di VALERIA ROSSI – E’ di qualche giorno fa la notizia dell’aggressione di un amstaff ai suoi proprietari, in circostanze tutt’altro che chiare: ma è decisamente impossibile capirci qualcosa e non c’è da sperare che ci aiutino a farlo giornali che non fanno neppure lo sforzo di imparare a scrivere correttamente il nome della razza, definita prima “american shire terrier” e poi “fordshire terrier”:shirefordshirestaffMi dispiace sempre molto quando qualcuno viene morso: e viene sempre da chiedersi se le cose sarebbero potute andare diversamente qualora i proprietari avessero seguito un corso preparatorio (il famoso “patentino”!… non se ne parla quasi più, eppure sarebbe sempre più importante che venisse istituito!); ma in questo caso a colpirmi di più è stata decisamente la ripetuta storpiatura del nome della razza, tanto che ho pensato di fare un giro su Subito.it per vedere se trovavo altri esempi eclatanti.
E’ il caso di dirlo? Ho trovato di tutto e di più.
Da quello che si vende un intero STAFF (in effetti è un annuncio di cucciolata…) a quello a cui si devono essere incrociati i diti, alla Fantozzi, per riuscire a scrivere il nome dello staffy in questo modo:

stanforPrego notare: “Stanffordshire” nel titolo e “stanffordscire” nel testo (nonché peedrg e microcip): però “whatsapp” l’ha scritto giusto, eh.
Ho trovato anche quello che si vende un paio di scarpe a quattro zampe… e qui posso solo sperare che sia stata colpa di qualche correttore automatico:

scarpe… ma alla fin fine, oltre a sorridere amaramente su questi obbrobri cinofili (“amaramente” perché dopo la risata arriva questo pensiero: se non sai neppure come si scrive il nome della razza che hai in casa, quale sforzo potrai mai aver fatto per scoprire il carattere, le attitudini, le esigenze del tuo cane?), la mia attenzione è stata attirata soprattutto dal grandissimo numero di persone che cedono cani adulti per i motivi più disparati e più assurdi.
Restando solo nel campo dei terrier di tipo bull, prendetevi una vista di questo…

subitostaff1
… ma soprattutto di QUESTO!

subitostaff2
“Lo tolgo perché incompatibile con l’antifurto” ?!?!?
Ma porcaputtana! Hai un cane da cinque anni, un cane che vive per te e per la tua famiglia (nel caso sciagurato in cui tu ne abbia una), un cane che ti guarda con quel faccione adorante che hai immortalato nelle foto e che tu stesso definisci “buono e giocherellone” (anzi, “giocarellone”: chissà perché la gente senza cuore e senza ssentimenti è quasi sempre altrettanto sprovvista di cognizioni grammaticali?) … e te “lo togli” (come se fosse un sassolino nella scarpa) perché ti fa partire l’antifurto?!?
Ma tu sei da galera, caro signore!
Oltre ad essere un cretino, perché gli antifurto perimetrali si possono tarare in modo che gli animali di casa non li attivino, sei anche uno che non ha un briciolo di umanità.
Non che il tuo degno collega che si deve “togliere” (pure lui) la cucciolona “perché ne ha già un’altra” sia molto meglio: se ne avevi già un’altra, cosa stracazzo ti sei sei preso a fare la seconda?
Però costui potrebbe avere delle attenuanti: magari la seconda è figlia della prima (tanto le cucciolate si fanno giusto per passare il tempo…), magari pensava di tenerne due e poi si è accorto che non vanno d’accordo… insomma, faccio uno sforzo e provo a cercargli giustificazioni, anche se ha scritto l’annuncio in modo da far prudere le mani di chiunque lo legga.
Ma quello dell’antifurto mi fa davvero vedere rosso.
Ed ha suscitato la stessa reazione nell’amica Katia, che mi ha inviato questo ed altri screenshot  aggiungendo le sue considerazioni:

Io mi chiedo: ma cedere un cane (magari di una razza che potrebbe essere usata per gli incontri clandestini) al primo estraneo che bussa alla nostra porta… non è paragonabile all’abbandono in strada?
Le percentuali che il cane finisca male sono alte in entrambi i casi. Chi è più criticabile? Chi da via un Pitbull maschio di due anni specificando che “sia ottimo per la difesa” e vuole 100 euro o chi lascia il suo cane nel cortile di un canile?
Quando si prende un cucciolo in allevamento o in canile l’adottante viene valutato: ci sono mille testimonianze di allevatori e volontari che non ritenendo valido l’umano lo hanno rimandato a casa solo. Tra privati questo non avviene: è tutto troppo semplice e con alti rischi per l’animale e per chi adotta. Guardo il mio cucciolo, lo vedo crescere… lo vedo rilassarsi nelle sue abitudini… e mi vien da pensare a quegli annunci, a quegli sguardi ignari di quel che sta per verificarsi… cani rilassati al sole nel giardino in cui vivono da 4/5 anni… poi, di punto in bianco, il cane viene preso da un estraneo e portato via. Ma lui cosa prova? Cosa prova un cane quando viene trattato da oggetto? Quando passa, magari,  da una famiglia con bimbi ad un folle che lo prepara ad un combattimento? Quando vive i rimasugli della vita di chi ama?

E’ un ragionamento interessante, con spunti che varrebbe la pena di valutare a fondo.
Annunci come questi, che ribadiscono pure l’urgenza di liberarsi del cane, sottintendono un’altissima probabilità che lui possa finire in mano a delinquenti, almeno quando si parla di razze usate per i combattimenti come pitbull, amstaff e pure shar pei (pardon: “scarpe”).
Non credo che sarà mai possibile convincere i nostri legislatori, né un qualsiasi giudice, ad equiparare un annuncio economico ad un maltrattamento: non in un Paese nel quale i cani sono ancora e sempre considerati oggetti dalla stessa legge.
Però io continuo a pensare che un sito di annunci abbia delle grosse responsabilità in merito a ciò che pubblica: e magari scrivere alla redazione di Subito.it (invito che ho già lanciato in passato) chiedendo che sia fatta almeno una decente cernita e che NON vengano pubblicati annunci raccapriccianti come questi… be’, potrebbe anche servire a qualcosa.

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33 Commenti

  1. Vuoi sapere cosa prova un cane “rifiutato” dalla famiglia che lo ha cresciuto, coccolato e viziato, ma che poi, di punto in bianco, alla prima sfortunata dimostrazione di istinto predatorio, viene immediatamente ceduto ad estranei? Prova terrore, disagio, dolore. Aspetta fiducioso il “vero” padrone che non arriverà più, deve cambiare abitudini, riadattarsi, riacquistare fiducia nella nuova famiglia, in un ambiente del tutto nuovo, magari in mezzo a tante persone e tanti cani, scappa come un cerbiatto in cerca di un rifugio, trema come una foglia anche solo se ci si avvicina con la ciotola, l’espressione dei suoi occhi… è di estremo disagio e stress. Fortuna che per un cane così, almeno qualche volta, esistono persone che vogliono capire, aiutare, curare le ferite e restituirlo alla vita con la consapevolezza e la gioia di saperla vivere. Ci vuole tanto tempo e pazienza ma i risultati arrivano, pian piano.

  2. Ce ne sono anche di più accettabili quanto a grammatica ed esposizione, ma non meno inquietanti, proprio ieri ho trovato questo:

    BOLOGNA. Causa incompatibilita’ alla vita con bambini stiamo cercando una nuova casa x questo beagle puro di 8 mesi acquistato in allevamento quando ne aveva 2.Fin da subito ha iniziato a mostrare problemi di iperattivita’ ed indisponibilita’ a seguire le regole di casa.Non accetta che gli venga detto/imposto cosa fare e soprattutto quando farlo.Abituato a vivere in appartamento ha manifestato, col… tempo, la necessita’ di avere i suoi spazi e che vengano rispettati i suoi tempi. X Pippo cerchiamo una persona che abbia la pazienza d’intraprendere con lui un percorso educativo serio e costante al fine di far si che riesca a capire che non sempre/tutto puo’ fare di testa sua e che alcune regole vanno seguite.Se lasciato libero di gestirsi come vuole il cagnolino non si mostra aggressivo ma la sua attuale famiglia ha bambini piccoli pertanto non se la sente di rischiare. A breve, con grande dispiacere dei padroni, se Pippo non trovera’ qualcuno disposto ad accoglierlo e seguirlo, x lui si apriranno le porte del canile….ha soltanto 8 mesi: possibile che non ci sia nessuno disposto ad accettare la sfida del suo recupero?Nel tentativo di diminuire la sua iperattivita’ ed aumentare la sua ricettivita’ il cane è stato trattato farmacologicamente su consiglio di una comportamentalista ma ad oggi i risultati non sono stati gran che pertanto il ns. consiglio è quello di, sempre affidandosi ad un professionista, lavorare principalmente alla sua educazione con costanza e pazienza…scommettiamo che nel giro di poco Pippo imparera’ a rapportarsi col genere umano divenendo un perfetto cagnolino da compagnia?!Per info contattare i padroni

    Scusate ma davvero ci sarà tanto da recupera in un cucciolone di 8 mesi?

