di VALERIA ROSSI – ASPETTO GENERALE: un filino topesco, se è a pelo corto (come in “Guarda che bello, mamma, un topocane!”); più sul volpinoide, se è a pelo lungo (come in: “Che bello, è un volpino, vero?” Risposta: “No, è un chihuahua a pelo lungo”. “Un chihuahua? Ma nooooooooooo, i chihuahua sono quelli spelacchiati che sembrano topi, guardi che il suo è un volpino!” “Guardi, li allevo… lo saprò che cane ho?” Risposta molto piccata: “Secondo me, NO”).
Tanto per mettere subito le cose in chiaro: il chihuahua è il cane più piccolo del mondo, okay. In questa razza, dal punto di vista morfologico, non si tiene conto della bassezz…ops, altezza al garrese, ma solo del peso. E ri-okay.
Peeeeeeeeeeeerò… nello Standard troverete scritto: “peso ideale fra 1.5 Kg e 3 Kg. Un peso tra 500 gr. e 1,5 Kg è tollerato. I cani che pesano meno di 500 grammi e più di 3 Kg saranno squalificati”.
ERGO: un chihuaha di mezzo chilo è un chihuahua, punto. NON un chihuahua mini, minitoy, thiny, teacup, bonsai o Polistil.
E’ un chihuahua non troppo ben riuscito (gli manca un buon chilotto per esserlo), ma è un chihuahua. Se invece pesa meno di mezzo chilo, è un cesso di cane, un tragico errore di allevamento probabilmente destinato a una vita infelice e malaticcia: non è e non sarà mai un “esemplare raro e pregiatissimo che costa più degli altri”.
Ovviamente lo stesso vale per quelli dai tre chili in su (che qualche cuggino definirebbe sicuramente “chihuahua giganti”), ma di questi è inutile parlare perché intanto non li cerca nessuno: invece, se qualche cagnaro infame si mettesse a produrre cani di tre etti, andrebbero via come il pane… perché la mamma dei cretini non è soltanto costantemente incinta, ma fa anche uno sproposito di parti gemellari.

Evito ogni ulteriore polemica sull’argomento solo perché l’ho già fatta, precisamente in questo articolo: però almeno un accenno ci voleva, visto che gli annunci di “chihuahua nani”, “chihuahua toy” & affini sono sempre più frequenti in rete e sempre più persone abboccano (sembra che ormai un cane di due chili, in casa, sia facile da gestire come un San Bernardo).
Io continuo a ricordare a tutti: a) che il chihuahua è  già abbastanza delicato di suo, senza rifilargli anche i gravissimi problemi portati dal nanismo; b) che i chihuahua perfetti per chi desidera queste microdimensioni, ma esenti da qualsiasi problema di nanismo (e anche da altri problemi: non pisciano, non abbaiano, non disturbano MAI) esistono.
Si chiamano “trudini” e ve li vendono pure con la borsetta incorporata, così vi levate due voglie al prezzo di una: quella di avere il cane più piccolo possibile e quella di fare le Paris Hilton de noantri (sperando che almeno abbiate le fisique du rol, perché le Sciuremarie con chihuahua imborsettato che vedo in giro, quasi sempre, assomigliano più a un Hilton nel senso dell’albergo che a una Hilton nel senso dell’ereditiera).

VARIETA’ ALTERNATIVE: ne ho sentite di ogni, impossibile ricordarle tutte: cito solo le prime che mi vengono in mente, e cioè Kiuaua, Cicciaua, Whawha (giuro: non capivo più se era un cane o un distorsore per chitarra), Ciaouaua e un bellissimo “Chi Ua?” (pronunciato come si scrive, quindi “chi”, e non “ci”). Col punto interrogativo, perché la frase era sotto forma di domanda.
Ne venne fuori questo esilarante dialogo, che trascrivo foneticamente come l’ho sentito, altrimenti non si capisce (lo troverete anche nello “Stupidario cinofilo” che sta per andare in stampa):
Sciuramaria: “Che bello, è un Chi Ua?”
Risposta dell’espositore: “… ua”.
Sciuramaria: “Ua che?”
Espositore (sorridendo):  “No, nel senso che ne mancava uno… la razza si chiama Ci-ua-UA”.
S: “Ah, ecco! CHI (aridaje) Uaua!”
E (guardandola con la faccia da “mi stai prendendo per il culo?”): “Sì, ma non CHI: CI!”
S: “Ci chi?”
E (esasperato): “Seee, vabbe’… chi gioca in prima base?”
S  ( che evidentemente non aveva mai visto Gianni e Pinotto. E neppure Rain Man): “Prego?!?”
E (in fuga): “Signora, scusi, devo salire sul ring…”
Signora, cinque minuti dopo,  ad amica sopraggiungente: “Ue’, Gina, ma hai visto che belli i CICHICIAUA?”.

