bastonatodi VALERIA ROSSI – Una breve considerazione non sull’episodio dei due pastori che hanno massacrato il loro cane a bastonate e pietrate (non ho visto il video, non lo voglio vedere e non ne voglio neppure parlare), ma sulle frasi a commento apparse su millemila testate giornalistiche: questi due bastardi sub-umani rischierebbero, secondo i giornalisti, “pene severissime”, “conseguenze pesantissime” e così via.
Per esempio, il Corriere.it scrive: “Pesantissime le conseguenze per gli autori di un gesto tanto efferato. Quegli uomini ora rischiano da tre a diciotto mesi di reclusione, come prevede l’articolo 544 bis del codice penale, nei confronti di chi «cagiona la morte di un animale per crudeltà o senza necessità». Non a caso per la vicenda è stato aperto un fascicolo per «animalicidio»”.
Da tre a diciotto mesi sarebbero conseguenze “pesantissime”?!?
Se la cosa non fosse tanto tragica, ci sarebbe da ridere.
Sappiamo tutti benissimo che in Italia anche i diciotto mesi (pena massima) sono una presa in giro, perché in galera non ci vai se la pena non supera l’anno e mezzo. Quindi, tanto per cominciare, il massimo che rischiano questi due delinquenti sono i domiciliari (prego notare che trattasi di due pastori, che vivono in una malga: questi, ai “domiciliari”, ci vivono già per scelta).
Ma poi… si può parlare di pene severissime, quando rischi diciotto mesi proprio se ti va di sfiga globale, perché se i due sono incensurati, e/o se un qualsiasi straccio di avvocato gli troverà una minima attenuante, sarà già tanto se gli verranno comminati i tre mesi?
A me sembra follia pura.
Questi ed altri immondi personaggi che si accaniscono su un animale indifeso con tanta crudeltà e con vero e proprio sadismo non dovrebbero potersela cavare con così poco: ma soprattutto, è allucinante che a qualcuno (anzi, a molti) questo “poco” sembri severissimo o pesantissimo.
Queste definizioni aiutano ad ampliare ancora, se mai ce ne fosse bisogno, l’idea che un cane sia “solo un cane” e che ognuno abbia il diritto di torturarlo e massacrarlo, se così gli gira: perché dire che diciotto mesi sono “pesantissimi” significa dire che il dolore, lo strazio, la vita stessa di un essere vivente sono robetta di poco conto.
Perché non dire forte e chiaro che i responsabili di questo gesto potranno subire le ridicole pene previste dall’altrettanto ridicola legge italiana?
Anche perché, quando una persona dotata di un minimo di sentimenti legge che queste pene sarebbero  “pesantissime”, gli salta la mosca al naso: e poi si vedono i commenti in calce che dicono “fate i nomi, che gliela diamo noi la giusta pena!”
Sbagliato, sbagliatissimo, per carità: non amo certamente i linciaggi e non siamo, grazie al cielo, nel Far West… però confesso che in alcuni casi anche a me viene da pensare:  “Se adesso qualcuno li prende e li riempie di botte, fa benissimo”.
E non mi piace pensarlo, perché non è giusto e non è civile pensarlo… ma dovrebbe essere la giustizia a fare in modo che questi pensieri non arrivino. E sicuramente non arriverebbero se le pene fossero davvero proporzionate alla gravità del fatto e anche alle modalità con cui si è verificato.
Certo, non penso che si debba mandare in galera per dieci anni uno che ha investito un cane con l’auto per errore: ma per questi due pezzi di merda, dieci anni mi sembrerebbero proprio il minimo.
E ancora non li definirei “pesantissimi”, ma semplicemente porporzionati, appunto, a ciò che hanno fatto e a come l’hanno fatto.
Per questo mi chiedo come mai le associazioni animaliste, che hanno tanto peso politico quando si parla di cazzate (tipo i vari “non comprare, adotta”), non sappiano sfruttarlo per ottenere leggi capaci di punire davvero in modo severo i bastardi a due zampe.
Forse non si ottengono abbastanza “like” su Facebook, a fare battaglie serie su questo argomento?

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102 Commenti

  1. trovo ignobile quanto fatto dai due pastori. Vergognoso e per me vegano che amo i cani e tutti gli esseri viventi inconcepibile. Ma trovo anche inconcepibile quanto sta succedendo in rete: un linciaggio mediatico, appuntamenti per protestare, per spaccare le ossa ai colpevoli, per boicottare la sua azienda e i prodotti che potrebbe vendere, per danneggiarlo anche economicamente. E in ultimo, ancor più grave, la diffusione di indirizzo numeri di telefono in facebook e in rete…. E da ultimo (ma forse il più grave): ho visto pubblicata la foto del ragazzino di 15 anni…. Non siamo nella direzione giusta così, siamo solo un popolo di incivili con o senza bastoni!

