di LAURA BIAGIOTTI e VALERIA ROSSI –  “Mi piacerebbe prendere un cucciolo, ma ho un gatto adulto in casa: gli farebbe sicuramente del male…”.
“Amo i gatti, ma non posso prenderne uno: ho un cane già grande, lo aggredirebbe…”

Si sentono ripetere molto spesso frasi come queste, tutte basate sulla ferrea convinzione che cani e gatti possano convivere solo se vengono presi entrambi a due mesi di vita.
Convinzione che, in molti casi, impedisce l’adozione di cani (o gatti) visti magari in canili e gattili, che hanno fatto breccia nel cuore dell’umano ma che si teme non possano commuovere altrettanto il cane/gatto adulto già presente in casa.
Così si rinuncia e il povero cagnolino (o gattino) rimane al rifugio: cosa che rattrista molto le persone come noi, che da sempre riescono ad inserire senza troppi problemi cani o gatti adulti in “branchi” preesistenti e formati da altri adulti.
Perché… ebbene sì; quella dell’inimicizia tra cani e gatti che non siano cresciuti insieme è una “cugginata” – ovvero una leggenda metropolitana – almeno al novanta per cento.
Il restante dieci per cento sottintende un fondo di verità, e cioè il fatto che i cani siano predatori e che i gatti vengano considerati “prede” da molti di essi (non da tutti: dipende da come sono stati allevati e socializzati).
Però l’ostacolo è aggirabilissimo: vediamo come e perché.

PERCHE’ E’ NORMALE CHE UN CANE ADULTO ACCETTI UN NUOVO GATTO
Perché, assai prima di essere un predatore, il cane è un animale sociale.
E per ogni animale sociale, la cosa più importante del mondo sono le gerarchie e le regole del branco. Tutto il resto (caccia, cibo, perfino sesso) viene in secondo piano.
Se noi umani siamo considerati superiori gerarchici dal nostro cane (come dovrebbe sempre accadere!) lui accetterà di buon grado l’inserimento di qualsiasi animale a due o quattro zampe che decidiamo di ospitare nel branco.
Se non siamo considerati superiori gerarchici… be’, allora dovremmo rivedere completamente il rapporto con il nostro cane, prima di pensare ad allargare la famiglia!
Ma anche in questo caso, pensate un po’, il cane probabilmente imparerà a rispettare il nuovo venuto: perché il “branco”, nella società umana, è composto da coloro che vivono nel territorio “casa”.
Quindi il cane – in tempi più o meno brevi – tenderà ad accettare pacificamente la convivenza con chiunque rimanga abbastanza a lungo in questo territorio (e tra poco vedremo come).
Questo non significa, attenzione, che sia diventato “amico dei gatti”!
Con ogni probabilità lui continuerà ad inseguire (e a cercare di mangiarsi a colazione) qualsiasi gatto che attraversi la sua strada al di fuori delle mura di casa. Però rispetterà il “nostro” micio…che per lui non sarà più “un gatto”, ma “un membro del branco”.

PERCHE’ E’ NORMALE CHE UN GATTO ADULTO ACCETTI UN NUOVO CANE
Perché qualsiasi gatto può accettare tranquillamente la presenza di un nuovo animale nel proprio territorio, a condizione che non si vada in conflitto su uno di questi tre punti fondamentali: a) cibo; b) sesso; c) rispetto per gli spazi altrui.
Il gatto è un predatore, esattamente come il cane; ma il cane non fa parte delle sue prede naturali, e quindi questo è un problema risolto in partenza.
Per il resto, il gatto non è un animale sociale e non si pone alcun problema di gerarchia.
E’ invece un animale territoriale, che però è in grado di concepisce due diverse opzioni: a) avere un territorio tutto suo; b) condividere un territorio con altri animali, purché questa condivisione non gli procuri fastidi e possibilmente gli porti dei vantaggi (questo spiega l’esistenza delle colonie feline).
Per spiegarci meglio possiamo paragonare la convivenza tra cani alla famiglia umana: tutti sanno che c’è quello che comanda e quello che deve obbedire, quello che decide cosa e quando si mangia, quello che è piccolo e quindi deve subire che un altro entri in camera sua a sgridarlo perché c’è casino, o metta in discussione l’ora in cui si va a dormire.
La convivenza tra gatti, invece, è come la condivisione di un appartamento tra studenti. Ognuno deve avere, esclusivamente in ragione dell’affitto che paga, il beatissimo diritto di farsi gli affari propri nei suoi spazi, con l’unica regola che nessuno invada gli spazi altrui e che non rompa le scatole.
Se il tuo coinquilino commenta l’organizzazione del tuo armadio, lo mandi a quel paese: se torni a casa e lo scopri che dorme nel tuo letto, lo soffochi col cuscino.
Chiarite queste regole di base, nella maggior parte dei casi nascono comunque delle belle amicizie; si mangia tutti insieme anziché fare i turni in cucina, ci si ospita nelle rispettive camere se ce n’é bisogno, si uniscono le lavatrici e si lavano i piatti a turno.
Ma questo non è certo necessario per la qualità della convivenza: per quella bastano le buone maniere reciproche e il rispetto dei reciproci spazi.
Tornando ai tre punti fondamentali per l’accettazione di un estraneo da parte del gatto, vediamo dunque che:
a) non c’è problema per il cibo, che in famiglia è sempre abbondante per tutti;
b) non c’è problema per il sesso, visto che si tratta di due specie diverse che non vanno in competizione su questo punto.
Se ne deduce che dovremo badare solo ai problemi territoriali, facendo si che il gatto non si senta minacciato (e che non gli vengano rotte le scatole) all’interno del territorio-casa.

COME INSERIRE UN GATTO IN UNA FAMIGLIA CANEMUNITA
Se il cane riconosce la nostra superiorità gerarchica, basterà “presentargli” il micio e dirgli un secco “NO!” ogni volta che dovesse manifestare un minimo segno di aggressività    nei    suoi    confronti.
Contemporaneamente dovremo dare al cane premi e coccole ogni volta che il gatto sarà nella stessa stanza, in modo da condizionarlo positivamente nei suoi confronti.
Grandi rinforzi positivi, ovviamente, anche alle risposte “tranquille” e non aggressive del cane.
Nel giro di pochi giorni il cane si renderà conto che il gatto é diventato parte integrante del branco, e sarà lui stesso ad accettarlo per i motivi visti sopra.
Se il nostro cane non è disposto a farsi dire quello che deve fare, allora bisognerà fargli accettare il micio come “residente” senza rischiare però l’incontro ravvicinato di tipo rissoso.
Questo risultato si ottiene sistemando il gatto in una stanza chiusa, con la propria lettiera, le sue ciotole, la sua brandina. All’ora della pappa si metteranno le rispettive ciotole a un metro circa dalla porta (chiusa) in modo che cane e gatto sentano la presenza dell’altro, ma senza vedersi e associando la presenza dell’intruso a un momento piacevolissimo (appunto quello del cibo).
Nei giorni successivi si abbrevieranno le distanze fino a poggiare le ciotole contro la porta, monitorando attentamente le reazioni di entrambi.
Una volta ottenuta una tranquilla indifferenza reciproca si comincerà a socchiudere la porta, dando modo ai due animali di vedersi; infine si potranno portare nella stessa stanza, cercando di mantenere sempre uno “spazio vitale” riservato al gatto.
La cosa migliore è preparargli un “percorso aereo” con diverse possibili postazioni rialzate da terra, e quindi inaccessibili al cane. Il gatto, in alto, si sente sicuro e ha modo di osservare con calma e tranquillità l’altro animale, imparando a capirne azioni e reazioni.

COME INSERIRE UN CANE IN UNA FAMIGLIA GATTOMUNITA
Se il cane è adulto e già socializzato con i gatti, non dovrebbero esserci problemi: basterà tenerlo al guinzaglio per il tempo necessario alla prima “presentazione”, rinforzando sempre l’arrivo del gatto con coccole e bocconcini.
Se il gatto non arriva perché si è ritirato sull’Aventino, non preoccupatevi: la curiosità, prima o poi, lo spingerà ad avvicinarsi, e se il cane è tranquillo il gatto si sentirà subito rassicurato.
Se il cane è un cucciolo, e come tale istintivamente portato a balzare sul gatto per giocarci, se è un adulto non abituato ai gatti o se non conosciamo affatto i suoi sentimenti verso i gatti (come spesso accade con i cani presi al canile), è meglio che il primo incontro avvenga con il cane chiuso in un trasportino. Il gatto andrà sicuramente a curiosare e noi potremo monitorare le reazioni del cane senza correre rischi.
Se vediamo cbe l’approccio è amichevole e interessato, potremo aprire la porta del trasportino (tenendo comunque il cane al guinzaglio); se la reazione apparisse aggressiva, dovremo ricorrere al metodo della stanza chiusa e attendere che i due animali si abituino l’uno alla presenza dell’altro.

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120 Commenti

  1. Questo articolo capita a fagiolo. I miei animali, tre gatti e un cane, convivono ormai da 6 anni più o meno. Però nell’ultimo periodo i rapporti si stanno facendo tesi. Ero partita ipotizzando un problema “gerarchico”, visto che il cane ha sempre considerato le gatte a lui superiori, ma leggendo l’articolo scopro che probabilmente è un problema di divisione degli spazi.
    Il problema principale è che una delle gatte ha deciso di sporcare, ripetutamente, la cuccia del cane. Urina e feci compaiono magicamente un giorno si e uno no. Non mi è chiaro cosa sia cambiato nella loro dinamica interna però…magari qualcuno ha vissuto una situazione simile e ha qualche consiglio…?

    • I gatti non sono gerarchici, quindi concordo con te: è un problema di spazi. Non mi è mai successo (per fortuna, perché dev’essere assai seccante!), ma penso che con una suddivisione migliore degli spazi (l’importante è che i gatti abbiano i LORO, sacri e intoccabili dal cane) il problema si potrebbe risolvere.

    • Ciao a tutti,
      vorrei fare una domanda a voi tutti e alla redazione se gentilmente mi potrà rispondere.. io ho due gatti e vorrei prendere il cane, che razza mi consigliate considerando che sia io che mio marito lavoriamo e dovrà passare del tempo solo… i gatti fanno compagnia? grazie mille

      • Non proprio. “Fanno compagnia” se sono tutti cuccioli (allora possono anche giocare insieme), ma da adulti solitamente ognuno si fa gli affari propri. Al massimo dormono abbracciati insieme, ma la compagnia di cui ha bisogno un cane è quella collaborativa, che può dargli solo un altro cane o un umano. Per le razze… con i gatti io fatto coabitare praticamente di tutto (pure gli husky, che sono i più predatori del mondo…), quindi per quello direi che è solo questione di come riuscite ad abituarli a stare insieme. Per il “tempo da solo”, dipende da quanto tempo è: se si tratta di molte ore, più che ad una razza specifica io penserei a contattare un bravo dog sitter.

        • Ciao,
          vi spiego brevemente la mia situazione perché davvero non so come gestirla per non far soffrire il mio Pepito (gatto europeo di 5 anni, che ha sempre vissuto tra casa ed esterno).
          Due settimane fa ci siamo trasferiti (io, il mio fidanzato e Pepito)sotto ai miei suoceri dove già convivono Aki (imprevedibile e un po’ stupido Hakita di un anno e mezzo)e Gigia (gatta europea che è capitata da loro cucciola proprio nei giorni in cui hanno portato a casa Aki).Vivono esclusivamente all’esterno. Loro due giocano, litigano senza farsi male.
          La casa è in campagna ma vicino al mare, su più livelli siccome è su una collina; il cane puo accedere a tutte le zone quali giardino, piazzale, e sosta spesso davanti alla nostra porta.
          L’unica via di fuga per Pepito per non incontrare il cane è la finestra del bagno, dalla quale puo uscire direttamente dai cancelli e rotolarsi nei campi. Ha capito dove passare, però spesso rientra da un altra parte incontrando il cane dal quale è riuscito a scappare finora, non senza graffi sul naso per Aki(che è inviperito). Dopo l’ultimo tete a tete di sabato si è barricato in casa e nemmeno si mette a curiosare dalla finestra. Specifico che viviamo in un piccolo monolocale e non vorrei sacrificarlo chiuso in casa per troppo tempo.
          La mia domanda principale, secondo la vs esperienza, Aki avrà riconosciuto Pepito come gatto che vive nel monolocale (odore,vista, ecc.) o lo considera uno dei tanti gatti a cui da la caccia?
          Come vi comportereste voi? All’inizio abbiamo provato a tenere Aki al guinzaglio e davanti Pepito, Aki diventa matto e Pepito gli soffia.
          Grazie mille per tutti i consigli potrete darmi!