Aggiungo che le varietà più fantasiose si leggono quando il nome della razza viene messo per iscritto (dai classici  ciwawa e ciuaua ai più arzigogolati “chiwawa toy” e pure a un “chihuaha wow”, che in realtà non ho ho ben capito se fosse il nome della razza o se fosse solo un modo di dire “Wow, che bei chihuahua!”, perché poi nella descrizione si parla nuovamente di chihuahua toy: entrambi li trovate su ebay a questo link, giusto per chiarire che non mi invento nulla).
E forse è un po’ fuori tema, ma inserisco qui anche la mitica frase che pronunciò mia madre in un giornata nuvolosa, porgendomi una K-way: “Toh, portati il chihuahua,  che potrebbe piovere”.

CARATTERE ED ATTITUDINI – Il chihuahua è una razza da compagnia (e che altro potrebbe fare, un chilo di cane?).
Questo però non significa che sia davvero un trudino, né tantomeno un cane idiota che non se la può cavare in nessuna situazione senza l’aiuto della mammina santa umana.
Leggete ciò che dice lo Standard del carattere: “Svelto, sveglio, vivace e molto coraggioso“.
C’è forse scritto “fragile, timido, inibito?” No.
C’è forse scritto “rincoglionito totale?” NO!
E allora perché, perché trattarlo come se lo fosse?
Ci sta che il cane venga “anche” messo in borsetta: è piccinino, se gli fate fare un’escursione in montagna è normale che a un certo punto si stanchi e che sia giusto prenderlo in braccio (o appunto imborsettarlo). Ma per fare il giretto di shopping in centro a Milano? Per favore.
Ci sta che non lo si faccia giocare con il mastino napoletano: se ridendo e scherzando quello gli mette una zampa addosso, potrebbe sfritellarlo. Ma che non debba MAI avere la soddisfazione di annusare il sedere di un altro cane, al guinzaglio e sotto controllo, è un vero e proprio maltrattamento! Lui è un cane e ha le esigenze di qualsiasi altro cane!

Il tragico è che poi le stesse persone che lo prendono in braccio gridando al “brutto cagnaccio grosso e cattivo che ti sbrana” lasciano magari il chihuahua in balia dei carissimi e carinissimi bambini di casa, che possono essere – loro sì – dei veri killer di minicani. Quindi, AVVERTENZA IMPORTANTE: se avete bambini inferiori ai 6-7 anni di età, non comprate mai un chihuahua (a meno che i pupi non siano già espertissimi cinofili!).
E anche con i dieci-dodicenni, massima attenzione: a volte i ragazzini non si rendono proprio conto della fragilità di un cane così piccolo e possono far danni in assoluta buona fede.
Purtroppo molti genitori comprano proprio il chihuahua “per i bambini” (e come primo cane): dichiarazione che viene accolta con grandi spernacchiamenti da qualsiasi allevatore serio… mentre cagnari, negozianti e affini rassicurano il cliente sul fatto che non c’è cane più adatto.
Sì, adatto a farsi ammazza’ dar pupo, se i genitori non hanno millemila occhi puntati su di loro.
Comunque, tornando al carattere: il chihuahua è un cagnolino tosto, fiero e coraggioso (come da Standard), nonché molto intelligente e collaborativo.  Può dare veramente grandi soddisfazioni ai suoi umani quando viene trattato da cane (cosa che è), pur nell’ovvio rispetto per le sue dimensioni. Se viene trattato da deficiente (cosa che NON è), purtroppo deficiente potrebbe diventare: da qui tutti i chihuahua timidissimi, addirittura fobici verso le persone e/o gli altri cani o, viceversa, aggressivi (entro i limiti permessi dal fisico).
Il fatto che un chihuahua incazzoso sia soltanto comico, però, non dovrebbe farci dimenticare che lui sta vivendo male, costantemente nervoso e stressato com’è: e una qualsiasi persona intelligente, anziché ridere, dovrebbe correre ai ripari.

Sul carattere del chihuahua, purtroppo, circolano un sacco di leggende metropolitane quasi sempre riferibili a cani mal allevati e – ancora più spesso – mal gestiti. Per esempio, si dice che sia un irrefrenabile abbaione: e non è vero. O meglio: non è che sia un taciturno, per carità… ma non è neanche un rompipalle a oltranza, a meno che non lo si costringa a vivere tra le braccia di mammina santa (specie da cucciolo) impedendogli ogni tipo di socializzazione. In questo caso diventerà diffidente verso tutto e tutti, ragion per cui abbaierà a tutto e a tutti.

