martedì 4 Agosto 2020

Ma la museruola è obbligatoria o no?

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Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

museruolaobb1di VALERIA ROSSI – Ma è mai possibile che a cinque anni di distanza dall’ordinanza Martini (che per la prima volta dettò delle norme decenti in fatto di “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, eliminando le stupide e inutili “liste nere”), e a un anno di distanza dalla nuova ordinanza ministeriale, che di fatto ha ripreso pari pari quella vecchia, ancora non si abbiano le idee chiare su come si devono portare a spasso i cani?
E passi ancora per la gente comune… ma è mai possibile, come mi ha scritto un’amica su FB, che un membro della polizia municipale non abbia ancora capito che la museruola NON è assolutamente obbligatorio farla indossare al cane, ma che bisogna soltanto averla con sé per usarla in caso di necessità?
Ecco cosa mi scrive Daniela:

Ho letto il tuo articolo di oggi su Ti presento il cane. Tu dici che c’è una legge che dice che puoi condurre il cane al guinzaglio e che la museruola devi averla con te ma non deve necessariamente essere indossata. Siccome anche io avevo letto qualcosa a proposito, stamattina ho chiesto ad un mio cliente, che fa parte della polizia municipale, se potevo lasciare i miei cani nei campi liberi dal guinzaglio e quasi mi lincia!!! “Dalla Svezia alla Sicila c’è una legge sola, i cani vanno condotti al guinzaglio e con la museruola indossata!! E che peste colga tutti coloro che non ubbidiscono!!!”

Addirittura la peste, wow.
E cosa dovrebbe cogliere, invece, gli ignoranti che non sanno leggere un testo indiscutibilmente chiaro e non fraintendibile?
museruolaobb_aprtNo, perché l'”Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani. (13A07313) (GU Serie Generale n.209 del 6-9-2013)”, che potete leggere direttamente sulla Gazzetta Ufficiale cliccando su questo link, è proprio lampante: basterebbe, appunto, saper leggere.
All’art. 1, punto 3, è scritto in modo inequivocabile:

Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:
a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
b) portare con sè una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti;
c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente; d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore; e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

L’egregio poliziotto municipale, dunque, può esigere che i proprietari di cani facciano indossare la museruola ai loro amici in sua presenza,  essendo (purtroppo) un’ “autorità competente” (ed evidentemente anche un cinofobo): ma la peste non può cogliere proprio nessun proprietario di cane che, prima della sua richiesta, stia passeggiando tranquillamente senza museruola.
Se ne ha una con sè, è perfettamente in regola con la legge vigente.
E attenzione, NULLA valgono le varie ordinanze comunali, provinciali o regionali che contrastino con quanto scritto sopra, perché  è sempre superiore la legge emanata dall’organismo superiore (quindi, in questo caso, la legge dello Stato è superiore a qualsiasi ordinanza locale).

alguinzaglioDall’ordinanza (sempre a saperla leggere, ovvio…) emergono altri dati interessanti: per esempio che si dovrebbe usare sempre (altro termine difficile da equivocare) un guinzaglio  lungo al massimo un metro e mezzo, quando ci si trovi in aree urbane. Quindi, peste dovrebbe cogliere chiunque giri in città col flexi (e se la legge venisse applicata davvero, ci sarebbe un’epidemia capace di far impallidire quella del 1630).
Sempre dalla stessa ordinanza si può desumere facilmente la risposta a un altro Grande Dilemma dei proprietari di cani, e cioé “cosa succede se il mio cane morde qualcuno?”
Succede che il medico veterinario segnala la presenza di un “cane impegnativo”, e che il Comune di residenza del proprietario stabilisce – sempre in accordo con i servizi veterinari – se questo signore deve essere obbligato a partecipare, a sue spese, ad un corso formativo che gli insegni a gestire meglio il suo cane.
Tutto qua.
Devo dire che l’onorevole Martini, pur appartenente a parte politica mooolto lontana dalle mie idee e dalle mie posizioni, aveva dimostrato, al tempo, di capirne qualcosa di cani (al contrario di altri personaggi politici che invece la pensano come me sui Grandi Temi, ma che crollano drammaticamente nella mia considerazione quando si tratta di legiferare sugli animali): la sua ordinanza era sostanzialmente buona, con la sola eccezione – almeno a mio avviso – dei percorsi formativi citati al punto 5, che dovrebbero essere istituiti dai Comuni “congiuntamente  ai  servizi veterinari delle aziende sanitarie locali, i quali possono  avvalersi della collaborazione dei seguenti soggetti: ordini professionali  dei medici veterinari, facoltà  di  medicina  veterinaria,  associazioni veterinarie e associazioni  di  protezione  animale“.

