di VALERIA ROSSI – Prima di autospammarmi, vi racconto un po’ di fattacci miei. Cioè, vi racconto dei tempi in cui “Ti presento il cane” e “Ti presento il gatto” erano due riviste cartacee, che andavano in edicola, e di quando – sentendomi ormai una Grande Editrice Cinofila – pensai bene di lanciare anche una collana di libri che avevano la dichiarata intenzione di distaccarsi un po’ dai “soliti libri sui cani”.
L’impresa risultò assolutamente fallimentare, un po’ perché, probabilmente, ero incapace io di vestire i panni dell’imprenditrice, e un po’ perché in Italia non è letteralmente possibile uscire con due-tre libri all’anno, e dedicati ad un solo argomento.
No! Se vuoi che i distributori ti considerino, devi pubblicarne almeno uno al mese e piantargli dietro un mega-battage pubblicitario, ovviamente iper-costoso. Insomma, devi avere un pacco di soldi alle spalle (che io non avevo, sigh):  altrimenti finisci in un vortice di librerie che non pagano, di distributori che ti ignorano, di soldi che un giorno ti arrivano e il giorno dopo ti vengono chiesti indietro perché la libreria X ha restituito i libri… insomma, un macello allucinante nel quale, probabilmente, i Vecchi Squali e/o gli Editori Superpotenti (le cui figure credo che spesso coincidano) sapranno anche districarsi agevolmente. Ma io no.
Io, dopo quattro titoli pubblicati, mi resi conto che sarei finita lentamente ma inesorabilmente sotto i ponti se non avessi abbandonato ogni velleità editoriale: nel frattempo accaddero anche altri fatti (gravi) che mi spinsero nella stessa direzione, ma questo non ve lo racconto perché non c’entra. Sta di fatto che chiusi effettivamente bottega con tutto ciò che riguardava la carta.
Nel frattempo, però, avevo pubblicato un libro – secondo me bellissimo – che si intitolava “Rottweiler per amore” e che per me era uno splendido esempio di come si possono scrivere “libri sui cani” un po’ diversi, senza dire le solite cose trite e ritrite ma offrendo davvero un ritratto utile della razza X.
L’autrice era una signora che avevo conosciuto assolutamente per caso, e solo telefonicamente:  si chiamava Vittoria Peyrani ed era una psicologa umana che aveva trasferito le sue conoscenze e competenze in campo cinofilo, ma guardando i cani come CANI e non come “persone messe a quattro zampe”.
Vittoria era un’educatrice cinofila e una comportamentalista “come piace a me”, ovvero una persona – profondamente preparata – che si occupa a fondo di QUEL cane e non di un generico “cane” che forse esiste in teoria, ma che a volte si scontra pesantemente con la pratica.
Dopo aver pubblicato il suo libro, finalmente, la conobbi di persona, la vidi all’opera con alcuni cani e mi piacquero moltissimo il suo modo di “leggerli” e la sua gestualità con adulti e cuccioli.
Diventammo amiche, anche se lei sta a Roma ed io Savona e quindi non è che possiamo propriamente frequentarci: però sentirci possiamo, eccome: e ogni tanto teniamo i reciproci telefoni occupati per ore, parlando ovviamente sempre e solo di cani.
Fu nel corso di una di queste telefonate-fiume che cominciammo a raccontarci reciprocamente aneddoti sui nostri rispettivi clienti e sulle loro difficoltà di comunicazione con i loro animali… convenendo entrambe, alla fine, che esistevano un sacco di libri e di manuali vari sul tema “linguaggio del cane” (compreso uno della sottoscritta), ma che nessuno aveva mai scritto un beatissimo tubo sul “linguaggio dell’uomo quando si rivolge al suo cane”.
Fu una specie di illuminazione.
“Perché non lo scriviamo noi!” , ci dicemmo a vicenda.
Detto, fatto: lo scrivemmo, mettendoci ognuna le proprie esperienze, le proprie conoscenze e le proprie competenze, ma soprattutto TANTA passione per un argomento che interessava moltissimo entrambe. E venne fuori una cosa proprio carina, che intitolammo: “Guarda cosa ti dico – Il novissimo dizionario italiano-canese, canese-italiano” (titolo che continua a piacermi moltissimo).