Si dice anche che sia antipatico e che se la tiri da cane di cinquanta chili: e… be’, questa non è proprio una leggenda metropolitana. Per tirarsela, un po’ se la tira.
Se poi è particolarmente bello e vince un sacco di esposizioni, allora non c’è più storia, guarderà tutti dall’alto in basso e si piazzerà tipo statua ogni volta che qualcuno lo osserva. Però… dài, come si fa a dire che è antipatico?
A me fanno una tenerezza incredibile, quando ti guardano col fumetto che dice “VERO che sono il cane più figo-piùforte-piùgrande-piùimportante del mondo?”
I chihuahua antipatici, semmai, sono quelli che appena ti avvicini ti strillano “nonmitoccare, non tivoglio, tiodio!”. Ma quelli sono sempre e solo cani mal socializzati (e quindi è colpa degli umani): oppure cani provenienti da negozi, cucciolifici & affini, allevati malissimo e gestiti peggio. Non è certo colpa della razza se sono i più diffusi. E’ (di nuovo) colpa dell’eccessiva dannatissima prolificità della madre dei cretini.
Come si fa, infatti, ad andarsi a comprare un chihuahua in negozio, o magari alla fiera del cucciolo? Questa è una razza che ha bisogno di veri artisti dell’allevamento, oltre che di persone estremamente competenti e preparate: allevare cani minuscoli, così come allevare cani giganti, comporta una marea di difficoltà che solo con passione e tecnica si possono superare senza problemi. Ora pensate un po’ a quanta passione può avere gente che sforna cuccioli in catena di montaggio e poi li sbatte al mucchio su furgoni in partenza per l’Italia. E non parliamo della tecnica, visto che quelli che arrivano qua sono spesso dei miscugli magici tra chihuahua, zwergpinscher e perfino prague ratter, razza semisconosciuta da noi ma molto diffusa nei Paesi dell’Est, sede della stragrande maggioranza dei canifici a cui  i cagnari nostrani (negozianti ampiamente compresi) attingono a piene mani.

Se volete un vero chihuahua, andate in un allevamento italiano specializzato in chihuahua (e non da quelli che vendono “cuccioli di tutte le razze, spedizioni in tutta Italia isole comprese, come Aiazzone: perché quelli sono tutti importatori, al di là di ciò che possano raccontarvi per fregarvi). E possibilmente indagate a fondo anche sull’allevamento italiano, perché non tutti sono alla stessa altezza: ricordando bene che sbagliare fonte di acquisto significa mettersi in casa un quintale di problemi (di carattere e di salute) racchiusi in mezzo chilo di cane o poco più.
Certo, lo so che i cuccioli sono irresistibili: così piccini, così teneri, così topolinosi… impossibile non portarsene a casa uno!
Ma proprio per questo, vi prego e vi STRAprego… andate a farvi conquistare dalle faccine conquistratrici di una cucciolata bene allevata. Perché solo così avrete un cane tipico, sano e anche simpatico (sempre che non siate voi a scatafasciargli il carattere).
“Vabbe’, abbiamo capito, il cucciolo va socializzato, deve vedere gente e cani… ma mica possiamo permettergli di giocare con un labrador o un rottweiler: lo disferebbero!”, obietterà qualcuno.
A parte il fatto che è più probabile che sia il chihuahua a disfare il labrador o il rott, se cercano di seguire la velocità dei suoi movimenti… no, in effetti NON è consigliabile mescolare cuccioli di taglia troppo diversa e lasciarli giocare insieme. Però le nostre città ormai sono strazeppe di chihuahua: quindi non sarà certo difficile trovare altri proprietari e mettersi d’accordo per qualche seduta di gioco collettivo tra pari taglia, che risulterà anche divertentissima da guardare perché un branco di chihuahua mollato in libertà è praticamente un film comico continuo. Grazie al cielo, però, si divertono anche loro: immensamente più che a restare parcheggiati tra le braccia di mammina… santa, sì, ma pure mortalmente noiosa.

TESTA – la caratteristica della razza è la testa “a forma di mela” (si parla ovviamente del solo cranio, anche perché non ho mai visto una mela col muso): un’altra caratteristica tipica (non presente in tutti i soggetti, ma in molti sì) è la fontanella del cranio che resta aperta anche in età adulta. Questo rende il cane particolarmente sensibile non solo alle botte in testa (ancora una volta, at-ten-zio-ne ai bambini! Non è che lo facciano per cattiveria, ma a volte non si regolano proprio quando giocano…), ma anche alle cadute: purtroppo ci sono stati casi di chihuahua morti cadendo dal letto (e cioè da trenta centimetri circa), proprio per aver picchiato la testa.
Per quanto riguarda il contenuto, l’abbiamo detto e lo ripetiamo: il chihuahua è un cane sveglio, attento, collaborativo, coraggioso, che come tutti i cani del mondo vuole sentirsi parte attiva del suo branco.
Quindi dategli dei piccoli incarichi (la guardia la fa benissimo!) e non trattatelo come una bambolina, cosa che lo fa incazzare come una biscia (anche se voi non ve ne accorgete).
Un classico esempio di conversazione tra Sciuramaria chiuahuamunita e il proprio cane potrebbe essere il seguente: “Ammmmore della mamma, ma quanto sei piccino, eh? Quanto sei delicatino e piccolino?”
– Tanto quanto m’ha fatto la mamma, quella vera. Ma perché non pensi a quanto t’ha fatto brutta la tua?
“Ora mettiamo il capottino e andiamo a fare la passeggiatina, così fai la pipì e la cacchina santa!”
– Sui piedi, te le faccio, se mi infili di nuovo quella palandrana: non lo vedi che è estate, imbecille? E’ vero che patisco il freddo, ma lo patisco d’inverno, non a ferragosto!”
“Su, vieni che mammina ti mette nella tua borsettina…”
– Ecco, con la palandrana in borsetta… mapporcciaccialamiseriaccia tua, mi fai morire di caldo! Che nervi che mi vengono, che stress… guarda, mi metto a tremare, tanto sono incazzato… lo vedi che tremo, immensa pirla?”
E la Sciuramaria, ovviamente: “Ammmmoreeee! Ma stai tremando! Il mio cagnolino ha tanto freddone?!? Aspetta che prendiamo un cappottino più pesante!”