museruolaobb2E’ dal 2009 che mi viene la pelle d’oca al pensiero di veterinari e volontari di associazioni protezionistiche che tengono percorsi formativi per proprietari di cani (e in particolare per proprietari di “cani impegnativi”): i veterinari, infatti, nulla sanno e nulla sono tenuti a sapere di psicologia canina (a meno che non abbiano fatto un master post-laurea sul comportamento: ma l’ordinanza non parla di veterinari comportamentalisti, parla di veterinari e basta), mentre la stragrande maggioranza dei  volontari è capacissima di dire che il cane impegnativo si rieduca con tanto ammmore e tante coccole.
Il fatto che non siano stati citate le uniche persone naturalmente deputate a insegnamenti di questo genere (e cioè educatori, addestratori e istruttori, magari in collaborazione con un veterinario) è però legato al fatto che non esistono figure “ufficiali” con questi titoli. Educatori, addestratori e istruttori vengono ogni giorno “diplomati” da Enti,  strutture, Club assolutamente privati e del tutto incontrollati: anche per questo sarebbe ora – e quanto sarebbe ora! – che il Ministero della Salute o quello delle Politiche Agricole (gli unici due che in un modo o nell’altro si occupano di cani) istituissero (o ufficializzassero tra quelli già esistenti) percorsi formativi che potessero dare finalmente una valenza reale ai vari diplomi, diplomini e diplometti.
Invece, in campo cinofilo, continua a vigere l’anarchia più totale: cosicché chiunque voglia legiferare in tema di “cani pericolosi” è costretto a chiamare in causa i veterinari, che sono medici e non certo psicologi o psichiatri (a proposito: in un percorso formativo come quello che i Comuni dovrebbero istituire – e non  tutti lo fanno, quindi anche loro disattendono la legge! – sarebbe molto opportuno, e non sto scherzando, la presenza di uno psicologo umano, visto che una congrua porzione di problemi canini è direttamente legata ai problemi psicologi dei proprietari).
Non si può avere tutto dalla vita, d’accordo: ma in tema di “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani” si sarebbe sicuramente potuto avere di più.
In compenso, se si pensa che le ordinanze precedenti si erano limitate a redarre elenchi di presunte “razze pericolose” (palese sintomo di ignoranza abissale in tema cinofilo), l’ordinanza Martini era già favolosamente “avanti” e l’abbiamo accolta tutti con un sospirone di sollievo: così come siamo rimasti sollevati dal fatto che l’ordinanza del 2013 – quella attualmente in vigore – l’abbia mantenuta inalterata (visto il dilagare del giornalismo cinofobo e la conseguente presenza di un’opinione pubblica sempre più terrorizzata dai cani, c’era da temere che si tornasse alle “black list”).

museruolaobb5Una cosa è comunque certa e scritta a chiarissime lettere: la museruola NON è obbligatorio farla indossare al cane.
E’ obbligatorio solo portarsela appresso.

Se non l’avete con voi, siete in torto (e non ci sono scusanti tipo “non ho trovato la misura giusta”, o “non ci sono museruole adatte al mio cane”: ne esistono di duemila tipi e per qualsiasi tipo di muso. Certo, non sempre ce l’avrà il pet shop sotto casa… ma su Internet, se volete, le trovate di sicuro. Ah… non esistono neppure museruole “proibite”, come ho sentito dire pochi giorni fa da un signore che ne cercava una particolarmente sicura per il suo cane particolarmente aggressivo. Gli hanno detto che quelle in ferro “sono vietate”, cosa falsissima, evidentemente nella speranza di vendergliene una tra quelle disponibili in negozio).
Se l’avete con voi, un'”autorità competente” può chiedervi di farla indossare al cane e voi dovrete farlo, almeno finché rimarrete in presenza della suddetta autorità (che magari è solo un cinofobo cagasotto, ma magari ha pure ragione di ritenere che il vostro cane debba indossarla perché pensa che non sia sotto controllo, o perché la situazione contingente sembra richiederlo).
Logica e buon senso dicono che ad un cane evidentemente amichevole ed affidabile, o evidentemente sotto controllo, ben difficilmente qualcuno chiederà di mettere la museruola: ed altrettanto logicamente, la scelta di avere o meno un cane di questo tipo spetta esclusivamente ai proprietari.
Un proprietario è anche libero di scegliere di avere un cane rissoso e pericoloso: però, in questo caso, non dovrà stupirsi e tantomeno inalberarsi se gli viene chiesto di mettere la museruola. Anzi, dovrebbe avere tanto cervello da mettergliela direttamente lui, senza sollecitazioni di sorta… a meno che non lo diverta vedere il suo cane che sbrana qualche suo simile, o peggio ancora qualche umano: nel qual caso lo psicologo gli servirebbe con la massima urgenza (e magari gli servirebbe pure un bel TSO).
Per altre informazioni sulle museruole, vi rimando a questo articolo.

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155 Commenti

  1. Se ogni essere vivente fosse lasciato nel suo habitat naturale, a svolgere le attività che la natura ha previsto per essi probabilmente non ci sarebbero tutti questi problemi. Ormai anche gli esseri viventi sono diventati una moda, un’arma, un divertimento dimenticandosi il rispetto.

  2. premetto una cosa, amo i cani i gatti e tutti gli animali. Purtroppo, però, un cliente della mia pizzeria viene spesso con il suo rotweiller e, sebbene io rispetto la legge, lui non la rispetta. Il suo cane ha più volte tentato di mordere i miei camerieri e ora son tutti spaventati. Ho clienti che evitano di entrare quando c’è lui. Gli ho chiesto gentilmente di portare con se la museruola ma anche se lo fa nn glie la mette perchè io non ho l’autorità (secondo lui) per fargli indossare la museruola al cane che comunque a suo dire non è pericoloso. Io non vorrei cacciarlo anche perchè è un mio cliente storico e c’è sempre stato rispetto. Ma cosa devo fare? posso mettere l’obbligo d’accesso per cani “appartenent a razze considerate pericolose” solo nel caso in cui abbiano la museruola indossata? grazie mille

