di ROBERTA INGRANATA – Sono giunta alla conclusione che al mondo esistano diversi tipi di padroni di cani, ma quelli che più mi urtano in assoluto sono i “padroni hippie”, quelli che “il mio cane va d’accordo con tutti” e quindi lo lascio libero di scorrazzare senza rispetto di chi, magari, ha un cane più selettivo.
Ma loro, se un cane abbaia… “oddio, è aggressivo, metti la museruola alla tua bestia!!!”.
Questi “Peace and Love” avrebbero bisogno della guerra, come si minacciano i bambini che non vogliono finire i broccoli nel piatto, hanno bisogno di una bella baruffa tra cani, o che il loro cane baldanzoso ne prenda uno in antipatia.
Solo a quel punto, FORSE, potrebbero capire.
Ma niente, le mie preghiere alla somma divinità dei cani non funzionano mai, perché questi se la scorrazzano sempre in modi peggiori, prima uno o due, poi orge di padroni che tengono liberi sei cani che corrono per l’intero parco. E io il cane me lo devo mettere in tasca, perché i padroni hanno pisciato nell’erba prima di me, e quindi è tutto territorio loro, e guai ad entrarci!
Il mio cane (mix pastore, 30 kg, femmina, 3 anni) ha deciso che le stanno sulle balle le femmine.
Il perché lo so bene; arriva da un canile brutto, molto brutto, privato, dove era tenuta in un box con altri dieci femmine, un pasto al giorno e tutto quello che di brutto ci si può immaginare. Quindi le femmine sono ancora off-limits nel suo percorso riabilitativo.
Per questo motivo (e anche perché ce l’ho da soli cinque mesi) la tengo sempre al guinzaglio di 1,5m in città, estendibile a 3, e la lunghina di 10m nelle zone verdi).

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litecani_fumMa un giorno il mio cane ha avuto la bruttissima idea (da un punto di vista umano, perché lei aveva ragione, secondo me) di abbaiare contro una cagnetta glissetta in rosa, che ci è venuta incontro libera, saltellante e bendisposta, ma si è scontrata con un “Chi caSSo sei e che caSSo vuoi?”.
Apriti cielo. La padrona me ne dice di ogni (padrona che già avevo precedentemente avvertito di non far avvicinare la sua alla mia, ma quel “ma tanto la mia è buona” e “ma tanto la mia non si avvicina” mi hanno fatto capire da subito che si trattava di una di quelle maledette hippie) dandomi la colpa di avere un “guinzaglio troppo lungo”.
Tu ce l’hai libero, e il problema sarebbe il mio guinzaglio lungo?
A quanto pare sì. Inutile spiegarle che si tratta di una lunghina, e che posso usarla se siamo in mezzo alle fratte e non mi avvicino alla città (parliamo di una zona verde un po’ incolta, non è un vero e proprio parco, è un’oasi di alberi, colline e campi attorno ad un cimitero, quindi piuttosto isolato) e per di più me ne stavo da sola, su una collina, per i cavoli miei, ben lontana dalla zona di alta attività canina. Ma niente, non ci voleva sentire, lei le sue conclusioni le aveva già tratte; era colpa mia.
Da quel giorno un’epopea.
Questa ragazza ha messo gli striscioni al parco dicendo che il mio pastore è aggressivo, un altro signore (con cui il mio cane aveva già giocato senza problemi, tre volte) un giorno scappa dicendo “il tuo cane è cattivo”.
Padroni di cani-amici del mio pastore, straniti a loro volta, mi sono venuti a riferire che questi due soggetti stanno facendo dell’allarmismo gratuito per il parco.
Io, tra l’attonito e il basito, ho solo voglia di liberare la bestia. La mia, però, non quella del cane.
Ho voglia di andare da loro, scuoterli, e chiedergli cosa gli passi per la testa, perché secondo me c’è tanta accozzaglia di niente che li manda in confusione. La “beata ignoranza” che unita alla paura crea danni inimmaginabili.
La parte ingenua di me, quella che vorrebbe evitare certi scontri, mi dice di lasciar correre, che conosco il mio cane, so che non è aggressivo, ma so anche che è una rogna quando si tratta di cani di un certo tipo, e allora mi sento incompetente perché penso di non aver fatto ancora abbastanza per farla socializzare come si deve.
Ma poi mi chiedo, perché tutta questa voglia di screditare il prossimo senza nessun motivo. Perché il cane ha abbaiato?
Santo cielo, un cane che abbaia, tutti ai rifugi!