OCCHI – Rotondi, scurissimi e – da Standard, leggetevelo bene – non sporgenti. Non, non, NON sporgenti! Quelle bruttissime cose vendute dai cagnari, con due specie di palle da tennis che escono dalla testa, non sono “tenerissimi chihuahua” ma cani che, oltre ad essere appunto brutti come la notte, avranno una compilation di problemi agli occhi (che ovviamente, più sporgono e più sono esposti alle intemperie, alla polvere e a tutto ciò che di “cattivone” c’è al mondo).

CORPO – Per parlare del corpo (che dev’essere, da Standard, compatto e ben costruito, con linea superiore orizzontale, garrese solo leggermente marcato, dorso corto e fermo, ventre ben rialzato), si può tornare alla conversazione cane-umana di cui sopra: perché succede davvero, eh!
Succede, ahimé, in continuazione: perché le Sciuremarie se ne catafottono dello Standard, e del corpo del loro cane osservano solo il tremore, automaticamente associato all’idea del “povero cagnolino che ha tanto freddone” (non chiedetemi perché, ma le Sciuremarie con cane da compagnia parlano solo per diminutivi – riferiti al cane – e per superlativi riferiti al resto del mondo, che a loro avviso minaccia il cane: il freddone, l’omaccione cattivo, il brutto cagnone).
In realtà il chihuahua è un cane che trema per ogni minimo disagio: caldo, freddo, irritazione, fame, sete e rottura di palle in generale.
E’ il suo modo di manifestare un qualsiasi nervosismo: ma molte, troppe Sciuremarie pensano sempre e solo che abbia freddo (anche quando gli girano le palle perché ha troppo caldo). Così coprono, vestono, imbacuccano… non si sa bene se perché davvero pensino che il cane stia gelando anche a ferragosto, o se è solo perché devono sfoggiare la linea completa di vestitini che si sono dissanguate per comprargli.
Poi, per carità: che il chihuahua patisca il freddo (d’inverno!) è verissimo: come tutti i cani, patisce soprattutto l’umidità e gli sbalzi di temperatura, quindi è assolutamente lecito vestirlo… ma una magliettina come quella nella foto basta e avanza.
Non c’è alcun bisogno di comprargli millemila vestitini (da casa, da jogging, da bagno – giuro che ho visto un chihuahua alla spiaggia col costumino – da palestra, da nanna… per tacer dell’immancabile vestito da sposo/a, col quale al cane appare immediatamente il fumetto che dice: “E io dovrei trombare conciato così?!? Ma te lo scordi!”… che è poi il motivo per cui si narra che i chihuahua non sanno più accoppiarsi naturalmente).

Se proprio ci siamo comprati il cane piccolo perché avevamo la passione di vestire le bambole… vabbe’, allora possiamo anche eccedere un po’ (tanto il cane, grazie a dio, non si vede e non sa): però una regola deve valere in senso assoluto, e cioè quella di non infastidire il cane. Niente tutina da jogging che lo blocca nei movimenti, niente vestito da sposa, niente piumone imbottito a luglio, per pietà (ma comprarsi davvero una bambola… no, eh?).
Io vi invito solo a guardare i cani in faccia, per capire. Guardate l’espressione (e anche la disivoltura e l’eleganza del movimento, magari) di un cane che corre libero, nella foto a sinistra…

…e mo’ guardatevi l’espressione di un cane impalandranato, a destra.
C’è davvero bisogno di aggiungere altro?
Sì, è vero che ai chihuahua, tutto sommato, piace ricevere attenzioni, sempre e comunque: anche quando li vestite, li imborsettate, gli mettete i cappellini o gli occhialetti… loro si sentono in qualche modo coccolati (anche perché le vocine della mammina santa che ripetono “Ma quanto sei belliiiinoooo! Ma come ti sta bene questa gonnellinaaa!” non lasciano spazio ai dubbi): però a tutto c’è un limite, e questo limite deve essere rappresentato dal buon senso.
Mi rifiuto proprio di pubblicare foto di cani vestiti in modo inaccettabile (il vestitino della foto a destra, nonostante la faccia del cane, va benissimo perché lo lascia abbastanza libero di muoversi): se volete farvi del male, andate su google e ne troverete quanti volete.
Io raccomando solo questo: buon senso. Perché vedersi, è vero, il cane non si vede: però il fastidio lo sente, eccome.
Usare il cervello, please, e ricordarsi che questo, piccolo finché si vuole, è un CANE: con quattro zampe, che devono essere libere di muoversi (tutte e quattro!).