  3. PREMESSO CHE SONO NATO CON 3 CANI DA CACCIA IN CASA,ARRIVARE A OGGI HO SEMPRE AVUTO CANI,ARRIVANDO NEGLI ANNI ’70 A DETENERE UN CANILE DOVE ALLEVAVO POINTER PER PASSIONE.ANCORA OGGI CHE SONO ANZIANO HO UN CHIHUAHUA,UN GATTO MEIN KOON,UN GHIRO UNA TARTARUGA,OGNI VOLTA CHE CI MUOVIAMO OLTRE AI MIEI FIGLI PICCOLI PORTO IN VACANZA ANCHE I MIEI ANIMALI.INOLTRE SONO IN GRADO QUASI SEMPRE ,DI POTER CURARE UN CANE SENZA IL VERERINARIO,QUESTO PER LA LUNGA ESPERIENZA NEL CAMPO.NEL 1991 ,ESSENDOMI MORTO IL PASTORE MAREMMANO,AVVELENATO,DECIDO DI PRENDERE DAL CANILE COMUNALE UN METICCIO NERO DI GROSSA TAGLIA.NEL 2000 MENTRE DISCUTO COM MIA FIGLIA GRANDE,QUESTA BESTIA MI S’AVVENTA ,E ALL’OSPEDALE MI DANNO 36 PUNTI IN UN BRACCIO.CONCLUDO DIENDO CHE ,SPECIALMENTE I CANI DI GROSSA MOLE DEVONO SEMPRE ESSERE PORTATI FUORI CON LA MUSERUOLA,ALTRIMENTI SONO SOLO I FANATICI COLORO CHE CREDONO IL CONTRARIO. ! ! ! ! !

  4. I cani di certe razze e comunque di certe dimensioni debbono indossare la museruola. Le situazioni di un eventuale pericolo, pochi riescono a prevenirle e se perdi il secondo….il cane non dà una seconda possibilità. Poi ognuno di noi pensi quello che vuole.

  5. Proprio settimana scorsa sono andata alla festa delle birra a Massa con i miei due cani, un pastore tedesco ed un’husky, entrambi cani educati, abituati alla folla, a persone, altri cani, ed in generale a tutti gli stimoli che potevano esserci, per questo motivo mi permetto di poterli portare ovunuque vada con me. Abbiamo girato per gli stand e per il patio fuori senza problemi fino a circa le 20, con tutte le persone che ci fermavano per complimentarsi dei cani e per far loro qualche carezza, poi appunto alle 20 circa un addetto alla sicurezza ci ferma dicendoci che un’ordinanza della polizia obbligava TUTTI i cani che sostavano alla festa ad indossare la museruola. Naturalmente noi le abbiamo sempre dietro, per legge, ma mai ci era capitato di dovergliele mettere. Quindi mettiamo loro le museruole, anche se mi sembrava strano che ci fosse un’ordinanza della polizia, e continuando i nostri giri vedo che nessun altro cane la indossava, nemmeno uno, nemmeno per sbaglio.
    Stando a questo articolo, allora, si tratta di abuso di autorità? L’ordinanza della polizia allora era una cavolata, visto che dovrebbe valere la legge dell’organo di stato più alto?inoltre, noi eravamo gli unici con i cani con la museruola, probabilmente gli unici stupidi che ripettando la legge se la portano sempre dietro.

  6. 16/8/2016: due cani “enormi” sbranano un bimbo di 18 mesi e feriscono la madre intervenuta per difendere il figlioletto. Erano due cani “di famiglia”, liberi e senza museruola.
    Credo che il buon senso e una sana prudenza debba pervadere chi possiede questi cani “inaffidabili” E NON VANTARSI SOLO DELLA BELLEZZA DEL LORO ANIMALE. inoltre OCCORRE CONOSCERLI PROPFONDAMENTE!

    • Clagio, mi permetto di dissentire. L’evento che ha citato è stato RITRATTATO in maniera VERGOGNOSA. Si trattava di una “madre” NEGLIGENTE che lasció suo figlio da solo a giocare con due DOGHI Argentini adulti di 3 e 5 Anni. Qualsiasi padrone con un minimo di sennò non lascerebbe mai un cucciolo in balia di due cani per ovvie ragione di branco e territorialità. La madre venne accusata di NEGLIGENZA GRAVE e sotto consiglio dell’Avvocato ritrattó la sua versione affermando che i cani le avevano strappato il bimbo dalle braccia. Io madre non l’avrei mai permesso, piuttosto la mia morte e come DOGO Argentino poco avrei lasciato della madre. LA VERA BESTIA É L’UOMO!!!!

  7. …portare con sè una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti…
    “RISCHIO PER L’INCOLUMITA’ DI PERSONE” SIGNIFICA CHE SE PASSEGGI IN MEZZO ALLA GENTE LA MUSERUOLA DEVE ESSERE INDOSSATA perché se un bimbo passando accanto al cane con un panino al prosciutto viene assaggiato, mettere la museruola non serve più perché il danno è già fatto e sebbene mi piacciano gli animali in genere, la salute di un bambino resta ancora un gradino sopra…

    • E ai bambini che fanno i coglioni accanto al mio cane spaventandolo? La
      Museruola e il guinzaglio non gliela vogliamo mettere? Ai genitori non gli vogliamo fare un corso sulla genitorialitá e su come ci si comporta con i cani???