Purtroppo il dramma fu che lo editai io… e che quel libro finì nel vortice della Distribuzione Infernale, col risultato di venderne forse un centinaio di copie (forse, perché non sono mai riuscita a capirlo) e di veder finire tutte le altre al macero, una volta che il distributore seppe che non avrei pubblicato nient’altro dopo quello.
La cosa, devo dirlo, mi scocciava una cifra: perché lo ritenevo davvero un buon libro. Non dico che sia la Bibbia della cinofilia, per carità: però sentivo che sarebbe potuto essere utile a tante persone. Insomma, senza falsa modestia e senza tanti giri di parole – potrei pure dire che è tutto merito di Vittoria, così salverei la faccia, ma la verità è che mi piacciono molto anche le parti che ho scritto io! – era un vero peccato che sparisse nel nulla.
Così, alla fine, ho venduto i diritti alla casa editrice Giunti, che nel frattempo aveva rilevato la De Vecchi (con cui lavoravo da secoli): e adesso il libro sta per uscire nuovamente, con il nuovo titolo “Comunicare con il cane” (che mi piace molto meno del precedente: ma il precedente non piaceva al nuovo editore), una nuova copertina, che invece trovo molto simpatica, e una nuova impaginazione molto più professionale della mia.
Anche se la versione originale aveva solo tre anni,  abbiamo ulteriormente aggiornato un pochino il testo… me se per caso faceste parte del centinaio di eletti che avevano acquistato “Guarda cosa ti dico”, NON vi consiglio di comprare questo libro, perché è quasi identico.
A tutti quelli che non fanno parte del centinaio di eletti, invece, dico che si tratta di una cosa davvero un po’ diversa dal solito, perché affronta un tema nuovo da un punto di vista (anzi, da due punti di vista!) abbastanza originale.
Certo, parla “anche” del linguaggio del cane: ma soprattutto parla di rapporto. Di come possiamo non soltanto “leggere il cane”, ma diventare di più facile interpretazione per LUI.
Posso anche dirvi che a me ‘sto libro piace davvero un sacco, che sono orgogliosissima di aver scritto la mia metà e che sono entusiasta della mia coautrice: ma è chiaro che sono peggio che “di parte”.  Sono addirittura “una parte” in causa!
Però sono una parte decentemente onesta, che ammette di aver scritto, in vita sua, anche qualche bella cavolatina (cinofila e non): quindi, se vi dico che di questa cosa qua vado proprio fiera, è perché son proprio convinta.
Questo non significa che qualcuno di voi non possa pensare BLEAH: significa solo che piace a me.
Però… però un vantaggio ce l’avete, voi che leggete “Ti presento il cane”: perché sapete già tutti benissimo cosa e come scrivo io e negli ultimi tempi avete avuto anche un piccolo assaggio di come scrive Vittoria, visto che è proprio suo il racconto a puntate “Il cucciolo indisciplinato” che stiamo pubblicando in questi giorni.
Ed è ovviamente suo anche il cucciolo in oggetto, perché quella di Abigail è una storia vera, che ci viene raccontata man mano che si svolge: quindi potete anche farvi un’idea di come lavori Vittoria con i cani.
Insomma, le autrici più o meno le conoscete:  l’argomento del libro, ve l’ho detto.
Siccome uscirà il primo di febbraio, nessun altro avrebbe potuto  farne una recensione e me la sono dovuta fare per forza da sola (sempre ammesso che ‘sta roba che ho scritto si possa chiamare “recensione”). Adesso decidete voi se vi interessa leggerlo, oppure no.
E nel caso vi interessi, vi informo che potete acquistarlo direttamente da questo sito, inviando una mail con il vostro nome, cognome e indirizzo  a [email protected], con oggetto: “Comunicare con il cane”.
Lo riceverete comodamente a casa vostra; e le spese di spedizione ve le regaliamo noi.

