savona2di VALERIA ROSSI – Dopo aver gestito per anni un giornale locale savonese e aver collaborato ad altri, essendomi trasferita, speravo proprio di non dover più scrivere nulla sul Sindaco e sulla Giunta comunale della mia ex città (e a questo punto, faccio i salti di gioia per l'”ex”). Invece mi tocca farlo, per via del Nuovo Regolamento di Polizia Urbana e Carta Etica della Città che potete leggere interamente cliccando qui .
Le norme che riguardano gli animali si trovano a partire da pagina 22… e suggerisco di leggerle a tutti coloro che vogliano farsi due risate (o un po’ di sangue amaro, a scelta).
C’è da notare che l’ordinanza, partorita il 10 luglio, è già stata leggermente modificata dopo una vera e propria insurrezione popolare da parte dei proprietari di cani savonesi, visto che inizialmente si prevedeva una multa (da 50 a 500 euro) per chi faceva sporcare il cane in determinate aree… anche se avesse immediatamente pulito!
Ma non è che sia cambiato molto: nella nuova versione  il fatto di pulire le deiezioni “non costituisce esimente, ma solo circostanza attenuante”. Il che significa che continuano a farti la multa anche se pulisci… però, forse, con lo sconto.
Il lato comico (o tragico, dipende dai punti di vista) sta nel fatto che si dovrebbe far sporcare il cane esclusivamente nelle aree cani… che a Savona sono pochissime!
Un tale obbligo avrebbe senso se ce ne fosse una ad ogni angolo di strada… ma quando ci abitavo io, per esempio, per raggiungere quella più vicina a casa mia dovevo fare circa seicento metri. Immaginate con quale facilità si può chiedere ad un cane che al mattino deve espletare i suoi bisognini di aspettare di aver raggiunto l’agognata meta!

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Il sindaco di Savona, Federico Berruti
Il sindaco di Savona, Federico Berruti

Ma non è tutto qua, ci mancherebbe… la nostra intelligentissima Giunta è stata capace di andare ben oltre.
Il tuo cane abbaia?
Vieni diffidato ad allontanare l’animale oppure a porlo in condizioni di non dare ulteriormente fastidio (pregasi notare le priorità: prima viene citato l’allontanamento e poi, eventualmente l’educazione).
Il tuo cane osa abbaiare per la seconda volta?
Viene sequestrato e portato in canile.
A parte il fatto che ho seri dubbi sulla costituzionalità di un simile provvedimento… e a parte il fatto che numerose sentenze (n° 3348 del 28 marzo del 1995;  n° 5578 del 04 Giugno 1996;  n° 3000 del 28 Marzo 1997) hanno stabilito che il cane è libero di abbaiare, perché questa è una sua modalità di espressione e comunicazione… c’è anche la sentenza n. 1406/1998 della Corte di Cassazione che specifica che l’abbaio, per essere considerato lesivo della quiete pubblica, non può disturbare una sola persona, ma molte. In particolare: “il reato non sussiste ove i rumori disturbino i soli occupanti di un appartamento all’interno del quale sono percepiti, e non da altri abitanti del condominio in cui è inserita detta abitazione, ovvero da persone che si trovano nelle zone circostanti”.
Nell’ordinanza savonese si parla invece di disturbo alla quiete “pubblica o privata“, il che fa presumere che la singola vecchietta isterica incapace di sopportare un singolo BAU possa andare dai Vigili e ottenere, al secondo abbaio, il sequestro di un cane.
Come ha scritto su FB l’amica savonese Sabrina Zunino, si direbbe “che a Savona viga un differente ordinamento giuridico“!
Il lato ancora più tragicomico della vicenda, comunque, sta nell’articolo 4 dello stesso regolamento, laddove si legge testualmente:

La sicurezza urbana è un bene pubblico, garantito da una cultura che ritiene inviolabili i diritti delle persone e della loro salute, il rispetto degli animali, l’integrità delle cose, in particolare di quelle pubbliche, e da norme che regolano i comportamenti e hanno la finalità di migliorare la qualità della vita, la convivenza civile e la coesione sociale. Sono inoltre oggetto di tutela, in quest’ambito, i diritti individuali, l’incolumità, la sicurezza delle persone, la libertà di accesso e la fruizione degli spazi pubblici.

