lungo8di VALERIA ROSSI – Stamattina ho la vena polemica, ja.
Quindi annuncio ufficialmente che ne ho le tasche pienissime di sentir dire che i proprietari di pit bull, amstaff, rottweiler, dogo… insomma, i proprietari di cani grossi e tendenzialmente “tosti” vogliono dimostrare al mondo “di averlo più lungo” (frase che è diventata ormai un insopportabile tormentone, specie per chi non ce l’ha né lungo né corto: non ce l’ha e basta. Come tutte le umane femmine) e comunque, in generale, vogliono “dimostrare qualcosa” (cosa?) o superare le proprie personali frustrazioni esibendo il kagnacciokattivo.
Non è così che funziona: è, vero semmai, il contrario.
E’ vero – purtroppo – che i frustrati, quelli con la mania del righello e i cretini in generale, al momento di scegliere un cane, si orientano effettivamente verso quelli più “tosti”: ma non sta scritto da nessunissima parte che amare i cani tosti significhi essere frustrati, cretini o misuromani.
Io mi chiedo se la gente sia in grado di mettere in moto quei du’ neuroni che servono per capire la differenza.
Mi chiedo, anche, se i loro dolci, teneri e peluchosi cagnolini non abbiano mai fatto un singolo GRRRR in vita loro (nel qual caso, probabilmente, non hanno un cane ma un trudino) e/o non abbiano mai litigato con un altro cane.
Perché, se un golden ammazza un cagnolino di pochi chili (ed è successo, purtroppo, molto recentemente), è stato “un drammatico incidente con tutti i protagonisti disperati”, mentre se è un amstaff o un rott a fare la stessa cosa, ma anche solo a dare una pinzatina a un altro cane,  si parla di “padroni deficienti che ci godono a vedere questi massacri”?
Qualcuno, tempo fa, mi ha chiesto di scrivere un articolo sul “perché ho scelto un rottweiler”: forse è il momento di spiegarlo davvero.
Allora: ho scelto un rottweiler, innanzitutto, perché “mi mancava”. Come le figurine: pastore tedesco, celo… dobermann, celo… boxer, celo… rottweiler, manca.
Ovviamente non”colleziono” cani per far vedere quanti riesco a metterne insieme, ma perché i miei due lavori sono addestrare cani e parlare/scrivere di cani: quindi, per poter fare entrambe le cose con una certa serietà, ho bisogno di conoscere più cani possibile.

lungo5Perché ho citato solo razze più o meno “toste”?
Be’, perché a me piace fare UD e quindi vorrei conoscere meglio possibile i cani selezionati nei secoli a questo scopo. In realtà ho avuto anche tre bassotti, un maltese, un breton, due staffy e svariate altre razze che con l’UD c’entrano come i cavoli a merenda… ma siccome stiamo parlando di lavoro, dal punto di vista lavorativo mi “servono” soprattutto le razze impiegate nello sport che amo fare e che mi piace pure insegnare (il fatto che stia preparando anche un rottweiler da dog dance è secondario: diciamo che l’UD lo sport che amo “di più”, ma non l’unico. Così come i cani da UD sono quelli che mi piacciono “di più”, ma non sono certo gli unici).
Detto questo… ho scelto un rottweiler anche perché, vista l’età (recentissimamente aumentata di un’ulteriore unità, porcavacca) e visto che metà della mia giornata la passo al pc, non me la sentivo di affrontare l’impegno di un malinois, altra razza che “mi manca” e che è sicuramente la più performante in assoluto, dal punto di vista sportivo, ma che esige più di quanto io non  sia attualmente in grado di offrire.
Restavano ancora alcune possibili scelte, ovviamente: ma il rottweiler l’ho voluto per quella che l’allevatrice di Samba ritiene la caratteristica principale, unica ed inimitabile della razza. Ovvero la morbidinosità.
Il rottweiler è mordidino inside. E’, prima di ogni altra cosa, un cane-cozza, un cane da coccole, un cane paciocconissimo.
C’avrà pure la faccia un filino truzza, ma ha il cuore di un peluchone: ed è proprio questo contrasto mi manda in sollucchero. Quando vedo Fabiana che fa dog dance con Tuono (detto Tonino), 60 chili di roba che quando “dà la zampina” rischia ogni volta di scatafasciare per terra la conduttrice, da un lato mi scompiscio dal ridere, ma dall’altro mi vengono quasi i lacrimoni dalla commozione.

