lunedì 20 Settembre 2021

Ancora “sceriffi” tra le guardie zoofile

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Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

boscodi VALERIA ROSSI – No, vabbe’… a tutto c’è un limite.
Sempre premesso il massimo rispetto per il lavoro delle guardie zoofile dell’ENPA, sempre premesso il “tanto di cappello” per gli animali che riescono a salvare… a volte viene da chiedersi se, con tutti gli animali realmente maltrattati e/o mal tenuti che ci sono al mondo, non abbiano di meglio da fare che andare a rompere le scatole a chi tiene un cane per qualche ora in un kennel.

La storia che segue mi è stata raccontata dalla signora Elena Spotti, che non ha alcun timore a presentarsi con nome e cognome e che è – giustamente, direi! – indignata per il modo in cui è stata trattata dalle guardie zoofile del distretto di Reggio Emilia.
Elena possiede un giovane cane lupo cecoslovacco che si chiama Indiana Jones dei Camurati (per gli amici Indy) e che, come moltissimi CLC, se viene lasciato solo dà qualche segno di ansia da separazione.
Quindi lei, da solo, non ce lo lascia: e se deve uscire per lavoro, commissioni o altro lo porta al laboratorio di suo marito,  che il cane ama moltissimo e con il quale sta più che volentieri.
Purtroppo il marito fa il marmista e quindi il laboratorio è pieno di macchinari pericolosi: per questo motivo Indy, quando sta là, viene tenuto in un grosso kennel (1 metro e dieci x 90 x 80) al quale è abituato fin da cucciolo e nel quale, quindi, sta tranquillissimo.
O guarda il suo umano che lavora, o si rosicchia un osso, o dorme.

indi 101Si tratta sempre e solo di poche ore, neppure tutti i giorni: per il resto della giornata Indy vive liberissimo in casa, oppure va al campo di protezione civile, o ancora corre libero nei boschi.
Bene, anzi male: le guardie zoofile hanno intimato ad Elena di costruire subito, entro sette giorni, un box di almeno 20 mq. “come da normativa regionale vigente” (che non siamo riuscite a trovare, né Elena né la sottoscritta. Cioè, la normativa esiste, ma l’obbligo di box non l’abbiamo trovato da nessuna parte), altrimenti “la porteremo davanti al giudice, dovrà pagare una sanzione e se continua così le sequestreremo il cane”.
Ellapeppa!
La reazione di Elena a queste parole è stata quella che potrete facilmente intuire anche se non la riferisco: ma una volta riacquistata la calma, lei ha cercato di parlare con la sede dell’ENPA… e si è trovata di fronte (o meglio, al telefono) un’altra persona altrettanto convinta che i cani in kennel non ci potessero stare neanche per dieci minuti, perché “poverini soffrono”.
La persona con cui ha parlato è un’educatrice cinofila che si è anche definita “docente all’Università di Parma” (mi viene male al pensiero di cosa mai potrà docere,  se tutte le sue idee sono integraliste come quelle che ha sui kennel!), che ha totalmente appoggiato la tesi della collega.
All’obiezione di Elena, che spiegava come tutti i cani da protezione civile che conosce passassero alcune ore in kennel, la risposta è stata che “sono tutti fuori legge”!

IMG_0372Ora,  io mi chiedo:

a) saranno fuorilegge anche i lupi che passano molte ore al giorno nelle loro tane? Perché il kennel, come abbiamo più volte ribadito, per il cane rappresenta la “tana”, il posto sicuro in cui si sentono al sicuro e in cui sanno che nessuno andrà a disturbarli. Proprio ieri ne ho avuto l’ennesima riprova con la Bisturi: sono scoppiati due petardini a millemila metri da casa (ma lei se la fa sotto anche se scoppiano a millemila chilometri… basta l’IDEA di un botto per mandarla nel panico)… e dove pensate che sia andata, da sola e per sua scelta? Ovviamente nel suo kennel, rannicchiandosi in fondo in fondo dove i botti cattivi non possono raggiungerla. E i kennel in casa mia stanno sempre aperti, così lei può entrare e uscire quando le pare… ma sono convinta che se avesse potuto chiudersi anche la porta sarebbe stata più contenta. Ma le signore guardie zoofile, nonché docenti universitarie, hanno una vaga idea di come ragioni un cane e di cosa lo faccia sentire tranquillo e al sicuro?

b) se i volontari di protezione civile sono “tutti fuori legge”, perché non vanno a sequestrare i cani anche a loro? Forse perché il giorno dopo scoppierebbe non un petardo, ma una BOMBA su tutti i giornali e le TV locali, facendole passare per pazze fanatiche?

c) le signore guardie zoofile conoscono la differenza tra “detenere un cane” in certe condizioni – ovvero, farlo “vivere” sempre e comunque in un certo modo, e fargli passare qualche ora nelle stesse condizioni? E’ vero che esistono leggi e regolamenti per quanto riguarda l’habitat in cui il cane può vivere: ma vivere non è sinonimo di “passare qualche ora”! Nessuno al mondo è fuorilegge se mette il cane in kennel per la sua sicurezza, o per evitare che litighi con altri cani, o magari nel corso di qualche terapia comportamentale. Esistono centinaia di situazioni nelle quali il kennel è una mansanta: il modo migliore per tenere il cane tranquillo, al sicuro e rilassato in attesa di uscire e di fare cose più divertenti. Fare spedizioni punitive contro un proprietario che tiene il cane chiuso per alcuni momenti è pura follia: e poi, se le cose stessero davvero così, presumo che si dovrebbe sequestrare almeno il 70% dei cani italiani… per poi metterli dove? In canile? Eh, certo che lì stanno bene… e soprattutto tutti i canili italiani hanno un box di venti metri quadri per ogni cane (ad Avola, al canile sanitario che visito ogni anno, c’è forse un unico box che potrebbe arrivare a venti metri quadrati: ma di cani, dentro, ce ne sono sette).

indiana 3 009Al di là dei contenuti, poi, ci sono i modi.
Io posso capire la costante irritazione nella quale vivranno sicuramente le guardie zoofile, continuamente alle prese con personaggi capaci di maltrattare degli animali e come tali capaci anche di far venire istinti omicidi a chiunque ci abbia a che fare: però la signora Elena, al telefono, non mi è sembrata né una maltrattatrice, né una persona arrogante.
Mi è sembrata solo preoccupata e sicuramente molto incavolata per il trattamento ricevuto: e di arroganza, semmai, ha accusato soprattutto una delle guardie zoofile che non le ha permesso neppure di spiegare, che non ha voluto sentir ragioni e che la guardava come se in quella gabbia ci fosse stato un bambino incatenato e magari con segni di frustate (mentre Indy seguiva tutta la scena con aria curiosa e interessata: “e queste chi sono? Che vogliono? Quando se ne vanno?”).

indiana 3 002Purtroppo non è il primo caso (e neppure il secondo, né il terzo…) nel quale le guardie zoofile mi vengono descritte come implacabili “sceriffi” fanatici ed incapaci di distinguere tra “maltrattamento” e “momentaneo piccolo disagio” (ammesso che di disagio poi si possa parlare, visto che tutti i miei cani, in kennel, ci sono sempre stati benissimo: la Bisturi ci va anche a dormire di notte, sempre spontaneamente. Non so Indy, perché non lo conosco… ma non credo faccia eccezione).
Che si sentano i depositari del Sacro Fuoco dell’animalismo, per carità, mi sta anche bene: ma che arrivino al fanatismo, questo proprio no.
Se arriviamo a pensare che un cane in kennel per due o tre ore sia un cane maltrattato, allora si perde proprio di vista la realtà… ma non solo: si spreca anche un sacco di tempo nel perseguire (mi stava venendo “perseguitare”) persone normalissime, che adorano i propri cani e che garantiscono loro un’ottima vita, non occupandosi invece dei casi realmente gravi e importanti.
Ovviamente io ho sentito una sola campana e quindi le guardie zoofile di Reggio Emilia, se vorranno, potranno dire la loro: anche la docente universitaria potrà dire la sua. C’è diritto di replica per tutti.
Sinceramente, però… anche avendo sentito una sola versione io mi sono fatta un’idea abbastanza chiara di quanto sia “maltrattato” questo cane, solo guardando le foto: anche perché non conosco molti cani maltrattati ai quali venga offerta una festa di compleanno con gli amici invitati e la torta personalizzata. Eddài, su.

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136 Commenti

  1. Questo è un pensiero per riportare in tema il discorso che era andato un pò fuori tema (varie discussioni con Todaro) in quanto riguarda il maltrattamento animale,il più delle associazioni benefiche e canili con tanto di volontari super bravie grandi salvatori di cani ,offrono cani in affido e la dicitura sugli annunci è quasi sempre la stesa come questa ad esmpio(sono un cane corso che sta passando la vita chiuso in prigione e aspetto da circa 6 anni non posso finire la mia vita cosi)e fin qui tutto bene mi si scioglie l’anima e telefono subito, poi leggendo il finale del trafiletto leggo: verra consegnato sterilizzato(cioè castrato senza palle)e tutte le volte che telefonando chiedevo se potevano darmelo normale mi è sempre stato risposto che la prassi è quella e che non si puo fare niente il cane lo si deve perndere castrato perche non tutti sono in grado di gestire certi cani(si batte contro un muro),e non è maltrattare gli animali questo?non è maltrattare un animale rendendo un nobile animale un povero patatone senza palle?queste sono le cose che mi fanni incazzare a bestia ,si va a romper le balle a un povero umano che tiene il cane nel Kennel e lo ama come un figlio e poi si legalizza la castrazione preventiva,questo è il male del’ITALIA le leggi sui cani(e non solo quelle) sono fatte da gente che non ne capisce una sega di cani,e il fatto più grave è che vanno in giro guardie che il più delle volte di cani non ne capiscono niente pure loro, ciao a tutti Aquila della notte

    • Vero. Noi a Parma abbiamo un canile severissimo (se hai il giardino no perche scappa, se non ce l’hai no perche hai poco spazio. No bambini. No anziani. No se lavori ma anche no se non lavori perche non lo puoi mantenere! La mamma della cucciola che ho preso ha fatto da balia a un cucciolo del canile, tutti lo volevano ma che guerra per convincerli a darlo a una buona famiglia. Del resto non possono sapere se col corso ci farai cucciolate malsane o combattimenti. Ci sono persone che mandano persone per pochi euro al posto loro per adottare cani. Ne succedono di tutti i colori. E intanto ci rimette il cane. Giusto il mese scorso ho lottato con una volontaria per lasciare un cane con i suoi fratelli a casa sua. Purtroppo il cane scappava la notte in cerca di femmine e alla fine su segnalazione le guardie zoofile l’han portato al canile.Sono andata a vederlo. Era dimagrito parecchio in soli 5 gg tremava e gli era venuta un afta da stress. Ma senza microchip li doveva stare…

  2. Non voglio fare l’avvocato del diavolo, non dico che Giada abbia sempre ragione, faccio solo una domanda:
    ho notato in altri post, altre persone che NON capiscono un’acca di quello che scrivi e ti criticano a volte solo per il gusto di rompere i maroni, a volte perchè gli sei…virtualmente antipatico, a volte solo perchè il soggetto è scemo/a, ma non vengono attaccate/i come Giada, perchè? Vero che io non sempre seguo tutto e sicuramente mi è sfuggito qualche cosa, ma per quanto sia bello potersi sfogare un pò, grazie a Valeria che ce lo consente, sarebbe più bello anche discutere animatamente senza prendere di mira nessuno e soprattutto senza offendere come una fissata aveva fatto con me in un’altro post.
    PS Accetto critiche, ma siate buooooniiii 😉

    • Mah…forse perchè i suoi post sono quasi sempre fraintendibili (nel senso che tutti hanno dato un senso che lei ha poi rinnegato), e in più hanno un tono aggressivo e francamente maleducato a sproposito? cioè NON nei confronti di una persona con cui magari stava litigando, il che si potrebbe anche capire, ma contro per esempio Davide che le stava spiegando…ma che bisogno c’era? ecco, credo che questo la renda invisa a chi la legge. Per lo meno a me i suoi post danno la sensazione del gesso sulla lavagna (prima di spezzarlo).