peluche_guinzaglioE allora ritorno alla mia idea dell’inizio, che i padroni hippie hanno bisogno di un po’ di sana guerra per capire che in mano non hanno dei batuffoli di puccipucciciccì, ma hanno dei cani, e che come tali hanno le loro antipatie e simpatie, hanno istinti e conflitti, che non esistono i cani bravi per definizione, e che questa non è una raccolta punti, che quindi puoi lasciare libero il tuo cane al ventesimo punto fragola. Perché il parco è di tutti, anche di quei cani un po’ più rognosetti, perché se non abbiamo al guinzaglio un peluche, non è colpa di nessuno, nessuno è andato al canile dicendo “mi dia il più cattivo che ha”.
A volte capitano, a volte vanno recuperati, sta all’intelligenza, alla costanza e alla voglia delle persone di conoscere i cani che fa di loro delle persone migliori, più complete, e più consapevoli di quello che vuol dire “avere un cane”.
E invece no, a volte incappi in queste figure mitologiche, mezze hippie e mezze dittatori, che se non hai un cane che risponde ai loro requisiti, allora sei out, bandito per sempre, esiliato ai bordi del parco. Che appena ti avvicini al loro territorio, senti il terreno vibrare e i corni da guerra.
Tu devi portare in giro il cane in una gabbia, così che loro possano farle le danze tribali nel verde, perché il cane libero è felice, ma il tuo deve morire con una museruola.
Sono pacifisti. Ma se ti avvicini ti sparano.
Giusto ed equo, ha perfettamente senso, ma solo nella loro testa.
E quando trovi persone normali, che hanno vissuto esperienze simili, o semplicemente si avvicinano anche se hai il cane un po’ grosso e burbero, vedi che nascono amicizie meravigliose, sia tra i padroni che tra i cani e, magia delle magie… nessuno morde nessuno!

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64 Commenti

  1. La mia cagnolina ha quasi quattro anni, ce l’ho da due. È stata in un canile dove la trattavano bene, erano bravi ed attenti. Quando l’ho presa la volontaria mi ha detto che il padrone l’ha riportata in canile, un signore anziano, non l’aveva fatta molto socializzare e quindi non sapeva molto giocare con gli altri cani. In più Bolla( così si chiama la mia mezza lupotta nera) è terrorizzata dai rumori forti e dai parchi giochi, ora è molto migliorata.. Ma con le femmine…. Meglio di no. Quindi capisco a pieno la tua situazione, la educatrice (Santa ragazza) che segue Bolla e anche me ci dice che quando tu l’hai al guinzaglio sei dalla parte della ragione.. E sono sicurissima che da libera sarà obbediente tanto da permetterti di recuperarla quando vedrai una femmina in lontananza!
    A questi “il mio cane è buono” ” ma vedrai che giocano” “ma sei tu che esageri” oramai io rispondo che se il loro cane torna con un buco sono sicura che cambiano idea…… E allora perché farlo?
    Silvia

    • Ciao Silvia!
      Io non ho ancora provato le brezza del cane libero, sto giusto adesso iniziando a lasciare la lunghina a terra mentre giochiamo o facciamo qualche esercizio insieme, o mentre cerco di insegnarle il richiamo, ma appena un cane supera la sua distanza di sicurezza, parte come un missile, e chi la ferma più! Sono certa che quando si calmerà, senza sentire il bisogno di controllare tutto il mondo, sarà un cane molto più sereno, ma per il momento…viva il guinzaglio! (E all’educatrice che mi affianca con tanta somma pazienza <3)

      Per i soggetti del "il mio cane è buono", guardacaso sono sempre cani che non rispondo al richiamo neanche per sbaglio, e allora vedi questi cani zompettosi che ti corrono incontro (frontali, ovviamente, per non farci mancare nulla) e dietro i padroni che si sgolano a più non posso, a volte con sacchi di crocchette in mano che fanno suonare a ritmo di samba per farli tornare da loro. I cani, in tutta risposta, se ne sbattono e continuano la loro maratona.
      Se non entrassi in modalità da "panico, è femmina!" me la riderei alla grande in queste situazioni.
      Dall'alto della mia ignoranza in merito (solo solo una che ha un cane!) penso che un cane che va da tutti, che vuole giocare con tutti, che corre da tutti, che tratta tutti allo stesso modo, sia ugualmente problematico quanto un cane che abbaia a tutti. Sicuramente non lo è per il padrone, che ingenuamente pensa di avere un cane 100% batuffolo, ma qualcosa che non torna c'è comunque, sopratutto se il tuo cane ha cinque anni e si comporta come uno di dieci mesi!

      • Mamma quanto mi rivedo!! La mia akita so che non torna e non tornerebbe al primo richiamo, quindi conoscendo i nostri limiti non la libero perché so che se incontrasse un’alrra femmina vicino a casa sarebbero cazzi. Usiamo longhine per lavorare e al parco il guinzaglio lungo, ma che allungo solo quando siamo sole! Ma perché io devo preoccuparmi del richiamo e loro no? Perché io devo pensare alla salute del mio cane è del loro se si prendono un morso, e loro no? Perché la mia che ha solo il suo carattere deve essere la belva del parco? Perché? T.T tanto tanto odio….

        • Ti capisco, anche io ho un akita… purtroppo proprietari di cani come i nostri (o comunque di cani grandi) devono stare molto più attenti degli altri.. non dico che sia giusto, anzi, è profondamente ingiusto. Ma qualcuno deve rimediare alle cazzate degli altri… sono molto frustrata anche io da questa cosa comunque..