lungo3Il rottweiler, santissimapupazza martire, è un cane tenero. Dolcissimo. E’ un tesoro.
Certo, è anche un cane grosso ed è anche un cane di carattere: se finisce in mano al deficiente che vuol far vedere che ce l’ha più lungo, è anche possibile che diventi un cane “pericoloso”, perché lui fa tutto quello che il deficiente vuole da lui. Se il deficiente vuole che se la prenda col mondo, lui se la prenderà col mondo.  Se lo aizza contro tutto ciò che si muove, lui attaccherà tutto ciò che si muove: ma senza la minima malizia, senza la minima consapevolezza di fare del male. Se anche staccasse un braccio a qualcuno, poi si girerebbe verso il suo umano con gli occhi luccicanti di aspettativa e il fumetto sulla testa che dice: “Ho fatto bene, sono stato bravo? Mi dai il premietto?”.
La mia rottweiler, che non è mai stata aizzata contro nessuno e a cui nessuno ha mai chiesto di fare la kagnaccialkattiva, un po’ pericolosa lo è pure lei, visto che se vede un umano a duecento metri comincia già ad alzarsi su due zampe col fumetto che dice “Umano! Umanooo!!! Portamici subito che voglio prendere le coccoleeeeee!!!”.
SE poi ce la porto davvero, gli piazza due zampe in spalla e comincia a leccarlo a sangue, cosa che non sempre entusiasma il destinatario di cotante effusioni: ma per ora non le chiedo neppure di controllarsi, perché voglio che lei continui per sempre a considerare qualsiasi umano come suo grandissimo amico del cuore.  Tanto so bene che, essendo un cane allevato in modo corretto, con alle spalle una genealogia corretta, il giorno in cui l’umano si rivelasse un pezzo di merda lei cambierebbe atteggiamento e saprebbe difendermi: perché questa è una cosa che i cani da difesa devono avere nel DNA, esattamente come la guardia per i cani da guardia. Non è che gliela metti comportandoti da idiota (ovvero aizzando il cane contro tutto e contro tutti), né evitando di socializzarli.

lungo4Ovviamente, a Samba piace anche mordere: è un’altra cosa che un rott ben selezionato deve avere tra le proprie doti. Però morde una manica, in condizioni rigorosamente sportive, ovvero di assoluta sicurezza per tutti, e il figurante per lei non è il nemico da aggredire, ma un grande amico con cui giocare. E’ così oggi che ha cinque mesi e dovrà restare così anche quando avrà cinque anni.
Poi, quando non si lavora e non si gioca, la mia rottweiler, come tutti i rottweiler del mondo, si spetascia ai miei piedi (anzi, a dire il vero “sui” miei piedi: il che a volte provoca leggerissimi problemi di circolazione, ma ci si può convivere) e se ne sta lì, tranquilla e contenta di essere con me. E quando alza gli occhi e mi guarda, quegli occhi sono pieni di cuoricini e a me vengono su certe botte di ammmmmore con dodicimila emme che solo lo sguardo di un molossoide riesce a suscitarmi.
Ecco, il rottweiler l’ho preso per questi motivi (e anche per altri, ma diciamo che questi sono i principali): e se vi sembra che in tutto questo c’entri qualcosa l’averlo più lungo – o magari il fingere di averne uno, essendo io una donna – allora continuate pure a sputar sentenze sui proprietari di cani di un certo tipo.
Ma in caso contrario, per favore, prima di accendere lo sparacazzate contate almeno fino a dieci: e se poi riuscite pure a lasciarlo spento, farete sicuramente un gran bene alla cinofilia.