  8. articolo finalmente esplicativo ma che però lascia tantissimi dubbi sulla qualità di chi ha redatto quella legge, perché magari conoscerà anche i cani ma di sicuro NON le persone. Faccio un esempio preciso e vissuto: un parco (dove non ci sono vigili a disposizione) dove famiglie e cani coi loro padroni vanno a passare il tempo, tutti si divertono, famiglie con bambini piccoli che in assenza di mezzi vanno in giro allegramente e cani di piccola o piccolissima taglia che dato il posto spesso vengono lasciati liberi, arriva uno con un Rottweiler al guinzaglio, gli si avvicina uno Yorkshire e questo lo sbrana (letteralmente) in un attimo. Questo è effettivamente successo, ora magari mi direte è colpa di chi un minuto prima pensava di stare in un posto tranquillo e ha lasciato il suo cagnolino libero, ma io invece chiedo: a me già basta e avanza il cagnolino, ma se fosse successo lo stesso con un bambino ? PAre normale che NON appena appare uno con una belva simile (ho fatto il volontario in due canili, nessuno mi venga a tacciare di cinofobia) tutto il parco non debba essere più tranquillo perché una legge è scritta come se chi l’ha redatta pensasse che in ogni loco ci possa essere a portata di mano un vigile che ti dice se devi o non devi mettere la museruola al tuo cane ? Riprendo anche l’esempio di Andrea col mercato: in quel parco la gente è tanta; a te sembra veramente così normale e giusto che uno se ne vada in giro con un Rottweiler da oltre 50 kg libero di azzannare chiunque si distragga un po’ o per qualsiasi motivo gli si avvicini (altri cani compresi)? —- PErdonami ma tutto st’entusiasmo per l’eventuale sapienza di chi, scrivendo quella leggiucola, ha avitato di pensare che in giro di vigili non ce ne sono quindi nessuno regolamenta niente di niente, non lo condivido.

    • Il solito prendere a esempio il cane grande, grosso e pericoloso di turno ha veramente stancato. Così come hanno stancato quei proprietari di cani di piccola taglia che, in tutta tranquillità, permettono ai loro cani di sbraitarti contro o rincorrerti con fare poco amichevole… tanto sono piccoli, cosa vuoi che succeda. Gli stessi che poi ti guardano male se hai un cane che supera i 50 cm al garrese. Se è vero che un cane di una certa mole può fare molti danni, ciò non esclude che li possa fare anche un cane di dimensioni ridotte, soprattutto quelli psicologici. Quando parliamo di museruole e cani aggressivi non facciamo distinzioni, grazie.

    • E tu avresti fatto il volontario in un canile? Manco le crocche ti farei dare al mio cane. Di psicologia canina non ne capisci nulla e tanto meno di leggi. Il cane piccolo è più mordace di quello grosso (si parla di atteggiamenti e non potenzialità) e se non aveva il guinzaglio sono tutti problemi del padrone. Per quanto riguarda i bambini al parco è ovvio che un padrone intelligente. In lascerebbe mai un cane libero di giocare al parco con dei bimbi (non mi fido dei bimbi che sono molto ignoranti e maleducati e i confronti degli animali grazie a genitori come voi). L’istinto predatorio è innato e va comunque gestito ma dare della belva ad un cane è eccessivo. Le bestie vere siete voi.

  9. a me 2 mesi ma mi ha assalito un cane di grossa taglia. avevo le borse della spesa . il proprietario non lo ha saputo trattenere. ora c’e’ una causa legare ma l’avvocato sie ‘ e’ accordato per 50.000 euro . e a me va bene .:) mi farei mordere tutti i mesi 🙂 al prossimo gli mangio la casa

  10. Secondo me siete voi ad interpretare male la legge “da fare indossare in caso di necessità per l’incolumità”, non significa che gliela metti sesta x mordere. Significa che se sai che il cane ha la tendenza a mordere tu gliela devi mettere. Non sta scritto da nessuna parte che io mi devo fidare dei tuoi riflessi x trattenerlo nel caso gli gira. Se sai che morde glielo devi mettere e basta.

  11. Una domanda: se il cane è epilettico, come la mia tata, basta averla con se oppure va fatta indossare comunque se lo richiedono?

  12. Articolo letto, non sono per niente d’accordo. È vero che la legge dice quanto scritto nell’articolo, cioè che la museruola va portata con sé e non va fatta indossare al cane, ma questo è per me un buco legislativo bello e buono. mio figlio di nemmeno 3 anni é stato appena azzannato ad un braccio da un cane di media taglia. Non gli aveva tirato la coda, non gli aveva fatto nulla, non lo ha stuzzicato in nessuna maniera, neanche si era accorto che esistesse quel cane, perché era nascosto dai padroni; semplicemente mentre camminava é passato affianco al padrone e il cane con un balzo gli si è attaccato al braccio. Risultato? Bimbo traumatizzato che ora ha paura dei cani, ultimi 2 giorni di ferie rovinati, una mattinata spesa al pronto soccorso, una cinquantina di euro spesi per pomate antibiotiche, cerotti e garze. E i padroni del cane? Solite scuse, “non lo ha mai fatto etc etc” beh ora lo ha fatto e chi ci ha rimesso siamo noi . Non so se è il cane che va rieducato o i padroni o tutti e due, ma non mi interessa, quando vado in giro non devo preoccuparmi se il cane che mi passa vicino é o non é educato, devo solo sapere che sia sicuro , e con la museruola lo è di certo .non è obbligatoria? Beh dovrebbe esserlo da che il cane esce di casa a quando ci ritorna.