    • a ma pare che tutto ciò sia proporzionato a quello che hanno fatto: se le sanzioni legali sono ridicole, sanzioni extralegali tipo discredito sociale, gogna mediatica ecc. ecc. mi paiono il minimo. Quello che hanno fatto è talmente schifoso che non esiste alcuna difesa dei colpevoli.

  2. Parole sante Valeria! Nemmeno io non ho voluto vedere il video, spero solo che gli autori di questo ignobile atto moriranno con la stessa dose di sofferenze di quel povero cane…

  3. Ormai sembra che nulla sia un reato,e se il grande Leonardo ipotizzava che sarebbe arrivato un giorno in cui uccidere un animale sarebbe stato considerato reato come uccidere un uomo,purtroppo non poteva immaginare che invece ormai neanche quello è più un reato punito con la giusta severità !!!!

  4. Quando un cane morde un umano viene soppresso (purtroppo!). Un cane per la maggior parte dei casi si può rieducare,per questi due esseri immondi non sarebbe assolutamente possibile. Ergastolo!

  5. brava valeria, pensa che i giorni scorsi volevo scriverti x attirare la tua attenzione su questo caso schifoso e chiederti ma sti due bastardi faranno ALMENO i 18 mesi di carcere o se la caveranno con una multina di qualche euro ?? invogliando così la gente a commettere sempre più serenemante sti …….. non so neanche come definirli!!…
    enri

  6. Se si considera che chi investe un pedone causandone la morte è rimesso in libertà entro 48 ore dall’omicidio (ricordate il caso del padre volontario della CRI cui venne richiesto l’intervento sul luogo dell’incidente in cui morì sua figlia?) effettivamente qualche mese di galera pare una “pena severissima”.

  7. ho finito ora di leggere l’articolo, come ho visto il titolo mi sono fiondata a scriverti…
    bene… arresti domiciliari…..
    il video e le foto neanche ci penso lontanamente a vederli.
    cosa resta da dire?

  8. Io il video l’ho visto… e non è un bel vedere….
    Concordo su quanto hai detto ma…
    E il “ma” nasce dall’aver visto tanti cani che vivono per i monti con le greggi e le mandrie conciati malissimo… zecche, pulci, pieni di tutto e di più tanto che non si capisce nè di che razza siano nè quale sia il loro colore naturale… e qualche volta anche senza un occhio per motivi vari…
    Animali che dubito molto siano seguiti da un veterinario, abbiano vaccinazioni e profilassi per i parassiti…
    Detto questo ammazzarlo perchè non serve più per la cura del bestiame mi sembra solo la logica conseguenza. Non certo giustificata, ma logica conseguenza si… come pure si ammazza una pecora o una capra se si azzoppa… solo che quella la si scuoia e poi finisce in pentola…
    Camminando per monti mi sono imbattuta qualche volta in scene come quella, ho visto da vicino l’addestramento di un cane pastore, che credo farebbe rabbrividire anche l’addestratore più “macellaio”… e molte volte mi sono fatta domande… senza mai riuscire a trovare risposte…
    E pur vivendo un forte disgusto ed una forte rabbia non riesco a non pensare che ci sono “mondi diversi”, “mondi”, come quello dell’allevamento in alta montagna, che è lontano anni luce dal mio, pur camminando sullo stesso sentiero.

    • Mardo questo tuo ragionamento è molto pericoloso. Il fatto che una cosa possa avere una sia perversa “logica” non la può assolutamente giustificare. Potrebbe essere logico anche sparare in testa al nonno (umano) che ormai è vecchio, non serve più a niente ed è solo un peso. Potrebbe essere logico ammazzare il bambino del piano di sopra che non mi fa dormire, o la gente che ho davanti in fila alla cassa. Il problema è che queste cose, seppur in un certo modo logiche, sono eticamente e moralmente orribili, oltre ad essere punibili per legge. Non può essere giustificata con la logica l’uccisione di un cane che non “serve” più! E’ un abominio e basta. E non può essere una giustificazione neanche la “cultura”, altrimenti si giustifica anche l’infibulazione, lo sciogliere la faccia delle donne con l’acido, lo schiavismo dei neri e altre simpatiche cosette del genere. Se vivi in un posto dove queste cose accadono, se hai visto come dici scene come quella in questione e “addestramenti” come quelli che descrivi…beh, spero che tu li abbia quantomeno denunciati, altrimenti saresti colpevole non quanto loro, ma poco meno. Il male più grosso della società è l’indifferenza.

