di VALERIA ROSSI – Mi è stato segnalato questo video decisamente inquietante: la cronaca parla di una nonna che la scorsa estate stava giocando con dei bambini all’ “ice bucket challenge” e che è stata improvvisamente attaccata dal pitbull di famiglia, che l’ha ferita seriamente a una guancia. Il cane è stato soppresso dopo l’episodio, reso noto soltanto in questi giorni.

nonnapit1Osservando il video si vede un cane che osserva tranquillamente tutto il gioco, almeno fino al momento in cui la nonna comincia ad agitarsi, strillare, scrollarsi e muoversi in modo inconsulto (reagisce così alle secchiate di acqua gelata che i bambini le hanno tirato addosso): solo a quel punto il cane parte e la afferra per la guancia, tirandola a terra.
Il commento del figlio della donna è a dir poco assurdo. L’uomo sostiene infatti (cito da “Leggo”) che “l’animale non era stato adeguatamente addestrato ed era stato comprato solo a fini riproduttivi. «Questo dovrebbe servire da monito a tutti i proprietari di animali domestici. A meno che non abbiate il tempo di occuparvi di far diventare un animale domestico ricordatevi che il vostro fido rimarrà sempre un animale».  
Ma cosa cavolo c’entrano l’addestramento e l’animalità?!? Che significa “farlo diventare domestico”?!?
L’unica cosa da dire, di fronte a un episodio come questo, è che è davvero molto stupido mettersi ad agitarsi e scuotersi di fronte a un cane: lui potrebbe voler intervenire per “calmare” l’umano esagitato… ma siccome non ha le mani, l’unica cosa che può utilizzare per cercare di tenerti fermo è la bocca.
E nella sua bocca, ahimé, ci sono 42 denti.
Il video mostra il momento in cui il cane afferra la donna, ma non ci fa vedere il comportamento successivo perché chi stava riprendendo – giustamente – ha mollato il cellulare a terra correndo in aiuto della malcapitata: il poco che si vede, però, è già abbastanza indicativo, perché il cane non mostra il minimo segno di ostilità o aggressività.
nonnapit2E’ evidentemente perplesso, e sulle prime sembra incuriosito: solo quando la donna si alza in piedi salta per bloccarla, forse cercando di “aiutarla” o forse con l’intento di bloccare un comportamento che gli appare come una minaccia (magari nei confronti dei bambini stessi: nel momento in cui il cane scatta la donna sta “incombendo” sul bambino che ha di fronte).
Non ci vedo neppure un comportamento predatorio, perché il cane non scuote la testa (e meno male, perché le conseguenze sarebbero state molto serie per la vittima), ma cerca di tirare la donna lontano da dove si trova. Il seguito, ripeto, non si vede: ma l’ipotesi più sensata mi sembra quella di un cane che pensa che ci sia qualcosa di molto storto in quello che sta succedendo, e che vuole allontanare dai bambini un’umana che gli sembra “impazzita”.

nonnapit4Di sicuro la reazione del cane è stata provocata, e non conta un accidenti il fatto che “non fosse addestrato”:  mettersi a fare scene come questa di fronte a un cane è sempre e comunque pericoloso, perché l’animale può fraintendere (e vorrei ben vedere… quello della nonna non è certo un atteggiamento “normale”, dal suo punto di vista!).
Sopprimere questo povero cane è stata sicuramente una scelta infelice: ma si sa che ammazzare è sempre più comodo, veloce e risolutivo che cercare di capire.
Se c’è un “monito” in questa storia, il monito è “non agitatevi come pazzi davanti a un cane” (di qualsiasi tipo, razza e dimensione).
Certo che il cane è un animale, certo che resterà sempre tale: ma proprio per questo dovremmo evitare di confonderlo e di metterlo di fronte a comportamenti che non può capire e che certamente non è in grado di interpretare nel modo giusto.
Ma riflettiamo un attimo su una cosa: noi, lo saremmo?
Se non vedessimo la prima parte del video, non sentissimo le parole e non sapessimo che si sta giocando, ma vedessimo solo la nonna dal momento in cui comincia  a scrollarsi e urlare… che cosa penseremmo? Forse che sta avendo un ictus, o una crisi epilettica! E probabilmente cercheremmo di tenerla ferma… proprio come ha fatto il cane.
Lui ha cercato di fermarla, tutto qui: e per questo ci ha rimesso la vita. Il che mi sembra solo l’ennesimo esempio dell’infinita stupidità ed arroganza umana.

 

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40 Commenti

  1. Solo a fini riproduttivi? Da quanto avevano in gestione ľ animale? Se questoNON era abituato a vedere tutto sommato normalissimi momenti di gioco tra i suoi (?) famigliari ,poteva andar peggio (non per il cane ,sigh!)

    • Alla fine è andata bene per il cane, è decisamente in un posto migliore e non rischia più di finire nei guai a causa della stupidità umana.

  2. Beh, quando Layla mi ha stretto il dito senza volerlo mentre le toglievo una schifezza raccolta da terra (neanche voluto, semplicemente il dito mi e’ finito all’ inizio dell’ imboccatura a forbice della bocca e li anche un minimo di pressione fa male), ho scoperto che esiste ancora una cifra di gente che pensa che il cane vada soppresso perche’ una volta che assaggia il sangue diventa violento. Da allora la chiamo anche kanettakiller ^^.

