di VALERIA ROSSI – Argomento delicato, che rischia di turbare la sensibilità di qualcuno: ma anche di questo argomento mi hanno chiesto di parlare e posso farlo solo dicendo la mia, senza pretendere che si tratti della Verità infusa.
Il mio personale punto di vista sull’alimentazione vegetariana o addirittura vegana per cani e gatti è: “Grazie, ma anche no”.
Rispetto – moltissimo – le scelte di chi non vuole alimentarsi con carne di animali (vegetariano) e anche chi evita completamente qualsiasi prodotto di origine animale (vegano), anche se alcune di queste persone (per fortuna non tutte) spesso danno l’impressione di aver abbracciato, più che una scelta personale, la missione di dover “convertire”  alla causa il resto del mondo.
E siccome a volte lo fanno diventando aggressivi e arroganti e/o coprendo di insulti chi mangia carne, questa tipologia di vegetariani/vegani (più vegani, in media) mi urta e mi irrita profondamente.
Però non è certo per questo motivo che trovo assurda la scelta di “convertire” i cani e i gatti di casa: è che mi sembra proprio folle il fatto che da un lato si scelga di alimentarsi in modo da non nuocere ad alcun essere vivente e poi si rischi di fare del male – volutamente – ai propri animali di casa imponendo loro un’alimentazione assolutamente innaturale.
Sì, perché cani e gatti sono carnivori: il gatto lo è al 100%, ma anche il cane non è che sia propriamente un onnivoro, visto che il suo apparato digerente è rimasto identico a quello del lupo e che la dieta del lupo è composta da carne almeno per l’80%.
In ogni caso, “onnivoro” significa “che si nutre sia di carne che di vegetali”: non significa certo vegetariano o vegano.
Dal punto di vista etico/morale, dunque, imporre un’alimentazione forzatamente innaturale a cani e gatti mi sembra in netto contrasto con la scelta di voler rispettare gli animali a qualsiasi costo.
Ho un po’ la stessa impressione anche per quanto riguarda i bambini, visto che la libertà a mio avviso dovrebbe essere il primo pilastro di chiunque faccia battaglie etiche: e siccome neppure un bambino piccolo può scegliere liberamente, non mi piace che gli venga imposta una dieta, ancora una volta, innaturale (l’uomo è onnivoro dai tempi dell’Homo sapiens, e se il suo apparato digerente è ancora quello di un frugivoro è solo perché non ha avuto bisogno di evolverlo in modo da poter digerire la carne cruda, avendo imparato a cuocerla. Così come non ha avuto bisogno di sviluppare zanne ed artigli perché – purtroppo – ha imparato a usare le armi. Stabilire che l’uomo dovrebbe mangiare solo frutta e verdura osservandone la fisiologia significa dimenticare del tutto l’evoluzione del suo cervello, che ha reso superflui altri tipi di evoluzione  fisica).
Qui, comunque, non si parla di bambini, ma di cani e gatti: i bambini rientrano semplicemente nella mia personale idea etica secondo la quale le scelte dovrebbero essere personali e non imposte (altrimenti si rispetta da una parte e si manca di rispetto dall’altra).

Ma per quanto riguarda il lato “salute”, lasciando da parte l’etica… l’alimentazione vegetariana/vegana può far male a cani e gatti?
Da quanto ho potuto leggere in giro… dipende.
Se la si fa senza cognizione di causa, per il gatto è una vera tragedia perché lui non è in grado di sintetizzare autonomamente la taurina, amminoacido indispensabile per la vita che si trova esclusivamente nella carne. La carenza di taurina può portare alla cecità e anche alla morte, quindi somministrare solo vegetali ad un gatto significa condannarlo a soffrire e morire.
Se però si ricorre all’alimentazione industriale, ecco che esistono sia crocchette che umido contenenti taurina sintetica, per cui dal punto di vista dei fabbisogni fisiologici il gatto viene protetto da questa carenza (ma forse non da altre: l’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals sostiene che “di primo acchito, i gatti possono apparire in forma con una dieta vegetariana o vegana. Ma nel tempo possono apparire delle deficienze nutrizionali”).
Questa citazione non significa molto, perché volendo se ne trovano molte altre che supportano la posizione opposta, sempre provenienti da fonti scientifiche apparentemente attendibilissime.
Il fatto è che la vita non è fatta solo di fabbisogni, ma anche il gusto (specialmente quello del gatto, che ha le idee molto chiare in proposito!) vuole la sua parte: quindi ci sono diversi gatti che, nonostante il cibo non sia dannoso alla loro salute, rifiutano nel modo più assoluto di mangiarlo.

Diverso il caso del cane, che teoricamente può  sopravvivere anche con una dieta vegetariana “fatta in casa” (su quelle vegane mantengo qualche dubbio: una dieta totalmente soprovvista di proteine animali mi sembra talmente squilibrata e sbilanciata da dover causare per forza qualche scompenso: la letteratura in merito è talmente contrastante da non potervi fare riferimento, quindi vado per forza di cose a opinioni personali): sicuramente è meno pericolosa della dieta solo a base di carne che purtroppo qualcuno rifila ancora al cane di casa, convinto di “trattarlo benissimo” mentre lo priva di alcune sostanze fondamentali per la vita (per esempio il calcio, che nella carne non c’è).
La PeTA  ha condotto un’indagine sui benefici per la salute che deriverebbero da una dieta  vegetariana/vegana per i cani, e a parte il fatto di partire da un presupposto pretestuoso (ovvero, questa dieta farebbe bene alla salute perché la carne trovata nei pet food contiene parti classificate come “non adatte al consumo umano”: ma infatti non sono umani, sono cani!) avrebbe trovato in buona/ottima salute l’82% dei cani vegani per 5 o più anni erano e il 77% dei cani vegetariani per 5 o più anni. Addirittura sembrerebbe, quindi, che il veganesimo fosse ancora più salutare del vegetarianesimo.
Purtroppo sui dati forniti da PeTA spero mi sia consentito un certo scetticismo, visto che in moltissimi casi questa associazione si è dimostrata un filino tendenziosa (non è che racconti balle, anzi è solita avvalorare le proprie tesi con filmati e documenti: però è anche solita generalizzare, tentando per esempio di farci credere che tutti i macellai del mondo siano cruenti e sadici come il singolo tizio che magari hanno effettivamente beccato a maltrattare gli animali, ma che rappresenta un’eccezione e non la regola): comunque è un dato di fatto che il cane vegetariano o vegano, per sopravvivere, sopravvive, sempre che si studi la sua alimentazione in modo accurato e che non si vada troppo “a naso”.
Anche la longevità non sembra risentire di questa scelta, tant’è che sui 300 casi esaminati dall’indagine della PeTA l’età media di morte è stata di 12,6 anni, che non si discosta granché da quella dei cani alimentati con una dieta completa. Infine, non ci sono quasi mai problemi per quanto riguarda l’appetibilità, visto che la stragrande maggioranza dei cani ingurgita qualsiasi cosa gli si metta nella ciotola.

Perché, dunque, rispondo “ma anche no” alla proposta di alimentare i miei animali con una dieta a base di frutta e verdura?
Per un motivo molto semplice: perché Madre Natura, a mio avviso, ne sa ancora più di noi (e si fa sicuramente meno pippe mentali di noi): quindi, se ha fatto i gatti carnivori e i cani onnivori a prevalenza carnivora, io non me la sento proprio di metterla in discussione.
Credo che abbia ragione lei e quindi credo che anche i cani stiano complessivamente meglio con una dieta bilanciata: e se è per questo lo ritengo anche per quanto riguarda gli umani, anche se condivido pienamente il disgusto e l’indignazione verso i “modi” in cui gli umani stanno sfruttando il mondo animale a scopo alimentare.
Gli allevamenti intensivi,  le macellazioni cruente ma soprattutto la vita infame a cui vengono costretti molti animali da reddito sono indegni di una società civile e contro questi orrori bisogna assolutamente combattere: però non credo che la scelta sia quella di rinunciare completamente alla carne, né tantomeno quella di obbligare alla rinuncia chi non ha modo di scegliere.
Credo, invece, che sarebbe molto più opportuna una corretta educazione alimentare per tutti (anche perché è stra-provato che la carne può essere necessaria, ma non certo nelle quantità industriali che ne ingurgita l’umano medio, almeno nel mondo occidentale) e soprattutto che sarebbe molto importante convogliare gli sforzi di tutti verso l’obbligo del rispetto verso gli animali di cui ci nutriamo.
Perché morire, prima o poi, dobbiamo morire tutti: ma è la qualità della vita che viene prima, a fare la differenza.
Insomma,  personalmente ritengo che la scelta migliore sarebbe quella di indirizzarci tutti (uomini, cani, gatti e quant’altro) verso il cibo biologico, anziché verso l’astinenza. Ovvero verso cibi (animali e vegetali) ottenuti con criteri naturali e senza sofferenze inutili, allevamenti intensivi e altri simili obbrobri. Insomma, cruelty free.
Detto questo, ripeto: rispetto nel modo più assoluto chi rifiuta di “mangiare cadaveri” (però anche la carota e la zucchina muoiono quando li mangiamo… e non è che possiamo sapere con assoluta certezza che in qualche modo anche loro non soffrano), purché sia stata una SUA scelta e non l’abbia dovuta subire.
Ma soprattutto purché lui stesso, se vuole, la proponga, ma non la imponga ad altri: specie a chi, di scegliere, non ha proprio la possibilità.

 

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110 Commenti

  1. Sono completamente d’accordo con Valeria in particoalr modo sulla carne biologica!Ho personalmente visitato parecchi allevamenti bio in zona (Toscana/Emilia)e verificato, per quanto mi e’ possibile dato che non sono un’addetta ai lavori, che questi animali hanno una vita piu’ che dignitosa…oserei quasi dire felice. Non so come siano gli allevamenti Bio di carni che trovi ai supermercati, ma posso garantire per quelle dei G.A.S.
    Ancora una volta Grande Valeria!
    Angelica

    • Spezzo una lancia a nostro favore, dato che qua mi sembra che tutti siano onnivori (ci vuole la contro parte).
      Lo è. Io non sono vegetariana per i denti e per lo stomaco, ma perchè posso vivere senza uccidere. E anche molto meglio, come dice gente del calibro di Veronesi (tralasciandone aspetti etici, idee, ma solo parlando in termini medici); e dal momento che qualunque scelta ai figli è imposta, i miei saranno vegetariani, perchè ci sono molti studi su quanto la carne specialmente rossa provochi una marea di problemi. Se devo imporre una dieta, ne impongo una che vedo fa star meglio me, il pianeta, e ogni animale.
      MA senza sconfinare troppo.. Perchè chi condivide questa mia scelta voglia convertire l’intero pianeta ad una dieta vegetale mi sfugge. L’equilibrio è fatto di chi mangia carne e chi no. Le crocchette hanno cibo spazzatura? Benissimo, prendi carne in un allevamento biologico come dice Angelica e prepara il cibo in casa. Non vuoi alimentare il genocidio di animali? .. Ottimo, non metterti in casa un carnivoro puro come il gatto! Se lo fai, rispetta la sua natura.. E la Natura in generale, che è meravigliosa e crudele, ma lo è se rimane così com’è..