  2. allora le cose sono due: o io ho sbagliato tutto, o ho un gatto profondamente infame, che dopo 4 mesi di convivenza cercava costantemente di uccidere il cane, posizionandosi in luoghi rialzati e zampandolo a tradimento, gonfio come un tacchino, anche quando il cane lo ignorava completamente.

  3. Quindi riassumendo, in caso di cucciolo di cane che arriva dove c’è un gatto adulto: lo lascio nel trasportino e sto a vedere cosa fa il gatto? Nessuna altra attenzione specifica (a parte l’essere presenti e stare pronti…)?

    Non mi è chiaro il metodo della stanza chiusa…. cioè si mettono in una stanza e si chiude, che mi pare un po’ alla “o la va o la spacca” 😀 Non credo sia così…. si può chiarire?
    Grazie!!

    • credo che il metodo della stanza chiusa funzioni chiudendo il gatto nella stanza e lasciando il cane fuori..in modo che possano cominciare ad abituarsi ai rispettivi odori senza creare però eccessiva tensione. Avvicinando pasto dopo pasto le ciotole alla porta che li divide li si rende sempre più consapevoli della presenza dell’altro, ma associandola a un momento positivo come quello del pasto…

      • Ok… in realtà io ho già creato zone separate… il cibo del gatto è raggiungibile solo dal gatto ed un cancellino divide la casa in modo da salvaguardare i percorsi soliti che fa lui, ma gli permetterà, se e quando la situazione sarà “normale”, di entrare nello spazio comune.
        Vediamo che ci dice “la Redazione” 🙂

      • Eh l’immaginavo 😀 anche se il gatto vestito da ninja ed il cane con l’armatura medioevale non erano male come immagine…. 😉

      • Eh… sembrerebbe facile la questione del cane cucciolo e gatto adulto.
        Ma non lo è mica tanto.
        Sarà che io ho scelto due razze del menga (main coon e lupo cecoslovacco) quindi il problema delle stanze separate è che l’animale nella stanza in cui non ci sono io cerca di sfondarla a spallate per raggiungermi (entrambi gli animali).
        Il gatto è uno Stronzo. Se per sbaglio il cane sta tranquillo cinque minuti, lo stimola facendo le corse per casa (al che il cecoslovacco attiva padelloni auricolari e istinto predatorio e cerca di pinzargli la coda-quando va bene- a tutto spiano).
        Il cane è solo curioso… probabilmente se il gatto stesse fermo invece che prenderlo a sganassoni quando si avvicina, sarei già a posto da un pezzo… 🙁

        • Stesso problema io… la cagna adulta in questione è una border collie, e la gattina in questione è una stronzetta arrivata da un mese. La border vorrebbe solo annusarla, ma la gatta (spesso anche a caso) le soffia e la zampa… che dovrebbe fare la border? Dire “grazie padrona felina per questa violenza gratuita, me ne starò qua buona senza reagire”? già… che fatica…

  4. Che cosa interessante il sistema della porta chiusa!
    Io ho avuto per molti anni cani e gatti conviventi senza problemi e ho anche ospitato cani e gatti di amici quando in casa c`erano cani e gatti miei. E` proprio vero che “la presentazione” e` importante, se quella fila liscia poi va tutto bene. Al massimo qualche micio sta un po` in posizione elevata. Ho pero` avuto una gatta molto grossa (e negli ultimi anni anche un po` grassa), Melisa, 9 chili di pelo nero, paciosa, se un cane sconosciuto ospite per qualche giorno si avvicinava, prima di essere diventato suo amico, ad annusarla lei manco si alzava, da stravaccata gli faceva un soffio e il cane, sempre, rinculava e non ci provava piu`. Poi magari dopo un po` andava lei a fargli i ronfini addosso …

    • Si vero. L’unico dubbio è che la conseguenza dell’ingresso del cane è chiudere il gatto… e questo aspetto istintivamente non mi piace.

  5. Perchè in questi articoli si contempla sempre la possibilità che sia il gatto a dover essere protetto dal cane e mai il contrario, cioè che sia il gatto la parte stronza aggressiva e pericolosa e il cane quello in pericolo?
    Tutti a pensare al povero gattino la cui massima reazione pare poter essere rifugiarsi in alto o sotto i letti… si come no.
    Scusa Valeria ma qui parla la mia frustrazione perchè quando presi Nala, non ho fatto che cercare in giro come inserire il cane con un gatto problematic e tutti a scrivere solo del punto di vista “povero gattino spaurito vs cagnone irruento/aggressivo”… non una parola sul contrario, che poi era la mia situazione e non è nemmeno una situazione rara.
    L’unico consiglio generalizzato che si trova è di mettere gli animali in stanze separate. Si bell’idea, così il gatto aggressivo può incazzarsi ancora di più perchè annusa un intruso dall’altra parte ma non può vederlo e interagirci per dirgli “qui comando io”.
    Alla fine li ho messi assieme e ho incrociato le dita, ma spiegalo tu al gatto che non deve cavare gli occhi al cane!
    Ora la gatta si è abituata alla presenza di Nala per casa, ma ci ha messo più di un anno!

    • Veramente io temo per il cane 🙂 Su chi sia in pericolo tra cane e gatto non ho mai avuto dubbi. Figuriamoci poi se il cane è un cucciolo…curioso di natura si becca una zampata in millisecondo; e se la zampata è data con le unghie sono cavoli… 🙁

    • Fanciulli (dico anche a Ciuffettino): le unghie ai gatti si TAGLIANO. Non si “estirpano” come fanno quei pazzi furiosi degli americani, ma ai gatti che vivono in casa si taglia la puntina aguzza… dopodiché non possono più cavare occhi a nessuno né fare danni seri ad un cane.
      Si parla di “povero gattino” e non di “povero cagnolone” proprio perché non si è mai sentito parlare di un cane ucciso da un gatto…mentre purtroppo il contrario può succedere eccome. Il fatto che invece il cane si becchi un’unghiata…be’, può succedere (la Bisturi se l’è presa il secondo giorno): ma a parte il fatto che è quasi impossibile che gli becchi un occhio (a meno che non si tratti di un carlino, o comunque di un cane senza muso, il bersaglio è quasi sempre il naso), se le unghie sono regolarmente accorciate non succede nulla di tragico…se non il fatto che il cane impara la lezione 🙂

      • redazione, il cane impara la lezione…ma se il gatto è uno stalker agguerrito? cioè il mio, pur avendo le sua zone sicure, seguiva il cane con il chiaro intento di ucciderlo… poi solo lui eh? le altre 2 erano tranquille e indifferenti. Senza contare il fatto che il gatto non m’ha parlato per tutti e 4 i mesi, ne si è più fatto fare una coccola. e quando poi il cucciolotto mio è morto :((((( il gatto ha ricominciato a comportarsi come prima, grandi feste e coccole. devo dedurne che è proprio stronzo lui????

      • Ho provato svariate volte a socializzare i miei rott con i gatti di amici da piccoli, i cuccioli si avvicinano curiosi, pacifici, si prendono un graffiata e come dice Valeria “se le unghie sono regolarmente accorciate non succede nulla di tragico…se non il fatto che il cane impara la lezione” peccato che la lezione sia quella di uccidere senza pietà ogni gatto incontrato da li a quel momento quando io non sono presente..

      • sul povero cagnolone ci sarebbe da ridire…so per certo di un maine coon che aveva deciso che il chihuahua di casa poteva essere utile come spuntino 😀

        • Bhe, con i chihuahua c’è poco da fare comunque..Saranno cani di carattere, ma sono davvero tanto nanerottoli. X’D
          Io incontro spesso un signore che mi ha detto di essere stato testimone di un’aggressione da parte di una coppia di corvi, verso il chihuahua di un tipo che lo stava portando a passeggio in un prato senza guinzaglio..
          A quanto pare i due uccelli erano intenzionati a mangiarsi il cane e solo il “balzo” del padrone -che pare lo abbia acchiappato al volo- è riuscito a salvarlo..
          Per cui immaginiamo un Maine coon…Che è grosso come mezzo divano..X’D

      • Devo dire che una volta il mio cane se l’è vista brutta con una gatta (e pure io). stavamo passeggiando quando dal garage dei vicini esce ‘sta gatta indemoniata e salta addosso al cane (meticcio di 10 kg). ho dovuto “stappargliela” dalla testa con due mani e a quel punto si è rivoltata e mi ha affondato tutti i denti nel braccio che neanche un dobermann sulla manica. Fortunatamente è arrivata la padrona ed è riuscita a portare via la belva scusandosi (“di solito è tanto buona!”). Lucky aveva la testa piena di buchi e graffi e ha avuto la febbre per due giorni. Da allora ha sempre avuto il terrore dei gatti. Ora sta con mia sorella ma quando vengono a trovarmi si rifiuta di entrare in casa se vede i miei gatti (che manco farlo apposta si svaccano davanti alla porta e devo spostarli di peso)

      • Grazie! Era quello che volevo sapere da molto tempo. La mia gatta e il mio cane non van o per niente d’accordo. All’inizio era la gattina a essere scorbutico ma adesso il cane appena la vede le ringhia contro annullando ogni singola speranza di riappacificazion. Che fare? Ora per un fatto di comodità e sicurezza del gatto ( perché è successo molte volte che il cane le ringhiava mentre le correva dietro facenti scattare rabbia e paura nella gattina) li ho separati ma mi piange il cuore vederla comunque chiusa in due stanze( da cui può uscire e infatti molte volte lo fa vedendomi a cercare.) Redazione aiutami.

      • Ciao mi chiamo valentina ho due gatte di 8 mesi sorelle e sn da me da dicembre.. Stasera io e la mia nuova inquilina e venuta a trasferirsi da me e con lei c’è Anke jimmi un cane di 11 anni abbiamo lasciato tutto aperto nessuna porta chiusa.. Jimmi e favorevole a fare amicizia le gatte invece se ne stanno sul letto con occhio vigile. Secondo voi riusciremo a convivere tutti insieme?e quali consigli utili da fare per un buon rapporto? Grazie di cuore da trilly Cloe e jimmi

    • Silvia, partendo dal presupposto che personalmente non ho mai usato il metodo delle stanze separate perché sono sempre riuscita a “spiegare” a tutti (cani e gatti) che non si dovevano scanna’ altrimenti mi incazzavo io…questo è un metodo iper-sperimentato (soprattutto dagli inglesi, che lo caldeggiano TUTTI come miglior metodo del mondo), quindi devo presumere che funzioni. L’ha usato anche la mia coautrice nell’articolo, e anche a lei (che aveva i gatti più problematici del mondo, te l’assicuro) ha funzionato benissimo.

    • Bhe, guarda..Ti capisco..
      Come dicevo in un commento qualche post fa, anche io ho un gatto che è particolarmente….Diciamo selvatico, rissaiolo, aggressivo, figlio di Satana, abituato da sempre a vedersela con altri gatti, di carattere particolarmente stronzo… -Sì, proprio noi ce lo siamo beccati..XD-
      Del tipo che le volte che lo si rimprovera per qualche ragione tipo “NO! NON AGGRAPPARTI ALLE TENDE!” -notare che ha quasi tre anni- ti si rivolta contro. -Non scherzo. Spesso ti insegue, se alzi la voce.-

      Quando abbiamo portato il cucciolo a casa ci ha guardati come a dire “…Ma sarete deficienti??!”.
      Giuro, credo che ci avrebbe ammazzati. XD

      Ti dirò, comunque..Prima gli abbiamo fatto vedere il cucciolo a distanza. Non in stanze separate, che tanto conoscevamo il carattere del “povero gattino indifeso”.
      E’ seguita la faccia da gatto indemoniato e seguente comportamento da stalker verso il cane che stava invadendo la SUA casa. Zampate e scappellotti -Anche gratuiti. Giuro, l’ho visto.- al cucciolo.

      Qualche giorno dopo, si limitava a fare il gatto-offeso-tantissimo-che-si-gira-di-culo-quando-ti-avvicini-a-lui-a-meno-che-tu-non-abbia-del-cibo.

      Dopodichè si è passati dal periodo “vi odio tutti perchè avete portato quella cosa a casa mia” -periodo della durata di metà anno-, al periodo del “lo tollero, ma comunque non mi piace, che fa sempre casino.” durato più di mezzo anno.

