Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di una lettrice che vuole restare anonima (e non mi stupisce, visti i personaggi di cui ci parla…). Inutile dire che concordiamo in pieno con lei.

LETTERA FIRMATA – Io voglio il patentino per i cani più impegnativi di un chihuahua o un maltese. Attenzione, non parlo di razze di una certa mole, perché lo stesso Jagd Terrier, in un corpo di 10 kg circa ha un carattere (come del resto tutti i terrier) da far paura. Ma non parlo di quello. Sono dell’idea che certi cani, con un certo carattere, che necessitano un certo impegno e soprattutto sobrietà e polso, devono essere ceduti solo previo esame e conseguimento del patentino per i cani (che in Italia, sfortunatamente, non c’è).
NDR: in alcuni Comuni in realtà esiste: ma purtroppo non è obbligatorio.
E non parlo come padrona di un cane di 3 kg, che viene portato costantemente in braccio, e trema appena soffia un pelo di vento.
Sono una gran fanatica dell’American Pit Bull Terrier, tanto che le mie ricerche per un prossimo cucciolo (ho una femmina di molossoide, non scrivo la razza perché se no in questo articolo qualcuno mi sgama), mi hanno portato fino in Polonia, da un allevatore che fa non bene, ma benissimo il suo lavoro, e che i cani, grazie a Dio, non li accoppia solo per far soldi e per vedere di che colore escono i cuccioli. Anzi, le mie ricerche mi hanno portato fin qui perché la selezione (parolone ormai troppo importante) di questi cani sta quasi scomparendo.
Insomma, non sono una che il patentino lo vuole perché mi stanno sulle balle i kanikattivi.

patentinoVoglio il patentino per scartare le persone incapaci, infantili, che hanno qualche forma di cretinismo e grande irresponsabilità nel gestire un cane con un minimo di carattere.
Frequento spesso uno sgambatoio, dove la mia cagna è praticamente cresciuta, e ne sento e vedo soprattutto di tutti i colori.
Vi elencherò alcuni casi, in modo da capire a tutti perché sono così incazzata e soprattutto perché mi mangio il fegato sull’idea del patentino.
Tutti i fatti sono successi realmente (parola di girl scout).

a) Ragazza che frequenta lo sgambatoio, abbastanza giovane, molto tranquilla, ha una cagnolina meticcia di massimo 5 kg. con cui ha perfino frequentato il corso di educazione di base da un cinofilo (che conosco bene) bravissimo, esperto nel campo, ex finanziere che addestrava cani anti-droga. Pensa te, ci va lei una cagnolina di 5 kg. e non ci va gente con cani squilibrati al massimo. Passeggiatina in centro, un giovedì pomeriggio, in piazza tra bar, aperitivi e tanta gente: c’erano all’incirca cento persone. Si pensa, “cosa potrebbe mai succedere”. E invece qui entrano in gioco i soliti punkabbestia che stanno sulle scalinate sotto l’ufficio del sindaco (e a 150 metri dalla questura, eppure nessuno gli dice mai niente). Una di queste “brave” persone gira spesso e volentieri con un simil pit bull slegato, in mezzo al centro storico della città. Lui, la cagna (che è femmina) e la ragazza con il suo sbirulino di 5 kg si incrociano in una via, e quel genio di ragazzo non solo tiene slegato il cane, ma guardando l’altra cagnolina dà il comando “MATALO!” (tradotto = ammazzalo). La ragazza non fa in tempo a metabolizzare il tutto che il suo cane si ritrova con la testa in bocca alla simil apbt: al guaito però, viene lasciata andare. La ragazza prende il cane e scappa via, con il punkabbestia che in mezzo alla città le urla “Donna, ti piscio in faccia!”. Sembra surreale ma è così: e nessuno, tra quel centinaio di persone, ha nemmeno alzato le sue beatissime chiappe dalla sedia per andare ad aiutare la ragazza.

b) C’è un signore di colore, che è una bravissima persona, ha un meticcetto di circa 10 kg e due levrieri afghani. Sempre correttissimo, cani bravissimi e sempre al guinzaglio. Ieri, mentre faceva ritorno a casa, un terrier di tipo bull, a 50 metri di distanza, punta il meticcione del signore. SLEGATO, con il padrone che corre urlando dietro, comincia a correre verso di lui. Conclusione? Meticcione con qualche buco, il padrone del terrier di tipo bull non dà i propri dati, il signore di colore fa foto al cane e al padrone: oggi andava a fare denuncia alla polizia.

