di VALERIA ROSSI – E’ un argomento che ho già trattato più volte, in realtà: ma non ho mai scritto un articolo “solo” su questo e quindi faccio un po’ un riassuntino di varie cose già dette, ma forse non lette o non recepite da tutti (anzi, leviamo pure il “forse”, visti alcuni commenti e alcune domande che mi vengono poste spessissimo).
In ordine assolutamente sparso:

normale3E’ normale che il cane adulto, specie se maschio, non abbia più voglia di essere amico di tutti gli altri maschi.
Meglio ancora: è normalissimo che voglia tenerli fuori dal suo territorio e da quella che lui ritiene la sua “distanza di sicurezza”, e che possa anche litigarci se i suoi spazi vengono invasi. Vale anche per le femmine nei confronti delle altre femmine, ma in misura minore: ce ne sono molte di più che vanno d’accordo con tutti. In compenso quelle litigiose solitamente “fanno sul serio”: se i maschi spesso ritualizzano (che lo facciano molto o poco, dipende anche dalla razza), le femmine, quando decidono per la rissa, menano proprio per far male.
Attenzione: la tendenza a restare – o a non restare – amichevoli verso i conspecifici dello stesso sesso anche in età adulta dipende moltissimo dalla razza (mentre per i meticci, ovviamente, è un terno al lotto ed è impossibile prevederla).
Pensiero personale: volere a tutti i costi il cane “pacioccone”, il cane “che gioca con tutti”, e forzare la sua natura per ottenere questo risultato, imponendogli fin da cucciolo autocontrolli e inibizione di qualsiasi atteggiamento diverso da quello desiderato, a mio avviso è un vero e proprio maltrattamento.
In diversi casi ho visto letteralmente spegnere, o addirittura distruggere le doti naturali di un cane pur di ottenere che lo si potesse portare al parchetto. Mi domando perché i proprietari di questi cani non abbiano scelto, magari, una razza diversa fin dall’inizio, anziché sprecare tutto quel tempo per snaturare il proprio cane.

normale2Non è normale che un cane dia letteralmente di matto quando vede un altro cane a duecento metri di distanza, che si alzi su due zampe e cominci a sbraitare senza neppure sapere se l’altro è maschio o femmina, cucciolo o adulto; che rischi di strappar via un braccio al suo umano per lanciarsi contro l’altro cane.
Se si ha un cane così è caldamente consigliabile rivolgersi quanto prima a persone esperte che siano in  grado di metterci una pezza: parlo di “pezze” perché i cani che non sono stati socializzati all’età corretta sono assai difficili da “riabilitare” completamente. Però, male che vada, si può ottenere almeno – o con l’aiuto di altri cani (regolatori, teaching, tutor o quel che siano) o semplicemente attraverso l’obbedienza – di poter andare in giro senza rischiare la rissa (o la facciata per terra dell’umano) ad ogni cane che si incrocia.
Non è normale invece  chiudersi in casa, o relegare in giardino un cane di questo genere: un tentativo, almeno, bisogna farlo per ridargli un minimo di “senso sociale”, visto che il cane è un animale sociale.

Non è normale che un maschio adulto attacchi femmine e cuccioli.
O c’è un problema (molto grave) di socializzazione, o c’è un problema genetico (e quindi di selezione, se il cane è di razza. Se non lo è, si tratta di pura sfiga DOC).

normale4E’ normalissimo che una femmina si incazzi, si rigiri, mostri i denti quando un maschio cerca di montarsela, o comunque fa avances di tipo chiaramente “arrapato”, quando lei non è in calore.
Quasi sempre le sceneggiate che ne conseguono sono puramente dimostrative, ma può anche scapparci il morso… e in questo caso il maschio imparerà forse a comportarsi in modo un po’ più urbano.
E purtroppo è normale (almeno entro certi limiti: gli assatanati cronici proprio normalissimi non sono) che un maschio – specie se ha già montato, ma a volte anche no – ci provi, pure con una certa insistenza, con tutte le femmine che incontra.
Invece non è normale che continui a provarci anche dopo che la femmina gli ha spiegato che non c’è trippa per gatti. I cani esageratamente fissati con il sesso (proprio come i corrispettivi umani) vivono male, in continue situazioni di stress, e sarebbe il caso di pensare alla castrazione (almeno a quella chimica) per  il loro bene, perché vivranno molto più sereni.
Purtroppo con gli umani non si può fare la stessa cosa, ma non si può avere tutto dalla vita.
Nota: la castrazione, al contrario, non risolve quasi mai i problemi di aggressività intraspecifica non legati al sesso ma alla dominanza, alla territorialità e così via, che sono di gran lunga i più diffusi.
Ultimamente la castrazione è diventata “di moda” e si tagliano via allegramente palle come se fossero ciliege. Questo non mi sembra corretto, specie nei casi in cui è palese che non si risolverà nulla (vedi la maggior parte dei casi di aggressività interspecifica). Perché è vero che per il cane non è un dramma, è vero che non subisce alcuno stress fisico né psicologico… ma gli studi più recenti sostengono che la castrazione nel cane troppo giovane, anziché essere una valida prevenzione sanitaria come in quello anziano, può aumentare il rischio di patologie come l’osteosarcoma o i tumori alla prostata. Quindi un minimo di scrupolo nei confronti degli attributi maschili sarebbe il caso di farselo.
Ancora a proposito di castrazioni, ma viste dal lato umano (sì, lo so, è fuori tema ma ci terrei a dirlo):  è normale che canili e rifugi sterilizzino – o obblighino i nuovi proprietari a sterilizzare – le femmine.
Per loro la castrazione è sempre e solo positiva dal punto di vista sanitario (previene una marea di patologie peraltro diffusissime) ed è assolutamente necessario intervenire così per evitare la proliferazione di cucciolate “ad capocchiam”.
Non è altrettanto normale, a mio avviso, che si renda obbligatoria la castrazione dei maschi giovani: un po’ per i motivi sanitari visti sopra e un po’ perché un maschio basta tenerlo sotto controllo per evitare che vada in giro ingravidando cagnette.
Alla femmina può capitare che il maschio (magari randagio) zompi in giardino e faccia il patatrac: ma nessuna femmina va cercando maschietti che se la trombino (le basta aspettare, e ne arrivano a frotte: perché mai dovrebbe scappare di casa per cercarli?).
Se un adottante non viene ritenuto in grado di controllare il suo cane, non vedo perché il cane gli si debba dare. Se invece è ritenuto in grado, allora a cosa serve castrare il cane?