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72 Commenti

    • E’ già stato detto e ridetto, non esistono cani cattivi ma adatti a certi scopi, guardia, difesa, caccia ecc., purtroppo sempre meno, perché sempre meno cani di “quella” razza sono idonei per “quell’utilizzo-mansione”.
      Un altro grossissimo problema, sempre più patologie colpiscono certe razze da utilità, soprattutto boxer, dobermann, pastore tedesco ed anche rottweiler (tumore delle ossa per quest’ultimo).
      Un cane da guardia, fa la guardia e non concede, scodinzolando, di entrare in giardino ad uno sconosciuto.
      Io ho una femmina di Pastore dell’Asia Centrale, tranquilla per strada, ma in giardino diventa una guardiana davvero temibile, come è la sua ancestrale natura.(Tengo a precisare che questi cani guardiani russi, hanno una forza incredibile, molto più di un Rottweiler, che ho avuto, comprato in Germania, nel lontano 1973).
      Convive con una femmina di due anni, di Pardog, razza non riconosciuta ma ormai da vari anni stabilizzata. Tra le due nessun problema, sembrano sorelle. Tante finte lotte, finti morsi ed alla fine leccate a non finire.
      Saluti a tutti
      Corrado/Venezia

  1. proprio sabato un cojone dogo-munito ha minacciato di sganciare il cane contro il mio pastore di 13 anni… meno male che di contro conosco tanti cani tosti amici e dolcissimi, maschi e femmine. come sempre si sente parlare solo delle cose negative, perché quelle positive non fanno notizia..

    • Scusami Francesca, per cuale ragione quel truzzo avrebbe dovuto sciogliere un dogo contro il tuo? per far vedere che ce l’ha più grosso?
      Roba da pazzi!

  2. Anche io ho valutato il Rott(femmina) un paio di anni fa,ma poi ho rinunciato solo xchè avevo bisogno di un cane un filino più atletico.Mi piace fare trekking e sinceramente non ce lo vedevo a camminare x ore in montagna,magari sotto il sole.Così ho virato sul Beauceron,instancabile atleta ed in quanto pastore,cane che resta sempre vicino,oltre ad essere un eccellente guardiano e facilissimo da educare/addestrare.
    Chissà,forse un giorno….Davvero cani meravigliosi,anc he se penso decisamente impegnativi,volgio dire,si possono tenere serenamente sciolti su un sentiero o su una Dog-Beach??

  3. Sono femmina e ho 3 pitbull.Sono venuta fuori da una tristissima vicenda con un Dobermann che ho amato alla follia,ma che era sfortunatamente uno di quei cani che si ammalano di qualsiasi cosa e se ne vanno troppo presto.Dopo parecchio tempo,quando mi sono arresa all’evidenza che senza cane non era vita,ho scelto un cane che fosse sano e robusto per definizione.Poi sono arrivati anche gli altri 2 (e forse qui ci sarebbe da rivedere la mia salute mentale,ma comunque assicuro che rifarei questa scelta ogni santo giorno).Io addirittura ci rimango molto male quando per strada la gente indica uno o l’altro dei miei cani,che ho sempre al guinzaglio,con espressioni di terrore o esclamazioni di pura ignoranza tipo”quello mi mangia”.Purtroppo in questo mondo ormai tutti campano per stereotipi..effettivamente ogni tanto ci penso a cosa dirà la gente di me:quella ragazza piccolina che vive da sola con 3 pitbull..chissà a che trauma infantile ricondurranno questa cosa!

  4. Questo articolo fa bene al cuore!!! Io con la mia rott di 21 mesi ce ne stiamo per affari nostri in giro , ma puntualmente la nostra intima passeggiata , il nostro modo di comunicare guardandoci coi cuori negli occhi viene disturbato da qualsiasi tipo di persona frustrata ed esasperata dalla propria vita , solo perché al guinzaglio ho un Cane nero e di una razza conosciuta erroneamente per la sua cattiveria ( quale ?) !!!! Quanti pianti , quanta rabbia !!! Grazie per questo articolo!!!!

  5. Concordo pienamente, soprattutto in qualità di umana di, fra gli altri, una bellissima amstaff, per niente aggressiva, anzi, a volte ha persino paura delle persone, pur svolgendo perfettamente il suo ruolo di guardiana/protettrice della casa e della famiglia. Nel contempo però è vero che molti decerebrati utilizzano questi cani per fare il macho (de sta minchia, scusate il francesismo), magari mettendo al cane un bel collarone in cuoio con tanto di borchie appuntite, per farlo sembrare ancora più canekattivo. E, purtroppo, in mano a certa gente, spesso ci diventa davvero…

  6. Sono una ragazzina di 19 anni,1.60 per 45 kili, e me ne vado in giro con un incrocio tra un dogo e un pitbull salvato dalla strada. Sto studiando cinofila e amo terribilmente i molossi. Quando la gente mi vede con il mio cane però ha paura,si scansa esibisce la tipica faccia da” ommiodio un cane killer in mano a una bambina! ” peccato che il mio canekiller non farebbe male a una mosca,va d’accordo con qualsiasi cosa che respiri per rendere l’idea vi dico che in casa ho anche oltre a lei una coniglietta libera di scorazzare ovunque e il mio pericolosissimo cane la guarda le dà una leccatina e si accuccia con lei! Con questo vorrei solo sventare un po’ di pregiudizi! io dico SI AL MOLOSSO! purché il suo padrone abbia un cervello più grande di una nocciolina.