c) Lupo cecoslovacco, che personalmente, dopo l’età di 8-9 mesi, non considero più un “cane da sgambamento”: diventa poco controllabile, anzi forse è il caso di dire “per niente”. Ha un predatorio altissimo e le veci da capobranco in famiglia le fa lui, dato che i padroni, per quanto siano brave persone, nella gestione del cane, spiace dirlo, hanno fallito alla grande. Il cane non ascolta il richiamo dei padroni, o meglio, non li caga pari. Comincia a essere dominante con altri cani. Fino a circa 13 mesi si era comportato benissimo, sempre giocherellone, con le persone un amore. Finché un “bel giorno”, non prende un cane di 11 kg in bocca e comincia a portarlo in giro per tutto il parco. Si è creato un gran putiferio, gente che cadeva per rincorrerlo, la padrona del cane in bocca che urlava, persone che cercavano di prendere il lupo… ma niente da fare, ha lasciato solo quando ha voluto lui. Per fortuna il cane aggredito se l’è cavata con un buco in testa, una paura folle e il collo gonfio per qualche settimana. Ok, qui ha giocato l’istinto predatorio, ed era la prima volta che aggrediva gli altri cani… ma le persone no! Loro le aveva già “timbrate!” La cameriera di casa è stata morsa, e anche le due seguenti. Adesso ce l’ha con la figlia in prima adolescenza, quindi parlo di una bambina dai 12 ai 14 anni. C’erano già stati episodi in passato, in cui aveva cercato di pinzarla: stavolta ha saltato, la povera bambina per evitare il morso in faccia si è coperta con la mano… ed eccoli, 5 punti. Dopodichè il cane viene tenuto in recinto, la bambina vive nel terrore perché il cane la punta continuamente. Una volta è anche scappato dal guinzaglio per prenderla, ma la madre si è messa davanti alla figlia e il padre è arrivato pochi secondi dopo buttandolo a terra. Volete l’ultima? E’ scappato, senza collare e senza guinzaglio, dal giardino in casa, entrando in un locale dove fanno piade e salsicce… e ha seminato il terrore ovunque. I clienti si sono tutti chiusi in cucina mentre il cane passeggiava sui tavoli e mangiava tranquillamente piade e salsicce. Sembra comico, ma…

d) Una semplice e tranquilla domenica dopo ferragosto dell’anno scorso. Immaginate, gente in ferie che si può dedicare al proprio amico a quattro zampe… pieno di cani, pieno di persone, pieno di bambini nelle giostre accanto. Una giornata come tutte, che curva bruscamente verso il casino più totale. Nello sgambatoio entra un ragazzo con una femmina di bull terrier, in mezzo a circa 20 cani di tutte età e taglie… e dopo qualche minuto, attenzione, LANCIA LA PALLINA. Un innocuo cucciolo di beagle di tre mesi corre dietro alla pallina la prende in bocca… e il bull terrier prende in bocca la testa del cucciolo insieme alla pallina. Stringe talmente tanto che il beagle comincia non a guaire: di più! Comincia a urlare dal dolore come se lo stessero sgozzando. Il padrone del cucciolo (mentre il proprietario del bull se ne stava in disparte) comincia a dare calci alla bull, pugni, gomitate, bastonate, le salta perfino addosso, ma lei non molla. Ha mollato quando ha voluto lei. Era tutto una pozza di sangue, i cani (che sono stati prontamente legati) stavano impazzendo, c’era gente che piangeva, che urlava e perfino che vomitava. Le mamme con i bambini del parco giochi affianco sono venute per vedere cos’era successo, perché si pensava perfino che fosse stata aggredita una persona. Il beagle aveva la mandibola staccata, a penzoloni. Ha perso talmente tanto sangue che si pensava che non riuscisse a farcela, e invece sì. Sono stati spesi 4 mila euro per la mandibola in titanio, che poi con la crescità è stata cambiata ancora, insomma spese insostenibili per una neocoppia da poco trasferita per vivere insieme. Vi chiederete, ma il padrone della bull non ha risarcito niente? E no, amici miei: dopo la denuncia è stato constatato che la famiglia in cui il cane viveva era dichiarata nullatenente. E il cane non aveva nemmeno l’assicurazione. Porti il cane a fare pipì e cacca al parco, a farlo giocare, e te lo ritrovi mezzo morto. Bella roba.

Ce ne sono ancora a palate di episodi che potrei raccontare… ma ditemi: questi cani, come possono essere gestiti da queste persone che di gestirli, palesemente, non sono capaci?
E’ per questo che voglio il patentino: per scartare le persone che i cani non sanno tenerli, a prescindere, per evitare casi come questi.
Io sono, fino alla fine, PRO PATENTINO PER I CANI.

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49 Commenti

  1. Purtroppo nessuno vieta ad un “patentinato” di lanciare una pallina in un parco. In linea di principio sono anche io a favore dell’istituzione del patentino, ma indipendentemente dalla mole del cane. Anzi, nello sgambaroio che frequento, la quasi totalità di risse, zuffe, morsi, etc è provocata da piccoli cani straviziati e con padroni ignoranti

    • Vero, PERO’ se il “patentinato” ha avuto un minimo di infarinatura cinofila (e si spera che per conseguire il patentino in questione la si dovrebbe avere) probabilmente già saprebbe “cosa significhi” lanciare una pallina in un’area di sgambamento (cosa che, tra l’altro, quante volte vediamo succedere, e spesso non ha conseguenze come quella riportata nell’articolo solo per pura fortuna o per la prontezza di qualcuno presente?)
      Inoltre il dare il patentino potrebbe avere diversi vantaggi correlati: per conseguire il patentino dovrai “iscriverti” da qualche parte e quindi lasciare i tuoi dati, ad esempio, quindi sarebbe più facile risalire al proprietario di un cane, in più per casi gravi si potrebbe prevedere il ritiro del patentino in questione. Insomma, per quanto il patentino non sarebbe magari una sicura misura contro l’idiozia, aiuterebbe assai. D’accordissimo sul fatto che andrebbe estesa a tutte le taglie, dato che spesso a far danni sono anche gli yorkshire o i chihuahua della sciura di turno che lo tiene libero perchè “è così un ammmmore” e magari sono anche un po’ schizzati perchè passano la vita tenuti in braccio e “difesi dai cagnoni brutti e cattivi”

