wolfhound1di KATYA CERVIO – Quando ero piccola la mia favola preferita era quella di Gelert, un gigantesco levriero irlandese donato al principe Llywelyn, signore del Galles, da Re Giovanni all’inizio del Duecento.
Il cane ed il principe divennero un’anima sola. Un giorno il principe, recandosi a caccia, lasciò Gelert a guardia del figlio. Al suo ritorno la bocca del cane era sporca di sangue e non c’erano tracce del piccolo.
Il principe, pensando che il cane avesse sbranato suo figlio, lo uccise con la spada; ma poco dopo un vagito gli svelò il terribile errore: il piccolo era salvo e illeso e vicino a lui vi era il corpo dilaniato di un lupo.
Al sovrano si rivelò così l’agghiacciante errore: il cane aveva difeso il bambino e il sangue nella sua bocca non era di suo figlio, ma del lupo.
La vicenda provò talmente il principe che, dice la leggenda, per il resto della sua vita non sorrise più. Lì dove fu sepolto il cane il principe fece erigere una sontuosa tomba. Ancora oggi recandosi a Beddgelert si può fare visita alla lapide di Gelert.
Diventando grande scoprì che non era una favola… quel cane gigantesco esisteva veramente!
Sicuramente non ne avrete visti molti in giro per le strade, ma esistono… sono ancora, per fortuna, cani di nicchia e grazie a questo sono cani selezionati seriamente dai pochi allevatori che esistono in Italia, il cui valore però è riconosciuto in tutto il mondo.
Ma perchè proprio un Irish Wolfhound?
Perchè, come dicono i tedeschi: “Non sono cani , sono altro e sono oltre!”

wolfhound3La loro sensibilità levriera crea cani con un’anima speciale, capaci di totale dedizione al proprietario, sconfinato amore per i bambini, accettazione totale verso gli altri cani.
Non sono cani da obedience, ma non ne hanno bisogno perchè la loro intelligenza e la stretta fisicità e vicinanza con il compagno umano li educa al saper vivere all’interno della vita famigliare e sociale.
Educare questi giganti gentili è una necessità, vista la loro mole travolgente che in casa può veramente essere devastante.
La grandezza fisica colpisce tutti, ma per chi investe del tempo ad andare oltre al quasi metro al garrese e agli 80 kg. può scoprire facilmente la loro enorme sensibilità e empatia.
Amano il contatto fisico diretto delle persone che conoscono, sulle quali si abbandonano alla ricerca di lunghe carezze lungo i fianchi infiniti. Nella mia vita ho avuto l’onore di camminare con tre IW, due dei quali tutt’ora la mattina mi aspettano in salotto con la loro codona roteante, e spero di continuare ad avere l’opportunità di vedere il mondo attraverso i loro occhioni profondi.
Le note negative ci sono: hanno un’aspettativa di vita, come tutte le razze giganti, molto breve (circa sette anni): ma sono anni intensi. L’ immensa mole richiede un’auto con un bagagliaio capace di contenerla, anche se ho visto un proprietario con il suo IW seduto sui sedili posteriori della 500, priva del sedile a fianco del guidatore.

wolfhound2Amano fare lunghe passeggiate e correre liberi con la loro galoppata elegante, ma una volta a casa sono efficenti tappeti da salotto.
La domanda più frequente che mi fanno è: “Ma quanto mangia?”
Una volta adulto non molto più di un Golden (verso i tre mesi un IW ne ha la stessa dimensione e una volta adulto lo contiene tra le zampe e la pancia…), ma durante la crescita richiede un’alimentazione particolare e curata.
Sono cani riservati con chi non conoscono, ma questo può essere un vantaggio visto la loro mole: vi immaginate se corressero incontro alla nonnina di turno travolgendola d’affetto e simpatia con i loro 2, 50 m di lunghezza???
Donano il cuore agli amici umani elargendo attenzioni, richiedendo coccole con il loro testone e giocando come gatti.
I miei giganti gentili raramente mostrano aggressività intraspecifica anche se attaccati, come purtroppo succede qualche volta (penso per paura della loro mole), ma li ho visti molto attenti nei confronti di presunte minacce verso di noi, quindi delicati con attenzione e memori delle loro origini di cani da guardia della casa e da guerra di enorme valore.
L’Irish Wolfhound è definito “Il cane dei re ed il re dei cani”, ma ad un levriero irlandese moderno basta solo che il suo padrone sia nobile… d’animo e che sappia camminare con lui lungo la strada della vita insieme, fianco a fianco.

