista sentirete una versione, se parlate con uno della Juve ne ascolterete un’altra e così via.
Io, sull’argomento, ho una mia idea. Avendo scelto da quasi sette anni di dedicarmi al lavoro sportivo (dopo altri sette di operatività), devo dire che sono molto vicino al modo di pensare svizzero. Esistono dei regolamenti: chi supera la prove porta a casa il Brevetto chi non vi riesce torna a casa. Ovunque le prove non sono a tempo, per cui non importa che il cane impieghi più o meno tempo a portare a termine l’esercizio: l’importante è che lo porti a termine (in un tempo ragionevole, si intende!).

Penso che il vero problema sta nel fatto che ovunque, Italia o estero, durante le prove di Brevetto si debba simulare sempre con maggior “realismo” la situazione di pericolo che poi l’Unità Cinofila si trova ad affrontare in spiaggia.
Soprattutto i figuranti devono rendere l’intervento del binomio il più difficile possibile, evitando (come si usa fare) che  appena vengono raggiunti si lascino “mollemente” afferrare.
E’ necessario che i Brevetti, siano essi sportivi o operativi, facciano risaltare al massimo le caratteristiche tecniche ed atletiche del cane, senza star troppo a guardare di che colore sia, quanto pesi o di che razza o non razza sia.

Articolo precedente“Razze” meticce al canile: Pit bull e pitbulloidi
Articolo successivoNon sempre, scavando, si trovano tesori

Potrebbero interessarti anche...

Vuoi aggiungere qualcosa? Dì la tua!

1 commento

  1. Molto interessante, grazie di aver dato il tuo personale parere.
    Io vivo in Svizzera, proprio a Lugano. Mi sto appassionando al mondo “dell’acqua” ma ancora senza la parte cinofila (ho due cane nonnette in casa e non proprio adatte a questo sport) ma in un futuro potrei farci un pensiero dato la mia passione per l’acqua.

    Magari tu mi sai dare un nome qui a Lugano (o in Ticino) a cui potersi rivolgere?

    Grazie mille 😉

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here