    • Invece io penso che un patentino con un corso teorico da fare PRIMA di prendere il cane sarebbe utilissimo.
      Intanto perchè il ragazzino che prende il cane tosto per fare il bulletto ci pensa due volte, se prima di prenderlo deve fare delle lezioni in aula…
      Poi perchè magari aiuta a sfatare il mito del “i cani sanno regolarsi da soli”, “se lo socializzo andrà d’accordo con tutti”, “ma no, ritualizzano e basta, non si faranno mai niente!”, che è un’altra grande causa di risse.
      Magari l’idiota che lancia la pallina rimane (non penso che nessun patentino al mondo possa fare miracoli…), ma già toglierne qualcuno non sarebbe male no?

      • sì mi piace l’idea di un corso “pre-cane”, penso che si auto-eliminino quelli presi dalle farfalle nello stomaco o quelli che vogliono il cane-divano. Serve anche per individuare il tipo di cane più adatto al proprio stile di vita. Non farà miracoli ma penso sia una buona idea.

  2. Per guidare un’auto vi sono due esami da superare, teoria e pratica.

    Ma, ogni giorno, quando salgo in macchina, so già che la maggior parte dei guidatori mi farà fare quintali di nervoso…manca proprio il buon senso, oltre che la conoscenza minima delle norme stradali.
    Eppure sono tutti muniti di patente.
    Sicuramente il patentino per cani – che proporrei per qualunque taglia! – sarebbe utile e mi auguro diventi prima o poi obbligatorio, ma a volte mi vien da pensare che, una volta ottenuto, si torni a “guidare” i cani come le vetture: distratti dal cellulare o comunque col cervello disconnesso.

  3. Sono d’accordo con il rendere obbligatorio il patentino anche se credo che non risolverà molto. Mi immagino persone pronte ad imbrogliare per averlo. Inoltre sarebbe una cosa una tantum che non coinvolge troppo il proprietario. Sarei più per l’assicurazione obbligatoria, non certo per far pensare al proprietario “sì ma tanto ho l’assicurazione” ma per dare un impegno fisso annuale che ricorda la responsabilità di avere un cane. Ovvio che i fenomeni del “faccio quello che voglio” ci saranno sempre.

  4. Purtroppo ci sono molte persone che il “canedimmerda” proprio lo vogliono!
    Gli piace così. Fosse obbligatorio il patentino, magari lo conseguirebbero, ma ammettiamolo:
    a certi tipi il cane incontrollabile, molesto, aggressivo e pericoloso proprio “ci piace”.
    E non sono solo punkabbestia!!
    Il fatto che si orientino quasi sempre sulle stesse razze, è una conseguenza ma non la causa.
    Poi si, ci sono i pazzi sprovveduti che si vanno a mettere nei casini con cani impossibili per le loro capacità ed il loro stile di vita.
    Quelli talvolta sono più recuperabili. Talvolta. Se si impegnano loro ed il cane.
    Ma hai voglia… mi sa che ci vuole ben altro che un patentino per gestire appropriatamente certi cani. Soprattutto in ambito urbano.
    MEtti in cane come il mio: lo considero una perla e conviviamo amabilmente.
    Non è aggressivo mai, è discreto, silenzioso, non tira al guinzaglio, non salta addosso… un gentilcane… ma MA MA
    ama uscire per ore a farsi i fatti suoi, gli piace correre appresso alle cose che si muovono in lontananza, ama correre per kilometri, perde matasse di pelo, scava buche, ruba quel che gli capita e non sempre torna se lo chiami.
    Nella nostra situazione: un idillio, in un appartamento di città ‘na traggedia!!!
    Non è che un patentino di domatore ti rende possibile tenerti una tigre in salotto!!!
    Almeno non senza grande stress per te e soprattutto per la tigre!

  5. Mio marito ed io abbiamo il patentino (non uno in due, ognuno ha il suo) e posso confermare che il prototipo di alcune delle persone irresponsabili che ha incontrato era presente con noi in aula e ha conseguito lo stesso patentino. Sono d’accordo sul renderlo obbligatorio per tutti i possessori di cani (e ci tengo a ricordare che il patentino è per il conduttore, non per il cane… Questo a ricordarci che dovrebbe essere il conduttore a “fare la differenza”) ma è la testa delle persone che deve cambiare, altrimenti la normativa da sola non basta. Se le persone non hanno rispetto per gli altri, per gli spazi comuni, per le regole, e pensano sempre di poter fare tutto in nome di una libertà che prescinde dalla vita sociale e comunitaria e non prende in considerazione ” l’altro”, non basterà certo un patentino a fermarli. Anzi, sia mai che si sentano anche più legittimati a portare magari il cane senza guinzaglio illudendosi di avere un controllo maggiore sul loro quadrupede perché patentati!!!!