normale1E’ normale che il cucciolo socializzatissimo-che-è-sempre-andato-d’accordo-con-tutti, una volta diventato adulto, cambi atteggiamento.
Non è normale insistere fino allo sfinimento (o meglio, fino alla rissa grave, perché di solito va a finire così) per continuare “a socializzarlo”.
I cani si “socializzano” entro i quattro mesi di vita, punto: dopo non si può più parlare di socializzazione ma di incontri, di comunicazione, di gioco, di tutto quello che vi pare… e che va tutto benissimo, se il cane è d’accordo. Ma se questi momenti conviviali non gli piacciono più, bisogna dire BASTA e sostituirli con altri che vedano protagonisti soltanto i partner “giusti”: di sesso opposto, oppure cuccioloni che non vengano vissuti come una minaccia, oppure dello stesso sesso ma “amici da sempre” con i quali non c’è mai stato alcun conflitto.
Attenzione, però: “non c’è mai stato” non significa “non ci sarà mai”. Può succedere, e non è il caso di farne un dramma… a meno che i due amiconi-da-sempre non pesino uno due chili e l’altro sessanta: in questi casi occorre molta, ma molta attenzione.

E’ normale che il cucciolo socializzatissimo, anche se appartiene ad una razza tendenzialmente amichevole con tutti, se non vede più nessun cane per mesi o anni, si “desocializzi” (passatemi il termine) del tutto o in parte.
I cani dovrebbero continuare a frequentare altri cani anche dopo l’età giovanile, se vogliamo davvero che restino amichevoli.
No, questo non contrasta con ciò che ho detto poc’anzi: perché il cane devono continuare a frequentare gli amici “giusti” per lui, e non “tutti i cani del mondo”, come purtroppo molti pensano.

normale7E’ normale, normalissimo, IPERnormale che i cani, giocando, ringhino e facciano sceneggiate napoletane.
Dovrebbe essere molto poco normale, invece (e invece, ahimé, è proprio la norma o quasi) che i loro umani non sappiano distinguere un gioco da una rissa vera.
Perfino con i cuccioli si vedono fraintendimenti assurdi: ad ogni santissima puppy class a cui partecipo o a cui assisto trovo sempre almeno una Sciuramaria che sbianca in volto e comincia a strillare: “Oddio, ma si fanno male!” quando i cani cominciano a scaldarsi e quindi ringhiano come leoni e sembrano volersi staccare pezzi di orecchie, di zampe o di coda.
In realtà quello è il momento in cui cominciano a divertirsi sul serio, perché hanno preso confidenza l’un l’altro: ma è anche il momento in cui, giocando, imparano tecniche di lotta, di caccia e tutto ciò a cui il gioco serve in realtà. Lasciateli giocare in pace e vedrete che orecchie, zampe e code torneranno indietro sane e salve.
NOTA: anche il fatto che qualcuno faccia un CAIN! non significa che si debba correre in clinica veterinaria. Giocando ci si può anche fare un po’ male: succede. La vittima dice “cain” e l’altro si accorge che ha esagerato, quindi impara anche a regolare il morso la volta successiva.
Se fermiamo il gioco ad ogni uggiolio, nessuno imparerà mai un accidenti di niente.

