sabato 4 Luglio 2020

L’alimentazione del cucciolo

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L’alimentazione del cucciolo

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alicucc1di ROSSELLA DI PALMA – L’alimentazione del cucciolo è uno degli argomenti più discussi in cinofilia, nonché la maggiore preoccupazione di tutti i neo-proprietari.
Ognuno si sente in diritto e in dovere di dire la propria opinione: il cucciolo deve mangiare solo questo, devi aggiungere calcio, devi aggiungere la carne al mangime… e via dicendo.
Cerchiamo di capire quali sono i reali fabbisogni di un cucciolo e qual è il tipo di alimentazione più adatta a lui.
Cominciamo col dire che esistono quattro possibili “percorsi” alimentari: i mangimi industriali, la cucina casalinga, un misto di queste due opzioni e, infine, il Barf.
Data la scarsa diffusione del Barf in Italia, tralasceremo per il momento il discorso sui cuccioli alimentati secondo questa filosofia, interessandoci soprattutto ai mangimi e ai pasti fatti in casa.
Il mangime di buona marca è senza dubbio l’alternativa più pratica e, a conti fatti, più economica; inoltre, se oculatamente scelta, è la più sicura perché evita i frequentissimi errori alimentari compiuti soprattutto dai neo proprietari.
Solo da alcuni anni esistono sul mercato i cosiddetti mangimi “puppy” o “per cuccioli”, creati appositamente per i piccoli clienti.
Il mangime puppy, se si stanno a sentire proprietari e allevatori, sembra essere un bene indispensabile: ma è proprio cosi?
Sì e no.
In fondo generazioni di cani sono cresciute senza crocchette puppy, alimentandosi con cibi per adulti e, a volte, integrazioni supplementari… ma oggi che i mangimi per cuccioli esistono è giusto conoscerli e farne buon uso.
Però mettiamoci bene in testa che, come non si può parlare di “miglior mangime” in assoluto per gli adulti, la cosa è ancor più vera per i cuccioli.
La scelta, come si può notare entrando in un qualsiasi pet shop, è molto ampia: ma possiamo sostanzialmente suddividere i prodotti per cuccioli in due classi:
l) i “puppy” veri e propri
2) i “puppy” per cuccioli di taglia grande
Non tutte le ditte offrono un prodotto per  tipo, ma spiegano ai clienti come vanno utilizzate le loro formulazioni a seconda del cane posseduto.
I più fortunati sono i proprietari di cani di taglia medio piccola: questi soggetti hanno una crescita rapida e non presentano particolari problemi nel periodo dell’accrescimento.
I cuccioli di taglia grande, anche se si parla sempre della loro “crescita rapidissima!”, in realtà sono quelli che crescono più lentamente: e avendo anche una massa “spropositata” rispetto a uno scheletro ancora in formazione, sono quelli che hanno bisogno di un’alimentazione più accurata, perché un errore può letteralmente “sfasciare” il cane.