di VALERIA ROSSI – Me lo chiedono in molti: qual è il miglior cane da guardia? Qual è il miglior cane da difesa? Qual è il miglior cane da compagnia?
La risposta è sempre difficile, perché bisognerebbe conoscere ogni volta le famiglia, la “location” in cui il cane andrà a vivere, l’esperienza e le aspettative dei futuri proprietari e così via.
Premesso, quindi, che non posso certo dare una risposta “mirata” per tutti, proverò a fornire qualche informazione generale, sperando che possa essere ugualmente utile a chi si sta ponendo questi quesiti: e inizio proprio con i cani da guardia, perché è proprio su questi che mi si chiedono più spesso consigli.
Ovviamente queste informazioni vanno intese come “punti di vista di Valeria Rossi” e non certo come verità assolute: qualcuno sicuramente la penserà in modo drasticamente diverso dal mio.
Però… io la vedo così:

Ca de bou
Ca de bou

a) i “veri” cani da guardia, ovvero quelli selezionati esclusivamente a questo scopo, non sono poi moltissimi: quasi sempre il cane capace di fare la guardia alla casa e alla famiglia è un cane che inizialmente aveva il compito di custodire le greggi o il bestiame, oppure era stato selezionato per altri compiti di utilità come la caccia o la difesa personale.
Tra le razze riconosciute FCI i veri e propri “cani da guardia” (esclusivamente o prioritariamente tali) sono cane corso e mastino napoletano, dogue de bordeaux, fila brasileiro, mastiff e bullmastiff, tibetan mastiff, schnauzer medio e alcune razze praticamente sconosciute in Italia, come il broholmer, il ca de bou (perro dogo maillorquin), il cane dell’atlas, il rafeiro do alentejo.

Pastore del Caucaso
Pastore del Caucaso

Nonostante questo, i più efficaci cani da guardia sono considerati in realtà i cosiddetti cani da guardianìa, nati per proteggere greggi o mandrie dall’attacco dei predatori (lupi, orsi…) e ovviamente dai ladri a due zampe: tra questi brillano i pastori russi (pastore del Caucaso, dell’Asia centrale e della Russia meridionale), il nostro maremmano-abruzzese, il Ciobanesc Romanesc de Bucovina ed alcuni altri, quasi tutti “cagnoni” di grande mole e grande temperamento.

Ciobanesc
Ciobanesc romanesc de bucovina

Questo significa anche che non si tratta di cani adatti ai neofiti; e li sconsiglierei anche a chi non ha mai avuto cani simili, perché se le precedenti esperienze cinofile hanno visto protagonisti cani da difesa, o pastori da conduzione, ci si potrebbe trovare in seria difficoltà con queste razze totalmente diverse da quelle a cui siamo abituati.
Tra i cani da caccia quello con maggiori attitudini alla guardia è sicuramente il dogo argentino, anch’esso non proprio facile per chi non è avvezzo alle razze “toste”.
Ovviamente, come sempre accade, informandosi ed appoggiandosi a persone esperte chiunque può imparare a gestire nel modo migliore qualsiasi cane: però occorrono molto tempo e molto impegno. Se non ne abbiamo a disposizione, meglio rivolgersi a razze meno complicate.

Boerboer
Boerboer

Oltre ai cani sopracitati ci sono poi tutte quelli non riconosciuti dall’FCI (dogo sardo, boerboel, american bulldog, bandog…) ricercati da molti italiani che ci tengono ad avere il cane “particolare”: ma bisogna fare molta attenzione, perché trattandosi di cani senza documenti ufficiali, o con soli documenti stranieri, è facilissimo vedersi rifilare dei clamorosi meticcioni spacciati per razze rare.
Una nota sui terrier di tipo bull, in particolare sul pit bull e sull’amstaff: questi non sono cani da guardia (e neppure da difesa) perché sono stati selezionati per avere la minima aggressività possibile nei confronti dell’uomo. Il fatto che molti cerchino “il pit bull da guardia” significa che in Italia non si è ancora capito un accidenti su queste razze;
b) poiché siamo nel 2014 e non nell’800, il concetto di “cane da guardia” deve essere adattato ai tempi moderni.
Non è proprio più concepibile l’idea di lasciare il cane in giardino pensando che basti a dissuadere eventuali malintenzionati: con i mezzi che ha oggi a disposizione la criminalità, eliminare un cane è diventato un giochetto da ragazzi.
Il cane da guardia,  a mio avviso, ha senso solo se sta dentro casa, cosicché possa abbaiare avvisando i proprietari che qualcuno sta tentando di entrare, ma senza essere facile preda di spray, polpette, consegni elettronici e tutto quanto può essere utilizzato agevolmente in giardino, ma non altrettanto attraverso una porta.

