dobymagnodi VALERIA ROSSI – E poi mi accusano di essere polemica. Tre secondi fa sono stata rimproverata, in un commento, di aver “fatto polemica” nell’articolo sul luring, sostenendo che non si possono/devono utilizzare termini cinotecnici senza sapere di cosa si stia parlando.
E allora ne faccio subito un’altra, di polemica, su un articolo che mi hanno segnalato e che si trova sul sito “Pet paradise”, esattamente a questo link.
Titolo ed argomento dell’articolo (del quale non sono riuscita a trovare l’autore):  “Il Dobermann: la differenza caratteriale tra il maschio e la femmina”.
All’interno, ecco un’intera collana di “perle” da pelle d’oca.
La prima, sulla femmina: “Se impartite un comando di attacco, è facile che vediate la femmina di Dobermann mordere qualcuno nelle vicinanze“.
Ma stiamo scherzando? E’ una presa in giro?
Ovvio che se chiedo al mio cane (di qualsiasi razza e non razza) di attaccare,  lui attaccherà chi si trova di fronte: ma bisognerebbe essere ben cretini per ordinare ad un cane di attaccare “a casaccio”! E se uno è tanto cretino da fare una cosa simile, poco importa il tipo di cane che ha al guinzaglio: il cane esegue un ordine, punto.
Quello da prendere per il coppino e sbattere in ospedale per un bel TSO, semmai, è il conduttore.
Ma andiamo avanti.
Del maschio si dice che:  “Non di rado, specialmente nei primi tempi, il maschio del Dobermann avrà la tendenza a sfidarvi ed a cercare di sottomettervi in quanto non ha sviluppato il significato di docilità; tuttavia è anche facile insegnargli a rispondere ai vostri comandi dato il suo forte intuito“.
Questa è – papale papale – una supercazzola degna di Amici miei. Che caspita significa “non ha sviluppato il significato di docilità?”
Docilità significa “tendenza del cane collaborare con l’uomo e ad obbedirgli”: la si può migliorare attraverso l’impregnazione e la socializzazione (cose che comunque fa l‘uomo e non certo il cane, e che si fanno nei primi tre-quattro mesi di vita), ma soprattutto è una dote caratteriale che si seleziona in allevamento. Come farebbe a svilupparla il cane, è un mistero glorioso.
Ma attenzione alla perlona finale, quella che proprio mi ha fatto saltare sulla sedia:  “Un Dobermann, maschio o femmina che sia, è un cane per la vita e, una volta che vi sarete saputi guadagnare la sua fiducia non vi tradirà mai. Ma è bene sapere che è considerato un cane particolare che, in determinate situazioni, si ribella al padrone arrivando anche a morderlo ed aggredirlo“.
Sorge spontanea la domanda: ma questi sono pazzi? Non bastava la leggenda metropolitana del cane che impazzisce a sette anni? Mo’ dobbiamo descrivere il dobermann come un cane, che indipendentemente dall’età, ogni tanto si toglie lo sfizio di masticarsi un po’ i suoi umani ?
Ma sono stati loro, ad impazzire a sette anni (o magari anche a qualcuno di più)!
Presentare una razza canina in questo modo significa fare dell’allarmismo quasi terroristico: ma quando si è mai sentito che esista una qualsiasi razza canina che proprio così, di default, possa ribellarsi e aggredire il padrone?
Ma chi caspita continuerebbe ad allevarla?!?
Tra l’altro, mi pare che questa simpatica abitudine di ribellarsi e mordersi costrasti  leggerissimamente col concetto di cane che “una volta conquistata la sua fiducia, non ti tradirà mai”. Cos’hanno fatto? Preso frasi a casaccio da vari articoli sul dobermann, incollandole poi una in fila all’altra?
Ovviamente qualsiasi CANE può ribellarsi e può anche mordere (specie se il proprietario commette gravi errori): non scopriamo l’acqua calda.
Ma attribuire questa caratteristica ad una razza, come se fosse la cosa più normale di questo mondo, per me sarebbe da denuncia per diffamazione.
Peccato che i dobermann, in quanto cani, non possano farla; e che il signor Dobermann in quanto umano, e in quanto creatore della razza, si trovi ormai da molti anni nella tomba (laddove sono certa che, se potesse leggere “Pet Paradise”, si rigirerebbe senza sosta).