      • Davide ha colto al balzo il mio commento sulla mamma Valeria in quanto unico commento (fraintendibile? Va be lo accetto) come continuità per finire di sfogarsi sulla storia di Todaro, in quanto Todaro non poteva piu rispondere. Allora no non mi sta bene, se poi la mia risposta gracchia ah pazienza. Poi sono sicura che la gente legga 4 commenti e via. Chiuso OT

    • Lella, da parte mia posso solo risponderti con una triste verità: non ce la faccio proprio a seguire tutti i commenti. Ho gli articoli da scrivere, al pomeriggio sono al campo a lavura’, ho millemila persone che mi scrivono in mail o su FB… ho pure quel figlio lì da sfamare (almeno quello: per il resto è abbastanza grande da autogestirsi, ma se non gli preparo la pappa mangia schifezze immonde), un cane e du’ gatte che hanno le loro esigenze… e le giornate hanno solo 24 ore. Morale: non riesco a leggere tutto. Aggiungici che gli scazzi, a volte… mi scazzano, e che dopo un po’ oltre al tempo mi manca proprio la VOGLIA di continuare a seguire discussioni che non hanno più nulla di interessante…ed ecco che, magari, mi scappa anche qualche insulto o qualche eccesso che richiederebbero il bannaggio immediato. Solo che non vedendoli, non lo faccio.
      In alternativa potrei incaricare proprio il figlio di occuparsi della moderazione dei commenti: ma se facessi così, conoscendolo, avrei più utenti bannati che utenti attivi… perché lui sul web ci lavora e mi ripete continuamente che “non è così che si fa”, che i troll vanno segati sul nascere, che al primo “sei scemo” dovrei sbattere fuori eccetera eccetera. Invece a me piace che ci sia uno spazio in cui discutere anche animatamente, se è il caso. Quindi, alla fine, forse mi lascio scappare qualche commento davvero inaccettabile: però preferisco così piuttosto che bannare, come MOLTISSIMI fanno, la prima parola un po’ più forte (o il primo che non la pensa come me).
      Chevvedevo di’ (non a te, Lella, ma in generale a tutti i lettori): questo è Tpic, nel bene e nel male. E questa sono io, nel bene e nel male.
      O ci pigliate come siamo…oppure siete liberissimi di trovare siti, blog, forum in cui ci si comporta diversamente. “Libertà” è pure questo!

      • E hai ragione! Infatti io sono proprio tra le prime a essere bannata quando mi lascio andare, lo so che non è un atteggiamento da signore, e chisss…:-D Il tuo sito, almeno per quanto mi riguarda, a me piace oltre alle cose belle e interessanti che scrivi, proprio per questa…diciamo libertà di espressione, e per lo meno, non si è ipocriti! Scusate tutti per l’OT!!! Ciaoooo

    • Ehm, scusa lella se, ma non mi pare Giada sia stata inizialmente “attaccata” da nessuno, è chiaro che se prima commenti che “si discute costruttivamente solo se si da ragione a Valeria” (già non il miglior modo per attirarsi simpatie nella discussione, no? :D), e poi nel commento dove io ho spiegato la situazione, la sua costruttiva risposta è stata “non me ne può fregà de meno” (che è continuata sugli stessi toni anche in risposte successive), e anche agli altri rispondevano alle critiche (pacatamente, mi pare…) ha risposto più o meno piccata, mi pare anche normale che si predisponga un po’ ad essere poi “attaccata”.
      Io ho evitato di risponderle ulteriormente alle sue provocazioni di stamattina e continuo a evitare, ma cosa dovrei risponderle dopo che da A ME 😀 dell’acido perchè le faccio notare come uscirsene col problema dei commenti costruttivi e poi rispondere a me “non me ne può fregà de meno” sia quantomeno poco coerente ? 😀

      Guarda anche i suoi commenti di stamattina…il “touchè” con cui ti ha risposto qui sotto è fantastico, “touchè” lo dice chi accusa il colpo, non dovrebbe dirlo chi viene difeso :D, ma a parte queste minuzie, la sua spiegazione sul motivo per cui le avrei risposto io è diciamo creativa…non potevo più sfogarmi con Giovanni” ? Sticiufoli, le ho risposto tipo 12 ore dopo aver litigato con Giovanni Todaro, avoja a essermi sfogato nel frattempo eh :D, mi sono agganciato al suo commento (che lei definisce “tenero” ma io e molti altri abbiamo visto meno tenero evidentemente) perchè era un buon appiglio per spiegare meglio la situazione e perchè comunque poneva una critica.

      ‘nzomma, mi sembra che l’atteggiamento di Giada sia un po’ come nella barzelletta del pazzo contromano in autostrada 😀

      • Ho scritto Touchè..perche aveva COLTO perfettamente cio che penso io.
        Hai interpretato per bene tutto cio che ho scritto e ne sei sicuro. Va beh Amen

      • E poi chi l’ha detto che devo attirare simpatie? Io scrivo quello che penso, se viene frainteso io ci provo a spiegare poi pazienza.

      • Concludo dicenfo “la famosa critica sulla mamma che difende il figlio” ci han fatto le guerre… ha senso interpretarla come critica certo. Di sicuro scrivere in modo diretto come se tutti mi conoscesero mi rendo conto sia sbagliato. MI ripeto di non frequentare forum/blog/fb per qquesto. Cone si dice in questi casi Fanculo.

      • Ciao Davide, scusami se non ho risposto subito, ma mi sono solo ricollegata ora! Hemmmm, mi devi scusare per un’altra cosa, oltre il brutto viszio che ho di commentare senza leggere ogni cosa (cosa che fa inc… pure a me, e poi….)…:-D Bè, ho riletto anche quello che ho commentato, e non sono stata chiara per niente, mi spiace, il mio era un commento puramente egoistico, ebbene si, lo ammetto, dove ero stata attaccata da una da una e nessuno mi aveva difeso…whaaaaaa…scherzo, no accidenti, scusate davvero, prometto, prometto, giurin giureta che rileggerò sempre quello che ho scritto…(almeno quello)!!!! Ciaooooo

          • @Lella quanto sei sincera 😀 io fingevo di non provare nulla nove volte su dieci ^_^ ad esempio quando non ho difeso la mia amica in un argomento, mi sono avvelenata ma è stata lei chiedermi di non dir nulla.
            Quindi da casa ho fatto la gnorri ma avevo nella realtà, un nervoso alle stelle, veleno puro, ero più arrabbiata io di lei. In un altro articolo invece ero molto più calma e vabbè.
            Non scusarti per essere “passionale” ^.^ quando hai ragione e uno/a ti attacca, ad un certo punto capita di reagire. Autodifesa e attacco gratuito non sono mica la stessa cosa 😉 comunque gente strana, di qui ne passa tanta, a partire da me 😀 ora però sono curiosa, vado a guardarmi qualche scanno tra i commentatori per farmi qualche ideaa XD (non ho letto tutto tutto e non ho capito tutto quello che hai scritto 😀 LOL )

          • Uhhhh, Moni, spesso non mi capisco io quando mi rileggo, non posso pretendere che gli altri ci riescano…hi, hi hi 😉

  3. ma qualcuno capisce quello che questa donna (@giada) intende dire? a parte la sgradevolezza contenuta in OGNI post? perchè io, dotata di un livello di intelligenza medio, non capisco assolutamente nè cosa intenda, nè perchè sia così aggressiva e maleducata, nè quando è tenera (secondo lei 😀 ) nè a chi rivolga commenti come quello sopra. Sarò io.

    • Tralasciando “i complimenti” ci deve essere un bug nel sito perche non mi vedo i commenti sotto i post che commento. Tipo quello per Giuditta.

  4. giada io non ho detto che non si discuta in modo costruttivo ma le parole penso che siano molto offensive la discussione è bella serve per mettere insieme diverse opinioni senza però sfociare in piazzate e aggettivi rivolte alle persone se no si va a mercato e facciamo caciara io era questo che volevo dire cosa serve rimettere in giro pc tu qui tu la il problema era un’altro cioè cosa possiamo fare per difenderci da leggi e leggiucchie fatte e interpretate personalmente

  5. il mio cane nelle sedute di lavoro passa moltissime ora in box, ben felice e sereno di esserci perché sa che si va a lavorare.
    nel resto della sua vita ha un bellissimo giardino 57&allenamenti in montagna dove viviamo, divano letto eccec…….non mi pare soffra molto anzi….diciamo che vorrei fare la sua stessa vita!
    ecco quanto!
    direi che reputo piu’ doloroso per un cane passare ore a fare stripping, smalti, lavaggi profumati, cappottini chic e dentifricio tosature fashion ed essere portato in braccio perché povero piccolino non si puo’ bagnare i piedini che fa male o si sporca il candido sontuoso pelo.

  6. Nutro ammirazione per tutti gli animalisti, gattare, volontarie dei canili, ambientalisti, guardie zoofile, etc. poiché il fine comune è (o dovrebbe essere) la protezione e il benessere della specie animale e la salvaguardia ambientale. Ma a volte anche in tali categorie si insinuano celle estremiste, che pur se in buona fede (ma non sempre) sconfinato in considerazioni e valutazioni azzardate che vanno oltre “il seminato” e al ragionevole dubbio. Forse perché redigere un verbale da maggiore soddisfazione che riconoscere il proprio eccesso di zelo, nella migliore delle ipotesi o un abuso di potere nelle peggiori.

  7. …premetto che la mia è una domanda, non una polemica.
    Quindi gradirei risposte, non polemiche.
    Se non ho capito male, l’iter per diventare guardia zoofila è: appartenza ad un’associazione animalista + corso + esame (ma ho letto da wikipedia, quindi se ci sono altre cose, mi sono sfuggite). Dopodiché, sei praticamente un pubblico ufficiale con il compito di sgominare i reati perpetrati ai danni degli animali.

    Ma queste guardie zoofile, mettiamo…se hanno deciso, o gli è stato segnalato, o suppongono che il mio gatto/canarino/tartaruga/pidocchio domestico venga trattato male…possono sbucare a casa mia? Me lo possono sequestrare? Serve un mandato? Hanno un tesserino identificativo? Come funonzia? Cioè se uno bussa alla mia porta dicendo “Guardia zoofila, devo controllare che il suo ragno da giardino stia bene” gli devo aprire, con il rischio che magari sia un ladro?

    Altra cosa, che dall’articolo non sono riuscita a desumere.
    Il cane in questione stava nel kennel solo nell’ufficio del padrone.
    Ma la guardia zoofila era un cliente? Gli è stato segnalato da qualcuno?
    Ovvero: un mio nemico che volesse farmi un danno, o un vicino che non sopporta che io abbia animali, potrebbe segnalarmi alle guardie zoofile?

    E soprattutto: perché non si occupano degli animali “veramente” maltrattati, piuttosto che rompere le scatole a persone che evidentemente amano il loro animale e fanno di tutto per tenerlo al meglio?

    n.b. i miei gatti, animali selvatici e bisognosi di spazi ampi e irrecintati…dormono allegramente nel trasportino, sempre aperto in stanza, come in ogni altra superficie che considerano una “tana/letto”. Il martedì, giorno di pulizia, li rinchiudo lì qualche ora, che trascorrono beatamente dormendo. Dopodiché, quando riapro la porticina, uno dei due ci mette dieci minuti buoni prima di uscire, evidentemente si sentiva in trappola!!!