    Davvero a 8 mesi si può diagnosticare iperattività?

    Trattato farmacologicamente?

    L’incompatibilità di un cucciolo (preso a 2 mesi) con i bambini, è un’affermazione che trovo agghiacciante, l’hanno tenuto per sei mesi chiuso nell’armadio o ha abitato con i bambini?

    Come cinofila non valgo un tubo, pure io. Però la legge dovrebbe obbligare certa gente, ad intraprendere un corso di buon senso, affidandosi ad un buon professionista e a coltivare un briciolo di UMANITA’ con costanza e pazienza.

    • Questo l’avevo letto anche io, e mi ha fatto venire i brividi. Peraltro la volontaria che si è occupata della diffusione dell’annuncio giustificava la proprietaria del cucciolo, perché quando hanno parlato “era davvero in lacrime”. Ma pensarci prima, diosanto? Informarsi sulla razza del cane che si sta per acquistare? E il comportamentalista che ha prescritto la terapia con psicofarmaci? Spero che il povero cucciolo venga adottato dalla famiglia giusta.

      • anche io critico sempre che non si informa prima.eppure nella vita può capitare di sbagliare.non è che uno si debba tenere 15 anni un cane per tribolare entrambi …perché tenerlo a tutti i costi non vuol dire farlo felice. ha sbagliato, mi fa piacere che fosse in lacrime, magari la prossima volta ci pensa.spero… però ricordiamoci sempre che siamo umani.comunque veniamo sempre prima noi e la nostra famiglia…per quanto io amo i miei cani…

        • ma cosa vuol dire “veniamo sempre prima noi e la nostra famiglia”? non vedo proprio perchè questa contrapposizione. Abbiamo tutti dei diritti, dobbiamo tutti imparare delle regole. Chi decide che un cane faccia parte della propria famiglia, si assume delle precise responsabilità, in termini di accudimento, impegno, tempo da dedicare, oltre naturalmente al sostentamento e alle cure mediche. Quindi, a meno di ragioni gravissime che impongano una ricollocazione, gli umani HANNO IL DOVERE di fare quello che c’è da fare. Chi decide di prendere un cucciolo di beagle (come di qualunque altra razza, anche se qualcuna è più semplice di altre) HA IL DOVERE di intraprendere un percorso educativo, non di imbottire di farmaci un cane di 8 mesi. Detto questo, credo che questo cucciolo meriti assolutamente un’altra famiglia, e quindi la ricollocazione sia la cosa migliore per lui (mentre non mi interessa minimamente sapere cosa sia meglio per gli umani che si sono comportati in modo così…idiota).
          Infine, un biasimo per chi ha scritto quell’annuncio… credo si possa esprimere meglio il concetto che quel cucciolo ha solo bisogno di essere capito ed educato.

  3. messaggi che mettono i brividi alle persone normali ma che forse rappresentano l’unica possibilità per il cane di trovare un proprietario migliore, perché peggio di così è difficile… restano solo quelli che lo abbandonano in statale o lo mollano in giardino per le ferie…non credo nel rischio combattimenti perché un patatone di 5 anni penso sia irrecuperabilmente patatone (per fortuna)

    • Non vorrei rovinare la giornata a nessuno, ma parlando con un ragazzo che ha adottato un pitt “patatone” altrimenti destinato ai combattimenti, ho saputo che gli esemplari “buoni” e tranquilli vengono usati come – spero di scriverlo giusto – sparring partners…ossia come sacco da botte per i “colleghi”…lo so, il pensiero toglie l’appetito anche a me…

      • Possibile, ma chi spenderebbe dei soldi (buona parte di chi mette questi annunci chiede soldi) per avere uno sparring partners che rischia la vita dal primo “allenamento”? La criminalità che gestisce queste cose non ha sicuramente problemi ad avere decine di randagi o cani da canile ( e mettiamoci un purtroppo…). Ecco perché secondo me quel rischio non è reale…trovare un altro imbecille per padrone invece sì, ma sarà peggiore di chi riesce a scrivere certi annunci?