dobermann1La domanda è sempre la stessa: PERCHE’ parlare di cose che non si conoscono?
Perché criminalizzare – di fatto – una razza canina, su un sito che vorrebbe essere a favore degli animali?
E attenzione, non si tratta del sito di qualche bimbominkia a caso: Pet Paradise è gestito da Repubblica.it, ovvero da uno dei maggiori quotidiani nazionali.
E’ chiedere troppo, pretendere che almeno non si sparino immani cavolate come queste? Sono troppo polemica, se pretendo un minimo – ma proprio un minimo, eh! – di competenza da chi parla di animali in generale e di cani in particolare?
Per pura curiosità, ho gironzolato un po’ su questo sito trovando un articolo che parla delle “razze canine più tranquille”, quindi consigliabili alla normale famigliola che vive in appartamento: dopo aver letto Labrador, Golden e Jack Russell (tranquillissimo, proprio!) ho deciso di non andare oltre. Mangiarsi fegato a colazione fa male alla salute, e non vorrei finire prematuramente in “Paradise” per colpa dei “pet”.
Però resto profondamente allibita. E capisco la persona che mi ha segnalato questo articolo, e che mi scrive:  “Queste affermazioni confondono molto il pensiero di chi come me si appresta a adottare un Dobermann, lasciando sconcertati e dubbiosi sul carattere della razza”.
E certo che confondono e lasciano dubbiosi!
Vorrei ben vedere.
Anche perché, siamo sempre lì: come può, il neofita, capire la differenza tra un articolo scritto da persone competenti e uno scritto dal cuggino di turno?  Per riuscirci  dovrebbe intendersi di cani: ma se si intendesse di cani non avrebbe neppure bisogno di spulciare informazioni in rete!
Io non posso che essere grata a questo signore che mi ha dato fiducia, ritenendomi forse un pochino più attendibile di chi ha scritto su “Pet Paradise”: ma mi dispiace per tutti coloro che prenderanno per buone le cavolate, che magari non scopriranno mai che esistono “Ti presento il cane” e molti altri siti gestiti da cinofili e non da curiosi mattacchioni e che, probabilmente, non solo se ne guarderanno bene dal prendere un dobermann, ma sconsiglieranno anche amici e parenti (perché “ho letto che mordono anche il padrone!”).
In compenso, però, regaleranno magari un “tranquillissimo” labrador alla nonna paralitica. E poi ci stupiamo se in Italia la cultura cinofila scarseggia…

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69 Commenti

  1. dopo aver avuto una doby marrone uscita da un buon allevamento e aver trovato in lei una compagna e amica eccezionale con un equilibrio mentale invidiabile e maggiore rispetto a tutti gli altri cani che io abbia mai avuto, maltesi bichon pastori ted. barboni e maremmani, e una capacita di ragionamento o problem resolving invidiabile per certi umani, fa veramente male pensare che ci siano delle persone che scrivono questo…tra l’altro propio perke cane ragionante cane sicuro anche nelle situazione di difesa nella vita reale… forse un articolo cosi puo tenere lontani chi è rimasto colpito dalla sua bellezza ma chi ama profondamente la razza non puo che riderci/piangerci sopra e sperare che tenga lontano solo chi in verita non è degno di tale cane, cane che cmq a mio parere rimane per tanti ma non per tutti, perche coerenza tempo da dedicargli e autocontrollo (memoria da elefante) sono essenziali

  2. OGNI cane non educato bene, PUO’ mordere a chiunque….io ho una dobbermann da dieci anni, supertenera, che non attaccherebbe mai nessuno per sfizio….certo, se toccassero me non saprei….ma gioca coi bambini e con gli adulti meglio di un volpino (razza dalla quale ho avuto l’unioco morso della mia vita….)