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40 Commenti

  1. Grazie! Che regalo magnifico!
    Sono innamorata dei giganti gentili, ed ho avuto l’onore di conoscerne qualcuno. Sono cani spettacolari, sia quando sono in posizione raccogli-coccole, sia quando sono in movimento. L’eleganza del loro galoppo lascia a bocca aperta… Credo che la vita con un (o due,magari…) IW sia una meraviglia… E ora, aspetto il Vero Standard! 😀

  2. Che meraviglia!!! Una descrizione davvero meravigliosa di questa razza e del tuo rapporto con i tuoi cani…grazie di averla condivisa!!! 🙂

  3. Ceilidh era la mia ultima cane da razza, e che amore di cane! Facile da educare (e non usavo cibo in quell’epoca, oggi sarebbe ancora più facile)e di una dolcezza infinita. Ha vissuto quasi 12 anni, anche se questo è un po’ insolito. Correva accanto la bici quando non potevamo andare in campagna aperta o al mare — gli IW un po’ pigri, così anche se hai un grande giardino devi portargli fuori.
    Per fortuna la communità IW è abbastanza seria e non danno via i cuccioli a chiunque. Sono speciali. (E non idonee ai appartamenti, la coda è micidiale.)

  4. …tutto verissimo! quando ero piccola avevamo un Irish, un setter e un cocker! lui si sentiva piccolo e si metteva sempre sulla poltrona anche se non ci stava! era un miscuglio di zampe incrociate quando si sedeva li!

  5. Bellissimo cane l’Irish Wolfhound 🙂 Prima o poi… Tempo di diventare ricco e potergli dedicare quindi l’intera giornata 🙂 (come fai ad andare in ufficio e lasciarlo da solo ? Con quel muso ? 😀 ).

    Interessante la storia del “cane coraggioso” che ahimé non è mai esistito.. Pensate, è una “bufala” che arriva dall’oriente, con origini antichisime 🙂

    http://www.queryonline.it/2013/03/25/storia-millenaria-di-un-cane-coraggioso/

  6. Vero! Conosco un signore che ne ha uno, io non so descriverti quello che abbiamo provato io e il suo padrone quando il mio e il suo cane si sono avvicinati per nasarsi, il mio con un certo timore, ma lo sguardo di quel gigante è stato emozionante e commovente, ci siamo guardati in faccia quasi stupiti, il mio cane gli ha dato la sua pallina (cosa che fa solo con le femmine), lui gli ha lasciato il peluches…insomma detta così mi rendo conto che sembro una con le visioni, forse, ma una dolcissima visione!

  7. Si ma di quei cani fantastici che combattevano contro i lupi e difendevano le proprietà, cacciavano i selvatici non ne rimane neanche l’ombra, cani che non avevano paura di niente,cani nobili e coraggiosi che non venivano quasi mai venduti ma solo regalati perche erano un aiuto prezioso per il cacciatore e una sicurezza contro i malfattori e i predatori,gli attuali cani sono il risultato di una razza ricostruita con alte razze (levriero scozzese alano ed altri) e del antico cane ne ha solo il nome ma non ci ha niente a che fare ,e non è giusto dire che è lo stesso cane di allora questo qui contro un lupo(ammesso che abbia il coraggio di affrontarlo)non resisterebbe 10 minuti e poi le dimensioni sono troppo grandi perche sia funzionale sulla caccia al selvatico o sulla difesa di proprietà evitiamo dunque di dire che è lo stesso cane ,diciamo che è un cane che gli è stato dato lo stesso nome perche ci piace che sia cosi, ma con l’antico cane celtico non ha niente da spartire perciò va bene dire mi sino innamorato di un cane in un racconto,ma bisogna aggiungere ho comprato un cane che gli assomiglia ma non è il cane del racconto perche è una razza(quella del racconto) che non esiste più ,se no si crea della confusione saluti Aquila della notte

