di ELISABETTA DIBA – Parchetti e aree cani sono una vera miniera di leggende metropolitane: moltissime Sciuremarie, con molta convinzione, istruiscono i nuovi arrivati (soprattutto se al primo cane), con dei veri e dei propri “libretti di istruzione del cane”.
Una delle cose che più mi fa sorridere è l’igiene del cane, dove la fantasia non ha limiti: parti intime lavate accuratamente ad ogni singolo bisognino, zampette a bagnomaria al ritorno da ogni passeggiata… e il famosissimo lavaggio con acqua e aceto.
“Ehhh? Aceto???”, dico io.
“Si, ma mi raccomando che sia aceto di mele!”
E’ talmente diffusa questa convinzione che sono diventata curiosa ed ho  passato giorni interi a fare ricerche per capire come può essere successo che qualcuno abbia avuto una buona ragione per attribuire all’aceto proprietà detergenti.
Nulla. Non ho trovato nulla.
E mi tengo la mia curiosità… però vorrei fare un po di chiarezza.
L’aceto ha davvero molte proprietà: è un digestivo, rafforza il sistema immunitario, brucia le calorie, abbassa il colesterolo, è un ottimo anticalcare… ma non è un detergente!
Il cane che viene pulito con acqua e aceto avrà un buon profumo per chi piace (a me ricorda solo l’insalata), ma è un cane sporco.
Vorrei invitare tutte le Sciuremarie e non a fare questa prova: da oggi tutti quanti ci passiamo i capelli con acqua e aceto (ma di mele, eh!) per una settimana, poi (finalmente…) ce li laviamo. Secondo voi di che colore sarà l’acqua?
Io scommetto che sarà almeno grigia… ma al minimo sindacale!

Quando compriamo detergenti per uso umano, per i nostri bambini o per noi stessi, spesso siamo attratti da quelle confezioni che indicano “ph neutro” perché, anche se non sappiamo bene cosa voglia dire, “sa di buono”. E abbiamo ragione. Un buon detergente deve pulire senza aggredire e il ph compatibile con quello della nostra pelle indica che il prodotto è delicato: perciò non ci provocherà arrossamenti, pruriti o altri disagi.
E il nostro compagno peloso? Anche lui ha un ph, ebbene si: circa 5 il ph umano (acido),  7 quello del cane (neutro).
E noi cosa facciamo? Sui nostri cani usiamo l’aceto. Che ha un ph pari a…2!
Quindi non solo il cane resta comunque sporco, ma viene utilizzato un prodotto con un ph opposto al suo.

Questa pratica è dovuta in parte ad un’altra leggenda metropolitana: “il cane va lavato il meno possibile per non togliergli la  sua protezione naturale.
Immediatamente mi viene da chiedere “e qual è questa famosa protezione?”.  Le risposte sono svariate, ma la più carina e fantasiosa è  “il pelo idrorepellente!”.
La verità è che anche il cane ha il sebo, cioè quello strato di grasso sulla pelle prodotto dalle ghiandole sebacee: come succede anche a noi, non è peccare in igiene che ci fa morire, nè che distrugge il sebo.
Piuttosto l’uso di prodotti scadenti, troppo aggressivi o con un PH DIVERSO,  può originare dermatiti, prurito, forfora e altri fastidi.
È vero che nel cane appena lavato  il sebo diminuisce, ma il tempo necessario a ricostruire il giusto equilibrio è 2 giorni!
Questo è il motivo per cui sulle indicazioni degli antiparassitari viene scritto di utilizzarli 2 giorni prima o dopo il bagnetto.

Un’altra curiosità è:  “non bisogna lavare il cane prima che abbia concluso il ciclo dei primi vaccini”.
Dunque… ma i vaccini non proteggono da malattie virali? E quale sarebbe il nesso tra bagnetto e virus???

C’è però qualcosa di vero in questa bizzarra affermazione, che non ha nulla a che vedere con virus, vaccini e compagnia bella, ma con l’età del cane: se non ha ancora fatto i primi vaccini è un piccolissimo bebè e come tale va trattato, con cura, attenzione e scrupolo.
Il vero pericolo sta negli sbalzi di temperatura, come per i nostri neonati: perciò in questa situazione, e per la felicità di tutte le cino-mamme, ci possiamo permettere di “umanizzare” un po’ il nostro cucciolo e trattarlo come se fosse un neonato: bagnetto con acqua calda, asciugatura PERFETTA avendo cura di controllare e ricontrollare (perché il famoso “pelo idrorepellente” del cane fa si che al momento sembri asciutto, ma poi ricominci a “buttare fuori acqua”), controllo orecchie (che non devono essere umide per evitare i rischi di otite) e aspettare almeno una mezz’oretta prima di far uscire il cucciolo all’esterno.
Non mi stancherò mai di dire che la toelettatura, che si tratti solo del bagnetto o di tutte le altre pratiche specifiche per le varie razze, per il cane è contro natura: perciò osserviamo il nostro peloso e cerchiamo di stressarlo il meno possible prendendoci tutto il tempo necessario perché sia un’esperienza piacevole e affettuosa… in fondo i cani, pur non lavandosi tra loro, per dimostrarsi affetto si prendono cura gli uni degli altri pulendosi gli occhi, le orecchie, i genitali, attraverso quella che viene chiamata “attività di grooming”, che letteralmente significa “attività di toelettatura”!

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79 Commenti

  1. Quel che so io, ed è il motivo per cui a volte una passata con un panno inumidito in acqua e aceto al topo JE tocca, è che l’aceto leva il puzzo.

    Io ho un cane che non puzza molto manco da bagnato (è un Cane Lupo Cecoslovacco), ma quella volta che si è rotolato nella cacca umana… dopo averlo sciacquato e sciacquato e sciacquato (eravamo via in camper e non avevo il suo sapone) MENO MALE che avevo acqua e aceto!!

    Però non lo immergo, né lo zuppo: metto in un secchio acqua e un po’ di aceto (non molto), poi prendo un panno, lo inumidisco e do una bella struffata. E via tutti i puzzi :). Però Spettro ha un pelo bello grosso, per arrivare sotto lo devo per forza bagnare a modino e non lo faccio con acqua e aceto!

    Ma il bagno glielo faccio con i detergenti specifici!

    • infatti chi ha scritto questa pagina, non sa proprio niente!!!prima di tutto se dice che il cane lavato con l’aceto puzza di insalata e’ la prova che non ha mai provato questo metodo,altrimenti saprebbe che se passi sul cane un panno bagnato di acqua e aceto,dopo pochi minuti l’aceto evapora,e non rimane nessun odore di insalata,quindi mi chiedo: come puo una persona parlare della qualita’ di un metodo se non l’ha mai provato? FARE le cose e’ la migliore delle prove!!!!

      • A parte il fatto che chi ha scritto questo articolo è una toelettatrice professionista, per cui si presume che qualcosa sappia, non si parlava di “passare un panno con acqua e aceto”, ma di LAVARE il cane con l’aceto a mo’ di shampoo!