Pastore maremmano-abruzzese
Pastore maremmano-abruzzese

Problema collaterale: i grandi guardiani hanno bisogno di ampi spazi e solitamente non amano vivere in appartamento (anzi, spesso si stressano). Quindi una cosa esclude l’altra: o si sceglie un cane da guardianìa o si tiene il cane dentro casa. Personalmente, per i motivi appena esposti, preferisco il cane in casa e quindi, se dovessi prendermi un guardiano, mi orienterei verso i cani da difesa (dobermann, riesenschnauzer, rottweiler) o verso uno dei pastori da conduzione con buona predisposizione alla guardia (pastore tedesco, beauceron, briard e molti altri).
Tra i cani da difesa ho escluso il boxer perché ritengo che possa essere un validissimo avvisatore… ma come “guardia armata” spesso lascia a desiderare a causa del suo eccessivo amore verso tutti gli umani. Il boxer è un eccellente difensore della persona, ma non altrettanto del territorio (o meglio: alcuni soggetti lo sono, ma è impossibile prevederlo quando si prende un cucciolo);

Mastino napoletano
Mastino napoletano

c) i cani da guardianìa e molti grandi molossi non si limitano ad avvisare, ma sanno passare anche alle vie di fatto (e che vie di fatto!): ma siamo davvero sicuri di volere un cane capace di sbranare l’eventuale intruso?
A parte il fatto che l’intruso potrebbe essere soltanto un ragazzino in vena di bravate, ricordiamo che la legge italiana purtroppo tutela quasi più il delinquente della vittima: e anche se il nostro cane ferisse seriamente (o  addirittura ammazzasse), un vero ladro, lui o la sua famiglia ci farebbero sicuramente causa e a passare i peggiori guai saremmo quasi sicuramente noi.
Purtroppo ci sono già stati fin troppi casi in cui la vittima ha finito per diventare colpevole agli occhi della legge: quindi, prima di volere davvero un cane killer, bisognerebbe pensarci almeno cento volte.
Non si può pretendere che un cane distingua l’intruso “buono” (amico in visita, bambino che scavalca il cancello per riprendersi il pallone e così via) dall’intruso “cattivo”: questa selezione dobbiamo farla noi.

Rottweiler
Rottweiler

Il cane ha il compito di avvisare che “qualcuno” è entrato o sta tentando di entrare nella nostra proprietà: se poi lo si debba fermare (e magari mordere) oppure lasciarlo entrare, deve deciderlo l’umano.
Un cane da guardia che abbia ancora un senso nella società moderna dovrebbe essere, a mio avviso, un buon avvisatore, che però attende sempre l’ordine del proprietario prima di assumere eventuali atteggiamenti aggressivi.
E in assenza del proprietario?
Se il cane sta dentro casa (d’altro canto… temete che vi portino via le rose e le sedie da giardino, oppure che entrino a fregarvi i gioielli?) e fa BAU con un bel vocione tonante, nove volte su dieci l’effetto deterrente sarà sufficiente a far fare dietro front ai ladruncoli da strapazzo: quanto ai professionisti, purtroppo non c’è cane al mondo che possa fermarli.
Non li fermano neppure i sistemi d’allarme più sofisticati, figuriamoci se si lasciano bloccare da un cane.

pastore_tedesco
Pastore tedesco

Per fortuna i professionisti non prendono di mira le case della gente “normale”, ma solo quelle dei benestanti, anzi dei benissimo stanti… che di solito hanno sistemi di difesa adeguati al loro status: e di questi sistemi possono anche far parte uno o più cani (solitamente “più”), ma non certo da soli.
Le case delle persone normali vengono invece prese di mira proprio dai ladruncoli, che ormai sanno tutti come mettere fuori combattimento un cane in giardino… ma non sono altrettanto preparati a neutralizzarne uno che li aspetta dietro a una porta chiusa;
d) molte persone in procinto di scegliere un cane da guardia si chiedono se non sarà pericoloso per i bambini, o per altri animali già presenti in casa (soprattutto gatti). La risposta è: assolutamente NO, purché il cane venga inserito nei dovuti modi, “presentandogli” a dovere gli altri membri della famiglia (a due o quattro zampe che siano) e purché il cane viva davvero in famiglia e non ai margini della stessa. Per questi cani tutti i membri del suo branco sono sacri e vanno difesi a costo della vita. Certo, se il cane lo releghiamo in giardino o in un recinto, e non ha mai modo di interagire con nessuno… allora le cose cambiano e possono succedere gli incidenti. La cosa peggiora drasticamente se  il cane, oltre a vivere isolato dal suo branco, non viene neppure socializzato.
Purtroppo anche qualche allevatore suggerisce di non socializzare i cuccioli (anche se fortunatamente consiglia di farli interagire con i bambini di casa: almeno quello…): ma questo significa disconoscere la pura e semplice essenza del cane e le sue esigenze etologiche, che sono quelle di un animale sociale. Il cane da guardia non socializzato è una macchina da guerra pericolosissima che forse poteva essere accettabile cent’anni fa, ma non è neppure più concepibile in una realtà come quella attuale;