  3. La gente spesso non capisce che quello che vediamo noi molto spesso non è quello che vede il cane.. Sia come sequenza di azioni sia per il semplice punto di vista.. Mica perché siamo tutti scemi, ma è difficile immedesimarsi.. un paio di giorni prima di portare a casa la bestiaccia mi sono sdraiata per terra per vedere “dal suo punto di vista” cosa sarebbe stato appetibile. Mia mamma mi ha presa per scema quando ho tirato su tutte le tende e chiuso tutte le prese per evitare che ci giocasse.
    Quando venivano amici in visita che appena entrati facevano “pat-pat” sulla testa alla cucciolotta di due mesi e mezzo, li invitavo a sedersi per terra per poi aprire la porta e invadere il loro spazio personale facendo a loro la stessa cosa. Anche loro mi hanno presa tutti per scema, ma poi magicamente se ne uscivano con “ma pensa che roba non ci avevo mai pensato”
    Stesso discorso per questo poraccio.. Ha visto la nonna scattosa (anche prima che le tirassero l’acqua sembra che abbia qualche tic) e la sequenza secondo me è stata o:
    1.bipede del branco strana-tutti fermi che la puntano-bipedi piccoli le tirano roba addosso-bipede anziana si incazza e sbrocca-bipede anziana vuole rimettere al loro posto i piccoli-mi ci butto in mezzo-la pizzico così da a me la sua attenzione’
    2.tutti fermi-bipedi piccoli invitano al gioco bipede anziana-bipede anziana si agita-la pizzico così la invito al gioco
    Io non sono un’esperta però potevano far vedere il video a qualche cinofilo prima di sopprimerlo.

    • Permettimi ma un cane che per “invito al gioco” sceglie di mordere direttamente al viso, non mi pare il massimo. Oltretutto senza neppure avere fatto un “bau” prima. Perchè il cane ha proprio scelto il viso, e non, che ne so, la gamba che era alla sua portata. Altresì non mi sembra che si tratti di “pinzatina”. Perchè il cane non è che prende e lascia, ma addirittura tira la signora giù dalla sedia.
      E comunque io per un secchio di acqua gelata addosso mi agiterei di più di questa poveretta e penso di poterlo fare senza che il mio cane mi si attacchi al viso.

      • Anche secondo me il povero cane voleva solo unirsi al gioco e lo si capisce dalle voci dopo il morso da cui sembra abbia mollato praticamente subito (probabilmente appena notata la paura e agitazione fra tutti gli umani…). Anche il mio Attila, quello in foto del profilo, ogni tanto salta su e pinza a vuoto per dirmi “dai giochiamo!!!” e che l’interpretazione sia corretta lo capisco dagli occhi e dagli atteggiamenti successivi…ma il risultato è che mi ha rotto 2 volte il labbro saltando ed una volta quasi mi pinza un occhio, è un abitudine che sto cercando di fargli perdere (anche perché una volta o l’altra mi becca veramente… ma nel caso succedesse, non sarà un dramma), nel frattempo ci sto molto attenta. Per il fatto che quello non abbia mollato, mentre il mio sembra puntare più allo scatto, è dovuto alla razza.

        • Il fatto che un cane che ti morde ad un occhio non sia un dramma, te lo auguro con tutto il cuore, ma non è assolutamente scontato. Il viso è una zona molto delicata. Detto questo, a me sto video mi ha spaventato sul serio. Perchè il cane non è “protagonista”. Assiste, e quando interviene lo fa direttamente in quel modo lì.
          Perchè un cane che si agita, che si mette ad abbaiare, magari che ringhia è una cosa, ma una presa così preceduta da pochi o nessun segnale…brrrr….
          Forse io lo sottovaluto il mio cane. Che è pure bello grande e ha una bella fila di denti. Ma non mi è mai venuto in mente di allontanarlo se ho amici in casa che si mettono a scherzare.
          Vebbè che normalmente si allontana lui, almeno mentalmente, perchè non ama la caciara, non è certo un cane da difesa e nemmeno un cane che si mette a giocare con estranei. COmunque prenderò provvedimenti, perchè, come ho detto un caso del genere sarebbe un guaio grosso, mi farebbe stare malissimo e non sarebbe positivo neppure per il mio cane. Perchè per me si, il mio cane che morde a quel modo sarebbe un dramma. Non potrei più vivere tranquilla in casa con un cane capace di una cosa così.
          Non so se sia possibile addestrare un cane assolutamente a non avvicinarsi al viso delle persone. Potrebbe essere una buona idea con animali dal potenziale offensivo non indifferente tipo il mio. Chiederò.