      • io se vado al parco la mattina presto o quelle poche volte che gli avventori stanziali (stanno li’ 12 ore al giorno) non ci sono lo libero… si fa delle corse che e’ un piacere a vederlo. Ieri l’ho lasciato inzaccherarsi tutto assieme a un altro labrador dentro a un fosso pieno d’acqua … pero’ se c’e’ gente o altri cani che non frequenta abitualmente subito il guinzaglio. In compenso risponde al richiamo al 50% 😉

  2. purtroppo di questi soggetti ce n’e’ troppi in giro. Io ho cominciato a dirgli che se non la smettono di rompere coi loro cagnini di merda (scusate se ce l’ho coi cagnini ma sono quelli che al 99,99% sono allevati PEGGIO e sono quindi i piu’ molesti) io non tratterro’ piu’ il mio cane (che sta al guinzaglio).
    Una sciuramaria con la fissa che il suo cane (rompicoglioni) DEVE fare amicizia con tutti l’altro ieri e’ stata finalmente punita come merita e come auspica il ns amico.
    Ha un barboncino (credo sia un barboncino) che ha il maledetto vizio di avvicinarsi a ogni cane saltellando come pazzo e buttandogli le zampe addosso.
    Lei non si fa capace che qualcuno possa volersene stare per conto proprio e spesso e volentieri fa pure la finta tonta pur di avvicinarsi col suo botolo.
    L’altro ieri l’ha lasciato avvicinare a un jack russell che l’ha FINALMENTE punito: l’ha morso di brutto, strappato del pelo e pare che abbia dovuto mettere dei punti. La tizia ha anche minacciato il padrone del jack che se non gli paga le cure del vet lo denuncia.
    I cani erano entrambi al guinzaglio ovviamente ma la FURBA c’ha quei guinzagli allungabili che lei, credendosi furba, allunga per consentire al proprio botolo di avvicinarsi a chiunque.
    Dal giorno del fatto si gira piu’ tranquilli 😉

    Ah la tizia non si spiegava come mai il mio tartamellone ringhiasse al suo ma si avvicinasse con interesse a una labradorina… cioe’ se non capisci nemmeno che un cane maschio preferisce la compagnia di un cagnetto maschio molesto (c’e’ gente in giro che non sa nemmeno cosa sia il calore nelle femmine pur avendone una eh …)

    • Purtroppo penso che a pagare le conseguenze di questo genere di avvenimenti siano solo i cani, dubito che questa sarà una “lezione” per la padrona, che infatti aveva già la parola denuncia in bocca. La signora magari racconterà questa tragica esperienza alle amiche e darà la colpa al cane che ha morso, senza riflettere sull’accaduto. La “colpa” è sempre dei cani che mordono, ma non ci si chiede mai perché hanno morso. Personalmente, per evitarmi questo genere di scontri, evito il parco ad orari critici, quando so che le signore della cricca si danno il puntello.

      • Si hai ragione: a pagarne le conseguenze sono sempre i cani ma e’ purtroppo la naturale conseguenza di certi atteggiamenti dei padroni. Io sono del parere che chi vuole prendere un cane deve conseguire un patentino in modo che si possa almeno dimostrare che gli siano stati trasmessi i fondamentali.

      • difficilmente su questo sito ho trovato commenti piu’ inutili del tuo. Se vuoi litigare e provocare sappi che per quanto mi riguarda te la canti e te la suoni.

  3. Mi ci rivedo tantissimo. La mia akita di 2 anni è molto territoriale e… Anche il parco dietro casa è suo territorio. Ci lavoriamo da tanto e ora finalmente abbiamo capito come distrarla subito, in modo che non guardi gli altri cani, ma noi. Il problema è che tanto, al parco, la gente molla tutti i cani liberi. Tutti. E ormai quella cattiva è la mia, perché i cani le si avventano addosso e lei risponde, in modo meno amichevole. E così anche tutto il mio lavoro di distrazione se ne va a farsi fottere… Ma tanto urlare da lontano, neanche serve. Ormai quando vedo tanti cani liberi al parco non ci vado, perché è solo fonte di stress. M perché io che sono nel giusto, io che educo tutte le settimane la mia cana, io che mi sbatto per lei devo limitare la mia libertà? Non mi pare proprio che il guinzaglio sia un oggetto di tortura, se porto il cane a fare passeggiate di ore! Probabilmente se l’unica attività fisica che fa il tuo cane è correre 15 minuti in un parco, capisco che per lui sia meglio… Ma forse dovresti prendere tu (proprietario cretino) delle diverse abitudini per il bene del tuo cane e degli altri!!!

  4. In generale lasciare che il proprio cane sciolto si avvicini ad uno al guinzaglio è irrispettoso prima di tutto per il cane legato e poi per il suo padrone, però non capisco perché sembri tanto strano che in un’area di sgambamento, dove le leggi comunali consentono la conduzione di animali senza guinzaglio e museruola, ci siano cani senza guinzaglio e museruola. Il mio cane non può interagire con gli altri cani e deve stare al guinzaglio a causa di un’operazione quindi sicuramente non lo porto in area cani, sarei folle.