        • Grazie mille delle informazioni! Il problema è appunto la semplicità di un commento postato senza leggere a fondo gli articoli! Un conto è inumidire il pelo con acqua diluita con aceto! Un altro e’ il bagno nell’aceto (che schifo e Poveri cani!!!)

        • allora si. nel leggere l’articolo non si percepiva questa fondamentale differenza. l’aceto sgrassa e lo uso solo in casi in cui il cane vada pulito, non lavato. in quanto all’aceto di mele o vino bianco lo uso perchè avendo tre pastori svizzeri bianchi l’aceto di vino rosso li tingerebbe di rosa! ma se hai un pastore tedesco nero non fa nessuna differenza

  2. Di sicuro l’aceto è la cosa migliore per togliere la puzza, se il nostro amico si è rotolato nella cacca o in una carogna ecc… E soprattutto se non abbiamo di meglio a portata di mano come nel caso di Enid. Però ha ragione Elisa, non è un metodo da adottare come consuetudine, ci sono mille shampoo in commercio (più o meno buoni)..almeno usiamo quelli!

  3. Io lavo Any seguendo le indicazioni del suo veterinario (ha una brutta dermatite e il bagno per lui è un vero trattamento curativo). Adesso abbiamo raggiunto un buon equilibrio e facciamo il bagno una volta a settimana, in alcuni periodi l’ha fatto tre volte a settimana.
    quello che ho imparato si riassume in tre regole: 1Ambiente caldo e mai aria corrente 2Rendo tutta l’operazione un rito(nel suo caso trattamento idratante-bagno-asciugatura-controllo e disinfezione croste), lui sa sempre cosa gli sta per accadere e non si stressa 3Ottimi prodotti, costano ma prendendo i flaconi grandi su internet si riesce a risparmiare qualcosina.

  4. Si effettivamente…..l’ho utilizzato anch’io e ha funzionato benissimo!!!
    Una mia cagna….una volta si rotolò in un qualcosa di devastante!!!!
    Forse era del pesce in putrefazione…..e in quel caso l’acqua e aceto funzionò egregiamente!!!

  5. io ho sempre usato un panno umido con l’acqua e aceto dopo il rientro dalla passeggiata sotto la pioggia. Non ho mai pensato nè di detergerlo, nè di disinfettarlo, ma solo togliergli quell’odore tipico di cane bagnato. E ha sempre funzionato. Poi ognuno è libero di dire, pensare, fare, baciare, lettera e testamento quello che meglio crede. 🙂

  6. Un po’ per tutti quelli che hanno commentato: che l’aceto “spuzzolentisca” il cane (anche se per me, che detesto l’odore dell’aceto e non lo metto manco nell’insalata, significherebbe sostituire una puzza con un’altra!) è sicuramente vero…ma Elisa si riferiva alle Sciuremarie che usano l’aceto come SHAMPOO. Ne conosco un paio anch’io, ahimé: non è che “passino un panno umido” sul mantello. LAVANO proprio il cane con l’aceto…e se provi a contestare questa pratica ti guardano con la tipica faccia da “ma cosa vuoi saperne, è evidente che non capisci un cazzo di cani”. 🙂

    • tralasciando che l’utilizzo dell’aceto come “eliminaodori” trova ampio utilizzo anche nella pulizia del frigo e altro, (c’è un’ampia letteratura su internet al riguardo) proprio perchè toglie odore, ma non lascia il suo quindi il cane dopo non puzza di aceto, devo dire che utilizzato come vero e proprio shampoo non l’ho mai sentito. Ripero, io lo usavo solo dopo la pioggia, ma devo anche aggiungere che non l’ho mai nemmeno utilizzato in caso di rotolamento in carogne o cacche varie, in quel caso tinozza, acqua, sapone e giù di gomito a strofinare! 🙂

  7. Brusca e striglia di gomma, quel che va bene per il cavallo, va bene anche per il cane, ma io ne ho 18, lavarli tutti significherebbe non fare niente altro.L’aceto leva la puzza e lo si usa superficialmente, quindi non inficia il Ph. Ho cattive esperienze di toelettatura, avendo lavorato in alcune “case del cane”, so che allo shampoo specifico, troppo spesso si sostituisce il sapone per i piatti(avete mai lavato il Pastore Abruzzese dell’officina meccanica? io sì, dopo ore di disperazione ho comprato Last al limone ed il proprietario ha potuto portarlo a casa per il week-end).

    • ciao laura, io lavo pastori abruzzesi dell’officina meccanica ma anche pastori tedeschi dell’azienda fonderia. per l’atipicità della toelettatura dove lavoro posso dire che moltissimi dei miei clienti sono cani da guardia delle aziende… ma mai e poi mai ho usato o utilizzerei last al limone. e tutti i cani escono puliti e senza odore… il grasso delle automobili di cui sono pieni i cani delle officine, viene via con alcuni shampoo per bagni medicali (come sebo zero o zinco seb), che essendo specifici per alcune patologie come la dermatite atopica (che da cute e pelo grasso) tolgono l’unto senza aggredire la pelle. poi si rilava normalmente il cane, senza dover ricorrere a prodotti (come il lavapiatti) che possono creare fastidi. è vero che è il proprietario che paga, ma il cliente è il CANE e il suo benessere viene prima di tutto…

  8. Pure io uso acqua e aceto come rimedio contro l’odore.. e di certo non ci faccio il bagno ma come ha detto Enid passo un panno inumidito di acqua e aceto.. a volte uso anche i guanti/salviette che vendono nei negozi per animali ma non ottengo lo stesso risultato.. Per il bagno vero e proprio uso uno shampoo per cani..

    • uff, sono rimasta un’ora con l’articolo aperto e mi sono persa tutti gli altri post.. Ammetto che pure io detesto l’odore dell’aceto ma quando i cani puzzano tanto preferisco sopportare quello, anche perchè non dura tantissimo.. La pratica del lavarlo immergendolo nell’acqua e aceto non l’avevo mai sentita.. O_O a loro si deve piacere molto il profumo dell’aceto!!

  9. Salviettine cosa?? Se OSO avvicinarmi a Spettro con una di quelle cose che sa di talco, scappa a gambe levate… odia quell’odore! Mentre se uso acqua e aceto non rompe… misteri dei cani!!

    p.s. di aceto ne uso poco, perché l’odore non piace nemmeno a me XD… comunque quello di mele è più delicato ^^

  10. Ma davvero c’è qualcuno che lava il cane in acqua e aceto?!?! Nei vari forum l’ho sempre sentito come consiglio per togliere gli odori forti, non ho mai sentito nessuno consigliarlo per lavare il cane… O_o

    Io l’ho usato pochissime volte quando erano cuccioli, poi ho trovato un prodotto naturale a base di oli essenziali, anche questo da spruzzare su panno umido per poi massaggiare il cane, quindi ho abbandonato l’aceto che lasciava un odore un po’ troppo forte, anche se spariva presto.

