di VALERIA ROSSI – Lo spunto mi arriva da un commento, anzi dalla richiesta di un lettore che ha un bellissimo rapporto con il suo cane, ma che teme che questo rapporto verrà in qualche modo incrinato dal fatto che adesso il cane farà un corso di addestramento con sua sorella (sorella dell’umano, non del cane).
Però lo stesso spunto potrebbe venire anche da molti soci del Debù che arrivano al campo col cane “anarchico” e che, vedendolo rispondere allegramente ai miei comandi dopo qualche lezione, mi dicono con la faccina triste: “Ecco, adesso vuole più bene a te che a noi”.
Stesso identico pensiero che fanno i bambini quando arriva il fratellino o la sorellina: “Mamma, papà, adesso che volete tanto bene a lui/lei non vorrete più bene a me!”

geloso3Qualsiasi genitore si scapicolla a rispondere al suo bambino che NO, non è assolutamente vero! Che nel cuore di una mamma (o di un papà) c’è un sacco di spazio, che voler bene “anche” al fratellino non significa assolutamente dover sottrarre questo bene all’altro figlio… tutto ovviamente verissimo e sacrosanto. Però poi i genitori di questi due bambini, magari, arrivano al campo e hanno gli stessi timori nei confronti del cane.
Bene, vorrei rassicurarvi: nel cuore di un cane c’è ancora più spazio che nel cuore di un genitore. Se il cane, per qualche giorno o qualche settimana, sembra “voler più bene a me”, è solo perché con me si diverte un sacco (sono lì apposta!) e quindi si gode la novità con manifestazioni di gioia e sì, anche di affetto, che fanno molto piacere a me ma dovrebbero farne anche ai proprietari.
Perché significano, appunto, che il cane è contento, che lavorare al campo gli piace… e siccome io sono lì anche per insegnare a loro come farlo divertire e stare bene, molto presto il cane farà gli stessi salti di gioia anche con loro… e vorrà bene a tutti noi.

geloso2Ditemi: che male c’è, nel voler bene a più persone?
Provate a rovesciare la medaglia: se aveste più di un cane, non vi sentireste un po’ offesi – e ingiustamente attaccati – se qualcuno vi accusasse di volere più bene all’uno che all’altro?
E quando sono gli stessi cani a mostrare gelosia, non lo trovate sciocco (e anche divertente, a volte) e non dite cose come “Che scemo, è geloso dell’altro cane… eppure io li amo nello stesso identico modo”?
In realtà, quasi sempre, l’apparente “gelosia” del cane è più una preoccupazione gerarchica che un vero timore di “perdere l’amore” alla Massimo Ranieri. Io non credo che i cani si preoccupino di questo, proprio perché loro sono capacissimi di amare così tanto (e così tante persone) che la gelosia in forma “possessiva” (voglio che ami SOLO ME!) probabilmente non la concepiscono neppure.
Noi umani, invece, la concepiamo eccome: spesso la applichiamo anche nei rapporti di coppia… e tanti rapporti di coppia finiscono male proprio a causa di questo modo stupidissimo, egoistico ed egocentrico di vedere l’amore.
Forse la colpa va attribuita a certe leggende metropolitane (perché tali sono) sul “cane di un solo padrone”, che ci fanno pensare che se il cane si lega a X poi non sarà altrettanto capace di voler bene a Y: ma questa è una leggenda, appunto.
Quindi… leviamoci certi pensieracci dalla testa, please.
Un cane che si affeziona ad una seconda persona non ci vuole “meno bene”: semplicemente, vuol bene anche a qualcun altro. E questa è una cosa bellissima, non una cosa negativa: perché voler bene fa anche stare bene chi questi sentimenti li prova.
Pensiamoci e smettiamola di essere gelosi… cosa che invece ci fa stare proprio malissimo!

Articolo precedenteE allora parliamo anche dei danni da pettorina
Articolo successivoI perché cinofili: perché il cane rizza il pelo?

Potrebbero interessarti anche...

Vuoi aggiungere qualcosa? Dì la tua!