  9. mardo sono cosciente che esistono anche altre realtà(e non solo al sud) su come vengono trattati gli animali da alcuni allevatori, anche io vivo in campagna, ma qui si tratta di cattiveria allo stato puro.. se avessero preso un fucile e gli avessero sparato forse sarei meno incazzata…

    • … i pastori in genere non hanno fucile… e la cattiveria è uguale…
      Io sono incazzata uguale, anzi forse MOOOOOLTO di più con tutti quei cacciatori che sparano al cane perchè non è più in grado di cacciare… e di soddisfarli nel loro “divertimento” piuttosto che con dei pastori che eliminano un cane forse non più adatto nel lavoro…
      Ripeto, non capisco, ma contestualizzo il gesto all’interno di una cultura non certo aperta e lì mi fermo nel giudizio…
      Giusto per la cronaca il video è stato girato da escursionisti in giro per un trek in alta Val Camonica, quindi tra i brikki, non certo nel’ovile in fondo valle…. Non è una scusante, ma solo un’informazione in più

      • Permettimi Mardo, ma se un pastore può eliminare il cane che non serve più a condurre, un cacciatore può eliminare il cane che non serve più a cacciare.
        Parliamo di culture dove il cane DEVE servire a qualcosa, non è un animale da compagnia. Se non sa/può fare il lavoro per cui è stato assunto/comprato/preso, lo si “licenzia”. Tutto qua.
        Che personalmente non lo concepisca ed al “licenzia” preferirei il “pensiona” o il “cedi” è indubbio, ma la logica fila. Così come non concepisco il non prendersene cura, anche se deve solo lavorare (e probabilmente sta meglio quel cane lì che tanti altri che si annoiano da soli in giardino).
        Quello che non fila è il massacrarlo a bastonate. Gli spari una fucilata se vuoi elimininarlo (magari era diventato aggressivo, magari era malato, magari c’era un motivo, che ne sappiamo noi?) ma non lo ammazzi a bastonate. Questo no. Questo fa sì che io desideri ardentemente spaccarti quel bastone sui denti.. anche se non è parte della mia cultura, ma lo desidero lo stesso.

      • “Ripeto, non capisco, ma contestualizzo il gesto all’interno di una cultura non certo aperta e lì mi fermo nel giudizio…”
        ma cosa dici !!! contesto..cultura… e basta nel considerare “culture” comportamenti che non stanno ne in cielo ne in terra !!! Queste “culture” sono quelle che poi passano all’omicidio ai coltelli e via così !! Grazie al cielo abbiamo fatto qualche progresso..abbiamo deciso di reprimere “culturalmente” certi comportamenti e chi non ci stà è fuori dal consesso civile..punto e basta !!! Mi sembra di sentire un eco di quelli che giustificano gli zingari che rubano… i teppisti… gli “sportivi” delle curve…quelli che manifestano bruciando ed imbrattando…i ragazzini violenti… i giovani che stuprano perckè quella… E per favore non prigioni ma lavori forzati…. Avete presente alcuni films US ??? Belli vestiti di arancione a pulire boschi…raccogliere immondizie….Pasti sani e stanchezza pesante a fine giornata!!! E finita la pena principale, obbligo di portare una casacca con la scritta “teppista”, divieto di accedere a bar e locali..obbligo di lavoro ecc….

  10. gente infame e vigliacca, sono socialmente pericolosi, cosa impedisce a questi bastardi di picchiare (quando potrà farlo impunemente) della gente inerme? vanno puniti, ma non all’italiana, in Italia vieni punito se rubi una mela per bisogno e basta

  11. Francamente ciò che mi scandalizza di più in tutta questa storia è il tizio che invece di aiutare il cane se n è rimasto col suo cellulare di merda in mano a fare la ripresa. . aveva bisogno di tanti ‘mi piace’ per sentirsi protagonista??? Si si dico proprio a te se la vittima fosse stata una persona ti avrebbero denunciato x omissione di soccorso! !!!

  12. Purtroppo sia chi scrive le leggi, sia chi le applica mancano di una cultura adeguata sulla violenza. Basterebbe aprire qualsiasi testo scientifico per sapere che chi si macchia di questi reati con molta probabilità li commetterà di nuovo in un’escalation tale da coinvolgere bambini, donne e altri esseri umani. Quasi tutti i serial killer hanno cominciato dagli animali. Oppure basta pensare alle durissime lotte che si sono fatte e si continuano a fare per aumentare le pene di pedofili e violenti contro le donne. Uno stato che non sa tutelare i cittadini figuriamoci se prende in considerazione le atroci sofferenze di un animale. E questo è disarmante.

  13. Vero pure che se si condanasse a pene più severe ( che io auspico) bisognerebbe chiarire ( dal punto di vista etico e legale) perchè il cane è grave e se invece una cosa simile ( tipo sgozzarlo) è fatta ad una pecora o ad un agnello allora è tollerabile. Questi sono pastori, ignoranti come le capre che allevano, credo che sarebbe difficile spiegargli perchè la pecora che non è buona per il latte la possono ammazzare ed il cane che non è buono per condurre le pecore invece no. Credo che dal loro punto di vista sia esattamente lo stesso. Noi la vediamo diversamente loro invece no. Si potrebbe discutere della inutile crudeltà, ma siamo già su di un altro piano.