CODA – mi tocca dire, tanto per cominciare, che deve esserci (ho visto, tempo fa, un allucinante annuncio di “cuccioli di ciwawa con code già tagliate…”: ARGHHH!!!). Poi deve anche essere “inserita alta,  di lunghezza moderata; larga alla radice, si assottiglia gradatamente verso la punta. Il portamento della coda è un’importante caratteristica della razza: in movimento è portata o alta formando una curva, o a semicerchio con la punta diretta verso la regione lombare, il che contribuisce all’armonia dell’insieme. La coda non deve mai essere portata fra gli arti posteriori né arrotolata sotto la linea dorsale“.
Letto bene? Niente coda tra le gambe, ovvero niente cani timidi, paurosi, inibiti! Se il vostro chihuahua la porta sempre così, la coda, significa che l’avete bambinizzato a sangue e l’avete ridotto ad aver paura del mondo, lui che avrebbe dovuto essere un cane piccolo, ma coraggioso e fiero.
Fatevi subito un bell’esame di coscienza, dimenticate le bambole e le statuine di porcellana… e magari cominciate a dirgli “Bello il mio cagnONE! Adesso andiamo a farci una bella passeggiatONA!” … perché è la forma mentale che fa tutto.
Si dice che il miglior modo per dimagrire sia quello di pensarsi magri (a me non è mai riuscito granché: però si dice, eh): quindi, forse, il miglior modo per convincersi che il chihuahua sia un cane potrebbe essere quello di pensarlo grande.
Almeno medio, dài.
Fatelo, ‘sto sforzo… che magari non potrete più fare a gara con le amiche a chi ha il cane più thiny, più toy, più ipermicroministicazzi.
Però farete immensamente più felice LUI.

Le foto sono tutte di “PM studio” e sono tratte, per la maggior parte, dalla bellissima rivista specializzata “All about Chihuahua”: se avete un chihuahua e ancora non la conoscete (gravissimo!!!), correte subito a scoprirla a questo link.

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50 Commenti

  1. cani assolutamente sottovalutati….trattati da bambole mentre sono dei leoncini in miniatura. Il mio,chihuahua mal riuscito, visto che pesa più di 3kg, è sempre stato trattato come un cane normale,socializzato ed educato. Vive con un cane lupo cecoslovacco ed un alano,e dovete vedere come si fa rispettare,altro che prenderlo in braccio appena il brutto cagnone si avvicina. In montagna è quello che si stanca per ultimo,vedeste come se le fa le passeggiate di 15-20km in salita o come insegue mucche e cavalli..e poi non è uno di quei cagnetti isterici,spaventati o viziati,tutto sta nel trattarli da cani e non da peluche. L’unica cosa che lo blocca è la neve, ahahah quella proprio non la sopporta. Probabilmente io lo tratto troppo come un cane “grosso”,anche se a lui questo non sembra dispiacergli,ma sicuramente è meglio così che ridicolizzarli mettendogli vestitini in piena estate o prendendoli in braccio ogni volta che si vede un altro cane. E poi vi dirò un altra cosa, non saranno i cani più belli del mondo(io personalmente non potevo vederli prima che arrivasse,per caso,il mio topolino),ma una volta che ne hai uno è impossibile non innamorarsene.

    • ah mi ero dimenticata di aggiungere il modo per ridicolizzarli più gettonato….e cioè fargli fare i bisogni nella lettiera o sui tappetini per tutta la vita!!!! ma dico io, come si fa?????? ho visto cani che non sono mai usciti dall’ appartamento…ma un pò di dignità no? non sono gatti….

      • veramente… dei gatti si sfrutta la caratteristica di nascondere le deiezioni, il che fa si che usino la lettiera, e a noi torna comodo, ma… pure i gatti, avrebbero bisogno/diritto di uscire e fare i gatti.ancora più dei cani. sono predatori solitari, hanno bisogno di esplorare arrampicarsi andare a caccia ecc…
        poi vabbè molti li tengono in casa perchè non hanno modo, dove vivono, di lasciarli uscire senza che finiscano investiti nel giro di poco, ma AVREBBERO ancora più bisogno dei cani di andare a zonzo fuori.

  2. ….Grazie! Ora lo allego alla documentazione che consegno insieme ai cuccioli….Ho già 2 pagine di documentazione in cui consiglio vivamente puppy class…Ps:cerchiamo di ridurre il + possibile la fontanella ormai in selezione,non è vista come una bella cosa neanche in expo.