          • Scusami ma cosa vuol dire stoccacciamenti? L’ho googlato ma non mi è molto chiaro.
            Comunque noi non sappiamo granché, magari era un cucciolone o era la prima volta che si trovava in una situazione del genere.. Ci sono tanti 4zampe che usano tantissimo la bocca nelle interazioni. Credo che il messaggio dell’articolo sia che la soppressione è stata una decisione impulsiva, dettata probabilmente dalla paura dei proprietari che potesse ricapitare, condizione decisamente umana, non per forza canina dato che il “cane non mostra segni di aggressività”.. I cani in generale non perdono tempo in lunghe meditazioni etiche e razionali, molto spesso se non scappano o si paralizzano.. Si buttano in mezzo
            Ciò non significa che io sia pro ai cani che mordono le persone eh, intendiamoci.. Però probabilmente qui ci si trova in una situazione che per il 4zampe era insolita

          • Voglio dire che se un cane viene approcciato malamente con dei gesti diretti a lui, ci sta che possa reagire con un morso. Ma qui il cane non se lo stava filando nessuno.. Concordo che i cani non stanno tanto a meditare, ma non è che le tre opzioni canine in un caso del genere fossero solo scappo-paralizzo o mordo diretto al viso.
            Come minimo potremmo aggiungerci anche “farsi gli affari propri” “intervenire in modo più appropriato”. Se esiste un cane che in una situazione “insolita” , che poi non era neppure estrema, reagisce a quel modo… stiamo freschi!!
            Sopprimerlo sarà forse stato impulsivo, ma escluderlo immediatamente dalla vita di una famiglia, sarebbe stato saggio.

          • Eh si appunto.. Non era insolita ma magari per lui si.. Uno dei due cani che ho ad esempio si è fatto pipì addosso dalla paura quando ha sentito il clicker per la prima volta, cosa che per me e te è ridicola, ma per lui è stato appunto estremo..
            A prescindere da questo comunque escluderlo dalla vita in famiglia (di quella famiglia) sarebbe stata la soluzione migliore, perché da quanto è successo sembra che non siano minimamente interessati ad educare il 4zampe. E con educazione non intendo seduto, terra, mangia dopo di me.. Ma l’educazione agli stimoli più o meno stressanti della vita di tutti i giorni..

          • Non è un dramma nel senso che per me sono incidenti di gioco (anche se poi il labbro mi ha fatto male per giorni), e ovviamente cerco di correggerlo sgridandolo ogni volta che salta su, e adesso, complice anche il fatto che ha superato l’anno e quindi sta crescendo, non lo fa quasi più. A me preoccuperebbe molto di più se il mio cane mi ringhiasse o abbaiasse (fuori dal gioco). Sarà che sono abituata fin da piccola a vedere cani che si intromettono nei giochi degli umani sia per proteggere che per unirsi al gioco, ma lo trovo un atteggiamento normalissimo

          • ma l’hai letto l’articolo o hai solo visto il video?

            forse ti converrebbe pensare a un percorso con un educatore in modo da chiarirti le idee su come comunichino i cani tra cani e come approcciarsi a loro per evitare fraintendimenti che possono avere conseguenze spiacevoli come in questo caso.

      • Non mi sembra che il cane era stato invitato al gioco, lui ha assistito ad una aggressione, vista dal suo punto di vista ricordiamoci che il cane vive comunque all’interno di un branco e se il branco fosse stato solido non sarebbe successo.
        Perché ha scelto il viso? forse la signora agitata si era abbassata? forse perché in natura quando un cane non vuole uccidere cerca di afferrare la collottola e tenere giù?
        Forse era più giusto non portare ad un parco giochi un cane particolarmente predatorio, dico predatorio non affamato di sangue
        Nel mio piccolo, sostengo e consiglio sempre che se non vuoi che il tuo cane faccia qualcosa che non deve lo devi mettere nelle condizioni che non lo faccia. Iniziando così già tuteli te stessa e il tuo cane.
        Ognuno di noi ha il cane che si merita.

    • No, qui il cane non aveva nessuna intenzione d’esser invitato al gioco, voleva annientare la nonna e i suoi sbraggi. Il fastidio veniva dalla sua faccia e quella ha preso, se magari agitava un bastone pigliava il braccio.
      C’è poco da disquisire, il cane non doveva essere libero in quel gioco e spazio.

      • A me sembra che con così pochi elementi si potrebbe disquisire all’infinito. Io non lo so ho fatto un’ipotesi. Concordo comunque che un cane con zero educazione non doveva essere libero. Fatto sta che qualcosa lo ha fatto scattare e qui le ipotesi sono diverse.. Ma non so se “annientare la nonna” -scelta di parole che mi fa sorridere- sia tra questi perché non ha scosso la testa.. Cioè se un cane vuole farti male non si risparmia

  4. No, mi dispiace tanto, ma non ci sto. Non esiste che la nonna non possa scherzare con i nipotini perchè sennò il cucciolo di casa le salta in faccia. Si tratta di un fatto in cui il cane non è minimamente chiamato in mezzo, non sono stoccacciamenti sbagliati al cane o simili. Qui c’è una famiglia che scherza in giardino ed un cane che parte e senza manco fare “bau”, mira alla faccia. Ma scherziamo? Io un cane così non lo terrei per tutto l’oro del mondo. Per me il cane deve vivere in famiglia normalmente e non esiste nè tenerlo in recinto come un leone, nè vivere rasente i muri perchè sennò il cane ti sbrana. Per fortuna il mio amato cane se ne frega della nonna, dei nipotini e di tutti i parenti. Potrebbero pure arrampicarsi sui muri. Ma se diononvogliamai succedesse un fatto del genere in casa mia, il cane esce il pomeriggio stesso e non ci rientra mai più. Non lo farei sopprimere ma in casa non ci rientra mai più.