    • Il cane originale era quasi ma non del tutto estinto, Capt. Graham nell’ottocento aveva riportato in vita l’IW con vari outcrossings. Io non ho mai visto un IW “da lavoro”, ma sono anche capaci di uccidere un lupo e in passato sono stati usati proprio per questo negli stati uniti, anche per la caccia al coyote. Adesso usano i deerhound e staghound (incroci deerhound) che sono più leggeri e veloci, di solito con i cur o altri per un catch dog.

    • Non conosco le tue esperienze in merito , ma ti assicuro che i miei ragazzi dietro al cancello di casa fanno il loro dovere anche se non sono mai stati addestrati a fare la guardia. Sono entrambe di origine Germanica, anche il primo lo era, e quando sono nel bosco liberi qualche corsetta dietro al cervo se la sono fatta e lo avrebbero assaggiato volentieri se non li avessimo fermati ( noi NON siamo cacciatori ). Ti assicuro che sanno difendere la famiglia , del resto basta un loro ringhio profondo per far tremare la mutande a qualsiasi malintenzionato. Non li ho mai visti aggressivi senza motivo anzi hanno una pazienza direttamente proporzionale alla loro mole! Ma ho visto Dream in azione per difendermi da un cane enorme aggressivo che stava per saltarmi direttamente al collo e ti assicuro che lei un lupo lei potrebbe farlo “ragionare” senza tante spiegazioni. Il maschio, Johnny, è ancora un cucciolone di 8 mesi che ama fare il pagliaccio con tutti ed essere amico del mondo ma anche lui non è da sottovalutare: tra un gioco, una corsa e ed un’amichevole musata sulla groppa riesce a sottomettere tutti con il sorriso sul muso . Calcola che è già più grande di un alano maschio adulto. Che dirti, io li amo proprio per questo loro ” Potrei spaccare il mondo, ma se proprio non serve, preferisco vivere in serenità! “.

      • Ciao Katya non me ne volere, nessuno ha messo in dubbio la volontà del tuo wolfhound di difendervi, o la sua velocità, ma per prendere un cervo adulto ci vogliono dei levrieri più veloci ed agili( ho praticato la caccia con i levrieri e un pochino me ne intendo)tipo il levriere meridionale italiano o il deerhound ,l’irlandese al massimo lo può provare ad inseguire ma quando il cervo accelera lo perde facilmente non è un cane da inseguimento proprio per la sua struttura anatomica troppo grossa e pesante ,poi contro il lupo è meglio lasciare perdere,contro un cane lupo si può avere la meglio ma contro un lupo vero nessun cane da solo ce la può fare e questo è un dato di fatto(purtroppo abbiamo perso cani mangiati dai lupi ben più tosti di un levriere irlandese) informati e qualunque esperto di cani e di lupi ti dirà la stessa cosa e se dovesse presentarsi l’occasione contro un lupo(attenzione non cane lupo che è solo un cane ma lupo vero)meglio che non ci provi nemmeno a spaccare il mondo,se no il giorno dopo mentre cerchi il cane trovi solo la carcassa divorata come è capitato a noialtri che ogni tanto con i lupi ci abbiamo a che fare, detto questo salutami con affetto i tuoi simpatici cagnoni ciao Aquila della notte

        • Giusto per amore di precisazione ,pure gli stupendi Borsoi russi da lavoro(non le linee di sangue attuali da esposizione anche se anatomicamente per la caccia sarebbero meglio del’irlandese) quando venivano scagliati contro un lupo erano sempre 4 levrieri contro un lupo solo appunto per la naturale predisposizione dei levrieri ad inseguire in branco e la loro tenacia sulla predazione(sempre se addestrati da piccoli) altrimenti da solo contro un lupo diventa solo un ottimo pasto ciao Aquila della notte PS il levriero attacca sempre per predazione mai per difesa di un territorio

