domenica 19 Settembre 2021

SAT: una decisione storica per il lavoro in acqua

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di CLAUDIO CAZZANIGA – Si è riunita domenica mattina in seduta plenaria, in quel di Orbetello, la riunione della Commissione Nazionale di Lavoro in Acqua della SAT.
La SAT è la Società Amatori Terranova e vanta una sezione in acqua attiva da più di dieci anni. Da più di otto ne fa parte anche chi scrive.
Inizialmente ai  Brevetti SPORTIVI SAT erano ammessi solo i cani di razza Terranova: con il passare degli anni, i pionieri Terranova hanno iniziato ad essere sempre meno e i vari gruppi, anche per una questione di sopravvivenza – propria e della disciplina – hanno iniziato ad aprire anche ai Retrievers.
Ma torniamo alla nostra riunione…
Notoriamente nella suddetta riunione si stabiliscono le date del brevetti SAT con nomina dei giudici, si discute su eventuali modifiche dei regolamenti e di eventuali nuove proposte.
Per la prima parte tutto è stato nella norma: definite le date ed i giudici….
Ma i tempi erano ormai maturi per affrontare anche importanti (per noi) modifiche da apportare ai regolamenti.
Fatto salvo che la Società Amatori Terranova ha nel suo intimo “io” la tutela e la salvaguarda del cane di Terranova, per la sezione Lavoro in Acqua è impossibile negare che di Terranova in giro ce ne siano pochi e che ancora meno siano quelli che si affacciano al lavoro in acqua. L’apertura fatta circa tre anni fa ai Retrievers è stata una cosa importante, come già detto però più una necessità che una volontà. Inutile dire che il lavoro offerto dai Golden e Labrador visti all’opera è stato eccellente e anche l’integrazione all’interno dei gruppi è stato ottimale.

La proposta “forte” è arrivata.. ed è stata quella di aprire i “nostri” brevetti a tutti i tipi di cane, senza più guardare a razze e pesi.
La discussione all’interno della Commissione c’è stata, inutile nasconderlo. Chi scrive ha spinto molto per questa apertura, nell’aria si intuiva che questa potesse essere la volta buona per una decisione importante…. e, grazie all’intelligenza dei membri che compongono la Commissione  la decisione importante è arrivata.

Ad oggi la SAT è la prima ed unica organizzazione presente in Italia che da la possibilità a TUTTI i cani di partecipare a gare SPORTIVE (articolate e non singoli eventi…) di lavoro in acqua.

Probabilmente non è stato proprio come mettere tutti intorno a quel “famoso” tavolo  del lavoro in acqua, ma credo – e lo dico con orgoglio – che questa volta si sia fatto veramente un grosso passo in avanti verso la cinofilia Europea, quella che non guarda in faccia i Club di razza e le attitudini dettate dallo standard, ma il benessere e le singole attitudini dei cani. Diamo finalmente a tutti i cani la possibilità  di potersi  divertire e misurare con uno sport cinofilo che prima, per il 90% di essi, era precluso. E siamo i primi ed unici in Italia.
Un grazie mio personale a tutta la Commissione del Lavoro in Acqua SAT per il lavoro fatto e per quella che per me è una delle decisioni più importanti e significative mai prese.

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7 Commenti

  1. A posto così, grazie delle precisazioni. Non discuto il valore della SAT e soprattutto di chi la rappresenta per il lavoro in acqua che conosco non proprio perfettamente ma quanto basta per definire lui e tutti voi “persone serie”. Sono perfettamente al corrente del vostro lavoro che seguo costantemente, comprese tutte le attività che lei ha citato sopra; non credo siano cose diverse da quanto CSEN sta mettendo in atto. Se le capita di navigare sui siti di riferimento, potrà senza dubbio verificare che le attività cinofile a tutti i livelli, sono coordinate da persone di alto spessore professionale e, direi anche di una certa fama internazionale. Onore alla grande esperienza ed il circuito organizzativo vostro; nella mia mail avevo considerato tutto ciò ed anche lo avevo riconosciuto; vero è che entro domani sarebbero state “create le opportune figure” anche con voi se fosse stata accettato l’invito. Avendola seguita da qualche mese a questa parte, con tutta franchezza, devo dire però che non ho forse ben compreso alcune sue affermazioni, forse dal tono ironico ed un pò polemico sull’argomento e sul tema brevetti in genere; il tutto “condito” anche da una certa disinformazione.
    Ma proprio perchè concordo sul fatto che siamo sulla stessa barca, non mi piace rispondere a ciò che mi sembra, salvo errore, polemica che alimenterà solo polemica.
    Avrei piacere di uno scambio di opinioni tramite mail, se crede.
    Cordiali saluti

    • Mi scuso per il ritardo, ma ero fuori per lavoro. Va benissimo tutto Alessandro, due puntualizzazioni. Il tono ironico è una caratteristica intrinseca del mio modo di scrivere, ma direi di vivere, il tono polemico è una chiave di scrittura scelto per affrontare i temi e vivacizzare lo scambio di opinioni… il “condimento” di disinformazione me lo fa notare Lei… sarà vero non so che dire… correggetemi, questo spazio è lasciato libero per quel motivo.
      Buona serata.