Livio di Tullio, vicesindaco
Livio di Tullio, vicesindaco

Ma allora: il “rispetto per gli animali” prevede forse che un cane, solo perché ha abbaiato (ovvero, dal suo punto di vista, “parlato”) una volta di troppo, possa essere preso, portato via dalla sua famiglia e sbattuto in canile? Un essere senziente e sensibile, un animale sociale che trova il suo massimo benessere all’interno del proprio gruppo sociale (e cioè la sua famiglia) sarebbe “rispettato” sbattendolo in giro come un pacco postale? Il tutto, tra l’altro, per una colpa non sua, visto che i proprietari non sono stati evidentemente in grado di educarlo?
Personalmente ho il massimo rispetto per la quiete pubblica e pure per quella privata: ma non c’è alcuna logica – oltre a non esserci alcun sentimento – nel pensare di sequestrare un cane che abbaia: qui che potevano avere senso le multe, che invece vengono comminate ai savonesi civili che puliscono dove il cane sporca (però con le attenuanti, eh!).
Soprattutto potrebbe avere senso obbligare il proprietario a seguire un corso di educazione cinofila.
Ma il cane in canile? Siamo davvero fuori di testa.

savona1Andiamo avanti: sono inviolabili i diritti delle persone? E’ tutelata la libertà di accesso e la fruizione degli spazi pubblici?
E allora come mai, se hai un cane, non puoi entrare, neppure se con guinzaglio e museruola, nelle aree riservate ai bambini e  nei siti erbosi dei giardini pubblici? Non sono forse spazi pubblici?
Se aggiungiamo che gli esercenti di locali pubblici “hanno facoltà di limitare l’accesso agli animali esponendo idoneo avviso visibile dall’esterno”… ho come la vaghissima impressione che tutto questo limiti e violi ampiamente il diritto delle persone di amare i cani e di possederne, visto che queste persone sembrerebbero obbligate a passare la vita dentro le aree cani, non potendo andare in nessun altro posto senza la minaccia di una multa. E hanno problemi anche a starsene a casa loro, visto che al secondo abbaio possono vedersi portar via il cane.
Insomma, un’ordinanza cinofoba e intollerante se mai se ne è vista una, palesemente redatta da gente che non ha mai avuto un cane e che non ha la minima idea né delle sue esigenze etologiche (il cui mancato rispetto costituisce maltrattamento secondo la legge italiana: e separare un cane dalla propria famiglia è la più clamorosa antitesi delle sue esigenze etologiche!), capace di criminalizzare  i cittadini civili (quelli che puliscono) e incapace anche solo di citare una minima sanzione per quelli che nelle aree pubbliche pisciano, cagano, vomitano, sputano e così via (quando uscivo al mattino con i miei cani, nella civilissima Savona, spesso dovevo fare lo slalom in mezzo a una compilation di schifezze umane).
Anche per quanto riguarda la quiete pubblica, c’è un generico invito a “rispettarla”, senza troppe specifiche e senza parlare di sanzioni.
Ergo: se il mio cane abbaia due volte me lo portano via. E se i bambini del piano di sopra giocano a bilie dal mattino alla sera, facendole rimbalzare sulla mia testa e mandandomi al manicomio, li sequestrano e li portano al bambinile?
Pare di no.
Se il mio vicino tiene la TV accesa a millemila decibel alle tre del mattino, gliela sequestrano? Gli fanno almeno 500 euro di multa?
Pare – ancora – di no.
Dunque, gli unici a doversi preoccupare delle conseguenze di un eventuale disturbo sono i proprietari di cani.
Gli unici a non dover sporcare il suolo pubblico sono i proprietari di cani.
Gli unici che vedono limitata e violata la propria libertà individuale e i propri diritti civili sono i proprietari di cani.
E… volete ridere ancora una volta, anzi proprio spanciarvi dalle risate?
Il punto 1 del capitolo V del Regolamento inizia così:

“Facendo proprio l’assunto che il progressivo utilizzo di animali da compagnia è un fenomeno sociale di particolare importanza e che il rapporto uomo-animale è una delle più alte forme di cultura ambientalista da valorizzare…”

…ecco, facendo proprio questo assunto, poi ti rendono la vita impossibile qualora tu possegga un cane.
Complimenti per la coerenza, caro Sindaco e cara Giunta savonese.
Personalmente sono ben felice di essermene andata dalla città in cui sono nata e che per questo “mi tocca” amare nonostante voi: ma già da molti anni Savona, per molte ragioni (nessuna delle quali ha mai avuto a che fare con gli animali), era diventata invivibile. Adesso che è diventata pure cinofoba, mi auguro davvero che altri savonesi cane-muniti seguano il mio esempio e vadano a cercarsi luoghi migliori. O semplicemente amministrati da persone migliori.