Rafeiro do alentejo
Rafeiro do alentejo

e) visto tutto ciò che sappiamo oggi sul cane, che non può più essere considerato un “oggetto utile” ma che dev’essere rispettato come l’animale senziente, intelligente e sensibile che è… il cane preso “solo” per la guardia non dovrebbe neppure più esistere.
Il cane dev’essere un membro della famiglia a tutti gli effetti, che all’occorrenza può anche saper difendere noi e le nostre proprietà: ma la sua vita, la sua sicurezza e il rispetto per le sue esigenze devono venire al di sopra di qualsiasi considerazione utilitaristica.
Per questo, a chi ha “solo” l’esigenza di sentirsi al sicuro, consiglio un buon sistema di allarme (che  costa decisamente meno di un cane di grossa taglia, se non altro perché l’allarme non mangia e non va mai dal veterinario).
Un cane… è un’altra cosa!

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130 Commenti

  1. Grazie per l’articolo che nel mio caso cade a pennello! Sono appena stati commessi dei furti nella mia zona (succede raramente) e ho deciso di…appendere un cartello “attenti al cane” e una telecamera finta, credo che come primo impatto sia comunque già dissuadente e meno impegnativo di un vero cane da guardia, non me la sentirei di assumermi una responsabilità del genere visto che non ho esperienza con questi cani. Mi fanno davvero paura quelli che vivono giorno e notte SEMPRE dietro un cancello e mai in casa o a spasso, QUEL modo di tenere il cane da guardia giustamente dovrebbe essere superato ormai da tempo. Volevo ricordare che anche un cane di piccola taglia è un ottimo segnalatore, in caso di intrusi avvisa subito il padrone anche lui, magari non con il BAU di un molosso ma è pur sempre un avviso di pericolo!

    • P.S. Leggendo i commenti sottostanti mi viene da dire: guardate che non è una gara a chi ha il cane più abbaione, famelico e rompicoglioni del mondo! 😉

  2. Perfettamente d’accordo, divido la mia vita con un mastino napoletano… Ovviamente vive dentro casa con me, ed essendo un cane fondamentalmente pigro non se ne fa niente dei grandi spazi, è sempre appiccicato a me:-D
    Abbaia solo se sente qualcuno dietro la porta,
    Altrimenti pur vivendo in appartamento (110mq) è tranquillissimo….

    • …insieme al mio XD …che ringhia tipo leone e che mi ha fatto scappare l’idraulico (“Signoraa, tenga il canee!!”…è due chili e mezzo, può tenerlo anche lei, anche perchè è tutta scena, ringhia e poi ti ignora XD)

  3. Se si parla di cane da guardia in senso moderno, cioè un cane che: avverta subito in caso di situazioni anomale, abbia un bel BUFF deterrente, in caso di ingresso improvviso di estranei (magari amici un po’ tonti che non si ricordano che hai un cane) li affronti abbaiando senza passare subito alle vie di fatto, che non si stressi a stare in casa, anzi che soffrirebbe a stare in giardino da solo si sta dimenticando una razza selezionata dal medioevo per fare esattamente tutti quei lavori lì. L’hovawart.

  4. Se il cane stà in casa e si cerca un avvisatore i cani di taglia piccola spesso sono molto più vigili e attenti di quelli grandi. Magari però l’abbaio di un piccoletto lo distingui anche dietro una porta e l’effetto deterrente va un po’ a farsi benedire. A meno che non ti freghi, tipo la mia Iris, corgi cardigan, che ha un vocione che se abbia in casa fa tremare i vetri. Molti che non la conoscono quando la sentono da fuori fanno un passo indietro anche se quando apro il portone scoppiano a ridere a vedere a nanetta saltellante
    Poi al giorno d’oggi specie se si vive in condominio, un cane da guardia è più una seccatura con i vicini che una necessità.