    • A me sa di cazzata la sua e già che mi parla di pomate vuol dire proprio che non ha nulla il bambino. So come fanno i bambini, hanno l’irrefrenabile desiderio di toccare tutto… anche un cane… da dietro… i peggiori sono i genitori che non sanno insegnare come ci si comporta ai loro figli

  13. Complimenti per il blog, miniera di informazioni e a tratti spassosissimo. Mi chiedo, visto che l’ordinanza era “a termine”, ad oggi, luglio 2015, quale norma vige, in particolare sull’obbligo del guinzaglio, dato che i carabinieri di dove vivo sono fermi alla black list? Possible che prima che i proprietari bisognia erudire prima le forze dell’ordine?

      • Grazie. Sono stato coperto di insulti, io e la mia fidanzata, per avere fatto gentilmente notare a un tizio che fosse illegale portare il suo labrador in giro senza guinzaglio: a parte i termini irripetibili, i suoi argomenti sono stati che noi non amiamo gli animali perché vogliamo mettere loro il guinzaglio, che il suo labrador in quanto cane da salvataggio fosse immune dal guinzaglio e che comunque il nostro pechinese non sarebbe certo stato mangiato dal suo cane. Oh, e che siamo ignoranti a pensare che sia illegale portare il cane senza guinzaglio.
        Ah, aggiungo che per i carabinieri del posto non sarebbe illegale in quanto non si tratta di reato penale ma civile…

  14. Spesso e troppo spesso i proprietari di cani aggressivi come pit bull non fanno in tempo a mettere la museruola prima di repentino e imprevedibile attacco. E’ ridicolo pensare di prevenire attacco in.cani che a volte attaccano il proprietario medesimo o un familiare…vedi caso di Milano con proprietario evirato in casa o bambina pugliese di 3 mesi con coscia staccata a morsi dal pitbull dello zio.,,,. La museruola per le strade sui cani potenzialmente pericolosi dovrebbe essere obbligatoria!

    • Quindi, su tutti i cani. Perché TUTTI i cani sono “potenzialmente” pericolosi, visto che tutti i cani hanno i denti. A me starebbe benissimo, eh: sono dell’idea che i cani possano stare in giro senza museruola solo se hanno dimostrato di essere *individui* pacifici ed amichevoli (per esempio, quelli che hanno superato un test come il CAE1). Basta che non si discrimini per razza, perché altrimenti mi incazzo come una iena.

    • Ok, io metto la museruola al mio cane se voi mettete le manette ai vostri cuccioli di umano che rompono le scatole al ristorante e nel centro storico

  15. Detesto questo suo modo di scrivere che tratta chi no sa o capisce come ignorante.Quindi le suo ymooolto…..chi sa leggere…..ecc ecc .Che lei sappia di piu’ lo spieghi senza altezzosita’ o far capire da che parte politica stia.Comunque e’ una legge ingiusta dato che il padrone non sempre puo’ prevedere la situazione pericolosa e quindi mettere in tempo la museruola in tempo…

  16. Buon giorno. Non sono certo circa l’affermazione che sto per fare, ma quasi: l’ordinanza Martini è scaduta diversi mesi fa e non è stata ancora fatta proroga. Se non è così, fatemelo sapere per favore. Se invece è così, allora ciò che vige è il “regolamento di polizia veterinaria”, il quale stabilisce – in modo meno restrittivo e molto criticabile, a parer mio – che il cane deve stare al guinzaglio O con la museruola: quindi potrebbe stare senza guinzaglio purché indossi la museruola. Nulla si dice circa il portarla con sé.

  17. La Metropolitana o altri mezzi pubblici rientrano nei “luoghi pubblici” come riportato nella legge, tuttavia per salire a bordo i cani devono indossare la museruola…..è legittimo?

  18. @Tipresentoilcane:disqus perchè scrivi che non si potrebbero usare i flexy? L’ordinanza dice: “utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50” quindi non la lunghezza massima che può avera ma quella massima a cui va usato. Sarebbe come dire che tutte le auto sono fuori legge perchè possono andare a più di 50 kmm/h, se ho una macchina da 300kmh e vado a 50 nessuno può dirmi niente, allo stesso modo se ho un guinzaglio che raggiunge i 5 metri ma lo uso ad un estensione di 1,5 sono in regola… questa la mia interpretazione

  19. Grazie Valeria per l’ottimo chiarimento. Scusami per un dubbio che mi permane, la legge in questione, se ho capito bene ma non ci metto le mani sul fuoco, per i cani inseriti in una lista, stilata dalla asl veterinaria sembra ci sia l’obbbligo, art 3 comma 4 che recita: “4. I proprietari dei cani inseriti nel registro di cui al comma 3
    stipulano una polizza di assicurazione di responsabilita’ civile per
    danni contro terzi causati dal proprio cane e applicano sempre al
    cane, quando si trova in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico,
    sia guinzaglio sia museruola.
    Mi puoi confermare? Ho un pitbull da poco e devo pure vedere dell’assicurazione a quanto pare. Ma non ho capito se tale lista, ma non mi pare, di cani a rischio elevato sia redatta non in base alla razza a prescindere ma ad una eventuale segnalazione fatta dai veterinari in caso ad eventi di aggressione, quindi sul particolare cane protagonista di tale episodio….boh non mi è chiaro

  20. Sono senza parole! Che significa che il padrone deve portare la museruola con sé e metterla in caso di necessità??? Premetto che io ho sempre avuto cani di taglia media in casa (e nel letto), anzi, mia madre ha prima avuto il cane e poi me, ma questa norma mi sembra assurda. Il mio vicino ha preso DUE rottweiler e li porta a spasso almeno due volte al giorno senza museruola sulla pista ciclabile davanti casa dove ci sono bimbi in bici (anche io con mia figlia), mamme a passeggio con neonati, adulti che fanno jogging. Secondo voi, in caso di necessità, come fa quest’uomo a mettere la museruola ai due cani (che pesano 80 kg l’uno) prima che succeda un dramma??????