  14. Michela, non lo avrebbero mai denunciato per omissione di soccorso. Se una persona rischia di essere uccisa nessuna legge ti dice di metterti in mezzo e rischiare di farti uccidere anche tu. Gli studi che correlano la violenza sugli animali e quella sulle persone hanno risultati terrificanti. Se si fosse messo in mezzo e fosse intervenuto, da solo contro due pastori, isolato, sarebbe potuta finire male anche per lui e non ci sarebbe nemmeno un video per accusare i pastori. Ognuno può agire secondo cosa crede più opportuno ma andare a accusare chi ha fatto il video perché non si è buttato a farsi ammazzare non è particolarmente giusto

  15. Se pensiamo che un corruttore di giudici, evasore fiscale supermegagalattico, frequentatore di stallieri mafiosi, con un giro di escort sia maggiorenni che minorenni che persino un emiro direbbe ” che esagerazione”, che insulta magistrati ogni volta che respiraè considerato dal presidente della Repubblica un “interlocutore significativo” e riformerà la nostra Costituzione, al confronto le pene di questi due pastori sono severissime!

  16. Sono d’accordo con te con “le pene severissime” completamente ridicole… Gesto inqualificabile, per me istruttore cinofilo del Sics, vegano e amante di tutti gli esseri viventi del tutto inconcepibile… Ma… purtroppo c’è un ma!!! Io ritengo profondamente sbagliato anche il linciaggio mediatico, perchè non coinvolge solo gli assassini ma anche la famiglia…. Questo è, a mio avviso, profondamente sbagliato. In facebook e on line milioni di post che inneggiano alla vendetta, alla violenza, indirizzo , numeri di telefono e cellulare, gli inviti a colpire il frutto del loro lavoro, i prodotti che vendono e che sostentano tutta la famiglia non solo i due assassini… E da ultimo, ma non meno importante, questa mattina ho visto anche pubblicata la foto del giovane ragazzo di 15 anni, figlio del colpevole. Ora sicuramente come dici tu la lieve legge porta a farsi giustizia da sè…. ma secondo me il problema è un altro: Vediamo solo il nostro particolare e siamo pronti a scagliarci contro chi sbaglia!siamo un popolo di incivili e maleducati, con o senza i bastoni.

    • Ciao Marco,
      scusa io non ho letto niente di quello che tu hai trovato sulla rete,ovvio che tutte le minacce di vendetta fisica sono improponibili e spero solo uno sfogo globale dettato dall’indignazione peró per quanto riguarda il lavoro…..tu vegano,anomalista ecc ecc compreresti prodotti di una ditta che notoriamente fa esperimenti clinici sugli animali?immagino di no.e allora allo stesso modo perchè dovresti comprare prodotti di una persona che riduce così un animale,con la stessa disinvolutra con cui si fuma una sigaretta?Per quanto riguarda la famiglia…se sanno con che persona vivono e gli va bene direk che per me stanno tutti sulla stessa barca diversamente io non vivrei mai con una persona del genere.

      • …..tu vegano,anomalista ecc ecc compreresti prodotti di una ditta che notoriamente fa esperimenti clinici sugli animali?….

        Bella domanda… ma, rimando domandando “quanti di noi si sono fatti in quattro per un piatto di pizzoccheri con il famoso Bitto, o una fonduta con la famosa fontina valdostana???”
        E quanti ancora cercano il formaggio, quello buono, fatto dal pastore di una determinata valle???
        Quello che non mi torna in questo articolo è il fatto di prendere ad esempio per parlare delle pene SACROSANTE da appioppare a BESTIE che fanno atti simili proprio il video dei due pastori.
        Si fosse preso la foto dell’ultimo lupo massacrato, o uno dei millemila video che girano in rete in cui annoiati biechi personaggi ammazzano un animale per pura noia o desiderio di fare qualcosa di strano non avrei avuto nulla da dire.
        Sui pastori, su quelli che vivono in alta montagna…beh… mi suona un tantino di demagogia.
        In un modo dove gli animali sono solo bestie, in cui i cani non hanno alcun diritto ad essere curati, ad essere accuditi, in cui sono “addestrati” a bastonate fin da cuccioli, in cui sembrano più zecche giganti che camminano che cani… beh, mi sembra solo che questo sia solo il (a)normale epilogo… Un epilogo fatto e scritto con quanto si ha a disposizione in quel momento: pietre e bastoni.
        Inoltre una immagine che non dice nulla sul perchè, solo un video anonimo mandato ad una redazione (e qui ci sarebbe da dire sull’assunzione di responsabilità di queste persone… delatori anonimi o solerti cittadini??? o magari pastori della valle vicina che si sono voluti “vendicare” per un’invasione di proprietà????…..).
        Posso anche credere che sia stata solo brutalità, ma se dicessero che era un cane che si era ferito in modo grave e andava soppresso, o altro… cosa si avrebbe da controbattere???
        Che andava portato in fondovalle, dal vet e fatto sopprimere con una puntura???
        Ma se questi cani il vet non lo vedono proprio in tutta la loro vita???
        Questi cani sono animali senza diritti: nascono per accoppiamenti a caso, imparano a vivere a bastonate, si ammalano che è un piacere e a 4/6 anni sembrano cani di 18…
        Poi, sono sicurissima che vivano più felice del mio che se la dorme sul suo cuscino, sempre in giro e sempre all’aria aperta, a lavorare con il loro padrone, ma se vogliamo parlare del maltrattamento partiamo dall’inizio.
        Poi, personalmente, concordo appieno sul fatto che chiunque uccida un animale dovrebbe vedersi commisurata una pena più severa…. comprese Sciuremarie e Sciurmarii che fanno sopprimere il loro cane dal vet perchè sono stufi di averlo fra le ciabatte….

