gaddoz1di VALERIA ROSSI – Che la scrivente sia ormai totalmente rincoglionita, è un dato di fatto.
Che da buona rincoglionita perda la nozione del tempo, idem.
Aggiungiamo che non sono esattamente un’esperta di Disc Dog, e che quindi non ne seguo troppo da vicino gli eventi… ed ecco come nasce l’equivoco che mi ha visto un po’ risentita (non tanto per me, quanto per i miei lettori) non vedendo ringraziamenti a chi, tra i lettori appunto di “Ti presento il cane”, aveva raccolto un po’ di soldini per mandare Matteo Gaddoni e Flower ai campionati del mondo.
In realtà il campionato in oggetto era quello dell’anno scorso… che non era finito proprio in modo trionfale.
Mi auguro, però – dopo aver fatto pubblica ammenda per il rincoglionimento di cui sopra – che almeno sia servito a “Gaddoz” e alla sua Flower per fare esperienza, e che quindi un po’ di merito, sotto sotto, ce l’abbiamo anche noi, se questi due sono diventati – rullo di tamburi – campioni del mondo di  Skyhoundz Open 2013!
La divertentissima “telecronaca” dell’evento, raccontata a modo suo dall’effervescente Matteo, la trovate qui.
Io mi limito a pubblicare il video di questa strepitosa prova in cui, sì, boh, ci saranno stati anche i micro-errori di cui parla il “baffo”… ma personalmente non ne ho visto neanche uno (anzi, uno sì, riguardando il video tre volte: ma ribadisco che non ne capisco una cippa di disc dog!).
In compenso mi sono davvero esaltata di fronte a una prestazione che meriterebbe un campionato del mond… ops! Ma l’ha vinto davvero, il campionato del mondo!
Guardate come:

Bravo Matteo, bravissima Flower: continuate così, anche se dopo essere stati in vetta al mondo diventa difficile andare oltre.
Però, almeno, si può provare a restare lassù in cima… e ovviamente non può che farmi piacere vedere che finalmente non avete più bisogno di “raccolte fondi”,  perché avete uno sponsor “vero”, che dobbiamo ringraziare anche noi.
E’ facile intuire quanto serva un supporto economico per raggiungere certi risultati, ed è davvero triste pensare che a volte talenti di grandissimo livello – come in questo caso – rischino di restare al palo solo per il mancato interesse di chi potrebbe aiutarli ad arrivare al vertice.
Che Matteo e Flower siano, dunque, un esempio per tutti: per chi lo sport lo pratica e anche per chi potrebbe sostenerlo, legando il proprio marchio a binomi italiani che, se adeguatamente supportati, non sono secondi a nessuno.
Perché la cinofilia italiana avrà pure i suoi difetti, per carità… ma ha anche una storia, ha una grande tradizione, ha le competenze, ha tutti i numeri per arrivare in vetta e per restarci.
Matteo e Flower, restate lassù più a lungo che potete!
Siete una bandiera e un motivo di orgoglio per tutti noi.

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6 Commenti

  1. Ahhhh, che meraviglia!!! BRAVISSIMI Grazie Valeria, dopo aver letto della cagnolina….per cani (letto solo ora, chiedo venia), questo video bello, divertente e non so perchè, ma quando vedo la sintonia così forte che c’è tra uomo e cane, mi commuove sempre un po! Complimenti!

  2. bravissimi ^_^
    poi.. non per fare la figura di quella che nota queste cose.. ma Matteo è un bell’uomo o sbaglio?
    Comunuque Flower è bellissima e lui non l’avevo quasi notato.. mh u_u

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.