Comunicare con il cane
di Vittoria Peyrani e Valeria Rossi
Giunti Editore
160 pagg.
€ 14,50

Per il pagamento con Paypal:

 

Per pagamenti con bonifico bancario:

Bisbol S.A.S.
Banca: CARIPARMA – Savona Ag.1 – CC 353931/96
IBAN IT30L0623010610000035393196

Articolo precedenteStitch e Lamù: come un presunto “cane killer” ti ridona la vita
Articolo successivoIl VERO Standard del…Bulldog

Potrebbero interessarti anche...

Vuoi aggiungere qualcosa? Dì la tua!

62 Commenti

  1. Ciao Valeria,
    innanzitutto complimenti per i tuoi articoli che sono sempre molto interessanti e poi volevo capire la modalità di pagamento del libro!
    grazie

  2. Hai ragione Valeria…il titolo era più carino l’altro…va bè..ho appena mandato la mail per l’ordine…non ho precisato che ne voglio una copia, scusami. Non vedo l’ora di leggerlo e poi scritto alla tua maniera deve essere anche molto piacevole…grazie a te e alla signora Vittoria che ci aiutate a comprendere meglio il nostro cane.

  3. Chiedo scusa a tutti, ma mi ero dimenticata di inserire la modalità di pagamento. OPS. (Forse si capisce perché non mi è riuscita molto bene l’attività di editrice, eh?)
    Adesso ho inserito il pulsante per pagare con paypal e i dati bancari per chi preferisse il bonifico.
    Scusate ancora e grazie a tutti! 🙂

    • Ciao Valeria, stò leggendo questo tuo nuovo libro e lo trovo molto interessante, fluido e fatto bene, ora vorrei comprare un libro che parlasse dei cuccioli di cane corso, così da avere qualche nozione in più quando arriverà il nuovo piccolo di famaglia, avresti qualche libro da consigliarmi? Ho visto un tuo libro che tratta proprio il tema, come accogliere un cucciolo che stà arrivando, ma non vorrei fosse troppo generico, perchè è vero che i cuccioli sono tutti cuccioli, però per un cucciolo di chiuaua non credo siano richieste: la stessa organizzazione, le stesse procedure e che abbia le stesse esigenze di un mastino napoletano o di un pastore del Caucaso!!!!! Conosci un libro che faccia al caso mio? Ti ringrazio in anticipo anche se la tua risposta sarà negativa!!!!!! Ciao

  4. Carissima Sig.a Valeria,
    Da circa un anno leggo TUTTI i suoi articoli on line, apprezzandone moltissimo lo stile e l’intelligenza, anche quando ha affrontato temi non inerenti alla cinofilia.
    Sarei quindi veramente contento se potesse indicarmi come acquistare DUE copie CON DEDICA del suo ultimo libro.
    Una per mio figlio Gabriele, con cui io e mia moglie condividiamo la lettura di alcuni estratti dei sui libri e l’altro per una Allevatrice (noti il maiuscolo) di golden retriever di Palermo a cui abbiamo prenotato un cucciolo.
    Il suo nome è Myriam e merita davvero un regalo speciale.
    Puo’ aiutarmi?
    La ringrazio di cuore.
    Fabio

  5. Oh, dopo aver litigato con Internet sono riuscita anche a fare il pagamento (via paypal, che è velocissimo :D)…

    ora spero arrivi presto ^^…

  6. Volevo comprarlo online ma non sono riuscita a resistere: l’ho visto in libreria e l’ho comprato subito.
    Grazie a te sono anche riuscita a fare una cosa che inseguivo da tempo: sono stata la prima ad aggiungere un libro su aNobii!

    • Uffi…sono contenta che tu l’abbia già trovato in libreria: però mi girano le scatole perché a ME, invece, i libri non sono ancora arrivati! E li ho ordinati da mo’…
      Approfitto per scusarmi con tutti quelli che l’hanno ordinato qui: appena mi arrivano li spedisco subbbbbbitooooo!!! Promesso! Però uffa, sto facendo una figuraccia 🙁

  7. Io l’ho ordinato su IBS (ordino tutto lì così resto un utente “premium” che mi dà dei vantaggi) e me lo hanno spedito oggi (dal loro magazzino).

  8. Vabbè Valeria….vorrà dire che per farti perdonare sarai obbligata a mandare le copie a noi che lo abbiamo comprato quì con dedica personalizzata!!! ;-P

    • Ma l’hai già letto?!? Ammazza che velocità! 🙂
      Grazie, ma…di DVD ne avrei già fatti un’ottantina… e per ora abbiamo dato!

      • perchè non ci fai una “collana” (si dice così spero!) dei tuoi cd? Sarebbe interessantissimo. Il libro mi è arrivato ieri…non vedo l’ora di iniziare a leggerlo… grazie mille anche della dedica…che bello!!!Sono contentissima…;)

        • Esiste già la collana…anche perché non li ho proprio “fatti io”: cioè, io ho scritto i testi e curato riprese e montaggi, però non li ho prodotti io, ma una ditta di Padova che li trasmette da anni un po’ su tutte le TV private ma che he ha fatto anche una collana di DVD. Io non li sento da secoli, ma se vi interessa posso chiedere se i DVD sono ancora disponibili e magari proporli su questo sito.