    • …. noi siamo la versione inversa…
      fa un “beu”(neanche BAU… proprio bEu…) a dir poco imbarazzante….uno si aspetterebbe un cagnottino, poi ti trovi davanti i 42 denti di 35 kg di bastardone che ha l’aspetto di un lupo ed è pure nero….. e dietro di lui la femmina di cecoslovacco che sta sempre in silenzio e i denti (quelli rimasti… è anzianotta povera…) non li mostra, ma segue il maschio e se inizia a ringhiare non è un suono adatto ai deboli di cuore… 🙂

      • E per fortuna che la mia non abbaia quasi mai in casa! Fa un verso che sembra un colpo di tosse allora io mi alzo evado a vedere. Riconosce le auto dei vicini che ignora e si allerta solo quando passa un auto estranea (la mia è una stradina dove non passa mai nessuno).
        Ma una volta è stata colta di sorpresa, ha suonato il campanello e lei era seduta vicino a me sul divano e ha dato un abbaio che mi sono versata addosso il thè. è stato come prendersi una sberla sull’orecchio!

  5. Contrariamente all’indole di razza il mio golden e’ un ottimo guardiano, ma e’ stato addestrato da un terrier che per quanto piccolo fosse non avrebbe permesso mai a nessuno di entrare in casa senza mia autorizzazione(e pure li doveva seguire tutta una prassi particolare ahahahah)

  6. VALERIA! Non hai citato l”hovawart! Sacrilegio
    No, a parte gli scherzi, io posso dire che la hovi “marca” tutte o quasi tutte le persone che passano davanti casa (quando siamo al lavoro sta fuori, quando siamo a casa sta con noi, idem la notte) e credo che chiunque voglia entrare, co pensa un pochetto, però mi sono sempre chiesta se fosse meglio addestrarla, in quanto non so come reagirebbe se mi entrasse un estraneo in casa. Domanda: se il cane è addestrato è corretto pensare che non attacchi, ma semplicemente “metta” l’intruso in un “angolo” ? O pe

  7. Il mio shiba…appena sente un rumore sospetto si allerta e fa un unico abbaio. Poi sta in silenzio a controllare…ma se invece siamo noi a far entrare qualcuno, allora è tutto uno scodinzolio. Ma niente abbracci o coccole, quelle no. E’ pur sempre uno shiba, lui. 😀

  8. IO POSSIEDO UN AMSTAFF E POSSO CONFERMARE CHE NON E’ CONSIDERATO DALLA CINOFILIA UNA CANE DA GUARDIA E DA DIFESA. CIO’ NONOSTANTE IO NON ENTREREI MAI DI NOTTE IN CASA SE SO CHE ESISTE UN CANE DEL GENERE. LA MIA CAGNETTE SENZA ADDESTRAMENTO SI è TROVATO DI FRONTE A DECIDERE SE PROTEGGERE I PROPRI CARI E DIREI CHE HA FATTO IL SUO DOVERE

  9. Non posso che condividere, ho avuto, una bullmastiff, 2 mastiff ed ora un cucciolone di mastino napoletano. Hanno tutti grande temperamento e tendono ad essere ottimi protettori. Ovviamente hanno sempre vissuto in casa, anche se molto attivi, altrimenti chiusi in giardino non possono fare un tubo.

  10. credo che siano più o meno tutti uguali, ma credo che non stia bene il pit…..non credo sia un animale territoriale, credo che si attacchi più alle persone che alla casa infatti ne rubano parecchi proprio da dentro gli appartamenti…

  11. Se si ama la razza e via dicendo, avanti tutta col bassotto!
    Se è bel tempo lasciamo il portone di ingresso aperto e lasciamo la nostra Bassotta libera di andare avanti e indietro (casa – giardino). Se sente qualcuno che passa vicino al cancello comincia a segnalare “l’intruso”, ma solo se non conosce chi passa e si ferma solo con un “Brava” (in questo caso la parola “No” non fa mai effetto). Cambia tutto se siamo noi ad aprire il cancello (chi entra si deve sorbire le feste compulsive….e se non gradisce può sempre andare in bagno, chiudersi dentro e chiamarci col cellulare sul telefono fisso…).
    Mesi fa, intorno alle ore 01:30 di notte partirono 40 minuti di abbaio incessante (dorme nella sua stanza e si era ancora in fase “impariamo a restare da soli, anche di notte”)….purtroppo lo abbiamo scambiato per richiesta di attenzioni, così, facendoci violenza, non ci siamo alzati….erano i ladri dai vicini (scoperta della mattina successiva….comeo abbia fatto a sentirli lo sa solo lei – casa singola senza muri adiacenti e vetri delle finestre che isolano parecchio dai rumori esterni….). La verità è che da quando c’è lei dormo molto meglio e ho meno paura dei ladri….non farmaci, ma cani! (ove possibile)!