    • Ciao a tutti , allora per diventare Guardia Zoofila bisogna rispondere ad un bando di iscrizione al corso indetto da una delle varie assocaizioni di Guardie che hano il beneplacito statale (tipo AMPANA o EMPA per dirne alcune)poi ci si iscrive al corso che dura di solito tre mesi, dove vengono a fare lezione i vari prof dello stato ogni uno per la propria materia,alla fine di questo corso si fa un esame statale davanti ad una commissione e se vieni promosso sei Guardia Zoofila (volontaria e senza paga)e questo la dice lunga sul fatto che se non sei motivato non lo fai,le guardie hanno quasi gli stessi poteri dei vigili ma nei casi più importanti devono sempre chiedere il permesso ead un ente stetale (FORESTALE O CARABINIERI),ma naturalmente non possono entrare in casa o in un negozio se non sono invitati(infatti prima di entrare si devono qualificare e chiedere il permesso di entrare,se viene negato devono chiedere l’autorizazione di un mandato per farlo(e li se non ci sono validi motivi non viene mai concesso)logicamente quando vanno in un negozio come è sucesso con ill lupo ceco hanno chiesto prima se potevano entrare e logicamente il proprietario del cane da persona educata a acconsentito,e naturalmente se sono andati è perche avevano avuto una soffiata altrimenti mai avrebbero potuto sapere del cane nel Kennel logico no? ora io penso che oggettivamente tre mesi siano pochi per formare una guardia ma i soldi sono quelli che sono e lo stato deve prendere su quello che viene,e molti anzi i più non ne vengono fuori veramente preperati,ma per fare questo lavoro ci vuole sempre molta comprensione e vedere veramente chi hai davanti,e di non fare di tutta un erba un fascio,io ne sono uscito perche non mi andava di dover controllare se uno non prendeva su la cacca del cane(ma trattava benissimo la sua bestiola) e multarlo come se fosse un criminale mentre la lobby dei bracconieri agiva indisturbata e a volte protetta politicamente(succede pure questo) ma purtroppo l’ITALIA funziona cosi e non esiste la pari misura nelle cose ciao a sentirci da un rapace notturno un po schifato sulla faccenda ,di nuovo ciao

  8. Ohhhh, era ora, meno male! Confesso che mi prudevano le mani prima leggendo certi commenti tipo:”Adepti”…ma santa paperina, ci sono persone che ragionano (si fa per dire), con le parti posteriori del corpo!
    Oggi si usa parlare in berlusconiano? Adepti, mò sta a vedere che diventiamo pure una setta, o una otta? Ha, ha, ha Mavvvafffa….

  9. Buongiorno. Sono una Guardia Zoofila della Lega Naz. per la Difesa del cane – Sez. di Piacenza. Non entro nella discussione che riguarda il comportamento delle Guardie Zoofile. Volevo solo ricordare che le misure minime del box per i cani di privati, in Emilia -Romagna, sono state abolite dalla L.R. nr. 9 del 25 luglio 2013.

    • Ciao @Giada ti ricordi di me? Abbiamo quasi litigato tanto tempo fa. Vabbè se non ti ricordi, ti dico una cosa comunque. Ultimamente non mi sono messa in mezzo in una pesantissima discussione tra una mia super mega carissima amica ed un altra tizia. Ovviamente non ho aprezzato i toni (ma proprio per niente) però quella discussione mi ha fatto riflettere sulla nostra (giuro in confronto noi siamo due amiche che litigano per guardare Violetta :D) beh comunque sono andata a rileggere quello che ho ti ho scritto e ti assicuro non sono contenta. Non ho cambiato idea su alcune cose che ho scritto ma ho riflettuto molto e ti chiedo scusa per essermi accanita. NON dico che tu abbia ragione 😀 ma sono serissima -ora- e mi scuso per il mio tono saccente che da fuori è inccettabile da leggere quindi ho praticamente capito come ti sei sentita. Si sembra la favola di Natale, saranno gli ormoni ma non mi piace la durezza che ho usato in passato. E poi sei più giovane di me (sic) devo comportarmi bene 🙂
      @Valeria giuro non avevo capito che Davide fosse tuo figlio!! Meno male che tempo fa ti ho scritto che mi stava simpatico LOL 🙂 no a parte gli scherzi.. a parte che da proprietaria del sito e da mamma mi sembra ovvio che difendi chi ti pare ma a me, sembra che spesso invece non intervieni fino ad un certo livello, in diversi scanni ed io ho sempre pensato che è proprio come per i cani: mica te devi mettere in mezzo 😀 siamo tutti adulti -mi sembra-
      Comunque tornando -quasi- in tema ho rivalutato moltissimo “i modi” quindi: chiedo scusa per le volte che non sono stata gentile senza motivo e per il tema dell’articolo.. il cane di mio nonno si rimpiccioliva perchè si era fissato in uno spazio piccolissimo e guai a rubargli “il suo posticino” ciao.

  10. No io sorridevo alla mamma che dice di non correre dietro al figlio mentre ci corre dietro. La mamma è sempre la mamma. Nel secondo commento non ho accusato Valeria ma i commentatori “tendono”a avere quell'”atteggiamento” si, palesemente.

    • Giada, secondo me sbagli. Io non conosco personalmente Valeria per cui non ho motivo per essere “di parte”. Ma in questo spazio ho sempre trovato risposte/ scazzi/consigli/ cazziatoni alle mie domande ( e non solo da parte di Valeria ) non mi sembra che stia facendo la mamma chioccia, anche perché Davide ha dita autonome per esprimere i suoi pensieri. Quello che l’ha fatta fuori dal vaso è Giovanni todaro, che ha tirato in ballo questioni non inerenti al solo scopo di sputtanare. Non mi sembra un atteggiamento corretto.

    • Hai scoperto l’ acqua calda… E’ normale che la maggioranza di chi segue una pagina (in questo caso TPIC) sia sostanzialmente d’ accordo con chi in tale pagina scrive. Se io non ritenessi giuste le idee di Valeria Rossi perche mai dovrei leggere i suoi articoli? Giusto cosi, tanto per perdere tempo e poi trollare un po. Inoltre a me i troll mi danno un po (parecchio fastidio), quindi quando trovo qualcuno che viene su di una pagina che apprezzo con il solo scopo di rompere i cogl… allora divento volgare e aggressivo. E come me credo che ce ne siano tanti. Insomma se uno arriva con idee palesemente discordanti da quelle di Valeria Rossi e’ normale che chi legge TPIC lo contraddica, ed e’ normale che se chi arriva lo fa in modo arrogante poi venga ricevuto a insulti. Io che mangio carne non vado a scrivere commenti in pagine web vegane, so ga di non essere d’ accordo con loro; e se ci vado ed entro prendendo posizione metto in conto le ovvie reazioni degli altri che seguono la pagina. Quale e’ la sorpresa? Che la maggiorparte dei lettori di Valeria Rossi la pensi come lei? Di sorprendente non c’e’ nulla, anzi e’ assolutamente normale

      • Ma io non ho detto questo. Io leggo quedto blog perche trovo piu interessante leggere cio che non so/su cui non sono d’accordo perche posdo sempre trovare spunto e cambiare idea altrimenti sarei definita nevrotica. Sono arrivata a commentare un post la prima volta eccitata come una bimba nel paese delle caramelle e per avere espresso la mia opinione della mia edoerienza sono stata fraintesa in ogni modo possibile perche scusate la lagna ma un po porto carogna..cioè mi han segato le gambe!

    • Guarda, Giada, io ho lasciato che Giovanni si scannasse allegramente con mio figlio per tre o quattro commenti senza metterci becco: mi sono girate le palle quando ha tirato in ballo una storia che non c’entrava una beatissima sega con i cani, e nella quale mio figlio era stato una vittima del tutto inconsapevole (manco aveva letto il mio articolo e manco sapeva che l’avevo scritto… immagina che goduria vedersi portare via non solo il suo pc, ma anche quelli dei suoi clienti!).
      Su questo argomento – che tutto sommato io considero un siparietto comico della mia vita giornalistica – mi salta la mosca al naso, eccome: perché mio figlio c’è andato di mezzo senza neanche sapere perché… e che qualche imbecille lo utilizzi come “atto d’accusa” nei suoi confronti, se permetti, mi fa incazzare sul serio.

      • Ciao redazione ,a me dispiace vedere come delle persone (e cinofili di ottimo livello) come siete tu e Todaro vi scanniate per delle cavolate( perche cavolate sono) mentre dovreste essere uniti per la causa cinofila proprio ci rimango male mi dispiace spero che da ambe due la parti con un po di comprensione ci possa essere un rappacificamento ciao da un vecchio corsista Aquila della notte

        • a me personalmente il sig. todaro non è sembrato un cinofilo di ottimo livello, nè è parsa una cavolata il fatto che lui tirasse fuori certi argomenti in modo del tutto pretestuoso ed inutile. Mi è parso uno che dice cavolate cinologiche e pure una brutta persona. Non vedo chi possa allearsi con una [email protected]@@a simile. Ma si sa, io sono troppo sanguigna.

          • Se il sig Todaro nutre risentimento per Valeria, perche reagire così per un opinione diversa significa questo, è stato proprio di bassissimo livello esporre tutto in pubblico. Cmq sto cercando su google le normative in emilia ma non trovo nulla. Quest anno non è cambiato un po tutto? Anche da una regione all’ altra

    • Guarda, Giada, non entro ovviamente nel merito sui “commenti di parte”, ma riguardo alla “mamma chioccia”…riassumo un attimo la faccenda anche per far capire meglio la situazione.

      Giovanni Todaro in passato (più di un annetto fa, mi pare), nei commenti a un altro articolo, quando un utente aveva chiesto informazioni/pareri riguardo al comportamento di un suo cane, se n’è uscito con qualcosa del tipo “sopprimilo immediatamente, è un pericolo” e robe simili. Valutazione fatta leggendo il commento, eh, non è che conoscesse il cane…semplicemente leggendo un commento aveva deciso che il cane era pericoloso e andava immediatamente soppresso.
      Ovviamente all’epoca questo suo commento non era stato accolto proprio con favore da diversi utenti e infatti aveva ricevuto molte risposte e voti negativi, aveva discusso (non solo con me, eh :D) già con toni belli accesi.
      Però guarda un po’, nonostante già in quell’articolo avessimo discusso abbastanza animatamente, non era mica stato bannato.

      Ora, visto che questo articolo era di più di un anno fa, da allora non aveva più commentato, è ricomparso in questo articolo portando solo delle critiche abbastanza risibili (le misure del CLC, su cui già hanno risposto anche altri, come se i padroni di questo CLC fossero così “tonti” da comprare un kennel più piccolo del loro cane) e anche in questo caso aveva espresso le sue sentenze (“che il cane nel kennel ci stia poche ore lo dicono i padroni” & c) aggiungendoci però anche un po’ di “vittimismo” (il suo richiamo ai “soliti noti” che avrebbero votato negativamente il suo commento), sono intervenuto dicendo che magari i voti negativi se li andava un po’ cercando scrivendo delle baggianate.
      Per carità, niente rispetto all’altra volta, ma anche in questo caso l’apporto alla discussione non mi era sembrato tanto volto ad essere costruttivo, visto che il suo concetto alla fin fin era “i padroni del cane stan dicendo balle, le guardie zoofile hanno ragione, quel kennel è sicuramente piccolo, sicuramente ce lo tengono molto più di quanto non dicano”.