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148 Commenti

  1. Quindi devo dedurre che la mia Torino, che per prima ha adottato in Italia un regolamento in cui si permette ai 4zampe di entrare in qualsiasi locale, sia una città sporca, invivibile e che viola i diritti di chi il cane non ce l’ha?? Inoltre immagino che con il cane a Savona si possa solo più passare in autostrada!! ahahahahah minchia se passo da quelle parti e becco una sola cartaccia buttata a terra da un bambino lo prendo sotto….in fondo sta ledendo il mio diritto a vivere in una città pulita!! p.s.: ma a luglio i comuni sanno partorire solo decreti idioti?

    • Probabilmente in estate chi non lavora va in vacanza, chi lavora è talmente stanco che se ne sta a casa e rimangono in giro a protestare solo i vecchietti che hanno come ragione di vita rompere le scatole a tutti. A me sta bene la multa a chi sporca e non raccoglie, che siano deiezioni, cartacce, gomme o sigarette, anzi ne vorrei di più! Ma appunto a chi non raccoglie…

    • @Monica Ghiglione: io abito in provincia ma mi capita di venire a Torino con la mia cagnetta: questo regolamento permette l’accesso ai parchi pubblici tipo il Valentino ai cani? Grazie.

  2. Che vergogna! Mi auguro che almeno a qualcuno in quella giunta arrivi questo scritto. Anzi, proporrei a qualche savonese di farne stampare qualche volantino e lasciarne alcuni magari proprio in sala d’attesa comunale.

  3. Ma come si fa vietare un cane di non abbaiare e fare pipi ,e vero l’ amministrazione sta diventando pazza ,io non farei parlare e fare pipi a chi ha ordinato questa (stronzata).

  4. Ogni estate c’è un comune dove appaiono queste str. …anezze. Quest’anno è toccato a Savona: Sindaci e assessori, moderate la temperatura dell’aria condizionata che vi si congela il cervello.

  5. E poi il canile municipale di SV ha 20 posti … LOL

    Boh, ci sono giunte che hanno condannato le loro liste di riferimento alle sucessive elezioni per una rotonda … 😀

    ps: già l’ultima volta li ho votati turandomi il naso … 😀

  6. E poi il canile municipale di SV ha 20 posti … LOL

    Boh, ci sono giunte che hanno condannato le loro liste di riferimento alle sucessive elezioni per una rotonda … 😀

    ps: già l’ultima volta li ho votati turandomi il naso … 😀

  7. Toni Tony Malsalzana la cosa che mi colpisce di piu di questa delibera è la motivazione : le aree frequentate dai bambini ……
    Come se i bambini non possono stare vicini ai cani ! Pero i bambini possono stare von lo smart phone in mano !

  8. se non erro la legge dello stato annulla quella locale se contraria per cui essendoci delle sentenze della corte di cassazione il cane abbaia quanto vuole perche gli abbai del cane non superano mai la soglia stabilita da arpal come soglia del rumore cmq i cittadini savonesi potrebbero nel frattempo fare una cosa mettere tutti, dico tutti la suoneria del cellulare con l’abbaio del cane..io ce l’ho e se non si ha si puo scaricare..cosa fa il caro sindaco???spegne tutti i cellulari????e poi al primo extracomunitartio ubriaco che fa pipi contro un muro, non so a savona ma penso sia come a spezia, dove bivaccano in centro in attesa di poter rubare ai vecchietti che escono dalla cassa di risparmio, pieno centro, bene dicevo se il sinfdaco non fa loro la multa è passabile di denuncia per omissione di atti d’ufficio..

  9. Ieri ho fatto fare pipì al mio cane in un’aiuola nel marciapiede sotto un albero e ho sentito commentini indignati tipo” ah il senso civico.. “.. No scusate secondo voi dove la deve fare la pipì il cane? 🙁 che tristezza

  10. Io sono di Savona, si lamentano per gli animali, ma voi dovreste vedere le strade! Carte per terra, bottiglie di vetro, plastica, mozziconi di sigarette ovunque!!In alcune zone quando passi sembra che sono delle discariche!mobili,frighi,divani ecc.. in mezzo alla strada, ma per queste cose non si prendono misure! Le aree canine sono pochissime, sono PESSIME!perché o arrivi quella volta che hanno tagliato l’erba o hanno l’erba altissima (fosse solo quello!) Sono PIENE DI SPIGHE!!!! E infine queste meravigliose aree canine non sono sicure! Perché gli steccati sono rotti, oppure ci sono dei buchi da dove il cane può uscire senza problemi! Le aree sicure sono poche, ma c’è comunque il problema delle spighe!