      Abbiamo il cane da un anno e mezzo più o meno e solo recentemente, il mio gatto permette al cane -che comunque è totalmente inoffensivo con qualunque altro animale- di annusarlo e in rari casi, quando il gatto dorme, anche di leccargli le orecchie.
      In ogni caso il cane resta SEMPRE ad una reverenziale distanza dal gatto.
      SEMPRE.
      Per dire..Se il gatto sta fermo davanti alla porta ed il cane vuole uscire in giardino, il cane non esce finchè il gatto non decide di spostarsi.
      Per cui posso capirti..A volte i gatti son tremendi..

      • eh, ti capisco…però il problema è che il mio gatto non è stronzo a priori…è buonissimo. per dire, lui è stato raccattato in campagna e portato a casa quando mio figlio aveva tre anni. mai tirato fuori un’unghia col bambino, anzi, appena il micio è cresciuto ha cominciato a fare il baby sitter. tutte le sere “mette a letto” il bambino, in senso che si piazza lì con lui e gli fa le feste finchè non si addormenta…quando mio figlio dorme, il gatto viene in camera mia. tutte le mattine quando lo sveglio il gatto gli fa 35 minuti di coccole, e lo stesso quando torna da scuola. certo, è psicotico ,e te ne accorgi quando ti fissa dai piedi del letto con lo sguardo da istituto psichiatrico e ti parla (giuro che dialoghiamo: “mmmmreo! ” – “che vuoi?” -“mrrrrrreo!” – “che c’è?” -“mmmmmrao!”…e si va avanti per ore… psicotico e dispettoso (e non mi si venga a dire che i gatti non fanno i dispetti, ci posso credere per i cani, ma i gatti li fanno eccome)…
        insomma, il bestio ce l’aveva proprio col cane….probabilmente perchè lo considerava un inutile, ingombrante & disgustoso essere che aveva illecitamente invaso il suo territorio…

        • Bhe, in quel caso, secondo me, è tutta questione di gelosia.

          Il mio primo gatto per esempio, era un mix tra classico “gatto europeo” ed un siamese -del quale aveva ereditato colori, occhi azzurri e sonorità -sì, dialogava anche lui..XD-/possessività-.
          Gatto normale. Castratone piuttosto pacifico e “cocco di papà”.
          Affettuoso quando voleva, indipendente, cacciatore di biscie e topi e dannatamente possessivo nei nostri confronti e nei confronti della casa, che considerava a tutti gli effetti una SUA proprietà.
          Così come lo eravamo NOI. Tutta roba sua.
          Lo abbiamo visto scalare una rete alta due metri -per due volte di fila- sfidando il mix maremmano/golden dei nostri vicini -che ci avevano invitato a cena-, per raggiungerci.
          Una cosa tipo “Imbecilli, avete sbagliato casa. Facciamo che vengo a prendervi io, sennò non capite.”

          Bhe, abbiamo provato per qualche giorno a tenere il cane di mio zio -che aveva pensato bene di andare via per capodanno, senza pensare al cane ed alla sua paura per i botti.-.
          Un cane di..dieci/undici anni. Un botoletto mezzo volpino, mezzo dio-solo-sa-cosa. Innocuo.
          Oh, per quel periodo il mio gatto -che all’epoca aveva già tipo nove/dieci anni- ha passato il tempo molestando e soffiando al cane -che manco lo cacava di striscio- fino ad avere il fiatone.
          Poi, quando il cane è stato riportato a casa sua, il gatto è “tornato normale”.
          Era solo stra-geloso.
          Per cui, presumo che la situazione fosse simile alla tua.

          Comunque sì. I gatti fanno dispetti ECCOME.
          Quello che ho adesso -figlio del demonio chiamato “Ikki”- quando capisce che non vuoi che tocchi qualcosa, -tipo le tende della mia stanza, che sono le sue preferite..- fa APPOSTA ad andare lì ad aggrapparcisi.
          Tipo “NO. Non provarci a toccare le tende, Ikki!” . Vedi il gatto che cammina via e dopo un minuto, lo vedi che torna indietro correndo, si aggrappa alle tende in questione e poi corre via, come a dire “Faccio il cavolo che voglio, tu non sei la mia vera madre!”.
          Scena vista dal vivo più volte al giorno..XD

  6. Il mio gatto vuole uccidere il cane… il cane sta in un angolo spaventatissimo e il gatto lo carica tutto gonfio soffiando e ringhiando… il mio cane è 20 chili, il gatto 6.5, ma so perfettamente chi vincerebbe lo scontro..per cui per ora li chiudiamo a turno.

  7. Quando ho preso Moka lei aveva 3/4 anni, la gatta di casa 16. Devo dire che nessuna delle due ha dimostrato grande entusiasmo il primo giorno, gatto gonfio e unghiuto da un lato e cane tremante e ringhiante dall’altro 🙂 (Il cane era già abituato a me da un paio di settimane quando si sono incontrate).
    Tempo due giorni si ignorano tranquillamente, tempo due settimane e dormono insieme. Ho avuto fortuna perché, inconsapevolmente, ho adottato la separazione degli spazi: ciotole e cassetta del gatto stanno in sala, cuccia e ciotola del cane in cucina con me, cancelletto a dividere, che il gatto può saltare. È stato necessario perché il cane frugava nella cassetta del gatto: alla fin fine è stato più un bene che un male, da quel che leggo ora. Comunque confermo che possono tranquillamente imparare a convivere anche se si incontrano da adulti, o addirittura da anziani.

  8. io dico che la convivenza è impossibile se si ha la disgrazia di avere per casa anche un marito isterico, sigh, sobh, me tapina… 🙂
    Tutta la famiglia dev’essere convinta di questo passo e mettere in conto qualche giorno/settimana di problemi.
    Se solo uno dei componenti umani non è convinto e si innervosisce a priori, la manovra risulta praticamente impossibile.

  9. Mi permetto di dire la mia, anche se di gatti non so assolutamente nulla, mentre di cani forse sono poco più di una sciuramaria. Secondo me è più facile introdurre un gatto in una casa con cani, piuttosto che il contrario. Questo in generale. Uno dei miei due cani diventa furioso, quando vede un gatto per strada, ma sono quasi sicura che se decidessi di portarne uno a casa, dopo un’estrema attenzione iniziale, non ci sarebbero grossi problemi. Peccato che il mio compagno non voglia gatti… mi fa impazzire il Ragdoll!

  10. quando abbiamo preso il primo cane avevamo un gatto, il cucciolo fin che il gatto non è stato pronto ha passato le notti in una stanza chiusa da un cancelletto tipo quelli per i bambini in modo che volendo il gatto poteva entrare a curiosare o solo spiare tra le sbarre mentre aveva a disposizione tutto il resto della casa; quando il cucciolo dormiva il cancelletto veniva chiuso in modo che il gatto approfittasse della calma per muoversi a piacimento, al cucciolo è stato vietato l’accesso a una stanza fino al completo inserimento per dare modo al gatto di riposare o isolarsi a piacimento; quando il gatto ha deciso di mettere fuori il naso dalla sua stanza sicura anche quando il cucciolo era sveglio e rumoroso abbiamo iniziato a dividere il luogo dove giocava con il solito cancelletto, il gatto ha imparato in fretta che quelle sbarre erano una barriera sicura e nessuno avrebbe forzato il suo bisogno di tempo.
    con l’arrivo del secondo cane il lavoro è stato molto simile, con l’arrivo del secondo gatto invece è stato più un caos!!! ha contribuito molto il fatto che il gattino non avesse il minimo timore dei cani abbaianti. l’incontro è stato fatto inizialmente con il gattino dentro un trasportino e con un cane per volta, poi constatato che non aveva timore è passato dal trasportino al kennel dei cani in modo che i cani, e il primo gatto, studiassero l’esserino in condizione di sicurezza. quando i cani si erano abituati alla sua presenza ho iniziato a far uscire il gattino con un cane per volta sotto il mio stretto controllo temendo più che altro la differenza di dimensioni, ho iniziato con il cane più calmo in modo che il secondo cane al suo turno si rilassasse vedendo tutti tranquilli. durante la notte per quasi due mesi ho dovuto tenere il gattino nel kennel dei cani perché il primo gatto non aveva ancora avuto il coraggio di avvicinarsi e non volevo che il primo incontro capitasse di notte senza che io supervisionassi e i cani si abituassero alla sua presenza ormai fissa e senza rischiare nulla, la notte si dorme e vale per tutti in casa.
    con il terzo gatto il problema è stato che questo aveva il terrore di tutto ma devo ringraziare il resto dello zoo che ormai aveva capito che gli intrusi poi restano ma nessuno ruba cibo e spazio agli altri.
    sono molto orgogliosa del mio successo nei vari inserimenti! ci vuole molta pazienza ma ne vale sempre la pena!

  11. Si sorprendono in tanti, quando dico che ho sia un cane che un gatto e che il gatto era lì già da un annetto buono..
    E ho già sentito tante persone che dicevano “Eh, ma ho il cane a casa! Il gatto se lo mangierebbe!”, purtroppo.
    Voglio dire..Se siamo riusciti noi -al primo cane- a farli convivere..

  12. Io ho in casa una situazione strana; la prima ad arrivare fu Luna (meticcio simil-cocker di 9 chili) che adesso ha 4 anni e che fu regalata a mia moglia quando aveva 2 mesi, vivendo con lei e i suoi fratelli (di mia moglie) fino ai 7-8 mesi, per poi iniziare a vivere con me e mia moglie (quando iniziammo a vivere insieme).
    Quando Luna aveva tre anni mia moglie raccolse in strada Bastet, una gattina (avra avuto 1-2 mesi visto che stava in una mano) che era stata abbandonata in un centro sociale e che stava in condizioni davvero pessime. Ci prendemmo cura di lei e per fortuna si e’ recuperata per completo. Poi quando Bastet aveva 4-5 mesi (suppongo visto che non posso essere sicuro della sua eta) e’ arrivato Balrog (incrocio di mastino spagnolo e mastino napoletano ma praticamente identico a un mastino spagnolo).
    Ebbene Luna non ha mai accettato Bastet, e un paio di volte siamo riusciti a salvarla per miracolo; ha fatto molta fatica ad accettare Balrog, anche se adesso che ha 7 mesi e pesa 50 chili non gli puo piu fare nulla e stiamo tranquilli. Balrog considera Luna come la sua mamma e nonostante lei lo abbia morso gia un paio di volte la tratta come tale (con effetto comico per la differenza di dimensioni). Bastet evite accuratamente la presenza di Luna e se ne percepisce la presenza si rifugia in posti alti. Invece Bastet e Balrog per un certo tempo hanno diviso la stessa stanza di casa, finche Balrog e’ diventato troppo grosso e avevamo paura che le potesse fare male involontariamente (Bastet e’ rimasta decisamente piccola, pesara’ al massimo un paio di chili).
    Adesso son gia sei mesi che abbiamo i tre in casa e abbiamo trovato un equilibrio, anche se credo che dovremo lavorare molto su Luna per rendere le cose piu pacifiche. Credo che mettero’ in pratica la tecnica di farli mangiare ai due lati della stessa porta. Anche se continuo a credere che Luna abbia subito dei traumi quando era cucciola e viveva con la famiglia di mia moglie, e continuo ad insistere con mia moglie per farglierla portare da un addestratore per un recupero.

    • Che bella varia famiglia! Per la mia esperienza ho visto cani enormi dormire con micetti piccolini e starci bene…senza far loro male. Se Bastet e Balrog stanno bene insieme io ce li lascerei…. ricordo il saluto da cardiopalma che si facevano al mattino una rott e una micetta anche lei un po` nanetta, a casa di un`amica, la micetta Sissi usciva letteralmente da sotto la Rott Wanna dove aveva passato la notte e le andava davanti al muso e Wanna prendeva tutta la testa e mezza gatta in bocca facendo dei versi strani…la prima volta mi e` quasi preso un attacco di cuore, invece Sissi ne usciva solo un po` insalivata e leccava il muso di Wanna. Io non so come facesse a dormire sotto quella cagnona senza farsi ma non e` mai successo nessun incidente causa la differenza di stazza.