  3. Mi verrebbe da rispondere che il vero dobermann non dovrebbe avere nessuno di questi presunti “problemi” elencati a casaccio, se non altro solo perchè i tedeschi di selezione della razza ne sanno. Ma lo humor nero non è per tutti. E comunque c’è poco da scherzare se ancora c’è gente che scrive queste scemate. Che amarezza.

  4. NON HO PAROLE!!!! Ho avuto una dobermann (ovviamente presa in un buon allevamento) e ho frequentato campi di addestramento (preso ZTP): a parte qualche raro esemplare non ho mai riscontrato nulla del genere… e poi i dobermann “sbagliati” lo sono diventati per errori gravissimi del padrone!!!… del tipo: quando era piccolo giocavo a fare la lotta con lui sdraiato a terra … poi quando è diventato grande mi ha morso!!! Ma si può????? Ora ho un cane corso (maschio) di 19 mesi e per parecchi mesi ha cercato di far valere le sue ragioni e di montarmi… ma ha sempre ricevuto “insegnamenti” nel non farlo … e ora sono fiera di come sia diventato (anche se continua ad essere vivacissimo)!!!! Perchè questi articoli devono essere sempre scritti da INCOMPETENTI??????

  5. Non ho mai avuto un dobermann, ma la mia ex ragazza ne aveva una…
    Uno dei cani più dolci ed affettuosi con cui abbia mai avuto a che fare…

    • Per come lo conosco, il dobermann posso dire che il difficile è che trovi un compagno umano che se lo meriti e che sia degno di una creatura così! Ho imparato a camminare appesa a una femmina meravigliosa, una vera tata per me, anche se tostissima di carattere e davvero temibile per la guardia (ora, per quanto ho visto se ne è perso il seme). Ne ho avuta un’altra per più di tredici anni straviziata da noi (perfettissime sciure), e l’esatto opposto dell’altra, fifona cacasotto adorabile tenera. Il terzo, non nostro ma spessissimo a casa nostra come ospite supergradito, detto “il principone” di cui tutte dicevamo la stessa cosa: “se fosse stato umano, sarebbe il nostro uomo ideale”…

  6. È evidente che l’autore di questa merda di articolo (solo così si può definirla) non conosce minimamente questa razza! Ho un maschio di 8 anni dolcissimo con TUTTI che convive tranquillamente con altri due cani di cui un maschio. Non ha mai cercato di dominare nessuno…è testone questo si ma per quanto mi riguarda è una razza stupenda! E poi mi arrabbio ancora dopo anni quando siamo a passeggio e la gente non solo si sposta ma fa commenti idioti definendolo un cane pericoloso…per forza poi leggi queste cose e ti rendi conto di quanto sia facile influenzare la mente umana e parlare x sentito dire….

  7. Menomale che l’articolista non ha visto me ieri davanti al supermercato, avrebbe iscritto anche il golden tra le razze pericolose e forse pure lo yorkie(c’e’ stato un vivace scambio d’opinione tra i miei due e un rot maschio adulto, tutti al guinazaglio)

    • Ma lo yorkie è un cane pericoloso! 😛 (se non altro per se stesso!)
      L’altro giorno, quella dei miei vicini approfittando degli operai che lavoravano iin casa è sgattaiolata fuori dal suo cancello come una furia per poi attaccarsi al collo della mia bernese (che pesa esattamente 10 volte lei) con cui transitavo al guinzaglio là davanti.
      Per fortuna che la bernesona non ha reagito (verosimilmente non si è nemmeno resa bene conto di quello che stava succedendo vista la velocità della cosa e i riflessi non proprio sprint dei molossoidi) mentre io e il padrone abbiamo perso 10 anni di vita cadauno.
      Ma io son del parere che con quel caratterino terrier se solo pesassero 30 kg in più potrebbero dominare il mondo.