  7. Grande Valeria Rossi! Scontrarsi ogni giorno con i pregiudizi della gente e le malelingue è una bella rottura di scatole. Ma è altrettanto divertente smentirli clamorosamente e farsi quattro risate alle loro spalle! 🙂 Grazie per aver espresso bene il pensiero di tanti proprietari di “cagnacci da difesa”. 🙂

  8. Condivido in pieno tutto l’articolo, ma mi sorge spontanea una domanda (che poco c’entra, ma già che siamo in tema…): come mai, vista la passione per l’UD, mai un Riesenschnauzer? C’è qualche ragione o semplicemente “non è capitato”? Curiosità personale, niente di più. 🙂

    • A me sorge una domanda a monte… che si intende per UD? Scusate pur leggendo questo sito non ho mai avuto cani in casa e molti termini tecnici non li so…

      • UD sta per Utilità e Difesa. 🙂 Per intenderci, quella disciplina sportiva che comprende obbedienza, piste e attacchi alla manica. Se cerchi su youtube IPO (1, 2 o 3, è una delle possibili gare di UD) trovi tutti gli esempi che vuoi. E ci sono diversi articoli qui su TPIC che ne parlano, se ti interessa saperne di più! 🙂

  9. Ho avuto nell’ordine un rottweiler una labrador e una bassotta. Nessuno dei tre ha mai morso umani. Tutti e tre hanno cercato di uccidere galline oche, ecc. la più killer manco a dirlo la bassotta che tutta la roba piccola su cui riusciva a mettere le zampe era morta. Purtroppo andare in giro con questi tre cani suscita reazioni molto diverse, con il rott tutti avevano un po’ paura e facevano commenti infelici, sul labrador si buttano tutti senza ritegno mentre il bassotto é un cane abbastanza Lord Inglese da farti capire che è meglio se stai al tuo posto. Adorabili.

  10. Oltre i Rott che incontro e che il mio purtroppo non sopporta(solo i maschi pero’ con le femmine ci gioca), ho avuto una sola esperienza di contatto, mi recavo in una carrozzeria, scendo dalla macchina e mi si materializza una rott, il carrozziere usci’ allarmato, io restai fermo, mi annuso’ mi giro’ intorno, si mise accanto a me e col testone sollevo’ la mia mano capii che voleva carezze, gliele feci poi mi fermai e lei ricomincio’ col testone a farmi capire che ne voleva ancora.
    Per me fu una bellissima sensazione, per il suo proprietario fu di sbalordimento, disse che non l’aveva mai fatto.

  11. ho avuto cani impegnativi 3 dober ed un pit ma l’unico dalla quale bisognava stare attenti era bleki meticcio taglia grande che fu preso per la guardia e la faceva molto ma molto bene ora sono passato a 2 trovatelle un misto jek tremenda con cani estranei che si avvicinano in modo irruento tremenda con gli umani che si avvicinano al cancello di casa oppure che hanno il cappello o meglio chi scherza con le mani insomma dico sempre la mia piccola jek che crede di essere una pit ma io l’amo profondamente perchè? semplicemente perchè ha carattere e un cane ma senza carattere non ci sarebbe amore insomma ho visto rot zerbini che non farebbero male a nessuno ed ho visto cani di piccola taglia scagliarsi come assatanati alle caviglie degli umani, io dico che il la razza ha la predisposizione, posso comprare una ferrari ma non è detto che debba fare per forza 300 all’ora ma solo per il piacere di averla e di passeggiare a 30km/h, sapendo che all’occorenza potrei fare i 300 all’ora

  12. Assolutamente d’accordo sulla paciosità, coccolosità, miciosità e morbidosità!

    Ma … statisticamente io trovo un numeroso sconsiderato di frustrati affetti da celholunghismo dotati di pit-rot-dogo-corso.