    • confermo! addirittura io ho avuto da dire con un signore che girava per il parco con il suo cane, non so la razza, ma di taglia media come la mia, libero! appurato che i due cani non si piacevano granché, gli ho chiesto di legare il suo, mi ha risposto che 1: lui è un addestratore quindi sa come ci si comporta (e va in giro con il cane libero???); 2: avrei dovuto liberare anche la mia, in modo che socializzassero alla pari. secondo lui il problema era che la mia fosse legata….peccato che eravamo in un parco pubblico, non in uno sgambatoio, dove c’erano anche bambini!!! E tuti sappiamo cosa pensano le mamme dei cani liberi…E se la pensa così un addestratore, cosa può fare un patentino?

  6. Perdonami, ma nel caso “a” bisognerebbe pensare ad un patentino per esseri umani che attesti la presenza di cervello, cuore, umanità, compassione, solidarietà, senso del dovere…….

  7. Sono talmente d’accordo con tutto quanto scritto che non aggiungerei nulla, se non il fatto che il patentino dovrebbero averlo TUTTIi proprietari di tutti i cani, anche quelli di mezzo kg, perche spesso sono quelli che provocano e poi ci rimettono la pelle salvo poi scaricare la colpa sull’altro piu grosso. (Mi e’successo ieri di incrociare, in spiaggia, un branchetto di chiuaua liberi, il “capobranco” dei quali ha letteralmente assalito il mio doby e non so per quale intervento soprannaturale si e’ evitata la traggggedia, grazie alla forza di hulk ed i riflessi di Flash che San qualcuno mi hanno li per li donato permettendomi di strattonare il mio cane indietro finche il padrone del micro teppista non lo ha catturato… da lontano abbiamo forse fatto anche ridere perche sembrava un balletto russo con il canino che saltava addosso al mio ed io che saltavo indietro per tirare via il cane tunz! tunz! tunz!)

    Credo che al di la della infarinatura di base che darebbe il patentino (almeno quello che si dovrebbe e non dovrebbe fare lo si dovrebbe conoscere a quel punto e la gestione del cane non sarebbe lasciata alle leggende urbane o all’antromorfizzazione del rapporto tra uomo e “bimbo peloso”) ci sarebbe davvero un modo per risalire ai “colpevoli” in caso di “incidente” (come ha detto Davide)

    Poi, che di persone che se ne infischierebbero comunque della “buona gestione” ce ne sarebbero comunque , beh! siamo in italia… non mi risulta che tutti gli automobilisti siano ligi alle regole e sono tutti patentati…
    Almeno si eliminerebbero coloro i quali il “malcostume” lo hanno per ignoranza (intesa come non conoscenza) e non per “scelta”. (conosco piu d’uno “cane-tosto-munito” che sostiene : “Se il tuo cane e’ uno sfigato e le prende, gli sta bene…” immagina un po cosa cambierebbe a questa gente avere o meno anche tutta la “scienza” cinofila in testa?)

    Se dipendesse da me chi vuole il cane senza patentino andrebbe “tassato” con cifre scellerate (1.000, ma anche 10.000 euro l’anno !!!! ) cosi almeno con quei soldi si potrebbero predisporre servizi ed anche un controllo (gia perche siamo in italia eh!:.. inutile rendere obbligatoria una cosa se poi nessuno sanziona i chi non rispetta le leggi)… 🙁

  8. Se ci fosse più selezione sugli “acquirenti”….io ho una bassotta…per varie ragioni la mia allevatrice mi ha “concesso” di portarmi a casa uno dei suoi splendidi cuccioli, ma….ma mi ha dato tanta fiducia e il giorno in cui mi sono portata a casa la new entry…ho percepito un velo di preoccupazione (avrei rischiato di essere troppo permissiva…)…mi son data da fare perchè ciò non avvenisse..ecco, ci sono riuscita, ma capisco perfettamente cosa può aver pensato chi mi ha ceduto il cucciolo….ci sarei rimasta davvero male se mi avesse detto di “no”, ma avrei capito perchè…(primo cane, razza tosta, troppa dolcezza verso gli animali….)…
    , selezione del “cliente” come prima cosa (soprattutto per certe razze…esempio: pastore tedesco…io ho l’impressione che, da molte persone, non sia ritenuto un cane da difesa…certuni sembrano portare a spasso un Cavalier King….boh…)…

  9. Patentino per tutti.
    Mi spiego. quando in famiglia anni fa decidemmo di adottare Ginevra ci è venuto automatico e spontaneo fare (non io ma tutti) dei corsi di addestramento (per addestrare noi più che per Ginevra) e tuttora frequentiamo molto spesso l’ambiente perché ci piace.
    Tuttavia poiché ci sono molte persone poco intelligenti o ignoranti è giusto che il patentino sia obbligatorio. Più per creare consapevolezza che per sicurezza.