        • Non mi ci fare pensare… Se è vero che al peggio non c’è mai fine, speriamo davvero che lo rendano obbligatorio, ‘sto patentino (e che venga certificato da gente in gamba, non da mafiosi)…

  4. allora … intanto distinguiamo I riaccasi di cane …perché anche tu valeria hai un cane riaccasato di un allevatore e non mi pare stia male. La gente spesso si scaglia con cattiveria contro gli allevatori perché a volte riaccasano i cani … salvo poi voler pagare poco i cuccioli e volerli sani come un pesce…e pretendere che tu accumuli 50 cani per riuscire a fare due cucciolate l’anno… che fra quelli che devi fermare per displasia e quelli fermati per limiti di età raggiunti…non sai più dove metterli ti costano un casino.. se riaccasi sei un disgraziato però i cuccioli li devi vendere a 300 euro se non sei un ladro.
    la settimana scorsa sono stata contattata da una persona che aveva un cane da riaccasare. gli ho sconsigliato mi mettono sugli annunci o comunque gli ho detto di stare molto attento a chi loavrebbe chiamato perché trova di tutto purtroppo…
    tuttavia il fatto di mettere un annuncio non significa automaticamente che i cani verranno dati a chiunque chiami.ho dato via anch’io figli di scappatella a pochi soldi x rimborso… ma non li ho dati certamente al primo che chiamava.
    comunque in questi annunci quello che mi dà più fastidio è il maltrattamento della grammatica, della lingua italiana nonché dei nomi corretti delle razze.in effetti è triste…

  5. Santo cielo, sono sconvolta!! Gli occhi di questi cani in foto mi fanno stringere il cuore. E’ ASSURDOOO togliersi un cane come se fosse un oggetto e per i motivi più stupidi e inutili come quello dell’antifurto. Ma purtroppo sento di peggio. Giorni fa una persona mi ha chiesto se volevo un cucciolo che aveva trovato in strada. Gli ho chiesto come mai non lo teneva lui e mi ha detto che non poteva, che lo avrebbe tenuto nel suo magazzino dandogli da mangiare per un po’ e poi lo avrebbe ri-abbandonato in strada, con un’espressione piuttosto compiaciuta!!!! Gli ho detto che non era giusto e che doveva quantomeno trovargli una famiglia che lo avrebbe accolto, che doveva portarlo dal veterinario, vedere il suo stato di salute, ecc… ecco, da quel giorno l’uomo si limita a salutarmi da lontano. Quando guardo il mio cane giocare, dormire, scodinzolare all’arrivo di una visita, il solo pensare di doverlo cedere a degli sconosciuti che magari lo relegheranno in campagna o in una mansarda, come si usa in questo posto sperduto, mi fa rabbrividire. E questi non si creano il minimo problema … boh, non ho parole, l’ignoranza mi fa male.

    • Scusa, ma perchè non lo prendi tu visto che ti fa tanta pena? Oppure gli cerchi una sistemazione adatta?
      Questo signore ha raccattato il cane dalla strada, non può/vuole (e non si può sindacare su questo, ognuno sa gli affari suoi) tenerlo ma gli sta dando momentaneamente asilo e adesso deve passare per str..zo insensibile perchè non lo porta dal veterinario (chi paga?) e non gli trova una famiglia?
      Mi sa che se gli dovesse ricapitare, si gira dalla parte opposta.

      • Intanto il signore in questione ha molto più spazio e tempo di quanto ne abbia io, e all’inizio sembrava anche contento del gesto che aveva fatto, infatti secondo me chi non voleva il cane era la moglie. Poi il veterinario ha dei costi davvero irrisori che non credo rovinino nessuno (10 euro per una visita), e visto che ti metti un cane in casa dovrebbe essere il minimo. Ma va be’, hai ragione tu, non posso ragionare con la tasca degli altri. La cosa che mi ha dato fastidio è stata la facilità e la faccia compiaciuta con cui mi ha detto che lo avrebbe abbandonato. Solo quello. Tu non conosci la testa delle persone di questo posto, il randagismo è una realtà pesante, la gente abbandona senza il minimo scrupolo, come liberarsi di una scarpa vecchia. Io gli ho detto la mia anche gentilmente, e probabilmente il cane è stato affidato a qualcuno, perché non lo vedo più neanche in giro. La mia parte credo di averla fatta. Noi in famiglia abbiamo aiutato e anche adottato diversi cani, questa volta purtroppo non è stato possibile.