  11. ahimè anch’io quando i miei tesori sanno da “can bagnà” li passo e sgrasso con lo straccio bagnato con acqua e aceto di mele (un cucchiaio su una bacinella d’acqua), non pensavo fosse una cuginata, comunque gli toglie l’odore, a loro non dispiace, male non fa e quindi continuerò ad usarlo

  12. L’aceto di mele e’ un ottimo detergente e antibatterico naturale (per le fonti chiedere pure a Mr. google) e ad esempio un paio di passate con uno straccio imbevuto in una soluzione di acqua e aceto (la chiave e’ proprio la parola SOLUZIONE che riequilibra il Ph naturale dell’aceto) sono una pratica indicata per quei cani con la pelle sensibile, soggetti ad allergie e dermatiti.

    Io dovrei farlo avendo un cane allergico ed essendo proprio queste le indicazioni della mia dermatologa…solo che l’aceto lo odio pure nell’insalataquindi vado con le salviettine al talco…

    Il mio cane lo lavo con lo shampoo 3 o 4 volte l’anno…cioe’ quando si rotola nel fango putrido o quando nuota negli stagni piu’ schifosi…ed uso una concentrazione di shampoo che e’ forse 1/10 di quella consigliata.
    Entra nel box doccia, si siede ed aspetta…io risparmio 30 euro e lui si risparmia il cappio di ferro al collo….

    In generale l’articolo mi sembra una grande pubblicita’ ai toelettatori…e se non sapessi che Elisabetta Diba fa la toelettatrice le chiederei che lavoro fa :)))

    • mi dispiace che dai un’interpretazione così “losca” all’articolo… perchè puoi rileggere ogni singola parola, e anche se non ho riletto, sono sicura che non ci trovi termini come “toelettatura professionale”. l’obiettivo dell’articolo non è di fare pubblicità a niente e a nessuno, solo quello di fare un po di corretta informazione. non è automatico che se uno smette di usare acqua e aceto per forza deve andare in toelettatura, mi pare che ormai la vasca da bagno a casa ce l’abbiamo tutti. e per alcune razze, il lavandino è anche troppo grosso. se hai un cane allergico usare acqua e aceto può esserti stato consigliato per la proprietà astringente dell’aceto, che si usava in questo senso anche quando ero ragazzina, per l’acne. ma è un’altro discorso e in questi casi la parola spetta al veterinario, nulla a che vedere con la normale igiene del cane…

      • No per carita’ niente di losco.

        Lo sarebbe stato se avessi detto che fai la toelettatrice e avessi messo i tuoi contatti 😛

        Ci vedo semplicemente una promozione della categoria, lecita sicuramente ma forse non tacciando di cugginata un metodo naturale di mantenere il cane in uno stato di igene decente 😉

        Ciao!
        A

    • ottimo detergente nel senso che porta via lo sporco proprio no, o meglio lo è tanto quanto l’acqua che qualcosa meccanicamente toglie, ma mica più di tanto; sicuramente toglie le puzze dovute alle ammine (pipì, carogne, cacca) perchè chimicamente le neutralizza rendendole meno volatili, quindi meno puzzose e le trasforma in qualcosa di più solubile che l’acqua porta via. antibatterico, molto poco perchè l’acidità da sola non uccide i batteri, almeno alle concentrazioni presenti nell’aceto alimentare, ancora meno diluito con l’acqua. su mr. google si trova tutto quello che si vuole, bisognerebbe stare attenti a scegliere le fonti affidabili, altrimenti siamo a livello dell’olio di serpente.

  13. Ma quanto spesso si può lavare un cane? Il vet mi ha detto non più di una volta al mese. D’altra parte l’unica volta che è successo io ho lavato lui, ma lui ha lavato me…
    Poiché entrambi non desideriamo ripetere l’esperienza più spesso del necessario, la domanda è: ogni quanto “bisogna” lavare il cane?

    • Non c’è una “quota fissa” di lavaggi: il cane, normalmente, si lava quando ne ha bisogno, ovvero quando è sporco. Dovremmo fare lo stesso anche noi umani, se i criteri di civiltà e convivenza reciproca (visto che, quando ci mettiamo d’impegno, puzziamo MOLTO più dei cani) non ci suggerissero di lavarci ogni giorno.
      Una volta al mese mi sembra una media accettabile per i cani che vivono in casa: però dipende anche dal pelo. Se è raso si sporca meno, se è lungo raccatta tutto il raccattabile, se è riccio si sporca più in superficie che in profondità, se è riccio E bianco si sporca solo a guardarlo e raccatta tutto il raccattabile…e così via: il che comporta ovviamente variazioni nei tempi di lavaggio.
      I cani da expo vengono quasi sempre lavati prima di ogni manifestazione, il che significa tutte le settimane perché ogni domenica ce n’è una… i cani da lavoro spesso non vengono lavati affatto. I cani nordici sono cani autopulenti, Bolognese e Maltese sono cani autosporcanti.
      Insomma, dipende! Sta di fatto che, come ha scritto Elisa nell’articolo, dopo ogni bagno ci vogliono due giorni perché la cute ripristini il suo stato naturale. Se il cane vivesse all’aria aperta e alle intemperie, questo potrebbe indicare che è meglio non lavarlo troppo spesso (e infatti un tempo si diceva che “andava lavato una volta all’anno”… ma proprio perché i cani vivevano tutti fuori). Siccome la stragrande maggioranza dei cani vive in casa, che abbia un po’ più o un po’ di meno di sebo mi pare proprio ininfluente: quindi, personalmente, li lavo ogni volta che mi paiono zozzi.

    • Per un po, poco, ho provato a lavare il mio una volta al mese e il pelo diventava secco, deduco che troppi lavaggi anche con i migliori shampoo facciano male, lo vedo anche negli altri cani, li smanazzo , chiedo ogni quanto lo lavano e con cosa.
      Col mio sono fortunato: nonpuzza mai neanche da bagnato e mi chiedono se l’ho appena lavato anche se sono passati mesi.
      Quando poi si rotola sull’erba umida sembra a nche a me appena lavato.
      http://m.flickr.com/photos/cagnacci/3009728551/ Per la lucentezza del pelo ho inventato questa.
      L’unico sbattimento col mio é levargli l’erba e quei semi uncinati dal pelo- e sciaquarlo con acqua in zampe e pancia quando occorre

      • Il problema è poter stabilire qual’è il miglior shampoo, e per poterlo fare spesso bisogna saper leggere gli ingredienti riportati in INCI, non basta leggere l’etichetta 🙂 se uno shampoo utilizzato una volta al mese ha la capacità di aggredire il pelo così tanto da farlo diventare secco mi sà che è troppo “lavante” e “aggressivo”.. Ma uno shampoo per il cane non è che differisca poi così tanto dallo shampoo umano, a parte il discorso pH, e i vari ingredienti di contorno aggiunti, quindi come mai alcuni shampoo umani possono essere utilizzati anche tutti i giorni senza rovinare minimamente i capelli e la cute (la cosa più importante) e quelli per cani se usati una volta al mese sfibrano il pelo?! Evidentemente è lo shampoo che non va bene 🙂 poi se uno non ha l’esigenza di lavare il cane troppo spesso meglio per lui ehehhe 🙂