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45 Commenti

    • da stampare e attaccare sul frigo. Ma… per una femmina(o un maschio) sterilizzati vale lo stesso? La mia va d’accordo per esempio solo con qualche maschio (e zero con le femmine :-()

  1. Ma nel caso di cani prepotenti? Spesso non capisco se il mio si comporta in modo prepotente con gli altri cani per un problema nel comunicare o capire l’altro cane o se è un qualcosa nel suo carattere.

  2. A proposito dell’obbligo di sterilizzare i cani presi dal canile. Nella mia regione ho sentito casi di richiesta di sterilizzazione entro i sei mesi di vita della cagna, anche prima del primo calore. La veterinaria oncologa che ho consultato in merito mi dice che la sterilizzazione non va fatta se non dopo il secondo calore per permettere alla cagna di svilupparsi pienamente. Solo dopo il secondo calore la cagna si può definire uscita dall’età adolenscenziale. La percentuale di tumori diventerebbe sempre più significativa a suo parere dal terzo calore in poi. Se è vero questo , pur sulla scia di una motivazione condivisibile, limitare il randagismo, la sterilizzazione obbligatoria fatta in età così giovanile sembra essere una forma di crudeltà davvero poco condivisibile. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa TPC.

    • Tpic, o meglio Valeria, non dovrebbe pensare, non essendo veterinario 🙂 … però legge tutto quello che gli arriva sottomano in merito a studi scientifici e affini. L’opinione che se ne è fatta è che l’ideale sia la sterilizzazione dopo il primo calore: lo sviluppo fisico è completo o quasi (e comunque non mi risulta, anche per moooolte esperienze personali in merito, che venga in qualche modo inficiato dalla sterilizzazione) e l’effetto preventivo dal lato sanitario è sicuramente superiore a quello che si ottiene attendendo ancora un calore. Forse non saranno percentuali significative, ma anche il “poco” a mio avviso è significativo. Che poi vada anche un po’ a fortuna, è un dato di fatto… ma personalmente suggerisco di sterilizzare tra il primo e il secondo calore.

      • SVANTAGGI correlati alla sterilizzazione della femmina:

        – Alterazioni della crescita (tra cui per altro problemi di vulva infantile che non matura tipici del bassotto e altre razze)
        – Aggravamento dei deficit cognitivi nel cane anziano
        – Osteoporosi
        -RIDUZIONE DELLA LONGEVITA’
        – Modificazioni dei comportamento
        -Osteosarcoma
        -Tumori del tratto urinario
        -Emangiosarcoma
        -Ipotiroidismo..
        – Aumento dell’aggressivita da dominanza in femmine che la mostrano già da giovani.

        (Info da: http://www.omeopatiapossibile.it/clinica-veterinaria/sterilizzazione/sterilizzazione-della-femmina/svantaggi/)

        SVANTAGGI della castrazione del Maschio
        – Modificazioni ormonali (e vammelo a recuperare un fobico senza motivazioni e nessuna spinta ormonale che lo aiuti)
        – Modificazioni Comportamentali
        – Patologie ortopediche
        -Alterazioni del distema immunitario
        -Inncontinenza
        -Patologie tumorali

        (http://www.omeopatiapossibile.it/clinica-veterinaria/sterilizzazione/sterilizzazione-nel-maschio/svantaggi-della-gonadectomia-nel-maschio/)

        A questo aggiungo ciò che ho notato personalmente: cambiamento nei rapporti coi conspecifici.
        Spesso i maschi interi sono più tolleranti coi castrati giovani perché non li percepiscono come ADULTI in quanto rimangono comportamenti e odori infantili.
        Parecchie femmine di CLC e affini non tollerano o tollerano mooolto poco i soggetti castrati/sterilizzati (cosa che ho scoperto dopo che ha iniziato a non tollerarli la mia chiedendo a destra e a mannca). Penso che l’ipotesi (perché di questo si tratta) più realistica sia che i cambiamenti ormonali e comportamentali cui è soggetto un cane castrato (succede più coi maschi che con le femmine) alterino la percezione che questi cani molto primitivi hanno del soggetto in questione benchè abbiano sempre frequentato (la mia fino dai due mesi, ma anche le altre erano cagne ben socializzate) suddetti cani.

        Insomma il mio parere personale è che se non è necessario a livello medico per patologie IN CORSO è inutile sterilizzare/castrare un cane e se si ipotizza che un padrone non sia in grado di controllare la sua femmina quando è in estro (magari appunto lasciandola incustodita in giardino) io un cane a codesta persona non glielo darei manco a pagare: perché far pagare al cane la deficienza del padrone?

        Esistono poi ovviamente casi in cui io stessa consiglio la castrazione per esempio due cani oramai presenti, maschio e femmina, i cui padroni non sono in grado di tenerli separati. Sono due cani chemio usciranno mai dal giardino, non interagiranno mai con altri cani (perché così è stato fino ai due anni e non cambierà) e quindi questa modificazione ormonale non avrà “contro” mentre come pro avrà che non nasceranno cuccioli ogni sei mesi..