      Da li, il resto della discussione lo avrai letto credo, nel caso avrai notato che mia madre sia intervenuta solo quando Giovanni s’è messo a tirare in mezzo vicende che nulla c’entravano nè coi cani, nè con l’articolo in questione, e facendo fantomatici riferimenti a “qualcosa di ben più grave”…fino a quel momento lei aveva risposto e discusso con Giovanni per i fatti suoi, ma non aveva messo parola nella diatriba che stavo sostenendo io.

      Chiaro che quando Giovanni ha messo di mezzo fatti che nulla c’entravano con la discussione in questione, fatti dove però c’entrava lei in prima persona (come ha già spiegato anche in un paio di risposte), sia intervenuta direttamente..se Giovanni avesse evitato di andare a cercare sul web per poi fare battutine e riferimenti alla vicenda (e direi che ogni commento su questo punto è superfluo, no ?) magari non sarebbe manco intervenuta, a meno che la discussione non fosse finita a insulti. Stesso metodo peraltro che ha applicato in molti articoli dove a “scannarsi” erano altri utenti, e dove spesso è stata solo chiusa la discussione senza poi bannare nessuno.

      Poi per carità, puoi pensare che io abbia l’immunità diplomatica :D, e che Giovanni in tutto questo sia la “povera vittima”, liberissima di pensarlo ma…Giovanni non era stato bannato all’epoca di quell’articolo (e anche li non è che non avesse discusso con nessuno, eh) e non era stato bannato nemmeno in questo, non è il primo utente con cui magari discuto (anche se non è che intervenga molto nei commenti) ma non mi pare che tutti quelli con cui non ero d’accordo siano stati bannati o cazziati 😀

      Magari in qualche commento sarò anche andato un po’ oltre, ero già “prevenuto” per la volta del “cane da sopprimere” e successive risposte e per le mani avanti sui voti negativi e sugli accoliti…tuttavia sul modo di porsi credo ci sia poco da dire, visto che il primo commento di Giovanni era già un po’ sul supponente andante(cito: “ma a tutti voi che criticate questi “sceriffi” sfugge una cosa, a dimostrazione che è più facile criticare che ragionare: sapete quanto è lungo mediamente un CLC, l’avete mai misurato?”)

      Scusate il “papiro”, ma mi pareva giusto riportare il motivo per cui il mio primo intervento verso Giovanni Todaro fosse stato già un po’ “aggressivo” e spiegare meglio perché già nei primi commenti facesse riferimento a voti avversi, accoliti & c. (non credo ci siano grossi dubbi che fosse riferito a quell’episodio visto che in passato in altri commenti che aveva fatto non si era certo preso caterve di voti e risposte negative).

      Ah, dimenticavo, ovviamente chi non è d’accordo con questo riassunto verrà bannato e chiuso in un kennel troppo piccolo per contenerlo 😀

      • Avevo letto tutto ma grazie della nuova spiegazione. Ovviamente non me ne può fregà de meno. Il commento sul “sorridere di una mamma che dice di non correre dietro al figlio mentre corre inizia e finisce li. E che cazzo se non si capisce nemmeno questo commento smetto di scrivere giuro!

        • Spiegami, questa tua risposta sarebbe la tua idea di “commento costruttivo” ?
          Così, giusto per farsi un’idea del metro di giudizio, perchè in quel caso si capiscono molto meglio i tuoi due commenti di cui sopra, che inizieranno e finiranno pure li eh, ma intanto in due commenti qua, in uno cui davi della “mamma chioccia (e incoerente) che corre in aiuto del figlio”, nell’altro davi un po’ del “lecchini” agli altri utenti che commentano gli articoli…capiremo tutti male noi, peccarità, o forse ti abbiamo frainteso ? 😀

        • Secondo te mi importa dei tuoi cazzi con Giovanni Todaro? Hai spiegato a un utente sconosciuto due pagine di roba per un commento tenero su mamma Valeria, che concedimelo a te non fa strano ma io è la prima volta che me la immagino con un cucciolo di uomo. Datti un freno dai troppa importanza ai commenti.

          • Giada, mi fa ridere che tu dia dell’acido a qualcuno… Prima chiedi spiegazioni e ti impicci in uno scazzo che non ti riguarda, poi ti lamenti che i tuoi commenti vengano spolliciati in rosso, poi rispondi a cazzo a Davide quando ti da le spiegazioni che hai chiesto… Sembri un pelino psicolabile scusami 🙂

      • Ciao Davide be messa in questo modo non posso darti torto, come dico sempre ci vuole la via di mezzo in tutto quel che si fa ciao saluti aquila della notte

  11. be io credevo che gli articoli venissero discussi non usati come metodo per offendersi e paragonarsi nelle peggiori maniere forse si sono dimenticati i buoni e sani principi di condivisioni di momenti di incontro costruttivo

    • Marco no qui discutono in modo costruttivo…. solo se la pensi come Valeria. Lo potrai verificare in qualsiasi post di qualsiasi articolo.

      • veramente se c’è un posto (virtuale) dove chiunque può dire quello che gli pare, è questo (purtroppo, in certi casi). Se poi stai accusando Valeria di non essere un moderatore al di sopra delle parti, ma di esprimere le sue idee in modo netto, è vero. Idee con cui io non sono nemmeno sempre d’accordo, tra l’altro. Ma accusarla di dare spazio solo a chi la pensa come lei è un’emerita cazzata. Dà spazio, spesso immeritato, a chiunque (tant’è vero hai trovato spazio pure tu, con questo commento e con quello sopra, sul fatto che lei difende suo figlio: più gratuiti di così, come commenti…). Viste le baggianate che ha scritto giovanni todaro, per come le ha scritte, per la pertinenza con gli argomenti cinofili (e non perchè alcune fossero rivolte a suo figlio), a mio avviso Valeria l’ha tollerato ben oltre l’umana sopportazione. Fatti un giro nei vari forum e vai a vedere cos’è la “democrazia di pensiero”, @giada. Vai a vedere dove se la cantano e se la suonano tra di loro, (s)parlando di colleghi senza che gli stessi nemmeno possano accedere alla discussione, altro che replicare. Vai a vedere la pluralità di pensiero, e guarda anche come trattano chi si azzarda a dire che non è d’accordo su certe cose, poi mi sai dire.

  12. Secondo me non è tanto lo strumento, Kennel nello specifico, quanto il come si preparano i nostri amici pelosi, a stare nel Kennel. Vero è che se sai presentare il trasportino al cane facendo una buona associazione, sai anche insegnare al cane a non vivere ansia da separazione. Comunque il trasportino o kennel si utilizza per fare dei viaggi, visto che esistono dei piani di messa in sicurezza. Sarebbe appropriato non tenercelo tutti i giorni x ore, anche se poi vale il discorso domesticazione, buona associazione e via il cane dorme sogni beati appena entra nel trasportino. Non mi risulta che le gabbie per la detenzione dei cani devono misurare 20mt quadrati (almeno nel Lazio), ma 2x2mt ad unità. Auguro un sano chiarimento tra le parti ed invito le guardie zoofile ad essere più pazienti.

  13. pero’ c’e’ un pero’…. qualcuno le guardie le ha chiamate! Alcuni colleghi (‘animalisti’) minacciarono di denunciarmi per maltrattamenti sul mio cane.
    La storia e’ questa: trovo il cane su una spiaggia abruzzese, mi dicono che e’ li da 5 mesi. Femmina, taglia medio-grande, quasi un anno. Sapete cosa succede ai cani femmina di quell eta’?restano incinte, nel giro di poco spargono bocconi avvelenati e il gioco e’ fatto. Prendo il cane con me, me la porto nel NordEst, sperando di trovarle un padrone migliore di me (il cane era fobico con gli umani, dolcissima con me), mi rendo subito conto che la vita da appartamento le crea pb, quando non c’e’ il mio compagno che lavora in casa (appartamento i 50 mq) me la porto a lavoro (la mia finestra dava su un bosco), legavo il cane ad un’albero a 4 m da me, passavano gatti e caprioli. Cane felice. Se invece la lasciavo in casa quando tornava vomitava da stress. Pranzava con me e i mie colleghi, periodo d’oro x il suo recupero. nel giro di una settimana mi accorsi che avevo una piccola associazione di amanti cani che condivideva un campo in parte ad orto recintato vicino l’ ufficio e mi tenevano a gratis il cane da ora di pranzo fino alle 5, ovvero portandomi il cane dietro era libero di stare 4 ore in un campo e giocare on altri 3 cani. Ma era troppo bello x durare e 2 colleghi cominciano con la storia che maltrattavo il cane. Morale mi hanno cambiato ufficio, con tanto di lettera in cui mi si invitava formalmente a non portare i cani nei pressi del posto in cui lavoravo pena il non rinnovo di contratto. Questo soprattutto perche” una mia collega che ama tanto gli animali (2 cani e n gatti in casa etc), aveva deciso che io maltrattavo il cane e che il cane non poteva stare legato ad un albero in bosco, in un punto riparato da cui sentiva continuamente la mia voce ed era circondato da animali. Il cane, vive ormai con me da 5 anni, ma il suo reupero sarebbe stato molto piu’ rapido se avessi potuto continuare a portarla con me, aveva instaurato un rapporo bellissimo con i miei colleghi amici e con le signore del campo. E’ stato un peccato non poter continuare.

    • a datch:
      purtroppo certe campagne di fanatici animalisti hanno fatto in modo che tanta gente non capisca è nulla quando vede una catena, nonostante in alcuni casi può essere uno dei modi migliori x confinare il cane quando non siamo li con lui, e soprattutto x ceri cani, può essere il modo + etico di deternerli se allevi..ma no, catena cattiva e box buono, non importano le giustificazioni, ormai c’è quell’associazione mentale perciò quando vedono una catena non riescono a notare la differenza fra un cane che PASSA TUTTA LA VITA legato e solo con una catena da 1m e un cane che passa del tempo ad una corretta postazione a catena con catena di 4 o + m (o nel caso di allevamenti dei cani che stanno correttamente a catena ma vengono fatti sgambare e stanno con il loro umano ogni giorno e non x 15 minuti..e che comunque a catena hanno quasi 50mq di spazio mentre in un un box x quanto grosso raramente si arriva ai 20).

      LINK: http://realpitbulldog.blogspot.it/2013/11/cani-alla-catena-siamo-sicuri-che-sia.html

      idem x i kennel spesso odiati senza essere compresi o considerati “piccoli” quando sono paragonabili ad una cuccia non ad un box, x questo hanno quelle dimensioni..

      ..e il fatto che le Guardie Zoofile facciano corsi brevissimi e x quanto ho capito siano gestite da gruppi animalisti non le aiuta certi a farsi delle idee non estremiste su certi strumenti.

  14. Un consiglio per la signora Elena Spotti:

    Anche se formalmente sono polizia giudiziaria, in realtà le guardie zoofile hanno poteri molto limitati, non hanno il diritto di entrare in locali e terreni privati, ed effettuare perquisizioni(tranne in flagranza di reato, o disponendo di un mandato), perciò non bisogna mai farli entrare in casa, ma piuttosto tenerli fuori, controllare i documenti(in giro ci sono anche guardie zoofile abusive, che operano senza autorizzazione della prefettura) e nel caso in cui insistano per entrare in casa, è meglio chiamare le forze dell’ordine, in modo tale da avere come testimoni dei pubblici ufficiali imparziali(e far abbassare la cresta alle guardie zoofile che abusano del proprio minuscolo potere).