    Che finché la loro malattia si traduce in macchinoni-motocafoni-motoni, frega nulla. Ma quando si traduce in “che figo il mio cane! è una macchina da guerra!” e come tale lo trattano, mi fanno decisamente girare il belino.

    Innanzitutto perché puntualmente li incrocio quando sono con Billy (che ha i suoi di problemi, e i maschi non li ama proprio … se poi sono quei maschi – o ogni maschio che pesi almeno 3 volte lui – la sua ansia va a mille). E puntualmente succede che: la loro “macchina da guerra” è libera (siamo in città, rinco: esiste il guinzaglio); la loro “macchina da guerra” deve stare zitta, buona, accucciata – preferibilmente al bar, luogo massimamente indicato per ogni cane, come ci insegni … e se alza un pelo … lo menano (ma sei deficiente??? te menerei io!); in ogni caso … non li sanno gestire.
    E non gliene frega niente di gestirli! se non a sganassoni. Quindi …. mi dispiace per i cani … che sarebbero tutte le cose belle che tu scrivi e che tutti conosciamo, ma vengono tenuti da dei rinco king-size.

    Il vero problema, è che di questi deficienti (e tante altre tipologie che poi nuocciono ai cani) è veramente pieno il mondo. Per la mia esperienza diretta (Genova – Roma – Ancona) ne trovo un numero impensabile! Sono loro che fanno male ai cani. Ai loro cani e a tutte le categorie canine (razze, marche, dimensioni…)

  13. Vorrei chiedere una cosa ai più esperti: che dire del cinodeficiente con problemi di misura, che non ha un rott, un pit o un dogo…ma un paciosissmo incrocio bassotto-ferrodastiro, e che, ogni volta che passiamo scodinzolanti col mio minicane acchiappa il suo per la collottola uralndo “Nooo, stia attenta, che glielo ammazzaaah!!!”…sì, se riesce ad alzarsi, e se digerisce prima il cinghiale che, vista la panza, si è appena ingoiato intero. Il povero cane in genere sospira e mi guarda con la faccia da “Lo so, è un cretino, ma io gli voglio bene lo stesso…” Passiamo dritti…

    • Di scemi se ne incontrano sempre tanti, indipendentemente da che tipo di cane abbiano, io solitamente rispondo con battute, magari un po’ velenosette, ma funzionano quasi sempre.

      • Ho una domanda…he, he, he….ma. se un tipo prende un molosside per sentirsi più macio-picio, se prende cani di quela stazza per appunto dimostrare le doti del suo walter (può anche darsi che qualche d’uno ci creda nè, i cretini sono in ogni dove), vorrei chiedere a quei deficenti…e se è una donna a possedere uno di quei bei cagnoni? Quali sarebbero le doti per una donna? Lo so, lo so, sono maligna, ma mi piacerebbe comunque sapere fino a dove arriva certa gente!

  14. 🙂 Sei troppo forte!!! ahahahah 🙂 Ora ho una splendida, equilibrata, coccolosa, morbidosa ecc. ecc. femmina di Dogo Argentino, ma il mio prossimo cane sarà sicuramente il Rottweiler e, giuro, sono una donna…..quindi non ce l’ho lungo, anzi, non ce l’ho proprio!! 🙂 ahahahah

  15. 🙂 Sei troppo forte!!! ahahahah 🙂 Ora ho una splendida, equilibrata, coccolosa, morbidosa ecc. ecc. femmina di Dogo Argentino, ma il mio prossimo cane sarà sicuramente il Rottweiler e, giuro, sono una donna…..quindi non ce l’ho lungo, anzi, non ce l’ho proprio!! 😀 ahahahah

  16. Quello che dici è corretto e ne ho le prove fisiche ( una mia amica l’aveva femmina la coccolona Dana) peró il problema non è il cane ben allevato è il proprietario deficiente che prende un rott perché vuole il cane tosto e non Sa da che parte cominciare e rovina il cane e ce ne sono tanti… Per tutti i cani TUTTI bisognerebbe fare un corso ai padroni… Come si fa con scuola guida… Vuoi questa razza fai un corso ed impari a conoscerla e a gestirla… Sarebbe meraviglioso ma utopistico purtroppo… Anche a me piacerebbe un “cagnone” ma so che i miei famigliari non riuscirebbero a gestirlo pertanto mi tengo il cane/topo