      😀

  8. Sembra paradossale!!! più strumenti (vedi internet e social network etc.) ci sono per accedere a corrette informazioni in ambito cinofilo a tutto campo più cresce l’abisso di ignoranza quotidiana….ma perchè mi domando! si ok le cinofilosofie le teorie da supermarket del cane ma veramente abbiamo raso al suolo le sinapsi tra i neuroni???

  9. Per la cronaca: ho più timore dello yorki di un conoscente, che mi ha già distrutto due paia di stivali. Io non me ne intendo molto di cani, ma di persone che sparano cazzate beh quello si. =)

  10. Articolo bellissimo! Complimenti a Valeria Rossi.
    Chissà se in futurò avrà voglia di scrivere un bell’articolo sulle differenza di carattere tra i rappresentanti moderni e quelli più antichi di una stessa razza. Mi viene in mente che il dobermann degli anni ’60 non era certamente quello di oggi (io preferisco di gran lunga i primi) e sarebbe bello capire quali razze, e in che modo, hanno modificato non solo conformazione, ma anche tratti caratteriali.

  11. Al corso cuccioli l’unico cane che ha mai morsicato qualcuno (morsicato…ha letteralmente aperto una mano ad un educatore) è stato un “tenero cucciolino” di tre mesi di Jack Russel.
    Andrebbe anche detto che finché in giro si vedono solo dei Labrador che sembrano delle bombole del gas con le zampe e hanno il dinamismo di un metro cubo di granito questo mito del labby come cane da famiglia farà anche fatica a passare…

    • (questa descrizione del labrador di città conquista il gradino più alto del podio, ex aequo con quella di mia suocera: “avevo una lavatrice identica a quel cane”) 🙂

      • Grazie a tutte e due per queste stupende immagini….
        Però, avvisate quando scrivete ‘ste cose, che se uno sta mangiando un cracker non rischia di soffocarsi… 🙂

  12. Certo, crescendogli il cervello a dismisura, ma non la scatola cranica, per far spazio deve aprire la bocca, quindi morde. Possibilmente quel genio che ha scritto su pet paradise.

  13. meraviglioso questo articolo!!! è proprio vero !!! i doberman che ho conosciuto sono tutti molto buoni! a parte una …ovviamente è la proprietaria a due gambe che è un’oca incredibile e non riesce a dare giusti comandi…..

  14. Ma repubblica e’ quel giornale che anni fa consigliava tramite quell’ eccelso conoscitore di razze e caratteri canini che e’ michele serra, di smettere di tenere rottweiler o al massimo di INCROCIARLI COI LABRADOR per farli sparire dalla faccia della terra( o forse erano cocker?).Come si puo’pretendere serieta?

  15. Valeria, mi ha raccontato una mia collega, che meno di un mese fa, erano in giro con il loro cane (un cucciolo di dobermann appunto), una coppia di signori si è avvicinata alla figlia (6 anni) chiedendo che razza di cane fosse, dopo che la bimba ha risposto, il signore ha pensato bene di farla piangere dicendole di stare attenta perchè quei cani potrebbero mangiarle il fratellino, sono cani che impazziscono facilmente e si mangiano i bambini….. :- O Ma cazzo, bisogna proprio essere imbecilli!!!! La mia collega però, è più incazzata con se stessa per non aver avvisato la figlia del rischio di incontrare certe teste di cazzo!!!!