    • Infatti….già il fatto che uno è libero e l’altro è legato comporta un’interazione fallata in partenza, ma anche se teoricamente i due cani andassero d’accordo ci sono già di per sè un sacco di motivi per non costringere cane e proprietario “in regola” a “partecipare” (taglia eccessivamente differente, problemi da risolvere, cagnolina in calore – io ho rischiato di riportarla a casa incinta un sacco di volte…in città….- eh,ma tanto è femmina e il mio è un maschio..appunto….), paure da risolvere, lavoro sull’attenzione – me lo paghi tu l’educatore? tecnicamente penso sia possibile, ma nei fatti penso sia dura avere i soldi indietro – …la mia, ad esempio (5 kg di cane circa) va a simpatie ed antipatie e conta molto come si pone l’altro cane, più che il sesso….in più “odia” i pastori tedeschi e non nutre simpatia per i Border Collie (è stata aggredita due volte, in cui una con un esito infausto per poco), quindi direi che proprio che o si insegna un richiamo come si deve o il cane,mi dispiace, non lo si dovrebbe liberare, secondo me, nemmeno in cima alle montagne….

  5. Io ho il problema opposto (cani di taglia piccola tranquilli e/o tenuti al guinzaglio)…il “peggio” che ho visto è stato un cucciolo di chihuahua slegato che trotterellava intorno ai proprietari in un centro storico a traffico limitato (da legare subito anche lui, ovviamente….)….

    Tanta solidarietà, ma il problema è sempre lo stesso…l’unica differenza è che chi ha un cane di piccola taglia rischia la vita del cane, in caso di rissa seria o peggio “aggressione”…
    Io credo che lasciar perdere non sia giusto (almeno un esposto, se la legge lo consente, o una lettera di diffida dall’avvocato per dissuadere…)…

    Sta gente non ce la fa proprio….

  6. Io ho un mix tra pastore tedesco e maremmano, non ama gli altri cani anche se abbiamo provato a farlo socializzare senza risultato. Se esco lo porto mi pare ovvio a guinzaglio. Ma intorno a me esistono padroni hippy che escono con i loro cagnolini sciolti che tanto non succede nulla. Anche uscire per strada diventa un problema, con questi cagnolini free. Ma ovviamente la colpa non è di chi non usa il guinzaglio. Qui non esiste uno spazio verde dove portarli, rimane solo la passeggiata per strada che diventa uno strazio. Morale? Potessi andrei a vivere in campagna.

  7. Ecco, da New-Sciura (prima cagnolina, ex fattrice tenuta in allevamentificio, discreti brutti ricordi alle spalle, abbandonata in canile e recuperata da un Rescue – iniziamo con cose semplici), già dopo le prime lezioni con il MaestroYogi che ci segue e ci ha dato una mano santa per stabilire un rapporto che già a distanza i qualche mese sta facendo rifiorire la pelosa, abbiamo stabilito che…. non andiamo al parchetto. Esattamente per tutte le dinamiche malate qui (e in altri articoli di TPIC) descritte. Padroni che non sanno nulla di cani e non sanno come gestirli in alcun modo e cani ineducati (non ovviamente per colpa loro) sono un mix micidiale. Quando racconto che andiamo a scuola, lo sguardo medio è da “seeeeeee figurati se spendo sti soldi”.. senza capire che tesoro di canese ti apra un percorso educativo. Intanto la pelosa, che è introversa e si farebbe i fatti suoi senza rompere le scatole a nessuno, ed apprezza i cani che si avvicinano con garbo, passa dal guardarmi con aria sofferente, al mettermisi dietro le gambe, al tirare un paio di sonore ringhiate ai cani fuffosi, mentre i padroni hippy la trovano tenerissima-coccolissima-bellissima (che in effetti dopo aver recuperato peso, averle fatto un bel po’ di cure e preso uno sguardino allegro capisco perchè l’abbiano usata come fattrice) e lei mi guarda come dire “fuggiamo mamy, ora, a affarinostrolandia, presto!!”. Insomma, non è un problema di “cane proprio”, ma di gestione dei rapporti con gli altri (umani)… 🙁

  8. Come ti capisco ! La mia la tengo sempre al guinzaglio e quando vado al parco arriva una marea di altri cani, liberi, ai 200 all’ora e si fermano a 2 mt da me abbaiando. Con tanti va d’amore e d’accordo ma con tante femmine no.
    I padroni quasi ridono nel vedere la fatica che devo fare per tenerla e solo una volta, causa il terreno scivoloso, ho dovuto allentare il guinzaglio… e allora apriti cielo, la colpa era la mia ! Certo perche’ “la mia” e’ brava e la tua Rhodesian Ridgeback al guinzaglio e’ cattiva cattiva…

  9. Ma magari sti soggetti occupassero a vita SOLO l’area cani…da me: aree cani più vicine: raggiungibili in auto, piccole, schifose, sporche, mi ammalo solo a passarci vicino, campagne pericolose, vie del mio paesino pericolose, cancelli lasciati aperti, boschetti vari con gente che non richiama il cane (e più è grande e problematico e meglio è, anzi più “buono” è meglio è…)…io in montagna tutti i giorni non la posso portare (ah, no, c’è l’orso, quindi metà regione è a rischio incontro…la mia, anche se imbavagliata, non rimarrebbe zitta alla sua vista…)…fermi tutti…ma io ho il giardino! Ah no, nemmeno lì si può stare in pace (gente che tenta di ficcare dentro le mani o che si pianta davanti alla rete…eh, ma vogliono conoscersi….)…..
    Se mi partisse il cane verso un altro, tanto più legato, io sarei come minimo “mortificata”…non saprei più come scusarmi (conseguenze drammatiche o spiacevoli escluse, lì non me lo perdonerei mai…)…