    • magari chiedersi come mai il cane ha reaguito in questo modo, no?
      un cane “comprato solo per la riproduzione”, come viveva? era socializzato con la famiglia, ci viveva in pieno contatto ed era abituato ad assistere ai “giochi tra umani” (che per un cane possono essere viste come aggressioni se non sono stati abituati a interpretarli, visto che comunicano in modo del tutto diverso da noi) o viveva relegato in giardino, spazio che gli è stato invaso per girare il video con la nonna ed a un gioco non aveva mai assisitito in vita sua?

      certa gente un cane dovrebbe guardarlo solo col binocolo. Se il tuo cane lo conosci eviti di metterlo in una situazione che non sa interpretare e nella quale rischiadi avere una reazione pericolosa; se ci vivi insieme (e l’hai deciso tu), il TUO cane DEVI CONOSCERLO, se non sai che il tuo cane reagisce a urla e gesti sconclusionati, di lui non sai NULLA, allora PERCHè HAI UN CANE?
      La situazione pericolosa è stata creata DAGLI UMANI, mica dal cane, ed il cane è stato ammazzato senza troppi complimenti per aver reagito da cane in una situazione che non ha capito perchè non poteva capirla
      .

      • Io con umiltà mi chiedo se il mio cane lo conosco veramente e se lo conosco SEMPRE. Ras non ci si sarebbe neppure trovato in quella posizione. L’eventualità di venire schizzato di acqua gelata sarebbe bastata a tenerlo a 10 mt. MA l’idea che possa fare una cosa del genere non posso escluderla a priori.
        Io ho deciso di vivere con il mio cane facendogli fare una vita che potrei definire felice ed adeguata alle sue esigenze. Tuttavia non sto sempre a pensare a lui. Come non sto sempre a pensare ai miei figli o a mio marito.
        Mi rifiuto di vivere con un cane “sorvegliato speciale”, con un adolescente a cui fare di nascosto i test x l’uso di droga e con un marito a cui spiare cellulare e mail.
        Il cane come membro della famiglia deve poter rientrare in un quadro in cui ci si rispetta a vicenda ma non ci si deve controllare a vista ogni istante. Scherzare tra bimbi e nonna non la considero una situazione pericolosa. A me dispiace che il cane sia stato soppresso, però insomma, alla faccenda dei cani sempre e solo buoni e provocati non ci credo. Ci sono dei cani che sono dei bruttissimi clienti, con pessimi caratteri e pessime abitudini proprio di natura.. Io non lo avrei fatto sopprimere il cane, ma di sicuro dopo un episodio del genere, avrebbe finito la sua carriera di cane di famiglia. Almeno della mia, di famiglia.
        Se poi sta povera bestia non è mai stato un cane di famiglia e lì ci si trovava per sbaglio, mi dispiace per la nonna e per la soppressione del cane, ma era un cane da NON tenersi mai più come un cane normale.

        • Esistono splendidi peluche incredibilmente simili ai cani veri.
          Non che sia giusto quanto visto…..ma trovo assurdo giudicare.
          Ho un cane che, grazie a dio,tollera molto meno sia per attitudine di razza,sia per sport,
          Bene,l ho voluto con tutto il cuore,lavorato con l ‘anima, lo amo infinitamente e posso dire senza vergogna che mi ha stravolto,consapevolmente, la.vita.
          È un cane sportivo, nulla ci azzecca la cattiveria quindi astenersi commenti inutili.
          Non lo metterei mai in una situazione simile.
          Conoscere il proprio cane aiuta a prevenire.
          Basta che domani non mi alzi e decida che deve essere il pacioccone spupazzato da tutti.
          Sarei una pazza folle e meriterei io di essere soppressa.

          • Ma cosa c’entrano i paluches!! Dai!! Io ho un cane -borzoi- che non è un peluches in modo assoluto. E quanto a sportivo lo è nell’anima.
            Grazie al cielo i gatti di casa non li guarda neanche, ma so che con i gatti in giro o con le lepri in campagna ci devo stare attenta. PErò, dai, un cane che come niente salta alla faccia delle persone… ma come si fa???