    • Far piangere la bambina? Ma perche la madre non gli ha sputato in faccia a quel lurido bastardo infame? Ma la madre dell’ infame a che si dedicava quando lui era piccolo? Lavorava sui marciapiedi invece di insegnare al figlio educazione e rispetto? Perche per far piangere cosi una bambina di 6 anni (dicendole che il suo cucciolo le mangera il fratellino) bisogna essere veramente dei bastardi maledetti…
      Io ho il vaffanculo facile, ma certa gente pare che vada in giro cercando di ricevere maledizioni…

      • Idioti del genere dovrebbero incappare in genitori con una formazione legale, così imparerebbero a tener chiusa la ciabatta.
        Terrorizzare una bambina di sei anni in quel modo è violenza su minore senza se e senza ma.

        • Concordo in pieno!!! Purtroppo ci sono persone che hanno la testa collegata al buco del c….E badate bene, ho detto testa non cervello! 😉

  16. Ho conosciuto una dobermann presa come compagna di giochi per un bambino di 10 anni e cresciuta insieme ad un Pinscher nano; non faceva assolutamente la guardia, voleva sempre giocare e se entrava in casa un estraneo gli correva in contro e tentava di saltargli addosso…. per essere presa in braccio, (si credeva una Pinscher).
    Che cane pericoloso eh!
    C’era invece da stare attenti al Pinscher, lui si che mordeva!

  17. So per certo che Repubblica pubblica enormi fesserie su argomenti ritenuti ben più importanti (erroneamente, ma la massa ritiene argomenti politici più “seri” che un articolo sui cani…).

    Indi, se non sono attendibili per le cose cosiddette serie, figuriamoci per argomenti ritenuti “hobbistici”.

    La cosa migliore sarebbe NON LEGGERE REPUBBLICA e suoi sottoprodotti.

  18. Ho avuto doberman x 15 anni..mai avuto un problema..socevoli,equilibrati,affidabili. L’unico problema e’ stato con la stupidita’ della gente,con la solita domanda ” e’ vero che impazzisce xche’ gli esplode il cervello?” ..o ” e’ cattivo ?” ..dopo che l’avevo accarezzato x 20 min . Insopportabili!

  19. che vergogna,da felice e orgogliosa propietaria di uno splendido dobermann maschio mi sento offesa da questo articolo,non bastano tutte le scemenze che gia girano sui i nostri dobermann ci si dovevano mettere pure sti scemi

  20. L’estate scorsa ho portato il mio cane al negozio di toelettatura per il consueto secondo bagno annuale.
    La proprietaria del detto negozio ha un dobermann maschio, di quattro anni, che spesso lascia libero in negozio nell’attesa di portarlo al campo di addestramento.
    Aspettavo che finissero di toelettare il mio cane seduta sul divanetto nella “sala di attesa” del negozio. Leggo una rivista sui cani.
    Arriva Mr. Dobermann e mi si siede di fronte. Abbasso la rivista. “Hey, cane.” Risollevo la rivista.
    Mi fissa.
    “Che vuoi can-” mi ritrovo mezzo metro di lingua in gola. L’altro messo metro mi è finito in un occhio in seguito.
    Ed ero una perfetta signora sconosciuta seduta nel SUO negozio.
    Ferocisssssssimo morsicatore mangiauomini.
    Gli ho dato un biscotto e mi ha leccata di nuovo per la cronaca. L’altra metà di faccia che ancora avevo asciutta.
    Si sa mai che uscissi dal negozio non toelettata a dovere pure io.

  21. Non ho un doberman ma altro e forse considerato con altrettanto sospetto.
    Ero consapevole, prima di decidere, che non avrei avuto a che fare con una razza compagnona incondizionatamente. La sua intolleranza agli estranei è principalmente dovuta allo spiccato senso di protezione all’interno del suo territorio. Oltre tali contesti e confini è un soggetto che non manifesta aggressività verso persone ed animali. La diffidenza è compensata da curiosità se non minacciata da invadente confidenza e il riconoscermi come leader è indiscusso. Non mi aspettavo un cane diverso caratterialmente da quello che è e non ho mai tentato di piegare la sua indole a caratteristiche che non gli appartengono.