  10. Articolo bellissimo che rivela la solita maleducazione della gente che siano cani o bambini… Io la libero ogni tanto ma ho sempre ansia di cani non socializzati o pericolosi (ovviamente grazie ai padroni). La mia quotidianità, abitando in centro a Torino, sono le aree cani, che come scrive Mia2 sono un ricettacolo di sporcizia e cafoneria. Padroni con cani “pericolosi” che rimangono chiusi dentro chattando per ore e fregandosene di gente che aspetta il suo turno. Il cane SOLO perchè inavvicinabile e tu lì come una pirla a cristonare senza essere considerata. Finalmente entri e ci sono buche gigantesce dove rischi tu e il cane di romperti una gamba, luoghi dove
    vige la legge che non si devono raccogliere gli escrementi perchè tanto ci vanno i cani… reti distrutte che non vengono riparate mai, erba che non viene ripiantata da secoli! Per non parlare di padroni molto coscienziosi che non chiedono neanche il sesso del tuo cane e si fiondano dentro mettendo a rischio la salute del loro e del tuo cane! Quanti ne ho visti e sentiti uccisi dentro questi luoghi!! Ma tantè non abbiamo alternative, i parchi sono di proprietà di chi ha i cani perfetti, che non corrono e che stanno attaccati ai pantaloni del padrone, quindi questo abbiamo e tanto non siamo tutelati. A Torino ci sono migliaia di aree giochi per bambini e pochissime aree cani belle e ben frequentate! Tanto non frega a nessuno… Cambia parco e pensa al bene del tuo cane. Un abbraccio solidale

  11. Lavora su te stesso. Il problema che hai è che vorresti farti accettare dagli altri. Che te ne importa? Il tuo cane è la tua famiglia e i membri della famiglia vanno tutelati. Tutelati vuol dire non esporli a situazioni che potrebbero essere pericolose o difficili per lui. Di quello che gli altri pensano non dovrebbe interessarti, puoi anche mandarli a quel paese se si avvicinano senza farti tanti problemi. Questa idea del cane socializzato a tutti i costi è una leggenda metropolitana. Con alcuni cani si può fare, con altri un po’ meno. E’ più produttivo andare a fare un giro (in movimento) con qualche amico tuo e i loro cani che che il tuo si possa creare qualche amicizia, se ci sono le condizioni perchè questo accada. Che tu vada in un posto con quelle caratteristiche sapendo già che potrebbero esserci problemi come quelli che citi non ti permette di esprimere la migliore condizione relazionale possibile. Prenditi più tempo in leggerezza e dai il tempo che serve al tuo cane per evolvere e migliorare. Dove migliorare non vuol dire socializzare a tutti i costi ma capirsi reciprocamente per capire cosa fa bene a lui, cosa fa bene a te e cosa vi fa bene a entrambi. Diversamente stai solo utilizzando il tuo cane per esprimere una tua competitività nei confronti del mondo. Scusa la franchezza, lo dico senza giudizio e augurandovi veramente le migliori cose.

    • Io sono d’accordo in parte (mi permetto di commentare perchè sono “toccata” dal problema, anche se per il motivo opposto), ma qui si tratta di poter circolare su suolo pubblico (tanto più se nel verde), non di rinunciare all’area cani (che, di per sè, sarebbe già ingiusto, ma in tanti proprietari la ritengono pericolosa per l’ignoranza cinofila o l’egoismo di molti).
      Si tratta di non poter circolare tranquillamente col proprio cane da nessuna parte e chi sta “lavorando” col cane rischia di vedere tutti i progressi fatti svanire in un attimo….non mi sembra troppo giusto…

      Io, per soggetti simili, ho il terrore di uscire di casa….che faccio, ignoro chi libera il cane buonissimo e me la faccio sbranare? oppure le insegno che sottomettersi non serve a nulla o facciamo in modo che un cane “impari” che mordere è l’unica soluzione per essere lasciati in pace?
      Il punto è questo: se una persona pensa che tutti i cani vadano d’accordo non riterrà opportuno richiamare il proprio quando è libero e/o non slegarlo mai, quindi è facile che provochi qualche “danno”, diciamo…

      Altro esempio: i miei vicini permettevano di mettere le mani della figlioletta dentro il mio cancello giocando al lancio dei sassolini nel mio giardino….dopo almeno due discussioni mica hanno cambiato idea (io ho un cane aggressivo)….non mi interessa più che lo pensino, almeno ora la bimba non viene ad infastidirci più…diverso se, in base alle proprie convinzioni, non fossero intervenuti sul comportamento della figlia (probabilmente non la fanno avvicinare perchè temono possa essere morsa dal mio topo aggressivo ma va bene così)…di solito però non va proprio così,in situazioni analoghe…
      MI spiego meglio: un conto è sperare che si diffonda un’idea corretta dei rapporti tra cani, un’altra è chiedere che il proprio cane non sia rovinato o danneggiato (psicologicamente, prima che fisicamente) da quelli altrui, buonissimi senza uno straccio di richiamo…non so, mi sembrerebbe il minimo..