  11. Confermo che vivere in liguria con un amico a 4 zampe e’ un impresa! La mia Kyra sporca solo su aree verdi e tutte le volte che sono andata ad Imperia e’ stato un vero tormento: le uniche aree verdi erano dedicate solo ai bambini e i cani non potevano entrarci neanche a guinzaglio.

  12. Una domanda, ma nessuno fa niente? credo che esistano leggi ad hoc per la tutela e il benessere degli animali, in quanto sopra scritto io ci vedo diverse violazioni, nessuno denuncia sindaco e giunta?

      • A me fa tanta tenerezza chi crede ancora alle favole…
        La Brambilla fa “tanto” (soprattutto prendersi il merito delle azioni altrui, come nel caso di Green Hill…) quando è in campagna elettorale: vero che ormai ci siamo praticamente sempre… ma le sordide vicende del canile di Lecco, di cui è stata responsabile prima lei e poi il marito (e nel quale si sono trovate le peggio cose), per me la dicono lunga sul suo reale interesse per gli animali.

  13. Incredibile, via da Savona di corsa, già non è un granché in più e’ amministrata da deficienti , per carità !!! Vade retro Savona, ci sono tanti posti migliori ove vige più disponibilità verso i ns animali

  14. Incredibile, via da Savona di corsa, già non è un granché in più e’ amministrata da deficienti , per carità !!! Vade retro Savona, ci sono tanti posti migliori ove vige più disponibilità verso i ns animali

  15. I cani fanno parte della natura come i gatti i pesci nel mare (che noi inquiniamo), i piccioni, non puoi vietare loro la natura sono loro stessi la natura. E noi uomini che roviniamo tutto con la nostra sporcizia ed il vandalismo???

  16. I cani fanno parte della natura come i gatti i pesci nel mare (che noi inquiniamo), i piccioni, non puoi vietare loro la natura sono loro stessi la natura. E noi uomini che roviniamo tutto con la nostra sporcizia ed il vandalismo???

  17. I cani fanno parte della natura come i gatti i pesci nel mare (che noi inquiniamo), i piccioni, non puoi vietare loro la natura sono loro stessi la natura. E noi uomini che roviniamo tutto con la nostra sporcizia ed il vandalismo???

  18. I cani fanno parte della natura come i gatti i pesci nel mare (che noi inquiniamo), i piccioni, non puoi vietare loro la natura sono loro stessi la natura. E noi uomini che roviniamo tutto con la nostra sporcizia ed il vandalismo???

  19. e vabbè…vorrà dire che Savona non avrà turismo = meno soldini per la giunta…Personalmente me ne andrei di corsa da una città che non rispetta i propri cittadini e addirittura attua leggi “razziste e speciste”…COMPLIMENTI SINDACO!!!Sei proprio un fenomeno………da baraccone…Persone canemunite RIBELLATEVI fatevi rispettare!!!!Non entrate nei negozio con “io non posso entrare” e non pagate tasse che riguardino l’ambiente..che pagate a fare se tanto non potete viverlo!!!!…per non parlare delle multe… sinceramente mi sembra un pretesto per mangiarsi i fondi. I canili ricevono soldi dal comune per i cani, così facendo ,con le mille multe fatte, ci penserebbero direttamente i cittadini e quei soldi del comune che fine farebbero poi?!?!?!?!….mmmmmm…la paraculite acutaaaaa…..

  20. e vabbè…vorrà dire che Savona non avrà turismo = meno soldini per la giunta…Personalmente me ne andrei di corsa da una città che non rispetta i propri cittadini e addirittura attua leggi “razziste e speciste”…COMPLIMENTI SINDACO!!!Sei proprio un fenomeno………da baraccone…Persone canemunite RIBELLATEVI fatevi rispettare!!!!Non entrate nei negozio con “io non posso entrare” e non pagate tasse che riguardino l’ambiente..che pagate a fare se tanto non potete viverlo!!!!…per non parlare delle multe… sinceramente mi sembra un pretesto per mangiarsi i fondi. I canili ricevono soldi dal comune per i cani, così facendo ,con le mille multe fatte, ci penserebbero direttamente i cittadini e quei soldi del comune che fine farebbero poi?!?!?!?!….mmmmmm…la paraculite acutaaaaa…..