        • Tu dici “scherzare tra bimbi e nonna non la considero una situazione pericolosa”…ma il cane che ne sa??? Quando ero piccola io e mia cugina giocavamo col nonno che faceva finta di picchiarci e il suo cane gli saltava addosso gli prendeva in bocca le mani poi iniziava a piagnucolare…tutto per difendere noi bimbe, e questo lo faceva un giorno sì e l’altro pure (ci divertivamo un mondo a vedere quel cagnetto che ci difendeva…) ed era il suo cane… se fosse stato un estraneo o anche qualcuno diverso al suo padrone probabilmente anche il più pacifico e fifone dei meticci qual era Sansone avrebbe morso fraintendendo un gioco

    • Leggo diversi commenti di questo tipo e mi dispiace veramente tanto.
      Sono d’accordo che non possiamo dire che sia sbagliato a prescindere giocare in quel modo davanti al proprio cane, o che è tutta colpa della nonna, che è stata stupida e cose simili. E’ normale (o dovrebbe esserlo) per un cane di famiglia stare libero nel giardino di casa ed è normale assistere o partecipare ai giochi degli umani.
      Sono sbagliate, o comunque molto rischiose, tutte queste cose se fatte con un cane sconosciuto. E questo dovrebbe essere il punto! Questo cane si è comportato come un cane sconosciuto!
      Allora la prima cosa che si dovrebbe fare in casi del genere è un gigantesco esame di coscienza! Se fosse capitato a me, mi sarebbe crollato il mondo addosso, ma non perchè avrei avuto paura, bensì perchè mi sarei resa conto di non conoscere affatto il mio cane, di aver sbagliato tutto con lui. Troppo facile dire “il cane è pazzo”, “è aggressivo” o “non dovrebbe stare in famiglia”. La cosa grave non è che non potresti più fidarti di lui, come hai scritto in altri commenti, la cosa grave è che evidentemente è lui che non si fida di te! Che non ha fiducia e considerazione degli umani con cui vive. Io, che pure sono una Sciuramaria doc, conosco i miei cani, so quello che a loro piace e non piace, cosa possono affrontare e cosa preferisco evitare loro, su cosa lavorare ecc.
      La tua, come quella di altre persone che hanno commentato in modo simile, la vedo una visione molto antropocentrica e per niente attenta al benessere del cane. Fido va bene finchè fa il bravo, quando fa qualcosa che secondo il nostro punto di vista (che è diverso dal suo, ricordiamocelo) è sbagliato, ce ne liberiamo e bon. Via al canile, Eh no cavolo, se il cane è così per una buona percentuale, per non dire del tutto, la responsabilità è tua, perciò adesso hai scoperto che c’è un problema e va affrontato. Certo se mi dici che per il momento non lo lasci più liberamente interagire con i tuoi figli per esempio, lo capisco, ma non puoi disfartene come fosse un sacco di patate.

  5. Come si evince, l’unico animale “Stupido e arrogante”… è l’uomo (ovviamente anche la donna).
    Saluti a tutti.
    Corrado/Venezia

  6. Adesso che mi viene in mente, nel settembre scorso ho accompagnato una mia amica che voleva adottare un cane in rifugio, molto ben tenuto e ben gestito, tra l’altro. Un gentile volontario ci ha scortato in giro per per la struttura, parlandoci degli ospiti, ed il biglietto da visita praticamente di TUTTI i cani che si trovavano lì, era l’aver morsicato malamente qualcuno.
    Non dico che sia bello spedire all’istante in canile un cane che morde, ma vogliamo ammettere che dopo una scena come quella del video non sia per niente facile ristabilire un rapporto sereno con un cane? Umanamente dico che sarei rimasta sconvolta nel vedere una persona attaccata a quel modo dal mio cane. Non so bene che avrei fatto, ma sarebbe stato difficile per me averlo ancora dentro la mia casa

  7. Mi sembra che far passare quel comportamento come normale e comune a tutti i cani sia quantomeno semplicistico. Altrettanto dire che la colpa è della nonna.
    Non è normale, se no vuol dire che nessun cane è adatto a stare con i bambini, perché per un bambino agitarsi e urlare sì che è normale. Invece ci sono tantissimi bambini che giocano urlano e corrono ma non vengono pinzati dal proprio cane. Quel cane era particolarmente aggressivo o possessivo o quellochevuoinonsonounesperto, ma che sia normale il suo comportamento no, non ci credo. Che poi non andasse soppresso sono assolutamente d’accordo, non vorrei nemmeno specificarlo, ma rieducato o comunque fatto vedere da uno specialista, sì. Secondo me, ovvio.

    • Scusa Marco, tu dici che “per un bambino agitarsi e urlare sì che è normale”, ma infatti succede molto spesso che i bambini vengano morsicati o graffiati (o comunque “rischino” di esserlo) da qualche cane proprio perchè “fanno casino”: non succede magari quando si tratta del cane e del bambino di casa (che quindi si conoscono), ma se un bambino si mette ad agitarsi e urlare davanti a un cane “estraneo”, il rischio c’è (e infatti viene sempre consigliato di non fare gesti e urli strani davanti a cani sconosciuti…).

      Si da anche un po’ per assunto che questo fosse “il cane di casa”, ma non è detto, magari i nipoti dalla nonna andavano una volta tanto e quindi per il cane non era una presenza “nota/di famiglia”.

      Per cui dire che “eh va beh ma se non possiamo agitarci e urlare allora…”. No, non possiamo agitarci e urlare soprattutto se il cane “non ci conosce”, perché come evidenziato anche in altri commenti all’articolo, anche il “proprio” cane di casa se ci agitiamo, urliamo, facciamo movimenti “strani”…si agita e quantomeno viene a controllare: magari ci salta addosso senza mordere perchè ci conosce, ma comunque non rimane impassibile.
      Del resto come è stato detto, anche questo cane non è andato con aggressività o con predatorio, non ha “scrollato”, ha semplicemente “chiuso la bocca” (e, inevitabilmente, anche tirato a terra la nonna), e questo può benissimo essere dovuto al fatto del cane “poco educato”, ma ha semplicemente usato il mezzo di comunicazione per lui più naturale (la bocca).