        • Quindi tu non Sterilizzeresti mai a livello preventivo neanche le femmine, per i motivi da te esposti?
          Non concordo assolutamente la sterilizzazione preventiva sopratutto nelle femmine è importantissima perché mandare progesterone può di fatto causare diversi tipi di tumore, e la percentuale è anche troppo alta per la mia opinione.
          Mentre la sterilizzazione entro il primo anno è comprovato che abbassi incredibilmente la percentuale, per cui se non vuoi fare cucciolate e ami il tuo cane è la cosa migliore che puoi fargli (sempre femmina intendo)

          Invece mi sono rivisto sul discorso della sterilizzazione prima o dopo il primo calore.
          Difatto appoggiavo l’ intervento dopo il Primo calore, adducendo anche un discorso della crescita e sviluppo sopratutto in cani muscolari.
          In realtà le ghiandola principale che gestisce la crescita è l’ Ipofisi, e quella ovviamente non possiamo levarla, per cui la mancanza delle ovaie non incide sulla crescita del cane, mentre se aspettiamo il primo calore il progesterone comincia ad entrare in circolo nell’ apparato.
          Quindi una sterilizzazione prima del primo calore abbassa ulteriormente la percentuale di patologie future inoltre permettendo un’ intervento meno invasivo rispetto allo spanciamento che si ha con l’ intervento dopo il primo calore.

        • Per il Discorso del Progesterone intendevo sopratutto anche l’ afflusso alle Mammelle che possono a quel punto essere maggiormente soggette sebbene in bassa percentuale.
          Basti vedere come cambiano le mammelle di una Cagnolina dopo il Primo calore, io Dico che se si vuole fare un’ operazione a scopo preventivo tanto vale cercare di farla con l’ intento di evitare al max gli effetti indesiderati che si potrebbero manifestare con la crescita, mandare progesterone alle mammelle e all’ apparato non ha senso.
          Con tutto che la Crescita è regolata dall’ Ipofisi che a sua volta regola gli equilibri Ormonali, ma come detto quella non si può toccare per cui non ci si deve neanche porre il problema Abbiamo fatto tutto il possibile.

      • Ed allora…Rex, sottratto alla madre troppo presto, vissuto per strada fino ai 3 mesi e mezzo. Socializzato a 4 mesi, quindi dopo il periodo critico…potrebbe aver sviluppato il problema dell’aggressività al guinzaglio, per via di questi pregressi?
        Rispecchia la situazione del cane che strappa il braccio alla padrona, per ringhiare all’altro cane. Si alza in piedi e tutto quanto ma lo fa solo con i maschi. Riesce a capire, a distanza, se il cane che sta passando al guinzaglio è maschio o femmina.
        Il problema ce l’ho in macchina…lui dietro, a ringhiare ad ogni cane che vede per la strada….io ci rido su..ma non dovrebbe essere normale.

  3. Bello e interessante. …ho 3 cani di cui 2 femmine da quando è arrivato il maschio le due femmine non giocano più insieme che tristezza devono essere separate ..3 volte si sono attaccate e mi ha fatto paura ..invece maschio gioca con tutte due pazienza capita anche questo …

  4. Articolo molto istruttivo. Posso dire con grande sollievo che il mio cane ha comportamenti normali anche se a qualcuno sembra di no. Grazieeee

  5. Per prima cosa, mi sembra doveroso, GRAZIE VALERIAAAA, per questo articolo che mi ci voleva proprio, non sai quanto, per quello che scrivi, per come scrivi, per le emozioni che mi trasmetti e le ottime informazioni!
    PS Non le scrivo privatamente perchè altrimenti quello che ho da dire non lo pubblica e invece così la frego!!! Ha, ha, ha…Grazie per le volte che non hai potuto rispondermi, ma sempre, in maniera divertente o commovente, lo hai fatto dimostrando anche altruismo, cosa molto rara da queste parti!
    Di Valeria si dicono tante cose, ma voglio dirlo pubblicamente ORA: chi la critica e parla male di lei è solo una persona invidiosa, lei ha creato un sito che da informazione VERA, che NON parla delle stesse cose, (che anche se fosse, scritte come le scrive lei sono sempre una novità), non è a scopo di lucro, che fa INFORMAZIONE, che ti permette anche di sgarrare senza però penalizzarti subito, è una persona sensibile (io lo posso confermare), che ti ascolta anche su cose non necessariamente proprio inerenti al problema cane e ti risponde e ti fa sentire importante (forse questa non la dovevo dì), specifico: ha sempre a che fare con gli animali, ma parlando anche un pò di …personale, lei è…UMANA ecco!!! E’ una persona umile, lo avete visto tutti diverse volte, con un gran senso ti autocritica e SOPRATTUTTO non è un’ipocrita! Grazie Valeria!
    Ohhhh, adesso va meglio, era da un pò che volevo farlo. Ora bannatemi pure hi, hi, hi….