  21. Mi trovo costretto a rispondere. Se con il mio primo intervento posso aver dato l’impressione di prendere le difese di Marco, non mi sento assolutamente di condividere il contenuto di quest’ultimo suo commento sia nel contenuto che nei toni. Ho profonda e – quasi – incondizionata stima della Redazione, e tengo gran conto delle sue posizioni.

    Tuttavia, premesso che mai farei del male a un cane, e premesso anche che sinceramente non so come reagirei sentendomi morso alla gamba e – girandomi – trovarvi attaccato un rottweiler, sono certo che se il mio cane lasciasse a qualcuno una ferita da sei punti di sutura, e per questo si prendesse un calcio, non mi sentirei esentato da nessuna responsabilita’ verso l’aggredito/aggressore.

    Con un pastore tedesco poi, di questi tempi, finirei subito sul giornale – magari locale, ma in prima pagina! 🙂

  22. Una domanda a tutti voi cinofili.
    Alle 8:15 di questa mattina armeggiavo nella centralina del mio cancello, sul marciapiedi di una strada provinciale, in centro al paese dove abito. Il cancello non si apriva…
    Ad un certo punto mi alzo in piedi e mi accorgo che quasi dietro di me stava transitando una donna con un cane al guinzaglio, un molosso direi. Il cane istintivamente mi si lancia contro, da una distanza inferiore al metro, e mi morde un braccio, stracciando maglia e camicia.
    Mi passa da parte a parte un lembo di carne ma per fortuna con uno solo dei canini.
    Ho i due fori ben visibili di entrata ed uscita.

    Niente di grave, mi sono disinfettato. Il cane è vaccinato. La padrona mi offre gentilmente un risarcimento per la maglia e la camicia.
    Non avevo paura dei cani e non ne avrò in futuro.

    Diciamo che è andata bene ma poteva certamente andare peggio. Se un cane di quelle dimensioni avesse avuto la museruola non sarebbe successo nulla.

    Ora mi spiegate perché l’imposizione di tale strumento di sicurezza può essere osteggiato dai padroni dei cani perché “disumano”, nei confronti dell’animale, mentre io invece devo serenamente rischiare danni fisici anche gravi?

    Sarò anche sfortunato ma circa venti anni or sono, in pieno centro città, sono stato morso ad una gamba da un rotweiler, mentre passeggiavo sotto i portici affollati di della più grande piazza cittadina. Ero di schiena e non ho nemmeno potuto avvertire l’animale che si avvicinava.
    Dopo il morso, voltatomi di scatto, ho istintivamente tirato un calcio sul muso dell’animale, che è scappato rincorso dalla padtona. La signora non è nemmeno tornata indietro per chiedermi come stavo.
    Ho ancora la cicatrice e mi chiederò sempre perché la mia gamba fra tutte quelle del centinaio di altri passanti.

    Non ho nulla contro i cani, ne ho avuti alcuni, ma di taglia medio-piccola. Le dimensioni unite all’aggressività hanno un certo peso.

    • Premesso che sono favorevole all’uso della museruola quando non si ha il perfetto controllo del proprio cane e/o quando il cane tende ad essere aggressivo… l’episodio del cancello può avere anche una motivazione. Se ti alzi di colpo, mentre prima stavi abbassato, il tuo movimento può essere scambiato per un movimento “aggressivo” dal cane e quindi scatenare la sua reazione. Non che questo lo giustifichi, perché evidentemente non si tratta di un cane ben educato e socializzato…però lo posso comprendere.
      Il rottweiler, invece, non me lo spiego, a meno che tu anche in quell’occasione non abbia fatto qualche movimento incauto: invece mi spiego benissimo il fatto che la sua proprietaria abbia rincorso il suo cane e non sia tornata indietro. Neppure io tornerei indietro a vedere come sta uno che, evidentemente, era ancora abbastanza in forma da prendere il mio cane a calci in faccia. E se torno indietro, lo mordo io.

      • Eh no Redazione… su questo devo dissentire. Marco dice di aver istintivamente tirato un calcio in faccia al cane, dopo essere stato morso. Credo che sia stata una reazione immediata abbastanza comprensibile, se si viene addentati improvvisamente e imprevedibilmente da un Rottweiler, forse per cercare di allontanarlo (anche se credo che la tempra di un Rottweiler rischi di sortire l’effeto contrario). E riguardo alla signora, comunque avrebbe dovuto sentirsi responsabile di quanto successo (forse nell’educazione del cane – prima – e nell’attenzione in quell momento), e non semplicemente dileguarsi dietro al cane per evitare grane.
        No?

        • Ho già risposto ma forse quanto ho scritto non era gradito alla “Redazione”.
          Per l’episodio capitato in passato, ho due piccole cicatrici, 6 punti in tutto. Non è niente di che ma la mia reazione è stata immediata ed il dolore è arrivato qualche secondo dopo. Francamente non posso nemmeno “pentirmi” del mio gesto, che penso sia assolutamente naturale. Come dice Alfredo avrebbe addirittura potuto essere controproducente ma non ci potevo “pensare” in quel momento…
          L’unica motivazione che mi sono immaginato era che il avevo un ciondolo peloso che dalla cintura pendeva verso l’interno del ginocchio e questo peluche dondolava mentea camminavo. E’ proprio l0unica cosa che mi è venuta in mente.