  8. Ciao Alison li ho visti quelli usati negli States per la caccia ai coyote sono degli incroci stupendi con Deerhoumd e altre razze compreso i mastini abruzzesi, e sono molto funzionali perche uniscono la velocità del levriero con la tenacia dei mastini e praticamente per i coyote è vita molto dura, nell’ottocento penso che usassero tipologie simili di cani contro i lupi e li chiamassero wìolfhound anche se contro un lupo grigio americano che di solito pesa dai 60 kg in su e si è evoluto per predare i bisonti minimo per affrontare un lupo americano ci vogliono due cani e poi è fatica lo stesso credimi le storie dei cani strangola lupi sono solo favole il cane ci perde sempre con il suo cugino selvatico e i cani wolfhound americani non si assomigliavano certo gli attuali cani da mostra che sono dei giganti buoni e tranquilli e molto coccoloni,come non si assomigliavano neppure i veri wolfhound celtici che erano più piccoli e scattanti e molto più predatori(il gatto di casa il più delle volte finiva mangiato non certo coccolato)perciò viva il nuovo levriere irlandese ma non diciamo che deriva dal vecchio, è un altra razza ricostruita per le esigenze moderne per vincere le esposizioni di bellezza non certo per andare a caccia(con quelle dimensioniad inseguire un lupo o un cervo si romperebbe),e qualsiasi cinofilo addetto ai lavori lo sa . Saluti e baci Aquila della notte

  9. ciao Aquila,
    Infatti oggi c’è una dicotomia esposizione/lavoro in quasi tutte le razze di caccia, terrier e lavoro — e visto che non c’è lavoro per i wolfhound oggi a parte lure coursing — rimangono buoni e appiccicosi e secondo me troppo grande. Quelli dell’ottocento da Graham erano molto più vicino al deerhound, dicono. Comunque ho invitato uno del forum dei IW da contribuire qui se vuole — non so se in altri paesi qualcuno usa IW per la caccia.

    • Grazie IRIS essere considerati fa piacere e cercherò di non montarmi la testa, io non faccio altro che spiegare le mie esperienze dirette in fatto di cani avendo avuto la fortuna di avere vissuto molte esperienze con razze diverse,e anche se attualmente vivo con 2 cani corsi tradizionali un volpino una meticcia ( salvata da un abbandono in autostrada) e due Golden Retriever( bella famiglia vero?)i levrieri li ho sempre avuti in gioventù sia calgo spagnoli che levrieri meridionali italiani (che da caccia grossa sono i migliori)e li continuo ad apprezzare e ad amare, perche sono cani primitivi ma fantastici, comunque grazie di nuovo e ciao a sentirci Aquila della notte PS l’unico rammarico della mia vita di cinofilo e il non avere più con me i miei cani che mi anno lasciato, ogni uno un pezzo di vita e ricordi indimenticabili

      • cara Aquila della notte, bello il tuo passato, invidiabile il tuo presente. Purtroppo i cani hanno vita breve e, quando ci lasciano, si portano via un pezzo del nostro cuore. E’ così che io non l’ho piu’, perche’ si e’ disperso nel vento e nel tempo. Ci sono tanti splendidi ricordi, che servono a noi per avviarci sereni all’ultimo traguardo. Saluti canini, iris

  10. In effetti è vero l’IW attuale è troppo grande e pesante per essere un cacciatore funzionale ma forse è meglio così la caccia ai cosiddetti “nocivi” non ha molto senso ai nostri giorni, del resto molte altre razze hanno perso la funzione originaria. Piuttosto si dovrebbe cercare di migliorare la salute di questo cane che è poco longevo, magari rinunciando a qualche cm e kg di troppo.
    Per Aquila della notte, non mitizzerei troppo il lupo, ho letto alcune ricerche sulla predazione del lupo sui cani guardiani di greggi e in realtà si trattava sempre di più lupi contro uno o due cani, anche il biologo Coppinger non ha mai trovato interazioni di singoli lupi contro più cani da guardia, il lupo sfrutta sempre la forza del branco.
    Sempre per Aquila, ho letto che il levriero polacco è un formidabile cacciatore, confermi?