    Quindi MAI FAR ENTRARE IN CASA GUARDIE ZOOFILE SENZA MANDATO, visto che potrebbero raccogliere prove parziali(fotografie, filmati ecc..) e sfruttarle a proprio favore, mistificando la realtà!(ad esempio potrebbero fare fotografie al cane nel kennel, e testimoniare che è detenuto lì dentro per tutto il giorno. Poi dimostrare che non è vero, è sempre una rogna! meglio prevenire, ed impedire che le guardie possano raccogliere prove da usare a loro favore!)

    • io però su questo punto non sono del tutto d’accordo. Non è che le guardie zoofile siano dei nemici, in genere. Il senso dell’articolo non credo fosse questo. Per quanto racconti di una presa di posizione assurda, credo sia necessario ricordare che spesso le guardie zoofile siano dalla parte di chi agli animali ci tiene.

      • Non si tratta di considerarli nemici, ma semplicemente di essere consapevoli dei propri diritti!

        Il diritto alla privacy, e alla tutela dei propri spazi e dei propri affetti, è sacrosanto e va difeso…anche se fossero dei paladini degli animali(cosa che non credo, visto che fanno anche tanti sequestri discutibili)non hanno il potere di entrarti in casa contro la tua volontà, ma possono solo se li inviti ad entrare. Nemmeno i poliziotti possono entrarti in casa senza mandato, o senza validi elementi per sospettare un crimine(le telefonate dei vicini, non sono un valido motivo per violare la proprietà privata), figuriamoci se possono farlo le guardie zoofile!

  15. l’enpa pensasse per prima cosa a tutte le sedi che ha commissariato perchè son spariti soldi (vedi torino ma non solo basta fare una ricerca su internet…)…

  16. Da poco tempo io e la mia cockerina abbiamo iniziato a frequentare le expo’, abbiamo scoperto il kennel, dio lo benedica! finalmente dorme e si rilassa senza restare “sul chi va là” ed in casa, se si sente stanca o minacciata (ha paura dell’aspirapolvere), si rintana dentro e resta calma

  17. E’ maltrattamento anche per uno dei miei gatti che quando vuole stare in pace si chiude da solo nella gabbietta e si infila sotto la copertina ?

    🙂

    Siamo pieni di canili lager, di situazioni al limite, di allevamenti-carnai, di maltrattamenti.. e le guardie zoofile perdono tempo in questo modo?

    Alcuni anni fa ad uno stand con tutte le associazioni animaliste hanno contestato il fatto che un gatto era nel trasportino: peccato che io stessi ancora montando lo stand con i vari box, quindi secondo loro il gatto dove lo tenevo in mano???

  18. ma allora anche tutte le expo di bellezza rischiano di chiudere i battenti tutti i cani vengono tenuti in kennel ma si rendono conto o no sti personaggi di cosa realmente stanno dicendo

  19. Fare polemica sul kennel usato come cuccia è come fare polemica sul uso del guinzaglio. Nessuno direbbe che il cane è costretto andarci e tenuto vicino contro la sua volontà…che storia assurda!!!

  20. Secondo me il fatto è che un bel CLC tipico e di buon carattere, fa sempre gola… a buon intenditor poche parole!

    Per me le guardie zoofile animaliste volontarie, NON DOVREBBERO NEANCHE ESISTERE, il loro lavoro dovrebbe essere svolto unicamente da personale pagato dallo stato, e non da associazioni che hanno creato un vero e proprio business dei sequestri di animali!

  21. Mi sembra il classico caso in cui si va a cercare un’infrazione inesistente nelle brave persone, quando i veri criminali fanno un milione di volte peggio e la passano franca. Magari inizino a rompere a chi tiene i cani con un metro di catena tutta la vita? O a chi tiene i cuccioli in vetrina e li vende a 1200 euro senza pedigree? O a tutti quelli che non microchippano i cani, così poi abbandonarli è più semplice?

    …anche se io multerei la gente che porta il cane in borsetta, ma lì possono anche essere opinioni.

    Comunque, dopo aver sentito con le mie orecchie un veterinario ASL (quindi non la ragazzina con gli occhi a cuoricino di turno) che il mio cavallo era maltrattato perchè sporco di fango (vive in più di un ettaro di terra e aveva piovuto, si era sporco), so benissimo che il concetto di “benessere animale” per molte persone è qualcosa che va a sentimento. Probabilmente lo stesso vet considera normale che cavalli di 1,70 al garrese stiano in box 3,5 x 3,5 uscendo solo se qualcuno si ricorda (quando non stanno in stalle fatiscenti col tetto troppo basso, o direttamente in garage). Ma quello è normale eh. I cani, che appunto hanno il concetto di “tana”, li devi tenere in tanto spazio, mentre i cavalli, che “tana” non ne vogliono e sono anche un po’ claustrofobici, stanno benissimo rinchiusi. Molto sensato devo dire.

  22. Guardie zoofile volontarie: mi piacerebbe sapere se sono angeli del paradiso canino e prestano la loro opera gratuitamente o se sono pagati ad intervento. Non vorrei infatti che dietro tanto talebanesimo ci fosse anche qualcos’altro.

    • e va bè si sà,
      qui a firenze si dice :

      tutti quelli con la montura (divisa)
      sono …cilli per natura.

      x dire la verità non è sempre così,via,
      peeeeeeeeeerò……diciamo che a diversi da….alla testa.

  23. Io qualche mese ho scoperto l’esistenza delle guardie zoofile volontarie e, dopo aver fatto qualche ricerca, sono arrivato a 2 conclusioni:
    1- essendo VOLONTARI e PUBBLICI UFFICIALI si sentono in diritto di fare un po’ quello che vogliono
    2- cosa più grave…gente con poco carattere potrebbe farsi prendere la mano dal potere che gli viene attribuito, e quindi rischiare di scavallare nella prepotenza.
    Purtroppo questo episodio mi conferma i miei sospetti !!!
    Mesi fa un ragazzo che conosco aveva ricevuto una multa da una guardia zoofila volontaria perchè era per strada con il cane sciolto…e posso anche esseere d’accordo…anche se anch’io lo faccio a volte, almeno nei dintorni/interno del parco.
    Peccato che quando il ragazzo ha legato il cane con un guinzaglio da retriver, ovvero quella corda unica con un anello che forma uno strozzo, gli hanno fatto una seconda multa dicendo che il collare a strozzo a Torino è vietato…BALLE !!!
    Io sono andato a leggermi la legge comunale ed è vietato solo se si porta il cane al fianco della bici e non per una passeggiata a piedi !!!
    Infatti i 2 collari vietati SEMPRE sono l’elettrico e quello a punte, che naturalmente non si trovano nei negozi per animali a Torino…ma di collari a strozzo nei negozi se ne trovano di tutte le misure e foggie !!!
    Quindi, oltre a montarsi la testa, dimostrano anche una certa ignoranza…2 caratteristiche pericolose da chi si fregia del titolo di Pubblico Ufficiale !!!

    • Anche io la chiudo qui, perché innanzitutto io so benissimo chi sei, ben più di un membro dello staff, basta andarsi a leggere qualcosa del 2011 sui giornali…e mi fermo qui perché sono un signore. Per il resto, a che serve dialogare con un povero idiota come te che non sa la differenza fra LUNGO (la lunghezza di quel trasportino, dove un CLC non ci sta o ci sta a fatica subendo per ore un maltrattamento. Sottolineo, un CLC adulto, quello delle foto, non una chimera)e ALTO? Mi fai solo pena, che devo dirti di più? Del resto si sa che è inutile dialogare con gli imbecilli, perché ti possono portare solo al loro livello ma hanno molta più esperienza.

      Dimenticavo, stavolta non farti portare via il PC…

      • Guarda che non ci sono strani misteri, sai? Davide è mio figlio, ma non è membro di nessuno “staff”, visto che l’unico “staff” qui sono io, ovvero sono l’unica persona che gestisce il sito.
        Davide, quando commenta, è un “lettore” esattamente come tutti gli altri: ma fino a prova contraria è anche una persona nata e vissuta in mezzo a cani e kennel, che quindi trova – giustamente – risibili le tue misurazioni. Un CLC sta assolutamente comodo – per poche ore, ovviamente: non “a vita” – in un kennel delle misure indicate, perché ci sta accovacciato come qualsiasi cane che dorme/riposa.
        Ma tu hai mai visto la tana di un lupo? Pensi che se le facciano a norme IATA? Eddai, Giovanni… un po’ di buon senso non guasterebbe, ogni tanto.

        • Valeria, non voglio polemizzare sterilmente con te, visto che sei capace ed esperta per quanto riguarda i cani. Avrai notato che nell’altro post con tuo figlio (quello non dello staff…non prendermi in giro, che siamo entrambi in là con gli anni)non ho aggiunto altro, e così era giusto. Ammetti però che il tuo “pezzo” aveva quegli errori che ti ho fatto notare. Ma è ovvio, tutti possono sbagliare, incluso il sottoscritto. Però guarda che io di tane di lupo ne ho viste e ci sono pure entrato con i forestali. Tu parla per i cani, dai retta a me. Una lupa nella tana deve potersi muovere perchè ha i cuccioli e non li deve schiacciare, per questo allarga la tana scavando. Il trasportino non lo allarghi a zampate. Ah, una cosa, se vedi tuo figlio lì in giro ti chiedo di dirgli – visto che ho detto che non avrei più risposto a lui, e così aveva detto pure Davide però continuando a farlo, evidenza del suo spessore emotivo (ma forse è un ragazzo?) – che sono perfettamente in grado di insultarlo malamente, ma non mi sembra corretto verso i tuoi lettori. Forse il tuo collaboratore/figlio/ dovrebbe essere più sensibile di me a riguardo, non credi?

          • Giovanni, ti ho risposto ancora perché sei una persona talmente piccola che vai a fare battutine idiote sul sequestro del 2011 (su cui poi uno potrebbe farti fare un’altra bella figura facendoti notare che proprio nell’articolo dove fai il paladino delle leggi e delle norme vai a citare una faccenda dove il sequestro su cui hai fatto la battutona è stato dichiarato illegale, e tutta la faccenda è nata dal fatto che gli archivi della polizia fossero aggiornati a 30 anni fa). Non credo quindi ci sia molto altro da commentare, ti lascio quindi al tuo spessore emotivo di persona talmente ridicola che va a farsi le ricerchine sul web per dare spessore alle sue manie di persecuzione da “soliti noti”. Magari poi spiegami anche se gli altri che ti hanno dato torto o hanno votato negativamente i tuoi commenti sono miei fratelli o sorelle, sia mai che scopro nuovi componenti dello “staff” o della famiglia.
            Ti sei reso ridicolo con un paio di baggianate, dopo di che ti sei reso ancora più ridicolo con delle piccolezze da bambino delle elementari come quella sul “non farti portare via il pc”, e poi parli di spessore emotivo degli altri ? Ma fammi il piacere, va.
            Direi che dopo questi commenti ti sei classificato abbastanza da rendere superflua ogni ulteriore risposta.

          • Giovanni, ho visto tane di lupo e tane di cani selvatici: MAI vista una in cui il cane (o lupo) potesse starci in piedi e andarci a spasso dentro. Le lupe (o cagne) gravide forse avranno maggiori esigenze di spazio: non lo so. Ma il CLC in questione è un maschio e quindi si presume che non partorisca né nel trasportino, né altrove.
            Mio figlio ha 27 anni, quindi proprio “ragazzo” non lo definirei: invece trovo piuttosto sterile che lo si vada ad attaccare sul fatto del pc sequestrato (per “colpa” mia, peraltro, visto che lui non c’entrava nulla!): in ogni caso, se vuoi “insultarlo malamente” fallo direttamente con lui. Sarò anche sua madre, ma è da quando ha raggiunto la maggiore età che non corro a difenderlo (a dire il vero,non lo facevo neanche prima), visto che lo ritengo perfettamente in grado di arrangiarsi da solo.