        • In effetti nella scelta degli shampoo, vista a mia ignoranza mi baso sul mio “naso”. Se profuma NON lo prendo, se mi sembra serio professionale e costa lo prendo.
          Ne ho provati e buttati tanti in proporzione ai lavaggi fatti, non avrò mai trovato quello veramente serio.
          Per il momento però rimango nella mia convinzione: troppi lavaggi fanno male. E troppi sono più di uno al mese.
          Se poi andiamo a vedere la media di tutti i cani lavati, facendo una statistica seria sono piuttosto convinto che quelli in lavati spesso (in casa o negozi, prodotti ottimi o scadenti) troveremmo pelo secco, dermatiti, artriti, PIU’ puzza, e perchè no, meno sex appeal verso gli altri cani 🙂

          • Scusa, ma tutte queste convinzioni tu le hai… “perché sì”? Io ho sempre lavato i cani (con shampoo professionale da toelettatura) ogni settimana e non ho mai, dico MAI avuto cani con pelo secco e tantomeno puzzolenti… per non parlare delle dermatiti: visto che i miei erano cani da show, che ogni domenica venivano analizzati col lanternino dal giudice di turno, hai presente quanti Eccellente avrei fatto con mantelli nelle condizioni che descrivi tu? Se un husky ha il pelo non in ordine, il Giudice è bello contento perché può rifilarti il MB senza manco guardare come è fatto il cane (e si leva dalle palle uno dei possibili pretendenti alla vittoria). Se puzza, ti ficca direttamente un calcio nel sedere e ti sbatte fuori.
            Siccome non è che io sia più furba degli altri, quindi TUTTI i cani da expo vengono lavati ogni settimana… mi chiedo come mai i giudici non li sbattano tutti fuori dal ring e non vadano magari ad attribuire i CAC e i CACIB ai giardinetti, dove troveranno tanti bei cani lavati una volta all’anno! 🙂
            Scherzi a parte, l’unico punto su cui potrei essere d’accordo è il “minore appeal verso gli altri cani”: i miei, quando uscivano dalla toelettatura, si sniffavano sempre l’un l’altro un po’ perplessi. Ma non ho mai notato che questo inficiasse in qualche modo i loro rapporti… esclusa la volta che ho tosato Tatiana, la maltese… che quando è tornata a casa è stata presa a maleparole (anzi, a maliabbai) da TUTTI gli altri: “Baubaubauuuuuuuu!!! Nemicooooo! Alieno a quattro zampe in vistaaaaaaaaaaaa!!!”
            Però, appena sono arrivati ad annusarla, hanno fatto tutti la faccia da: “Ah, ma è Tatiana”.
            E la cosa è finita lì.

          • Ahahaha meno sex appeal!! Non ci avevo mai pensato, ma in effetti deve esser vero! Io ammetto che non capisco chi mette il profumo al cane -.- credo che al cane dia fastidio, e non vedo perchè usarlo, non ne capisco proprio il motivo!
            Sui cani lavati troppo spesso e quindi soggetti a dermatiti e quant’altro io son convinta che dipenda dal tipo di prodotti usati, se i prodotti son buoni e delicati non credo ci siano problemi, basta vedere i cani di expo, alla fin fine son lavati ogni settiamana e non credo soffrano di molti problemi di pelle e pelo.. Ma potrei anche sbagliarmi poichè non conosco da vicino i cani da expo :).. Il mio cane del resto lo devo lavar spesso, se non le faccio il bagno completo per lo meno la lavo “a pezzi”.. Togliere il fango e la terra (una volta aveva una lumaca o.O incastrata) dal pelo lungo e bianco non è facile, e purtroppo non basta una spazzolata a mandar via tutto, a volte basta lavare i piedi con acqua tiepida altre volte un po’ di sapone è d’obbligo 🙂 e lo stesso quando cammina per strada l’asfalto la fa diventare grigia, persino sotto la pancia, insomma va lavata, anche perchè sale su letti e divani :).. Per fortuna per il momento nessun problema di dermatiti 😀

          • Ma si… le convinzioni le ho… “perché si” 🙂 non avendo tutti gli elementi vado a naso (e difficilmente mi sbaglio ma magari stavolta si).
            Per i cani delle expo non so, di certo non puzzano se sono lavati il giorno prima, magari non hanno dermatiti, forse se non lavati due mesi puzzano da far schifo.
            Forse incontro solo cani lavati con prodotti scadenti.
            Qualcuno che se ne intende può mandarmi via mail giampiferro libero un ottimo shampoo che si trova in commercio?
            Ma ci devo sbattere il naso, perché come faccio a convincermi di una cosa se constato in giro praticamente l’opposto?

          • approposito di sex appeal…
            per un periodo ogni volta che lo lavavo puntualmente si rotolava sopra a una cacca…
            Vicino casa ho un maneggio… avevo scoperto che se dopo lavato lo portavo lì, lui si rotolava in quella secca dei cavalli, con mia sorpresa dopo pochi minuti per noi non puzzava più, e non aveva più bisogno di altre cacche (umane brrrr)… ma, appena rotolato, l’ho fatto entrare in un area cani, e tutti lo hanno accolto incuriositi, attratti, e lui si dava delle arie contento 🙂

  14. vorrei rispondere anch’io ai vari commenti: quando si parla di qualcosa che a che fare col CANE, si può parlare solo in generale. è vero che si dice di usare “un panno imbevuto di acqua e aceto”, ma è anche vero che si dice di strofinare più volte nel verso del pelo e contro pelo. molte razze non hanno il sotto pelo. una cosa è utilizzare questa pratica su un terranova (che ci vuole minimo un quarto d’ora solo per bagnarlo con la diccia), diverso se il cane è un cavalier o uno yorki… perchè in questo caso si arriva alla pelle, eccome. e qualsiasi informazione dia google, è fuori discussione che il ph dell’aceto è 2 e che per questo motivo è “astringente”. si usa anche in umana: per la pelle grassa, per i capelli grassi, ovvero in tutti quei casi in cui è necessario riequilibrare il sebo perciò dove c’è qualcosa che non funziona. ma nell’igiene normale sia dell’umano sia del cane, a lungo andare qualche problema lo POTREBBE creare… posso anche scegliere di usare acqua e aceto per togliere un’odore sgradevole che ha il mio cane, però con la consapevolezza che il cane non puzza più ma è comunque sporco, e se vive in giardino, pace amen… le “cugginate” invece vogliono far credere che il cane in questo modo, non solo è pulito, ma addirittura disinfettato. che poi mi chiedo: e perchè mai il cane deve essere disinfettato?