        • Si,io compero sempre yogurt e formaggi nelle malghe del trentino.Mai nelle mie passeggiate ho visto un pastore trattare in malo modo un animale,e ti assicuro che se lo avessi visto mai e poi mai mi sarei fermata a comperare qualcosa da lui.Poi,che io non lo abbia visto non vuol dire che non succeda ma non ho ancora la sfera di cristallo.
          Credo che questo video sia stato preso ad esempio solo perchè ultimo di una tristissima e purtroppo lunghissima serie,i discorsi sarebbero questi per qualunque altra immagine o contesto.
          Inoltre dovresti spiegarmi quale potrebbe essere la motivazione valida che giustifica questo atto efferato.Va bene,il cane deve essere utile e se non fa il suo lavoro non mi serve,se è malato non ho tempo e soldi per curarlo,se si è ferito in modo grave ed è da sopprimere …allora gli sparo un pietosissimo colpo in testa,non lo massacro a bastonate.Non ci sono motivazioni,anche nel mondo arretrato di un certo tipo di pastorizia,che giustifichino questo comportamento che è evidentemente solo ed esclusivamente violenza gratuita.
          Ancora,è vero che ci sono culture lontane anni luce dalla nostra civilissima realtá,ma questo non vuol dire che non si debbano denunciare gli abusi e non si debba almeno tentare di cambiare le cose.

  17. Mi viene il dubbio che chi ha fatto la foto/video, l’ha fatto non per denuncia ma per divertimento ecco perché non ha fermato. ..diciamo che secondo me è un complice…poi il video ha girato ..

  18. Ma basterebbe prenderli a mazzate come loro fanno con i cani, così non spendono soldi nemmeno per i proiettili! Anzi, per risolvere la crisi potrebbero tipo vendere dei biglietti in stile lotteria per diventare uno dei fortunati che prenderà a botte gli stronzi che hanno osato ammazzare o toccare quelle povere bestie!

  19. Se avessi la disgrazia di avere in casa mostri del genere…beh, farei in fretta a levar le tende, perchè è risaputo che chi compie atti del genere su animali si sta solo allenando per massacrare moglie e figli (io questi qui li terrei d’occhio…)

  20. È vero,la legge dovrebbe tutelare anche gli animali in modo giusto tanto da non fare pensare alle persone “se qualcuno li prende e li ammazza di botte fa bene”.
    Ma non è così e certe volte….molte volte veramente purtroppo, a me viene da pensare che se potessi fare a modo mio farei a loro quello che hanno fatto ai loro animali,senza sconti o riduzioni di pena.
    Non che questo mi farebbe stare meglio nei riuardi del dolore e della sofferenza inflitti a quei poveri animali…..ma veramente sono stanca,nel 2014,in questa presunta societá civilizzata in cui si lotta x rivendicare i propri diritti sempre,anche se uno ti da una spinta passando per la strada, che gli animali siano ancora considerati senza diritti,cose di cui si puó disporre a propio piacimento e che tutte quelle associazioni che si vantano di lottare per loro vadano sempre e comunque dietro all’interesse politico o economico….
    scusate lo sfogo,ma la violenza sugli animali la capisco ancora meno che quella verso le persone…

  21. Queste persone non vanno messe in carcere, non hanno diritto di essere mantenute con soldi pubblici. Andrebbero private di tutti i loro beni ed abbandonate per strada senza luogo che li accolga e lasciate sopravvivere con scritto sui vestiti quello che hanno fatto……quando la gente gli volterà le spalle e gli negherà amicizia e fiducia capiranno cosa si prova ad essere un cane.