  2. Caro Alessandro, grazie della precisazione, non credo sia un grosso problema anche se la SAT fosse la 15°… complimenti ai primi!!
    E’ vero, verissimo che due mesi fà sia io che la SAT, abbiamo ricevuto una Vostra cortesissima mail dove ci informavate in merito alla Vostra iniziativa. E’altrettanto vero che io ho chiesto informazioni. Sà, io nel mio curriculum cinofilo “in acqua” annovero brevetti Cit, Sat, Enci, Sics, Anucsa, Francesi, Svizzeri, Lussemburghesi, Spagnoli, Tedeschi e la mia passione mi porta a fare 6000 km all’anno solo per partecipare a gare o manifestazioni. Non ho interessi di bottega ne tantomeno partiti presi da difendere quando vado in gara, lo faccio perchè mi piace, sono amico di tutti e con tutti (in questo mondo ) ho ottimi rapporti. Per me è normale informarmi su nuove realtà che nascono e voler concorrere alle gare che organizzano. In 15 anni ho messo in fila 64 gare ufficiali… tutto documentabile. Prendo l’occasione per ribadirLe di inviarmi un calendario delle Vostre gare così da potervi prendere parte.
    Per la precisione, l’importante Ente di cui Lei parla, diciamolo, è il settore cinofilo riconosciuto dello CSEN, riconosciuto dal CONI… per cui si capiscono le 17.000 Associazioni affiliate e, se mi permette la battuta… “ti piace vincere facile…”
    Nella mail da Voi inviata scrivete anche:” La responsabilità ed il cordinamento dell’iniziativa in oggetto (…prove di abilitazione sportiva per il salvataggio in acqua mediante supporto cinofilo) è stata affidata al Sottoscritto (…Lei), relatore e promotore del progetto presentato all’Ente (…CSEN) già un anno fà. Per la piena e completa attuazione dell’iniziativa, entro il 29 Febbraio 2012 (domani!!)dovranno essere create opportune figure alle quali saranno assegnati i necessari ruoli e nomine specifiche”.
    Io faccio ammenda di aver detto un’ inesattezza nel scrivere “SAT prima in Italia” e ne chiedo scusa ai lettori ed a Valeria Rossi, ma quando l’ho scritto pensavo ad Associazioni nel campo da quasi 15 anni, con una struttura interna collaudata, formata e che forma giudici (alcuni con 25 anni di esperienza nel settore), di Associazioni che al loro interno si occupano di organizare eventi, manifestazioni, pattugliamenti, di Associazioni che mettono in calendario 4-5 gare all’anno da Lecco a Bari, Associazioni che mettono in acqua a piu’ livelli 80 binomi all’anno, che organizzano stage di lavoro, stage di figuranti… insomma una cosa un pò diversa.
    Resta inteso Alessandro che per quanto mi riguarda siamo sulla stessa barca, ben felice di esserlo.
    Ci vediamo in gara. Ciao.

  3. Mi spiace, sia pur benevolmente e senza retorica o polemica alcuna, contraddire il Sig. Cazzaniga sulla affermazione che “Ad oggi la SAT è la prima ed unica organizzazione presente in Italia che da la possibilità a TUTTI i cani di partecipare a gare SPORTIVE (articolate e non singoli eventi…) di lavoro in acqua…..”.
    Caso mai, direi è la SECONDA. Non certo per fare a gara su chi arriva primo; il Sig. Cazzaniga ben sa che circa due mesi prima era stato informato (24/12/2011) ed aveva chiesto a sua volta informazioni, in merito ad analoga iniziativa che un altro importante Ente a Livello Nazionale che conta 17.000 Associazioni affiliate, aveva predisposto ed organizzato prove di abilitazione sportiva di salvataggio in acqua aperte a tutte le razze, meticci compresi. Solo per dovere di chiarezza e……basta. Grazie per l’attenzione

  4. Complimenti vivissimi alla Sat per la bella decisione di aprire a tutti i cani le gare sportive, ed estendo i complimenti a tutte le altre associazioni che fanno la stessa cosa (ci sono associazioni che già da mesi hanno aperto le gare sportive in acqua ai meticci e a tutte le razze, non lo fa solo la Sat).
    Con la speranza che altre altre associazioni continuino a percorrere la stessa strada vi saluto a tutti.

  5. Leggo sempre il giornale, ma è la prima volta che commento: dovevo farlo, mi esce dl cuore un FINALMENTE liberatorio.
    Peccato che il mio Dago (brevettato per la protezione civile, ricerca in superficie) ormai abbia raggiunto un’età ragguardevole, perchè è stato un ottimo nuotatore, avrei tanto voluto potermi avvicinare con lui a questa disciplina!
    Complimenti per il grande gesto di civiltà!

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