  3. Sono una fiera padrona di un Chihuahua un po’ “gigante” (BEN 3.2 kg 😛 ) a pelo lungo. Ha una sola felpina coi teschi indossata due volte per fare delle foto cretine…
    Bellissimo articolo di cui smentisco solo una cosa. In montagna non serve prenderlo in braccio, il mio s’è fatto tranquillo e beato 12 km di salite, e una volta tornato a casa s’è messo a giocare con i miei gatti… Basta rivolgersi a un allevatore decente per avere un cane resistente e sano, (il mio dopo i primi vaccini è stato allevato all’aperto come le galline ovaiole), e ricordarsi che è un cane, con le zampe, non un demente da tener sempre in braccio, come mi disse la padrona del petshop e anche il signor veterinario. -.-”
    E’ importante farlo socializzare bene con cani di ogni taglia da piccolino, certamente con 14 occhi perchè fragilini un po’ lo sono. Il migliore amico del mio è un Golden Retriever. 🙂

  4. Che dirvi a me il chihuahua decisamente non piace e purtroppo arrivera’ visto che mia moglie lo desidera,(premetto che i cani li abbiamo sempre amati) voglio solo vedere come l’accoglieranno gli altri due, a questo sto pensando, Valeria tu che ne dici? uno Yorkie grande d’eta’ ed un golden giovane ed esuberante come accoglieranno il microbo?

    • Dipende da quanto sono stati bambinizzati lo yorkie grande e il golden giovane :-)… ma se sono stati trattati da cani, non dovrebbero esserci problemi. Ovviamente gli umani, in questi casi, devono tenere la situazione sotto controllo, perché il chihuahua cucciolo potrebbe essere spaventato e anche “maltrattato” fisicamente dal golden giovane & caciarone (che per lui è qualcosa che va dal cavallo in su): quindi occhio a farli socializzare senza terrorizzare il piccoletto e senza fargli correre rischi.
      Una volta cresciuto li farà filare tutti come treni, quindi i problemi non ci saranno più: ma finché è cucciolo, occhi aperti (che non si traduce in “cane in braccio”, ma semmai in “dare una regolata agli altri due”, senza per questo far pensare loro che il nuovo arrivato intenda spodestare le loro gerarchie, altrimenti scattano le gelosie). Insomma, potrebbe esserci un po’ di lavoro da fare: ma sono tutti e tre CANI, e come tali troveranno la forma migliore di convivenza (e tu ti innamorerai abbestia del chihuahua: scommettiamo?) 🙂

  5. grazie della risposta, bambinizzati no son sempre stati trattati da cani pur con tutto l’affetto, quanto ad innamorarmi del microbo e’ difficile io sono innamorato perdutamente dello yorkie che tra l’altro e’ anche il comandante del golden(e’ spassosissimo vedere il golden grande e grosso eseguire gli ordini del piccoletto).

  6. Se non ti secca avrei ancora un consiglio da chiederti, ho sempre avuto cani, ma al massimo due alla volta, stavolta mi trovero’ con un mini branco, perche’ avendo ora anche un grande giardino,(naturalmente usciranno ugualmente) arrivera’ insieme al microbo anche un JR, hai qualche consiglio da darmi sulla gestione? gli ultimi 2 arriveranno cuccioli, lo yorkie ha 13 anni e il golden 2

  7. ADORO i Chihuahua, i toperman del mio cuore!Geremia si faceva tutte le cagnette che poteva, SOTTO la mia sedia a rotelle 😀 e catturava un sacco di sorcetti!
    appena posso un altro lo vorrei proprio. non ho più l’età per questi jack litigiosi

    • È vero, manca parecchio la parte “sfottimento del cane” ed è più concentrato sulla parte “rimprovero alle sciuremarie”…. Però i chihuahua vengono talmente “maltrattati” tra cagnari e gente per cui rappresentano la bambola con cui sono troppo vecchi per giocare, che è impossibile non concentrarsi su questi aspetti

    • Vabbe’, ma come si fa a prendere per i fondelli il chihuahua? 🙁 Già lo strapazzano abbastanza le proprietarie… ho preferito prendere un po’ in giro loro 🙂

      • RAGZZI, VOI RIDETE MA IO SN PREOKKUPATISSIMA… HO APPENA SCOPERTO DI ESSERE IN CINTA. KOSA DEVO FARE, KOSA DEVO FARE, KOSA DEVO FARE? DEVO CERCARE UNA NUOVA CASA AL MIO CHIHUI O DEVO…. NON CI VOGLIO NEMMENO PENSARE… DEVO VERAMENTE DARLO IN AFFIDO FINO A KE NN AVRA’ COM+TO 7 ANNI DITEMI KE CE’ UNA SOLUZIONE. SONO TROPPO DE PRESSA.