      • Veronesi mangia pesce e vende libri ai veg (i soldi son sempre soldi, anche sulla salute).
        L’unica dieta adatta alla salute vera e propria di umani (e cani) è la dieta onnivora ben equilibrata e senza privazioni. Tanta verdura e frutta (assolutamente non intercambiali), il giusto di macronutrienti di ogni tipo di fonte senza esagerare verso nessuna parte, secondo le esigenze caloriche della persona.
        La carne rossa non crea nessun problema in sé; gli studi che citi dicono una cosa ben diversa: l’eccesso di carne rossa, se legato a problemi di sovrappeso, crea problemi. Ma anche l’eccesso di carboidrati, eh. La carne rossa è buona, salutare perché piena di micronutrienti indispensabili. Basta non abusarne se si è sovrappeso.
        E soprattutto, per la salute, attività fisica. Perché anche l’assenza di attività fisica crea problemi.
        Non è una buona cosa credere a tutta la disinformazione che si trova su internet. In effetti internet da chi non ha strumenti di base per capire cosa è vero e cosa no andrebbe proprio evitato.

  2. Basta vedere la differenza dei denti tra i ruminanti (erbivori), umani (incisivi e canini (e sottolineo CANINI) per la parte carnivora, e molari per la parte erbivora), e cani (canini, e molari ‘a forbice’, al contrario dei molari ‘piatti’ degli umani).

    Se la natura ci avesse voluti erbivori/vegetariani, ci avrebbe dato denti idonei all’uso e quattro stomaci. 😉

    • Comunque basta con sta storia della dentatura ): non se ne può più..anche le scimmie frugivore hanno la dentatura simile alla nostra..non è per i canini che l’uomo è considerato “onnivoro”…vegetariani non vuol dire erbivori..

      • Non è che l’uomo “è considerato” onnivoro, l’uomo E’ onnivoro 😉

        Poi uno fa una (legittima e rispettabile, per carità) scelta di alimentarsi in maniera vegetariana o vegana o di fare la fine di “supersize me” o di suicidarsi con dieci chili di profiteroles, ma funzionalmente ed organicamente (denti, stomaco, apparato digerente) l’essere umano è onnivoro.

        • ci siamo solo abituati a mangiare carne ma non è per niente necessaria! se no i vegetariani si sarebbero estinti da tempo o avrebbero tutti quanti qualche malattia/disfunzione ;), mentre c’è gente che ne trae perfino giovamento.
          Io non ho detto che non siamo onnivori, ma considero davvero onnivoro un animale che per istinto e per necessità non può che esserlo.
          Io penso che l’uomo non sia propriamente onnivoro, perchè può scegliere se esserlo o meno (anche perchè una dieta vegetariana non porta ad alcuna carenza, ovvio che le cose non si fanno a caso).
          Comunque io non sono una ruminante, quindi i 4 stomaci non mi servono! e ripeto il gorilla e altri animali SOLO vegan o frugivori hanno una dentatura molto simile alla nostra, e spesso hanno canini ben più sviluppati..
          Il caro CERVO ha dei canini come i nostri, come me la spieghi? eppure lui CAZZAROLA non è per niente onnivoro, ma guarda un po’..

          Tra gli umani chi mangia carne la mangia solo perchè gli piace e non perchè sia necessaria al giorno d’oggi ;).
          Poi ripeto per NECESSITÀ ci siamo solo abituati a digerirla (neanche tanto bene a volte)..

          • Il cervo, ahimè, non ha affatto canini come i nostri ma denti ‘piatti’ come tutti gli erbivori (verificato tramite google images per sicurezza), tipo i cavalli di cui ad altro link.

            Quindi l’esempio non è pertinente 🙂

          • “Come i moschi e i maschi del cervo d’acqua, i muntjak sono muniti di canini superiori simili a zanne che fuoriescono dalla bocca.” cit 🙂 non tutti ma alcuni caro ce li hanno eccome 😉

          • da wikipedia leggo che a) li han solo i maschi (così come le corna, come nei cervi ‘normali’ e b) la loro funzione è la lotta nel periodo degli amori contro i rivali maschi (e se si è mai visto un solo video di due cervi maschi che lottano si può immaginare il perchè), ergo non ha nulla a che fare con l’alimentazione 🙂

          • infatti, i nostri si stanno rimpicciolendo! forse perchè avendo imparato a cuocere la carne non sono più necessari e avendo le armi non ne abbiamo bisogno per difenderci: questo vuol dire che NON ci servono per la carne, NON ora.
            E comunque ritornando ai gorilla perchè non mi obbietti quelli? è troppo difficile?
            “La dentatura è robusta e resistente a causa della dieta che si compone di sostanze vegetali anche coriacee; i canini, di forma conica sono piuttosto corti, se raffrontati con quelli dei cinocefali, ma estremamente robusti. Il canino inferiore, a mascelle serrate, trova alloggio in un ampio diastema formato dal cantone e dal canino superiore. Premolari e molari hanno corone adatte alla triturazione. Lo spessore dello smalto è notevole, in relazione alla resistenza all’usura operata dalle sostanze vegetali ricche di silicio.” Non penso che i loro canini siano lì solo per difesa!!!
            E a parità (come anche lo scimpanzè, che ha una dieta onnivora) hanno entrambi una dentatura più simile alla nostra..
            A noi uomini non serve la carne perchè abbiamo i canini! Questa è solo una scusa!

          • Dico solo che oggettivamente la dentatura umana (così come l’apparato digerente) è in grado di affrontare vegetali, carne, ma anche cereali, latticini, zuccheri e loro derivati, da cui la definizione ‘onnivoro’.
            Nessuna scusa ma una semplice constatazione di fatti.

            Se l’essere umano fosse ‘funzionalmente’ vegetariano/erbivoro avrebbe una dentatura ed un apparato digerente, frutto dell’evoluzione millenaria, come cavalli, cervi, capre e simili.

            Sull’alimentazione dei gorilla… beh mica siamo gorilla, ad esempio non ci spulciamo a vicenda come segno di socializzazione nel gruppo o ci arrampichiamo sugli alberi 🙂

        • Senti io non mangio carne ne perché sono una di quelle pecore che seguo le mode ne per salute . Io non mangio carne per un fatto etico che non mi sembra giusto uccidere gli animali in quanto esseri viventi con intelligenza e sentimenti. Non mi importa di tutte le cose che dicono. Se la carne rossa fa venire il tumore o porta problemi Buon per me! Se invece non è così a me non cambia niente.
          E poi caro vatti a informare e non sparare cavolate perché nessuno animale ha 4 stomaci. Sai che ne hanno uno divido in quattro che è ben diverso da cosa hai detto tu!

  3. La natura si serve della morte in due modi, migliorano le specie perchè muoiono quelli deboli e dall’altra parte si nutrono altri. Sarà anche cinico che muoiano i deboli (chi è carente in qualcosa, intelligenza, o velocità, zoppo, etc) , ma in tot Km quadrati di una terra possono convivere tot piante, tot erbivori e tot predatori, quindi un numero chiuso (se per qualche motivo gli erbivori aumentano di numero poi muoiono di fame o aumentano i predatori provvisoriamente per poi morire di fame loro), e così si ha la certezza di mantenere i migliori… non è nazismo, è sopravvivenza, anche perchè quello che contribuisce a diversificare le specie, cioè gli errori del DNA, continua a lavorare e bisogna “tenerlo sulla retta via”.
    Questo in natura, dove magari un animale sano muore anziano da parte di un predatore, ma la sua vita l’avrà passata nel modo migliore, nel suo ambiente con i suoi simili, libero.
    Gli animali che alleviamo invece non servono alla natura, fanno aumentare il numero di noi predatori, nascono solo per morire, possono viversela un po meglio in qualche allevamento, possono passare una vita d’inferno in altri.
    Il vegano che vuole nutrire il suo gatto con piante, perchè ha preso un felino? Salva una pianta, mangia un vegano

  4. Se questi signori sono contro l’alimentazione a base di carne e altri derivati animali, avrebbero dovuto optare per una sola, semplice decisione: NON ADOTTARE UN CANE.
    Le loro peturnie se le tengano per loro stessi, e non coinvolgano animali innocenti.

    • “Se questi signori sono contro l’alimentazione a base di carne e altri derivati animali, avrebbero dovuto optare per una sola, semplice decisione: NON ADOTTARE UN CANE.”

      Oppure, scegliere come compagno quadrupede: Una pecorella, una capretta (occhio! che mangia, o prova a mangiare di tutto), una tartaruga, un pappagallo…

        • Escludilo anche dagli erbivori, i pappagalli in natura si nutrono prevalentemente di frutta, bacche, foglie, semi e noci, ma anche loro hanno bisogno di determinate proteine (specialmente nel periodo della riproduzione) e non disdegnano carogne e insetti 😉 In cattività infatti viene fornito anche l’uovo e a volte qualche pezzo di carne magra

      • Ottime alternative MCN! E poi che spettacolo le capre! Mio nonno ne teneva una in campagna, e devo dire che la loro proverbiale ignoranza è una leggenda metropolitana. Davvero non so dove sia nata una simile fesseria, perché è vero l’esatto contrario!
        A modo loro sono anche affettuose, a parte quando decidono, per ragioni oscure al resto del globo fuorché a loro stesse, di prenderti a cornate! So’ dolori! 😀
        A volte tentava di prendere a cornate anche il cane di mio nonno, ma lì aveva i suoi buoni motivi, dato che il cane le rompeva l’anima dalla mattina alla sera. Tra i due il predatore era senza dubbio la capra 🙂

  5. io per motivi di intolleranza di alcune proteine ho dovuto fare un periodo dando crocchette vegetariane, le feci però erano molto più molli del normale quindi non penso che siano così adatte per l’apparato digerente del cane, poi magari era solo il mio cane ad avere questa conseguenza. con questo ringrazio l’esistenza di questo tipo di mangime perchè in casi come il mio è stato indispensabile l’uso…però già i cani moderni per nostro capriccio vivono poco da cani…almeno la carne lasciamogliela!

    • Sto leggedo di qua e di la per capire qualcosa……….ieri porto il mio shihtzu di 2 anni a lavare……la tipa mi chiama dicendo che deve “tosare” il pelo, perchè ha la dermatite…..(opsss……non è un veterinario mi dico – sigh!! )……corro da lei subito………e trovo il mio pelosetto mooooooooooooooolto tosato…….. mi fa vedere sotto la pancia e tra le cosce interne la pelle rosa……….. 🙁 io dico – lo porto subito dal vet. le mi chiede cosa do da mangiare, rispondo, vaschette di patè/carne – ecco il PROBLEMA mi dice….., non serve veterinario, basta dare crocchette-tonno al naturale mescolato con riso soffiato……………io chiedo, quale sono le crocchete che devo prendere??

  6. Sono perfettamente d’acordo che quello che conta è la qualità della vita, soprattutto per un animale, e non il fatto di morire (faccenda ineluttabile).
    Mi viene poi in mente un episodio di 25 anni fa, quando ho “conosciuto” i cani vegetariani del cavalier Cruciani (cognome alterato per privacy).
    Costui era indubbiamente un pazzo, per quanto molto rispettabile e poco pericoloso per i suoi simili (non così per i suoi cani).

    Convinto che il consumo di carne portasse a non ricordo più quali turpitudini della mente e del comportamento, imponeva la sua cervellotica dieta ai suoi cani, che effettivamente (a detta di chi lo conosceva, io non li ho visti) erano molto calmi e buoni (credo per mancanza di energia) ma che non superavano mai i 3 o 4 anni di età, morendo -a suo dire- avvelenati dalla “gente invidiosa”. Quando l’ho incontrato (la conoscenza non è durata più di mezzora, lungo un torrente in una località di vacanza) era momentaneamente senza cane, essendogli morto l’ultimo.