14 Commenti

  1. Vedo anche tanti gelosi al pacchetto specialmente con i cuccioli, vedono che qualcuno (umano) se la intende col suo cane e subito con qualche scusa lo allontanano da lui o se ne vanno, comportamento che non fa socializzare per bene il cucciolo

  2. proprio ieri all’area di sgambamento e’ successo che un bellissimo cucciolotto di golden con cui, assieme alla sua padroncina, ci vediamo tutti i giorni, e’ corso sulla panchina dov’ero io e si e’ seduto al mio fianco per piu’ di una volta. Sembrava il mio cane (che invece si faceva i fatti suoi in giro per il recinto). Con la sua padrona ci siamo fatti un sacco di risate e basta anche perche’ e’ bellissimo vedere sti cani che stanno bene con chiunque (tra l’altro il mio stamane e’ andato a fare un sacco di fragorose feste ad un’altra amica, intenta a fare jogging, con cui passiamo del tempo assieme al suo labrador all’area di sgambamento). Io al mio cane voglio bene cosi’: aperto verso le persone e coccolone con tutti

  3. Il mio cane corso di 3 anni e mezzo è “geloso” se mi chino ad accarezzare altri cani, o meglio, questo è quello che interpreto io, visto che quando lo faccio lui si interpone proprio fisicamente tra me e l’altro cane!

    • Sì per me la gelosia nei cani esiste, non è sempre e solo un discorso di gerarchia.
      Il mio cane sembra geloso dei miei amici nel senso che se un mio amico dimostra affetto a qualcuno , lui si lamenta con l’amico o con me, ma forse in questi casi vuole solo partecipare

    • Anche la mia corsa fa cosi’, non ho capito cosa sia. Ci rido su perche’ non e’ aggressiva ma se ne viene proprio mogia mogia a interporsi! Che poi non capisco perche’ lei se la spassa con tutti, cani umani e gatti e io muto a fare la calzetta?

      • Ha, ha, ha…anche il mio! Io dico che si prostituisce, è una vera [email protected]@@@ 😀 ma se un cane mi si avvicina comincia a piangere e si mette fra me e lui..questo lo fa anche se mio marito mi viene vicino He, he. A me fa piacere che il mio cane sia affettuoso con tutti, ma a volte sto un po’ tesa, non so, mi infastidisce la persona troppo invadente, non credo sia gelosia, forse da quando hanno cercato di rubarmelo da sotto il naso, sto un po’ più all’erta, anche se adesso sarebbe molto più difficile rubarlo…:-D

        • Io mi devo dividere, una grattata al cane di passaggio e contemporaneamente una a Sif, che senno’ si alza – arrivando addirittura al mio polpaccio… – e miagola come un gatto.

    • Anche il mio cane fa una cosa simile. XD
      Solo che anzichè piazzarsi subito tra me (o mia madre, mio padre, mia sorella) e l’altro cane, ti guarda con una faccia come a dire “Oh, ma allora?”, abbaia e poi si interpone a mò di muro divisorio.
      Tutte le volte. Regolarmente.
      E ciò fa scaturire l’ilarità generale nei proprietari degli altri cani. XD

    • Anche la mia boxer fa una cosa simile ma solo quando interagisco con dei bambini. Più che altro sembra proprio che voglia “partecipare” anche lei perché si intromette ma in modo sempre allegro (solo che “allegro” per un cane – boxer e chi conosce la razza sa cosa intendo – di 30kg può anche non essere il massimo se c’è di mezzo un bambino). Con gli altri cani o adulti se ne infischia…

  4. Bello questo scritto sulla gelosia degli umani x i loro cani, che mi riguarda molto da vicino.mi occupo di “dog-host” da qualche anno,e quello che mi capita spesso è proprio la situazione da lei descritta.Quando x es. ALCUNI proprietari rientrando dalle 2 settimane di vacanze trovano il loro cane felice ,curato e saltellante che fa la spola tra loro e me x slinguazzarci, e coinvolgerci tutti, in quello che per lui deve essere un momento speciale,ecco in quel momento ,sulle loro facce insieme ad un forzato sorriso,spunta l’espressione e la battuta amara della gelosia:adesso si è affezionato a te e vuole più bene a te,oppure” ma come in una sola settimana mi ha dimenticato” oppur eancora “ora non mi ama più come prima d visto quanto è stato bene qui con te” e via discorrendo..giuro che sembrano quasi tristi di trovare il loro amato cane felice ed in forma (non l’avevate lasciato da me apposta?) e non con l’aspetto di chi è sopravvissuto ad una settimana di struggimento e malinconia.Sembrano delusi oltre che gelosi.Alcuni poi,con un certo malanimo e e fredda nonchalant mi fanno notare che sicuramente il loro cane è stato così bene (non offenderti eh )solo grazie alla presenza della mia, di cana,con la quale giocando tutto il tempo,hanno sopportato bene la lontananza.-E chi si offende _dico io ridendo di cuore,è vero ha fatto tutto lei : la mia dolce unica ed insostituibile staffy-super assistant -dog ! Grazie come sempre Valeria,i suoi scritti li leggo sempre(e spesso li condivido) con genuino interesse

    • Che si impicchino. Tu vai in vacanza a divertirti (o magari vai via per lavoro) e vorresti che il tuo cane se ne stesse triste e depresso a mangiarsi il fegato tutto il giorno perché non ci sei? Sei un egoista fetente, con una personalità grande come una noce ed un’autostima della dimensione di una pulce.