  13. Bell’articolo.
    Alla mia vecchia Bibi siberian di 13 anni i gatti piacciono, gli piace prenderli corrergli dietro e se possibile eliminarli, l’ultimo suo scontro epico fu con il gatto della suocera la piccola Chicca, fu scontro epico perchè da una parte avevamo una vecchia siberian sovrappeso e dall’altra un arzilla vecchietta che la leggenda dica abbia circa 16-17 anni …
    La povera gatta quella mattina uscì calcolando male i tempi, i cani erano ancora fuori e non all’interno del box, il grido d’allarme venne lanciato dal maschio rosso che abbaiò appena vide la piccola gatta nera avvicinarsi, poco male la mia compagna riuscì a bloccarlo prima di eventuale attacco, peccato che oramai il segnale era stato dato, e infatti dal box con passo felpato ecco apparire la vecchia che con una mossa da manuale non si dirige direttamente verso la povera gatta, no la vecchia sà quello che vuole e quindi in puro stile militare aggira il nemico e lo coglie alle spalle, la gatta che avendo la sua bella età non è diciamo un fulmine opta per la tattica dell’ orso cioè mi butto a terra e fingo di essere morta…. tecnica già conosciuta dal Siberian che non si fà ingannare e raccoglie il gatto per portarlo in un luogo appartato per “discutere” fortunatamente anche se la gatta non è un fulmine nemmeno la Bice con i suoi 13 anni è un lampo…. riesce si a prendere la gatta ma oramai la vecchietta non è velocissima diciamo che raccoglie la gattina e si allontana a passo lento, ci alziamo tutti per andare a recuperare la povera gatta accerchiando il siberian che però non vuole lasciare la sua preda …. oramai circondata la povera vecchia decide di affrettare il suo sporco lavoro e non riuscendo a morsicare la gatta per mancanza di denti adeguati opta per un estremo tentativo di porre fine alla triste esistenza della gatta cercando di sbatterla diverse volte contro il pavimento. Dopo diversi minuti riusciamo a convincere la Bice che queste cose non si fanno perchè è da maleducati riuscendo cosi a recuperare la gatta….
    Risultato gatta in clinica per circa 12 giorni, a detta del veterinario il danno da impatto subito dalla poverina poteva essere paragonato a quello di un camion contro una 500 …
    Per dovere di cronaca la gatta sta bene anzi dopo questo spiacevole episodio sembra abbia ritrovato la gioia di vivere, la Bibi ogni mattina guarda con occhi sognanti verso la porta di casa aspettando la sua seconda occasione, la gatta dalla finestra aspetta che i cani vengano messi nel box….

  14. Cronaca in diretta: il gatto è diffidente ma non minaccioso; guarda ma gira largo…. la cucciola ovviamente per ora manco se l’è filato 🙂 Vedremo nei prossimi giorni….

  15. Ciao a tutti. Ieri ho preso una cagnolino, e subito é andata d’accordo con il mio cane. Il fatto é che ho un grande giardino, dove prima tenevo cane e gatto, ma ieri ho dovuto tenere il mio micio in casa, mentre la cannetta stava con il mio cane fuori a giocare. Il mio gatto è abituato a stare fuori, ma non andando d’accordo con la new entry, come faccio? Non mi va di chiuderò in casa, HELP!!

  16. Un’amica ha una cagnetta e un gatto maschio che convivono piuttosto bene. Anzi, il gatto ha imparato che quando nella stagione degli amori o per altri motivi ci sono altri gatti fuori non deve far altro che miagolare da far pietà, la cagna arriva al galoppo abbaiando così lui è libero di fare quel che vuole senza concorrenza 😀

  17. Ciao, vivo in una casa circondata da qualche ettaro di ulivi ed arance con una decina di gatti, alcuni nati da poco ed altri già maturi. Dopo qualche anno prenderò un cane(c’è voluto tempo per superare il lutto del nostro ultimo cane), un corso, che arriverà a casa verso ottobbre. Mi sto informando molto su questo cane, ma la mia paura più grande è il rapporto con i gatti, che a casa amiamo tantissimo. Qualche consiglio in più?

    • Con un cane corso? Direi proprio che non servono consigli: loro sono amichevolissimi e superprotettivi verso gli altri animali di casa. I gatti… be’, i gatti sono sempre imprevedibili: c’è chi si offende a morte se gli porti un cane, c’è chi fa i musi lunghi, chi è curioso e vuole giocarci… insomma, ognuno reagisce a modo suo. Ma per quella che è la mia esperienza, dopo qualche giorno si abituano tutti all’idea.

      • Grazie per la celere risposta, mi sento già rassicurato dalla tua risposta anche se so che dovrò lavorare sull’inserimento. Mi sto documentanto moltissimo su questa razza ed anche chi mi donerà il cane(un appassionato di questa razza) mi ha detto che i genitori sono stati sempre affettuosi con i gatti di casa, un po’ meno con quelli estranei.

        • Ciao, ti volevo aggiornare sulla situazione Corso-gatti. Elio, il mio corso appena arrivato a casa a 55 giorni è stato sempre amichevole con i gatti, anche se loro sono sempre diffidenti. Cerca di giocarci avvicinandosi e abbaiando ma niente di che, è un cane molto educato e per questo devo ringraziare l’allevatore che ha fatto un grande lavoro e mi ha semplificato il lavoro. Il Corso è un cane straordinario, ogni giorno mi rendo conto di quanto sia meravigliosa questa razza.

  18. …ma come si fa a sapere “se” e “quando” si possono lasciare tranquillamente da soli cani e gatti, insieme?
    La mia situazione è particolare: non appena troverò lavoro, cambierò casa, portando con me due gatti (abituati a vivere con me dentro casa) e due cani (abituati a vivere in un recinto in giardino, causa divergenza d’opininioni sul modo di tenere gli animali mio e della mia famiglia). Uno dei cani è un incrocio simil husky che, attualmente, cerca di fiondarsi su qualunque gatto (nel mio giardino vivono diversi gatti semi randagi), non so se per giocare o per ucciderlo, visto che non ho mai provato. Una volta, però, ha quasi ucciso un gatto che era entrato nel recinto. L’altro cane ha un atteggiamento più tranquillo, e il giorno in cui il simil husky ha tentato di uccidere il gatto prima ha cercato di aiutarlo, poi, quando ha capito che io cercavo di fermarlo, ha aggredito il simil husky, aiutando me. Considerando che si sommeranno diverse situazioni:
    1) cambio casa per i gatti.
    2) cambio casa per i cani, con un sostanziale cambio di vita (ritengo in meglio), e con una necessaria rieducazione, perché hanno un mucchietto di problemi, oltre ad essere diseducatissimi.
    3) convivenza tra tutte le bestiole di cui sopra.
    4) gatti fifoncelli.
    5) cane due (meticcio di pastore) molto possessivo nei miei confronti e molto territoriale, ho avuto problemi ad inserire il simil husky, ai tempi, ora lo tollera. Possibile che, cambiando ambiente e inserendolo in un branco, la territorialità e possessività cambino? O che nello stress della situazione, accetti di modificare le sue priorità?
    6) gatto molto legato a me, e non socializzato dalla mamma che l’ha abbandonato alla nascita. Sostanzialmente, non ha idea di come ci si comporta in molte situazioni. Potrebbe spaventarsi dei cani, e nascondersi. Oppure, potrebbe decidere che non sono spaventosi, e fiondarsi su di loro per annusarli (che è ciò che fa con qualunque cosa non lo spaventi) e/o giocare.
    7) gatto due tendenzialmente si nasconderà, e cambierà definitivamente il suo domicilio a “sotto il piumone”, visto che ci sta parecchio anche ora, in condizioni di tranquillità-
    Come mi conviene procedere?
    Tenere cani e gatti in stanze separate finché i cani non saranno rieducati? Non c’è il rischio che, se la cosa va per le lunghe, si fossilizzino delle dinamiche scorrette?
    Mi conviene rivolgermi a qualcuno di esperto, oltre che per la rieducazione, anche per i primi incontri cani-gatto? Arriverà un momento in cui potrò uscire di casa e lasciare le porte aperte, ed essere sicura che li ritroverò tutti e quattro vivi?
    Ci tengo a precisare che l’opzione “tengo i cani nel recinto e nel frattempo li rieduco, e poi li porto in casa nuova”, probabilmente non sarà praticabile: nel mio campo, troverò lavoro parecchio fuori dalla mia regione, quindi si tratterà di un cambio radicale per tutti.
    C’è il rischio che il mio gatto “smetta di parlarmi”, per avergli portato i cani in casa?
    No, perché io potrei non sopravvivere, a una cosa del genere.
    E alla sua eventuale morte per scontro con cane, non sopravviverei di certo.
    Grazie a chi risponderà!

  19. Questa separazione degli spazi è ovviamente fondamentale…certo che io ho due gatti che in anni di convivenza con noi in casa hanno deciso che è TUTTO loro territorio. Il che a volte si traduce con la condivisione del mio lettino con due gatti (di cui uno sovrappeso) perchè per loro anche il mio letto gli appartiene.
    Ora che mi sono decisa a introdurre un cucciolo in famiglia le cose si faranno complicate… Ho deciso che la mansarda (già off-limits per i due felini) sarà un ottimo spazietto riparato per il cane,dove potrà dormire e farsi coccolare spudoratamente senza far arrabbiare i gatti(che avranno il resto della casa come loro territorio!basterà??XD). Rimane il fatto che d’estate vorrà restare pure il cane a godersi l’ombra in giardino…e lì saranno guai. Punto sul fatto che il gatto maschio (abbastanza territoriale) è ormai un vecchietto di 14 anni e non gliene freghi più molto di chi gli gira attorno,purchè possa prendere il sole in santa pace. E la femmina è dolce con tutti, e quando si arrabbia il massimo che fa è soffiare o mordicchiare…però è molto attacata a me! Come si fa ad attenuare gli attacchi di gelosia?? (perchè ci saranno di sicuro!!XD)

  20. Ciao a tt…sono un po’disperata,tre gg fa abbiamo adott da un rifugio una rott di circa un’anno e mezzo,che è’stata abbandonata..creatura dolcissima e super affettuosa,io e mio marito la adoriamo.Abbiamo due gatti di cinque anni che sono la mia vita,sono cm figli x me…comunque il 1gg si sono eclissati,ho fatto presentazioni molto accurate,ovviamente hanno soffiato a tt spiano e si sn gonfiati cm tacchini,lei nn e’aggrssiva vorrebbe annusarli,ma loro manco col cavolo,xo li punta più che altro x curiosità almeno spero…potete darmi qlc consiglio in più ?sono preocc e tesa…grazie infinite

    • Dagli tempo: tutti i gatti reagiscono così, ma poi gli passa…può volerci una settimana o un mese, ma alla fine si rassegnano all’idea che la cagnona resterà lì e cominceranno ad essere curiosi e ad avvicinarla. Continua a sorvegliare la situazione, ma non fare altro: è solo questione di tempo e di pazienza!

      • Ciao a tt…sono un po’disperata,tre gg fa abbiamo adott da un rifugio una rott di circa un’anno e mezzo,che è’stata abbandonata..creatura dolcissima e super affettuosa,io e mio marito la adoriamo.Abbiamo due gatti di cinque anni che sono la mia vita,sono cm figli x me…comunque il 1gg si sono eclissati,ho fatto presentazioni molto accurate,ovviamente hanno soffiato a tt spiano e si sn gonfiati cm tacchini,lei nn e’aggrssiva vorrebbe annusarli,ma loro manco col cavolo,xo li punta più che altro x curiosità almeno spero…potete darmi qlc consiglio in più ?sono preocc e tesa…grazie infinite

        • Grazie x la risposta super veloce.Volevo farvi i complimenti perché siete davvero esaustivi,spero che i mici la accettino io x la verità mi sento in colpa!ma cm dite voi è una meraviglia adottare una creatura abbandonata!!grazie….

          • Carissima redazione,e’passato un mese dall’adozione della Rottweiler e i miei mici nn ne vogliono sapere,girano x casa,ma nn si fanno avvicinare e nel caso fanno dei versi che sembrano posseduti e se la danno a gambe..sostegno morale cercasi e consigli ancora di più :–) grazie x la pazienza!!!!

          • ciao michela, sono nelle tue stesse difficoltà con le mie due gattine di 12 anni che adoro, ho portato a casa cleo una trovatella di 5 mesi, molto allegra e giocosa che vorrebbe giocare con le gatte e infatti piange e mugola per avvicinarle, ma loro stanno rintanate in camera e non ne vogliono sapere… ma quanto durerà sta storia sono preoccupatissima e anche un po’ pentita, per dover rinunciare all’amore delle mie gatte arrabbiatissime.