  21. Spargerò la voce, diverse persone canemunite volevano fare qualche giorno in quelle zone, chi ha prenotato pace, ormai….ma almeno gli altri non ci vanno! Rob de mat! Ma una legge fatta con cognizione non riescono a farla? Mi sorge spontanea una domanda: Sciur, cosa fate agli esseri umani che sputano o fanno casino sotto le finestre altrui? Li mettete nelle camere a gas? VERGOGNATEVI! Spero che sappiano cos’è la vergogna! 😉

  22. Grazie x l’informazione non andrò mai a Savona ma gli amministratori di questa città parlavano e pisciano ?oppure sono semplicemente delle Me………non credo comunque sia legale questa cosa

  23. Ridicoli. A Savona sono ridicoli. A me è capitato di essere fermata due volte nella stessa passeggiata dai solerti tutori dell’ordine per verificare se avevo i sacchettini in tasca. Non mi risulta facciano lo stesso con le mamme che portano i bimbi a “depositare” dietro alle siepi, lasciando ovviamente il tutto in bella vista. Adesso ci controlleranno anche i documenti, manco fossimo terroristi…. le poche aree cani che ci sono sono minuscole e maltenute, in centro non ce n’è una neanche a parlarne… bah. Beata Valeria che te ne sei andata, io ci sto poco ma ogni passeggiata con i cani ormai è un incubo. Vergogna.

  24. Gente di savona pensate a chi votate ls prossima volta. ….una assurdità questo accanimento ai cani ….ci sarebbe tanto da indignarsi con la giunta comunale e magari chissà quante altre cose importanti avrebbero da pensare …

  25. Non so voi ma il mio cane non fa i suoi bisogni a comando… Oltretutto da quando ho preso il mio cane (è un golden e cerca di mangiarsi qualunque cosa trovi sul suo cammino…) mi rendo ancora più conto della sporcizia UMANA che c’è nelle strade, ed è proprio a quella che bisognerebbe fare attenzione.

  26. E’ gravissimo. mi auguro che le associazioni animaliste e anche l’ENCI sostengano fortemente i proprietari di cani savonesi. Cosa devono fare? Vendersi le case ed andare a vivere in un altro comune?

  27. E’ gravissimo. mi auguro che le associazioni animaliste e anche l’ENCI sostengano fortemente i proprietari di cani savonesi. Cosa devono fare? Vendersi le case ed andare a vivere in un altro comune?

  28. Aggiungo che anche ad un cane perfettamente educato può capitare di abbaiare poiché educato non vuol dire muto e in questo caso non si parlava di orari notturni o disturbo continuo della quiete pubblica, ma anche di casi sporadici. Non ho parole per commentare….

  29. Prima di legiferare quante canne si fumano? sindaco, gli scienziati dovrebbero studiarti per quel fenomeno di idiozia quale tu sei. Ma le dimissioni per manifesta stupidità sono contemplate dall’ordinamento giuridico? da oggi i savonesi potranno segregare il proprio cane in casa affinché faccia i suoi bisogni, liquidi e solidi, dentro lo spazio privato. Per il cane che abbaia, si possono asportare le corde vocali previo appuntamento dal proprio veterinario. Sindaco, sei proprio un grande! Con immutata stima Distinti Saluti

    • Ha, ha…dimissioni no, se fosse credi che si dimetterebbero? Licenziamento in tronco si, peccato però, questa legge non l’hanno fatta, se no sai quanti (TANTISSIMI), disoccupati ci sarebbero???

  30. Al Comune di Savona dico molto seranamente che un regolamento come quello ipotizzato, anche se leggermente cambiato in questi giorni, sul comportamento degli animali e dei “padroni” degli animali in città viene applicato, mi autorizzo a disobbedire apertamente.
    Se il mio cane abbaia e dà noia me lo sequestrate e me lo portate in canile. Provate a farlo! Il primo che tocca Bia, tocca anche me e vengo anche io in canile con Bia e ci resto finché ci resta lei!
    Se il mio cane fa la cacchina e la raccolgo mi fate ugualmente la multa. Fatemela, ricorrerò al Tar e se è necessario anche al Consiglio di Stato e alla Corte Costituzionale.
    Se il mio cane fa la pipì su un marciapiede mi multate? Fatelo. Pagherò la multa e poi farò nuovamente ricorso in tutte le sedi opportune.
    Chi ha concepito un regolamento di questa natura o è imbecille o non ama assolutamente gli animali e forse ama di più il tintinnio dei soldi dei commercianti che sono quelli più accaniti contro i cani.