    A chi me lo aveva presentato ho chiesto perché mai la famiglia gli permettesse di tenere un cane, visto che lo trattava in modo tanto inadeguato. Mi fu risposto che lui li amava moltissimo, li adorava. Per questo non poteva sopportare l’idea che si comportassero in maniera secondo lui tanto “sbagliata”.

    Ogni volta che sento parlare di dieta vegetariana per cani non riesco a non pensare al cavalier Cruciani…

    • PS. propriamente parlando un “cadavere” è un il corpo di un umano morto. Il corpo di un animale morto si chiama “carogna”.
      Quindi se ci si vuole offendere, non essendo noi cannibali, dovremmo essere chiamati “mangiatori di carogne”.

    • Commento da fotocopiare e da sottoporre a lettura forzata a tutti gli intossicati di scemenze che vogliono coinvolgere i loro cani e gatti con le loro fissazioni della fuffa.
      Grande Sciura!

  7. Ciao Valeria, da vegetariana ti do ragione su tutto, non ho mai pensato mezza volta di alimentare a tofu e verdurine il mio cane o miei gatti, mi sembrerebbe sbagliato su tutti i fronti, visto che convivo serenamente con un marito carnivoro! Inoltre nemmeno io sopporto quelli che chiamo i vegani/vegetariani evangelici, sono scelòte strettamente personali e sarebbe sufficiente fare un po’ più caso a quello che si ingurgita, anche 0per la proria salute, sarebbe sufficiente cambiare qualche piccola abitudine senza essere radicali e il mondo andrebbe duemila volte meglio, ma ripeto che sono scelte personali che non mi sento di sindacare… ne con le persone ne con gli animali!

  8. Vi sento molto ‘ intransigenti’ nei vostri commenti …mi spiace. Credo che oggi si dovrebbe scegliere una dieta quanto più possibile vegetariana x questioni economiche: allevare x mangiare carne e’ un sistema antieconomico e non più sostenibile che impoverisce il mondo. Poi io ci metto pure che gli animali mi piacciono….vivi:-) e come avrete immaginato sono vegetariana, da 20 anni…
    I miei cani e i miei gatti xo’ mangiano crocchette all’80% a base di carne: più e’ vicino al naturale e meglio e’. Vale anche x noi, certo, che siamo nati onnivori. Ma a questo punto dell’evoluzione altre necessità (quelle di cui sopra) ci spingono verso un altro modo di alimentarci.
    Cmq, usciamo dagli schemi, qualsiasi siano, pensiamo criticamente, rispettiamo. Vorrei che qualsisia cosa uno metta nel suo piatto, prima nel cervello ci metta un po’ di buon senso.
    E Valeria ce l’ ha messo.

    • Nulla in contrario nei confronti di chi intraprende un percorso dietetico di tipo vegetariano.
      Però concorderai con me che per detenere un animale carnivoro e alimentarlo come se fosse un coniglio, bisogna essere di un’ottusità bovina. A prescindere da come la si pensa.

    • La possibilità di scegliere la dieta vegetariana (non vegana) dipende anche dal gruppo sanguigno.
      Io che sono di gruppo A, per esempio, non mangio mai carni rosse (mi fanno schifo come gusto), però una volta ogni tanto ho bisogno di carni bianche (in genere mangio il prosciutto di pollo, o il pesce.
      Mia cugina o la moglie di mio fratello, che hanno gruppo 0, hanno bisogno di mangiar carne più spesso. Per entrambe c’è stato un periodo in cui non hanno potuto mangiar carne, e ne sono uscite coi valori del sangue sballati.

    • Ho letto benissimo Federica. Infatti io parlavo in generale, non del tuo singolo caso. Non capisco dove stia il fraintendimento. Se puoi essere più chiara…

  9. Purtroppo l’ideologia animalista(che è una cosa diversa dal semplice amore per gli animali) è spesso dannosa, non tanto per le persone ma SOPRATTUTTO PER GLI ANIMALI(basta guardare le liberazioni di visoni nati in cattività, che ovviamente in natura muoiono tra atroci sofferenze, o la legge della Brambilla contro la “vivisezione”, che in realtà vieta solo l’allevamento in Italia, ma non la sperimentazione in loco…e quindi gli animali sarebbero costretti a sopportare lunghissimi viaggi stressanti, per poi finire ugualmente a fare da cavie nei laboratori!)

    Per restare in tema, dai un’occhiata qui:
    http://www.soslevrieri.it/notizie/approfondimenti/512-alcune-considerazioni-su-levrieri-evoluzione-e-motivazione-predatoria

    Praticamente secondo gli animalisti, il levriero non ha una motivazione predatoria naturale, ma indotta dall’uomo…cosa non si inventano gli animalisti pur di negare la realtà, e far quadrare la loro ideologia!

  10. Non mi convince un granché il finale dell’articolo.
    Un alimentazione vegetariana è sbagliata perché madre natura sa meglio di noi cosa deve mangiare il cane? E quindi è più accettabile propinargli crocchette carnivore? Non riesco a capire dov’è questa presunta naturalezza nelle crocchette a base di carne.
    Credo che si dovrebbe proprio evitare come la peste il tema “alimentazione naturale” quando si parla di cani.
    Non c’è niente di naturale nel nostro modo di nutrire i cani. Esattamente come non c’è niente di naturale in una alimentazione bilanciata e regolare.
    Per me la questione andrebbe affrontata da un punto di vista diverso, ovvero:
    Quale tipo di dieta da i migliori risultati in termini di salute, longevità e qualità della vita?
    L’ alimentazione vegetariana fa male al cane? Credo che sia abbastanza certo, che la risposta è no.
    Un dieta vegetariana permette una qualità di vita uguale o superiore al cane rispetto ad una dieta carnivora? La risposta è che non lo sappiamo. Nemmeno io darei ad un mio cane crocchette veg, ma nemmeno il restante 99% delle marche di crocche presenti sul mercato. Eppure non vado in giro ad insultare chi usa l’una o l’altra marca, perché nessuno di noi allo stato attuale è in grado di dire qual’è l’alimentazione ideale del cane (basta vedere il numero infinito di correnti di pensiero al riguardo, grain free, barf, pappa casalinga etc etc).
    E trovo veramente stupido sentir dire da persone che usano crocchette carnivore che chi usa crocchette veg maltratta il proprio cane, che sceglie per il proprio cane, che lo costringe ad una dieta innaturale et simili.
    Perché i cani in natura mangiano crocchette? In natura qualcuno compra ai cani crocchette della marca x anziché y? C’è qualcuno che sceglie per loro a base di quale animale deve essere il pasto? I cani mangiamo pesce e bovini?
    I cani finché vivranno con noi non potranno scegliere il loro cibo, né avranno una dieta naturale.

    Dobbiamo smetterla di parlare di Natura & Co., dobbiamo iniziare a discutere di FATTI.

        • Ma i nostri cani non sono nemmeno tesserati alla AVI se è per questo. Comunque mi hai dato una buona idea: domani libero una gallina in salotto. Tutto più naturale. Altro che Piero Angela 🙂

        • Certo che va a caccia del suo cibo, vedessi come usa il naso per scovarlo… chiaro che deve guadagnarselo non è che qui si fa niente per niente 😉

        • Bhe, questo è vero..Però nemmeno andrebbero a cercare verdure, in natura.
          Lo farebbero se fossero davvero disperati.

          Certo è che se avessero a disposizione delle piccole prede da cacciare, allora -secondo me- istintivamente cercherebbero di mangiare prima quelle.
          (E comunque diciamocelo…Non disdegnerebbero nemmeno una ciotola di crocchette, se ne trovassero una..Vegetali o a base di carne che fossero. XD)
          Poi la fame è fame..In natura un cane -a parte che non esisterebbe..- cercherebbe di sopravvivere con ciò che trova. Come tutti gli esseri viventi fanno.

          • In natura un canide andrebbe a caccia di animali erbivori (uniti a qualche uccello granivoro o insettivoro, a uova e a bacche o piccoli frutti selvatici) mangiando x primi gli intestini e le interiora della preda (x loro una prelibatezza) che conterrebbero naturalmente una quantità di vegetali semidigeriti (x questo nella dieta barf fatta bene oltre a carne e ossa si uniscono interiora e organi interni e si integra con un patè di verdure/vegetali che simula il contenuto intestinale della preda oppure si da al cane la cosiddetta “trippa verde” una trippa non lavorata che contiene ancora i residui vegetali semidigeriti). x un canide sarebbe innaturale (e non molto sano) mangiare sempre e solo pezzi di muscolo, mica va in macelleria a farsi dare il filetto un lupo e non butta certo via le interiora di una preda (anzi, se le sbafa con molto gusto) che vengono mangiate x prime sia perchè probabilmente “+ gradite” sia perchè essendo le prime a decomporsi è meglio consumarle subito e nascondere invece pezzi di muscolo se la preda è grossa…

          • Bhe, questo è naturale..Voglio dire..Un erbivoro mangia quel che mangia. XD
            Comunque quel che dicevo io è: Non è che ad un cane (o canide se parliamo di un’eventuale vita selvatica) le verdure facciano male. Quello che io dico è che un canide E’ un carnivoro. Così come gli erbivori mangiano erba un canide mangierà comunque carne PRIMA di un qualunque alimento vegetale. Salvo trovarsi in una situazione in cui il suddetto canide non trova altro se non vegetali. In quel caso deve sopravvivere in qualche modo.
            Poi vabbè..Le interiora di un erbivoro naturalmente non è che possano contenere chissà che..XD

    • A parte che in natura i cani forse nemmeno esistono…. esistono dei canidi che si chiamano lupo, dingo, coyote, licaone, iena…etc… Comunque il canide effettivamente non sceglie, mangia quel che capita, anche pesce perchè la necessità aguzza l’ingegno e il canide di cui sopra ha imparato anche a pescare… mucche non so, ma bisonti (quindi bovini) il famoso canide, cacciando in branco, riesce a procurarselo.
      Detto ciò, in effetti la crocca di naturale non ha nulla, ma racchiude in sè tutto ciò di cui l’animale ha bisogno e che si procaccerebbe in natura. La carne sola non basta, infatti solitamente l’animale in natura non disdegna stomaco e intestini delle prede erbivore da cui trae le fibre vegetali necessarie, oppure gli escrementi degli erbivori, che contengono ancora parte di quelle fibre. A casa nostra non è possibile fare tutto ciò, quindi per comodità ci si rifugia nelle crocche.
      Detto ciò, il mio cane le crocche le lascia bellamente a te…. oltre al fatto che pur avendo provato marche diverse mi sono ritrovata poi a dover “subire” spiacevoli effetti gassosi collaterali…. su un cane di 32/35 kg…. vuol dire praticamente un’arma chimico/batteriologica….non solo, l’alito non era propriamente acqua di rose e i denti tendevano al giallognolo…
      Son passata a farlo mangiare “+ da cane” (opinione personale) carne trita cruda, pezzoni di bollito c/osso, coda, cuore, fegato(cotto)e un pò di pasta x cani che contiene verdure, nonchè “integratori alimentari speciali ” quali: avanzo delle due forchettate di pasta, avanzo del minestrone, avanzo della verdura cotta (dopo aver controllato quali verdure non siano dannose per lui ovviamente) e così via… avanzi in generale…
      Risultato? Niente più armi chimiche (tranne quando gli do le croste di pizza… ma lo so… solo che gli piacciono tanto… e poi, anche a me certi cibi danno qualche problemino, ma li mangio lo stesso, non spesso ma li mangio… perchè lui non dovrebbe?), niente denti gialli e tartaro, niente alito fetido (tranne in qualche rara occasione dove evidentemente gli rimane qualche fibra di carne tra i denti… ma sa di carne marcia… almeno è un odore qualificabile…), pelo lucente. E se poi, anzichè 15 anni me ne vivrà 13…. pazienza… sarà vissuto soddisfatto!!