  21. Buongiorno, anche io volevo chiedere consiglio su come inserire la mia gatta ( tipo Persiano) di 13 anni nella casa in cui già vivono una Golden Retriver di 12 anni , buonissima , e un meticcio di 5 anni, assai vivace e rissoso con i gatti.La micia ha vissuto con me sempre, come se fosse mia figlia,e in una casetta con giardino. Per problemi personali ho dovuto lasciarla da mia mamma in un appartamento con una piccola terrazza, e con un altra gattina che nn può soffrire:-( . Non vivo piu in qs appartamento con lei da circa tre mesi e vado a trovarla tutti i giorni. Da un po’ fa la pipì nelle poltrone del salotto di mia mamma e popo’ dentro la doccia insistentemente . Ho provato di tutto, dagli spray dissuasori, ai feromoni. Mia mamma nn la vuole più 🙁 Il mio pensiero più grande e’ che la micia , essendo anziana, possa fare un infarto trovandosi in un altra casa e per di più con due cani! Ho deciso comunque di portarla con me, visto che mi manca da morire. Il veterinario mi ha dato del Clomicalm e a malincuore sto “drogando ” il cane agitato e la micia per l incontro.. Mi sento tanto in colpa, ma due mesi fa io è il mio compagno, che adora i gatti, avevamo preso un gattino per inserirlo e abituare Jack ( il cane agitato), ma ha iniziato ad abbaiare con insistenza come un pazzo, a piangere tutta la notte , insistentemente per tre giorni e per paura che gli scoppiasse il cuore così abbiamo rinunciato .. Che dite, provo portando il gatto e chiudendolo con le sue cose in una stanza , o faccio l incontro avvicinando Jack alla portantina? Grazie fin d’ ora;-)

  22. Buongiorno a tutti 🙂 avrei anch’io bisogno di un consiglio! Ho due gatti siberiani di 2 anni (la femmina) e 1anno e mezzo (il maschio), entrambi di ottimo carattere. Da un paio di mesi ho preso due cucciole di Saluki di tre mesi, giocherellone espansive e molto esuberanti. I primi giorni si sono osservati dal vetro che collega salotto e balcone, con il seguente risultato: il gatto maschio gonfio e appattito che tirava schiaffi al vetro, la femmina che osservava la scena con aria interrogativa, mentre le due “cavallette” saluki un pò grattavano il vetro invitando al gioco, un pò abbaiavano per attirare la mia attenzione su quella palla di pelo leggermente incazzata. Dopo un paio di giorni di questa solfa, avevano cominciato addirittura ad essere protettive nei miei confronti ogni volta che mi avvicinavo troppo al vetro, mi si paravano davanti con atteggiamento un pò spaventato. A quel punto ho deciso di farli incontrare, ovviamente tenedole al guinzaglio…risultato qualche annusatina, mentre io cercavo di accarezzare tutti per calmare gli animi tesi. Ho continuato così per una settimana finchè, notando un rilassamento progressivo dell’atmosfera, mi sono decisa a circoscrivere una parte della casa per farli incontrare liberamente ma sotto mia supervisione. E qui si è presentato il primo problema: le due saluki fanno un gesto con la zampa che somiglia molto alla zampata difensiva dei gatti, solo che il loro intento è chiaramente quello di invitare al gioco. Quindi in 3 minuti avevo i gatti gonfi e pronti ad andare in guerra e i cani che zampettavano allegramente in risposta. Approfittando di un momento di tregua, i gatti si sono dileguati velocemente da quello stallo spinoso solo che…i cani sono ovviamente partiti all’inseguimento. Sono intervenuta a riportare la calma, ma non senza un pò di fatica. Ora ad ogni incontro succede sempre la stessa cosa: un pò di zampate qua e là e, al primo accenno di fuga dei gatti, i cani cominciano a correre. La mia paura è che i cani possano vedere i gatti come una preda (anche se solo per gioco) e che una volta raggiunti possano afferrarli. Ok, non è che i gatti siano proprio due sprovveduti, ma la superiorità fisica e l’istinto alla caccia sono aspetti che non riesco a trascurare. Il punto è che non so che fare. Dovrei semplicemente confidare di più nella diplomazia ‘animale’ e lasciarli liberi di azzuffarsi finchè non si sono capiti completamente? Sto sbagliando io a rimandare così tanto un ‘sano’ incontro di boxe, vero? La paura che qualcuno possa farsi male è tanta, ma l’ultima cosa che voglio è continuare a farli vivere in parti della casa separate. Scusate per la lungaggine e grazie fin da ora a chi risponderà 🙂

    • Gatti e cani da caccia a vista… temo che sia proprio inevitabile qualche inseguimento: ma non credo che i gatti si lasceranno mai afferrare. E se le signorine saluki si prendono una graffiata sul muso, impareranno che quelle NON sono prede da rincorrere. Io li lascerei fare, prima o poi finiranno per capirsi reciprocamente. Tu limitati a sovrintendere e a dire qualche bel “no” alle cane quando/se esagerano.

      • Oggi cane dal veterinario con buchino in un occhio (andata di lusso) e cura di 10 giorni con collirio gel Aantibiotico e cicatrizzante. Lei è solo scappata guaendo, nessuna reazione aggressiva. No, i miei gatti non sono affatto due santi. Non credo si avvicinerà ancora…ma io non credo smaltirò la paura tanto in fretta. Devo insistere con gli incontri o rallento per un pò?

      • scrivi:
        ….gatti/cani da caccia a vista……
        e pastori tedeschi e gatti???
        ho 2 pt maschio e femmina,abito in campagna e ho sempre avuto gatti.Prima dei pt….
        Questi sembravano convivere pacificamente con i ns gatti,
        e abbiamo sempre fatto di tutto xchè così fosse,mai un sintomo di ostilità…..
        Poi dopo 3-4 anni che si conoscevano,la femmina ne ha ucciso uno,così,di punto in bianco.
        Premetto che loro predano tutto quello che viene da “fuori” e purtroppo, avevano già ucciso dei gatti(e tanti altri animali…..)
        quando non ero a casa.
        I graffi sul naso evidentemente proprio non li sentono.
        Dopo altri 2-3 anni la mia (nuova)compagna ha voluto x forza riprendere un gatto,anche se io le avevo detto che rischiava la pelle,
        ………(-no no vedrai che vanno d’accordo,sono pastori,proteggono tutto ciò che è di casa)………
        e così,dopo poco hanno ucciso anche quello(pianti x un mese).
        Ora ovviamente di gatti (che adoro) non se ne parla,ma c’era un modo x evitare tutto questo???
        Voglio dire,se sono presente appena un cane guarda strano un gatto o simili mi basta un “No” perchè stia fermo,
        ma quando non c’è nessuno ed entra un gatto,magari randagio ????????

        • P.S.
          premetto:
          i miei pt non sono proprio dei pt …normali.
          Il maschio proviene da un allevamento che lavora quasi esclusivamente x polizia/guardia di finanza ecc
          La femmina addirittura da un centro cinofilo austriaco (si trova,o si trovava a Lienz) che fornisce i cani all’esercito
          (è stata scartata xchè…ha paura degli spari).

  23. Ciao a tutti, io ho 2 cani di piccola taglia, uno di 14 anni patatone e l’altra di 4 agitatella. Ho adottato una gatta di 9 anni da 15 gg. Lei sta in taverna con le sue cosine e loro principalmente di sopra in zona giorno. Quando si sono incrociati e’ stato un disastro….la gatta graffia e soffia tantissimo, loro scappano, ma soprattutto quella di 4 anni e’ curiosa e giocherellona, si avvicinera’ di nuovo e non vorrei succeda nulla di grave se prende un’occhio… Io vorrei venisse di sopra anche la gatta che comunque e’ ancora un pochino diffidente anche con noi della famiglia. Ce la faranno a convivere pacificamente?? O lei continuera’ a nascondersi nei buchi irraggiungibili quando li sente scendere? Ah….e’ meglio che li chiuda questi nascondigli ??
    Grazie 1000 in anticipo!!!!!

    • Ciao Cristina, io ti posso rispondere secondo la mia esperienza (che è molto piu ampia in tema di gatti che di cani), avevo due gatti ed è arrivato il cane, patatona ma cucciola quindi vivace. La gatta, reginetta di casa, ha fatto gli stessi tiri della tua gatta.
      Ora, conta che la tua gatta al momento è scombussolata, nuova casa, nuovi umani, altri animali… ci vorrà un bel po’ prima che si abitui.
      No non continuerà per sempre a nascondersi ma potrà volerci parecchio tempo prima che acquisti confidenza con voi, il mondo e tutto il resto.
      La mia gatta ci ha messo più di un anno per smettere di soffiare al cane passando ad una semplice indifferenza (però se il cane si prende troppe libertà un soffietto pro-forma lo fa ancora). Nel frattempo io ho educato il cane a fare “piaaaaaanooooo” quando si avvicina al gatto e a rispettarlo, a vederlo come un membro del branco un po’ antipatico e non come gioco.
      Secondo me prima devi lasciare che la gatta si abitui alla casa e a voi, non ti dico di separarla dai cani, ma quando lei è in giro controlla i cani in modo che non la infastidiscano o spaventino e insegna loro che ilg atto si deve rispettare. Il resto verrà da se ma i tempi dei gatti sono lunghi (a volte molto lunghi) e ci vuole tanta pazienza.
      Non ho mai visto un gatto non adattarsi, solo padroni stufarsi troppo presto. ^_* (per dirti la gatta bisbetica di cui sopra, raccolta piccolissima dalla strada, ha iniziato solo ora a farsi accarezzare con confidenza… ci ha messo “solo” SETTE ANNI! Quindi non ti scoraggiare e dalle tempo.)

  24. Grazie Silvia e Nala, hai ragione, sono piu’ io che vorrei fosse come la gatta che avevamo prima (purtroppo nn c’è piu’) lei e’ stata subito coccole e coccole e si è abituata velocemente ai cani. Questa sta sempre nel suo buco, come fa’ ad abituarsi a loro se non li incontra mai? E poi e’ scontrosa con mia figlia, di 9 anni, che è ancora piu’ dolce di me e tutti messi insieme, se lascia accarezzare ma e’ sempre allerta, non si lascia andare….bho….forse il fatto che ha 9 anni la gatta, magari ho sbagliato….

  25. Buongiorno,
    vi scrivo in quanto striamo per accogliere in casa una amstaff di 10 mesi, ma in casa abbiamo già due gatti adulti, viviamo in un appartamento che ha un grande giardino 300mq.
    I tre si sono già incontrati, la cagnolina era al guinzaglio e non poteva andare nella zona notte in cui c’erano i gatti, li abbiamo avvicinati, ma i gatti erano in braccio a noi, poi sono andati nella zona notte “più sicura” per loro.
    Potreste darci dei consigli su come inserire nel migliore dei modi la cagnolina? I padroni attuali la danno via perché non possono più occuparsene.

    • Se la cagnolina ha già manifestato un comportamento tranquillo con i gatti, e se i gatti non la aggrediscono, penso che possa nascere facilmente un’amicizia. Un po’ di controllo all’inizio, ovviamente, stando pronti ad intervenire se uno qualsiasi dei quattrozampe dovesse manifestare aggressività… e basta. I cani tollerano molto bene gli altri animali che fanno parte del loro branco: il problema di solito sono i gatti, ma anche loro si abituano facilmente. L’importante è che abbiano sempre una via di fuga a disposizione in caso di necessità (possibilmente in alto).

      • Buongiorno, sono la neo proprietaria di un bellissimo cucciolo di 73 giorni di pit bull ukc red nose, Loki.
        Loki è in casa con noi da tre giorni, nella stessa casa in cui vive felicemente da 4 anni e due mesi un gatto maschio, sterilizzato al primo calore, Fiocco.
        Il mio problema compatibilità gatto/cucciolo: dopo la diffidenza iniziale il mio gatto si fa avvicinare da Loki, non soffia più e non scappa più in alto ogni volta che lo vede arrivare.
        La questione è che nonostante il cucciolo mandi tutti i possibili segnali di pacificazione quando riesce ad acchiapparlo gioca, ovviamente, come un cucciolo, mordicchiandolo e saltellandogli addosso. A quel punto – sempre ovviamente – il gatto si difende e finiscono in un turbine di morsi e schiaffi sulla testa.
        Ovviamente finisco per trattenere il cane, che si eccita ancora di più, e dalla pacificazione siamo passati alla rincorsa selvaggia appena si vedono. E Loki corre, e Fiocco si lascia prendere.
        Loki è stato per i suoi primi 70 giorni in compagnia di tre gatti e ovviamente non ne è minimamente intimorito.
        Come posso fare? Ho paura che si facciano male 🙁

  26. Buonasera! Nella mia casa abbiamo due splendidi gattini soriani e con mio marito e le mie figliole abbiamo deciso di prendere un cucciolo meticcio da un rifugio! Sin da quando ero piccola ho avuto sempre cani ma ora l’idea di una convivenza tra gatti e cane mi spaventa…..ho timore che i gatti intanto si offendano con noi e poi ho il timore che il cane e i gatti non riescono a trovare un punto di accordo! Devo premettere che i miei gatti sono buonissimi e molto discreti ma ho paura di rovinare un equilibrio……vorrei però tanto anche il cane!!!! Come andrà a finire? Se non dovessero andare d’accordo non avrei mai il coraggio di riportare nel rifugio questo meraviglioso cucciolo!!!
    Oddio riuscirò a farli stare bene insieme????? Grazieeeeee

    • Francesca i cuccioli sono normalmente adattabili, sono un po come i bimbi che nella loro ingenuità non hanno ancora sviluppato pregiudizi.
      Si, le gatte potrebbero sentirsi infastidite da intrusi ma se di indole pacifica e con la possibilità all’interno della casa di un punto di osservazione alto (senza essere raggiunte) dal cucciolino si abitueranno a quella “strana” ;-))) presenza casinara. Inizialmente l’equilibrio potrebbe vacillare ma se non esiste una eccessiva insita aggressività da parte delle micie è quasi certo che prima o poi si tollereranno.