      Insomma, di fatto il comportamento E’ stato naturale, solo le conseguenze sono state più gravi per una serie di motivi (rimanendo chinata la nonna comunque si è trovata col viso “a portata di bocca” del cane, il cane magari non considerava la nonna come una presenza “abituale”, il cane sicuramente era davvero poco educato – visto anche quanto sono stati solerti nel farlo sopprimere direi che non si erano certo posti domande sull’educazione e sull’addestramento, prima – e quindi magari “non sapeva” che con gli umani è meglio non usare la presa con la bocca per comunicare), ma di fatto sarebbe bastato poco, da parte degli umani, a evitare l’accaduto e la conseguente soppressione del cane.

      • Succede che i bambini vengano pinzati, ma sono episodi. Se tutti i bambini che hanno a che fare con i cani venissero pinzati non ci sarebbe un cane in famiglia da un sacco di anni. Anzi, forse non ci sarebbero proprio i cani.
        Comunque io non sto contestando l’interpretazione di Valeria, primo perché non sono nessuno e lei ne sa mille più di me, secondo perché sono in parte d’accordo. Quello che dico, però, è che dire che è stata colpa della nonna o che è ‘sempre e comunque pericoloso’ (come a dire che se lo fai, 99 volte su cento il cane morde) è fuorviante, soprattutto se alla base le informazioni che abbiamo sono scarse come quelle del video.
        E’ più probabile, sempre secondo me, che QUEL cane fosse particolare, poco educato o aggressivo o quello che vuoi ed è successo quel che è successo perché il suo proprietario non lo sapeva gestire.
        Altrimenti si da ragione a quelli che sostengono che tutti i cani sono pericolosi…

  8. Stavolta non sono tanto d’accordo con Valeria, almeno non in questo caso specifico. Cioè concordo con quanto scritto, ma non riesco a collocarlo perfettamente in questa occasione. Questo cane è saltato al viso, con decisione, non ha fatto alcuna finta, non ha lanciato alcun segnale, niente. E’ indubbio che non fosse cane abituato a situazioni famigliari evidentemente (traspare anche dalle dichiarazioni del proprietario), sicuramente c’è stata una bella dose di incoscienza ed ignoranza cinofila. Sopprimerlo mi è sembrato troppo, ma concordo con tutto quello che ha detto Peppina. Nemmeno io lo avrei più tenuto in famiglia. Troppo inaffidabile.
    Anche il motivo scatenante della nonna che si china sul bambino, non mi pare così evidente, è come se il cane stesse già partendo nel momento in cui la donna si è sporta in avanti.
    Non mi sembra nemmeno che la signora si sia agitata in maniera forsennata. Non è ammissibile che un cane reagisca a questa maniera ad una sollecitazione così banale, che facciamo allora noi che abbiamo cani? Ci lasciamo pungere dalle zanzare perchè se smanacciamo per mandarle via il cane ci salta al viso? Mah…

  9. Son pronta per il linciaggio ed esprimo la mia opinione.

    Il pitbull è un cane importante e necessita di padroni adeguati!
    Questo perchè una sua intemperanza, sgridata o fraintendimento di movimenti odori, o quant’altro susciti reazioni incazzose del cane, crea più danni del mio meticcio mezzatagliacalzetta!!!
    E per quanto il mio meticcio sia appunto una mezza taglia, equilibrato e pacifico nei limiti del giusto, quando mio figlio di tre anni ha i suoi momenti di cazzeggio acuto e casinaro DELIMITO GLI SPAZI! Per un po’ di libero sfogo del pargolo, e per proteggere la serenità del cane.

    Mi spiace, ma tenere libero in giardino un cane (notevole come un pitbull che ti porta via mezza faccia, ma anche meno notevole come il mio che magari prova a piantarti due denti nel poplaccio) mentre tre bimbi ed una nonna sbraitano e giocano scomposti, è da irresponsabili.

  10. Non sono una fanatica dei cani “soldatini” ma se debbo preoccuparmi di non grattarmi la punta del naso perché il mio cane potrebbe interpretarlo come una minaccia, beh insomma ……uno dei due è di troppo.