  8. Buongiorno, volevo complimentarmi per le sue considerazioni, che mi trovano pienamente d’accordo, sullo standard di questa bellissima razza. I chihuahua sono cani molto fieri ma vengono continuamente umiliati da proprietari che considerano gli stessi come oggetti da esporre in “vetrina” vestendoli ed addobbandoli come bomboniere, per non parlare di gente che è continuamente alla ricerca di chihui da 500 grammi…. ignorandone le conseguenze.

  9. ecco appunto e poi si parla di mammine apprensive con i cani mini ( non solo chihuahua ) . Io credo comunque che , come poi la stessa autrice dell articolo scrive , ” Il chihuahua è una razza da compagnia (e che altro potrebbe fare, un chilo di cane?), e la loro destinazione ovvero utilita che li rende facili preda della mammine apprensive , alle quali faranno da valvola di sfogo per la loro immensa voglia di distribuire affetto affetto affetto . Anche un golden o un labrador e un ottimo cane da compagnia ma a questi , a differenza del piccolo minicane , devi insegnargli a camminare al guinzaglio . Se quindi uniamo voglia di avere un cane da coccolare e viziare + assenza di voglia di educare / addestrare il cane (si parla di cose base come condotta al guinzaglio , fermo seduto e terra ) + scarza voglia di camminare con il cane e di passare ore a farlo sfogare e divertire ( tanto nella loro testa e piccolo quindi nn ha bisogno ) + il grande mercato di vestiti e vestitini e cappottini ideato prorpio per le esigenze di questa minuta , quanto fragile e freddoloso razza : ECCO IL CHIHUAHUA LA RAZZA PIU DIFFUSA .

  10. Personalmente amo altre taglie, come ben sai….però quel dialogo della Sciura che chiede a che razza appartiene, mi ha fatto ridere moltissimo.
    Chi ?
    Ua ua ?
    Davvero bella 🙂
    Te ne racconto un’altra da aggiungere allo stupidario
    La mia amica alleva Chow Chow, che come ben sai, si pronuncia più o meno CIOU CIOU con la U stretta…
    Questa trova uno per strada, che vede questo orsetto di pochi mesi e le chiede di che razza è il cucciolo.
    Lei cortesemente gli fa (testuale dialogo)
    ” Uh che carino, che razza è?”
    “Chow”
    “Si scusami, ciao…mi chiamo Stefano…volevo sapere che razza era il cucciolo”
    “Chow….chow chow…non ti stavo salutando e non ti stavo chiedendo di presentarti….. ti ho solo detto la razza del cane”
    RIBALT 🙂

    • sinceramente, un normalissimo cane che fa un normalissimo gioco credo sia una delle cose più belle al mondo. Cmq … Io ho visto un chihuahua che fa ud…

  11. prima della moda della Hilton erano cagnetti che vedevi spesso con padroni davvero poco glamour, come signori e signore attempati, un po’ stile pensionati modesti,niente a che vedere con il lusso
    adesso la moda del microcane forse è un po’ scemata, ma ci fosse un microcane che ho incontrato e che non ha abbaiato, ringhiato ecc parlo di tutte le taglie piccole e di razza, non dei meticci, tutti stressati, disabituati agli altri cani, ostili, che peccato! non che poi vada tanto meglio per le altre taglie..

  12. non so perché i chihuahua che mi capita di incontrare sono o imborsettati (e tempestati di Swarosky, alla faccia della crisi) oppure attaccati ai guinzagli flexy, distanti dieci metri dalle padrone.
    L’altro giorno davvero una sciura me la stavo mangiando, perché se ne stava a chiacchierare con la parrucchiera sotto i portici, mentre il botolo era in mezzo all’incrocio. Se non ci fosse stata mia figlia a fermare una macchina che arrivava rischiando lei, la tipa si portava a casa uno scendiletto per il criceto, invece di un cane, che nervoso!!!

    Invece uomini chihuahua muniti è raro incontrarne, quello con la cretina del flexy aveva una faccia tra l’incazzato e il vergognoso, quando l’ho incrociato mentre portava in giro il nanetto, ma almeno aveva il guinzaglio tenuto corto. 🙂

  13. C’è una signora che abita vicino a me che ha uno di questi cagnolini (probabilmente preso in negozio) e non manca mai di prenderlo il braccio appena vede cane e padrone che si avvicinano(l’ha fatto pure con me, ho una cucciola di jack russel mica un Alano adulto) Il cane è davvero isterico ed abbaia a tutti, morde anche, e lei gli urla sempre nelle orecchie D:

  14. Buongiorno ho un chihuahua a pelo lungo di circa nove anni, da qualche mese prima in maniera …..rara….ora ogni sera fa rumore con la bocca come se si leccasse di continuo………nn mi fa dormire è un rumore insopportabile….perchè fa cosi? cosa ha ? i denti forse?
    grazie in anticipo

      • volevo un parere se magari a qualcuno è capitato???, grazie che l ho fatto vedere al veterinario, ma siccome lo fa solo di notte, nn sa dirmi nulla……….altrimenti non avrei scritto qui, ti pare???va be grazie uguale lasciamo sta

        • Io non avevo neanche visto la domanda: ma il rumore hai assodato da cosa deriva? Dici che sembra che si lecchi: ma hai controllato se si lecca davvero? Se si lecca può avere un’infiammazione da qualche parte, oppure può essere stress… però bisognerebbe capire esattamente cos’è che fa!