  15. giustamente l’aceto non lava, ma si può benissimo usare dopo il lavaggio. il ph dei peli e capelli non è uguale a quello della pelle, è più acidulo e l’aceto riacidifica e rende il pelo più lucido, questo si usa anche coi capelli umani 🙂
    così come lava, questa volta davvero, la farina di ceci o d’avena, totalmente naturale, non allergenica e lavante grazie alle saponine che contiene 🙂

  16. Ciao, io sinceramente l’ho consigliato, e mi sento un po’ sciuramaria, lo ammetto.. ma l’ho consigliato (ed utilizzato in prima persona sui miei cani mescolato all’acqua) più come antiodore che come detergente, e secondo me era l’unica interpretazione possibile. Devo dire che in fondo funziona. Quando i miei cani facevano davvero “puzza di cane” con l’aceto si sentiva molto meno. Ovvio, non da fare tutti i giorni, sia chiaro, esistono tra l’altro delle salviette detergenti in commercio che aiutano tantissimo. Ma quando si è alle strette (senza salviette, non si può lavare il cane per 10000 motivi, non si ha dello shampo a secco, ecc) allora davvero meglio che nulla. E la “puzza d’aceto” non rimane sul pelo. E’ un po’ come lavare il frigo con aceto di mele e bicarbonato, diciamo che mentre il bicarbonato deterge, l’aceto “lava via” gli odori spiacevoli.

  17. generalmente quando un cane puzza tanto sul corpo, secondo me, vuol dire che è ora di lavarlo 🙂 più spesso invece succede che il cattivo odore è dato o dalle zampette (anche loro hanno i piedi che puzzano 🙂 ) o dalle orecchie. potremmo provare ad annusare i nostri cani, e davvero ci accorgeremmo che molto spesso l’odore non è dato dal pelo. se ogni uno può decidere di lavare o meno il cane come vuole, le orecchie invece sono una parte da tenere sempre pulita per prevenire otiti, acari e altro. i cani tra loro (e chi ne ha più di uno, lo vede giornalmente) si puliscono le orecchie a vicenda più volte al giorno, e in questo caso per gli amanti dei prodotti naturali, si può usare un batuffolo di cotone (meglio quello per struccarsi che “non fa pelucchi” e non si rischia che finiscano nelle orecchie) con qualche goccia di olio: dato che il cerume è oleoso, l’unto si asporta bene con prodotti altrettanto oleosi.

    • se le orecchie puzzano vuol dire che sono infiammate e a rischio di otite, idem x le zampine: quando puzzano soprattutto in cani allergici o con intolleranze alimentari, è probabile che il cane abbia qualche piccolo problema. un orecchio normale non puzza e non secerne troppo cerume (se c’è tanta roba nera da pulire le orecchie non stanno benissimo, non vuol dire che servano gocce autoprescritte o peggio antibiotici ma magari se la cosa non va via in una settimana una telefonatina al VET ci starebbe pure soprattutto se il problema è ricorrente), idem le zampine non devono essere arrossate calde escoriate o puzzolenti.
      Io ho un cane soggetto a dermatiti allergiche, e prima di individuare cosa le dava fastidio avevo cane con orecchie e zampe puzzose e qualche volta anche incerumate o arrossate abbastanza spesso unito ad almeno un otite ogni 3 mesi da antibiotico (cioè cane che si scolla lamentandosi con orecchie rosse e caldissime + o meno cerumose, e un pitbull non si lamenta se non sta male). Per esperirenza eliminare il latte e i formaggi freschi (anche in piccolissime quantità), eliminare i prodotti detergenti x la casa e x i panni (uso la scopa a vapore che è tanta salute in + anche x umani e soprattutto se si hanno bambini) e cominciare a lavare le lenzuola con cui è a contatto il cane on le noci indiane (contenenti saponine naturali e che vanno in lavatrice: si spende come con i detersivi ma i panni non hanno odore e si le macchie persistenti se non pretrattate non se ne vanno) e scegliere un mangime di qualità x cani con problemi di allergie e intolleranze (con il secco da 15 kg si spende comunque molto meno che a comprare scatolette al supermercato e si risparmia di veterinario) ho risolto il problema al 90% (e a parte il mangime speciale gli altri accorgimenti sono utilissimi sia x la salute di qualsiasi cane che dei vostri bambini che vostra e comportano non una spesa in + ma un risparmio).
      Il mio cane non ha sottopelo e ha il pelo raso (ed è molto pulita tanto che non cammina nelle pozzanghere oltre a non puzzare manco bagnata), ma quandfo stava poeggio aveva orecchie e zampette puzzolenti: questa x quanto ne so NON è una condizione “nornale” del cane, come non è normale avere le orecchie con tanto cerume nero (anche se razze con orecchie pendule e pelose se non curate adeguatamente possono accumulare + cerume ma solitamente hanno anche + predisposizione ad otiti…). Se il cane ha un po’ di cerume saltuario ok a levarlo con i dischetti demecup x struccarsi o con carta igienica, ma se il cerume è tanto e l’orecchio puzza c’è qualcosa che non va (e solitamente il cane sarà soggetto ad otiti con tutta probabilità).

      Poi serve buon senso, ma in caso di dubbio o puzze persistenti o frequenti (ad es se puzza su orecchie e zampe dopo aver passato qualche giorno in campagna potrebbe avere un’allergia all’erba come la mia, tanto x dire che se i sintomi non sono costanti è meglio notare se seguono regolarmente qualche cosa come uscite in posti particolari o il mangiare cibi particolari ecc) meglio chiedere un attimo al VET e assolutamente non al pet-shop (ne alla farmacia veterinaria) che ti rifila gocce lava orecchie che magari possono perfino peggiorare il problema.

      ad un cane normale non puzzano piedini e orecchiette…può puzzare il pelo se bagnato o può puzzare di suo se ha un sottopelo un po’ “grasso” o può puzzare perchè ama rotolarsi nelle cose + disgustose, ma è strano che non puzzi e abbia piedi e orecchie maleodoranti come pure un alito persistentemente maleodorante è un segno che qualcosa non va nella bocca o nell’apparato digerente del cane (magari anche solo un po’ di tartaro dovuto all’età, ma meglio accertarsene).