  10. Certa gente dovrebbe solo avere un peluche. Gente che si fa cani da caratteri impegnativi e poi al primo ringhio si ca….no sotto oppure sono incapaci di intervenire durante una zuffa e non fermare il proprio cane. E il più delle volte, mi dispiace dirlo ma purtroppo è così, sono proprio i proprietari di amstaff che nella zona in cui vivo ce ne sono. Poi che abbiano un criceto in prognosi riservata al posto del cervello è evidentissimo visto che li lasciano pure liberi. Ma la colpa è anche di chi da i cuccioli a questi imbecilli. Basta che prendono i soldi, poi se va in mano a coglio.celli come quelli del caso A che meritano solo di essere presi a calci in c…o a nessuno frega..

  11. anch’io sono assolutamente pro patentino, hai tutto il mio sostegno! purtroppo però alcune delle storie che hai raccontato non cambierebbero con l’obbligo di patentino , per quello ci vorrebbe un lavaggio del cervello (vedi ordine al cane MATALO)

  12. Il patentino sarebbe comunque utile per tanti aspetti..aiuterebbe con informazioni chi ci tiene davvero ad avere un cane che sia un compagno di vita piacevole, e fa le cose con responsabilità….
    Ma il genere umano è composto per la maggior parte di gente con poca o nulla responsabilità, ignorante, anche cattiva…che non gli frega nulla dello stile di vita che fa il suo cane che non gli frega nulla se aggredisce un altro cane, che magari ha il padrone che, fa tanti sforzi per tenerlo con amore…. il genere umano fa schifo e me ne son reso conto in modo certo soprattuto da quando ho il cane…

  13. Leggere certe cose a me fa uscire di senno, quindi scusate, inciterò alla violenza, ma siccome questi celebro- lesi con cane così lo hanno così perchè (purtroppo), lo vogliono così, è la loro arma…a questo punto io mi chiedo come è possibile che quello abbia potuto andarsene con le sue gambe, non so, forse io sono aggressiva, ma certa gente supera l’inimmaginabile

  14. Sono favorevolissima al patentino – personalmente lo renderei obbligatorio anche per qualche genitore, ma vabbe’… – soprattutto se rilasciato prima di prendere il cane (la macchina mica te la danno in prova); ho dei dubbi su fattore “chi insegnerebbe a questi fantomatici corsi?” Ci vorrebbe anche del personale super-competente, e, perchè no, super-onesto. E poi, controlli annuali. Qui per fortuna i punkabbestia ci sono ma sono tutti educati (Sif passa in mezzo ad un minibranco di lupoidi slegati con la sua solita aria da capo mafioso, e conosciamo tutti i bulli e semibulli dei vicoli di Genova)…

  15. Introdurre il patentino – ammesso che sia una cosa fatta bene e non solo una formalità spilla-soldi come credo che potrebbe essere – è sicuramente una buona idea, ma non credo che risolverebbe un gran che: come ha già detto qualcuno, tutti quelli che guidano hanno la patente, ma questo non significa che in giro per le strade non ci siano un sacco di deficienti o di incapaci in generale…
    Forse un patentino risolverebbe i problemi che nascono dai padroni ignoranti (inteso come coloro che proprio non sanno quello che stanno facendo, che non hanno idea di come si gestisca un cane), ma credo che farebbe ben poco per gli idioti che il kanekattivo lo vogliono proprio, perché si sentono fighi così.

  16. Bell’articolo. Sono d’accordo su TUTTO e potrei aggiungere tante altre storie. Ma porca miseria possibile che sia così difficile far rispettare le regole in Italia? ? Valeria ho comprato casa in campagna per il miei cani e non posso uscire dal giardino con i cani perché i contadini confinanti hanno tutti i cani liberi e rissosi. MA DAI!!!!! STO PREPARANDO UNA LETTERA PER SINDACO E VIGILI. POI ANDRÒ PERSONALMENTE A CONSEGNARLA.

  17. Per fare un esempio (di persone normalissime): cucciolo di Boxer preso (credo e spero) intorno ai due mesi, socializzato solo al guinzaglio e anche attraverso una rete divisoria – di sicuro la mia, che separa il mio giardino dall’ambiente esterno), senza avergli insegnato nulla di nulla (nemmeno ad andare al guinzaglio…ben presto da una pettorina si è passati ad un collare…)….cucciolone cresciuto che interagisce con un maltese di 8 anni (ben socializzato), che tenta di montarselo…il proprietario del Boxer che si esprime come se il maltese lo avesse confuso per una donzellla)….non oso pensare da dove provenga (io non cederei mai e poi mai un cane da difesa alla leggera…nemmeno gli altri, ma se fossi un’allevatrice mi preoccuperei un filino di più…)…è davvero molto bello e non sembra per nulla aggressivo ma…a breve, se non ho sbagliato calcoli, supererà l’anno…si sarebbe potuto fare molto in questi mesi….e invece…
    inoltre “piange” parecchio quando è lasciato da solo a casa (testimonianza di una vicina…)…anche una persona che conosco che ci mette secoli a capire cosa fare col MIO cane si è resa conto, guardandolo, che è già ingestibile….io devo farmi gli affari miei, ma mi dispiace tanto….e si parla di persone normalissime….e già così si fan danni…l’unica “consolazione” è che alla mia bassotta lui “piace” (avendolo “conosciuto” da cucciolo)….essendo maschio dubito, nel caso dovesse liberarsi un giorno dal collare per errore, possa morderla…