      • p.s. e le due cose (cultura cinofila in senso lato – comunicazione tra cani, lettura dei segnali che si mandano, differenze tra cane e cane – e comportamento adeguato di conseguenza: chiedo prima di far interagire il cane con un altro che non conosco, quindi richiamare il proprio cane se libero, metterlo in obbedienza e via così) sono spesso collegate…

      • Io credo che il richiamo c’entri poco. Anche se fosse ottimo questi proprietari col piffero che richiamerebbero i loro cani se intimamente e talvolta inconsciamente quello che vogliono è l’interazione diretta. Quindi pretendere ciò dalla gente è una causa persa in partenza, incazzarsi su questo serve solo a roderci il fegato. Per questo il consiglio che davo e andare in cerca di aree più tranquille e vaste dove se ci sono cani liberi possiamo permetterci di ragionare per tempo come stoppare cani liberi in avvicinamento. Se ci teniamo veramente ai nostri cani dobbiamo mettere in conto di muoverci, anche molto, alla ricerca di luoghi idonei.

        • Appunto per questo avere una visione oggettiva delle situazioni porta ad avere un comportamento idoneo, come cerchiamo di avere “noi” proprietari responsabili. Se so cosa comporta un’interazione tra cani non compatibili (per qualunque ragione) o un’interazione tra un cane legato e uno libero adotto un comportamento che come minimo tuteli il mio cane.
          Poi se anche “sapendo” non lo richiamerebbero comunque…beh allora mi butto in un fosso da sola….

          Putroppo sta gente te la ritrovi anche sui marciapiedi…e qui torniamo al rispetto delle normativa…io temo che l’autotutela (in senso lato: cerco di evitare queste situazioni) non sia sempre possibile…alcuni cani purtroppo te li ritrovi alle spalle o ad un cm di distanza senza poterci far nulla….siamo senza speranza, mi sa…

    • Sicuramente devo lavorare su me stessa, ma questo da sempre, e avere un cane me l’ha fatto capire ancora di più.
      Un esempio stupido… c’ho l’ansia, ma per tutto eh, qualsiasi cosa… ansia a go-go, e il cane è una sorta di spugna empatica, quindi mi sono accorta da subito che sarebbe stato un grossissimo limite.
      Avrei limitato l’apprendimento del cane a causa di un problema MIO, e questo mi ha aiutato a migliorarmi. Per me stessa non l’avrei mai fatto, ma per lei lo faccio ogni giorno. Penso che lavorare con un cane aiuti anche tanto a lavorare su se stessi (se c’è l’interesse, ovvio! Non lo prescrive il medico!) ma questa situazione “del parchetto” va oltre se stessi.
      Non mi interessa farmi accettare dal branco, caratterialmente non sono un soggetto da branco, però mi rodono le ciapèt che si possa fare dell’allarmismo sulla base di nulla, perché non c’è stato neanche un tentativo di morso, ha solo abbaiato.
      Un cane che abbaia, oh parbleu!
      Penso solo che a breve saremo in estate e la zona pullulerà di nuovi cani (quei cani che d’inverno vengono ibernati in soffitta), e verranno “avvisati” dell’aggressività del mio, cosa che reputo al limite dell’assurdo. Perché è pur vero che non c’è l’obbligo di socializzare con tutti, per i nostri cani, ma hanno sì bisogno di socializzare, quindi la sola idea che si aprano le acque al mio passaggio, per una storiella che non ha fondamento, mi fa girare le doppie punte ad elica.

      Per quanto riguarda la zona, no, non è una zona pericolosa per il mio cane, è una zona di verde molto ampia, con piccoli boschi e colline alte che nascondono il passaggio se si cammina sotto. E da sopra si vede tutto, anche eventuali cani da evitare. Quindi non frequento zone non idonee alle caratteristiche comportamentali del mio cane apposta per entrare in conflitto con chi passeggia beato e sereno. Anzi, direi l’opposto, siamo due solitarie che percorrono in lungo e in largo campi e boschi per rasserenare l’animo e connetterci a vicenda. Ma i cani liberi che ci vengono incontro sono come una trombetta da stadio in un orecchio dopo un’ora e mezza di auto-meditazione.