  18. dunque… per quanto riguarda le dermatiti le più comuni sono: da alimentazione sbagliata (ed è in cima alla classifica!), atopica, da contatto (che generalmente si presenta in primavera-estate e passa col cambio di stagione)e piodermite. queste almeno, quelle che vedo quotidianamente, altre fino ad ora non ne ho viste, ma probabilmente ne esistono. perchè ne vedo così tante? perchè il cane quando ha una dermatite va lavato SPESSISSIMO. in base a “ordini del veterinario” dalle 3 volte alla settimana, alle 2 volte al mese. ed è un po il contrario di ciò che “si sente dire in giro”. anch’io lavo i miei cani tutte le volte che ne hanno bisogno, ed è capitato anche tutte le settimane… ed hanno il pelo lucidissimo, consistente e morbido (che però non dipende dallo shampoo, ma da un insieme di cose, prima fra tutte la buona alimentazione)al punto che le rare volte che mi capita di andare in area cani le persone lo notano e mi chiedono se gli faccio un trattamento speciale (e invece no). però non li profumo. non tanto perchè può incidere sul “sex appeal” che tanto si annusano le ghiandole perianali 🙂 mica il pelo, ma perchè in effetti il profumo può dar fastidio a se e agli altri “miiiiii che profumino le tue ghiandole, però togliti quell’odoraccio che stai spargendo ovunque che sennò al tuo sedere non mi avvicino!” :-)))))) purtroppo non conosco prodotti commerciali e ammetto di non fidarmi molto. anni fa ho fatto una ricerca sull’alimentazione del cane (insieme ad una veterinaria nutrizionista) molto approfondita, valutando ogni singolo ingrediente di quasi tutte le marche in commercio, paesi di produzione e relative normative sul pet-food e ne sono venute fuori delle belle (tant’è che nonostante abbia venduto crocche & c. per anni, io con i miei cani è da tempo che faccio casalingo senza cereali). perciò “se tanto mi da tanto” posso immaginare che non ci sia molta cura per produrre shampoo per cani (almeno per quanto riguarda i prodotti commerciali, diverso per i prodotti professionali in cui la differenza deve essere tangibile e in cui ci finirebbe di mezzo il toelettatore, con le sue mani e braccia che stanno immersi negli shampoo tutti i santi giorni). in ogni caso, nonostante il mio lavoro, i miei cani me li lavo sempre a casa mia 🙂 ed uso gli shampoo per “bagni medicali” ovvero alcuni di quei prodotti che si usano proprio nei casi di dermatiti (che però riportano in etichetta anche “per uso frequente” o “da usare su razze predisposte a dermatiti”) che hanno una proprietà detergente molto delicata unita a proprietà lenitive (escluso i prodotti a base di clorexidina o zinco, ecc…) e spesso sono a base di avena, molto simili ai nostri di marca “aveeno”…

  19. Ciao! Complimenti per il sito! Devo dire che dovresti forse specificare come lavare il cane con acqua a aceto..perchè tante persone in giro non capiscono la sottigliezza tra usare un panno bagnato con acqua e aceto che toglia la puzza, e davvero, non lascia odore di aceto ma proprio nessun odore! e lavare il cane con l’aceto a mò di shampoo! Perchè io ho sempre usato il panno con aceto e ti dirò che il mio golden non puzza per niente! In più l’ho letto anche sull’enciclopedia del golden..chissà la verità quale è!??!?! Complimenti davvero per l’ottimo sito!!

    • Sì, l’abbiamo specificato più volte (ma si capiva anche dall’articolo, credo!) che il veto era solo per usare l’aceto come shampoo! Una spugnata anti-puzza non si nega a nessuno 🙂

  20. ciao a tutti! Ho un labrador biondo ed assicuro che acqua e aceto (di mele) è una vera salvezza nei giorni di diluvio! Ovviamente non sostituisce il bagno, ma è un metodo più che efficace per eliminare quel terribile odore che invaderebbe la casa durante la lunga “stagione delle piogge” del pisano..e lo consiglio anche dopo la sciaquata post bagno al mare!

  21. …e mi unisco al coro:io oltre a Mimì yorkina,ho anche 2 furetti che saltuariamente strofino con un panno inumidito di soluzione di acqua+aceto.Chiaramente questa “casalingata” non sostituisce il bagnetto,ma oltre a eliminare odori vari,so che l’aceto è anche un repellente contro le pulci proprio per il forte odore che emana…probabilmente si tratta di una “cugginata”,ma in effetti è un ottimo rimedio anti-puzza 🙂
    Mi hanno consigliato anche di lavarli con una pappetta fatta con farina di ceci e acqua tiepida,impacco che viene usato anche da alcune ragazze che conosco e che ne decantano le proprietà “sbrilluccicanti” e “morbidose”…i furetti ammetto di lavarli così e dopo il bagnetto sanno di panelle siciliane e sono belli puliti,ma per Mimì,piccola yorkina di 3 mesi,che shampoo mi consigliate?

  22. (ho letto che per gli york si dovrebbe usare shampoo + balsamo + condizionatore + antinodi e/o olio di visone che mi rifiuto CATEGORICAMENTE di usare…non ho intenzione di partecipare ad alcuna mostra o evento cinofilo,però comunque vorrei mantenere il pelo lungo e ben nutrito tipico dello york..ho cercato nei negozi e hanno marche molto commerciali che non mi hanno molto convinta,se mi poteste indicare un prodotto ve ne sarei grata

  23. Buona sera…
    per una volta mi trovo a dissentire su alcuni punti di questo articolo…
    Non è affatto vero che l’aceto di mele ha pH pari a due!!!! o meglio sarebbe vero se si comprasse puro..ma ciò non accade per quanto riguarda la nostra spesa da supermercato perchè l’aceto di mele comprato è diluito ( vedere scritta sulla bottiglia che indica la %) Altrimenti nel momento in cui lo andassimo a versare sull’insalata, invece di condirla, faremmo dei gran bei buchi! (ricordo che il pH dello stomaco va da 1,5 a 2 quindi si capisce come sia proprio impossibile che il nostro aceto abbia pH simile)…in più l’aceto di mele ( che già è diluito) quando si “lava” il cane si presume ( si spera) che non venga versato a fontana sulla povera bestia, ma che sia ancora diluito in molta acqua ( e si alza ancora il pH)per poi essere passato sul cane tramite frizionamento con apposito straccio. per quanto riguarda il togliere odori per me funziona! per il resto sono d’accordo con Lei!
    arrileggerla!

  24. ciao a tutti, conosco da poco il sito, quindi arrivo in ritardo su quasi tutti gli articoli. Cmq il cane si lava solo se è sporco, nel senso che si è sporcato o puzza, visto che anche il pelo si impregna di tutti gli odori e di tutte le schifezze che trova in strada. Ma trovo inutile pulire un cane con l’aceto dopo che è piovuto, appena si asciuga quella tipica puzza va via… io ho usato una volta acqua e un po di bicarbonato su un panno, ma non ho strofinato, ho solo fatto delle spugnature sul pelo esterno per togliere l’odore di carogna dal mio golden che si era rotolato sul corpo morto di una pecora.. tipico) e poi ho spazzolato. Inoltre, se il cane puzza di “cane” spesso è dovuto ai croccantini che si danno, io do’ la barf ai miei e puzzano la meta di tutti gli altri che conosco… Uso dell’abbondande acqua dopo averli portati a mare, e d’estate una bella lavata mensile visto che li porto spesso a mare. D’inverno quando si sporcano di fango uso un particolare pezza che usano i nuotatori, la bagno con acqua e li pulisco… per il resto 2/3 lavate in tutto l’inverno. In ogni caso uso degli shampoo adatti al pelo, ma nulla di piu, raramente li porto a toelettera e in quelle occasioni devo lottare per non farmi mettere il profumo…

  25. AAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!! Sai la puzza dentro casa mia!!! Acqua ed accetto!!!Ho cani con TAAAANTO pelo e TAAAAnto lungo…..che faccio, non lavo i cani???Lavo, lavo…..e come lavo….30kg di cane e 12 cm di frangia…

  26. A me l’acqua e aceto l’ha consigliata il veterinario, ma quando Moka si era rotolata in qualcosa di innominabile non è servito a niente, c’è voluto uno shampoo vero.