      • concordo in pieno con te…ho ter cani e come te con le crocche ho avuto immensi problemi…vado avanti con zuppe di pane secco pasta e tritata…ho risolto i mille mila problemi di salute dei miei cani stanno alla grande e la labrador attualmente ha 11 anni e ne dimostra la meta’….sono felici …muscolatura eccellente pelo lucido feci perfette e alito migliore di prima….se mai mi sognassi di metetrgli giu un piatto di verdure e un piatto della mia zuppa sono certa della loro scelta 😉

    • Scusami, dove hai letto “crocchette carnivore”?
      Io ho parlato di “sia crocchette che umido” per quanto riguarda l’alimentazione vegetariana/vegana del GATTO, perché non mi risulta esistano altri modi per somministrargli la taurina dandogli da mangiare cibo senza carne. Di crocchette per il cane non ho minimamente accennato: al suo cane ognuno dà quello che je pare, dal BARF alla crocchetta. L’importante è che conosca pregi e difetti di ogni tipo di alimentazione (e su questo sito c’è un’intera categoria di articoli ad essa dedicati, che prende in analisi proprio tutto).

      • Non l’ho letto da nessuna parte, era una mia riflessione.
        Il mio commento è in risposta a questa parte del tuo articolo:

        “Perché, dunque, rispondo “ma anche no” alla proposta di alimentare i miei animali con una dieta a base di frutta e verdura?
        Per un motivo molto semplice: perché Madre Natura, a mio avviso, se sa ancora più di noi (e si fa sicuramente meno pippe mentali di noi): quindi, se ha fatto i gatti carnivori e i cani onnivori a prevalenza carnivora, io non me la sento proprio di metterla in discussione.”

        Ecco, questo credo che non abbia molto senso quando si parla di crocchette (quindi il finale dell’articolo è per me un po’ assolutista, e non tiene conto dei vari tipi di dieta che i nostri cani seguono). Se in futuro le crocchette veg si dovessero dimostrare migliori per la qualità della vita del cane non le dovremmo usare perché contrarie ai precetti di madre natura? In questo senso, dicevo che andrebbe superato il concetto di naturalezza o meno per quanto riguarda l’alimentazione del cane, e parlare solo di effetti sulla salute di una determinato tipo di dieta e giudicarlo dai risultati. Al momento riguardo l’alimentazione vegetariana, non abbiamo nessun dato certo, quindi io non la userei ma non è un’idea da escludere a priori, secondo me.

    • ” E quindi è più accettabile propinargli crocchette carnivore? Non riesco a capire dov’è questa presunta naturalezza nelle crocchette a base di carne.”

      Basta confrontare la composizione delle crocchette vegan, con quella delle crocchette “onnivore”, per vedere la notevole differenza:

      CROCCHE VEGAN
      Composizione: mais, glutine di mais, olio di mais, proteina
      di riso, pisello integrale, polpe di barbabietola, semi di lino,
      fosfato bicalcico, idrolizzato proteico di origine vegetale,
      proteina di patata, lievito di birra, carbonato di calcio, cloruro di sodio, olio di semi di colza.
      Componenti analitici: Umidità 8,00%, Proteina grezza
      24,50%, Oli e grassi grezzi 12,00%, Fibra grezza 2,8%, Ceneri grezze 6,00%.
      Additivi – additivi nutrizionali: vitamina A 26.000 UI/kg, vitamina D3 1.350 UI/kg, vitamina E 355+x mg/kg, solfato
      rameico pentaidrato (rame) 50 mg/kg, carbonato ferroso
      (ferro) 348 mg/kg, iodato di calcio anidro (iodio) 25 mg/
      kg, selenito di sodio (selenio) 20 mg/kg, ossido di zinco
      (zinco) 160 mg/kg, ossido manganoso (manganese) 56
      mg/kg, L-carnitina 300 mg/kg

      CROCCHE NORMALI

      Ingredienti:
      mais, farina di carne di pollame, isolato di proteine vegetali*, farinetta di granturco, glutine di mais, proteine di origine animale (idrolizzato), lignocellulosa, polpa disidratata di barbabietola , olia di soia, olio di borragine, sali minerali, olio di pesce, lievito, L-Lisina, frutto-oligosaccaridi, DL-Metionina, trifosfati di sodio, taurina, L-Cistina, idrolizzato di crostacei (ricco di glucosammina), L-Tirosina, polifenoli (da vinacciolo e té verde), estratto di fiori di Tagete (ricco di luteina), L-Carnitina, idrolizzato di cartilagini (ricco di condroitina).
      *L.I.P. proteine selezionate, altamente digeribili e ad alto valore biologico.
      Sostanze aggiunte:
      Minerali:
      ferro (150 mg/kg), rame (25 mg/kg), manganese (75 mg/kg), zinco (240 mg/kg), iodio (2,8 mg/kg), selenio (0,16 mg/kg).
      Vitamine:
      vitamina B1 [tiamina](55 mg/kg), vitamina A (32.000 IE/kg), vitamina D3 (800 IE/kg), vitamina E (600 mg/kg), vitamina C (300 mg/kg), vitamina B2 [riboflavina](55 mg/kg), vitamina B5 [acido pantotenico](165 mg/kg), vitamina B6 [piridossina](86 mg/kg), vitamina B7 (1.100 mg/kg), vitamina B12 [cobalamina](0,17 mg/kg), niacina (500 mg/kg), biotina (3,3 mg/kg), acido folico (17,4 mg/kg), colina (1.500 mg/kg).
      Amminoacidi:
      luteina (5 mg/kg), condroitinsolfato e cloruro di glucosammina (475 mg/kg), polifenoli (150 mg/kg), L-Carnitina (100 mg/kg).
      Amminoacidi:
      taurina (0,3 %), arginina (1,3%), metionina e cistina (1,5%).

      Componenti analitici:

      Acidi grassi Omega 3 0.7 %
      Acidi grassi Omega 6 3.7 %
      Acido arachidonico 0.06 %
      Acido linoleico 7.6 %
      Amido 25.8 %
      Calcio 0.8 %
      Ceneri gregge 5.0 %
      Colina 0.8 %
      Energia metabolizzabile 4308.0 kcal
      Fibre grezze 4.3 %
      Fibre vegetali 11.2 %
      Fosforo 0.6 %
      Grassi greggi 20.0 %
      Magnesio 0.07 %
      Potassio 0.7 %
      Proteine gregge 30.0 %
      Sodio 0.3 %
      Umidità 8.0 %

      Praticamente le crocchette onnivore hanno un 30% di proteine(in prevalenza, e quindi molto più assimilabili), contro un misero 24%(di valore biologico decisamente inferiore, quindi in realtà il cane assimila molto meno) delle crocchette vegan. Considerando che il fabbisogno proteico di un cane oscilla tra il 20 e il 30%circa( nel cucciolo e nella cagna gravida, probabilmente è molto più elevato), con il cibo vegan, alla lunga si rischia una carenza proteica. Il cane magari sopravvive lo stesso in uno stato di salute decente, ma avendo una lieve carenza, potrebbe avere meno energie, meno vitalità, e andare incontro piccoli disturbi…

      • Praticamente le crocchette onnivore hanno un 30% di proteine(in prevalenza di origine animale, e quindi molto più assimilabili), contro un misero 24% di proteine di origine totalmente vegetale(di valore biologico decisamente inferiore, quindi in realtà il cane assimila molto meno) delle crocchette vegan. Considerando che il fabbisogno proteico di un cane oscilla tra il 20 e il 30%circa( nel cucciolo e nella cagna gravida, probabilmente è molto più elevato), con il cibo vegan, alla lunga si rischia una carenza proteica(o perlomeno una carenza di alcuni amminoacidi essenziali). Il cane magari sopravvive lo stesso, ma avendo una lieve carenza, potrebbe avere meno energie, meno vitalità, e andare incontro piccoli disturbi…
        E’ sufficiente l’analisi degli ingredienti e dei valori nutrizionali, per rendersi conto che i cibi vegan (anche se magari sono sufficienti alla sopravvivenza….ma tra sopravvivere e vivere al meglio, c’è una bella differenza!) sono nettamente inferiori, e carenti di diversi nutrienti fondamentali!

      • in crocche vegan:
        mais, glutine di mais, olio di mais, proteina di riso, pisello integrale, polpe di barbabietola, semi di lino…
        ———————————
        in crocche normali:
        “mais, farina di carne di pollame, isolato di proteine vegetali*, farinetta di granturco, glutine di mais, proteine di origine animale (idrolizzato)..

        cavolo.. abbiamo cercato il più scarso mangime che c’era vero? 😀

        cominciamo a far il paragone con un magime ad es che inizia con:
        Agnello fresco disossato, carne di agnello disidratata, patate, uova intere disidratate, aringhe fresche…

        adesso continua a far “gola” il mangime vegan rispetto a quello “normale”???

        mi dispiace per gli agnellini, che IO non mangio perchè effettivamente mi dispiace,
        ma l’agnello è una carne di alta qualità e penso che per il mio cane sia meglio,
        non penso sarebbe un alimentazione corretta ne quella a base di mais ne quella a base di farina di pollame!!!

    • Caro Simone i cani sono lupi, hai mai sentito parlare di un lupo che non caccia prede ma pascola? Io sinceramente no. Forse tu dall’alto della tua scienza ne conoscerai qualcuno. Ma perché non aprite il cervello?? Allora prendiamo un leone e mettiamolo ad insalata!! Tanto siamo noi a decidere cosa va bene e cosa no! Il fatto che un cane non abbia 4 stomaci come un vitello non conta nulla, ciò che conta è che Simone dice che la dieta vegana è adatta ad un carnivoro…
      MA PER FAVORE …..

  11. esistono eccellenti crocchette certificate cruelty free contenenti comunque proteine animali.
    Di sicuro gli animali in natura si nutrono molto diversamente da come li nutriamo noi in casa (forse fatta eccezione per chi adotta la dieta barf, dico forse), ma i contenuti delle crocchette che diamo ai nostri cani cercano di riflettere (quando si tratta di crocchette di qualità) gli stessi apporti nutrizionali di una dieta naturale.