  31. e che ca..o no al costume il certi posti, no agli zoccoli in altri, in altri ancora vietato giocare a pallove vietato mangiare vietato, vietato, vietato, eccheccavolo ma cari sindaci, vi rendete conto che state a limitare la liberta altrui, piu tosto combattele gli illegali, e non rompete……………………….. A savona se è cosi il turismo lo allontanate, un conto la civiltà, l’educazione, il rispetto ed il buon senso che a volte certe persone non hanno, ma da li a vietare tutto è esagerato.

  32. Mamma mia!!!!! Che gente ignorante e biforca senza ritegno!!! Per chi maltratta in tutti i sensi un poveri cane allora dovremmo metterlo a morte e violenta pure!!!! É ridicolo!!!! Spero proprio che abbiano corretto queste disposizioni scorrette e infami!!!!

  33. Complimenti al sindaco e la sua giunta ma x favore andate via al più presto na viaaaa inutili e penosi pensate a rispettarlo gli animali come meritano altro che spaccare i c…i Savona out.

  34. LIMORTACCIVOSTRIIIIIIII
    Facciamo un raduno non autorizzato di cani che sono stati qualche ora in viaggio in macchina e li facciamo “liberare” in piazza? O andiamo direttamente con un camion pieno di cacca e lo scarichiamo la?

  35. Ma scusate…Adesso, io non sono di Savona, per cui non conosco bene com’è la “mentalità”, diciamo, del posto..Nel senso..Non so se la gente è d’accordo o meno su sta caterva di baggianate…(Non credo, visto che nell’articolo si diceva che già avessero modificato piccole cose, causa insurrezzione popolare..)
    MA!
    ..E fare la classica raccolta di firme? Magari completata di denuncia nei confronti di sindaco e giunta?
    Voglio dire..Va bene città pulita e tutto, ma a me sembra proprio che si stia esagerando un pochettino.
    Se c’è stata una marea di proteste prima, perchè non fare davvero la raccolat firme? Quelli che han protestato una volta, lo possono fare anche una seconda.
    Carte alla mano, il Sig. sindaco non può ignorare il volere dei suoi cittadini…

  36. Mandata letterina d’amore all’ufficio turistico di savona. Se il mio peloso non è benaccetto, neanche i miei soldi lo sono. Ergo vi boicotto come turista cinofila
    X me se cominciano a ricevere qualcuna di queste mail si raddrizzano

  37. Quindi se vado a farmi un giro in Via Paleocapa e a Jana scappa la pipì cosa devo fare????? Se le attacco un sacchettino raccogli pipì dite ke posso fare una passeggiata x negozi….o i miei soldi me li tengo in tasca????….visto ke i cani non li vogliono probabilmente nn vorranno nemmeno i miei soldi….x cui…..;)

  38. Al nord, centro e sud, quando non si è capaci di risolvere problemi reali di governabilità di un territorio si cerca di raggirare l’ostacolo spostando l’attenzione sulle cazzate. E per rimanere in tema di deiezioni e abbai le multe dovrebbero pagarle chi in virtù di un incarico conseguito fa le stronzate più grosse e pronuncia le fesserie più grossolane……

  39. Prossima delibera del comune di Savona : si vieta ai pesci di fare pipi e cacca per rendere sicura e igienica la balneazione di bambini e persone.
    I pesci facciano i loro bisogni in un secchio.

  40. Gentile Sig.ra Elena Kira Mattia Sorbola, ha proprio ragione, io sono a Roma e la situazione è la stessa, come lei descrive Savona! E’ una vergogna, hanno sempre gli occhi puntati sugli animali invece di pensare ai cittadini che sporcano come neanche le bestiole riuscirebbero a fare!! Purtroppo viviamo in città incivili, governate malissimo!

  41. Così aumenteranno anche le denunce personali, perchè se uno prova a toccare il mio cane perchè abbaia il cane va al canile, io in galera, ma tu [email protected] vai all’obitorio dritto filato.
    E non scherzo!
    Ma stiamo veramente scherzando…folli psicopatici!