  15. purtroppo finora in giro ho incontrato solo chihuahua abbaioni e aggressivi, una vera noia, soprattutto quelli veramente piccolini, meglio quelli non esattamente puri e di dimensioni più normali
    forse è proprio colpa dei proprietari che non li fanno minimamente socializzare e li trattano come pupazzi, che tristezza

  16. abituata ai miei cani iper socievoli e affettuosi con chiunque, ogni volta che cerco di approcciarmi a uno di questi mini cani ricevo sempre un sacco di abbaiate,per non parlare dei padroni che li buttano in borsa perché poverini sono tanto piccoli e fragili o li vestono come le bambole, veramente provo pena per questa razza, pensare che una volta prima delle varie cretinette vips che li hanno esibiti come giocattoli, era un cane che vedevi anche al guinzaglio dei vecchietti
    comunque in generale mi sembrano cani abbastanza privi di personalità, nel senso che quelli che ho visto sono sempre annoiati, poco attivi, poco affettuosi, la colpa quasi sicuramente è dei padroni, ma non potrei mai paragonarli a un labrador o un jack russel per dire
    non parliamo poi degli allevamenti disonesti che allevano cani con poca salute, quelli proprio sono indecenti, la gente idiota ci casca, alla ricerca del micro cane da esibire, che amarezza

  17. Beh dove abito io c’è un capo chihuahua che fa la guardia a una rimessa di barche (beh non sempre, ovviamente ma quando c’è si sente) e il proprietario mi ha assicurato che è il migliore cane da guardia che ci sia. Poi ho avuto occasione di incontrarlo libero (la rimessa per barche è in un parco) e lui è venuto dritto e impettito verso di me e il mio cucciolo simil border, senza esitazioni e senza baubau, ha annusato quel che c’era da annusare e poi via impettito in perlustrazione. Io ho cambiato idea sul chihuahua (che sottovalutavo) e ora so che può essere un vero cane e pure fiero.
    Ps: grazie per il sito e per i veri standard!!!

  18. Dacordo su tutto e per tutto… io voglio tanto comprare uno, ne ho gia avuto una volta, ma adesso nn riesco a trovare un allevamento affidabile, c’è sempre qualcosa che nn va… voi potete indicarmi un allevamento serio? Io sono in lombardia…
    Grazie mille

  19. Buonasera, avrei una domanda. Ho acquistato un cucciolo di chihuahua da un allevamento serio nel nord Italia. Adesso il mio cane ha quasi 9 mesi e la fontanella è ancora un pochino aperta. Vorrei sapere se il mio cane potrà partecipare alle expo visto che lo avevo preso per questo motivo? L’allevatore inoltre mi aveva detto appunto che era normale per la razza questa cosa. Ma ora leggo in giro che in expo il cane con la fontanella aperta viene squalificato. E’ corretto? Grazie

  20. Sono d’accordo con questo articolo, è un cane troppo sottovalutato, il mio, nonostante ha due mesi, è un leone, anche se solo in casa. Purtroppo il padrone precedente fin da quando è nato (nonostante abbia fatto da poco due mesi’ lo ha abituato un pochino male, poiché vuole dormire nel letto e stare sempre con me, cosa che non può fare. Inoltre quando lo porto giù, perché deve abituarsi ad andare a fare una passeggiata, ha paura e a volte non cammina. Voi dite che è perché è piccolo o perché lo hanno abituato male? Quando la porto giù molte volte ha la coda fra le zampe, mentre sopra a casa mia sembra un leone, tanto da infastidire il mio altro cane. Voi che mi consigliate di fate per levargli questa paura?

  21. Da poco ho acquistato un chihuahua anche io ho una figlia di 15 anni sulla sedia a rotelle e due nipoti che sono due pesti dorme con noi e i bisogni me li fa in casa solo quando siamo sedute a tavola e non gli passiamo niente da mangiare si chiama Pepe e vi garantisco che è un peperino anche Se il divano praticamente e quasi solo suo e un coccolone e socializza bene con cani dieci volte più grandi di lui le mie sorelle hanno due hamstaf e una bastardina di ormai 15 sono così contenta che ho deciso di prendere anche una femminuccia ma non so il colore adatto e lui xche se dovrebbe avvenire un accoppiamento non vorrei creare dei cuccioli che poi non potrei regalare xche troppo brutti lui e di colore test a di moro cosa mi consigliate????

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.