  12. premessa: non sono vegana per pigrizia nel cambiare le abitudini, ma capisco che sarebbe meglio così e cerco di spingermi in quella direzione..per motivi morali (se non consumando derivati da animali cresciuti bene..ho conoscenti vegan che mangiano uova delle loro galline da compagnia 😉 ), non solo per la sofferenza inflitta agli animali, ma anche perchè è dimostrato che la nostra alimentazione odierna è antiu-ecologica (il numoero di calorie sprecate dal nostro sistema di produzione dei derivati animali è abominevole!) ed anche per motivi di salute..ovvero è dimostrato dal fatto che troppo spesso si abusa di derivati animali di pessima qualità!
    Parlo di alimentaizone vegana più che vegetariana perchè molto spesso mi pare che i primi abbiano una maggior attenzione non solo a togliere un tipo di alimento ma anche ad aggiungere una maggior varietà di alimenti meno raffinati e biologici!
    Comunque essendo molto liberal, ognuno faccia le sue scelte, senza però giustificarsi dietro ad emerite stupidate!!!
    Dentatura degli umani = dentatura da carnivori!?!?!? Ma va là..avete mai visto il gorilla? I suoi denti? A me pare piuttosto vegan lui (a parte che ogni tanto mangia formiche)! E vi sembra che noi abbiamo canini da predatore!?!?!?
    Per quanto riguarda gli animali, uhm..il discorso è diverso..anch’io tenderei a rispettare la loro natura.
    Io mi occupo di furetti da diversi anni tramite un’associazione e quello che vi posso dire è che da quando abbiamo cominciato a nutrirli con carne in stile BARF (con diverse sfumature: da chi usa prede intere, a chi carne per uso umano, con aggiunta di interiora, ossa e quant’altro) con aggiunta di crocchette grain-free e e con almeno l’80% di carne si è quasi annientata la piaga degli insulinomi che colpivano i nostri beniamini praticamente immancabilmente dopo i 3 anni di età.. Ricordo che per chi non lo sapesse i furetti sono mustelidi, classificati scientificamente come carnivori obbligati, dotati di un intestino particolarmente corto proprio per la loro specializzazione..Quindi occhio! 😉

    Per il cane uso lo stesso tipo di crocchetta senza cereali e ad alto contenuto di carne, più carne cruda con ossa (soprattutto quello che avanza dai furetti! che sono un po’ fighetti 😉 ), ci scappa qualche avanzo da uso umano (ma non roba complicata..unta, fritta ecc..) e comunque da quando ho abolito le classiche crocchette seppur di marca e tutti, dico tutti, gli umidi, se non quelli 100% carne (quelli da diete ad esclusione per intenderci!) ho debellato le dermatiti che ci tormentavano ciclicamente da anni!

    • “Dentatura degli umani = dentatura da carnivori!?!?!? Ma va là..”

      NO! la dentatura degli umani è mistra tra dentatura da carnivori (incisivi e soprattutto CANINI) e dentatura da erbivori (molari e premolari), perchè l’uomo è ONNIVORO… non mi pare un concetto difficile da capire. 🙂

    • Scusa Silviapix……ma cosa dai ai tuoi cani? Ieri ho portato a lavare il mio shihtzu, la tipa mi chiama per dirmi che ha la dermatite causata dalle vaschette di patè/carne che do…..( premetto che non è un veterinario) e mi dice di cambiare alimentazione – dare crocchette – tonno al naturale con riso soffiato, insomma metterlo in riga con una dieta vegetariana…..perchè la razza shihtzu è soggetta a tale dermatite………io mi sono “spaventata”………e sono in ansia …. 🙁

  13. Cara Valeria mi hai letto nel pensiero pubblicando questo articolo, e da un po’ che pensavo di scriverti volendo sollevare la questione. Io sono vegano da 6 mesi,mi sento benissimo e sto benissimo secondo le analisi cliniche. Non sono d’accordo quando dici che la dieta vegana è innaturale senza citare o linkare studi scientifici che lo dimostrino, vero è il contrario e lo fai capire anche tu quando dici che l’uomo ha conservato il suo apparato digerente di frugivoro(ergo l’uomo è frugivoro).Se l’uomo è frugivoro nn può essere onnivoro, o l’uno o l’altro ! Poi dici che l’uomo nn ha avuto bisogno di evolvere il proprio apparato digerente perchè ha imparato a cuocere la carne e nn ha sviluppato zanne e artigli solo perchè ha imparato ad usare le armi O.o L’apparato digerente dell’uomo è troppo lungo e nn abbastanza acido per digerire la carne, sia cotta che cruda punto!Per quanto riguarda la teoria dell’evoluzione questa è rimasta tale, cioè nn è stata ancora dimostrata scientificamente in quanto nn sono stati trovati fossili delle specie intermedie, il famoso anello di congiunzione delle varie specie.Io nn ho la verità in tasca,ma volevo solo sostenere una delle tante ragioni che mi hanno portato a fare questa scelta, e devo dire mi ha dato un po’ fastidio la sicumera con cui hai sostenuto i punti a cui io ho risposto.Alla fine dici che l’importante è la qualità della vita ed è proprio per questo motivo che io ho deciso di nn nutrirmi con proteine animali,noi crediamo che sia normale assumere farmaci,quelli per il diabete,il cuore etc ma nn è così, ci si può curare mangiando senza bisogno di medicine.A questo proposito ti invito a ricercare il popolo Hunza, il più longevo del mondo con una media di vita di 130 anni!Per quanto riguarda l’alimentazioni dei nostri “amici” ho delle informazioni discordanti, nn sono troppo convinto e quindi continuo l’alimentazione riconosciuta scegliendo prodotti di qualità.Ti chiedo scusa se mi sono dilungato e se sono stato un po’ polemico,nn voglio convertire nessuno, credo solo che nn sia giusto uccidere degli animali per mangiare quando ci sono tante altre cose più sane e salutari da consumare.Grazie 🙂

    • L’uomo ha lo stesso tipo di apparato digerente dei primati da cui deriva, così come il cane ha lo stesso apparato digerente del lupo: in questo senso l’uno dovrebbe essere frugivoro e l’altro carnivoro. In realtà l’uomo è onnivoro (scientificamente e storicamente dimostrato) fin dalla preistoria: evidentemente, checché si possa pensare della lunghezza del suo intestino, digerisce bene la carne (più cotta che cruda, visto che la cuoce sempre dai tempi preistorici; e il cane è diventato moooolto più onnivoro del lupo da quando vive con l’uomo, ovvero da almeno quindicimila anni. Direi che entrambi non se la passano malaccio, visto che un uomo vive in media più di uno scimpanzè e un cane vive in media più di un lupo: quindi, alla fin fine, mi pare che il tipo di apparato digerente conti fino a un certo punto e ognuno debba essere lasciato libero di magna’ quel che più gli aggrada 🙂

      • I PRIMATI DA CUI DERIVIAMO, NON SONO TOTALMENTE FRUGIVORI:

        http://www.youtube.com/watch?v=bYShvFg31FI (in questo filmato ci sono scimmie che mangiano frutti di mare, e uova di squalo)

        http://www.youtube.com/watch?v=EaEDeRJKN0s ( e qui scimpanzè che mangia le térmiti)

        Altro che fruttariani, in realtà i nostri lontani antenati mangiavano quasi come noi, l’uomo è solo riuscito a compiere un’ulteriore evoluzione, e a sviluppare utensili in grado di cacciare animali più sostanziosi degli insetti o delle uova rubate ad animali selvatici…fino ad arrivare alla domesticazione, e all’allevamento, che ci ha permesso un’abbondanza di proteine animali che i poveri scimpanzè si sognano!
        Ma se potessero, mangerebbero anche loro latte, formaggi, uova, bistecche, e tutti quei cibi di origine animale tanto odiati e disprezzati dai fanatici animalisti

          • infatti gli scimpanzè sono veri e propri predatori, prima io avevo citato i gorilla proprio per sfatare il mito dentatura, in effetti loro sono quasi esclusivamente vegetariani pur avendo una bocca non da poco e simile alle altre scimmie onnivore, e quindi arrivare a dire che l’uomo può in realtà scegliere, senza pensare che avrà chissà quali carenze o problemi di salute, che ad oggi sono legati ad una alimentazione davvero troppo poco sana (vegetariana od onnivora che sia!).
            Come accennato prima, spesso i vegani hanno un miglioramento notevole in salute perchè nella loro scelta di vita oltre a non consumare derivati animali, mettono in conto di evitare cibi raffinati, preconfezionati, con conservanti, prediligono il biologico, integrale, il prodotto di stagione, il prodotto a km zero ecc…che non solo ha un impatto ecologico ma anche sicuramente sulla salute!
            Lo stesso discorso credo valga anche per i cani (infatti alcuni studi citati da Valeria dicono che i cani vegan sembrano stare meglio dei vegetariani), ovvero l’attenzione ad evitare prodotti con conservanti, aromatizzanti, materia prima di dubbia provenienza e qualità ecc..
            Del resto rimango convinta che noi possiamo, volendo, scegliere, ma non imporre ai nostri animali certe scelte estreme! L’esperienza coi nostri furetti insegna.. 😉

          • Verissimo, ma consumano in media un 2% di cibo animale. E non potrebbero vivere nutrendosi solo o in prevalenza di altri animali. Quindi sono erbivori, e non onnivori, così come è carnivoro il lupo che si nutre anche di sostanze non animali (frutta, funghi, radici, piante etc.). Il primo ominide a nutrirsi regolarmente di carne è stato l’Homo habilis e dato che non aveva una dentatura da onnivoro né un fisico adatto (Sì Gilas, i nostri denti sono uguali da milioni di anni, cioè da quando mangiavamo quasi esclusivamente vegetali, perché abbiamo sopperito alla necessità di una migliore dentatura per i nuovi cibi con l’intelligenza), utilizzava una sorta di coltello per tranciare la carne messa in bocca e che a volte lasciava dei segni sui denti.
            Oggi siamo onnivori (anche se in realtà una dieta a base di sola carne sarebbe parecchio rischiosa per la salute, quindi siamo degli onnivori ad assoluta preferenza per i vegetali), ma non abbiamo una struttura fisica da onnivoro, perché non ne abbiamo avuto la necessità.

    • Andrea, ma come puoi scrivere:
      “noi crediamo che sia normale assumere farmaci,quelli per il diabete,il cuore etc ma nn è così, ci si può curare mangiando senza bisogno di medicine” ???

      Cioè, secondo te, chi ha il diabete non dovrebbe prendere gli ipoglicemizzanti o fare l’insulina e chi ha cardiopatie non dovrebbe prendere alcun farmaco? come diceva Totò: ma mi faccia il piacere!… e poi qualcuno si domanda come mai certi “cervelli” (il virgolettato è d’obbligo) possano aderire a Scientology o altre associazioni…

      • No, è chiaro..non ci si può curare mangiando meglio!
        Però, però..l’incidenza di certe malattie multifattoriali età-correlate(malattie metaboliche come il diabete, patologie cardiovascolari ecc..) calerebbe molto agendo sullo stile di vita, fra cui alimentazione più sana!

      • esatto proprio così ! Di seguito ti posto dei link molto interessanti di testimonianze di ragazzi che sono guariti dal diabete e quindi dalla schiavitù dell’insulina semplicemente mangiando crudo, oppure persone cardiopatiche che nn prendono più la “pilloletta” grazie alla dieta vegana.
        Basta che cerchi su google “diabete crudismo” e ti escono centinaia di risultati.Dobbiamo liberarci dalle credenze e dai cliché che ci hanno propinato per anni tipo : “il latte fa bene alle ossa” oppure le “proteine della carne sono indispensabili” anche io credevo a tutte queste cose ma mi sono dovuto ricredere, fin quando uno nn prova sulla propria pelle nn potrà mai capire l’efficacia di queste diete.Il mio obiettivo è quello di diventare crudista e spero di riuscirci presto.
        Non mi fa postare i link, cmq cerca su google e poi fammi sapere 🙂

        • Andrea, su Internet trovi anche le testimonianze di quelli che dicono di essere guariti dal cancro col bicarbonato. Io ritengo di avere una mente aperta e quindi non chiudo mai la porta di fronte a nulla… ma che si possa “guarire” dal diabete semplicemente mangiando vegano, scusami, lo metto in fortissimo dubbio. Altro discorso è la prevenzione, altro la cura. Posso chiederti quanti anni hai?