  9. Anch’io l’ho già letto (finito ieri sera).
    Indubbiamente un bel libro, non solo interessante come contenuti, ma anche piacevole da leggere: rivela un non comune talento divulgativo (che di Valeria conoscevamo già). Lo consiglierò alle mie colleghe sciuremarie redimibili.
    E’ un libro senz’altro da rileggere e/o da consultare successivamente.
    … e sono d’accordo con l’editore che vi ha cambiato il titolo: corrisponde di più al contenuto del libro. Il “vostro” titolo sarebbe stato un po’ fuorviante, perché avrebbe fatto pensare a un testo molto più schematico: un elenco di gesti e posture di cani e umani, mentre il libro in realtà ha più spessore.

    • Be’, non è proprio sfortuna: Vittoria “se le va un po’ cercando”, nel senso che (a parte Aysha, che è stata effettivamente un caso) sta adottando – e salvando – cani che una persona “normale”, senza le sue competenze cinofile, probabilmente non si piglierebbe mai. Prima di Abigail, la cucciola di cui abbiamo parlato su TPIC, ha adottato un rottweiler adulto il cui precedente proprietario, che voleva disfarsene, gli aveva molto carinamente dato fuoco. Se non se lo prendeva lei, ‘sto cane (che adesso è un cane stupendo, sia fisicamente che caratterialmente) sarebbe rimasto in canile fino alla morte…

  10. Letto fino a pag. 72 in poche ore. Notturne.
    Eguagliato il record di velocità de “l’eleganza del Riccio”.
    Che non ha a che fare coi cani. E nemmeno coi ricci. 😉
    Avete scritto un libro davvero interessante. Ti puoi fidare…
    Ora aspettiamo i tre titoli dei DVD che ritieni INDISPENSABILI nella casa di un cinofilo !

  11. Vorrei ordinarlo, volevo solo sapere mando la mail e contemporaneamente faccio il bonifico bancario? So che è una domanda stupida ma non sono solita acquistare su internet.

  12. Comprato stamattina in una libreria Giunti! Sabato ho un viaggio in aereo e me lo gusterò in volo…Se riesco a resistere, molto improbabile..Quindi credo che appena finirò di scrivere questo commento, andrò a leggerlo! Ok, vado!

    • Sembra incredibile, ma i complimenti bisogna farli alle poste italiane! Il che davvero mi stupisce, viste le tragicomiche esperienze passate: ma finora tutti i libri che ho spedito, con pochissime eccezioni, sono arrivati in tempi relativamente brevi (e “sono arrivati”, il che fino a poco tempo fa era già grasso che colava). Speriamo che non sia solo un momento particolarmente fortunato! 🙂

      • Eh no eh, non è mica giusto eh, a me è arrivato senza autografo, sono offeso!! Ora cosa facciamo? Te lo rimando così a tua volta me lo rimandi autografato? ahahah, vabbè, peccato, ci avrei tenuto veramente, sarà per il prossimo libro!!!!!!! Hai visto, mi sono già prenotato ahahhha

          • Ciao Valeria, scherzavo, mi ero dimenticato anche di darti l’indirizzo…..!
            Però ci tengo veramente, diciamo che vale per il prossimo libro!!!!! ahahha,
            Ciao

          • Ops, scusa, me l’ero perso. Alura: “arriva un cucciolo” vale tanto per il chihuahua quanto per il cane corso, perché si riferisce proprio ai primi momenti di vita insieme (anzi, si parte addirittura dalla scelta!) e quindi di cuccioli di due-tre mesi, che sono proprio tutti uguali o quasi.
            Se vuoi qualcosa di più specifico sul cane corso, c’è il libro della DeVecchi (credo di averne ancora giusto UNO, se guardi nel negozio online lo dovresti trovare tra gli “introvabili”: è stato rieditato con una nuova copertina e a prezzo maggiorato, ma il libro è sempre quello, quindi se c’è ancora ti conviene prenderlo da me! :-)), quello firmato M. Cantini, che sun sempre mi. Quello è un libro sulla razza, ma non tecnico, bensì dedicato proprio a chi prende il suo primo cane di quella razza.