      Il mio cane sta solo con dog-sitter o dog-host dove è felice come una pasqua (appena la vede fa un salto alto 1 metro). Se ami qualcuno vuoi che sia felice, mi sembra la cosa più naturale del mondo.
      Infine cara Mina, ti faccio i complimenti, perché per chi vuole bene al suo cane ma a volte è costretto a lasciarlo, è importante sapere che esistono persone che se ne prendono cura con amore e attenzione come fai tu.

      • x Maki…ovviamente la situazione da me descritta succede solo nei primi affidi…poi si verificano 2 soluzioni :a) nonostante la gelosia ci si rende conto che il cane sta bene e si torna,allora io divento un pochino parte di queste famiglie,e molti la superano negli affidi successivi.B) non si torna..e si accampano scuse( xò ti avevo detto di farlo dormire in bagno e tu invece l’hai fatto dormire in soggiorno con gli altri.Non ci siamo,mi abitui male il cane…) quando invece è normale che non si può piacere a tutti oppure non a tutti può piacere il mio modo di lavorare.Ma ai cani piace.Peccato che non siano loro a scegliere e a pagare ahahahah.ciaoooo

  5. Il mio decisamente non è “il cane di un solo padrone”, bensì un cane di condominio. Tutti lo chiamano, lo coccolano, gli aprono la porta quando le sentono passare sulle scale, in modo che passi a fare un salutino. Lui non si tira certo indietro, anzi spesso va a bussare alle porte delle persone che gli stanno più simpatiche… chissà che non ci scappi una coccola o un bocconcino!! Ultimamente si sta anche evolvendo: da cane di condominio sta diventando il cane “portinaia”.. proprio quella che si fa gli affari di tutti nel palazzo…

  6. Ciao Valeria, ti leggo sempre con piacere, e vorrei chiederti un opinione in merito alla questione affettiva del cane. Premesso che sono geloso del mio cane (non fatemene una colpa) da circa 6 mesi sono assente da casa, causa studio e il mio cane resta con mia madre e con un’amica che stiamo ospitando. Dalla mia partenza, nei periodi (non continuativi) in cui io non sono presente e vista l’impossibilità di mia madre a portarlo fuori perchè bloccata con la schiena, il cane viene porato fuori da questa amica. Ecco mi ritrovo con un cane diverso, è passato dall’essere la mia ombra a non filarmi neanche di pezza quando torno, ne me ne mia madre che pure vive con lui, lo accudisce (come un figlio), ma ha occhi solo per la persona che lo porta fuori quando nn ci sono. Va detto che per lui è un po come disneyland perchè con me come si dovrebbe fare credo, ha delle regole, cammina al guinzaglio (con l’ospite nonostante le mie inczz… spesso è libero nelle piazze della città, ed essendo un Doby quindi neanche tanto piccolo non va bene) viene sgridato se si comporta male, insomma viene amato ma educato. Ora con una punta di invidia e fastidio vedo che il mio cane non vuole stare più con me come prima. Vuole giocare (è un dobermann quindi è un amabile casinista che adora fare la lotta con me come se fossi un cane) ma non ama più stare con me fatta eccezione per il gioco, tampina sistematicamente la sua nuova amica in giro per la casa passando il tempo che passa da una passeggiata all’altra con lei non degnandoci di uno sguardo, nonostante abbia cercato di fargli capire che quando ci sono io, sono io a portarlo in giro e nessun altro. Da un cane francobollo, mi trovo un cane cartolina, spedito ad un’altra persona… Inutile dirti che lo trovo un po frustrante, la mia domanda è, al di là dell’affetto che dici possono nutrire per più persone e lo vedo, ho perso la mia posizione di leader? Cosa dovrei fare? Che attività potremmo fare assieme per rinsaldare il nostro rapporto? E’ un articolo di un anno fa ma spero veramente che tu mi risponda .

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.