  12. 😀 Il migliore cane da guardia è il mio…Ahahah se vade i gatti ci gioca, i piccioni li annusa e fa le feste a tutti, quando lo presi in canile mi fa il tipo “Prendi lui che non ti darà problemi e poi questo è un cane che ti fa la guardia ehhh” ah sicurooooo ahahah se entrano i ladri Thor la prima cosa che pensa è saranno amici del padrone che adesso mi porteranno a spasso…. 😀

  13. American pit bull terrier ukc …. Ne ho avuta una era impossibile entrare per estranei!…..per tutta la vita pit bull …a breve ne prendo un’altra femminuccia e’ piu’ incisiva del maschio. Minimo volume massimo rendimento!

  14. Il mio shihtzu di solito non abbaia, ma notti fa, con il suo insistente abbaiare ……ha fatto suonare l’allarme e ha fatto scappare gli “intrusi” che abbiamo visto scavalcare il cancello e darsela a gambe …:-))

  15. Approfitto di questo “spunto” per una richiesta: è da un po’ che penso che sarebbero belli degli articoli che spiegano le differenze, non solo morfologiche, tra le tante razze che si assomigliano.
    Es. differenze tra lupo cecoslovacco e lupo di saarloos e altri eventuali, oppure le differenze tra i vari piccoletti bianchi bolognese, maltese, bichon a poil frisé (di questo una volta ho letto un articolo che lo descriveva tranquillo, non abbaione, gioioso, ma con un “cuore da Rottweiler” e mi è, ovviamente, rimasta molto impressa questa cosa), o ancora, le differenze tra barbone medio – lagotto e altri “riccioluti” da acqua…
    Anche tra i bovari svizzeri e il Rottweiler ad esempio.
    Mi rendo conto che sia una richiesta un po’ confusa e anche che nei vari articoli si sono trovati già alcuni accenni, ma non molto approfonditi, dato che generalmente si parla più della “versione” più conosciuta.
    Solo un’idea per quando mancano idee..
    Grazie

  16. secondo me va fatta una distinzione. cane da guardia che allerta (e allora anche un meticcio di piccola taglia puo’ funzionare =vedi le oche del campidoglio) o cane da guardia che ammazza l’intruso? in questo.secondo.gruppo vanno senz’altro inclusi i cani da pastore. la guardia non.si puo’ insegnare: o si ha l’istinto o non si ha, e il cane lavora proprio in assenza del padrone. discorso diverso per i molossi, che sono cani da difesa e da utilita’, quindi “anche da guardia”.
    gli unici due insegnamenti possibili da dare al cane guardiano sono non prendere da mangiare da terra o da terzi e non avvicinarsi a meno di un metro e mezzo dal cancello.

  17. L’ideale in casa sarebbero due cani, uno un cane cosi’ detto campanello, generalmente di piccola taglia, che da subito l’allarme, l’altro di taglia grande che interviene dopo il piccolo.

  18. Il mio aspirante rough collie.
    Tempo fa ha fatto scappare un tizio sconosciuto ed inquietante che si era avvicinato più del dovuto in una zona isolata del bosco dove vado a passeggio.
    Il mio cane non ha dovuto fare niente di speciale. Solo fissre il tizio in silenzio per un po’ e poi abbaiare “malamente” un paio di volte.

  19. 🙂 Il Dogo Argentino è un ottimo cane da guardia ed un perfetto cane da….difesa personale. La mia femmina di Dogo, ben socializzata fin da cucciola, è innamorata di tutti i miei amici a 2 e a 4 zampe! Anche se inizialmente diffidente, è sempre pronta a fare nuove amicizie. Ma in casa (purtroppo o per fortuna) non fa entrare nessuno se non lo ha prima conosciuto fuori dal cancello (diciamo in territorio neutro). Se poi si ferma uno sconosciuto per chiedermi magari una informazione…allora sono guai! Deve mantenersi a distanza di sicurezza se vuole avere la risposta! 😀 ahahahahah 😀

  20. Come segnalatore di intrusi direi che neanche il Jack Russell sia da cestinare, la mia segnala persino il piccione sul davanzale… ma tutto dipende da cosa “sente” il cane: la mia Trilly, Flat coated retriever, è la tranquillità fatta a cane, ma se una persona non le va a genio (o sta sui maroni a me, temo!) non c’è verso di farla avvicinare.
    è plausibile che stando sempre con me abbia imparato a leggere le mie reazioni alla gente?