    • c’è una mia amica che sgrida i suoi cani (non socializzati paurosi di tutto di tutti) non appena prendono un po di confidenza con gli altri cani e li vanno ad annusare perché per lei il fatto che si annusano il sedere è da pervertiti… e poi guardano la mia cucciola ben socializzata con persone e altri cani con disgusto come se fosse chissà quale mostro melmoso (il mio cane non ha nemmeno 5 mesi) solo perché è una futura taglia media, sono il tipo di persone che gridano a lupo non appena vedono un cane al di sopra dei 10 kg sciolto che gioca con altri cani o persone e i cui cani non hanno mai toccato un filo d’erba e non sono mai stati sciolti al di fuori della casa

      • …..sob….anche a me è capitato più volte: nella “migliore” delle ipotesi non viene capito il disagio del proprio cane (che per fortuna non lo manifesta aggredendo – esempio: cagnolino di taglia piccola di quattro anni terrorizzato dalla mia bassotta – ancora adesso che ha quasi due anni – perchè non riesce a capire i suoi inviti al gioco…)…nella peggiore il cane è pervertito…anche a me è capitato: barboncino albicocca messo male ma non malissimo…tentativo di annusatina e….subito via, ma basta, cosa fai….in braccio immediatamente che così la smette….ORRORE….
        certe volte rivaluto chi ti lancia il cane (al guinzaglio) affinchè si possa giocare tutti insieme….così, dando per scontato che la cosa funzioni….sob…e dire che li manderei al campo che ho frequentato io…se il maestro ci beccava a far interagire i cani al guinzaglio prima dell’ordine: liberareeeeeeeeeeeeee…..zac, cazziatone! gli darei volentieri il recapito…era terribile….ci massacrava…ma bravo è bravo!

        • p.s. poi col Boxer ho tentato di farlo interagire (quando era piccolino, con la mia – lo confesso, anche a scopo preventivo per “noi” – io e la mia bassotta – ma niente da fare). La mia bassotta non segnala intrusi se si avvicina alla rete un cucciolo di cane….un giorno il Boxer, appena arrivato a casa dei proprietari incriminati (abito in un paesino in cui ci si conosce un po’ tutti) arriva a curiosare, al guinzaglio, vicino alla rete. La mia bassotta parte con l’invito al gioco…ho chiesto se volevano entrare in giardino a “giocare”, ma hanno rifiutato….cribbio, hai un cane da difesa e un proprietario che ti fa entrare per socializzare con un cane di taglia piccola adulto paziente coi cuccioli…ma approfittane, mi conosci, entra! non è obbligatorio, ci mancherebbe, ma io se avessi un cane e un cane come il Boxer metterei la sua socializzazione al primo posto….ma loro non sanno…

  18. Io sono favorevolissimo al “patentino” (a meno che non diventi l’ennesima “tassa” per far cassa), pero c’e` un ENORME problema, la preparazione di CHI deve fare “l’esame”… perche se ti capita il veterinario comportamentalista che non riconosce un cucciolo che vuol giocare da un cane con problemi… forse la cura e` peggiore del male.

  19. Ma se invece di un “patentino” obbligatorio, si ricominciasse a fare bene EDUCAZIONE CIVICA per tutto il ciclo scolastico, non avremmo gia risolto questo e altri problemi?

  20. Io più che altro avrei dubbi sui controlli. Anche il microchip obbligatorio era stato annunciato come un modo per controllare il randagismo, e cos’è cambiato? Buona parte dei cani non c’è l’ha, perché se prendi un cane al canile o da un allevatore serio è automatico ( ho messo più firme per avere Iris che per il finanziamento dell’auto ), ma non c’è alcun controllo sulle migliaia di cuccioli che nascono da privati e vengono rifilati al primo che passa. E chi se ne frega del cane ben si guarda dal renderlo rintracciabile in caso se ne voglia sbarazzare in seguito o in caso di danni a terzi. Quando sono andata a registrare a mio nome Iris all’asl mi dissero che mi avrebbero chiamata per far controllare il chip dal loro veterinario. Sto ancora aspettando.

      • Magari cambia da regione a regione…a me lo aveva controllato “sul posto” quando ho fatto il “passaggio di proprietà”…ho passato direttamente la mia cucciola da sopra il “bancone” (vabbè, è un minicane)…lettore e via…era lei…

    • Però in teoria i veterinari (almeno qui da me funziona così) sono tenuti a controllarlo.
      Infatti prima visita dal vet e subito ha controllato che avesse il chip, e quando, per una serie di ragioni, ho cambiato veterinario quello nuovo ha per prima verificato che fosse registrato.