          • No, Marco, guarda che non c’è stata alcuna “censura”, se è questo che intendi. Non ho nessun commento in sospeso, quindi se la tua risposta non è apparsa non dipende da me.

        • Mah…la scusa dell'”istinto” secondo me va bene giusto per i cani. Gli umani si presume abbiano un minimo di raziocinio in più. Se fosse stato un bambino a mordergli la gamba (e i bambini mordono, eh!), Marco avrebbe fatto la stessa cosa? Immagino di no.
          “Istintivamente” penso che chiunque (sottoscritta compresa) provi l’impulso di tirare un calcio in faccia a chiunque gli faccia qualcosa di doloroso… ma se vedi che è un bambino, magari ti trattieni. Perché col cane no?
          Perché c’è questa allegra convinzione che ad un cane sia lecito tirar calcioni (che potrebbero anche ammazzarlo, visto che un calcio in testa è pericolosissimo?).
          Eppure il cane è ancora meno consapevole del bambino. E’ ancora più “innocente”, se vogliamo usare questa espressione buonista. Per questo, se qualcuno desse un calcio nel muso al mio cane, credo proprio che darei di matto. Che se la prendano con ME mi sta benissimo, se non sono stata capace di gestirlo, trattenerlo eccetera eccetera: che mi chiedano i danni, che mi facciano pure un mazzo tanto. Me lo merito. Ma il cane a calci non me lo prendi.

          • Sfido chiunque a dimostrare che un bambino abbia mai morso la gamba di un passante sotto i portici di piazza San Carlo a Torino procurando due ferite per un totale di 6 punti di sutura.

            Non ho parole. Pensavo di avere a che fare con persone dotate di intelletto. Non ho davvero parole per descrivere il disgusto che provo per una persona come lei. Lo dico senza vergogna, quella vergogna che dovrebbe invece provare in prima persona.

            Non ho letto che sciocchezze da parte sua. Perchè non va in Svizzera ad occuparsi di cani? Ho un amico che solo l’anno scorso è venuto a trovarmi da Lugano, e insieme siamo andati in un allevamento di pastori, nel comune del mio paese. Ha acquistato un pastore belga e con l’occasione mi ha spiegato come funziona in Svizzera.
            Vede, in quel paese nessun cane prenderebbe un calcio per aver morso un passante senza motivo, e lei immagino sappia benissimo per quale motivo.
            Mi ha dimostrato, come sempre, che il problema non è mai il cane ma è sempre il padrone.

            Saluti.

  23. Domanda: area cani padrona con cane taglia media che non va d’accordo con niente e nessuno MORDE TUTTI, anche fuori dall’area cani ha morsicato un vecchietto che andava per gli affari suoi….ora chiedo, ma un cane così aggressivo non gli andrebbe messa la museruola? La tipa sostiene che quando arriva col suo cane, gli altri dovrebbero uscire, ma non sarebbe sufficiente che gli mettesse la museruola? Perchè se ne devono uscire tutti quando è solo il suo cane così? Premetto che lei non si prodiga nemmeno un poco a scusarsi verso le persone che vengono morsicate nè sgrida il suo cane, nulla di nulla eppure, (guardate che culo), nessuno l’ha mai denunciata….mah, vacci a capì

        • Leggevo da qualche parte di come la legge reciti in effetti “utilizzare sempre il guinzaglio A una misura non superiore a mt 1,50” e non “DI una misura non superiore…”, il che lascerebbe pensare che il guinzaglio potrebbe essere di qualsiasi lunghezza, ma che non possa comunque consentire che il cane si trovi a una distanza maggiore di 1,5 metri.

  24. Se si trasporta un solo cane ed esso è tranquillo e non disturba il conducente, può essere trasportato all’interno dell’abitacolo senza alcuna limitazione. Per più cani è obbligatoria la rete divisoria.
    Non ricordo la legge esatta ma sono certa di questo, ho controllato più volte.
    La mia Labrador viaggia sul sedile posteriore senza rete e mai nessun poliziotto/carabiniere ci ha detto qualcosa. Per la sua protezione comunque uso un coprisedile allside, che le impedisce di cadere in caso di frenate, e per viaggi lunghi imbragatura allacciata alle cinture di sicurezza.
    Consiglio sempre e comunque di considerare l’incolumità del cane in auto oltre che la nostra.
    In ogni caso, nessuna limitazione per un cane solo

  25. D’accordo su tutto, ma correggerei la frase “la maggior parte dei problemi canini dipende dai problemi psicologici dei proprietari”, sostituendo “proprietari” con “umani” in generale.
    Mi spiego. Se io vado in giro con la mia superamichevole e superaffettuosa Labrador la cui indole dunque la porta a voler fare le feste a tutti, per cui spesso rivolge lo sguardo a persone e cani che incontra e i suddetti umani danno di matto perché prede delle loro fobie…
    È un problema loro!!!