  6. a proposito della castrazione: mettendo da parte i motivi sanitari (perchè tanto il più delle volte ci fidiamo del parere del nostro vet, un parere magari opposto a quello di altri vet) mettendo da parte i motivi per i quali gli accoppiamenti vanno fatti con criterio e no “ad capocchiam” e mettendo da parte che le cucciolate levano la possibilità ai cani di canile di essere adottati, tenere sotto controllo il proprio cane, per evitare che vada in giro ingravidando cagnette, non è comunque un “maltrattamento”? a noi umani, quando ci viene voglia, in un modo o in un altro risolviamo! negare questo istinto al nostro amico (sapendo che è l’unico istinto che con la castrazione va via) non mi piace comunque!

    • Tanja, a noi umani “ci viene voglia” perchè la Natura ha fatto in modo che per noi il sesso fosse gradevole per entrambi e che le femmine umane fossero fertili ininterrottamente per anni, così, noi, che miserelli riusciamo a mettere al mondo un cucciolo per volta e che per di più non è autonomo per almeno 10 anni, siamo invogliati a fare quella roba lì che piace tanto e magari ci scappa pure un altro cucciolo e un altro e un altro… e la specie continua. Mettici pure che per un anno e forse più (ora non è più così, ma Madre Natura ci ha resi capaci di farlo) il cucciolo ominide può nutrirsi direttamente dalla madre, il che non comporta nemmeno poi tanta fatica nel trovare cibo per lui.
      I canidi, partoriscono più cuccioli che nel giro di 2/3 mesi sono in grado di procacciarsi il cibo da soli. Anzi, devono farlo. Il che rende assai superfluo per la continuazione della specie (canina) che l’accoppiamento sia appagante e rende anche inutile che la femmina sia sempre fertile, infatti le cagne vanno in estro. I maschi sono disponibili SEMPRE (ollallààà mi vien una similitudine… vabbè..) perchè devono essere pronti al bisogno.
      Per di più, Madre Natura ha fatto anche in modo che in un branco sociale (e ai giorni nostri la famiglia è il branco sociale del cane) solo la coppia Alpha abbia diritto di accoppiarsi, perchè più femmine gravide vuol dire più bocche da sfamare e il branco non se lo può permettere. Meglio pochi ma tutti vivi insomma.
      Per cui il nostro cane, NON ha nessun motivo di volersi accoppiare e non gli deve nemmeno passare per la testa, perchè all’interno del branco-famiglia, la responsabilità della riproduzione non spetta a lui.
      Questo non vuol dire che se c’è una cagna in calore a 200 km lui non diventi un pochino nervosetto, perchè la sua natura vuole che lui sia pronto alla chiamata in caso di bisogno, ma tutto deve finire lì.
      Poi, se vogliamo far accoppiare il nostro cane di razza perchè magari l’allevatore ce lo chiede (quindi il cane risponde a determinate caratteristiche) va tutto bene, ma se non lo facciamo non è maltrattamento di sicuro.

      • grazie Maria Grazia! in effetti non avevo pensato alla storia del branco e dell’accoppiamento coppia Alpha. ho fatto il classico errore di umanizzare la sua specie. vedendola da questo punto di vista, non stiamo snaturando niente. Però mi rimangono sempre ancora altri pensieri, ad esempio che gli Alpha si scelgono tra di loro, in maniera naturale, mentre l’allevatore è lui a decidere chi e quando e spero tanto, nel caso non si piacciono, non sono costretti 🙁 In ogni caso personalmente ho seguito i consigli del mio vet (la possibilità in età avanzata di problemi fisici) ma anche il mio istinto ed ho deciso di castrare il mio cane, non giovanissimo (perchè l’ho preso gia adulto dal canile) ma per non farlo mai diventare nervosetto in quei momenti, per non farlo accoppiare ad capocchiam non conoscendo il suo patrimonio genetico, ma sopratutto per non avere altri cani da far adottare (se io o i miei potenziali adottanti possiamo permetterci un altro cane lo andiamo a tirare fuori da una gabbia o dalla strada). infine vorrei porre un ultima domanda, magari puoi aiutarmi, i cuccioli una volta “svezzati” rimangono nel branco, mentre invece noi li separiamo e li mandiamo in altre famiglie! quindi mi domando questo è o no un maltrattamento?