  27. Ciao a tutti. Io ho una gatta trovatella da quando sono andata a convivere. O meglio, avevo due gatti trovatelli. Gironzolavano intorno casa e io e il mio ragazzo abbiamo iniziato a dare a entrambi da mangiare, farli entrare e uscire a loro piacimento…in poche parole tutti comfort e libertà. Loro due peró non andavano d’accordo, come il gatto si avvicinava alla femmina lei lo aggrediva con strani versi e graffi. Purtroppo il maschio una sera è uscito e non è più tornato :,( . La femmina non credo ami i cani, addirittura una volta guardavamo un film dove si sentiva abbaiare un cane e la gatta, che era solra le nostre gambe sul divano, è scappata a gambe levate. Siamo d’accordo con un’associazione di volontari sul prendere una cagnolina di quasi 3 mesi. Ho paura per la gatta peró… Seguiró i vostri consigli, ma ho un dubbio… Se io continuassi a far uscire la gatta a suo piacimento c’è il rischio che per gelosia non torni, è molto permalosa, una volta per una sculacciata (dopo aver quasi cecato senza morivo il mio ragazzo), è sparita 3 giorni… Dovrei tenerla chiusa a casa finchè non si abitua?

    • Giada condivido il tuo dubbio; la gatta trovatella forse non più cucciolina, nel manifestare reazioni di aggressività tra i suoi simili, persone, infastidita da suoni estranei ecc, si è già rivelata altamente sospettosa e reattiva. Personalmente considererei a rischio una pacifica convivenza, metti in conto che con l’arrivo della cagnolina, la gatta potrebbe aggredirla e farle veramente male … ed anche uscire dalla vs. casa per non farvi più ritorno (almeno a breve termine). Non rinuncerei però alla cagnolina ed anche se la gatta sembra poco incline alla domesticazione potrai sempre continuare a dar da mangiare a mici trovatelli e forse anche la gatta (presa per fame) si ricrederà ….

      • Salve, avrei una curiosità.
        Io e la mia famiglia siamo in procinto di adottare un cane, abbiamo un gatto che sta da noi da circa 9 anni. Non ha mia visto un cane. Cercheremo ovviamente di rendere “il primo incontro” meno stressante per entrambi seguendo i vostri consigli.
        Avremmo però una curiosità: dato che il cane di solito mangia tutto quello trova non sappiano dove posizionare le ciotole dei croccantini del gatto (lui è abituato ad avere sempre a disposizione le crocchette, la ciotola viene riempita all’ora di pranzo e al mattino, quello che non mangia lo lasciamo lì perché di solito appena si sveglia dai suoi innumerevoli riposini va a sgranocchiare un po’). avete qualche consiglio?
        Grazie. 🙂

        • Federica posiziona la ciotola sopra un mobile (dove il cane anche alzandosi non potrebbe arrivarci) il più possibile in corrispondenza del luogo dove fino ad ora stava. I primissimi giorni accompagnaci tu la gatta e poi da sola capirà.
          Mi permetto anche di avvisarti (poiché a me capita) che alcuni cani sono golosi non solo del cibo del gatto ma anche delle loro feci. Se la lettiera fosse di facile accesso anche al cane potrebbe esserne attratto. Se non la usi già ti suggerirei quelle chiuse con la porticina basculante.

  28. Ciao a tutti! Vi vorrei sottoporre il mio caso…
    Vivo in campagna insieme a un gatto di quasi un anno, molto socievole e compagnone, che dorme e mangia in casa e sta dentro la notte; allo stesso tempo mi occupo di una piccola colonia felina di circa 13 gatti, di cui solo 6 sterilizzati (gli altri sono meno assidui o non si fanno toccare nonostante siano affezionati alla colonia). I magnifici sei vivono fuori ma sono molto attaccati a me, al mio compagno e a tutte le persone che bazzicano regolarmente casa nostra e non si allontanano mai dalla porta di casa e dalla ciotola di cibo per molto tempo. Indagando, abbiamo scoperto che alcuni di loro sono gatti scappati da altre case e altri giardini: quasi tutti i vicini hanno cani di taglia grossa o media o bambini piccoli e alcuni dei gatti della colonia sono troppo scorbutici per tollerarne la presenza.
    Visto che il nostro giardino è considerato una sorta di isola felice per felini e ricci, nonostante non ci dispiacerebbe l’idea di adottare prima o poi anche un cane, fino ad oggi abbiamo lasciato perdere (anche e soprattutto perché un cane avrebbe bisogno di tutt’altro impegno e necessità, che non siamo certi di potergli dare al momento.. però in futuro, magari, le cose cambieranno). Il nostro micio di casa non ci preoccupa molto: con il cucciolo di boxer di un nostro amico (tenuto per il guinzaglio) è stato curioso e diffidente al tempo stesso, e poi ho notato che va spesso a giocare nel giardino dei vicini che hanno sia un cane di taglia piccola che due bambini… Il problema è la colonia: vogliamo bene ai nostri amichetti felini e non vorremmo turbare troppo l’equilibrio che si è creato intorno a casa. Ogni tanto, quando il cancello è aperto, una piccola comitiva di cagnolini (casinisti ma inoffensivi, abituati ai gatti di casa loro), appartenenti ad un nostro vicino, entra e le reazioni dei gatti sono le più disparate: c’è chi li ignora, chi si limita a spostarsi, chi scappa… quando invece è capitato che ad approfittare del cancello aperto fossero i due boxer (sempre del solito vicino, quindi abituati ai gatti), il fuggi fuggi felino è più generale.
    In più ci sono i ricci… e quelli, sì, sono molto in difficoltà quando hanno a che fare con i cani.
    Alla luce di tutto ciò, secondo voi c’è speranza di introdurre un elemento canino in questa scena idilliaca?

  29. Salve, un paio di giorni fa ho portato a casa un trovatello, un micio di meno di due mesi. Ieri ho passato quasi tutta la giornata in sua compagnia e stamattina il mio cane (un bastardino che vive con noi da 11 anni) per prima cosa è andato a fare pipì sulle scarpe che indossavo ieri e oggi è più possessivo del solito e mi segue come un’ombra per tutta la casa. Per il momento tengo il gattino in garage ma vorrei portarlo in casa e vorrei fare in modo che lui e il cane vadano d’accordo ma allo stesso tempo vorrei evitare a quest’ultimo traumi diciamo così da abbandono che lo portino a fare dispetti tipo la pipì sulle scarpe di stamattina. Cosa fare?

  30. Ciao Gianni,
    secondo me dovresti fare mente locale se in passato, il tuo cagnolino (da quando è con te) incontrando un gatto o comunque avvertendone la presenza, abbia manifestato reazione particolarmente aggressive o di estrema eccitazione.
    Sarebbe meglio che comunque l’incontro avvenisse in garage con il micino ad es. in una gabbietta posizionata un po in alto. Osservali entrambi con finta discrezione dimostrando di non prestare troppe attenzioni al micio. Dai tempo anche nei giorni a venire di conoscersi e riconoscersi, annusarsi, toccarsi ma sempre in condizioni di protezione per entrambi. Ti renderai conto se il tuo cane potrà accettarlo o quantomeno tollerarlo se non subito a breve termine.

    • Ciao Rita,
      grazie.
      In realtà ci sono dei gatti che bazzicano il giardino di casa mia e il cane devo dire che è piuttosto spaventato da loro.
      In questi giorni ho provato a far incontrare il cane col gattino ma mentre quest’ultimo sembra spaventarsi subito cominciando subito a soffiare e a mostrare le unghie il cane mi pare essere piuttosto indifferente a meno che il micio non si avvicini alla zona in cui tiene le ciotole del cibo e dell’acqua.

      • Gianni da come descrivi il tuo cagnolino direi che non possiede un istinto predatorio particolarmente sviluppato, e questo è un bene. Seppur il micino è al momento sulle difensive credo che in virtù della sua giovane età saprà riconoscere ed adattarsi a quella figura per lui minacciosa.
        Ti suggerirei però di evitare che il micino si avvicini alle sue ciotole e viceversa, poiché si potrebbe rovinare sul nascere un’intesa in fase di costruzione. Quando il micino sarà adulto avrà appreso il linguaggio del cane e interpreterà il semplice sguardo di ammonimento che gli sarà rivolto nell’avvicinarsi alla ciotola.

  31. Salve, sono una studentessa fuori sede e vorrei tanto prendere un cucciolo di bichon frisè. Il mio problema è che quando torno a casa dai miei genitori lo dovrei portare in un ambiente dove ci sono due gatti europei di cinque e due anni. Sapreste dirmi se è fattibile la convivenza per periodi limitati di tempo oppure no? Grazie mille!!!

  32. Martina come ti ha detto Valeria la razza dovrebbe essere adattissima ma devi valutare anche il carattere dei due gatti che possono trasformarsi in tigri ai danni della tua cucciola. Inoltre possono reagire all’interno della casa stessa con comportamenti impensabili, (non usare più la lettiera, sporcare nei letti e/o divani, tentare la fuga, ecc.). Paradossalmente anche quei brevi periodi potrebbero essere la causa nel non riuscire a pianificare la convivenza.

  33. Ho un dolce cagnolone meticcio di un anno e mezzo, per lui tutti gli animali sono uguali… cani, gatti, uccellini, mosche, per lui sono tutti potenziali ‘amici’ con cui giocare! Una mia amica è appena diventata ‘nonna’ della sua gattina e mi sono fatta convincere: mi regalerà una femminuccia. Il cane è abbastanza territoriale, ma è anche un giocherellone. Dite che riusciremo a convivere tutti pacificamente? Vorrei tanto che andasse tutto bene.
    Grazie!

  34. Salve,
    Ho deciso di prendere una cucciola di bulldog inglese verso settembre. Il problema è che ho un gatto di 14 anni che è una bestia. La puoi coccolare ed accarezzare solo quando lo vuole e lo dice lei se no ti becchi qualche soffio e graffio che lascia il segno. Sa essere dolce e ti fa le fusa solo ed esclusivamente quando gli gira. Ho un po timore di portare il cane dentro casa però non voglio privarmi di questo!! Mia madre mi sta mettendo l’ansia, mi dice che gli faccio morire il gatto, che gli cava gli occhi ecc… ma lo vorrebbe anche lei solo però quando il gatto non ci sarà più. A me non va di aspettare altri 3/4 anni dopo che è tanto tempo che insisto e finalmente ricevo un SI!

    Secondo voi come dovrei comportarmi? Mi potete consigliare per favore?

    Grazie mille! 🙂

  35. Sonia i tuoi timori e quelli della tua mamma sono giustificati. Ci sono gatti e/o cani che mal si adatterebbero a nuovi componenti famigliari anche se fossero della loro stessa specie. Anche se dubito che il gatto possa morire per tale motivo, è più verosimile una sua eventuale aggressione nei confronti del cucciolo. Immagino che oltre a tua madre anche tu sei affezionata al gatto accettandone la componente “selvaggia” ma potresti ritrovarti con un gatto meno gestibile, più incline alle fughe, più diffidente, con variazioni alle sue abitudini quotidiane. Se sarai pronta ad affrontarle e soprattutto prevenirle credo che prima o poi il cucciolo sarà tollerato dal tuo gatto. Nel tuo caso tale allarmismo potrebbe anche essere eccessivo, meglio così allora poiché il tran-tran quotidiano non sarà compromesso.