  11. Ciao Lillo il lupo non c’è bisogno di mitizzarlo più di tanto perche si da da fare già abbastanza da solo,nella mia zona ti posso assicurare che essendocene parecchi oramai ne abbiamo una discreta conoscenza, il lupo è un cacciatore opportunista, al contrario del cane non rischia mai più del necessario quando attacca è sempre sicuro di avere la meglio sul suo avversario(a differenza del cane non ha nessun veterinario che lo cura perciò limita i danni al massimo)ma sta sicuro che se messo alle strette,ci vogliono almeno due cani da pastore(tipo abruzzese)contro un lupo solo per essere sicuri di tenerlo lontano,è di una scaltrezza infinita(il cane che insegue un lupo che sembra isolato finisce immancabilmente cibo per il branco,e il branco è la sua forza come nel cane del resto, questo è il lupo descritto in poche parole( ci sarebbe da scrivere una giornata intera)il levriere polacco lo conosco molto bene perche appunto un mio amico polacco che ha una masseria sulla nostre montagne li ha, e li adopera per andare a caccia e quando sono sulla pista di caccia quando arrivano al selvatico sono micidiali oserei dire brutali efficacissimi tanto feroci a caccia per quanto sono dolci(il termine giusto è questo) in casa con i padroni e fra di loro(sono cani che possono mangiaretutti insieme nella stessa ciottola senza che trovino da dire fra di loro) e il mio amico polacco li ha mollati anche contro dei lupi(sono velocissimi e lo raggiungono in un nanosecondo) e i lupi di conseguenza si tengono lontani dalla masseria ma sempre in rapporto di 6 levrieri contro un lupo solo altrimenti come ti ho spiegato sopra sarebbero cacchi amari,ma come levrieri i polacchi sono gli unici che possono competere con il levriere meridionale sulla caccia nelle nostre montagne essendo ancora cani rustici e non manipolati dalle esposizioni ciao a sentirci Aquila della notte

      • Ciao redazione, in realtà è vietata la caccia col levriero solo se la si pratica senza il fucile.
        Con il fucile si può utilizzare qualsiasi razza. In sostanza non deve essere il cane ad abbattere la preda ma il cacciatore.

  12. Infatti Redazione ma il mio amico polacco dice di avere una deroga speciale???(sono dubbioso e non ho voluto indagare) io lo sono andato a trovare solo per veder i suoi magnifici polacchi e contro i lupi,e in modalità protezione fanno davvero paura(sempre in rapporto 6 contro 1 lupo) li ho visti in azione ,poi lui è in regola con tutte le licenze di caccia,solo che va a caccia senza fucile ed essendo fuori dai miei territori di controllo non indago(almeno non caccia di frodo),ma i lupi stanno veramente lontani e i Polscki a differenza della maggior parte dei levrieri fanno anche la guardia ,quando scendi dalla macchina nella sua corte ti vengono incontro abbaiando con i denti in bella mostra e sembra di essere circondati da dei ghepardi con il muso lungo e fin che non li richiama(ne possiede una ventina) non ti senti tranquillo per niente perche questi benedetti cagnacci fanno tutto in branco compreso la guardia e da vicino sono grossi e alti ,gran cani veramente fantastici tosti e dolci nello stesso tempo e vedere due maschi adulti che fino ad un momento prima sembravano due belve inferocite mangiare insieme nella stessa ciotola leccandosi il muso l’uno con l’altro fa un certo effetto , ma queste sono le magie dei levrieri Ciao Redazione a sentirci Aquila della notte