        • …questo è business… 🙂
          oltre che conservazione della razza
          A parte gli scherzi, in natura non credo che tutti i cuccioli restino nel branco, perchè facendo due conti e prendendo in esame un lasso di tempo breve in modo che sia ragionevole supporre che tutti i membri del branco siano ancora viventi: diciamo 4 anni
          – 1 cucciolata all’anno, mettiamo 4 cuccioli (stiamo bassi perchè mica tutti sopravvivono)
          da qui a 4 anni ci sono 16 cani + coppia Alpha + quelli che magari c’erano già prima… mi fa un branco di 25/30 elementi, secondo me sarebbe troppa roba.
          Il che mi fa pensare che qualcuno si stacchi e si crei un branco per conto suo (magari portandosi dietro altri elementi) o che si unisca ad altri branchi minori o solitari, altrimenti avremmo una linea di sangue sola mentre invece non è così.
          Stiamo parlando più di lupi che di cani, ma tutto sommato in linea generale non credo che i canidi abbiano perso del tutto il patrimonio genetico dei loro avi primordiali.
          Vero è che sembra che non tutti i canidi discendano dai lupi (anzi forse sono anche una roba a parte… ) ma a me sembra sempre che i lupi si comportino come i cani… o sono i cani che si comportano come i lupi?
          Io il mio non l’ho fatto castrare, secondo il vet se nasci incazzuso muori incazzuso…, con o senza gli attributi… pertanto, visto che il cane è controllatissimo a livello sanitario non è necessaria nessuna castrazione “preventiva”. Il mio però vive in appartamento ed è strettamente controllato, non c’è pericolo che mi trovi alla porta un “padre” con la lupara e la richiesta di matrimonio riparatore… 🙂

  7. Sono molto contenta di scoprire che ho ragione. Al parchetto che frequento girano un paio di pt ormai adulti che sottomettono drasticemte cuccioli e femmine anche di taglia piccola obbligandoli all’immobilità. Tutti, padroni compresi, guardano divertiti. Io quando ci sono loro nn entro più

  8. Una domanda lievemente fuori tema. Ma il discorso sulla castrazione in giovane età che aumenta il rischio di talune patologie vale pure per i gatti? 🙁

    • Ciao! Ti posso dire quello che hanno detto a me: quando avevo la gatta femmina, mi hanno consigliato di fargli fare il primo calore, quello che ho fatto e lei mi ha sfornato 6 micetti! Col maschio verso il sesto mese, ma mi avevano detto di non aspettare troppo. L’orchiectomia o castrazione, viene consigliata a chi tiene il gatto sempre in casa, sembrerebbe che se non ha la possibilità di…sfogarsi, col tempo diventi aggressivo. per i gatti che hanno la possibilità di uscire, sarebbe comunque consigliato, sia per tenere sotto controllo le nascite che per evitare che torni a casa tutto mal beciato perchè ha lottato con altri gatti per una femmenaaa, he, he, sinceramente io lo farei solo per una questione di odore tremendo (perchè segna il territorio), e per farlo vivere sereno se vive in casa! L’unico neo, se così si può chiamare, è che tendono ad ingrassare, bisogna stare attenti col cibo. Ciao

      • Grazie mille! Comunque io li ho già sterilizzati entrambi, era solo per capire se questo poteva avere conseguenze negative sulla loro salute a lungo termine…con il maschietto mi avevano consigliato prima che iniziasse a segnare il territorio, io ho cercato di aspettare più che potevo poi verso il settimo/ottavo mese abbiamo fatto. La femminuccia a me avevano consigliato addirittura prima del primo calore e quindi verso il sesto mese abbiamo proceduto…loro comunque vivono esclusivamente a casa. Per la tendenza all’ingrassamento ho adottato i royal canin sterilized e li peso ogni giorno. Finora hanno mantenuto la linea ma c’è da dire che sono giovincelli ancora (due anni), incrocio le dita per il futuro! Sono rimasti piccini (il maschietto un po’ più di quattro chili e la femminuccia tre e mezzo) ma non credo dipenda dalla sterilizzazione, i gatti che nascono nei dintorni di casa mia (li ho presi da una di queste cucciolate) sono tutti formato mignon, alcuni persino più piccoli dei miei. Ciao ciao!

  9. Come al solito sintetica, efficace, che arriva dritta al punto. Giusto domenica mi domandavo se il mio cane, presumibilmente deprivato (non alla stregua del beagle di cui ad un precedente articolo), avrebbe preferito starsene a casa in santa pace o venire fuori in “gita” di lavoro, con tutto quel che ne consegue: altri cani, altri umani. La risposta è sempre soggettiva, ma almeno questo articolo mi ha fatto capire che il senso della mia domanda non è sbagliato. Grande Valeria, come sempre!

  10. Ah che sollievo !! Allora è normale che la mia zuma ,femmina mix border collie non tolleri nessun cane nel suo territorio.,,propio domenica sono venuti a trovarci amici con il loro cane da caccia maschio e l’esperienza non è stata simpatica !!!! Zuma in giardino lo teneva costantemente d’occhio e non lo lasciava avvicinare a niente ……”la ciotola dell’acqua non si tocca e’ mia ,il dondolo anche ,gli umani idem ” insomma uno strazio!!!!addirittura il maschio marcava dappertutto e lei che è una femmina lo seguiva e spisciacchiava nello stesso punto dove era appena passato lui .lei era incavolatissima e anche se lui là invitava al gioco e faceva il guascone la tensione era altissima . L’apice della giornata si è’ raggiunto quando il povero cagnino e’ riuscito a sgattaiolare dentro casa per farsi un giretto ……….con conseguente rincorsa inferocita della mia cana è morso su un orecchio !!!!!!adesso vorrei chiedere …..la mia zuma ha solo fatto valere la sua normale territorialità’ ………o è un po’ stronza ????????????