  36. Salve a tutti, ho letto un po i vostri commebti e i vostri problemi mi ritrovo da tre giorni in questa situazione: ho due gatti (ormai da 4 anni) e un cane (da tre giorni appunto). Il cane in questione è una femminuccia, trovatella, svezzata, giocherellona e cacona!

    I gatti, al primo impatto l’hanno odorata, hanno fischiato e poi sono scomparsi… adesso escono un po, soprattutto la femmina che fischia e si mette in posizione di difesa appena passa il cane, cane che essendo giocherellona si mette in posizione “ora ti acchiappo” fa un saltello e la rincorre e inizia la tiritera della corsa in tondo… il problema vero è il mio maschione *.* franco se esce, guarda due secondi e poi torna a nascondersi, non la odora, non gioca, non mangia, si nasconde: esce solo per acqua e bisognini… COSA CASPITA DEVO FARE? HO UNA PAURA ASSURDA PER IL MIO AMATO FRANCO! ho pensato al diffusore di ferormoni quello che pubblicizzavano in tv… che dite? Li metterebbe a loro agio scombussolando il cane? O il cane sarebbe comunque ok? O non cambierebbe nulla? Aaaaaaaaaaaaaaa scusate la lunghezza del commento ma sono davvero preoccupata ed ho voluto sliegarvi le dinamiche… graxie a chi risponde

    • Bidia quanto tempo abbiamo impiegato noi da bimbi a comunicare pronunciando le prime paroline? E in presenza di estranei non siamo inizialmente un poco diffidenti? Nella tua cerchia di amicizie accogliete sempre tutti come se vi conosceste da una vita? Dai tempo alla tua cucciola ed anche a Franco di conoscersi e se la cagnina non sa ancora dosare la sua irruenza verso il gatto distoglila facendola interessare al altro;-))

      • Ti ringrazio tanto per la risposta, mi hai placato l’ansia e mi hai dato una giusta dose di fiducia nei miei carissimi compagni! Rispondo solo ora per problemi alla connessione nonostante avessi già letto il tuo commento…
        Ti dirò va meglio, non è idilliaco ma va meglio! Lola cresce e noi tutti con lei! avere un cagnolino è veramente una esperienza bellissima! ho ancora tanto da imparare! forse più io che lei!

        se tu o altri avete consigli da darmi, non solo per la convivenza tra i tre ma anche sul come educare lei al rispetto degli spazi di Francuzzo e Luna mi fareste tanto piacere!

        GRAZIE ANCORA! :*

  37. Bidia mi fa piacere che ti sei rasserenata, il tempo, la pazienza e soprattutto l’osservarli ti farà crescere con loro e per loro. Presto saprai anche prevedere e prevenire le loro intenzioni e se non pretenderai di renderli dei robottini non potrai più fare a meno di loro.

  38. Avrei una domanda… vivo all Elba con 6 maine coon di diverso sesso,età e carattere… d inverno..capita spesso che i numerosi cani da caccia(soprattutto quelli da lepre) nonostante la recinzione ,riescano ad entrare nel giardino e addirittura sul tetto di casa e creare danni e scompiglio.
    Non so più cosa fare..stavo pensando di prendere anche un cane sperando possa proteggere i maine coon e la casa dagli altri cani(mi hanno già ammazzato 2 gatti in questi anni e ne sono spariti altri 2 nel bosco)..
    Potrebbe essere una soluzione..che razza dovrei scegliere??potrei adottarlo in un canile già grande o è meglio un cucciolo??
    Avete consigli che non siano di ammazzare i poveri cani dei cacciatori che sono gia dilaniati spesso dai cinghiali?
    Grazie irina

  39. Irina addirittura riescono a salire sopra al tetto!!!! Mi sembra quasi incredibile….. Comunque evidentemente la recinzione non è delle migliori, forse bassa, diveltà, compromessa, etc. Il ripristino in tal caso sarebbe necessario od anche mettere a dimora lungo tutto il perimetro della recinzione delle siepi a rapido sviluppu tanto da formare una barriera se non invalicabile quanto dissuasiva. Se poi i tuoi gatti hanno accesso all’esterno e di vagare anche al di fuori della tua proprietà (se i cani possono entrare i gatti possono uscire) il rischio che vengano aggrediti da qualsiasi altro predatore è purtroppo reale. Anche a me è capitato e c’è ben poca da fare se non sperare….

  40. buongiorno ho un super problema , il mio gatto si piazza sul divanoe il cane lo prende e lo ributta a terra, il primo giorno io e il mio ragazzo ci siamo messi a ridere ma poi continuava e con più violenza l’ altro giorno l’ ha fatto ricadere di testa ( con molta violenza )e il gatto ha rischiato di morire non so che fare , devo mandare via il cane ? o il gatto ? il problema è che tengo a tutti e due tantissimo e mi dispiacerebbe separarmene cosa faccio? rispondetemi presto e grazie tante

    • Mandare via?!? E perché? Invece di ridere, provate a cazziare il cane la prossima volta che lo fa (avreste dovuto farlo subito, ma vabbe’): il cane deve capire che quello è un gioco assolutamente vietato.

  41. Ciao se il primo incontro con il nuovo cagnolino dentro il trasportino non é promettente non posso mettere il cagnolino in giardino ? Premetto che il cagnolino arriverà avfine aprile quindi non farà freddo fuori

  42. Buongiorno, vorrei esporvi il mio problema perché non so proprio come risolverlo.
    La mia cagnolona è arrivata da circa 1 mese e mezzo ed ha 2 anni, arrivava da un casa in cui c’erano altri gatti e cani per cui già socializzata, quando è arrivata l’abbiamo tenuta al guinzaglio 2 giorni solo quando usciva in giardino per vedere come andavano le cose con i gatti in uno spazio aperto. Dopo 2 giorni sembrava tutto molto tranquillo e l’abbiamo lasciata libera in giardino, quando ha visto i gatti gli è letteralmente corsa in contro, uno le ha subito spiegato chi comanda e che corrergli incontro non è un buona idea e da allora convivono tranquillamente sia in casa che fuori mentre l’altro (fifone) quando se l’è vista arrivargli incontro è scappato e lei gli è corsa dietro per tutto il giardino, da allora lo fa ogni volta che lo vede tanto che il gatto esce solo se non la vede in giro. Ho provato a sgridarla, lanciare un gioco per distrarla, a dare il comando vieni quandolo vede gatto ma non c’è verso, appena il gatto la vede scappa e lei le corre dietro.
    Adesso questo gatto ha “deciso di trasferirsi” da mia mamma (abbiamo il giardino in comune) perchè non vuole nemmeno più entrare in casa da me ma la situazione non è che sia migliorata perchè se il cane lo vede alla finestra gli abbaia finchè non è fuori dalla sua vista.
    C’è una soluzione?
    Grazie infinite

  43. Questo articolo é interessantissimo. Vorrei chiedere un consiglio (o se qualcuno ha avuto esperienza simile): Io ho una femmina di amstaff di 3 anni. Con i gatti non é aggressiva se ha modo di annusarli e capire “cosa sono”. Se invece li vede scappare o li vede da lontano comincia ad abbaiare come una matta… Tra qualche mese potrebbe arrivare a casa una gattina ragdoll di 3 mesi. Stando all’articolo devo solo armarmi di pazienza e buona volontà, le cose dovrebbero funzionare. Avete altri consigli da darmi al riguardo? Grazie in anticipo. Jessica

  44. Ciao, spero di ricevere risposta anche se sono tre anni in ritardo rispetto al post. Quello che ho notato di questo articolo è che è molto interessante (e anche confortante) ma mi sembra incompleto. Arrivata alla fine pensavo si dovesse voltare pagina per arrivare alla parte più importante. Cioè, dopo la presentazione, come si fa a completare l’inserimento? Io ho una gatta di 6 anni molto buona e docile con gli umani, e ho portato un cucciolo di springer spaniel di due mesi e mezzo. Il gatto, fin troppo buono, dopo un primo momento di sconcerto ha cominciato ad accettare il cane consentendogli di avvicinarsi fino a toccarsi, senza soffiargli o reagire. Il problema è che il cane così si è preso di confidenza e vorrebbe giocare. Almeno spero si tratti solo di questo. A volte quando lo vede si mette in posizione acquattata-distesa, gli abbaia e ringhia e saltella. Anche insistentemente. E io non ho capito cosa devo fare: devo reagire e rimproverare il cane p e fargli capire che ai gatti non si rompono le scatole? O devo lasciare che si arrangino tra loro come dicono alcuni, sperando che la reazione del gatto metta il cane al suo posto (ho tagliato un po’ le unghie al gatto quindi danno serio non ne dovrebbe fare)? Il problema è se questa reazione non arriva: se il gatto si mette sopra un tavolo guardando beatamente il cane con una faccia da “anvedi sto cretino” devo lasciare che il cane abbai incessantemente fino a scocciarsi? Ma così non lascio passare il messaggio che ai gatti si può abbaiare e, più genericamente, che in casa si può tranquillamente far caciara? Oppure, se il gatto non sale sopra il tavolo ma si mette in un angolo e sembra spaventato, devo aspettare lo scontro? E se lo schiaffetto del gatto non dovesse bastare a calmare il cane ma dovesse invece interpretarlo proprio come gioco ed invito a giocare più duro? Sempre ammesso che per il cane di gioco si tratti: perché se così non dovesse essere, dovrei mandare via il cane…
    Vi prego sono un po’ in ansia, sarei estremamente grata se mi rispondeste

    • Martina, è vero: l’articolo parlava solo del primo impatto, non della convivenza successiva… ma questo soprattutto perché è impossibile generalizzare sulle convivenze. Ogni cane e ogni gatto ha la sua personalità e le sue caratteristiche, quindi la “formula buona per tutti” non c’è. Ora che mi hai spiegato quali sono i meccanismi di casa tua, però, qualcosa in più posso dirti: il cucciolo sta palesemente invitanto la gatta al gioco, in un linguaggio che la gatta non capisce perché non è il suo. Io li lascerei fare, perché col tempo i gatti imparano il linguaggio canino (molto meglio di noi umani, a volte!) e perché il cane, considerando la gatta come un membro più anziano del suo branco, finirà per rispettarla. Io quindi lascerei fare, a meno che le cose non degenerino proprio (se il gatto resta chiuso in un angolo, per esempio, può graffiare), nel qual caso interverrei senza però fare troppe sceneggiate. Un semplice “No”, sposti il cucciolo, lo distrai con qualche altro gioco… e bon.

      • Grazie mille!!! Ho letto decine e decine di articoli sul vostro sito e mi siete utilissimi, continuerò a seguirvi! Grazie per tutto l’impegno che ci mettete!!!

  45. Ho tre cani di taglia grande e vorrei tanto avere un gatto ma non so se gli farebbero del male in quanto è giá accaduto con un gatto che era passato per caso in giardino. Non so che fare perché non vorrei che gli capitasse qualcosa. Che mi consigliate?

  46. BUONGIORNO A TUTTI DEVO TRASFERIRMI MA NEL CORTILE IN COMUNE CON MIO PADRE CI SONO I DUE SUOI CANI CHE , IO INVECE HO DUE GATTE ABITUATE SOLO IN APPARTAMENTO …DOVRANNO ORA CONDIVIDERE INSIEME GLI SPAZI DEL GIARDINO DA MIO PADRE HO FATTO METTERE UN DIVISORIO MA SONO AGITATISSIMA HO PAURA CHE QUANDO I CANI DI MIO PADRE VEDRANNO LE MIE GATTE SUCCEDERA’ UN PANDEMONIO COME POSSO FARE PER INSERIRLE SENZA CREARE TRAUMI?
    GRAZIE A CHI SAPRA’ RISPONDERMI

    • se riesci a non farle uscire e tenerle solo in casa senza farle andare in cortile secondo me é meglio…anche per possibili fughe.
      E secondo me segui i consigli giá detti nell’articolo ovvero fai tenere i cani al guinzaglio e ogni volta che sono calmi davanti ai gatti tuo padre li premia con un bocconcino… Un consiglio che posso darti e’ fare in modo che ci siano molti spazi in alto su cui le gatte possono fuggire se non hanno voglia o si sentono minacciate dai cani. Devono sentirsi al sicuro e in grado di potersi allontanare dai cani. Non forzarle assolutamente tenendole in braccio. Cani al guinzaglio ma i gatti devono essere liberi. Se si sentono limitare e opprimere e’ peggio. Potrebbero anche associare ai cani questa sensazione spiacevole di pericolo.