  17. Io sono una donna, ho 29 anni e ho Ira, Rott di quasi 10 mesi, e fra un paio di mesi arriverà anche Caio, rott nato il 18 settembre.. Ira da quando ha tre mesi si sta preparando con me a prendere i brevetti CAE1 e CAE2 e così farà anche il fratellino.. perchè? perchè voglio cani equilibrati che stiano bene con me e in mille situazioni.. socializzazione, corsi, addestramento, uscite in ogni luogo possibile.. perchè un rott? anzi due? perchè li amo.. perchè sono unici e perchè sono i morbidoni per eccellenza.. non certo perchè mi manca un attributo strettamente maschile e voglio sopperire alla mancanza.. per moltissime persone sono pazza a tenermi in casa due “bestie” del genere.. per moltissime davvero.. a loro dico solo di non parlare con me ma di informarsi, leggere qualcosa sulla razza e poi in seguito di venirmi a cercare.. questo fino a qualche giorno fa’ perchè la scorsa settimana la pettegola per eccellenza della città ha decretato e sparso la voce che io non ho un Rottweiler perchè Ira quando incontra qualcuno che conosce si spalma a terra a pancia all’aria per farsi sgrattuggiare tutta.. e lei è sicura che un Rott non lo farebbe mai e poi mai.. e dato che lei li ha visti in giro non hanno nemmeno la facciona giuggiolante della mia.. con questa perla di saggezza ora siamo tutti più tranquilli e tutta la cittadina dorme sonni più tranquilli.. 😉

    • Credo che il “mongolino d’oro” ormai venga distribuito a go-go, anch’io nella mia città ne conosco una (chissà perchè la maggior parte sono donne e, cosa assai pericolosa, a volte pure mamme), dice che io sono una strega perchè ho un gatto nero e pure due gabbie di uccelli (chissà che ci farà con quelli quella lì?), pensate che il suo cane è stregato pure lui, qualsiasi cosa lei gli dica di fare…udite, udite…lui lo fa!
      Azzz…peccato che come strega non sia così brava nè col marito nè con la suocera….chissà se mi dovesse vedere alla mattina appena alzata!!! Hi, hi, hi…quindi vedi cara Emanuela, quanta gente scema c’è!? Fregatene e goditi i tuoi morbidosi.
      PS Quella però non sa quanto c’è andata vicino….hi, hi (risata da strega!)

  18. Poi per carità.. i Rott sono anche abbastanza pericolosi.. per chi sà, ne conosce, ne ha uno o avuto uno, diciamo che quando vogliono salire in braccio, saltarti addosso, saltarti in braccio mentre sei sul letto o sul divano, sdraiarsi sopra di te che tu sia seduto coricato o in piedi bisogna stare attenti!!! Ira per svegliarmi stamattina mi è salita e zampe pari con tuffo triplo carpiato sul petto e proprio proprio bene non mi ha fatto!!! hihihihihihihi!!! ma quando mi guarda con quel musone tartufone nero con quegli occhi che mi dicono “sveglia mammina che ti devo baciare tutta!!!” come faccio a non cedere.. il mio costato è però un po’ meno contento.. 🙂 🙂 🙂

    • Anche un dobermann quando prende la rincorsa e ti salta in braccio ( perché essendo cresciuta con un chihuahua si crede piccolina pure lei), ti fa male !

  19. Umorismo e buon senso fanno sempre piacere, soprattutto se viaggiano in coppia che di questi tempi non e’ poco.

    Purtroppo il fenomeno della razza di KaneKiller e del padrone truzzo munito di guinzaglio corto, catenone al collo (lui, non il cane) e Ray-Ban aviator appartiene alla categoria delle leggende metropolitane che si autoalimentano e finiscono per diventare vere. E’ che per ogni umano psico-lagnoso che denigra i possessori di rottweiler descrivendoli come tamarroni che fanno a gara a chi ce l’ha piu’ lungo, esiste un tamarrone che trova allettante munirsi di un rottweiler per fare a gara a chi ce l’ha piu’ lungo perche’ a renderglielo cosi’ allettante e’ stata proprio la descrizione fatta dall’umano psico-lagnoso.

