whiskey1di LAURA POZZA – Te lo ricordi quel giorno in cui ci siamo incontrati? La prima volta in cui i nostri sguardi si sono incrociati e tra me e me ho detto eccolo, è lui!
E’ lui!!!
Quel giorno l’ho capito, ma ancora non sapevo cosa voleva dire avere un cane.
Non sapevo che da quel momento i miei passi sarebbero stati i tuoi e i tuoi sarebbero stati i miei.
Per quasi 19 lunghi anni le nostre ombre si sono incrociate quando uscivamo per la passeggiata, quando la sera passavamo sotto un lampione e io vedevo la mia ombra che si univa alla tua.
Sono stati così questi lunghi anni.
Due ombre.
Due ombre che camminavamo insieme.
Due ombre che si univano e si allineavano perfettamente per poi distaccarsi e riunirsi ad ogni passo.
Eri tu quell’ombra. Quell’ombra che avrebbe asciugato le mie lacrime di gioia e le mie lacrime di dolore.
Quell’ombra che avrebbe sofferto con me, che avrebbe pianto con me, che avrebbe riso con me, perchè è così che è stato.
La sera quando in camera spegnevo la luce ti davo la buonanotte, tu che con quella tua coperta dormivi per terra accanto al mio letto. Al mattino ci alzavamo e ricominciava la nostra giornata. Insieme. Sempre.
Io e te… sulla stessa lunghezza d’onda seguivi i miei passi, ogni passo, ogni istante.
Ogni mia gioia è stata anche la tua e ogni mio dolore è stato anche il tuo.

whiskey2Mi mancano quegli abbracci, tu capivi subito quando stavo male, ti sedevi accanto a me, mugolavi e appoggiavi il muso sulla mia gamba oppure mi alzavi il braccio col nasone a patata che mi manca tanto sbaciucchiare, per farti coccolare e poi mi lavavi la faccia, solo negli ultimi anni non sei più riuscito a farlo, ma io sapevo che dentro di te anche se anziano c’era sempre lo stesso cane, la stessa ombra che per anni aveva seguito i miei passi.
Quell’ombra adesso non c’è più, non le vedo più perfettamente allineate e nemmeno che si uniscono e si separano, non ti vedo ma so che ci sei.
Ti sento come ti sentivo prima, sei invisibile ma ci sei.
Ci sei quando guardo il cielo, ci sei quando cammino, ci sei quando piango, ci sei quando rido.
Ora stai facendo compagnia a mamma e immagino quante feste le hai fatto e quanto lei ti abbia abbracciato e mi commuovo al pensiero.
Sono certa che ora sei là, giocherai anche con Penny e Tigre, ma sei anche qua, perchè dopo tutti questi anni insieme non posso pensare che tutto sia finito, che tu ti sia spezzato come un filo.
No! quel filo invisibile che ci legherà per sempre c’è ancora.
Abbi cura di mamma adesso, e insieme guardate giù perchè ne ho sempre bisogno.

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12 Commenti

  1. Quanto ho letto ,mi fa solo confermare quanta verità c’è in questo scritto!!!! Chi ha la fortuna di condividere la sua vita con un cane, sa quanto gli animali, in questo caso un cane, possa essere in simbiosi con il proprio padrone. Bellissima !!!!!!

  2. Ecco … il nodo alla gola e la faccia bagnata, non è possibile! Penso a quanto possa star male Laura, penso ai mie cani che non ci sono più e ….. cosa che mi angoscia ancora di più …. penso a quello che c’è ancora ma non so per quanto e come sarà dura quando mi lascerà. Ora è lì sdraiato sulla sua poltrona, ogni tanto mi guarda e sospira. Ti voglio bene

  3. vibrano all unisono i cuori di chi ha vissuto con un cane una lunga storia di puro amore ..la mia canina si avvicina al ponte ed io vorrei attraversarlo con lei xke nn v’è luogo ne fisico ne psikiko ke nn abbiamo visitato assieme! le tue parole sono le stesse identike ke pronuncero’ io e kissa quante altre saranno dirette al cieloxlei!!un grande abbraccio a te ke hai avuto la gentillezza di esternare il vs amore a noi tutti

  4. So che non dovrei mai leggere certe Esperienze, Ne traspare tutto l’ amore e il Dolore!
    Ma è Proprio per l’ amore che ci sanno dare che dobbiamo essere pronti e in parte felici di dover Assaporare quel’ amaro e malinconia alla fine.
    Più Grandi esse sono e più grande è l’ amore che i nostri cuccioli ci hanno conferito.
    Bellissima la tua storia e sopratutto la Foto che vi ritrae insieme, mi avete veramente commosso
    J.

  5. Credo che un giorno vi ritroverete, così come un giorno tutti coloro che hanno amato ritroveranno i loro amori, a due a quattro a millemila zampe! Non ho alcun dubbio che, se esiste un Paradiso, esso sia popolato da animali. Tutti gli animali vanno in Paradiso. Tranne forse l’Uomo, al quale farebbe bene un po’ di purgatorio. Bè, se esiste un’altra vita, ritroverai sicuramente il tuo amico e tutti gli altri amici che hai perso. Nessun dubbio su questo 🙂

  6. …….sono lacrime che ricordo bene, quando è mancato il mio Rudi 3 anni fa……….ad ogni angolo della casa vedevo la sua “ombra”….sono stata senza peloso sino a 3 mesi fa…..poi è arrivato Pepe………….tutt’altra razza……….ma Rudi lo porto nel mio cuore!!
    Un abbraccio forte forte.

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