            P.S.: aggiungo che chi “insulta malamente”, da questo sito, viene normalmente bannato, chiunque sia il destinatario degli insulti.

      • LOL, sei talmente un poveraccio che vai a cercare negli archivi deii giornali per trovare manforte alle tue povere teorie complottiste ? Fai veramente pena.

        E sei talmente signore che fai battutone geniali tipo “stavolta non farti portare via il PC”, sei veramente un fenomeno! Vuoi renderti ridicolo ancora un po’ o pensi che per oggi possa bastare, povero imbecille ?

        • Ancora!! Ma non avevi scritto che non avresti più risposto? Buffone! Io non l’ho più fatto ma ora sei tu che mi costringi.

          Come sai, ma fai finta di non sapere, l’intervento (che non specifico) è stato dettato da una cosa ben più grave, che ha portato le autorità a chiudere il sito! La storia del fucile non c’entra e il sequestro temporaneo del tuo PC è una prassi investigativa, non è stato illegale. Tuttavia io non dirò altro sulla vostra vicenda, perchè sarebbe inelegante, tu hai voluto dare ulteriori dati. Pertanto, imbecille, ribadisco che l’impressione che dai è quella di un essere altamente borioso e ignorante, e con nessuna onorabilità. Un ragazzetto, buono per giocare con paletta e fanghiglia, con cognizioni cinofile da cagnaro. Ora, neppure sotto tortura ti risponderò più, anche se tu nella tua ottusa limitatezza da infante continuerai a farlo.

          • ALT! A parte il fatto che hai accumulato sufficienti insulti per essere cacciato a calci nel sedere… adesso hai davvero rotto i coglioni con questa storia del sequestro.
            Cosa ben più grave, QUALE?!? IO (e non mio figlio) ho scritto un articolo satirico su Berlusconi, che si intitolava “Voglio ammazzare Berlusconi”: doveva essere OVVIO fin dal titolo che trattavasi di satira, visto che non credo che nessuno possa essere così imbecille da scrivere una cosa del genere se la pensa davvero. In realtà, prima di saltarmi in testa, la polizia ha fatto un controllo incrociato con la presenza di armi, e gli è saltato fuori che io sarei stata in possesso di un fucile. Peccato che quel fucile, ereditato da mio padre (purtroppo) cacciatore, l’avessi venduto IL GIORNO DOPO LA SUA MORTE, con regolarissima denuncia ai Carabinieri… solo che le comunicazioni tra le diverse Forze dell’Ordine sono leggermente carenti, a quanto pare, e per la Digos l’avevo ancora in casa. Motivo per cui sono arrivati lancia in resta e mi hanno sequestrato tutto, compresi i pc di mio figlio con la motivazione che “stavano nella stessa stanza” dell’arcinota terrorista armata (io).
            Tempo una settimana si è svelato l’arcano del fucile, tutto il materiale sequestrato è stato restituito con tante scuse e il sequetro preventivo non è mai stato convalidato: in compenso la polizia postale di Bologna, che aveva chiuso il sito, è ancora lì’ che chiede l’istanza di dissequestro che nessuno gli può dare, visto che il sequestro NON c’è mai stato!
            Dunque, cosa c’è di grave in tutta questa faccenda, oltre alla figura da cioccolatai che hanno fatto i vari poliziotti?
            Se davvero non volevi essere “inelegante”, questa storia potevi evitare di tirarla in ballo (semmai usala per attaccare me… ma mio figlio, poraccio, ha avuto il solo torto di avere il pc nella stessa stanza che entrambi usavamo come ufficio! Roba da ergastolo, eh!): e adesso che invece TU hai mostrato tutta la tua profonda maturità, te ne puoi anna’ allegramente a Fanculandia e litigare con gente della tua risma, perché su questo sito non c’entri più. Bye.

          • ma sei un davvero una brutta persona, @giovanni todaro! io non c’entro niente, nè con lo staff nè con la famoglia, ho visto una volta Valeria e non ho MAI visto suo figlio, ma tirar fuori argomenti che non c’entrano niente (perchè non se ne hanno altri?) è davvero da miserabili!
            Quanto all’argomento specifico, se conoscessi i cani, sapresti che loro preferiscono le tane piccole rispetto a quelle grosse, che un kennel NON va preso TROPPO grande, per esempio in macchina sarebbe pericoloso e non darebbe al cane la necessaria sensazione di sicurezza, e comunque a parte questo un kennel di un metro e 10 non mi pare PICCOLO!!! Anzi mi pare molto grande. Un cane “lungo 110-130 cm dal tartufo alla radice della coda”, se non ha il tetano, occupa molto meno spazio di 110 cm, fino a prova contraria. Io non ho mai visto cani stare allungati dal tartufo alla radice della coda, nemmeno d’estate, col gran caldo. Saranno sbagliati i miei, che si acciambellano, o tengono la testa piegata, insomma stanno (benone) in kennel di 100 cm, pur essendo più grossi dei CLC. Le norme IATA si applicano anche a voli intercontinentali, ti ricordo, quindi calcola tempo del volo, più imbarco, sbarco e tempi di trasporto. Anch’io mi preoccuperei che il mio cane (ammesso che lo facessi volare in aereo) avesse più spazio che nel kennel di casa o della macchina, se dovesse passare 12 ore chiuso lì dentro: e infatti spero di non dover MAI far prendere l’aereo ai miei cani.
            Comunque questo è solo uno sfogo verso una brutta persona (te), tanto non è che portandoti dei ragionamenti si cavi qualcosa.

        • Valeria, ma allora stai ancora a travisare quello che scrivo, come l’altra volta. Io parlo di LARGHEZZA e LUNGHEZZA della tana del lupo, non di altezza!

          Sei liberissima di bannarmi, però se lo si fa a chiunque sia il destinatario (presumo volessi dire il mittente…) degli insulti, allora comincia da tuo figlio, visto che (come fa sempre anche con altri, basta leggere i tuoi pezzi nel quale interviene in modo… non dico altro, sei la madre e non voglio offenderti) ha cominciato lui.

          • Ma il problema della mia sedia non era quello del soffitto alto, scusa? Non si parlava di “altezza”, dunque?
            DESTINATARIO significa DESTINATARIO, non mittente. Ti banno non perché hai insultato mio figlio (destinatario), ma perché hai insultato, punto.

          • (copincoll da un tuo commento precedente): “… e mi fermo qui perché sono un signore”.
            Pensa se non lo fossi stato!!! 😀

          • Lol menomale che dici di non correre a difendere tuo figlio! Non ti jo mai letta giustificare tanto una discussione!

  24. A mio parere quelle guardie hanno fatto benissimo. Del resto se c’è la legge bisogna rispettarla, dura lex sed lex. So bene che agli show i cani vengono tenuti nelle gabbie (non tutti lo fanno, comunque, per ore e ore di fila) ma a tutti voi che criticate questi “sceriffi” sfugge una cosa, a dimostrazione che è più facile criticare che ragionare: sapete quanto è lungo mediamente un CLC, l’avete mai misurato? Dal tartufo alla radice della coda da 110 a 130 cm. E come può stare “tranquillissimo”, come dice la Redazione, in un contenitore di 1 metro e dieci x 90 x 80? Che poi ci stia solo qualche ora, e neppure tutti i giorni, lo dicono i proprietari.

    • a) NON c’è alcuna legge che vieti l’uso del kennel. Di leggi idiote ce ne sono già a sufficienza senza bisogno di aggiungerci questa. b) la mia sedia sarà larga una sessantina di centimetri e alta, boh, un metro e dieci? Io sono un metro e sessantaquattro, come faccio a starci tranquilla sopra?
      Ma che caspita di ragionamenti fai? Un kennel non è fatto per andarci a spasso dentro, è fatto per starci comodamente SDRAIATI.
      Che poi ci stia solo qualche ora, certo, lo dice la proprietaria. E chi dice, invece, che ci stia tutto il giorno? Le guardie zoofile che ce l’hanno visto per dieci minuti?

      • No, ti sbagli in tutti e due i casi. 1) In Emilia Romagna c’è la legge e il fatto appunto si è svolto lì. 2)Non è che ti sfugge che tu, come noi, sei un bipede e i cani invece quadrupedi? Ergo, nella tua sedia alta un metro e 10, tu che sei alta 1,60 circa, ci stai comoda comoda perchè il soffitto è lassù,fra le nubi, a 2,70 circa, spazio ne hai. Il cane, LUNGO 1,10 o 1,30 invece spazio non ne ha, perchè il kennel è 1,10. Come fa a starci “comodamente sdraiato”? E poi, dimmi, le zampe anteriori, che da accucciato “solitamente” sporgono ma che devi aggiungere, dove se le mette, in bocca? Sono io a dirti:”Ma che caspita di ragionamenti fai?”. Possibile che debba farti notare io una cosa evidentissima? Suvvia…
        Mi aspetto ora i soliti commenti negativi della truppa di adepti, utilissimi e supponfo finalizzati per nascondere il post (anche se è vero che rimane, ma nessuno guarda più)

        • E chiarisco: la legge da me citata non riguarda le gabbie ma i metri a disposizione del cane, citata anche sopra nei commenti.

          • Se affermi con tanta sicumera che esiste una legge che vieti l’uso dei kennel dovresti anche citare l’articolo, altrimenti son bravi tutti a citare leggi. In Veneto c’è una legge che impone a tutti di venerarmi come una dea e di offrirmi tributi in torte sacher e gianduiotti ogni ultimo venerdì del mese. Dura lex sed lex. E poi io tuo ragionamento sulle misure e’ astratto, un pt e’ grande circa come un clc, quando andiamo al campo i miei nel kennel (uno a testa, meglio non dar nulla per scontato, va’), ci stanno 2 ore e a volte più e se ne soffrissero ti assicuro che me accorgerei. Ti informo che la mia legge a breve sarà approvata a livello nazionale, prepara i gianduiotti.

        • Ecco, cominciano ad arrivare i soliti noti, a riprova di quanto scritto prima… A conferma di quanto da me scritto, ecco quanto prescrive la IATA (International Air Transport Association)per i cani, basandosi sulle leggi internazionali e partendo dal fatto che un viaggio in aereo può durare mezz’ora come due o tre ore o più, lo stesso tempo cioè in cui quel povero CLC sta chiuso lì dentro:

          La grandezza del trasportino deve comunque garantire che l’animale possa sempre stare in posizione eretta, senza che la testa o le orecchie tocchino la copertura della gabbia. Deve poter essere in grado di girarsi e di mettersi in una posizione naturale.

          Lunghezza giusta: misurare la lunghezza dell’animale dal naso alla base della coda più metà lunghezza delle zampe anteriori.

          Larghezza giusta: misurare la larghezza da scapola a scapola per 2.

          Altezza giusta: misurare l’altezza dell’animale dalle zampe alla volta cranica/alla punta delle orecchie.

          Mi sembra chiaro, no?

          • a) Cosa c’entrino le norme della IATA con il trasportino che uno ha in casa, o al lavoro, non si sa, visto che è una situazione diversa. Non mi pare che un laboratorio di marmi equivalga a un trasporto in aereo, ma evidentemente dalle tue parti ci sono i negozi volanti, chissà

            b) il fatto che le misure del trasportino del cane dell’articolo siano inadeguate lo hai deciso TU in base alle tue supposizioni di CLC lunghi “da 110 a 130 centimetri”, peccato che non hai la minima idea delle dimensioni del cane in questione nè della sua età…chissà perchè, io tenderei a dare più credito al fatto che il padrone di un cane prenda un trasportino in modo che il cane ci stia dentro piuttosto che a uno che commenta con misure a caso e decide di suo che il trasportino è troppo piccolo, ma magari secondo te han preso il trasportino da 110 cm per un cane da 130 e ce lo chiudono dentro comprimendolo con WinZip…

            Poi CHISSA’ COME MAI ti arrivano i voti negativi, o destino crudele 🙁

        • Non è vero: i commenti nascosti sono quelli più guardati di tutti!
          Un CLC in quella gabbia non tocca il soffitto esattamente come non lo tocco io dalla mia sedia: ha modo di alzarsi e girarsi per mettersi comodo.
          Ma siccome polemizzi per il gusto di polemizzare, ed evidentemente non hai idea di come funzioni un kennel, ti lascio sproloquiare in pace.