  12. Purtroppo è una cosa molto comune. Io ho uno shiba inu, maschio, estremamente territoriale e dominante. Tra l’altro quello che non viene capito dai profani è che lo shiba è sì di stazza medio piccola, ma ha i denti dell’Akita, è estremamente agile, muscoloso e pieno fino all’orlo di istinto omicida. E’ stato socializzatissimo fin da piccolo, infatti nel mio parco ha una sua combriccola di fiducia composta ADDIRITTURA da due cani maschi suoi coetanei. Per il resto con le tutte le femmine è di un’idiozia imbarazzante (pancia all’aria, leccatine, uggiolii e quant’altro) e con gli altri maschi fa paura. E’ come portare a spasso Bin Laden. Ora io per il mio cane non ho mai avuto paura. So che lui non mira ad uccidere l’altro cane (a fargli molto molto molto male sì però) e so benissimo che anche con cani grossi se la saprebbe cavare egregiamente. E’ capitato su una spiaggia quest’estate, doveva condividerla necessariamente con un labrador nero, maschio. La padrona ha consigliato di scioglierli sulla spiaggia, permettere loro di litigare e stabilire le gerarchie e fargli fare conoscenza. Ringhi furiosi, cappottamenti, denti mosrati fino alla radice. Nessun morso. Da quel giorno hanno fatto il bagno agli stessi orari, tranquillamente, senza cagarsi di pezza. Il problema nasce quando io porto in giro il mio cane nella mia città e nel mio parco. C’è un’area verde dove fa corse e gioca un’oretta sciolto (senza guinzaglio tende ad ignorare gli altri cani ed è molto obbediente, non ha problemi sul richiamo) ma per il resto della passeggiata stiamo in giro al guinzaglio. Ora recentemente ci siamo imbattuti in un barboncino maschio e sciolto. Perchè? Perchè a detta della padrona va d’accordo con il 99% dei cani del parco. Il mio cane, ovviamente, è il rimanente 1. Il suddetto barboncino si è letteralmente avventato su di noi ringhiando e dimenandosi nel suo cappottino. Ora io avrei potuto sciogliere il mio cane e fargli distruggere il barboncino e il cappottino (perchè molto probabilmente, visto che il mio già vedeva rosso ,che ha preso la cosa come un affronto personale e che era anche al guinzaglio e quindi nervosissimo il barboncino ci avrebbe rimesso) ma non avrei mai potuto permetterlo. Quindi ho “tradito” il mio di cane e messo una gamba tra i due cercando di allontanarmi con tutto il guinzaglio. La padrona intanto faceva tentativi fantozziani per riacchiappare il barboncino indemoniato. La morale è stata che il mio cane al guinzaglio, provocato e attaccato è stato dichiarato all’unanimità dall’esimia clientela che gravitava tra la tabaccheria e il lotto come “aggressivo” (“ua ma questo è un killer”, “ua se non ti fossi messa in mezzo l’avrebbe ucciso”) e, ovviamente, la mia gamba, vittima dei denti che io col senno di poi avrei fatto provare non al barboncino ma alla padrona, si è gonfiata al punto tale che ho dovuto fare una cura antibiotica. Ovviamente a quella povera bestiolina mia, mortificata anche per il morso involontario a me, non ho detto nulla. Quando ho raccontato l’episodio in giro al parco, mi sono sentita dire che la proprietaria del barboncino avrebbe potuto dirmi di mettere la museruola al mio cane se io avessi denunciato la cosa. Ora, lungi da me denunciare chiunque. Nessuno si è fatto male (a parte me ma il morso era del MIO di cane) e per fortuna io il barboncino in giro sciolto non l’ho neanche più rivisto. Ma dico io però, stiamo davvero parlando di museruola vs guinzaglio? Solo per me esiste una gerarchia tra queste due?

    • No, la gerarchia esiste per tutti e si chiama LEGGE ove è previsto l’obbligo del guinzaglio e il portare con sé la museruola che deve essere usata su richiesta, ma non richiesta di tizio o caio ma solo di un pubblico ufficiale o simile (controllore sui mezzi pubblici ect).
      Comunque mi è piaciuta molto la sciura al mare…ce ne fossero come lei!

    • Guarda, io ho un’akita di due anni e mezzo e quindi capisco benissimo. Lei vicino a casa con le altre femmine è una belva, si sa, sono molto territoriali; in giro, se là si distrae e le altre non la “sfidano” le ignora. È una canessa socializzata e socievole, educata ed equilibrata, ma il suo carattere è quello. E va bene fare Agility e Obidience per continuare a lavorare sull’obbedienza e sul nostro rapporto, ma snaturare proprio il cane non mi va.

      By the way, stessa situazione tua. Al parco sotto casa, noi al guinzaglio e 3 cani ci piombano addosso abbaiando, due piccoli e uno di taglia media. Che faccio?! Siccome almeno io mi preoccupo degli altri cani, tiro la mia indietro, lei si incazza e morde la prima cosa che le capita a tiro… Il mio ginocchio. Io niente danni, solo qualche graffio vuoi perché avessi i jeans e vuoi perché appena si è accorta che fosse la mi gamba ha mollato, ma se avessi avuto dei pantaloncini sarebbe stato probabilmente peggio.

      Ora, già io giro a detta di tutti i vicini con un t-Rex ma sempre al guinzaglio, evito sempre incontri muso a muso con i cani femmina, sono l’unica che si preoccupa per i cani degli altri e devo pure prendermi i morsi?

      Ho deciso che ormai me ne sbatto degli altri, smetto di urlare e litigare. mi spiace per i loro cani, ma d’ora in poi se un altro cane ci vola addosso con buoni o cattivi intenti e noi siamo nel giusto io me ne frego, tanto la mia se vuole si difende ed è grande. Un altro morso, per quanto leggero, non me lo voglio prendere quando non è colpa mia e nessuno del mio cane.
      Chissà che prendendosi un bello spavento, magari la prossima volta ci penseranno due volte a lasciare il proprio cane libero perché “tanto è bbbbuono”!

  13. ciao Roberta, guarda, pur essendo una che appena può, libera il cane, ti capisce e ti da ragione al 100%!!! Di alla befana, che prima deve imparare LEI l’educazione e poi insegnare le basi al suo cane, ma non solo, dille pure che se il tuo cane fosse così cattivo, col cazzo che abbaiava…hi, hi, hi e poi libera la bestia che c’è in te e se non capiscono, mandali tutti…a fare in [email protected]@o!!!