  27. L’aceto contiene una percentuale di Alcool Etilico (sostanza disinfettante). Ecco perché si può usare un prodotto naturale, atossico, funzionale per la PICCOLA pulizia del cane

  28. “n’altra curiosità è: “non bisogna lavare il cane prima che abbia concluso il ciclo dei primi vaccini”.
    Dunque… ma i vaccini non proteggono da malattie virali? E quale sarebbe il nesso tra bagnetto e virus???

    C’è però qualcosa di vero in questa bizzarra affermazione, che non ha nulla a che vedere con virus, vaccini e compagnia bella, ma con l’età del cane: se non ha ancora fatto i primi vaccini è un piccolissimo bebè e come tale va trattato, con cura, attenzione e scrupolo.”

    ma visto che in natura se la cavano in mezzo allo sporco, forse c’è un qualche motivo a noi ancora ignoto per il quale i cuccioli non vengono lavati con detergenti da mamma cane, forse sono più resistenti in natura, forse la mamma cane che fornisce loro chissà quale protezione non c’è in alcuni allevamenti, forse qualche cucciolo debole muore proprio per questo, fattostà che i cuccioli lupi non lavati non muoiono, non tutti, ma quello che voglio dire è che non conosciamo il funzionamento delle cure omeopatiche, non abbiamo il naso dei cani ne la loro resistenza… che forse è dovuta anche al loro modo di essere trattati normalmente da cuccioli (senza lavaggi).. ed anche se un cane lavato da cucciolo resiste bene, non vuol dire, perchè miliardi di cani cuccioli resistono senza lavagi prenatal

    • Non sono un esperto eh… io lavo il cane quella rara volta al mese e me lo tengo zozzo fino alla prossima toletta come mi hanno sempre suggerito di fare, tuttavia Giampi, mi chiedo se si può davvero paragonare un cane ad un lupo. Io non mi permetterei per un paio di semplicissimi ragionamenti:
      1) il lupo vive in mezzo alla foresta dove il massimo degli inquinanti sono gli smog delle macchine in lontananza e qualche cartaccia di un turista poco attento.
      2) I cani sono davvero così simili al lupo? li abbiamo diversificati così tanto, con l’accoppiamento di razza, dai loro “cugini”, da aver creato animali come il Bulldog che, al di là del mio immenso apprezzamento per il loro aspetto, sono quanto di più lontano ci possa essere da un lupo. Metti un bulldog ed un lupo, per una settimana, in una foresta e vedrai chi ci ritrovi … io mi butterei sul lupo! … tu? (Si ok un cane di casa non resisterebbe neanche se fosse un cane lupo. Diverso il discorso sarebbe per i cani randagi nati e cresciuti fuori dalle case degli uomini ma anche qui ho le mie riserve.)

      P.s:
      Si ti sto disturbando dopo 5 anni da questa risposta sorry ^.^”

  29. Credevo che Internet,potesse aiutare a farsi un’idea più approfondita
    e corretta su qualsiasi tema.
    Mi rendo conto,invece,che solo la matematica non è un’opinione ( forse anche questa ancora per poco).
    E più si approfondisce ,più aumentano le domande e conseguentemente i dubbi.

    • Giuseppe, Internet serve a confondere le idee anche a chi le aveva chiarissime! 🙂 … però è anche il suo lato buono: almeno ci si rende conto che le verità assolute non esistono… e magari si impara anche a distinguere un po’ il grano dalla pula.

  30. non e’ che l’aceto va usato al posto dello shampoo,se il cane si rotola in una carogna o nelle feci,va lavato con un detergente per cani,il fatto e’ che i cani hanno uno strato lipidico che li protegge da malattie piu o meno gravi della pelle (dermatiti varie,funghi,ecc)e lavando troppo spesso i cani con i detergenti(anche se sono quelli per cani) rischiamo di togliere questo strato lipidico al cane,per questo si possono lavare, con i detergenti, al massimo 3 volte all’anno.ma se tra un bagnetto e l’altro,il cane ha un odore sgradevole,oppure ci sembra che abbia il pelo opaco ecc,qui entra in gioco l’efficacia dell’aceto…si mette in una bacinella l’aceto con dell’acqua,possibilmente la quantita’ dell’acqua deve essere la meta’ della quantita’ dell’aceto,poi ci si immerge un panno,si strizza solo un pochino per togliere l’eccesso e si passa su tutto il corpo del cane,poi si reimmerge il panno nell’aceto e acqua e si ripassa sul cane,dopo qualche passata si lascia asciugare,facendo in modo che il cane non vada a strusciarsi nella terra,come fanno di solito per asciugarsi dopo il bagnetto…in questo caso l’aceto toglie ogni odore,lucida il pelo e,l’aceto stesso,evapora dopo poco e,quando il cane sara’ completamente asciutto non rimarra’ nessun aroma di aceto,ma soprattutto non rischiamo di togliere lo strato lipidico che e’ fondamentale per la salute della cute del cane….ho avuto circa 25 cani nei miei 30 anni di vita e ho sempre usato acqua e aceto quando era necessario,e con ottimi risultati..poi, ovviamente,non essendoci una vera e propria regola su questo,ognuno e’ libero di farsi l’idea che preferisce…

  31. Un panno umido imbevuto in una scodella di acqua calda e un pò di aceto toglie via lo sporco e la puzza.
    E’ un metodo che utilizzo sia sul mio whippet che sull’amstaff che ho avuto anni fa.
    Non sempre sia chiaro. Tutti i giorni passo sul cane un panno di daino imbevuto di sola acqua per pulire il pelo; subito dopo spazzolata.

  32. Aceto bandito!
    Io ho risolto con le Salviette Beaphar all’olio di Neem, sono ottime, non ungono e non danno fastidio né al cane né al suo padrone 🙂

  33. Io credo che molto dipenda anche dal cane…dal pelo corto/lungo, dalla razza ecc…
    Io ho un Golden retriever…e fin da quando era un cucciolo allevatrice/toelettatrice/veterinario mi hanno sempre detto di lavar lo il meno possibile, perché lui ha davvero il pelo idrorepellente, che se aspetti che asciughi da solo lo sporco viene via con una semplice spazzolata, e perciò nel suo caso l’aceto serve per toglierli l’odore di cane bagnato (da rientro dalle passeggiate) e il grosso dello sporco, il resto fa madre natura!
    E precisiamo…per aceto io intendo un tappino diluito in mezzo litro d’acqua in cui ci inzuppi lo straccio, strizzi e lo passi sul pelo del cane. Il ph dell’aceto non ha nemmeno il tempo di entrare in contatto con il ph della pelle.