  26. Dalla Svezia addirittura! Ma perché certi rimbambiti non si tengono informati sulle leggi italiane e lasciano perdere gli altri paesi? Per la precisione, in Scandinavia, quindi anche in Svezia, non c’è nemmeno l’obbligo del microchip, altro che obbligo della museruola! ps lo so per certo perché ci ho vissuto lassù 😉

    • Scusa, era rivolto a me?
      In caso io abito in Svizzera, non Svezia, che come si può facilmente intuire sono due nazioni ben distinte. Prendendo una cartina poi noterà che la Svizzera confina con l’Italia, per cui di tanto in tanto oltrepasso la frontiera col cane. E ovviamente una volta in territorio italiano valgono le leggi italiane, che mi piacciano o no…
      Quindi per una legge o per l’altra devo munirmi di museruola, se solo sapessi dove trovarla abbastanza grande…

  27. però davvero io non trovo la museruola della taglia adatta…. Ovvero per un alano maschio, labbrone annesso.
    Qualcuno sa dirmi dove trovarla?
    Intendo museruola a gabbia, perché quello è il modello previsto dalla legge Svizzera.

  28. Scusate, ma dopo tutte queste riflessioni mi assale un dubbio.. mi capita spesso di incontrare una simpatica signora che, in pieno centro storico di Firenze dove abitiamo, porta SEMPRE ma dico SEMPRE in giro il cane sciolto e privo di museruola, che puntualmente si avvicina al mio e, dato che fra i due non corre per niente buon sangue, mi trovo continuamente costretta a cambiare strada, mettermi in mezzo etc per evitare che si avvicini troppo e scatti l’inevitabile rissa. La signora in questione si mantiene sempre a distanza fingendo di non vedere/ che il cane non sia suo etc e quando una volta le ho fatto notare che i cani si tengono al guinzaglio ha risposto che il suo è buonissimo e che in sintesi la colpa era del mio. Mi chiedevo: se disgraziatamente mi capitasse di non riuscire a separarli e il mio dovesse mordere il suo, conterebbe qualcosa il fatto che lo stava portando in giro senza né guinzaglio né museruola? Ho sempre paura che succeda qualcosa del genere e mi becchi pure la colpa per ‘sta irresponsabile!

    • Ti dico cosa farei io:
      Opzione uno
      Signora, se il suo cane si avvicina troppo al mio, sono costretta a lasciare il guinzaglio, quindi, la prego, visto che il suo è così buono e ubbidiente, gli ordini di stare lì, vicino a lei!!!
      Opzione due
      Vado dai vigili a far presente che c’è una tipa che gira in pieno centro col cane senza guinzaglio e sta creando problemi.
      Opzione tre
      Se con la prima non si smuove, se non si smuovono nemmeno i vigili (non mi stupirei), molto serenamente le direi:”Sciura, se il suo cane si avvicina ancora al mio, sono costretta a mollare il guinzaglio perchè possa difendersi, veda di non far scene se è il suo a rimetterci, altrimenti mi metto a fare come gli asini, non col suo cane, con lei!!!

      • L’opzione 1 era già stata tentata ma la “signora” fa orecchio da mercante, la prossima cosa che avevo in mente era proprio di provare ad informarmi da chi di dovere, ma credo che i i vigili si faranno una grassa risata dato che purtroppo devo dire che qui da noi di gente che gira con cane non al guinzaglio (ripeto, in pieno centro storico), ce n’è a bizzeffe 🙁

  29. Io ho preso le museruole per le mie due bestie quando mi sono recata in un luogo dove erano accaduti fatti di avvelenamento. Con la Rottweilerina giovane non ho avuto problemi, ma la Labrador riesce a toglierla anche se strettissima (ho provato in tutti i modi: giusta, lasciarla morbida, stringere al massimo. La riesce a togliere. Non la sopporta. Non fa nemmeno la pipì se prima non si toglie quel “coso” dal muso!). Sta di fatto che tornate a casa non sono più servite.
    Altra situazione (chiedo consiglio): cosa si fa quando ti viene voglia di uccidere il tuo cane con le tue mani? Dopo più di un anno che lotto per capire che problemi può avere il mio cane per non assimilare bene il cibo, scopro che nel prato in montagna va a scovare funghi e li mangia!! Dopo aver urlato istericamente “NOOOO! NOOOO! I FUNGHI NO! NO! NO! Sventolandoglielo sul muso, l’ho chiusa in casa e sono andata al bar di amico a bere un bicchiere di vino effetto Lexotan. L’avrei uccisa. Non posso mica metterle la museruola in uno dei pochi posti dove può scorrazzare libera! Posso ucciderla la prossima volta che lo fa… (Spero si capisca che è una battuta e che sto cercando il modo migliore di farle capire che i funghi sono assolutamente vietati.)

  30. Smettiamola con “è una crudeltà”, “la museruola mettiamola agli umani”. Si tratta di una gabbietta di plastica sul muso, non di torture cinesi. Un cane può imparare a sopportare un oretta di museruola tanto quanto a sopportare collare e guinzaglio.
    Che sui mezzi o cmq in situazioni di grande affollamento in spazi ridotti sia obbligatoria la museruola assieme al guinzaglio mi pare ovvio, sinceramente anche senza la legge io preferirei evitare di complicarmi la vita perché il mio cane ha morso la persona che gli ha pestato una zampa scendendo dal bus, gli metto la museruola per quei 10 minuti e evito ogni problema. Non vedo perché tanto caos per quello che è un minimo fastidio e non un maltrattamento.
    Invece mi dispiace che non valga più la vecchia legge del “o guinzaglio o museruola”, che mi avrebbe permesso di lasciare che i miei cani possano correre, annusare e giocare in qualunque parco, dove la museruola gliela metterei comunque per evitare il rischio che mangino bocconi avvelenati o schifezze varie

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