  22. Nn ho parole x certa gente di merda spero che morite voi allo stesso modo che avete ucciso il cane mi fate davvero schifo sono davvero stanca su questi bastardi che maltrattano gli animali e hanno anche il coraggio di fare foto e video figli di puttana una paralisi vi doveva venire vigliacchi senza cuore mi fate davvero schifo ho una rabbia dentro giuro che se vi potrei amazzare vi amazzerei

  23. Ho visto un’altra foto dove nella scena del massacro compare un po defilato un altro cane seduto immobile ad osservare…..
    Molti pastori quando i loro cani non sono ritenuti abili o addirittura attaccano il bestiame li eliminano con brutalità in presenza di altri loro cani affinché tale disumana punizione sia da monito……..

    • x luca se hai bisogno sono disponibile ad aiutarti. ..
      in 2 le braccine si rompono meglio
      al limite io mi occupo dell avvocato che li difenderà in tribunale con chissà quale scusante assurda

  24. Il dolore lo strazio e la vita stessa di un essere vivente non valgo niente anche nel caso degli uomini: assassini e delinquenti vari sono puniti con pene ridicole, come pensare che lo stesso criterio catto-perdonista non si applichi per gli animali?

  25. dal momento che un bambino, presumo loro parente, era presente alla scena, è fondamentale che questa gente abbia una pena da scontare, perché almeno la prossima generazione sia diversa e un po’ migliore. Condivido il fatto che le associazioni animaliste dovrebbero, tutte unite, chiedere un inasprimento delle pene o che almeno quelle previste venissero scontate o ancora che invece dei domiciliari che sono inutili a livello educativo (non che a questi si possa insegnare alcun che…), sia previsto almeno l’obbligo quotidiano ad un servizio utile per la società, in un contesto che mostri loro un po’ di umanità ed empatia con chi soffre.