  11. Quest’articolo capita proprio nel momento giusto. Forse sono io un po’ apprensiva, ma nelle ultime due settimane Iris, corgi, che ora ha 8 mesi, gioca con Linus, il suo amicone Golden di 6 anni, in modo più “pesante” del solito.
    Magari avrà gli ormoni in subbuglio (deve ancora avere il primo calore), ma è più nervosa, morde a raffica e gli strappa il pelo, e ora anche lui non scherza tra morsi e zampate, prima si limitava a bloccarla o schivarla. Quando vanno troppo su di giri li fermiamo e mettiamo i guinzagli qualche minuto, ma non funziona più, appena li liberiamo di nuovo si buttano addosso da capo. è evidente che giocano e si divertono un sacco e sono molto uniti (se Linus se la squaglia dal giardino corre subito a casa mia e se non apro subito mi lecca tutti i vetri del portone, e Iris tira come un trattore quando andiamo a chiamarli per la passeggiata) ma ho paura che la piccola si faccia male (sono sempre 15 kg contro 40!). è solo il periodo dell’adolescenza? Se lei non lo provoca, lui è tranquillo (quasi sempre). Tra ringhiate e guaiti (quasi sempre di Linus) sembra che si ammazzano ma se li separiamo ci rimangono male. Come comportarsi?

      • Grazie, è quello che pensavo anche io, ma Iris gli si appende alle orecchie e l’ha fatto sanguinare e l’altra sera lei aveva un bel bozzo sulla testa. Li distraiamo quando proprio esagerano o quando vedo che lui si scoccia. è che tante volte mi sembra che si pieghi come una fisarmonica e mi sembra di sentire l’allevatrice “attenta alla schiena!”. Insomma, io la porto in braccio per le scale e lei si scatafascia su un Golden con tanto di rincorsa!

  12. Buonasera,
    complimenti per gli articoli, sono illuminanti !
    Vorrei un consiglio: due anni fa ho adottato un cagnotto al canile di 5 mesi e mi hanno imposto di sterilizzarlo (aveva 6 o 7 mesi) (cosa che ho fatto, purtroppo soffrendo da morire). Adesso ne ho adottato un altro, sempre al canile e mi domando se è il caso di sterilizzare anche lui, per evitare che diventi dominante oppure aggressivo verso il primo.
    Inoltre non sono stata informata a suoi tempo dei rischi di sterilizzare un cane giovane riportati nell’articolo. Come faccio a rimediare ? Si possono fare degli screening di prevenzione di osteosarcoma o dei tumori alla prostata ?
    Grazie per la risposta,
    Manuela

    • La prostata si può tenere sotto controllo con esami periodici; per l’osteosarcoma non c’è prevenzione, che io sappia, ma per fortuna è molto raro nel cane. Il nuovo cane non dovrebbe entrare in conflitto sessuale con quello già castrato, quindi non vedo – per il momento – alcun motivo per castrare anche lui.

  13. Questo articolo mi consola dopo la spazzolata in contropelo che mi sono beccata ieri da una simpatica signora proprietaria di una labrador di un anno (la mia pastorina ha 7 mesi): lei se ne è andata sdegnata dall’aggressività del mio cane, io vedevo semplicemente il mio cane che ringhiava, saltava e rincorreva come fa sempre quando gioca. Un po’ sovraeccitata? Forse, ma mi è sembrato che il continuo richiamare la labradorina, che invece giocare serena tornava dalla padrona e le si gettava ai piedi, abbia rovinato il gioco molto più che due morsi alle orecchie.

    Un dubbio continuo ad averlo però: i cani sanno giocare a tre? Quando capita, anche con cani che conosce molto bene, Ink tende a fare l’osservatrice invece di gettarsi nella mischia, oppure abbaia tutto il tempo come una matta… per attirare l’attenzione? perché è gelosa? perché non sa come penetrare il duo? Non so come interpretare questo comportamento, nè se c’è caso e modo di aiutarla. Valeria…salvaci tu!

  14. BELLISSSSSSSSSSSSSSIMO ARTICOLO, VALERIA! Il mio santo cane socializza con qualsiasi essere dotato di movimento3, grazie al Dio dei boxer, riesco a tenerlo sotto controllo. Qualche sacrosanta pinzata se l ‘è presa……da boxer, crede di essere un moscerino e da tale si approccia amichevolmente a tuuuuuuuuuuuti i cani che incontra. Ringrazio il Dio dei musi schisci, nonchè la sua allevatrice ( fantastica persona, vera mamma dei canidi che cede………..osso solo dire: Italua Nord Est, donna…..) per avermi mandato/dato un cmide masculo lottatore, che inreltá è un trudj di 30 Kg, e si cui, lavorando come un sonaro, posso esercitRe grande controllo. Evviva le socializzazioni, evviva i cuccioli con un sano equilibrio, una grande genetica ec e vivagli allevatoro con le palle di seguire il loro programma, al di lá delle mode!!!!!!!!