          • Ho 30 anni e la scelta che ho fatto nn l’ho fatta leggendo un articolo in internet o l’ho presa in un giorno. Ho degli amici che sono vegani da anni e mi hanno parlato della loro esperienza ma mai mi hanno imposto qualcosa, dopo più di un anno in cui mi sono informato, parlando anche con un medico che abbraccia questa scelta, mi sono deciso, anche contro la volontà dei miei genitori che ancora nn accettano pienamente la mia scelta. Perciò dico che, al di là del fatto che sia giusto o sia sbagliato nn mangiare proteine animali, bisogna provare per credere.

          • io vorrei farlo ma schifo il 90% della verdura e non voglio prendere pillole su pillole per integrare, come potrei fare? è vero che ad esempio mi ero abituato a mangiare un pochino di pomodoro crudo, quando una dietologa me lo prescrisse (a propò avevo mancanze di zuccheri roba da diabetico peso, mi ero fatto prestare il macchinino per verificare, ma era solo alimentazione sbagliata)… ma proprio tranne carote, pasta, insalata cuor di iceberg e un pelo di zucchine fatte con un po di carne, proprio mangerei sempre con disprezzo

        • Andrea, è evidente che non sai minimamente di cosa stai scrivendo… ma dai! se tu sapessi cos’è il diabete o una cardiopatia non scriveresti che mangiando vegano se ne può guarire (silviapix, Andrea scrive proprio che si può guarire, non si riferisce ad una possibile prevenzione, lo ha ribadito).

          Ora, immaginiamo che un parente malato di diabete insulino-dipendente, trovandosi in un periodo difficile, dia retta ai consigli scellerati di uno come Andrea…o che un genitore neghi cure e terapie ad un figlio (è successo, purtroppo è successo)…e ditemi se vedete ancora questi personaggi come strani, inclini alla suggestione, ma in fondo simpatici…

          • apro una parentesi mistica per dire “ni”:
            Credo che noi ci creiamo buona parte delle nostre malattie se non tutte, compresi traumi da incidenti causati da altri, partendo dal nostro modo di pensare. E che se modifichiamo i nostri schemi mentali possiamo regredire qualche malattia cosiddetta incurabile, se ci apriamo, ci ascoltiamo, e ci lasciamo andare (all’universo), modifichiamo le nostre abitudini e cambiamo quasi per forza anche la nostra alimentazione, che è comunque molto molto importante. Non è vero l’opposto, quindi se al parente cambi alimentazione questo non guarisce.

            Il mondo è pieno di regressioni spontanee da casi incurabili, certificate dalla scienza ma che non riesce a spiegarle, ci provano le religioni, ma se uno guarisce davanti a un Budda e un altro a Lourdes… forse allora la guarigione viene da dentro, e poi si guarisce anche senza viaggi, se non quelli interiori, secondo me…sempre che si guarisca, chiaro.
            Già che ci sono, tanto chi mi sfanculerebbe nel seguito mi ha già sfanculato, metto le spiegazioni di Louise Hay sul diabete, non ho voglia di cercare il librone specifico su cause malattie di un altra autrice alla quale Louise ha comunque attinto:
            Diabete: nostalgia di ciò che potrebbe essere stato. Un grande bisogno di controllo. Profondo dispiacere.
            Queste cose le ho riscontrate in alcuni amici affetti, il diabete è più o meno ereditario così come si ereditano le abitudini, gli schemi di pensiero.
            E se si nasce con qualche malattia, c’è una spiegazione anche a quello in questa filosofia, ma non mi dilungo e chiudo sta parentesi mistica… alla quale credo, credo in ben poche cose io, ma al fatto che dentro abbiamo tutti gli strumenti sia per ammalarci, sia per guarire, a questo si

  14. Prendo atto della tua replica ma rimango dell’idea che mangiare carne sia sbagliato sotto tutti i punti di vista(economico,etico,salute).Cmq al di là delle divergenze di opinione sono contento di aver scoperto(ormai da quasi un anno) il tuo sito dove posso leggere questioni interessanti come questa. Alla prossima ! 😉

  15. Sono d’accordo su tutto tranne sul finale, dove dici “anche la zucchina e la carota muiono quando le mangiamo, nessuno ci può dare la garanzia che non soffrano”. Oddio Valeria, questa mi sembra un TANTINELLO forzata!

    A parte questo, non ci scordiamo che esiste la cosiddetta “catena alimentare” e questo – al di là dei princìpi biologici e/o digestivi – è alla base del motivo per cui la stragrande maggioranza degli animali sono carnivori e onnivori. Esiste un equilibrio sulla terra che va rispettato, altrimenti ci ritroverremmo presto tipo “Esercito delle dodici scimmie”…L’uomo sceglie di essere vegetariano o vegano perché ha (chi più, chi meno ;-)) una morale, gli animali no. Per favore però non tiriamo in ballo l’era preistorica perché è risaputo che anche a livello biologico ed endocrinologo non siamo più gli stessi di milioni di anni fa, ci siamo evoluti e se lo volessimo potremmo tranquillamente scegliere di essere tutti vegetariani, anzi, studi scientifici hanno dimostrato che chi non mangia carne si ammala meno. Io mangio di tutto dunque sono assolutamente di parte però mi sento di non dovere e soprattutto NON VOLERE trovare scuse: chi mangia la carne la mangia perché GLI GARBA! (me compresa) e non c’ è nulla di male. Però vi prego, non troviamo scuse perché nel 2012 non sono più ammissibili.

    • Lisa, io mangio carne perché mi garba, come dici tu, ma anche perché alcuni nutrienti sono presenti nella carne in quantità giusta e di facile assorbimento (ferro e vitamina B12 su tutti). Per avere lo stesso quantitativo di ferro posso scegliere se mangiare 300 g di coscia di tacchino o 5-6 kg di spinaci che contengono ferro difficilmente assorbibile (è mooolto difficile!). Ciò che fa male è l’abuso di carne. Mangio pesce perché mi garba anche questo e perché contiene omega3 EPA DHA e non ALA come ad es.nelle noci, difficile da trasformare in DHA dall’organismo, e in quantità limitate. Perché non dovrei mangiare alici 2 volte a settimana che tra l’altro non danno problemi per l’assorbimento di mercurio? O un altro tipo di pesce, soprattutto selvaggio? Chi mangia carne e pesce lo fa perché gli garba ma anche perché ritiene di seguire una dieta migliore rispetto ad una dieta esclusivamente vegetariana. A maggior ragione quando si tratta di crescere un bambino, per il quale occorrerebbe almeno una dieta latto-ovo-vegetariana.
      Quanto agli studi sui vegetariani che si ammalano di meno, beh! bisogna vedere con chi vengono confrontati! se li confrontiamo con persone che si rimpinzano ogni giorno di carne, lo credo bene! aggiungiamo che generalmente chi segue una dieta vegetariana è più attento a non fumare, a non ingrassare, a muoversi di più, a effettuare screening…ma se un vegetariano si riempie di cereali, non è che starà tanto bene a medio termine!
      Credo che una dieta varia ed equilibrata, senza eccessi ma anche con carne, pesce, uova, latte, oltre che verdura, frutta, cereali, sia gustosa e salubre; ricordiamoci che la salute passa anche dalla soddisfazione e dalla serenità a tavola, date dalla capacità di cucinare gustosi piatti di cui la nostra tradizione italiana è ricca! con il tofu ed il seitan, il centrifugato e l’insalatina tutti i giorni, io deperirei anche perché mi verrebbe una depressione mica da ridere!
      Ecco, le mie considerazioni le ho scritte e, vista l’ora, me ne vado a cena, mi aspetta un bel branzino al sale con un bicchiere di vino bianco di ottima qualità (l’insalatina me la mangio di contorno! 😉 )

      • G.i.a.n.n.i. ti do ovviamente ragione, è chiaro che è tutto relativo in base al confronto che si fa. La carne e il pesce oltre ad essere gustosi e facilmente reperibili, fanno parte della nostra tradizione culinaria. Tofu, seitan e soia hanno un gusto discutibile, costano non poco e…come fai quando vai a cena fuori?! Io conosco una ragazza celiaca e vegetariana, non vi dico le scene quando va a mangiare fuori. È ovvio che queste persone fanno una scelta di vita in cui credono, altrimenti non potrebbero sopportare tutti i vari commenti, le battutine eccetera, e io per questo ho il massimo rispetto per loro. Ma, come dice Valeria, non possono obbligare tutto il mondo a seguire le loro orme, se uno vuole diventare vegetariano o vegano lo fa di testa sua. Ma siccome cani e gatti non hanno morale etica , animalista o ambientalista, non vedo perché coinvolgerli in queste scelte.
        Al di là di questo, rimango dell’idea che sia sbagliato generalizzare. Io stessa sono stata 10 anni senza mangiare carne e stavo benissimo. Poi ho perso il lavoro e a causa dello stress mi è venuta una colite cronica. Ho dovuto smettere di mangiare legumi, ripiegando su pesce e formaggi. Il pesce dopo un po’ però mi veniva a noia e esagerando con i formaggi mi sono ritrovata il colesterolo alto e 10 chili in più. Morale della favola? Secondo me la dieta vegetariana o vegana è un’ottima scelta se stai bene di salute, non hai nessun problema digestivo e non sei pigro (nel senso che non ti fa fatica cucinare). Nel mio caso – sono pigra, golosa e neo-affetta da colite, non andava più bene 😉

      • La carne contiene la B12 perche’ agli animali da allevamento vengono dati integratori a base di questa provitamina.
        Ti ricordo inoltre che le vitamine si deteriorano con l’esposizione di pochi minuti al calore (40 gradi) per cui scordati che il tuo arrosto cotto in forno a 200 gradi per mezz’ora ne possa ancora contenere.

  16. Un cane incapace di sopravvivere in natura? niente istinto predatorio?
    Quante cagate.

    Uno shiba inu dalle mie parti nel suo giardinone ha sterminato diversi gatti, numerosi topi, innumerevoli lucertole. E’ una piccola macchina per uccidere.

    Idem caso analogo di un pastore del caucaso perso in sicilia qualche mese fa. Ritrovato dopo una settimana, sono riusciti a risalire ai territori dove è stato: pecore sbranate, altri cani morti. E ha mangiato un fagiano intero con anche ossa e piume, defecato qualche giorno dopo.

    Alla faccia della dipendenza dalle crocchette!

    • Dipende da cosa si intende per “cane”. Un mastino napoletano abbandonato dalle mie parti è praticamente morto di fame nel letto di un torrente: siccome non arrivava la ciotola, si è semplicemente arreso. Ci sono cani e cani, non dimentichiamolo mai!