  11. Sono stata una bimba che al proprio ( sottolineo: PROPRIO ) cane di famiglia metteva letteralmente la testina ( ero cucciola con cane: il quale è crescito prima di me e la bocca – sua – è cresciuta in proporzione ) “dentro ” le fauci del cane per “guardarci meglio “. Mai avuto neppure un graffio.Lo portavo a spasso tirandolo per la lingua a mò di guinzaglio. La povera bestia non ha mai fatto neppure “cain”. In compenso quando piangevo partiva ed andava a cercare mia madre, e non si dava pace finchè quella non mollava il fatto ed il da fare e veniva a farmi smettere di piangere. Di sculacciarmi in presenza del cane, che fosse per gioco o sul serio, non se ne parlava neppure per scherzo. Il cane si metteva di mezzo, ed una volta che una mia zia ( che il cane conosceva poco, ma non credo sarebbe cambiato qualcosa in caso contrario ) cercò di darmi uno scapellotto per saluto lui non gradì. Partì una pinzata alla cavaglia che chiarì chiaramente alla zia che gli scherzi di mano sono sempre di pessimo gusto. Specie per chi li fa. Ed i miei infatti cantarono la messa alla zia: sapeva benissimo quanto quel cane fosse protettivo nei miei confronti, quindi il suo era stato un comportamento quanto meno inopportuno. Per non dire cretino.

    Potevo urlare alla luna e fare tutto il diavolo a quattro che volevo ( e spesso lo facevamo in due ) che lui non avrebbe neppure alzato un baffo per la riprovazione. Tuttalpiù si sarebbe mortalmente intristito se non l’avessi fatto partecipare.
    Ma era appunto il MIO cane.
    I miei ( a parte tentare, con scarsi risultati, di limitare i miei comportamenti circensi pur essendo altri tempi meno cinofilosofeggianti ) hanno sempre cantato la messa a ME quanto non tenevo le dovute distanze con i cani sconosciuti. Che erano appunto tali, e pertanto pericolosi anche se microbici o pastadipanechepiùpastadipanenonsipuò.

    Perchè la regola è : conosci il tuo cane. Non tutti sono disposti a far giocare al domatore i cuccioli di casa. Se il tuo cane lo conosci, puoi benissimo evitare a te, a lui ed alla tua cerchia di amici e famigliari di trovarsi in situazioni spiacevoli come quella citata che mi sembra la fiera dei comportamenti superficiali incoscenti ( dei pericoli ) ignoranti ( delle regole di base: da parte dei proprietari, e purtroppo anche del cane, a cui persone che non dovevano possedere nulla che non fosse un trudino nulla hanno insegnato ) ed irresponsabili ( infatti l’unico che l’ha pagata l’ha pagata esageratamente e forse era il meno colpevole di tutti).
    Poi ci sono cani e cani come ci sono esseri umani differenti.
    Ma per quanto nel tempo io abbia poi avuto cani ( di grosse dimensioni, dal pt al doby, ma anche con un toy avrei lo stesso comportamento ) alcuni anche davvero pastadipane ma pastadipanissima, ho sempre tenuto loro lontano bimbi sconosciuti o poco conosciuti. La prima cosa che ho sempre detto quanto incontro cuccioli umani è : mai urlare o correre di fronte a cani che si conoscono poco o niente.
    A volte mi tocca dirlo anche davanti a genitori che invece di apprezzare, si offondono perchè non permetto ai loro piccoli di divertirsi.
    Porelli.
    Ma tra il loro divertimento ed il benessere del mio cane, spiacente, ma scelgo il secondo. Sarò cattiva, però è così.

  12. Va bene, ho capito. Ignoravo che ci sono persone normali -non poliziotti, non gli spacciatori del parco-. che considerano accettabile ed addirittura auspicabile avere un cane che se non lo trattieni è capace di staccare una mano ad un parente, se si azzarda a levarti un capello dal bavero della giacca. Un cane che fa una strage di amici se si trova in salotto durante una finale di coppa.
    I gusti sono gusti, anche senza tirare in ballo i soliti peluches, evidentemente sono stata particolarmente sensata a scegliere per me un cane che credo proverebbe uno schifo supremo anche solo ad avvicinarsi alla povera nonna, quanto a morderla poi….
    Si potrebbe ipotizzare che mi troverei benissimo con un cane anche un po’ via di mezzo e non così snob, ma di certo un cane che ne combinasse una di quel genere a casa mia, ma neanche per mezz’ora ci resta. E senza tanto indagare sui motivi.
    Va bene amare il cane, ma doverlo marcare stretto sempre e comunque, non fa per me.
    Voglio anche vivere in pace e permettermi di non avere il cane come prima preoccupazione.

    • Leggendo i suoi commenti sotto a questo articolo, credo che sarebbe stata particolarmente sensata anche a non scegliere alcun cane per sé, perché quando si prende un cane con i presupposti da lei espressi; “non voglio il cane come prima preoccupazione”, “prenderò provvedimenti”, “via dalla mia famiglia se dovesse pinzare qualcuno” etc… potremmo essere dei potenziali portatori di danni. Si è domandata se abbia o meno una corretta consapevolezza della natura di un cane?
      E no… un cane non dovrebbe mordere la faccia a qualcuno se si è lavorato correttamente con lui, ma vanno messi in conto anche gli errori e allora può succedere. D’altronde non ce lo ordina nessuno di prendere un cane…tanto meno di prenderlo, farlo vivere abbandonato a sé stesso perché si hanno altre priorità e perché si vuole un animale indipendente (ci sono anche i gatti come animali domestici eh) per poi abbandonarlo o ancor peggio sopprimerlo se succede qualcosa.