    • Mmmm… ma tanto per capire: il CLC può essere autotrasportato su una macchina normale oppure è necessario affittare una roulotte del circo Orfei?

      • Ma caro Davide menbro dello staff, visto che non lo sai oppure che non capisci, allora te lo spiega meglio.

        a) Cosa c’entrino le norme della IATA? Devi sapere che gli aerei, quelle cose che volano, poi ci si augura che atterrino pure e allora, una volta fuori dall’aereo, il trasportato è soggetto alle norme vigenti. Pertanto quel cane, una volta nell’area di quell’aeroporto, deve essere trattato secondo quanto prescritto, che si parli di aria, terra o mare, come si diceva nel Ventennio… Per un cane essere chiuso in una gabbia in un aereo, in un laboratorio di marmi o su un sottomarino la cosa non cambia. Quello è lo spazio. Non sto parlando di luogo, ma di spazio. Ci sei arrivato ora, seppure magari a fatica?

        b) Quando scrivi “il fatto che le misure del trasportino del cane dell’articolo siano inadeguate lo hai deciso TU in base alle tue supposizioni di CLC lunghi “da 110 a 130 centimetri””, io ti rispondo che i CLC li ho misurati per i miei studi. Tu invece l’hai fatto? Prendi un metro, fallo e vedrai che le misure sono quelle. E quando scrivi “peccato che non hai la minima idea delle dimensioni del cane in questione nè della sua età…” mi fai venire il latte alle ginocchia perchè posso allora solo dirti: “Hai guardato le foto inserite da Redazione nell’articolo?”. Quello per te cos’è, un cucciolotto di quattro mesi? Sveglia Davide! Per evitare di fare figuracce – benché mi paia che tu masochisticamente goda nel farle, forse artatamente ma grossolanamente sguinzagliato da altri – prima leggi, guarda e ragiona, poi scrivi. E non posso pensare che Redazione abbia inserito foto di un altro cane, perchè in tal caso farebbe una pessima figura, avendo criticato pesantemente in altra parte del sito (sui cani aggressivi)proprio coloro che pubblicano foto di cani non corrispondenti ai fatti al solo motivo di creare scalpore. Pertanto credo sia tu che non sai leggere o non conosci le cose o ti diverti a intervenire con castronerie. Comunque rilassati, sulle leggi e norme si può non essere d’accordo e cercare di modificarle, ma comunque e sempre bisogna rispettarle, altrimenti vai a vivere su un’isoletta selvaggia…destino crudele

        • Caro Giovanni, non sono membro di nessuno “staff”, mi dispiace per le tue fantasiose teorie, ma capisco che invece di rendersi conto di scrivere dabbenaggini sia più comodo sentirsi vittima di chissà quale cospirazione…

          a) le tue care norme dello IATA valgono per il trasporto aereo, e sono – magari, eh – più o meno restrittive rispetto a quello che uno può fare col trasportino di casa sua. Alcune compagnie aeree nemmeno applicano le norme IATA e per i kennel hanno restrizioni maggiori (alcune non permettono kennel superiori a 100 cm, quindi quello tanto piccolo di questo articolo non verrebbe imbarcato nemmeno in stiva). Le norme IATA richiedono pure obbligatoriamente la presenza di cibo e acqua vicino al kennel, ma dubito che in casa chiunque metta la ciotola vicino al kennel pronta all’uso, chissà perchè. Ah, già, forse perché casa propria non è un aereo!

          b) interessante come i “tuoi studi” ti facciano quindi sapere in automatico anche quanto misura il cane oggetto dell’articolo, pensa un po’, pure meglio di quanto le sappiano i padroni del cane stesso, che ribadisco evidentemente il cane nel trasportino ce lo inseriscono dopo averlo compresso. A questo punto fossi in te correrei a farmi assumere in qualche aeroporto, sai quanto risparmierebbero tempo a misurare i bagagli? Ti mostrano una foto e bam, gli dai le misure precise al millimetro, grandissimo!

          Detto ciò, ti lascio alle tue figure da cioccolataio, certo non arriverai a toccare il fondo come nei commenti a un altro articolo dove eri arrivato a consigliare a un’altra lettrice del sito di sopprimere il suo cane (dall’alto della tua enorme esperienza anche in questo caso, immagino), e alle tue teorie da povera vittima. Del resto, se ti diverti così…

          • Ah, basta, non fai più riferimenti a ipotetici cucciolotti? Glissi? Ti sei accorto di avere fatto un’altra figuraccia e cerchi di fare finta di niente? Poveretto…

          • ROTFL, parla quello che fa il figo con le norme IATA, senza nemmeno rendersi conto che nel trasportino da 110x90x80 un CLC in piedi ci starebbe tranquillamente, ma nonostante questo non ha ancora capito che le case e i negozi non volano e quindi le norme per il trasporto aereo non valgono, e pretende di stabilire le misure del cane guardando le foto invece di pensare che MAGARI i padroni del cane il kennel lo hanno comprato della misura giusta (come dimostra il fatto stesso che il cane dentro al kennel ci stava chiuso…ma no, secondo te o il cane sborda, o ce lo infilano dentro a martellate).
            Dai, vai a fare figure di merda da qualche altra parte, che qui ti sei reso già abbastanza ridicolo in più occasioni, su 🙂
            Con questo chiudo il discorso, visto che non bisogna “mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.” E tu di esperienza ne hai decisamente da vendere.

  25. come al solito si va da un estremo ad un altro… io ho comprato il kennel come cuccia per le feria, alla mia femmina è piaciuto così tanto che ormai lo tengo montato anche in casa… visto che le piace dormirci dentro.

    • Anche io tengo il kennel montato in casa, ed essendo il jumbo da 120x90x90 non passa inosservato… ma ormai ci ho fatto l’ abitudine

  26. Io, dico la verità, facendo a volte mercatini domenicali, e avendo per altro un problema con i vicini, il mio veterinario mi consigliò, anzi addirittura me lo prestò, per il mio molosso da 50 kl. Io NON ero assolutamente favorevole all’idea di “ingabbiare” la mia “piccolina” cmq dopo un “inserimento” casalingo per abituarla a sta cosa che non aveva Mai visto, abbiamo provato (anche perchè dopo qualche ora si faceva il territorio e se passavano cagnolini, mi volava via il banco), mettevo lei dentro con tutti i confort materassino, coperte, ossicini e premietti vari e gli altri miei 2 piccoli meticci, che fanno circa 10 kl lì tenevo fuori…. risultato: nonostante la mia tristezza alla vista di quel’orrenda gabbia , la volta successiva con mia enorme sorpresa come aprimmo la porta i primi a sgattaiolare dentro furono proprio i piccoli…. e devo dire che tutti sé ne stanno dentro MOLTO tranquilli , ovviamente durante la giornata , a turno, li facciamo uscire e passeggiare più volte

  27. che poi…cosa che io non ho mai capito?
    che potere hanno queste guardie zoofile? hanno ruolo o funzione di pubblici ufficiali?
    e se la sig.ra vince la causa dinanzi al giudice, chi paga il risarcimento?
    le guardie zoofile (con i loro soldi)?
    o l’enpa, con i soldi delle nostre donazioni, del 5 per mille ecc?

    • Sono volontari animalisti, regolarmente iscritti alle associazioni animaliste di riferimento, che dopo aver conseguito la qualifica tramite un brevissimo corso della durata di circa 40 ore(cioè una scemenza, rispetto alla responsabilità che gli viene attribuita),e il superamento di un esamino, acquisiscono pieni poteri di pubblico ufficiale.
      Essendo animalisti al servizio di associazioni private, e avendo una conoscenza molto sommaria del diritto(non credo che l’esame da sostenere sia molto approfondito), credo proprio che siano soggetti a far prevalere le proprie opinioni, e gli interessi delle associazioni animaliste, rispetto all’applicazione corretta delle leggi!

  28. avrebbero fatto meglio a “consigliarle” il box.
    bisogna xò vedere quanto tempo il cane passa nel kennel.
    se sono poche ore e in modo saltuario
    e se il cane non manifesta disagio,va bene,
    ma se si tratta di intere giornate no,
    ma penso che non sia questo il caso.
    io a volte il venerdì ho portato qualche mio cane al lavoro,(ne ho 4),
    xchè poi proseguo direttamente x passare il w.e. in montagna.
    loro x lo + se ne stanno nel piccolo ufficio o nel cortile,
    unico diversivo fare quello che a loro piace di più,la guardia.
    x il resto si annoiano a morte,abituati come sono a vivere in un grande giardino,
    ma “resistono” xchè sanno che poi si va in…vacanza.
    comunque sempre meglio un cane nel kennel,ma vicino al suo umano,
    che un cane,come mi è capitato di leggere,
    che passa le giornate in cui l’umano è assente, in un garage…..
    roba da matti,eppure x le guardie magari quello è in regola……..

  29. purtroppo questa ignoranza c’è in tutte le istituzioni,non sanno un cacchio sui cani e vogliono continuare a dettare legge, Questa è l’Italia……………….

  30. Vedo spesso molti annunci d associazioni animaliste che scrivono spesso che affideranno il cane solo a chi lo terrà in casa perché non aspetta altro che un divano caldo (si tratti d mix barbonicino, segugio, lupoide ecc): sinceramente anch’io ho un cane da pastore che vive in casa perchè molto bisognoso di contatto con le persone: tuttavia noto che sul divano ci sta poco perché anche in inverno predilige le zone più fresche della casa (cioè pavimenti lontani dai termosifoni) e non penso che le persone che tengono all’aperto i cani siano da condannare se dedicano loro del tempo di qualità e li trattano bene (mettendo a disposizione delle cucce termiche, per esempio, come fanno gli allevatori di cani di grossa taglia che ovviamente non possono tenere 10 Terranova in casa). Fare il bene dei cani non significa trattarli come bambini ma rispettare la loro indole…

    • il problema non è la temperatura, @cate, il problema (parere mio, eh!) è la condivisione della vita della famiglia. Secondo me, e secondo i miei cani, tenerli separati dal branco è una crudeltà intollerabile. Poi loro possono stare sul pavimento fresco, se vogliono (molto più fresco del giardino, in estate…). I miei difficilmente stanno in giardino più di 10 minuti, se non ci vado anch’io. E parlo di 3000 mq, e di 3 cani, che potrebbero giocare e fare molte cose, essendo un’area recintata in aperta campagna dove di notte passano animali di ogni genere, confinante col pollaio del vicino, dove darsi appuntamento alla rete con Lola e Laika (le cane sempre del vicino), eccetera. Il loro ideale sarebbe che ci fosse sempre la porta finestra aperta, in modo da poter stare sul divano ma uscire alla bisogna. Di sera, tutti a dormire in casa e via libera alle feste di talpe, minilepri, ricci & C. Io non riuscirei proprio a dormire se sapessi che qualcuno di famiglia è lì fuori. Anche perchè questo qualcuno sarebbe tanto impegnato a scardinare le persiane per entrare che non POTREI dormire. Oltre naturalmente alla paura dei flebotomi (rari in questa zona, peraltro), al freddo in inverno, agli estranei malintenzionati, eccetera. PS: io credo che ci siano allevatori che vivano con 10 Terranova/Leonberger/Mastiff/… in casa. E che la loro indole (dei cani) sia proprio di stare lì, vicinivicini… Forse solo i grossi pastori guardiani sono indipendenti e preferiscono stare da soli fuori a pattugliare il territorio.