      Un’altra cosa per evitare traumi. Potresti comprare il feliway che si mette nella presa della corrente per un mesetto che può aiutare i gatti a sentirsi a loro agio. In piu’, visto che per i gatti gia’ e’ un trauma cambiare territorio, forse prima di fare incontrare loro i cani, le terrei tranquille per 3-4 giorni anche una settimana. Poi piano piano un cane alla volta glieli farei conoscere. (sempre con cane al guinzaglio).

      Spero solo che i cani siano giá educati e riconoscano in tuo padre il loro leader.

  47. Ciao,

    forse è troppo tardi ma chiedo.

    Ho un dogo argentino che di punto in bianco e dopo ormai tre anni di convivenza ha aggredito il gatto di casa.

    Per fortuna non è successo nulla, una volta eravamo in casa e la cosa è stata bloccata sul nascere.. ma ieri eravamo fuori e poco ci mancava al peggio. Pelo ovunque e micio terrorizzato.

    Cosa può esser stato? Specifico che i gatti sono due ma cha ad uno di questi nulla..

    Io vorrei riportare la pace se possibile volevo anche inserire un nuovo cucciolo di gatto.. ma ora son dubbioso..

    grazie

    Daniele

  48. Ciao
    ho una gatta di 14anni e un cucciolo di pastore Tedesco di 11settimane.
    Da quando e’ arrivato il cane, la gatta vive nel locale caldaia, con la sua ciotola e lettiera e non vuole mai uscire di li, tranne la notte, quando il cane e’ a letto!

    La situazione non mi piace perche’ prima andava ingiro per casa o in giardino….. ora l’unica cosa che fa se la forzo ad uscire da li, e’ andare al piano superiore dove il cane per ora non puo andare.

    Ho provato a tenere Luna (il cane) al guinzaglio e lei si calma, ma il gatto non e’ comunque tranquillo e scappa a rifugiarsi da qualche parte…

    Devo lasciare le cose come sono adesso o posso aiutarli a convivere piu’ serenamente?
    Grazie
    Alba

  49. Buongiorno, ringrazio la redazione per l’articolo molto interessante. Sono riuscita a far abituare i gatti di amici di famigli al mio nuovo cucciolo (un bulldog che non ha ancora capito perché i gatti non lo amino alla follia e non gli facciano le fusa, ma lo capirà), il problema si pone con il gatto randagio che vive nel cortile dell’ufficio. Ho la possibilità di portarmi il cane al lavoro, può stare sia negli uffici che in cortile. Come posso fare a farlo coesistere con un gatto selvatico? Si sono già visti, il cane sempre al guinzaglio (avevamo paura di scatti improvvisi… pur essendo un bulldog), il gatto si gonfia, resta a distanza e poi se ne và. ci sono accortezze che posso fare? Come ad esempio far annusare la cuccia del cane al gatto? a situazione è leggermente diversa, perché questo gatto non si lascia avvicinare quasi da nessuno, e raramente toccare.Vi ringrazio!!!

  50. Salve a tutti!

    Ho trovato una gattina due giorni fa nel mio giardino (si tratta di una seconda casa nel bel mezzo del bosco.) Sua madre è una gatta a cui do da mangiare ogni volta che dalla città mi sposto qui e, disgraziatamente, ha rifiutato la piccola. Da come me ne sono accorta? Il fatto che la micina miagolasse tanto; il fatto che la gatta non facesse niente, specialmente quando gliel’avvicinavo.
    Non ho mai avuto gatti ma suppungo che la mamma gatta dovrebbe star vicino ai suoi piccoli, mentre lei dormiva distante e per fatti suoi. Ho così preso la micina (ha diciotto giorni) ma non so quanto potrò tenerla.
    Il problema? Ho un cane ed è un vero e proprio stalker. E’ uno spitz di pomerania ed essendo il primo cane, purtroppo non è stato ben educato, specialmente da mia madre (riconosce lei come padrona).
    Lui ha sempre odiato i gatti, spesso li rincorre fino a farli salire sull’albero.

    Come potrei fare? Onestamente vorrei tenerla o quantomeno affidarla a una persona SERIA. Temo che il mio cane non l’accetti proprio…
    Avendola messa in casa, ne sente l’odore e ha anche tentato di abbaiare, ma il problema che mi pongo è questo: ora è agitato perché capisce che c’è qualcuno in casa, ma quando un domani inizierà a zampettare, che accadrà?
    Inoltre il mio cane ha dieci anni ed ha un bel soffio al cuore (DOVREBBE CALMARSI MA NO, E’ SEMPRE PIU’ CATTIVO) e non vorrei che la gatta lo graffiasse… buttandosi agli occhi, ecc.

    Aiuto!

  51. ciao a tutti voi e alla redazione se gentilmente mi potrà rispondere, ho un problema con il mio cane ma per farvi capire tutto bene vi spiego nei dettagli: il mio primo animale è stato un gatto (maschio castrato), dopo 4 anni ho comprato un volpino (maschio castrato), il gatto l’ha accettato, dopo parecchi sforzi, ma nonostante ciò hanno convissuto per 6 anni. ormai sono passati 2 anni da quando il gatto è morto, quindi il cane ha 8 anni. da pochi giorni ho aggiunto alla famiglia una gattina (non ancora sterilizzata) che ha solo 1.5 mese. il cane nei primi tre giorni si avvicinava poco, anzi quando la gattina gli andava incontro lui si allontava, da stasera però dopo averli lasciati nella stessa stanza da soli per 3 ore (ero via), il cane sembra aver sviluppato un atteggiamento iperprotettivo nei confronti della gattina: lei è nella cuccia che dorme e lui le si avvicina poggia il suo muso contro di lei e a volte la lecca e appena noi ci avviciniamo inizia a ringhiare… non capisco cosa fa. per piacere rispondetemi sono un pò preoccupato, grazie a tutti.

  52. Salve a tutti. Da tre mesi nella nostra famiglia è arriva Thea una cucciola di Golden Retrivier. I nostri due gatti di 13 e 14 anni vivono ormai nascosti e d escono dal loro rifugio solo per pappa e bisogni. Thea – che ora ha 5 mesi – non è aggressiva nei loro confronti, piange davanti al divano se loro sono nascosti sotto e scondinzola perché vorrebbe giocarci. Il caos avviene quando li trova in giro per casa, perché loro per paura scappano e lei inizia a rincorrerli. Già un paio di volte è riuscita a prenderli, mettendogli una zampa sopra e mordendoli, ma il suo morso non è cattivo, è il suo modo di giocare, è come se giocasse con un suo simile al parco per intenderci. Io ovviamente l’ho sgridata e fermata. Imparerà prima o poi che i gatti di casa non sono un gioco? Coma mai non riesce a capire che le soffiate e le zampettate sul muso non sono un invito al gioco? Cosa devo fare?

  53. Buona sera… Scrivo perché ho veramente bisogno di un vostro consiglio… Ho una micia da un anno e mezzo la regina di casa dal primo giorno… Poiché amiamo gli animali io e il mio compagno decidiamo di adottare un cane di 18 mesi, pastore tedesco , ( di un collega ) che ha portato in una ” pensione ” perché non riesce a stare dietro alle necessità del cane…. Premetto il cane è meraviglioso .. è stato amore a prima vista per entrambi.. cioè dinnanzi al suo “padrone” appena uscito dalla cuccia nella pensione mi è saltato addosso e da quel momento vigila su di me ….il fatto è che come educazione gli manca la base della relazione con qualunque animale cane (femmina o maschio)o gatto che sia….lui con gli uomini è perfetto… Se vede un animale parte….. abbiamo chiuso la micia in una camera preoccupandoci di andare a coccolarla ogni poco…(ovviamente dividendoci uno sta col gatto e uno col cane) ma lui sentendo l odore ha iniziato ad abbaiare e a spingere contro la porta… La prova arriva: gatto nel trasportino e cane col guinzaglio.. proviamo a presentarli… Delirio…furell inizia a ringhiare ad abbaiare e la micia trauma… Ha vomitato dalla paura! Per il cane è ancora tutto nuovo penso che debba iniziare ad associarci come padroni dopo 48h troppo presto
    ….. Ma non voglio far stare male la mia maya! Cosa consiglia? Sarà il caso di tornare il cane al suo povero destino? O abbiamo qualche possibilità??? Come dobbiamo agire? Le sarò grata per i consigli!

  54. qui si parla solo della possibilità che il cane sia aggressivo verso il gatto! La mia è una situazione diversa. Ho un San Bernardo e un Terranova, da poco ho trovato un gattino e vorrei tanto tenerlo, però ogni volta che cerco di farli incontrare il micio soffia e trema. I miei cani non sono aggressivi nei suoi confronti, capisco che il micio abbia paura della loro grandezza, ma vorrei tanto riuscirci. Lo porto sempre in braccio quando li faccio incontrare, spero che qualcuno mi aiuti!

  55. Io una volta avevo un cane adulto poi è entrata una gattina, e gli abbiamo fatto fare amicizia con le tecnica guinzaglio e Gattina libera. cioè avviciniamo il cane con il guinzaglio alla gattina.Se non mi ricordo male è stato Per un paio di volte alle settimane. Dopodichè abbiamo visto che entrava e la gattina veniva a leccargli la schiena quando il cane era nella sua “brandina” (che non era altro che un materasso di gomma piuma) e il cane se ne andava via come infastidito, insomm avevano fatto una specie di tregua con l’indiferenza.

    Adesso la gattina è diventata adulta.
    Ma poi è arrivato un gatto che all’inizio non si sopportavano o meglio la gatta non voleva a che farci visto che il gattino voleva sempre giocare. Ma adesso sono diventanti un po’ indifferenti l’uno all’altra anche se il gatto ha sempre voglia di giocare.

    Quindi se entrasse un cane di tipo rasta in questa casa dove ci sono questi due gatti entrambi sterilizzati, la tecnica del guinzaglio potrebbe funzionare ?

  56. il mio caso:
    Oscar, gatto di 14 anni, pacioso, fiducia in tutti, socievolissimo, per nulla timoroso nei confronti dei cani.
    Saga, cagnetta di 3 mesi, meticcia, cucciola nel bene e nel male. Monta sopra il gatto spesso, lo mordicchia alle orecchie, alla gola, ovunque. Oscar è succube e raramente tira fuori le unghie e Saga quando è molto eccitata mostra le gengive e ringhia. Il mio timore è che Saga, crescendo e magari in stato di supereccitamento possa avere comportamenti pericolosi per la vita di Oscar.

  57. Aiuto
    Vivo in campagna ed ho un Branco di 7 cani :3 meticci di taglia piccola 1 simili setter di 1anno e 1/2, un cucciolone di corso gyant di quasi 9 mesi ed una cucciolona corso di quasi 7 mesi più una meticcia taglia grande presa dal canile a natale
    Oltre ai cani avevo liberi nel terreno 3 gatti adulti da 2 anni e 1/2 a 1 anno e 1/2 e due cuccioli a casa
    Fino a poco tempo fa sembrava tutto tranquillo fra cani e gatti salvo qualche inseguimento in Branco cui i gatti liberi fuggiva o salendo sugli alberi
    Solo in due occasioni gli inseguimenti mi sono sembrati più Seri ed i gatti infatti si sono spaventati
    5 giorni fa però il Branco ne ha sbranato uno, proprio quello più tranquillo e fiducioso ed io ora sono disperata
    Ho provato a verificare la aggressività dei cani verso i gatti ma normalmente non lo sono affatto, anzi casa e fuori sono assolutamente privi di aggressività anche quando sono vicini ma improvvisamente scattano ad inseguire ed io non so come prevenirlo

  58. Volevo chiedervi un parere. Ho due gatti castrati (un maschio e una femmina) da 5 anni e sto per prendere un cucciolo di cane, un meticcio di piccola taglia. Ho letto informazioni varie su come far avvenire i primi approcci. Volevo invece un parere sulla prima notte. Premettendo che dormiranno separati, meglio che io dorma con il cucciolo appena arrivato o con i gatti per non farli ingelosire e rassicurarli? Vedo più giusta la seconda ma chiedo a voi
    Grazie

    • I gatti solitamente sono più “indipendenti”, il cane è più un animale sociale e il cucciolo probabilmente sarà un po’ spaesato per il cambio di ambiente, io se dovessi scegliere opterei per dormire con il cucciolo… i gatti avranno comunque tempo di “rassegnarsi” al nuovo arrivo :), oltretutto tenendolo con voi avrete modo di controllare che il cucciolo non faccia danni e/o non si metta nei guai.

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