  13. Ah ok, è quello che avevi detto di non prendere vero? quello dedicato alle sciuremarie? Va bene, io sono un degno sciurmario, devo ricaricare la carta e poi penso di prenderli tetti e due! Voglio farmi trovare il meno possibile impreparato!!! Grazie

  14. Ho ordinato il libro “comunicare con il cane” più di 20 giorni fà online ma ancora nn mi è arrivato cosa posso fare grazie Valeria

    • O_____________O
      Se l’hai ordinato col nome “Stefania Vantaggi”, io questo ordine non ce l’ho! Mi rimanderesti tutte le info in mail, per favore?
      A [email protected]
      Così vediamo di capire dov’è finito!

      • Vi ho inviato tutta la documentazione, ma a tutt’oggi ancora nn ho ricevuto nulla, scusate se insisto ma seguo i post di Valeria Rossi,perchè mi hanno aiutato molto, e il libro comunicare con il cane mi servirebbe come guida per i miei pelosotti!!! Grazie e scusate se ve la stò facendo lunga, ho pagato con la postpay!!

  15. Gentile Valeria Rossi ho letto i suoi articoli è mi sono piaciuti molto,se volesse darmi il suo indirizzo email le sarei molto grato in quanto vorrei porgli alcune domande,molte grazie.

  16. Ma ma ma ma… ma io ho visto questo libro in un centro commerciale proprio ieri! Per fortuna che NON l’ho preso così posso fare la richiesta e avere l’autografo! Sarebbe davvero molto bello… anche perché ho un paio di tuoi libri, Valeria, che davvero vorrei che vedessi in che condizioni sono ridotti tra appunti, parti sottolineate e orecchie varie! Alcune parti penso di saperle praticamente a memoria… Adesso mi rendo conto che mi sto lasciando andare al romanticismo, ma se penso a quanto ho imparato da quei libri, quante volte li ho letti a terzi (prestarli? No no, magari non tornavano più indietro!) e che adesso potrò averne uno autografato…fa uno strano effetto! O_O Ricarico la PayPal (soprattutto la cerco) poi ti contatto!

  17. richiesto il 23, arrivato il 27! Caspita! Complimenti a Valeria per la repentina spedizione, ma anche alle Poste, una volta tanto.
    Per ora l’ho solo sfogliato e guardato le immagine, davvero belle e corredate di utili didascalie.
    La cosa che mi ha piacevolmente colpito è il formato da borsetta, perfetto, anche se già so che lo leggerò in una notte o al massimo due.
    Appena finito metterò le mie impressioni 🙂

  18. Finito ieri, davvero piacevole e illuminante sotto certi aspetti, mi ha aperto gli occhi su certe cosucce irrisolte tra me e il mio Michi. Adesso lo leggerà anche mio marito e di seguito mia figlia di dodici anni.
    Grazie Valeria e Vittoria 🙂

  19. Buon giorno Valeria,
    buon giorno Vittoria,

    i vostri libri e i vostri articoli sono molto interessanti. COMPLIMENTI!!!

    “Comunicare con il cane” è un libro che ho già comperato e già letto diverse volte; addirittura mi segno con la matita (come fanno gli studenti quando studiano)le parti piu’ interesssanti e le cose che mi potrebbero servire per comunicare meglio con il mio pastore scozzese tricolore a pelo lungo. E’ un libro che tengo sul comodino e poi ogni tanto vado a rileggere.

    Questo libro l’ho consigliato anche ad una mia amica di facebook.

    Grazie di tutto.

  20. Ciao valeria siccome pensavo di prendermi questo tuo libro ma anche quello sul linguaggio del cane volevo sapere se erano 2 libri simili e quindi ne basta 1 o se vale la pena leggerlu entrambi? E sopratutto,di questo ne parli bene e ti piace e dell altro che ne pensi?

    • I libri che ho messo sul negozio online sono quelli che mi piacciono: quelli di cui penso “bleah” non ci sono! 🙂
      Sì, sono simili: direi che basta l’ultimo (comunicare con il cane), visto che riprende anche parecchi concetti già presenti nell’altro.

  21. Ho appena finito di leggere il tuo libro “comunicare con il cane” che mi ha appassionato e fatto capire molti degli errori umani di approccio. Ho scoperto i miei atteggiamenti di ‘sottomissione’ e di dominanza involontari….ma ho visto che già modificando questi la comunicazione con i miei due amici va meglio. Grazie e complimenti perché il libro e veramente ben fatto, nessuna parola in più o in meno….perfetto!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.