  42. Non bisogna considerarli!!!!!!! in un ristorante il gestore mi hafatto i complimenti x il mio pelosone e non solo mi ha detto che preferiva avere in sala 10 cani anziche 10 bambini!!!!!dunque non sono tutti uguali…….MENOMALE!!;!

  43. la cosa pietosa e’ che sottobanco hanno cominciato a diffondere la voce che le norme piu’ restrittive erano state volute dall’opposizione in conferenza capigruppo, in particolare Verdi (!) e M5*. Soprattutto quest’ultimo, ideale capro espiatorio per ogni occasione. Basta leggersi il regolamento nelle varie versioni, da quella licenziata dalla giunta all’ultima, per capire che lo spirito censorio era ampiamente presente gia’ in origine. Io sono andata per scrupolo a risentirmi la registrazione della capigruppo, trovando solo un mio intervento critico sull’obbligo di museruola e uno appassionato a difesa delle colonie feline, facendo togliere l’assurdo obbligo di schedatura delle gattare. Ma tant’e’… visto che noi siamo il babau, e’ da ieri che ci tocca rispondere a signore allarmate che ci chiedono se e’ vero che e’ colpa nostra. 🙁

  44. Non per dire ma con dei banchetti dove si spiega cosa state facendo e le opposizioni a temi “sensibili” come questi eviterebbe il dovervi “difendere” dopo… bisognerebbe anticiparli utilizzando il concetto della trasparenza 😉

  45. senz’altro comunicare di piu’ con i banchetti e con le persone dal vivo aiuterebbe, ma a) tutti i resoconti (non di queste capigruppo, che erano interlocutorie e operative, ma di commissioni e consiglio) sono sempre pubblicati sul sito b) la stampa non ci aiuta molto, salvo poi lamentarsi che non comunichiamo c) il pregiudizio nei nostri confronti e’ cosi’ diffuso che coi banchetti continueremmo a raggiungere solo e sempre la minoranza che si vuole informare d) questo tipo di voci e calunnie si diffondono per vie traverse e in persone, appunto, predisposte a diffidare, contando sulla rete nefanda che passa per coop, sms, circoli ecc. , che in una citta’ monopotere cinquantennale come Savona e’ ramificata, compatta ed efficiente e) neanche Rocambole avrebbe potuto prevedere che le sedute capigruppo si sarebbero trasformate nel farci fare da parafulmini dei loro pasticci. Insomma, sono un po’ stufa di arginare montagne di pregiudizio e cattiva informazione, e del “comunque vada e’ sempre un pochino colpa nostra, dovevamo capire, faredi piu’, opporci di piu’, prevedere”… 😉 Chiedo scusa a Valeria per l’intrusione, passo e chiudo.

  46. Milena Debenedetti, ma non ti devi scusare di niente. La voce che fosse “colpa dei 5stelle” non è arrivata fino a Torino 🙂 … ma se circola per Savona hai fatto benissimo a chiarire.

  47. Infatti! La discussione su quell’articolo, quella incriminata in conferenza capigruppo ( e alla quale io ho assistito ammutolita) era puramente di formulazione. Comunque, mi son scusata perche’ sai che non amo far concioni sulle bacheche. Odio chi approfitta di spazi altrui e argomenti a caso per mettersi in mostra. Era solo per precisare, visto che ho assistito alla nascita di questa “cosa” .

  48. Tutti: mandiamo una bella mail a [email protected] dicendo che pensavamo di fare un bel weekend a Savona ma visto il nuovo regolamento è impossibile visto che saremmo andati coi cani?
    Io lo farò. Savona? no grazie.
    … ci sarà anche una sorta di consorzio degli albergatori/ristoratori da avvisare, facendogli sapere che perderanno tantissime opportunità di turismo? Il tam-tam di internet è veloce e spietato, a breve Savona finirà nella lista nera… e qualcuno dovrà chiedere spiegazioni al sindaco…

  49. ……………e brava Valentina, appena spedita mail dicendo che ho letto il regolamento della “bella” Vostra città, ma avendo un pelosetto, vado a “riposare” altrove!!

  50. Azz! E chi arriva a Savona da fuori e non è al corrente di queste “follie”? Ho degli amici là, penso che non andrò più a trovarli visto che di solito ci vado con i cani …..

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.