  17. Argomento scottante come sempre, ma basta non arroccarsi nelle proprie posizioni e si può esprimere ogni opinione senza offendere nessuno. Complimenti Valeria per esser riuscita in questa difficile missione.
    Giusto domenica mattina affrontavamo il discorso al parchetto (ebbene sì, è un argomento da parchetto 🙂 ), tra un macellaio (di professione, con i cani è bravissimo) con border collie, signora vegetariana con lupoide ed io che sono animalista/carnivora con cane da salotto. Alla fine siamo pacificamente giunti alla conclusione che il cane mangia quello che gli dai (se gli dai sempre riso e carote, mangia quelli), ma essendo un puro di cuore e un semplice di mente, quando gli mostri una bistecca, ci si fionda come se non avesse mai mangiato altro in vita sua. Nella fattispecie la mia bestia (che ha passato i primi mesi di vita in una famiglia di dodici gatti) non mangia proprio tutto quello che le metti in ciotola, anzi, certi alimenti li schifa proprio e dopo un’annusata si volta e se ne va e se io sto cuocendo il roastbeef sulla piastra, la sua scatoletta super bilanciata con tonno riso bio e verdure al vapore non la bada neanche di striscio.

  18. Io credo che il discorso sull’alimentazione vegetariana/vegana sia più complesso e vada collegato al discorso sull’etica.

    E’ etico essere vegetariani perchè contrari a mangiare essere viventi ma allo stesso tempo quando è etico/morale dare da mangiare cibo vegano agli animali

    E’ un controsenso essere vegetariani e snaturare gli animali che sono carnivori?

    E’ etico NON MANGIARE ANIMALI ma allo stesso tempo dare da mangiare altri animali ai nostri cani e gatti?

    Io credo che non si possa essere completamente etici e nello stesso tempo estremisti.

    L’ESSERE UMANO può scegliere di essere vegetariano/vegano per le scelte più diverse, ma l’animale può essere costretto ad esserlo?

    D’altronde e stavolta non concordo con Valeria Rossi che dice che mangiare carne è naturale, anche lo stupro, l’infanticidio, il cannibalismo e la guerra sono NATURALI ma non per questo li accettiamo o sono moralmente accettati.

    • scusami ma come fai a dire che “stupro e cannibalismo” siano naturali?
      O peggio “infanticidio”???
      La guerra può essere considerata naturale visto che in passato ha dimostrato un’ottima funzione regolatrice dell’incremento demografico, ma la specie umana non ha nei suoi geni l’infanticidio (anzi, è in noi innata la tendenza a difendere ciò che ci ricorda l’infante, non attaccarlo) e men che meno il cannibalismo (difatti la carne umana consumata cruda causa malattie gravi del sistema nervoso).
      Quelle che tu elenchi come “naturali” sono delle deviazioni del nostro comportamento naturale che invece la natura ha codificato esattamente verso il contrario (conservare la specie prima di tutto). Che poi gli esseri umani abbiano sfruttato queste distorsioni in varie maniere a seconda del periodo storico ciò non ne fa un comportamento naturale!

    • Credo che se il mio cane sapesse della truffa alimentare che gli sto proponendo con le crocchette “appositamente studiate per lui dai veterinari” non mi rivolgerebbe neanche piu’ il pensiero..altro che scodinzolarmi

  19. Il mio dubbio è uno soltanto….i miei cani possono mangiare SOLO verdure e frutta??’al di fuori dai loro gusti io mi baso su esperienza personale…ho due amici UMANI vegetariani e una vegana….è pur vero che rispettano un codice etico nobilissimo ma per andare avanti (fanno tutti e tre lavori abbastanza impegnativi) devono assolutamente prendere continuamente integratori….questo mi fa riflettere…se davvero la loro dieta fosse cosi sana ed equilibrata per quale motivo introdurre pastiglie di diversi minerali e vitamine??’ e di conseguenza per quale motivo devo provare a cambiare la mia zuppa con un mangime vegano ai miei cani se poi magari devo introdurre integratori per farli vivere bene?? rispetto davvero le idee e le scelte di vita di ogni persona pero’ sia per i figli sia per i cani preferisco scegliere cio’ a MIo parere ed istinto è la cosa piu giusta per loro

  20. Trovo sciocco da parte di un proprietario di cane o gatto, imporre delle decisioni di tipo etico sull’alimentazione del proprio animale, perchè quello che conta è la salute dell’animale stesso, non che vada a dormire con la coscienza a posto la sera.
    Pur essendo quasi vegetariana per motivi di salute e non etici, non imporrei mai al mio cane di cibarsi di frutta e verdura, o al mio gatto di non cacciare lucertole e di non catturare topolini decapitandoli.
    Che lo sfruttamento degli animali sia vergognoso quanto crudeli siano gli allevamenti intensivi nessuno lo mette in dubbio,e come dice Valeria non serve mangiare tutta la carne che effettivamente viene consumata, però trovo che spesso la categoria vegana sia troppo estremista nei loro modi di fare.

  21. Poi se guardiamo bene non solo la dentatura e l’apparato digerente degli umani ma le abitudini dei primati scopriremo che i primati sono si prevalentemente frugivori che si nutrono anche di alcuni germogli e di alcuni tuberi, ma INTEGRANO con INSETTI e LARVE (molto + ricchi di proteine rispetto a manzo e pollo, e x le larve pure ricche di grassi oltre che di proteine) e pure di MOLLUSCHI (per i primati e alcuni tipi di scimmie che abitano attorno ai fiumi). Quindi i nostri diretti antenati non possono essere considerati ne al 100% frugivori ne vegani o vegetariani al 100%…

    Certo la nostra dentatura è inadatta a mangiare carne cruda, ma anche prima di scoprire il fuoco (e MOLTO prima di diventare non solo Homo sapiens ma pure Homo) già mangiavamo piccole quantità di proteine e grassi animali sotto forma di insetti, larve (che in alcune culture sono ancor oggi considerate una prelibatezza) e molluschi crudi (che ancor oggi si mangiano crudi in molte parti del mondo fra cui il Sud Italia come prelibatezza locale)…tutti cibi che la nostra dentatura, il nostro apparato digerente e il nostro palato può apprezzare crudi (e ciò fa capire da quante decine di millenni li mangiamo).

    Per questo la visione romantica dei nostri antenati + o meno remoti come vegani-frugivori al 100% non è del tutto vera…
    (quindi se volete alimentare in modo veramente naturale vostro figlio dategli non solo frutta germogli e qualche tubero ma anche molluschi insetti e qualche larva bella grassa!)

    Snaturare la dieta dei propri animali secondi le proprie convinzioni invece lo trovo decisamente immorale e pericoloso: se a una persona da problemi morali nutrire un animale prevalentemente carnivoro è meglio che opti un erbivoro da compagnia (e la scelta è ampia: si va da erbivori grossi come cavalli asini, capre, caprette tibetane ecc, a roditori come conigli criceti ecc a molti tipi di uccelli dai canarini ai pappagalli di ogni dimensione, anche se la vita dei grandi pappagalli in cattività se non curati e seguiti con grande attenzione e dedizione è molto misera), o se ha un cane opti x i mangimi che non utilizzano animali di allevamento ne test sugli animali e sono certificati come cruelty-free (io uso uno di quei mangimi x ridurre le allergie al mio cane e il prezzo è abbordabile scegliendo il secco da 15kg).

  22. Il PETA non lo considero una fonte molto affidabile visto che il suo fine dichiarato è l’eliminazione della “schiavitù animale” intesa come eliminazione TOTALE do ogni animale non selvatico, difatti secondo loro bisognerebbe eliminare pure i cani domestici poichè “schiavi dell’uomo” e ciò fa capire come mai nei loro “rifugi” sopprimano con scuse banali oltre il 97% dei cani arrivati (e li acquisiscono facendoseli dare pure da altri rifugi dicendo di volergli trovare una casa ma sapendo che li ammazzeranno; perfino la loro fondatrice ha ammesso di aver cominciato la sua carriera ammazzando i cani del rifugio dove lavorava quasi di nascosto x sottrarli al loro triste destino e ammazzandone + che poteva perchè non sopportava di vederli in canile…sembrano ragionamenti di una madre affetta da depressione post-partum che uccide i figli x sottrarli alle brutture del mondo!)..come il fatto che secondo loro si debbano sopprimere TUTTI i pitbull x la patetica scusa che sono i cani “+ soggetti a maltrattamenti”, quindi x prevenire che li maltrattino li ammazziamo in partenza in massa!! idem i cani di cacciatori, e poi ogni cane da lavoro…ma se un giorno riusciranno a far passare l’idea che ogni cane usato x un qualsiasi lavoro è un povero schiavo che merita di morire x evitare di soffrire..beh allora passerebbero alla loro vera idea, ovvero che OGNI cane deve essere eliminato poichè OGNI animale non selvatico è schiavo dell’uomo e quindi merita una dolce morte x essere sottratto dalla schiavitù in cui vive (non importa se è amato e coccolato e se è felice…).
    Sembrano cose folli ma sono purtroppo documentate (se serve posso ritrovarle, ma se si fa una ricerca in lingiua inglese sul PETA si trovano facilmente).

    A parte questo il PETA è un’associazione di fanatici animalisti che dubito possa riportare ricerche in modo realmente neutrale visto il loro credo fanatico (pur se la maggior parte degli affiliati è composto da persone non fanatiche che magari non hanno idea di quali siano i reali scopi del PETA: eliminare gli animali domestici in ogni loro forma, mentre chi vi si avvicina crede che vogliano aiutare gli animali in generale compresi gli animali domestici ad avere una vita migliore).

    Fate una ricerca in inglese sul PETA magari con le parole “PETA KILL DOGS” o qualcosa di simile, se non trovate nulla io mesi fa trovai vari articoli molto inquietanti…

    E cercate su 100 cani e gatti arrivati nei loro rifugi quanti in % ne escono vivi: ne sarete sorpresi se guardate le % e non le spiegazioni che loro danno delle stesse in cui dipingono quasi tutti gli animali come gravemente aggressivi e inadottabili o gravemente malati e sofferenti e incurabili.
    Tali % sono ancor + fasulle se si confrontano alle % di soppressione di un banale canile italiano (ma pure rispetto ai canili USA, che hanno la soppressione assai facile visto che i loro test comportamentali sono fatti x scremare gran parte dei cani a fini di depopolazione + che x determinare quelli adottabili, i rifugi PETA hanno comunque molte + eutanasie %) o ad un canile USA No-Kill contro cui hanno fatto una gran battaglia atta a denigrarli con falsi pretesti x non sfigurare davanti a chi gli faceva donazioni, visto che la gente deve credere che sopprimano solo animali irrecuperabili x salute o carattere, ma se gli irrecuperabili sono oltre il 95% qualche cosa non quadra!
    Soprattutto in un gruppo che dice apertamente che il cane e il gatto domestici NON dovrebbero esistere in quanto ogni animale domestico è uno schiavo sfruttato e quindi sofferente x definizione (infatti si prodigano x liberare le galline ben sapendo che mollarle da sole in un campo dopo una vita in batteria voglia dire darle in pasto ai selvatici prima di sera: tanto vale tirargli il collo e mangiarcele o darle direttamente alle volpi senza che vaghino angosciate x ore o giorni incapaci di procurarsi cibo prima di essere uccise da un selvatico!)…basta fare 2+2 e si capisce da dove venga il numero abnorme di eutanasie nei loro rifugi: loro ammazzerebbero tutti gli animali arrivati ma almeno una piccola % devono farli adottare x ricevere donazioni e contributi..

