di VALERIA ROSSI – … lo so che in questi giorni sei oberato di lavoro e che forse non troverai neppure il tempo di leggere questa mia letterina così piena di richieste: ma io ci provo lo stesso, perché non si sa mai.
In fondo non è che chieda moltissimo, anzi mi stupisco quasi di doverti chiedere questi regali, perché in teoria non dovrebbero essere necessari.
Voglio dire, siamo gli animali superiori, sì o no? Siamo quelli con la parola, con la super-intelligenza, quelli che hanno l’arte, la filosofia, la musica. E’ davvero strano che debba farti richieste come queste: ma tant’è…

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Per favore, per favore, per favore, per Natale PORTA…

  • al popolo di Facebook, la capacità di discernere tra notizie reali e bufale prima di condividerle a palla, anziché farle diventare virali e poi farci le battutine della serie “eheheh… ma io lo sapevooo!”;
  • ai buonisti disneyani, la capacità di capire quanti danni stanno facendo alla cinofilia in generale e ai loro cani in particolare;
  • a quelli che ancora utilizzano strumenti e metodi medioevali, un calendario del 2016 (così magari si accorgono che il Medioevo è finito), nonché la capacità di capire quanti danni stanno facendo alla cinofilia in generale e ai loro cani in particolare;
  • a quelli che strillano che “bisogna fare i nomi”, il coraggio di essere i primi a farli;
  • all’ENCI, la volontà di far rispettare davvero il proprio codice etico e la capacità di capire quanto sia ridicolo considerarlo “facoltativo”;
  • agli animalisti fanatici, la capacità di scoprire che pure l’uomo è un animale e che definirsi “animalisti” e poi trattare gli umani come se fossero pura merda DOC è un ossimoro;
  • alle Sciuremarie bambinizzatrici, un paio di occhiali magici capaci di far vedere loro la differenza tra “figli” e “cani”;
  • a tutti quelli che vedono la cinofilia solo come un comodo mezzo per spillare soldi alla gente, ignorando il benessere dei cani intanto che raccontano che è solo a quello che mirano, il naso di Pinocchio: che gli cresca ogni volta che raccontano palle (sì, lo so che ne verrà fuori un groviglio di nasi peggio della foresta amazzonica, ma se non altro la gente comincerà a capire di chi può fidarsi davvero);
  • a questa cavolo di cinofilia di Schrodinger, la scelta di essere solo viva e di smetterla di essere contemporaneamente anche morta;
  • a tutti i cani del mondo, un bell’ossetto da rosicchiare sotto l’albero: perché a loro basta poco per essere felici.

BUON NATALE A TUTTI I LETTORI DI “TI PRESENTO IL CANE”!
Ci rivediamo tra qualche giorno.

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12 Commenti

  1. attendiamo i buoni propositi per l’anno novo, vedendo la letterina mi aspetto grandi cose 😀

    mi accodo a Silvia negli auguri! salutaci le cane e tutti gli altri protagonisti di cui leggiamo tanto <3

  2. Auguri Valeria, Davide, Fabiana, Bisturi, Samba e tutti i morbidini. Grazie per credere ancora che la cultura può essere gratuita ma può valere un capitale. Buon Natale a voi ed a tutti gli amici di tpic, con e senza coda. Solitamente mi sento cane sciolto ma è bello sentirsi parte di questo gruppo!

  3. Indovinami , indovino,
    Tu che leggi nel destino:
    l’anno nuovo come sarà?
    Bello, brutto, metà e metà?
    Trovo stampato nei miei libroni
    Che avrà di certo quattro stagioni ,
    Dodici mesi, ciascuno al suo posto ,
    Un carnevale , un ferragosto,
    Ed il giorno dopo lunedì,
    Sarà sempre un martedì.
    Di più per ora scritto non trovo
    Nel destino dell’anno nuovo.:
    Per il resto anche quest’anno
    Sarà come gli uomini lo faranno.
    Gianni Rodari.
    Augurando a tutti che gli uomini riescano a far bene…. buone feste!!!

  4. Augurissimi anche a voi: Valeria, Davide, Fabiana, Samba, Bisturi e tutta la famiglia di morbidini. E grazie per quello che fate con questo meraviglioso sito.

  5. Auguri a tutti! Mangiate, bevete e rotolatevi sui tappeti rossi fuori dai negozi! (…prima o poi ci provo, a Sif fa l’effetto di una tirata di cannone…)

  6. Tabata non si accontenta dell’osso, anche se lo gradisce molto. Ha chiesto a
    Babbo Natale un’area di sgambatura in centro e con orari accessibili (qui
    chiude alle 18.00). Vorrebbe che gli umani che la frequentano evitassero di
    lanciare palline e poi lamentarsi per il fatto che le prende sempre lei e le
    difende dagli altri cani; che non portassero femmine in calore e che si
    occupassero più dei propri cani e meno dei telefonini….

    köpek
    invece, oltre all’osso, ha chiesto a Babbo Natale un regalo non per lui ma per
    gli umani, vorrebbe infatti che donasse l’homo sapiens sapiens di un udito come
    il suo, ma solo nel momento in cui fanno esplodere i botti, così, a sorpresa,
    senza informarli prima. Vorrebbe anche che gli stessi sapiens sapiens la
    smettessero di buttarglisi addosso per accarezzarlo, che lui per strada non da
    fastidio a nessuno, non li conosce, non ha niente da spartire con loro, e non
    gradisce questa continua invadenza.

    Con la speranza che le richieste dei miei cani vengano esaudite, faccio a
    tutti voi i miei auguri di un buon natale!

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