    Insomma, e’ una battaglia persa perche’ gli umani psico-lagnosi sono sempre autori di profezie che si autoavverano, con buona pace del rottweiler che insieme a tutti gli altri suoi consimili rimane ignara vittima d entrambi i tipi di umano: lo psico-paccaro che lo descrive come pericolosissima belva feroce e del coatto che allo psico-paccaro crede fermamente e non gli sembra vero che possa esistere un cane adatto a lui. Guardandola dal punto di vista del cane la faccenda e’ ancora peggio: il rottweiler con lo psico-paccaro non lo psico-paccaro non avra’ probabilmente mai a che fare, ma con il coatto rischia seriamente di doverci convivere.

    Quando si dice vita da cani, mica lo si dice per niente.

  20. Qualsiasi animale sopra i dieci kg è potenzialmente un killer, se i tamarri avessero ritenuto corretto spaventare la gente con al guinzaglio un terranova o un bernese, avremmo terranovakiller e bernesekiller. Alla fine il rott è un bovaro, scommetto che se fosse nato con il pelo lungo nessun tamarro se lo sarebbe cagato e non starebbe nei film americani come Cane Del Boss Mafioso. Ssotto la pelliccia anche i bovaroni hanno muscoli e dentacci pari al povero rott, solo che hai voglia a fare paura quando sembri un trudone…

  21. Certo che i truzzi fanno proprio pena,per dimostrare requisiti che non hanno comprano il cane reputato(con errore) più pericoloso.Alla stupidità umana non c’è fine.Peccato che il rott sia fedele al padrone perchè non mi dispiacerebbe sentire “proprietario truzzo morso dal suo rottweiler.AHAHAHAHAHA

    P.S.Ovviamente scherzo non prendetevela

  22. Questa è la mi Staffy, capisco pienamente I padroni dei rottweiler quando si sentono criticare negativamente da molta gente ignorante e stupida… perché stessa cosa fanno con la mia canina che è buonissima, ma certe persone si fermano all’apparenza .

  23. Sono assolutamente d’accordo che generalizzare sia sbagliato a prescindere, peggio ancora accusare a priori un cane di essere pericoloso solo perchè appartenente ad una determinata razza, ma credo fermamente sia vero anche il contrario: non tutti i molossi sono equilibrati e non tutti i padroni di molossi sanno gestire un esemplare impegnativo. Purtroppo capita spesso che i possessori di cani di determinate razze non abbiano la più vaga idea di come educare un cane del genere nè tantomeno siano consapevoli dell’impegno che questo comporta. Questo, secondo me, è il problema principale, non la razza del cane!

  24. ecco il mio Rottw ( Leo) con il suo papi….mentre la mamma scrive….concordo pienamente con il tuo articolo…..nessun cane è cattivo ….è l’essere umano spregevole che lo fa diventare cattivo e tutti noi sapiamo quali sono i metodi che usano….ma il rottw di cosi pericoloso nn ha nulla…..ed è vero è un tenerone <3 coccoloso..anche da adulto…<3

  25. Anche lui è un molossoidee invece fà l’effetto contrario perchè hà l’espressione da buoncane,eppure bisogna stare sempre attenti (con i dovuti accorgimenti) a non fargli scatenare l’istinto di KaneKattivo 45 kg di muscoli che se non dovutamente controllati possono creare veramente situazioni particolari eppure è un ragazzo equilibrattissimo anche se la mielopatia degenerativa me lo stà consumando poco a poco-