  13. Ciao Aquila,non mi risulta sia possibile alcun tipo di caccia con i levrieri,non esistono deroghe speciali,così come non è consentita la caza major, quindi due paroline al tuo amico le direi. Quanto alla Russia spesso il lupo si cacciava con un terzetto, c’è anche un filmato in b/n dei primi 900 su youtube, 3 levrieri di media taglia inseguono un lupo lo raggiungono e atterrano in un baleno. Sembrano greyhound, la coda pelosa di un soggetto mi fa pensare che il borzoi da lavoro di un tempo fosse proprio così,un simil greyhound con pelo più lungo, nessun gigantismo. Quanto al lupo, ti cito un esperimento dei biologi Magroni Morelli e Papini, hanno allevato una coppia di lupi con un nucleo di pastori tedeschi, crescendo i lupi non sono diventati affatto alfa, la femmina è rimasta subordinata il maschio è riuscito solo parzialmente a risalire la gerarchia, fino a che non è stato separato dal cane capobranco per ovvi motivi. I lupi non hanno mostrato qualità fisiche (forza,olfatto..) significativamente superiori,del resto si tratta sempre della stessa specie, nel contesto selvatico sono certo i migliori ma non sono super dotati.
    (p.s. sono zoologo, di ogni cosa che scrivo ho le fonti)

  14. Ciao Lillo se hai visto alla voce deroga ho messo dei punti interrogativi in quanto ho dei seri dubbi pure io sulla faccenda,di paroline al Polacco ne ho dette molte non solo una,ma siccome vive in una zona quasi selvaggia sopra l’appennino toscano è anche fatica controllarlo,per quanto riguarda i vari esperimenti di vari biologi non ne sono a conoscenza io mi limito a dirti ciò che si vede sulle montagne e nessun cane ripeto nessun cane può rivaleggiare con i lupi loro sono stati selezionati da qualche cosa di meglio degli uomini per vivere al loro stato selvatico di predatori più efficaci e funzionali dei cani,e come olfatto e prestanza fisica i cani credimi sono solo la brutta copia di un lupo,e io ti parlo per esperienza diretta sono troppi i cani che abbiamo perso per colpa dei lupi,(hai mai visto la dentatura di un lupo?)detto questo i vari esperimenti fatti da i vari studiosi di turno trovano il tempo delle mele,e lo dimostra il fatto che da quando sono riapparsi i lupi sulle nostre montagne sono spariti i vari branchi di cani rinselvatichiti che popolavano i bassi Apennini chissà dove saranno andati a finire? tu cosa ne dici? ciao Aquila della notte

  15. Ciao a tutti sono andato a spulciare la legge e come tutte le leggi ITALIANEè una chiavica ,in quanto lascia ampio margine di manovra per intenderla, la legge dice che è vietata la caccia con cani (e non specifica la razza) senza l’ausilio di un arma da fuoco,ed è proibito cacciare sia con l’arco e la balestra,percio se un ipotetico cacciatore andasse a caccia(in regola con tutte le licenze)con dei levrieri (che vengono giustamente classificati come segugi da inseguimento)con un fucile in spalla è a posto, poi quello che accade nel bosco è marginale (non penso che alla lepre importi molto nel modo di essere uccisa) e a questo punto si può cacciare co i levrieri a patto di avere il fucile dietro e sparare al selvatico……… i levrieri quando inseguono arrivano prima del uomo con il fucile, ma la legge è questa e come al solito l’uomo pretende di essere sopra alle leggi della natura saluti e a sentirci dal Rapace notturno

    • Vabbe’, ma che senso ha? Il senso della caccia con i levrieri sta proprio nel fatto che sia il cane ad abbattere il selvatico: se gli spari (ammesso e non concesso che non becchi il cane invece della lepre) è finito proprio lo “spirito”.
      Al di là del fatto che la caccia a me non piace mai, a me fa specie soprattutto il fatto che sia vietata l’unica che potrei pure accettare dal punto di vista etico, perché è l’unica naturale e perché il selvatico ha una possibilità di salvezza, se riesce a sfuggire al cane: sono quattro zampe contro quattro zampe: mentre trovo proprio vigliacca la caccia col fucile, visto che la potenza di fuoco e l’ampiezza della rosa lasciano decisamente meno possibilità alla preda.