          • Il nostro chiede 10 euro per la visita, a volte per un semplice controllo neanche si è fatto pagare. Per il vaccino 20 euro, e mi ha ricevuta anche in giorni di chiusura. Eppure da noi c’è un alto tasso di abbandoni e di cani tenuti male per pigrizia e per “mentalità” (balorda). Difatti la cosa che mi disgusta è il piacere con cui ti raccontano che hanno abbandonato il cane/gatto o che lo faranno a breve.

          • Luce, caspita, ami i cani, ti fa pena quel piccolo, il veterinario costa cifre irrisorie…ma pensaci tu, no? te ne occupi per qualche tempo cercandogli una sistemazione. Se non vuoi farlo, almeno non criticare chi, COME TE, non se ne vuole occupare. Per lo meno l’ha raccattato per strada e custodito per qualche tempo.

          • Se lo avesse ri-abbandonato come voleva fare me ne sarei presa cura senz’altro, fidati, lo abbiamo fatto già tante volte nella mia famiglia. Fortunatamente il signore gli ha trovato una buona sistemazione, a quanto pare il mio discorso è servito a qualcosa 🙂

  6. Io non e’ che mi stupisca piu’ di tanto. La conoscenza e la capacita’ di usare correttamente la propria lingua nello scrivere sono in qualche modo indicative del livello di disordine mentale – passatemi l’eufemismo – degli autori degli annunci. Qui non stiamo parlando della penna di Alessandro Manzoni, ma della semplice capacita’ di mettere insieme una frase di senso compiuto; se manca questa, figuriamoci il resto.

  7. Pensavo di essere l’unica a sdegnarsi e rodersi per questi annunci nella sagra del chi è più imbecille! Il mio partner non ce la fa neanche più a sentirmi lamentarmi di quello che trovo scritto qua e là. Scrivo dall’Inghilterra e ogni tanto frugo su questi siti di annunci (un po’ perché mi piace guardare foto di cucciolotti pucciosi e un po’ perché sono masochista, diciamolo!) Ho letto decine di motivazioni inesistenti o ridicole da far ribollire il sangue, cose del tipo “ho preso il cucciolo X due mesi fa, è bellissimo e buonissimo, ma ora ho partorito e non ho più tempo per lui..” ma dio mio, cos’è un cane part time il tuo? Te lo spupazzi (e magaro lo rovini un po’) da piccolino e poi lo butti via? Magari a 700 sterline perché devi rientrare dei costi.. E pensare che parlo degli UK, dove ‘credevo’ ci fosse un’alta informazione cinofila.. col cavolo! Esempi citati da lei Valeria ne ho visti moltissimi anche qui, altri anche peggiori.. da esseri indegni! Ma chissà perché più sei indegno più non si sa come hai a che fare con i più indifesi e teneri cucciolotti, quando invece chi un po’ di cuore e testa li ha, non sa dove metter le mani per trovare 1 cucciolo a modo perché la vastità di cagnari che vendono di tutto ai prezzi più folli è sovrana qui oltre la Manica. Tristezza e sdegno. E un senso di impotenza che non finisce più.

  8. premesso che, almeno il cane sharpei è decisamente un fake, probabillmente con l’obiettivo di chiedere una caparra d’anticipo per un cane che non esiste, a giudicare da come è scritto l’annuncio: gli altri ad esempio non si preoccupano di specificare che il cane è vaccinato, esente malattie, già riproduttore, ma pongono l’accento sul “devo liberarmente in fretta” (e faccio notare che il cane non è nemmeno esente da entropion, ma da entropia! Praticamente il sogno di ogni appassionato di fisica).

    Comunque basterebbe che su siti tipo e bay o subito fosse vietato mettere annunci di vendita/regalo di animali.

    E che la guardia di finanza andasse a bussare alle porte di chi vende, a nero, animali senza pedigree come animali di razza (che è vietato…). Pensate un attimo a quanti allevamenti multirazza, privati e negozi vendono animali, quanti anche animali senza pedigree, e che giro di affari hanno, e fate un po’ i conti di quanto si evade…

  9. Questi nun so’ allevatori… e non riaccasano: “si tolgono” cani che gli danno fastidio. Ovviamente i casi sono moooolto diversi… ma già credo di essermi espressa più volte sul tema allevatori (tant’è che è la seconda volta che mi prendo un “riaccasato” 🙂

  10. Non mi ritrovo più il commento che avevo postato circa un’ora fa. Era in qualche modo inopportuno o ho sbagliato qualcosa io nel postarlo? Eppure c’era, ne sono certa….