  22. Degli amici hanno una dobermann femmina, ferocissima….. 🙂 salta all’altezza della mia faccia per leccarmi, per non parlare poi quando ci incontriamo per strada, tira come un’ossessa per arrivare da me , per farsi coccolare, gioca con il mio cagnone alla grande e dimenticavo… è ubbidientissima.. magari i proprietari non hanno letto l’articolo… lo spero . Quanta ignoranza in giro. Quando andavamo a spasso insieme, io ho un meticcio alano, sembrava che portassimo al guinzaglio due Ti Rex, I marciapiedi si liberavano d’incanto al nostro passaggio, mamme che attraversano la strada con i figli .. scene allucinanti. l’unico rischio che correvano era quello di essere leccati alla grande !!!

  23. comunque chi sa come mai sono ancora viva e non mi hanno sbranata già da piccola… sarà perché tutti i dobermann nella mia vita erano/sono “difettosi” perché troppo buoni :O

  24. l’articolo sui dobermann l’hanno tolto, però adesso so perchè i cani inclinano la testa, tu Valeria non me lo hai mai spiegato ed era un grosso dubbio nella mia vita!

  25. Il Dobermann del mio vicino era una meraviglia di cane . Adesso è tornato al suo allevamento perché ha ….sbranato il suo padrone.Ma non perché era un Dobermann, ma perché hanno fatto di tutto perché accadesse.Gli veniva permesso tutto, non ha mai socializzato, è stato mandato ad addestrare per la difesa, risultato:moglie e figli ne avevano terrore mentre lui era sempre ad urlargli dietro e a picchiarlo.Sarebbe successo lo stesso con qualsiasi cane.
    Igor, così si chiamava, non ha avuto la fortuna di trovare una famiglia che lo meritasse e a un certo punto si è stancato di prendere le bastonate.
    Le rare volte che questo vicino viene da me, mi chiede di chiudere i miei pt, perché da quando Igor lo ha mandato all’ospedale ha paura dei cani.
    I miei cani lo odiano a pelle e la tentazione sarebbe proprio quella di lasciarli soli con lui per 5 minuti.
    Ma non si può.
    Mi rimane il ricordo dello sguardo di Igor.
    Era triste e confuso, faceva davvero paura, a me però faceva soprattutto tanta pena.

  26. Io dico sempre che se i cosiddetti “cani piccoli” avessero le potenzialità dei molossi o dei pastori in giro ci sarebbero cadaveri per terra peggio che in Siria….Ho un Jack russell che è un mostro di 9 chili…. Ha un istinto predatorio che manco un Dogo Argentino, una tendenza alla mordacità invidiabile da un esercito di Mastini dopo un mese di dieta, odia “arrandom” cani neri, cani prognati, cani grossi…Ha 10 anni, castrato dall’età di 1 anno e tenta di montarsi ogni cane di sesso femminile che vede…se è grosso (tipo maremmano, cosa che ha fatto una volta) gli si arrampica sopra …Detesta i bambini, ai quali concede massimo due carezze fugaci, perché già alla terza gli ringhia dietro….Ecco, questo è un Jack russell che ho tentato in ogni modo di educare, socializzare, ma che purtroppo essendo il cane della mia famiglia (passa la maggior parte del tempo con loro) composta da “Sciur e Sciura Maria” (loro hanno preso il Jack russel perché era “puccioso”, non perché vivevano in una fattoria del Somerset, nota regione inglese) lo hanno ridotto così….Ma così lo era già di suo….La migliore amica di mia madre invece ha avuto per 12 anni un dobermann fuori taglia (era impressionante se pur preso da allevamento e con pedigree) che non ha mai torto un capello a nessuno e ha fatto da balia alla loro figlioletta quando era piccola…Solo in un occasione si è messo a fare…il dobermann, lanciandosi contro un ladro che si era infilato in casa nottetempo….Senza conseguenza spiacevoli per il ladro che riuscì a fuggire da una finestra appena lo vide scagliarglisi contro….Saluti

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.