      • Nun zo’, io ho un meticcio di pastore tedesco, viviamo in 50mq pianoterra con cortiletto interno in condivisione agli altri inquilini (diviso dalla strada da muretto carsico in pietra alto 2 m), d’estate con le porte aperte si piazza sempre sul ciglio della esterna a sorvegliare la strada e fare la guardia, quando passa uno degli inqulini rientra. Se potesse se ne starebbe sempre fuori, giusto ogni tanto verrebbe a controllarci dentro. Dipende dall’indole del cane, la mia sogna di fare il cane da guardia, lo prende letteralmente come un lavoro che qualcuno in famiglia deve fare. tenerla dentro significherebbe annientarla, x fortuna i vicini sono ‘compiacenti”.

        • @datch, con le porte aperte anche i miei stanno lì! sono pastori, vogliono controllare tutto. Il problema è con le porte chiuse, se devono scegliere vogliono stare dentro, e comunque se fanno delle puntate per vedere che succede fuori, a riposare vengono ASSOLUTAMENTE dentro.

  31. Quando facevamo le expo (ora ha concluso molto onorevolmente la sua carriera espositiva, non solo italiana), il mio Paco appena possibile nel kennel ci filava da solo, ovviamente. E il kennel era quello di stoffa, che con una zampata avrebbe potuto essere straccito per uscire. E per i critici NON ci passava molte ore, gli lasciavo il tempo per rilassarsi, poi ovviamente lo portavo fuori dai padiglioni per passeggiare, sporcare, ecc. Però è vero che molti cani durante le expo ci passano tante ore, dentro al kennel. Ma è proprio grazie a questo che possono dormire tranquilli invece che stare sul chi vive rispetto a millemila cani e persone che girano intorno. Purtroppo nei confronti dei kennel c’è un diffuso pregiudizio (poverinooooooo, in gabbia!!!!), che però mi aspetterei solo da neopadroni e sciuremarie varie, non da chi, per ruolo, dovrebbe conoscere un po’ come pensano gli animali….

    • Il mio commento sulle expo era ironico: grazie a Dio i cani possono stare nei kennel belli tranquilli, senza preoccuparsi di dover fare la guardia a tutto il territorio, e a difen
      dere i propri umani da tutti gli altri cani presenti!

  32. Ciao a tutti era un po che non mi facevo sentire ,ma ho avuto un lutto canino (è morta Pioggia 16 anni e sono molti per un Corso)e scusate ma ci ho messo un bel pò a riprendermi e ancora non del tutto, ma veniano al tema del articolo , io una volta ho faccevo parte delle guardie zooofile AMPANA mentre ora collaboro da aiutante nei boschi solo con la forestale , ne sono uscito proprio per i motivi sopra indicati ,perche la maggiore parte delle guardie sono composte da due categorie i primi sono(i peggiori)i sacri depositari del benessere canino che sono una sorta di talebani con pochissima esperienza di animali e cosiderano tutti quelli che non li fanno dormire nel letto dei criminali, oppure i secondi gli sceriffi che girano con la pistola al fianco e oltre a fare multe in continuazione cercano a ogni costo un torturatore di aminali per sparargli,in mezzo a tutti questi soggetti ogni tanto c’è anche uno che di animali ci capisce e sopratutto ci ha lavorato e li sempre allevati(ma sono pochi perche vivere con gli altri è fatica e si finisce per diventare paranoici come loro)e normalmente come ha fatto il sottoscritto se ne và e li manda a dare via il cù,detto questo io alle signore guardie dico si va bene a sorvegliare la salute dei poveri animali ma invece di stare in paese dove la magior parte dele persone ama il proprio cane o gatto o animale da compagnia che sia, venite con me nei boschi a sorvegliare i bracconieri (che sono pure armati)o i valichi di frontiera contro i cuccioli o altri animali importati illegalmente dai paesi del EST(ma è più comodo rompere le balle alle persone in paese)e di non fare tutta un erba un fascio perche c’è molta differenza nelle due mansioni ciao a tutti dal Rapace notturno

  33. 20 mq: praticamente un monolocale… ma dev’essere già arredato oppure vuoto e il cane se lo arreda da sé? non vorrei traumatizzarlo imponendogli nuances non gradite, chessò, metti che si senta maltrattato dal colore blu…

  34. Purtroppo in Emilia Romagna esiste attualmente una legge che prevede 20 metri quadri riferiti a box di detenzione fissa senza possibilità di area di sgambamento. comunque ho assistito recentemente ad un corso dove un bravissimo questura di polizia affermava che la valutazione del benessere o dell’eventuale maltrattamento di un animale deve essere effettuata solo da un medico veterinario e non si può applicare la legge così a prescindere. bisognerebbe proprio chiedere ai legislatori di mettere dei paletti fissi ai poteri di queste figure, perché così non si fa sicuramente il bene degli animali anzi tutt’altro potremmo arrivare a persone spaventate dalle vessazioni di questi individui che cercano di liberarsi dei propri animali.

  35. Onore alle guardie zoofile……

    fanno bene a tenere un comportamento rigido… c’è troppa sommarietà e scelleratezza nella cinofilia…..

    per quel che riguarda le expò…. per quanto mi riguarda dovrebbero essere riformate da 0. E’ una mafia…. e mi meraviglio di tutti quegli allevatori che dicono di vevire per i loro cani ed invece fanno fanno fare questo scempio ogni fine settimana. VERGOGNA !!

    • @rudi rioli, guarda che il contrario di “sommarietà e scelleratezza” NON è “comportamento rigido” (in realtà qui non si parla solo di comportamento rigido, ma proprio di ignoranza: ignorare che per un cane non solo non è dannoso, ma spesso anche benefico imparare a stare tranquillo in un kennel QUALCHE ORA, non TUTTO IL GIORNO, è ignoranza). Il contrario è “severità e competenza”. “Tolleranza zero sui maltrattamenti”, se vuoi, cosa che auspicherei al più presto. Non mi pare questo il caso, a meno che le cose non siano andate in modo molto diverso da quanto raccontato.
      Mi risulta, per esempio, che proprio nella stessa provincia, ci sia uno di quei fantastici allevamenti multirazza…come stanno i riproduttori? E i cuccioli? E quella è zona di caccia. TUTTI i cani dei cacciatori sono tenuti bene? No, cosí, eh, tanto per dire.

  36. Che dire delle expo (riconosciute ENCI) dove i cani rimangono chiusi ore e ore nei kennel???
    Ah già lì ENCI prende soldi quindi và tutto bene

  37. Sono “contenta” (ovviamente in senso ironico) che all’università di milano (corso allevamento e benessere animale) non siano soli riguardo ad idee obsolete: lezione con assistente della professoressa “solo pettorina… il collare a strozzo provoca danni alla trachea&co”-_______-

    • Se ad insegnare “benessere animale” ci fosse gente che gli animali li ha frequentati e che ci ha lavorato, anziché studiarli solo sui libri o (peggio che mai) in laboratorio, di fregnacce se ne direbbero forse un po’ meno.

    • Lascerei volentieri il mio “efebico” maremmano in mano all’assistente, ovviamente con la pettorina. Se incontrano un cane corso, la vediamo fare surf a piedi nudi, sull’asfalto 🙂

    • Ary….meno male invece c’è chi lo dice, lo sostiene e lo insegna!
      I collari a strozzo provocano danni e lo dicono all’università perchè è un effetto collaterale dimostrato scientificamente.

      • Guarda che le immagini allarmistiche che girano su Facebook sono un attimo diverse da qualcosa di “dimostrato scientificamente”…

      • Peccato che le uniche ipotetiche “ricerche scientifiche” pubblicate in giro omettano di dire che nessuno dei danni segnalati è da mettere in correlazione al collare… come già spiegato in questo articolo: http://www.tipresentoilcane.com/2013/04/30/dieci-domande-su-il-collare-a-strangolo-la-storia-infinita/
        NON esiste alcuna ricerca scientifica sui presunti (MOLTO presunti) danni procurati dal collare, così come (purtroppo) non ne esistono sui danni (un po’ meno presunti, dato che quelli li ho visti con i miei occhi) causati dalle pettorine.

      • I collari “a strozzo” provocheranno pure danni, ma solo ai cani scemi che si strozzano per questo loro (lieve) difetto comportamentale. Scusate, ma i cani scemi è meglio che si eliminino da soli, e non che siano loro che eliminino gli altri. Purtroppo per gli umani non abbiamo ancora inventato niente del genere … Il mio cane gode di ottima salute, e si guarda bene dal tirare tanto da farsi male (di conseguenza di far male a me, ad altri cani o peggio agli altri umani): si vede che non è stato all’università … Una carriera da professore mancata, la sua.

        • Premetto che detesto le diatribe “strozzo vs pettorina”, detesto ancora di più le foto allarmistiche (false) sui danni da strozzo diffuse su Internet. Sono contraria allo strozzo, perchè usato male può fare danni (comportamentali), e nel 99,99% dei casi la gente lo usa male, come usa del resto male collare fisso, pettorina e soprattutto guinzaglio (che fanno però meno danni).
          Detto questo, però, il tuo intervento, @ Anacleto merlino, è quanto di più idiota abbia letto da tempo. Cioè tu dici, se ho capito bene, “se il mio cane non tira non si strozza, se tira nonostante si senta strozzare, è stupido e quindi [email protected]@@i suoi”. A parte che non è così che funziona la mente del cane, e spesso sentendo fastidio un cane ansioso e tiratore tirerà ancora di più, per liberarsi del fastidio, in ogni caso la cosa fastidiosa è che tu definisci “scemo” un cane che tira nonstante si strozzi. Io invece definisco “scemo” il padrone che gli mette il collare a strozzo invece (prima, se vuoi) di risolvere questo problema comportamentale. O sei uno di quel 99,99% che pensa che il collare a strozzo serva per NON far tirare il cane?
          E scusatemi l’excursus.

  38. Cara Valeria, che dire… tutto ciò mi disorienta e mi rattrista e prevale il senso di impotenza.
    Anche i miei 5 cani (che normalmente vivono liberi tra casa e terreno recintato di 1500 mq) hanno un box. Li faccio andare quando devo fare lavori che potrebbero essere un pericolo per loro, quando girano per casa persone che hanno paura dei cani, ecc… E’ un box di 16 mq coperto con una grande cuccia in un angolo ed è li che, come succede a bisturi, spontaneamente se ne vanno quando hanno voglia di pace, tranquillità o semplicemente nanne. Ma ti dirò di più, recentemente ho avuto una cucciolata di 11 pt che, da dopo la prima vaccinazione, lasciavo regolarmente liberi con il branco a socializzare e fare i cavoli loro… indovina qual’era il loro posto preferito?
    Morale: ipocrisia, arroganza, insufficiente preparazione, leggi fatte da ignoranti… non se ne può più!!!

  39. ehehe quando le guarde zoofile inizieranno a venire alle expo a vedere dove stanno la maggior parte dei cani anche per un giorno intero…… secondo me sclerano! con tutto il rispetto perché nella mia zona hanno risolto situazioni davvero brutte

  40. Ma questi cosa farebbero se vedessero il mio bull terrier che d’estate, e SOLO d’estate, si va a mettere nel suo trasportino/one di plastica dura incurante del caldo bestia?

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