  34. Cmq … ho dovuto rileggere più volte articolo e alcuni dei commenti…

    Cioè, non mi sarebbe mai venuto in mente di lavare il cane con l’aceto a mo di shampo … ma l’ho sempre considerato un rimedio decisamente migliore dell’orribile salviettina che di inodore ha poco. Peraltro, io uso gli straccetti in microfibra (quelli per il pavimento … nuovi, ovviamente. Ho solo l’accortezza di bollirli prima di usarli). Faccio una soluzione con (poco) aceto di mele e acqua, inumidisco la microfibra e via su Billy! Niente più puzze (post rotolamenti), pelo lucidissimo. Meglio che lavarlo da sola e in attesa del suo toelettatore (che sta a 700 km da noi, quindi per il rimedio urgente … non c’è!)

  35. Bah. Io ho il mio magico spruzzino con acqua e aceto e lo uso. Soprattutto in estate…… quando fa caldissimo due spruzzatine sulle zampe e sotto la pancia quando vedo i cani particolarmente accadati. Così oltre a rinfrescarli tolgo un pochino di puzzetta. …… e lucido il loro bel manto nero. Perché l’aceto di mele lucida 🙂 e stanno benissimo.
    In inverno metto su un panno e glielo passo tra un bagno e l’altro. Giusto per l’odore.
    Va benissimo!

  36. Io ho risolto prendendo piccolo leviriero italiano, un cane a pelo raso che non puzza mai e che al ritro da ogni passeggiata si sorbice pulizia di zampe, pancia, birillo e sederotto. Orecchie e denti una volta al dì. E’ il ritratto della rassegnazione…
    L’apice lo tocca quando gli faccio il bagno (o meglio la doccia), è una cosa che odia quindi si “congela” è lascia fare.. tipo bambolotto di pezza da 5 kg scarsi. In dieci minuti è lavato, sciaquato e pronto per essere asciugato (ecco perché adoro i cani “portatili” a pelo raso).
    Dopo riceve un sacco di premi.
    Devo confessare però che lo preferisco dopo che è passato qualche giorno dal bagno e torna ad avere il suo odore.

  37. Io ho un cane chiaro a pelo lungo, bagno ogni mese, viviamo in città , quando ci siamo arrischiati a non lavarlo per due mesi,portandolo alla area cani si è preso le pulci..quando lo lavo scende acqua nera…ecco, se lo lavassi con l aceto o una/due volte alla anno non so cosa diventerebbe

  38. Senza offesa ma sembra un post scritto tanto per scrivere qualcosa. Il cane va lavato NON TROPPO SPESSO perché altrimenti il pelo si sfibra, ecc ecc e soprattutto non ne ha bisogno (Un cane normale) di essere lavato continuamente! Se sta in casa ognuno ha il proprio metodo per dargli una ripulita c’è chi usa lo shampoo secco, chi lo strofina con l’acqua, chi lo lascia sporco …………….. io preferisco passarlo con acqua e aceto perché toglie il cattivo odore (NON LAVARLO, semplicemente strofinare un attimo). Oltre a tutte le proprietà che ha credo sia un po’ da ignoranti non definirlo un detergente dato che é spesso tra i componenti dei detergenti ecobio e un tempo lo usavano come shampoo insieme all’uovo. Che non vada a genio con il ph dei cani é un altra storia (ma ripeto che infatti non é adatto per un bagno ma per una strofinata si)………

  39. Aceto ph 2? Pelle dell uomo ph 5? Ma sai almeno cosa è il ph? Con questo non sto dicendo che bisogna lavare fido con l’ aceto…anzi l’ aceto non ha ne potere sgrassante ne altro, nasconde solo l’odore

  40. l’aceto non serve a lavare il cane a modi sapone infatti!
    l’aceto di mele si usa (in piccole quantità) per eliminare macchie nel manto del cane, che non possono essere eliminate con l’acqua. (per esempio macchie di gasso, dato che è idrofobo)

  41. L’acetoooo( e anche in noi umani o negli oggetti più sporchi) AMMAZZA l’Acaro!!qui di diluito con un po di acqua e passato con un panno sul cane o su un umano è al quanto ottimo! Poi il bagno va fatto dopo i vaccini nel cucciolo per pervenire il cimurro! Ma che ne capisci in pratica dei cani o dei bambini? Mi sa proprio un bel niente !

  42. L’aceto di mele unito a vari oli essenziali serve come anti zecche e antipulci..e nn ci si lava il cane, ma se lo usa x l ultimo risciacquo oppure se lo spruzza prima delle passeggiate… chi ha scritto l articolo prima si info meglio!!

  43. scusate,ma secondo me l’aceto si usa sul pelo del cane,come sui capelli umani per il semplice fatto che sgrassando lucida…….

  44. Per quanto riguarda l’aceto è legato alle sue proprietà non detergenti ma disinfettanti oltre a levare il puzzo. Pensate ad un bel labrador che si fa il bagno d’inverno in quei fetidi laghetti puzzolenti che non cura nessuno. Alla fine dove non arriva l’aceto, tocca il bagno. Ma magari la mattina presto dovendo andare a lavorare non si fa a tempo a fargli il bagno quindi si traccheggia con l’aceto.

  45. acqua e aceto vengono usate dopo il bagno classico, questo trattamento serve per rendere il pelo del cane piu’ lucido, informati meglio 😉

  46. io ho avuto due boxer ho fatto sempre acqua e aceto ..la mia dermatologa che non è proprio giovane (non è un’ offesa )ha molta esperienza nel campo dermatologico mi ha detto che acqua e aceto e un antiparassitario naturale e per il mio cane che è sensibile molto agli insetti quando si gratta faccio acqua e aceto e passa tutto ..un’altra cosa per me le toelettature posso andare in fallimento ,lavatevi voi il vosto cane ,si instaura un rapporto bellissimo cane padrone durante il lavaggio ,io adoro lavare il mio cane ..ci divertiamo un mondo ,se non potete farlo a casa ci sono quelle toelettature che con pochi euro vi forniscono acqua calda vasca ,,poi se il vostro cane ha particolare problematiche vi portate lo shampoo da casa che vi da dato il vostro veterinario o dermatologo ..volete mettere la soddisfazione di fare le coccole al vostro cane mentre lo lavate ..ci si diverte insieme piuttosto che lasciarlo in mano di sconosciuti che non saprete mai come lo trattano …ne ho viste di tutti i colori ..e solo un consiglo poi fate come volete buona giornata
    io sinceramente mi fido di una dermatologa che ha studiato veterinaria in dermatologia

  47. Prova a studiare un po’ di chimica, forse è questa la lacuna che non ti ha fatto trovare le risposte sperate. l’esoscheletro delle pulci si scioglie letteralmente a contatto con una sostanza sufficientemente acida, com’è appunto l’aceto (e anzi basta una soluzione di acqua e aceto, che non ha certo il ph summenzionato). si usa di mele semplicemente per l’odore e perchè non macchia. i capelli non si lavano certo con l’aceto, semmai con quello si sciacquano… sempre perchè è sufficientemente acido da togliere via il calcare lasciato dall’acqua, cioè “lucida” come direbbe più terra terra la “sciuramaria”.

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