      • Perfettamente d’accordo sul fatto della caccia , se fosse per me sarebbe stata abolita da un pezzo,e i levrieri nel mondo di oggi(intendo la nostra società occidentale) è meglio allenarli nelle gare di inseguimento ,cosi sfogano il loro istinto predatorio e buona notte suonatori,se poi al limite proprio si deve cacciare io sono un sostenitore del senza fucile ,cosi come dice valeria almeno il selvatico una probabilità di vivere può averla,ma ripeto è solo per amore di discussione i levrieri si divertono un sacco lo stesso in campagna in una gara ad inseguire uno straccio,e poi finito il tutto via a dormire sul divano di casa che è ancora più divertente ciao a sentirci Aquila della notte

  16. Checchè se ne dica le leggi italiane sono formulate a “regola d’arte” per essere confusionarie, contraddittorie ed interpretabile ad uso e consumo di mera utilità. Definirle chiaviche e un eufemismo; aggiungerei intasate ;-(((
    Comunque (ma non prendete per certo il seguito poiché non ne sono sicura) la legge quadro cui far riferimento all’attività venatoria dovrebbe essere la n. 157 del 11 Feb. 1992. Gli artt. 13 (mezzi consentiti) fucile, arco, falco e 21 (divieti) non facevano cenno all’utilizzo o meno dei cani. In seguito, aggiornamenti più recenti su alcuni artt. di tale legge n. 157, tra cui l’art. 21 (divieti -vedi paragrafo ff) vieta: uso dei segugio per la caccia al camoscio.
    In tale marasma di deroghe, normative, regolamenti regionali, provinciali, comunali etc mi sembra di capire che i cani tutti, debbano essere utilizzati solo per stanare, accerchiare, individuare, riportare il selvatico, … cioè la morte del selvatico non dovrebbe avvenire a causa dell’attacco fisico del cane quanto per mano del cacciatore. I levrieri altresì, come già scritto dalla redazione, cacciando a vista e grazie alla loro innata velocità raggiungendo la preda l’abbattono anche.

    • Poi è inutile chiedersi il senso di determinate leggi perche il ITALIA di leggi buone ne esstono veramente poche,il fatto di poter andare a caccia solo con armi da fuoco e non con altri strumenti e dato dal fatto che la lobby dei cacciatori e degli armaiuoli è molto potente e conta molto in parlamento da entrambi gli shieramenti destra e sinistra, mentre noi cinofili non contiamo un caz….. ciao Aquila

  17. Premetto che anch’io sono contrario alla caccia, ma forse è più pietoso un colpo di fucile che provoca una morte istantanea che un inseguimento con relativo sbranamento, ho visto una volpe gettata ai foxhound ed è un brutto spettacolo davvero…

    • Be in effetti i canidi quando uccidono la preda sono decsamente tosti e violenti ,ed essendo animali di branco quando arrivano addosso al selvatico fanno alla do ca ciapo ciapo,diversamente dai felini che essendo cacciatori solitari,hanno sviluppato tecniche di uccisione più efficaci e veloci,ma anche vedere dei lupi che uccidono un capriolo non e che sia una bellezza, il più delle volte lo cominciano a mangiare che è ancora vivo,ma questa è la natura, comunque i levrieri ti posso assicurare che fra tutti i cani da caccia quando arrivano sulla preda sono i più veloci e precisi ad uccidere imediatamente la preda saltano subito alla gola sono guasi felini nelle loro uccisioni al contrario dei segugi che uccidono molto violentemente,per il resto per me la caccia sarebbe da abolire ma è un utopia ciao Aquila

  18. Ciao Aquila,
    io mi accontenterei dell’abolizione dell’articolo 842 cod.civile che permette al cacciatore di entrare nella proprietà altrui per cacciare, sarebbe già una bella vittoria.
    Piuttosto anche se fuori tema che mi dici dei volpini del contado? immagino siano cani super rustici longevi e sentinelle validissime, confermi? il colore rosso è stato recuperato?