  26. A legger certi commenti mi sembra che stia passando l’immagine pastori= assassini e maltrattatori di cani. La vita del cane pastore e’ sicuramente più dura e meno comoda di quella dei nostri cani di famiglia, e di sicuro non godono di tutte le cure, a volte magari eccessive e maniacali, che molti di noi prodigano ai proprio amici. Eppure, quando in montagna incontro questi cani, sicuramente con zecche e il pelo arruffato e sporco, e vedo però con quanta passione e concentrazione svolgono il proprio lavoro, e quanto prontamente rispondano da lontano ai comandi del pastore, non posso non pensare che tutte queste mancanze siano comunque compensate da una vita più caninamente piena rispetto alla maggior parte dei cani cittadini, anche a quelli che comunque hanno una vita piena perché fanno sport. E badate che, come per il cane sportivo, anche per il cane da pastore vale il principio che, per rispondere da lontano agli ordini, deve esserci prima di tutto un rapporto con il pastore umano, perché anche i cani da pastore, se fossero costretti a lavorare a bastonate, prima o poi te la fanno pagare cara.
    Non dico che i pastori siano come quelli del presepio o come quello di Leopardi, ci sono sicuramente persone rudi ma ce ne sono anche molte altre che sanno perfettamente dialogare anche con il più tirato dei cittadini, e credo che nessun pastore che rappresenti degnamente la categoria, sia esso un rude semianalfabeta o un laureato in tecniche di allevamento, possa giustificare l’azione compiuta da questi esseri. Come ha detto qualcuno sopra nelle fasce più ignoranti sicuramente vige ancora la pratica di eliminare fisicamente il cane ormai inadatto al lavoro, ma chi lo fa di certo non e’ così disumano da torturare, massacrare e lapidare con tanta barbara violenza e crudeltà un animale indifeso, per poi sedersi soddisfatto a fumare una sigaretta. Si spara un colpo “pietoso” che comunque non causi prolungate e inutili sofferenze. E comunque credo che siano ancora in pochi a comportarsi così, i pastori che ho conosciuto io i cani ormai non più in grado di lavorare li tenevano pensionati.
    Tutto questo discorso non e’ per cercare giustificazioni a quello che è stato commesso da questi esseri. Siamo anzi di fronte ad una chiara manifestazione dei massimi livelli di bassezza che l’uomo sa raggiungere. Dovremmo però rimanere concentrati sulle pene giuste che questi essere dovrebbero pagare, e iniziare ad esigere che le paghino davvero, e non accusare la categoria dei pastori di essere retrogradi maltrattatori. Perché è proprio questa categoria, che già non ha vita facile, ad uscire gravemente danneggiata da questa inutile violenza. Queste inutili categorizzazioni possono entusiasmare e chiamare sotto di se’ gli estremisti che portano alta la bandiera dell’animalismo a forza di slogan populisti. Persone delle quali è’ probabilmente degno rappresentante il sindaco di Brenno, che ha emesso un’ordinanza in base alla quale a questi individui sarà revocato il contratto d’alpeggio, verranno fatti dei controlli su come tengono gli animali, e i fondi destinati all’annuale gara di cani da pastore, peraltro annullata sempre dal sindaco, saranno devoluti a favore di un’associazione che operi a favore del benessere dei canini. Ora, giusto e condivisibile che non si voglia far lavorare ancora questi esseri, mi sorgono però spontanee alcune domande: 1) a revocare loro il contratto d’alpeggio saranno solo i pastori a rimetterci, o non sarà soprattutto il bestiame a soffrirne di più, che non potrà godere dei mesi estivi di vita libera nei pascoli, di sicuro l’unica compensazione agli altri lunghi mesi passati in stalla? Personalmente questa pure a me sembra una forma di violenza sugli animali, costretti a pagare per la disumanità dei loro proprietari. 2) non sono sicura per gli altri loro cani ma quasi quasi scommetterei che se facessero davvero un controllo per verificare il benessere delle loro mucche ne uscirebbero promossi. Il cane e’ uno strumento importante ma la mucca e’ il loro pane, perdere un cane e’ accettabile, perdere una mucca no. 3) qualcuno mi spiega il senso e il fine di annullare la gara di cani pastore e di deviare i fondi ad essa destinati ad una associazione ambientalista? Non si crea forse il nesso cane pastore=cane abusato e maltrattato, gara di cani pastore=maltrattamemto VS associazione animalista = che si occupa del benessere dei cani? Ma le gare di cani pastore, le persone che allevano, crescono e addestrano cani pastore, le associazioni che le raggruppano e che organizzano queste manifestazioni non si occupano anche loro del benessere del cane, nello specifico del cane pastore? Promuovendone il giusto addestramento e le giuste cure, valorizzandolo e tenendo vive la cultura e le antiche tradizioni di cui il cane pastore e’ un delle massime rappresentazioni. Si afferma di voler punire due subumani e invece si puniscono un’intera categoria e tutto un gruppo di persone che lavora seriamente, con passione e è professionalità, pensando al benessere dei cani (loro davvero e sempre, non giusto adesso che è successo il fattaccio. Commento non rivolto alle associazioni animaliste ma a questo sindaco palesemente populista e demagogo). Se continueranno a non esistere vere pene e’ grazie anche a questi sterili e dannosissimi atteggiamenti, che hanno lo stesso effetto di un mozzicone di sigaretta lanciato da un passante distratto tra la sterpaglia secca. Perché quando succedono queste cose, lungi dall’esigere l’applicazione reale e piena della pena, lungi dall’esigere che vengano fissate pene decisamente più alte e davvero commisurate al crimine, aspettiamo tutti, come pecoroni dalle sinapsi pigre, incapaci di ragionare autonomamente e in modo critico, che arrivi il paladino di turno, il quale, a sua volta incapace di centrare il vero problema, lancerà strali a caso tutto intorno, e chi colpisce colpisce, chi cade cade. E non ci fermiamo a guardare se e’ stato colpito chi meritava, ci basta che a terra ci sia il sangue di qualcuno e giustizia per noi è fatta, e ce ne torniamo sereni all’ovile. Tanto poi, quando il polverone si sarà calmato, e tutti si saranno dimenticati di quello che sarà successo, a pulire il sangue a terra e mettere insieme i corpi rimarranno solo loro, quelli che di cani si occupano da sempre ma in silenzio, senza schiamazzi. O almeno quelli che non sono stati colpiti dalle frecce lanciate a caso.

    • STRAconcordo con te, Alice: tranne che penso (spero) che il bestiame non dovrà risentire di questa decisione, perché mi auguro che venga affidato ad altre persone… per il resto anch’io mi sono chiesta che senso avesse il resto dei provvedimenti, che sembra proprio voler punire un’intera categoria. Come al solito, si spara nel mucchio anziché concentrare attenzioni e punizioni sui soli responsabili.

  27. Mi auguro che queste merde umane crepino, ma non presto. Sarebbe bellissimo che un tumore li sfasci a poco a poco e li faccia soffrire lungamente.

  28. ormai in italia pensano ad arrestare un paparazzo di quattro soldi che fotografa un vip con l’amante invece di arrestare queste persone indegne sono sempre più schifata dal mondo al giorno d’oggi

  29. Ogni volta che sento parlare di questa storia per me è una pugnalata al cuore, perché da proprietaria di un australian morboso e fedele fino alla morte (come tutti i cani da pastore conduttore) mi vengono le lacrime a pensare (anche) al dolore mentale di questo cane nel vedere la sua persona di riferimento che gli fa una cosa del genere. Ritengo che chi sia in grado di fare una cosa del genere a un cane senza rimorso, potrebbe tranquillamente replicare la violenza anche su un essere umano. Di questo la legge dovrebbe tenerne conto e inasprire le pene. Sono persone violente e incapaci di provare empatia e rispetto per la vita degli altri

    • Si Roberta è proprio quel dolore mentale dii cui parli che maggiormente straziano i cuori nel sentire certe storie.
      Come è stato riportato in alcuni articoli di giornali, il cane non ha neanche accennato a ribellarsi, a confermare ulteriormente ciò che scrivi.