      Immagino che si potrebbe fare una cosa del genere anche in questo caso: quando vai dal veterinario devi esibire un documento che certifichi che hai conseguito il patentino teorico pre-cane (che secondo me sarebbe il più importante)…

      • In teoria. Qualche anno fa una mia conoscente prende un cucciolo per la bambina (classico meticcietto carino visto in un annuncio). Il cane non ha mai visto un veterinario per i primi due anni ( quindi niente vaccinazioni ecc. perché si sa che i meticci sono sani!) Ma poi prende una zecca e dato che la proprietaria si schifa lo porta dal vet per toglierla. Alla domanda ” perché il cane non ha il chip? ” la risposta pronta ” non è mio, è dei miei vicini che sono in vacanza” . Poi almeno lo ha fatto chippare per paura di una multa, ma quanti ce ne saranno così?

  21. Pro patentino, assolutamente.. ma solo perché favorirebbe una più capillare diffusione di corretta informazione e cultura cinofila. Per il resto, non resta che difendersi e difendere i propri affetti, evidentemente cani compresi, dai pericoli incombenti. “Matalo” e’ si agghiacciante ma lo è forse meno “donna ti piscio addosso?” Quello che spaventa di più in tutte queste storie come in tutti gli episodi di violenza che accadono oggi sono quell’indifferenza, quella presuntuosa sufficienza, quell’ignoranza di fronte alle quali ci si sente davvero impotenti.

  22. P.S. Io ho un cucciolo di Pinscher, 5 mesi. Casinista giocherellone nato verso tutti: cani, umani, bimbi. Domenica in passeggiata incrocio un maxi lupo pt slegato al seguito di una giovane coppia. Mi fermo un attimo e timidamente chiedo.. “…ha solo 5 mesi, lui e’ tranquillo?” Risposta “ma certo! È un cane BUONISSIMO” Perfetto: dopo un nano secondo il mio cane guaisce è praticamente e’ ‘in volo’. Fortunatamente il proprietario del lupo lo acchiappa subito ed io tiro via il mio ma… Vi sembra giusto che girasse libero?

  23. Partendo dal presupposto che se fra le orecchie e sotto i capelli hai il vuoto assoluto vuoto è e vuoto resta…il patentino può servire. Poi dato che si può sapere guidare anche senza aver preso la patente e/o cacciare senza portodarmi o permesso..magari non tutti lo prenderanno e sicuramente molti non capiranno e men che meno applicheranno le nozioni sentite. Ma almeno si inizierà a fare un po di cultura. Che poi a ragione Mime. Bisognerebbe fare educazione cinofila e CIVICA nelle scuole. Ma per come è messa a scuola italiana. …

  24. Io sono pro patentino da sempre. Manon so perché leggendo qieste storie e i commenti, mi sono vista davanti la faccia di un losco personaggio con una fiorente attività di smercio di patentini falsi…

  25. Anch’io sono per il patentino, ma le cose fatte “all’italiana” mi preoccupano.
    Se penso al comportamentalista della mia Asl come docente del corso mi viene la pelle d’oca, oltre al pensiero che si potrebbero ottenere i patentini senza fare il corso, oppure facendolo dormendo sui banchi.
    Certo, sarebbe l’unico modo per imporre un po’ di cultura cinofila al famoso padrone che nello sgambatoio tira la pallina al cane o elargisce bocconi proprio quando ha più cani intorno a sé che glieli chiedono, ma tutto questo dovrebbe essere fatto in modo costruttivo e progettato bene perché funzioni.
    L’altro esempio anti-cinofilo da area cani, è quando tutti sono sciolti e arriva “lui”, il furbo che è più tranquillo a tenerlo legato in mezzo a tanti cani liberi e puntualmente strattona un po’ quando gli altri si avvicinano per socializzare. Al “mio” parchetto ho visto già scattare diverse risse a causa del furbo sopracitato (e non della sua cagna… che quando lui non la carica è tranquillissima).

  26. Non so se il “paentino” sia la soluzione, o solo una card in più nel portafoglio. Certo è che l’urbanizzazione sempre più diffusa dei 4 zampe impone una cultura cinofila che non tutti hanno, e agiscono anche se in buona fede, nel modo scorretto. Partendo dal presupposto che un cane non è ne un gioco, ma caso mai un compagno di giochi, ne un soprammobile, ma un amico che fa il “resta” che ha bisogno di tutte le cure da cane, e non da “bambino viziato” una certa cultura ci vuole. Una patente? diciamo che un esame da superare per possedere un cane dal barboncino toy al Alano ci dovrebbe essere. Magari con una “patente” per le varie categorie, compagnia, caccia, utilità difesa…Si ma poi in cane deve uscire solo con il patentato? la moglie il figlio no? Credo che i nostri legislatori saprebbero creare una tal burograzia di regole, e controregole che scoraggeremmo tutti ad avere un cane. La prima regola dovrebbe che un cane entra in famiglia per esserne parte integrante, non oggetto su cui sfogare le proprie frustrazioni , carenze affettive, e gusti estetici. Adeguato al tempo a disposizionme, a dove si vive, e cosa si intende fare con lui. Dai pisolini allo sled dog..

  27. Ne puoi prendere 35 di patentini, ma se sei ignorante e soprattutto non hai voglia di imparare un tubo, non si risolve nulla.