  21. Concordo appieno con la disamina del suo articolo (ineccepibile come sempre), ritengo aggiungere a mio avviso, e date le sue precisazioni, che tra i cani più indicati nella guardia-difesa, considerati anche in un rapporto partecipativo con il proprio nucleo familiare (branco umano) i cani più adeguati a famiglia e utilità restano i nostri Corso e Mastino N. Che di notte AMANO accompagnarsi internamente alla casa e alla famiglia

  22. Il cane fa la guardia se il padrone sa farsi amare da lui. Non c’e’ una razza specifica. Ci sono cani fisicamente piu’ preposti ma significa tutto e niente. Anche un piccolo meticcio,se innamorato del suo padrone gli donerebbe anche la vita. Il cane e’ amore, affetto e passeggio non guardia!

    • Personalmente dissento, a mio avviso un cane deve anche “servire” a qualcosa (probabilmente mi attirerò i peggiori anatemi), certo non è stato il motivo principale per il quale ho deciso di condividere con un cane un pezzo di vita, ma sicuramente non ha guastato il fatto che fosse propenso alla guardia ed alla difesa.
      Sono d’accordo che un cane, qualsiasi cane, all’occorrenza difenda il branco, ma il guardiano ti avvisa del pericolo (o di quello che crede tale, poi sta a te discernere), se ha una stazza che glielo consenta diventa anche un deterrente per il malintenzionatucolo di turno. Rubano nelle banche, quindi se decidono che in casa mia valga la pena di rubare potrei anche avere un branco di Caucaso e non cambierebbe nulla, ma visto che i Van Gogh in salotto non li ho, per difendere il televisore, il cellulare e l’orologio quando siamo a spasso di sera, farmi dormire tranquilla a casa ( e in camper fuori dai campeggi) , il mio “antifurto a 4 zampe” basta e avanza…

  23. La mia papillon è un’ottima sentinella, abbaia quando sente il citofono, o qualcuno dietro la porta… poi però una volta che la persona è entrata le da il cinque!

  24. Cosa vuol dire cane da guardia? Vuol dire cane che abbaia come un forsennato rompendo le scatole al vicinato? Vuol dire cane di 60-70 kg visibile a trecento metri? Per me, vuol dire un cane che “segnala” le anormalità ed è anche pronto a far assaggiare i suoi molari spaccaossa. Un cane che distingue chi è di casa e chi estraneo. Adesso è un cucciolo (9 mesi), ma assicuro che come “guardiano” è meglio dello zio (Horatio I).

  25. grazie Valeria per l’ottima articolo

    quello che mi lascia basito a dire il vero e il numero di risposte e ringraziamenti, di questo che devo dire risulta utilissimo rispetto a quello dei cani che non possono andare al parchetto dopo le 23 a savona O_°

  26. Esperienza diretta dei miei vicini di casa: i cani da guardia -li consideravo coppia di meticcioni -ma vedendo le foto accluse all’articolo, forse sono pastori dell’Asia centrale- hanno ridotto veramente male uno zingaro entrato per rubare.
    Già…il furto lo hanno sventato, ma i danni patrimoniali e non patrimoniali che questa faccenda ha arrecato ai proprietari sono assai superiori ai danni di un furto. Hanno speso un patrimonio e perso la serenità tra avvocati, processi, interrogatori, risarcimenti, minacce e ritorsioni di tutti i rom in circolazione ecc ecc.

    Insomma, il can che abbaia, non morde, e semmai, ma proprio semmai mordicchia ma non riduce a brandelli il malintenzionato è certamente meglio.

    • Ho chiesto: erano proprio pastori dell’asia centrale. Devo dire che proprio cani belli-belli non erano. Sembravano appunto due grossi meticci a macchie abbastanza sgraziati. In realtà non erano neppure enormi tipo san bernardo. Diciamo medio grandi. Erano due cani veramente ma veramente feroci. Furbi come non so cosa. Uno abbaiava (neppure tanto) e bloccava l’intruso e l’altro attaccava dalle retrovie in silenzio.
      Insomma, una bella squadretta di attacco. Il loro mestiere lo facevano alla grandissima. Certo, tutto quello che capitava in quel giardino finiva sbranato. Il padrone li chiudeva quando veniva qualcuno “invitato”. E li liberava per fare la guardia. Non sembravano neanche infelici, ma neppure proprio cani-cani. Cioè..non erano cani “arrabbiati” erano calmi tranquilli, ma appunto macchine da guerra.
      PErsonalmente un cane così non lo vorrei neppure in fotografia.
      Però strettamente come cani da guardia: INSUPERABILI

    • Massima solidarietà per i tuoi vicini, conseguentemente massimo disprezzo per giudici, azzeccagarbugli e presunti tutori dell’ordine.
      Asia centrale, maremmano, past del Caucaso, ciarplanina ecc ritrovano il loro ruolo ancestrale di guardiani in una società che ha perso la bussola. Il problema è che sono cambiate le regole del gioco.
      Presto mi trasferirò in una zona molto isolata, al mio meticcio di 10kg scarsi (avvisatore implacabile) affiancherò una femmina di cane pastore. Nel caso spero che…

  27. Perché non un bel San Bernardo? Sono felicissimi di starsene sul divano ma sono anche bravi a fare la guardia. Ricordo la mia Kira che gironzolava per l’albergo dei miei nel giorno di chiusura. La porta principale era aperta ed una signora è entrata, mia madre 2 piani più in su ha sentito dei “BAU” ritmati ed è corsa a vedere. La signora stava pallida ed immobile su una sedia con Kira davanti che abbaiava ad ogni suo movimento.