    • Ciao Lillo pienamente d’accordo su quello che esponi sulla caccia,per quanto riguarda i volpini del contado,siccome ho avuto un lutto e mi è morta la mia vecchia Pioggia(la mia corsa di 16 anni poverina!)dopo un anno circa sono andato da Flavio e ho aqustato una piccola corsara Noor che ora ha già 4 mesi e mezzo e pesa 22 kg,e dietro mi sono portato un volpino (Spitz nome fantasioso) di colore rosso,quando l’ho preso aveva 7 mesi ora ne ha 11,con i corsi va daccordo((è programmato geneticamente)come sentinella è eccezionale senza essere un casinista molto rustico ma bellino con un ottimo carattere e con un pelo vitreo che non si sporca mai,naturalmente di un bellissimo rosso volpe totalmente recuperato ,e fral’altro ad una mostra canina dove ero spettatore con Spitz al guinzaglio sono stato avvicinato da un noto allevatore di volpini ITALIANI(quelli bianchi meticiati con il Japanese)e visto il cagnolino mi ha chiesto subito se era del Contado,e alla mia affermazione ha chiesto una monta del mio purosangue(parole sue e io naturalmente ho rifiutato)percio vedi che il vero volpino esiste basta andare a cercarlo dove è sempre esistito,non certo alle esposizioni ENCI li oramai in fatto di voplini ITALIANI trovi solo dei Bianconi meticciati con il Jap,comunque se vai su facebook e digiti il mio nome vedi le foto oltre che di Noor(bella corsotta tradizionale) Anche del Volpino ciao Aquila della notte

  19. 16 anni un cane corso? fantastico! complimenti al selezionatore!
    Prima della guerra il volpino era il cane di casa di molte famiglie romane, sia il bianco che il rosso, l’ha avuto mio padre da giovane e ne decantava le virtù, prima o poi sarà mio!

    • Ciao Lillo grazie per la mia Pioggia anche lei come tutti i miei cani veniva dal Contado,per quanto riguarda il volpino il mio e come se fosse la mia ombra dove vado lui silenzioso e sempre vicino,solo ogni tanto il birighino quando sono fuori casa e lui si annoia (abito vicino ad un grande bosco) e siccome è molto lupino come carattere parte da solo e dopo un oretta più o meno torna con un coniglio selvatico in bocca che rigorosamente mi porta tutto fiero della sua caccia che naturalmente mangiamo insieme(tanto oramai è morto) cotto naturalmente, questo è il volpino ITALIANO,se ti intrresa vai sul sito del Contado e oltre al leggerti la storia del recupero della razza vedi anche gli attuali esemplari compreso i genitori del mio Spitz ciao Aquila

    • Ciao Alessandro come ho scritto sopra i miei cani provengono dal Allevamento il Contado del molise e sono cani corsi tradizionali allevati in base della funzione,senza tanti fronzoli,ora la nuova arrivata Noor a 4 mesi pesa 24 kg per 50 cm al garrese (forse è un po troppo per i miei gusti) ma come carattere è gia tosta riflessiva e non ha paura di niente insomma promette bene ,ciao a sentirci aquila della notte

  20. Meravigliosa Descrizione, la prima volta che vidi questa razza me ne innamorai…da allora è stato un continuo informarmi e prima o poi spero di riuscire ad avere uno di questi meravigliosi giganti!

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Educatrice cinofila Operatrice in zooantropologia assistenziale Presidente e fondatrice dell’associazione culturale Cino_Cibo Blogger di Cucinacasalingapercani.it Laurenda in Psicologia con indirizzo psicosociale Autrice dei libri “Manuale di alimentazione naturale per il tuo cane. Per conoscerlo e farlo stare bene attraverso il cibo” Ed. Gribaudo “Ricette a sei zampe. Piatti sani e appetitosi per cani, gatti e umani.” Ed. Giunti