  15. Buongiorno.
    Io ho Jerry 5 anni intero, Dana 2 anni sterilizzata, Moody gatto mezzo cieco castrato (vive in casa), tutti presi dal canile e l’ultima arrivata: Perla, 1 anno (l’ho presa che aveva già 7 mesi), pit bull razza pura ma che io ho provveduto egualmente a far sterilizzare, non sono mai stata interessata a farla accoppiare.
    I miei 4 sono tutti ben socializzati tra loro; fuori in passeggiata, Jerry fa il maschio come avete descritto nell’articolo, sopporta solo gli anziani, ma non i maschi giovani ne le femmine dominanti. Dana è sempre stata molto buona, ma ha le sue preferenze. Perla, la pit, che ve lo dico a fare, è una baciona affettuosissima e per ora sottomessa, ma sa farsi valere, con Dana giocano fino a sfinirsi e io anche se le controllo, le lascio fare. L’unico neo con Perla è l’ignoranza della gente. Comunque, io sono felice che tutti e 4 convivono meglio che tra fratelli. Buona giornata e grazie per il tuo lavoro: L’INFORMAZIONE!

  16. ok domanda:
    è normale che mia “bulla” di quasi 2 anni ami follemente qualunque cane incontri e faccia delle sceneggiate napoletane ogni volta che siamo fuori e non la lascio avvicinare (perchè il proprietario non è d’accordo o semplicemente perchè avvicinarsi significherebbe attraversare la strada con un traffico incredibile), si dimentica tutti gli esercizi anti-traino e inizia a tirare come un trattore e se cambiamo strada inzia a correre (tirando come un trattore ovviamente), dopo un po’ che il cane non è più nella nostra visuale si calma. è normale che voglia giocare con tutti e che alla sola vista di un cane si ecciti come se avesse appena incontrato l’amore della sua vita?
    ok, è un esemplare palesemente omega, ma piagnucoli ogni volta che non è possibile farla giocare con un altro cane mi pare un po’ esagerato!
    a volte ci rido “una bulla che ama follemente gli altri cani” ma poi mi preoccupo, in passeggiata non ha una condotta impeccabile ma almeno accettabile, tutto sommato… ma ogni volta che incrociamo un altro cane mi fa passare un paio di minuti di inferno, e per qualche minuto fa l’offesa….
    ok è un bene che vada d’accordo con gli altri cani, ma così mi sembra eccessivo!
    c’è qualcosa che posso fare per farle perdere un po’ d’ interesse verso gli altri cani?

    grazie

    • Ma non farglielo perdere! E’ bellissimo che sia così… al massimo insegnale un po’ più di controllo, in modo che non ti traini in giro per il mondo… ma questo meraviglioso carattere non lo toccherei proprio! 🙂

      • sì questa cosa è bellissima, addirittura sembra rendersi conto delle dimensione dell’amico che ha davanti infatti se il compagno di giochi è della sua stazza “giocano male” con spallate, folli corse, lotta ecc, se invece si trova davanti a un piccoletto diventa sorprendentemente delicata, si abbassa e al massimo gioca a rincorrersi. invita al gioco chiunque e si spancia praticamente con tutti, se qualche cane le fa capire che non la vuole intorno ci resta malissimo e piange. carattere bellissimo sì, sul controllo ci stiamo provando, il massimo che sono riuscita ad ottenere è che…. fa un terra spontaneo e resta lì piantata ad aspettare (poco)pazientemente l’amico scodinzolando come un tergicristallo durante un diluvio…. e bloccando il traffico pedonale, per schiodarla di lì ci vuole una gru hahahaha
        però sono ottimista, contando che fino a 3 o 4 mesi fa dopo 10 minuti che cercavo di insegnarle qualcosa la sua attenzione crollava e si catapultava esclusivamente sul gioco e ora almeno tira solo se terribilmente eccitata o come dico sempre io ARRAPATA
        lo so che sembra una frase fatta ma sono sicura che si calmerà… o almeno migliorerà questi problemi di attenzione/concentrazione, con tanta pazienza 🙂
        grazie mille per i consigli 😉

  17. Ciao a tutti, avrei una curiosità da sciuramaria! È possibile che la mia cana, meticcia nata senza coda (o meglio, col pon pon! ), venga per questo fraintesa dagli altri cani? Spesso quando ne incontriamo uno passeggiando, dopo l’annusatina di rito il cane estraneo ( specie se maschio) diventa troppo invadente e lei, che è decisamente acidella, parte subito subito di morso! A casa non ha problemi, gioca e interagisce quotidianamente con altri 6 cani di età diverse (di cui tre nati anche loro senza coda)

  18. Magnifico articolo di cinofilia, divinamente scritto, irresistibilmente arguto, stilato da persona competente, ragionevole e sensibile. Avrei molto gradito conoscere anche in vita la meravigliosa persona Valeria. Davide

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.