  28. personalmente ritengo che qualunque razza di stazza discreta sia ok. tanto deve solo impressionare e far sapere che c’è. di solito i ladri prima di agire studiano un pò la casa, e se vedono che hai un cane grosso DENTRO in casa (non in giardino) magari vanno a rubare altrove. e decisamente è meglio così… se il tuo cane sbrana qualcuno non c’è avvocato che tenga, paghi paghi paghi… meglio che lo tenga solo lontano.
    ho avuto pastori tedeschi, bassotti ed ora ho un corso. tutti buoni da guardia.

  29. _Se è vero che un cane in casa è più al sicuro, non è minimamento pensabile tenere cani come il Maremmano, l’Asia Centrale, il Caucaso, un’Anatolia e un Mastino Napoletano in appartamento, perchè si farebbe del male a quelle razze nate e forgiate dalla vita all’aria aperta.
    _Non tutti abbiamo solo una casa da difendere. In molti poderi (vivo nell’Agro Pontino e sò cosa dico) sono presenti attrezzi da lavoro, macchine agricole e animali. In quel caso il cane da guardia ha senso anche all’esterno, tenendo magari in casa una piccola sentinella come ad esempio il Volpino Italiano.
    _Capitolo bocconi avvelenati: è vero che può succedere ma al cane gli si può comunque insegnare a mangiare solo a un determinato comando e comunque solo dalle mani del padrone.
    _Perdonate la polemica ma se tutti i cani devono vivere dentro casa non avrebbe più senso nemmeno il ruolo FONDAMENTALE dei cani da gregge, nati e cresciuti tra pecore e vacche e che difendono a spada tratta contro ogni periocolo.
    _I ladri di oggi sono astuti e un cane, come l’uomo, può comunque essere facilmente neutralizzato. Ma la forza del cane, anche all’esterno, è quello di avvisare al minimo rumore con l’abbaio. Un buon cane da guardia avvisa prima ancora che il ladro si avvicini per dargli il boccone avvelenato.
    Sono solo miei pensieri,
    Ritengo, per concludere, che il cane da guardia è ancora un valido ausilio per la nostra sicurezza. Ovviamente va trattato come un membro della famiglia ed educato, perchè molte della razze da guardinìa citate da Valeria sono cani che, seppur estremamente indipendenti, lavorano se sentono la piena fiducia e rispetto da parte del padrone.
    Cordiali saluti

    • Una razza va scelta in base alle nostre esigenze e possiiblità.
      Se viviamo in appartamento il caro Volpino va benissimo come sentinella.
      Se come me si vive in una villetta a schiera con doppio guardino (davanti e retro) ma separati, si sceglie un cane adatto a stare in casa, e anche qui vanno benissimo i cani di taglia medio-piccola e bravi avvisatori.
      Se però viviamo in un casale, abbiamo animali e mezzi agricoli, il discorso cambia. In questo caso si sceglie uno o più cani di grossa taglia che oltre ad avvisare sono capaci anche di passare alle vie di fatto, fermo restando che anche in casa servirebbe un cane di taglia piccola e di buona vigilanza.
      Quello che non capirò mai sono le persone che tengono in casa grossi cani totalmente inadatti a fare vita da divano.