    Per questo non ritengo il PETA una fonte attendibile: gente simile se può manipola i dati pure x dire che ai gatti fa bene mangiar lattuga (se può risultare credibile asserendo ci, sennò si limita a spingere il mangime vegetariano x cani e alternative con integratori chimici x gatti x evitare che la gente mangi la foglia)…tanto prima muore il gatto di casa prima si sottrae alla schiavitù e + si spinge la filosofia Vegan meglio è…
    è un gruppo che crede (ai suoi vertici, non i tanti affiliati che magari manco sano il vero credo del gruppo nonostante basti fare un giro in internet fra le affermazioni dei suoi leader x farsi un’idea, ma ormai tantissima gente si associa a gruppi di cui non conosce manco i reali fini e idee) che il fine giustifichi i mezzi, e x loro il fine è la completa liberazione degli animali dalla domesticazione….e visto che gli animali domestici NON possono vivere in libertà…fate un po’ voi quale possa essere il loro piano a lungo termine…

    (non è raro che gruppi ambientalisti e/o animalisti estremisti abbiano piani folli da perseguire a lungo termine, basti pensare al gruppo che propaganda l’estinzione umana volontaria o a grandi associazioni ambientaliste sovranazionali i cui fondatori si sono augurati di reincarnarsi in un virus letale che metterebbe fine alla sovrappopolazione con una tremenda epidemia…ma x fortuna è veramente molto difficile che possano metterli in atto, ma intanto li portano parzialmente avanti facendo danni e prendendo x il culo chi li sostiene credendo di sostenere banali gruppi che difendono gli animali in generale e non dei fanatici!)

    Scusate x i toni,
    ma certi gruppi fanatici che in realtà hanno poco a che fare con la salvaguardia degli animali e con il benessere dei cani e dei gatti randagi mi irritano veramente molto, soprattutto quando si fanno dare soldi dalla gente senza dirgli chiaramente quali siano le loro reali idee e come useranno tali soldi (il PETA li usa NON x i rifugi x cani randagi ma x fare campagne x far diventare vegan la gente…e poi dice di dover ammazzare i cani dei suoi rifugi perchè o sono pazzi o son malati o loro hanno finito i soldi, ma tant’è la campagna sul veganesimo la fanno..).

  23. io non posso sopportare l’ idea di persone che fanno diventare vegani i loro cani (o gatti, peggio ancora). per prima cosa, perchè è un atto di estremo egoismo verso il proprio cane o gatto. perchè dobbiamo per forza snaturarlo? poi, perchè non ci credo affatto che faccia bene. ma fammi il piacere! il cane ha uno stomaco e tutto fatto per mangiare prodotti a base di carne! per il discorso gatti, poi… la taurina artificiale!? semmai è quella roba lì che fa male.

      • Renata, questo proprio no! Il cane è un animale domestico da (almeno) 15.000 anni: quelli “snaturati” sono solo i cani abbandonati, costretti a tornare ad una “natura” e ad un habitat che non è più il loro.
        Il cane si chiama “canis familiaris” non a caso. La sua natura “è” quella di vivere con noi. Quelli che sarebbero snaturati a vivere con noi si chiamano “lupi”, non cani.

        • Intendevo dire a livello di alimentazione..quando mari si riferisce all’alimentazione vegan per cani e gatti si chiede perche’ dobbiamo per forza snaturarlo?
          Al che dico: e’ gia’ snaturato poiche’ la crocca che gli si propina e’ con carne cotta, mentre lui la mangerebbe cruda, contiene appetizzanti e additivi quali vitamine e minerali..addirittura le crocche per gatti a base di carne sono addizionate con taurina esattamente e nelle medesime proporzioni di quelle vegan, sempre per gatti.
          Posso al limite capire la dieta BARF..ma il resto no.
          Dal mio punto di vista penso che la crocchetta industriale sia l’unica cosa che separa il padrone (anche se preferisco dire tutore) dal proprio cane/gatto.

  24. Da vegetariana mi vergogno enormemente per quella categoria “di miei pari” che sostiene l’alimentazione vegana per cani e gatti. Fa rientrare in automatico anche me nella cerchia dei “fissati” che mettono davanti a tutto e tutti i loro principi morali, anche a costo di snaturare l’alimentazione di un carnivoro a scapito della sua salute quando poi sono i primi a raccontare di essere vegetariani/vegani per un ritorno alla natura in quanto l’uomo non è nato onnivoro e blablabla. Io ho risolto benissimo il mio principio etico; ho trovato un coniglio abbandonato, mi sono informata e adesso vive con me come se fosse un gatto e mi sono seriamente appassionata alla “categoria”. Carne in casa non ne entra, quindi consiglierei a tutti i veg che vogliono un compagno di vita di orientarsi su animali erbivori, in maniera tale da non dover comprare carne e nemmeno snaturare la natura del nostro animale, che mi pare solo un’egoistica presa di posizione.

  25. Sono d’accordissimo su tutto ciò che hai detto sull’alimentazione felina e canina, mi sembra giusto rispettare il più possibile la loro dieta e i loro gusti naturali.
    MA se volevi essere il più possibile oggettiva (per me) sei scivolata un po’ sul finale e mi dispiace ): ..premetto che ti rispetto e che capisco che non hai cattive intenzioni ma vorrei che chiunque capisse quanto le vostre argomentazioni a volte siano “fastidiose” anche per noi.
    Come io non dico alla mia amica che sta mangiando un cadavere io vorrei che certe domande e provocazioni non siano fatte a me..

    Non hai idea di quante volte mi sono sentita dire “e la carota? e la foglia di insalata? e la mela? eh? quelli non soffrono?!” beh sinceramente giunti a questa domanda (dopo l’affermazione sulla dentatura) è come se sentissi dentro la testa un “leggerissimo” rumore di polpastrelli su vetri troppo scivolosi per essere scalati..
    A quel punto di ogni conversazione dico sempre “cavoli hai ragione, spe che vado a consolare l’altro giuffo di verza che ho nel frigo”..però dai sinceramente…ci credete davvero anche voi onnivori a sta cosa? o è solo una cosa buttata lì in modo provocatorio perchè non avete altre argomentazioni?
    Esseere onnivori AMMAZZA più DOLCI e SOFFERENTI carotine che essere vegetariani o vegani innanzi tutto (questa è la mia provocazione.)
    Ma tornando seri io mi rifiuto di credere che pensiate sta cosa sul serio..

    Io, personalmente, ho scleto di non mangiare animali anche perchè non sarei in grado di guardare un animale negli occhi per poi ucciderlo e mangiarmelo, quindi non mi sembra il caso di delegare questo compito..
    Ma un animale ha un sistema nervoso e prova il dolore COME NOI.
    Le piante non ce l’hanno e SE (e questo lo sottolineo 3 volte) provano dolore di certo non è la stessa cosa che proviamo noi e magari non potremmo neanche chiamarlo dolore!

    Altra cosa che non finirò mai di difendere..chi sceglie di alimentare il proprio figlio con dieta vegetariana non penso faccia niente di sbagliato.
    Perchè dato che l’uomo sta bene sia mangiando che non mangiando carne (questo implica la nostra indipendenza da essa) non dandogliela non gli imponiamo proprio niente..non gli imponiamo una malattia, certo che se vorrà provarla sarà libero di farlo, ma non capisco che male ci sia a scegliere per lui durtante i primi anni ò_ò perchè non gli imponiamo già tutto il resto?

    Tutto ciò comunque non centra con la cinofilia quindi la mia stima in merito non è scesa e non scenderà neanche per questa “discrepanza” di opinioni..alla fine ognuno la penserà sempre come meglio crede! 🙂

    • Sono decenni che sento dire che hanno dimostrato che le piante soffrono, non so come facciano a stabilirlo e a questo punto mi piacerebbe saperlo. Però ci credo, anche perchè vivere significa andare avanti, andare verso dove ce ne è. Se non vuoi vivere muori. Se a una pianta copri gran parte di luce e lasci uno spiraglio, lei crescerà verso lo spiraglio. Se la mangi non lo farà più

  26. Anch’io sono vegetariana e nemmeno io mi sognerei di imporre al mio cane o gatto una dieta di questo tipo, credo che sia una scelta personale che non si deve imporre x forza ad altri, infatti il mio compagno mangia carne. Così come farei seguire ai miei figli una dieta vegetariana, trovo che sia una scelta che debbano fare adulti consapevoli xchè lo vogliono e non xchè costretti. Fra l’altro il mio cane segue la barf…e non vi dico che sofferenza a volte..l

  27. Non è il massimo il cane che ti gira x casa con l’osso che gocciola sangue e te lo seppellisce con il copri divano x mangiarlo più tardi…argh

  28. Io sono vegana e solitamente odio la maggior parte dei vegetariani/vegani perchè la maggior parte di loro fa battute spiacevoli alle persone che non seguono questo stile di vita e cercano di convertire l’universo, oppure fanno i superiori perchè sono vegani o che altro. Per quanto riguarda i cani, non capisco perchè bisogna imporre una scelta etica al cane, poichè di certo per i cani non è una scelta salutistica. La trovo una cosa illogica e assurda, è solo un altro modo per farsi belli e più “animalisti” davanti agli altri, mettendo al secondo posto la salute del cane.

    • Anch’io sono vegana. Una scelta consapevole maturata negli anni e che parte dal semplice fatto che ai nostri giorni possiamo scegliere di non vestirci più di pellicce per ripararci dal freddo e mangiare carne per sfamarci. E’ una scelta mia che non mi sogno nemmeno di imporre agli altri (cucino tranquillamente carne e pesce per famiglia ed amici) e tanto meno ai miei due cani e al mio gatto. Molti di coloro che si professano vagani e animalisti sono, da quello che giornalmente mi capita di leggere, un “tantino” estremisti e da questi soggetti prendo le dovute distanze (sono inquietanti!) 🙂

  29. Non c’entra direttamente con l’argomento di questo articolo, però leggendolo mi è sorta una curiosità… quali tipi di verdure può mangiare tranquillamente un cane o un gatto e quali, invece, sono tossiche? E al di là di allergie “soggettive”, esistono alimenti più dannosi per alcune razze che per altre?

  30. Vegetariana pure io. Ho due gatti ed un cane e loro la carne la mangiano, eccome. Perchè basta studiarsi un po’ di fisiologia per capire che il contrario è assolutamente inapplicabile.
    Tutto il resto è fanatismo. Dannoso e incommentabile.

  31. Comunque io essendo vegetariana ma non integralista e non sono una che dice o meno cose tipo ma noi abbiamo i denti così la carne da male non mangiarla blu blu blu ….ognuno è libero di mangiare quello che vuole! I vegetariani NON SONO ERBIVORI se non fosse chiaro per alcuni signori qui.
    Io comunque ho un cane e un gatto e do loro quello che hanno mangiato sempre e che devono mangiare cioè La CARNE.
    Ah un’ ultima cosa …… e mi riferisco alla redazione….ci sono Vegani che rompono le scatole agli altri cercando di convertirli ( e tra questi ci sono anche i vegetariani perché con gli onnivoro iniziano il discorso della carne con i vegetariani ol discorso dei derivati) ma come loro ci sono dei veri e propri CARNIVORI che hanno la stessa idea cioè criticano e Schifani gli altri e vogliono far mangiare la carne! Io vivo una vita bella felice e con la coscienza tranquilla con il mio gatto d cane carnivori!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.