    • Non è stato cancellato nessun commento e non ne risultano “in attesa”, forse c’è stato qualche problema durante l’invio. Puoi ri-postare il commento se vuoi, spiacenti per l’inconveniente ma non abbiamo eliminato nulla :/

  11. Quello dell’antifurto avrà pensato che lo staffino fosse da guardia (o gliel’hanno venduto come tale), poi si è accorto che é tutto tranne che guardiano e ha sostituito il cane con l’antifurto.bel pirla. Sarebbe da dar via lui.

  12. Mamma mia! non mi stupisce tanto quello che non scrive correttamente, ci sono giornalisti, prof ecc, ecc che non sanno nè scrivere, nè parlare. Ricordo mio padre quanto si irritava sentendo parlare “fior” di giornalisti sparare castronerie! Oppure quando parlano…di Roma o Napoli…”ARROMA, il tizio …” o ” E’ successo ANNAPOLI” ecc ecc. Quello che fa girare i maroni però, sono proprio questi padroni di cani. Un mese fa, la mia vicina di casa, mi chiede se ero interessata a prendermi anche un amstaff di 7 mesi e mezzo, “l’attuale padrone sta pensando di farlo sopprimere perchè è troppo aggressivo”…??????? Scopro così che dopo aver preso il cane, l’ha dato quasi subito a una sua conoscente perchè lui doveva star via diversi mesi per lavoro. La conoscente ha accettato, ma l’ha tenuto legato a una catena per tutto il tempo, ahhh, ma però gli portava da mangiare e da bere!!! Ora io mi chiedo: che cazzo gli è saltato in mente di prendersi un cane se poi si deve assentare spesso? E il conoscente? Perchè diamine ha accettato di tenerlo? Mi sono attivata subito e ho provato a sentire un mio amico un po’ depresso per la morte del suo cane, proprio un amstaff, è venuto a vederlo, all’inizio il cane ha pure ringhiato, ma lui non si è perso d’animo, ha continuato a parlargli, così è stato per due giorni, lui andava e veniva, il terzo giorno l’ha accarezzato e dato qualche biscottino, dopo una settimana l’ha portato fuori al guinzaglio. Dovreste vederli adesso, sembrano una cosa sola, il cane è stupendo e affettuoso. Sono contenta di aver contribuito al bene sia del cane che del mio amico bipede, ma mi chiedo quanta gente incosciente c’è in giro? Accidentaccio, sono persone adulte, dovrebbero avere un po’ di cognizione no?

  13. ma cosa vorrebbe dire per il “Maschio scarpe” che è portatore di cioccolato? Che porta la tazza di cioccolato caldo al suo padrone? Fantastico!
    Per ciò che riguarda l’articolo sul cane che “nottetempo” ha aggredito i padroni (magari mentre dormivano) mandandoli in ospedale…. mi domando…. com’è possibile che in due non siano riusciti a fermarlo, tanta era la furia e che sia riuscito addirittura a far rompere un braccio ad uno dei due? Dato che sono anche un po’ (ma solo un pochino) malpensante, mi vengono in mente cose strane, del tipo: non è che magari i due stessero litigando ferocemente,( ma è solo un esempio eh?) e, passati alle mani, uno dei due abbia causato “inavvertitamente” la frattura del braccio dell’altro/a e, sempre magari per caso, il cane abbia reagito per andare in protezione?
    Così per dire….

      • ok grazie per l’informazione. Non avevo mai sentito questo temine, ma solo “chocolate” tout court. Mi sembrava un’altra “sciuramariata” invece su questo la sciuramaria l’ho fatta io…..

  14. sarà che sono in un brutto momento personale, sarà che sto invecchiando ma “lavarli con la benzina e asciugarli con l’accendino” (cit.) non mi pare poi una brutta idea..

  15. Vi segnalo questo, che non sono ancora riuscita a decidere se fa più ridere o piangere:

    “Vendo due cani deutch jagd terier, sono cani di cacca vano a cingiale,capriolo,lepre e fagano di qui uno va anche in tana . Sono molto afezzionato al loro pero sono constreto a venderli per mancanzza di spazzio”
    Spero vivamente che intendesse cani da caccia!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.