  28. il patentino è una farsa mostruosa ….
    servono Rispetto + educazione civica specifica (promesso: non molta)

    serve che nelle scuole dell’obbligo primarie, e secondarie, e finché si va a scuola, si insegni un minimo di cinofilia … cultura generale di base, niente di più! qualche lezione svolta da esperti, all’aperto con cani veri.
    … magari inserire un po’ di ore di cinofilia nell’ambito di “educazione civica” o diritto che sia;

    come primo effetto ci sarebbero meno cani in città e meno nei parchetti, emblema del vostro egoismo.

    Il patentino è un pretesto, lo prende solo chi ha già interesse o cultura, eventualmente per rafforzarla, o per farsi bello con gli amici, quindi non cura la nostra malattia di ignoranti cronici. e se fosse obbligatorio, non cambierebbe la cultura. Anche se non hai un cane devi sapere, è un ambito della civiltà….

  29. Mi sa che ti ho sgamato!!! Posso dirlo??! Ihih
    Cmq concordo pienamente.. Sono stanca di deficienti a cui devo salvare il cane, che decide di fiondarsi sulla mia pitbull e tentare il suicidio…. E una volta per salvare le chiappe alla cagnolina suicida di turno ho anche rimediato un morso, lieve… Ma le palle mi sono girate lo stesso!!! e poi sono io che giro col Canekiller ammazzabambini -.-“

  30. Tutto verissimo. Sono la prima che sostiene l’importanza del patentino: dovrebbe essere obbligatorio. Punto. Anche per chi ha i microcani. Tuttavia da possore di CANE lupo cecoslovacco, la frase: Lupo cecoslovacco, che personalmente, dopo l’età di 8-9 mesi, non considero più un “cane da sgambamento”: diventa poco controllabile, anzi forse è il caso di dire “per niente”. La trovo una bestemmia. E sono rimasta delusissima che abbia trovato spazio su questo blog senza nessuna precisazione. Così, una generalizzazione da sciura maria di prim’ordine.
    Ho una femmina di 11 mesi che frequenta e aree di sgambamento con regolarità, gestibilissima. Certo bisogna fare attenzione alla presenza di cani dello stesso sesso, ma se l’autrice è un’appassionata di american pitt bull terrier, non credo che sia così estranea a discorsi del genere.
    Ho amici con cecoslovacchi, sia maschi che femmine, che frequentano aree di sgambamento nonostante abbiamo già 2/3 anni, sempre con le dovute attenzioni ai cani presenti.
    E riguardo alla gestibilità della razza, se in mano a persone competenti, ci sono clc che hanno superato prove IPO, sono in protezione civile, nel soccorso in acqua. Tantissimissi con il CAE.
    Certo che se finisce in mano a una testa di C…o, sono delle armi, ma come qualsiasi cane, anche un pinscher. Ne conosco uno responsabile di una ferita da 5 punti in faccia a una bamabina di 6 anni. Quindi non parliamo di patentino, se poi siamo qui a generalizzare sulle razze basandoci sulla conoscenza di un solo cane. Se no siamo spacciati in partenza.

    • comunque, la frase che hai citato, non era generalizzata. ma riferita a quel soggetto di preciso. dato che non son stati fatti nomi, “Lupo cecoslovacco” stava per quel cane preciso, non era generalizzato. descriveva il comportamento del cane in questione, non di tutti i clc del mondo. evitiamo di far polemica se siamo i primi a fraintendere

      • Mi spiace ma l’uso del presente e dell’articolo indeterminativo implicano una generalizzazione in questo contesto. E’ una questione di italiano, non di opinioni. Meglio che fosse prettamente riferita a quel cane, come avviene nelle righe subito dopo, ma a livello linguistico andava specificato meglio.

  31. Leggendo la disavventura della cucciola di beagle mi sono venuti i brividi a dir poco… io ho una meticcia tipo pastore di 1 anno e 8 mesi e già dopo il primo calore (10 mesi) ha mostrato una certa insofferenza verso i cuccioli. Anche a me è successo in area cani e mi ha colto del tutto impreparata perché fino a quel momento non aveva avuto atteggiamenti simili… Per fortuna l’aggressione non ha raggiunto nemmeno lontanamente l’entità di quella sopra descritta, infatti la cucciola non ha riportato ferite ma solo un grosso spavento perché la mia l’ha “ribaltata” e nel momento in cui mi sono accorta che non intendeva fermarsi lì, sono subito intervenuta. Da allora prima di liberare la mia mi faccio spuntare 4 occhi per essere certa al 200% che non ci siano cuccioli nelle vicinanze.. Giusto ieri eravamo nel bosco con la mia al guinzaglio e vedo avvicinarsi un cucciolotto di cavalier king. La padrona l’ha richiamato ma nonostante ciò quello si stava avvicinando sempre di più, così mentre il mio ragazzo proseguiva con la nostra al guinzaglio, io ho sbarrato la strada al cucciolo per impedirgli di avvicinarsi ancora intanto che la padrona l’ha raggiunto. Ho agito di istinto e forse ho sbagliato ma dopo quella volta ho molta paura che possa succedere di nuovo e che questa volta possa non andarci così bene…

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