  13. Avevo letto l’articolo ma ho potuto vedere solo ora il video.

    A dire la verita’ si vede pochissimo se non una nonna che gioca con i bambini e un cane che per il pochissimo tempo in cui viene ripreso mi sembra proprio che compia un’azione in modo maldestro ma senza intenzioni bellicose.

    Mi verrebbe da dire che forse si e’ trattato di un semplice incidente.Per questo non e’ che si debba parlare necessariamente di colpe, ma magari di responsabilita’ si’. In generale, senza perdersi in sofismi sulla nonna e sul cane, direi che i cani vanno educati e anche istruiti e anche le nonne vanno educate e istruite. Non si tratta di farne dei soldatini, ma di fare in modo che imparino a prendere le misure e a comportarsi in modo tollerabile e comprensibile da chi hanno davanti cos’ si riducono le probabilita’ di incidenti e si puo’ piu’ serenamente giocare di fronte al cane, dare una musata alla nonna, controllare i denti al cane e anche prendere le mani dell’umano per fargliele togliere dalla tastiera e finalmente andare a giocare come sta facendo proprio adesso il mio cane con me.

  14. Ok, però se alla nonna novantenne piazzi un secchio d’acqua gelata addosso l’accoppi anche senza bisogno del pitbull…l’apoteosi della stupidità. Ma perchè i cani hanno accettato di vivere con noi..??

  15. Volevo chiedere, in un articolo sul gioco avevate spiegato che il cane è in grado di comprendere se un comportamento è gioco o realtà, soprattutto se si è abituato e messo di fronte a più situazioni diverse sia di gioco che di vita che gli permettono di comprendere tante sfumature e differenze. In questo caso che cosa è successo?

  16. @D.co, mi permetto di risponderti al posto di Valeria perchè era quello che tentavo di spiegare con il mio commento: il cane è in grado di comprendere la differenza fra realtà e gioco se, come perlatro riporti tu stessa, SE è messo in contatto con varie e numerose esperienze di vita che lo “addestrano” a riconoscere le varie sfumature. SE.
    SE invece queste esperienze non le vive…. -e per questo Valeria perde la voce e le dita nel parlare di “socializzazione”… ossia il cane deve fare più esperienze possibili situazioni sicure ed in modo controllato -campo giochi, buoncittadinoa4zampe e co…- per porter poi stare tranquillamente in salotto mentre i suoi umani e i loro amici aggrediscono il televisore urlando invasati prchè un tizio in calzoncini ha sbagliato un rigore…- SE invece non le vive… e sembra questo il caso per stessa ammissione del proprietario, allora il cane può fraintendere. E si crea una situazione come quella del video.
    Che ribadisco per me è la fiera dei comportameni azzardati, ignoranti ed irresponsabili.
    Degli umani.
    Il cane purtroppo per lui, non ha avuto il mezzi, che non gli sono stati forniti, per decodificare giustamente i comportamenti per lui astrusi di chi gli stava intorno. E come dice Nerofumo,il comportamento è stato maldestro, ma non aggresivo. Altrimenti il cane “avrebbe scrollato” la “preda” e non l’avrebbe certamente mollata quasi subito.
    Poi, tutti i miei cani sono stati educati/addestrati proprio perchè voglio poter portare in casa chi mi pare senza patemi. Voglio porter contare su un “lascia” immediato qualsiasi cosa abbia in bocca fiorentina – nel senso di bistecca – compresa e voglio che non tocchi nulla da terra senza il mio consenso ( ho perso un cane per avvelenamento. Mi è bastato ) però queste sono cose che non si ottengo esattamente nel giro di due giorni….ci vuole un lungo percorso.
    E anche quando queste cose sono state raggiunte con un buon grado di approssimazione, ho sempre chiesto ai miei amici comportamenti consoni alla situazione ( i bambini che non conosce con il mio cane non giocano: non perchè è cattivo, ma perchè essendo oltre 40 kg con una zampatina amichevole potrebbe stirarli) perchè ogni tanto con la luna storta saltano i nervi per futili motivi anche agli umani.
    Quindi, secondo me, un pò di sana prevenzione ( neppure io canemunita da sempre mi permetto di approcciare a smanacciate un cane che non conosco…. e per dirla tutta, neppure quelli che conosco) non fa mai male.

  17. Che palle con sto buonismo per forza. La reazione del cane è stata eccessiva e dimostra un cane insicuro, una reazione cognitiva confusa, impulsiva. Un cane disabituato a stimoli costanti e variegati. Il cane in quelle circostanze sì può avere una reazione se non è apatico: può schizzare all’interno dell’azione, richiamare all’ordine, puntando il muso o in modo sonoro, o saltando addosso a qualcuno. Se usa i denti è perchè è un cane “sbagliato”: per selezione, per educazione, per malattia.

    • Non sono d’accordo. Nella mente del cane vede una situazione alla quale non è abituato e di immediato pericolo per il bimbo che in quel momento si avvicina alla nonna che urla. Probabilmente ha scelto di proteggere il bimbo. I pit sono famosi per essere i cani tata. Il proprietario non ha, erroneamente, valutato cosa poteva scatenare nel cane una situazione del genere. La frittata è fatta. Uccidere il cane può servire ad uccidere la propria ignoranza?

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.