  26. Hai ragione, ma purtroppo di ragazzini (e sì, ragazzini di nemmeno 14 anni) con cani come Amstaff, Pitbull, Rott, ecc. che credono di essere fighi, se ne vedono molti 🙁
    Al parco dove porto il mio cane (di quasi 4 mesi, è un meticcio di futura taglia media) ci sono molte persone che portano cani. Vedo che ultimamente va di moda l’Amstaff, perché davvero molte persone ne hanno uno e tra queste persone un ragazzino (esagerando, aveva 13 anni, ma esagerando). Questo povero cane (8 mesi) è super eccitato quando va al parco e tira in una maniera incredibile il ragazzo che ne va fiero perché “C’à il cane forte, talmente forte che riesce a trascinare le persone”… Quel cane vuole giocare con altri cani ma non può farlo perché scapperebbe o farebbe del male (involontariamente) a qualche cane o persona per giocare. Mi fa una pena.. C’è un uomo che invece ha un Amstaff di 7 mesi super addestrato che sta fermo per tantissimo tempo se il padrone glielo ordina (anche se stanno giocando altri cani), ecc. Si vede che si vogliono bene (il cane si vede che non lo fa per paura o per timore ad obbedirgli) e questo signore ha spiegato al ragazzo (bambino) che avrebbe dovuto portare il cane da un educatore cinofilo, se no da grande diventerà ancora più ingestibile. Già lo vedo il futuro di quel cane, talmente ingestibile che lo metteranno alla catena in giardino 🙁
    Per fortuna non sono tutti così i padroni di questi cani, ma secondo me gli allevatori dovrebbero stare più attenti a chi vendono cani e non cercare di accaparrarsi solo i soldi.
    Molti proprietari di questi cani poi fanno a gara a chi ha il cane più tosto, cioè: “Il mio cane si mangerebbe tutti questi cani in un seconodo”, “Il mio cane è il più forte del tuo (detto a me da uno che aveva un Amstaff di 6 mesi che ovviamente aveva la meglio sul mio cane quando giocavano perché era più grande”, ecc. ecc.

  27. da qualche parte ho letto la classifica dei cani piu’ mordaci al mondo (non so chi l’abbia fatta e in base a che) eccola 1 pastore tedesco 2 shar pei 3 udite udite golden.
    azz ho un cane killer che sembra un angelo e non lo sapevo

  28. Il problema è che la gente parla senza conoscere le razze…il mio tenerissimo jack russel, con “quello sguardo così” e “quel musino cosi” è capacissimo di mangiarsi il rissoso malinois dei vicini (che infatti ora rissoso non è più) ma, santo cielo, è un cane addestrato a infilarsi nelle tane e attaccare tassi e volpi, mica solo perché è piccolo deve essere un paciocchino!

  29. la mia dobie ha un sacco di amici rott e li adora…li adora tanto da pisciarsi addosso dalla felicità quando li vede.
    Io osservo come i rott guardano i loro padroni (tutto il mondo gioca e fa casino e loro fissano i padroni tipo “dio ma quanto ti amo”) e sono gelosa…invidiosa…allora lascio la mia cagnaccia giocare e vado a prendermi e a dare una dose di coccole a questi gattoni smielati.

  30. Cara sig.ra Rossi buonasera,
    leggo da poco i suoi bellissimi articoli,sono divertenti e molto interessanti.
    Amo da sempre i cani ed ho avuto durante la mia vita esclusivamente boxer,e quest’ultimo,che purtroppo ha 12 anni e tanti problemi è il terzo. Sono cani favolosi,pieni di affetto per i padroni,per i bambini.Ne ho 2, ormai non più bambini,hanno una ventina d’anni ciascuno,e anche loro adorano il loro cane.
    Dopo più di 30 anni di esperienza con questa tipologia di cane mi piacerebbe provare un cane di razza differente,e mi divertirebbe acquistare un Rottweiler.Voglio precisare che non desidero affatto un cane aggressivo,voglio un cane affettuoso,possibilmente che socializzi con altri cani e che sia possibile educare in modo che non sia aggressivo con gli amici che vengono a casa.
    Mi pare di capire dai suoi giudizi che questa razza,differentemente da come è dipinta sia tutt’altro che aggressiva e questo mi stimola maggiormente alla scelta e ,a questo punto vorrei visitare qualche allevamento per iniziare a comprendere al meglio il carattere e il migliore metodo educativo per questo cane.
    Mi farebbe una cortesia se volesse indicarmi dove rivolgermi per le mie necessità e,se avesse tempo darmi i suoi preziosi consigli riguardo al nuovo ,”futuro” cane.
    Grazie
    Luca Pellegri

  31. Mitica Valeria! purtroppo tanta cattiva informazione e ignoranza mi porta sovente a tante parole “inutili” anche se inutili non sono con persone che trovandosi davanti Willy (che tu non conosci ancora ma Davide si :)) si allarmano standomi a due metri per paura che tutta la sua euforia sia per sbranargli minimo minimo un braccio se non saltargli direttamente alla giugolare!! Mentre come Davide ben sa è un pupazzo “scemo” che non vede l ora di farsi spupazzare da chiunque gli venga a tiro!!! devo dire che a volte mi scoccia addirittura tutte quelle FALSE ideologie…..
    Spero di vederti presto al campo per fartelo conoscere!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.