  30. Hanno fatto una cosa orrenda, DEVONO pagare, fine.

    Personalmente non credo si possa trovare una sorta di drammatica logica in un gesto come questo. Come scritto nell’articolo di Valeria le ridicole pene, non servono a nulla davanti a tanto schifo.
    Se non hai un minimo di rimorso e pietà per il tuo cane, che nemmeno si difende quanto lo stai uccidendo (e mi dispiace davvero che non si sia difeso) vuol dire che sei solo una grandissima schifosa m***a! Punto e basta.
    Hai sbagliato facendo una cosa orrenda, paghi.
    Inutile trovare scuse, la valle isolata, la sottocultura del piffero ma ti prego.
    Questo episodio non solo, non è normale per tutti i pastori del mondo (almeno non tutti) questo episodio è marciume allo stato puro. Sono abbastanza vecchia e non ho la minima illusione sulla vita nelle fattorie (e non entro nel dettaglio) ma non devi essere un angelo svolazzante vissuto nella perfezione, per avere un minimo di decenza a livelli umani (anche bassi).
    Purtroppo penso (come hanno detto altri) che non sia la prima volta ma non per questo dobbiamo accettarlo come conseguenza di un determinato stile di vita perché “è solo un cane che non serviva e loro fanno così”.
    come si fa ad accettare sempre passivamente ogni orrore? Perché così siamo civili, diplomatici? Che bello 🙂 ma civile è rifiutare profondamente le ingiustizie, non il contrario.
    Qualcuno (non ricordo chi, scusa) ha detto che ha già visto atteggiamenti inaccettabili, ecco ehm.. una bella denuncia a qualche associazione (mi pare si possa fare in forma anonima) in casi così, si può fare? Per sapere.
    Comunque abbraccio Roberta e Rita perché ho pensato subito la stessa cosa del vostro commento. Saluti.

  31. Cara Moni anche io ho raggiunto un’età in cui le illusioni lasciano spazio alla sfiducia e ad una sensazione di profonda malinconia. Forse perché anche nella vita di tutti i giorni (ambiente lavorativo, sociale, ecc) riscontro bassezza mentale, ottusità, ingiustizie. Perché accade tutto ciò non so rispondermi eppure continuo a chiedermi fino al logorio perché anche un pedofilo, un femminicida, un infanticida, uno stupratore ed altri criminali accertati abbiano diritto ad un difensore.

    • ciao Rita, che “domandona” Cado anch’io in questo tranello psicologico molto spesso, a caldo vado fuori di testa, poi cerco di ricordarmi di episodi dove la “legge” (..) ha sbagliato clamorosamente, e proprio per proteggere dalle ingiustizie chi non ha fatto nulla, è fondamentale continuare a garantire determinati diritti a tutti.
      Il discorso cambia quando hai foto/video/audio e becchi perfino il colpevole sul fatto (!) con la sicurezza al mille per mille che sia stato lui. Ecco lì.. a dir la verità .. non so cosa dirti.. =_= alcuni reati non riesco nemmeno a concepirli, figurati a perdonarli. Filosofia, teologia, psicologia, psichiatria e altri.. vado a fare shopping in libreria e se trovo qualcosa ti faccio sapere ;-D

      • Moni oltre ad essere disillusa sono anche profondamente rabbiosa perché anche se si ha la certezza assoluta della colpevolezza di un individuo, se questi non può permettersi un legale gli aspetta di diritto un avvocato d’ufficio. Chi paga è lo Stato, ed io, te, tutti noi contribuiamo alla difesa di tali fecce umane.
        Il sistema è marcio e a tutela dei peggiori.
        Grazie dell’interessamento Moni, ti auguro una buona giornata.

        • Ciao, capisco perfettamente la tua rabbia. Non punire un colpevole è sminuire la vittima, inutile girarci intorno.

          *Qui ho cancellato una riflessione di trenta righe :D*

          .. Alla faccia dei misteri della fede o dei -molto più terreni- cavilli legali, per me restano inaccettabili sia i fatti di questo articolo che tutti i casi dove un qualsiasi innocente umano o non umano, non ha ottenuto il suo diritto a non avere la vita distrutta da un infame schifoso. “Vivi e lascia vivere” non è un detto marziano, perché non venga percepito (troppo spesso direi) è mistero.
          Almeno, sapere di non essere l’unica che sta male per le ingiustizie, aiuta. Buona giornata anche a te 🙂

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.