  30. Questa è la mia esperienza con i cani da guardia…
    Anni fa avevo una perro de presa canario (non dogo canario), cane eccezionale da guardia, tranquilla in passeggiata, si trasformava a casa quando sentiva qualcosa di anormale. Un Abbaio, un profondo ringhio e probabilmente se ci fosse stato il motivo sarebbe passata all’attacco che vi assicuro … un attacco da vero cane da presa. Purtroppo è deceduta dopo una operazione chirurgica andata male e dopo tre anni la rimpiango ancora. Per fortuna che conviveva con una cucciolona di pastore dell’Asia Centrale, che dopo un bel periodo di “rodaggio” ha accettato, si lasciava sbavare, tirare la coda… anche se comandava lei.
    Attualmente convivo con l’Asia in questione, che ora ha quattro anni e una Pardog di due.
    L’Asia si è trasformata, è diventata il vero cane da guardia dei paesi dell’est, ex cortina di ferro, tranquilla in passeggiata, sdraiata-appiccicata a me se vado a prendere un caffè e naturalmente sono costretto a dire al cameriere che lei non fa niente… in effetti è come non esistesse nulla e nessuno è semplicemente sdraiata-incollata alle mie gambe.
    La Pardog è più pazzariella, nonostante i due anni è ancora totalmente cucciola, con i suoi ululati da mattacchiona, un po’ buffona. Segnala gli estranei ma non so se li affronterebbe (anche perché ci penserebbe l’altra).
    I miei cani vivono dentro e fuori casa. Generalmente di giorno liberi in giardino, di notte in salotto, sulle loro brandine… anche se la Pardog… viziatina… la trovo acciambellata sul divano.
    Un consiglio, i cani dell’est probabilmente sono i migliori guardiani, ma sono vere e proprie guardie da “Stella Rossa”, non da tutti, vanno amati e mai stimolati, poiché hanno un bagaglio genetico durissimo.
    I vari pastori da gara tipo IPO o SCH sono solo prestati alla guardia, non guardiani tout cour.
    Saluti a tutti.
    Corrado/Venezia

      • Il carattere della mia Pardog è gioviale e giocoso. L’ho comperata un po’ per caso perché avanzavo dei soldi da un allevatore.
        Come cane da guardia NON mi convince. Ulula spesso quindi inadatta se uno vive in condomino.
        Provenendo da cani guardiani “VERI”, non consiglio il PARDOG.
        Saluti

        Corrado/Venezia

        • Dalle mie parti (un paesotto) c’è ancora la stupida usanza di mettere i pastori tedeschi a guardia di magazzini e capannoni. Senza portarli fuori mai. Senza contatti umani. Da bambina mi beccai un morso su una chiappa passando con i pattini (predatorio più che guardia credo, è uscito da un buchetto nella recinzione).
          Fatto sta che tenere un cane in quelle condizioni è da incoscienti. E continuano a tenerli così. Malgrado lo spavento ed il bel morso che c’ha messo mesi a guarire (mi è andata di lusso comunque) il pastore tedesco è uno dei cani che mi piacciono di più. Ma ho imparato ad odiare i deficienti.

  31. I cani da guardia, se VERI ed EQUILIBRATI non sono poi di così difficile gestione….Se al ladro bastasse una telecamera, un sonoro “bau” per impressionarsi

  32. Che dire… sono parzialmente d’accordo. Mi spiego meglio: è vero che se uno è deciso ad entrare, modi di eliminare il cane li trova, ma anche di aprire la porta se x questo, ma non è che questa considerazione ci impedisca di chiuderla.
    Un paio di anni fa vicino a casa mia un balordo ha sgozzato una ragazza che faceva jogging in pista da sola e in pieno giorno. Ecco, se la stessa ragazza avesse avuto vicino un cane grande non sarebbe successo. Forse se si tratta del sequestro organizzato della figlia di Berlusconi magari non li ferma nemmeno un esercito di guardie del corpo, ma x un balordo un cane basta.
    non molto tempo al TGR hanno parlato di una donna violentata da un extracomunitario di passaggio nel giardino di casa sua. Voglio vedere se in quel giardino ci fosse stato un maremmano se andava così.
    Il cane da guardia non è la panacea di tutti i mali… ma non è nemmeno come non averlo. I ladri di professione sono pochi e difficilmente entreranno nelle nostre case, ma i balordi sono in netto aumento… e sono proprio questi i più pericolosi xche facilmente diventano aggressivi

  33. Che palle! Tu sei proprio fissata con questa boiata che i cani non riconosciuti o registrati E.N.C.I. siano per forza dei meticci. Meno male che esistono ancora cani che non fanno parte di quell’associazione spazzatura.

  34. Il mio pinscher nano basta e avanza….stranamente e un cane che non abbaia quasi mai (vedendo altri cani della stessa razza) pero’ quando occorre e appena sente pericolo si fa capire e come….

  35. Il miglior cane del mondo è indiscutibilmente e fino a prova contraria il Pastore Tedesco (di alta genealogia, non uno qualunque, che è facile distinguerlo ad occhio anche non esperto, peraltro). Ma viva gli animali, tutti, di ogni specie, di ogni dove e tempo.

  36. Il miglior cane del mondo è senza alcun dubbio il Pastore Tedesco (di alta genealogia, quella vera, non uno qualunque o di genealogie fai da te… degli allevatori autoproclamati, lo si può riconoscere anche ad occhio nudo, senza necessariamente essere un esperto). Viva gli animali però, di tutte le speci, di ogni luogo e tempo.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.