  14. Camilla aveva l’aspetto puccioso tipico delle cockerine fulve, per cui per strada era tutto un “ooooooh guarda il cagnolino!” da parte di mammine felici, seguito dal lancio del pupo in direzione della mia canessa, o da smanacciamenti compulsivi da parte di estranei… La canessa non gradiva affatto. E io chiedevo di lasciare stare, che il mio cane non gradiva attenzioni dagli estranei… Risposta tipo? “Aaaah ma tanto io non ho paura dei cani!”? Brava, eh… Hai proprio centrato il punto. (#maporcapupazza)

    Infinity è tutta un’altra pasta, lei adora la gente, i cani, il mondo, le attenzioni… Tutto. E quando siamo in giro, vedo che ci rimane proprio male quando non se la filano di pezza… Eppure anche lei è pucciosa, è una cockerina nera come la notte, con occhioni/orecchioni/tartufone… Niente da fare. La sorte a volte sa davvero essere ironica.

  15. Qui al parco del castello de Albertis di Genova non abbiamo problemi, il nostro “branco” è composto da vicini di casa ed è mooolto eterogeneo (maschi e femmine, grandi, piccoli ed enormi)…il brutto arriva quando salgono i turisti. La settimana scorsa non facciamo in tempo ad entrare che si fionda su di noi un cagnetto superisterico – piccolo, ma comunque il doppio del mio, naturalmente libero. Rissa. Li ho divisi, Sif ha tirato fuori tutta la sua malvagità chihuahua ma ha rimediato un taglietto all’orecchio e varie sbucciature (e fortuna che aveva il maglioncino). Tanto sangue, mi sono presa un infarto…poi arrivano due beote e mi rivelano che “ehm, scusi, il nostro è un tantino aggressivo…” Lo legano e se la filano. Se invece del povero Sif avessero incontrato Baloo, mezzo Terranova e mezzo como’ del Seicento, la scena sarebbe stata diversa…

    • Perlomeno si sono scusate. (So che è una magra consolazione, ma immagino che sia già qualcosa.)
      La volta che un meticcetto (credo lo fosse, perlomeno..Ho visto solo che era qualcosa di bianco e nero..) senza nemmeno un ringhio di avvertimento o nulla, è sbucato da dietro un angolo e si è letteralmente appeso al muso del mio cane -mentre annusava per terra e si faceva i fatti suoi, per altro-, nemmeno ho visto il proprietario in faccia..
      E’ scappato senza manco scusarsi, guardare o chiedere se ci fossimo fatti male o simili.
      Sparito. Puff.
      Ed intanto il mio cane sanguinava ed i segni gli sono rimasti per mesi.

        • Caspita! Penso che manco David Copperfield sappia sparire così.
          Giuro, non ho fisicamente visto il proprietario, quella volta lì..

      • Certo che di gente di M…a (con la maiuscola), ne è pieno il mondo, prima o poi incontreranno un peloso come Mefy (diminutivo di mefisto), XD XD XD vi assicuro, sia di nome che di fatto….allora voglio vedere…

        • Mefisto?
          Lol. XD
          Dipende però…Se da un lato, per una cosa del genere, io sono la prima che direbbe “Gli starebbe bene sì.”, è anche vero che se il mio cane lo facesse, sarei anche la prima ad essere mortificata.
          Mi spiace sempre, che queste cose accadano, per normali (o sacrosante & meritate) che siano..

  16. Io ho il problema opposto, ho un cane che va d’accordo e vorrebbe fare amicizia con tutti i cani mentre con le persone è diffidente.
    Da libera non ascolta in modo perfetto, ma ci sto lavorando e sto sempre attenta controllando che non arrivino altre persone o persone con cani, a quel punto la lego e in caso la libero dopo, quando ci siamo avvicinate e ho potuto parlare con il proprietario dell’altro cane, altrimenti ci si passa di fianco e avanti.
    Cerco sempre di andare in posti poco frequentati per liberarla e faccio in modo che la sua attenzione si concentrata su di me così non va troppo lontano e mi controlla di più per vedere quello che faccio.
    In questo modo ho più controllo su di lei e sono più sicura anche sull’efficacia del richiamo.
    So bene che ci sono cani che non vanno daccordo con gli altri, ma non voglio tenerla sempre legata, quindi ho trovato questo compromesso che mi permette di rispettare entrambe le cose.

  17. Sull’argomento mi sono già espressa, e sugli “umani da parchetto” ci sarebbe da scrivere un libro ed imprecare per giorni.
    Sì, nell’area cani i cani possono stare sciolti a farsi i cani loro. Ciò però non giustifica gli umani che si fanno i …[email protected]@## loro ( e non è la c di cane ) bivaccando nell’area per ore, ciacolando con le amiche di Sanremo, leggendo messaggini ed altro SENZA mai degnare i propri pelosi di una semplice occhiata o di considerazione il tizio o la tizia che sta educatamente aspettando di entrare perché il proprio peloso ancora non lo ha assaggiato e non ha idea se sia buono per tutti….
    Ho sempre avuto cani, ma mai come adesso mi sto rendendo conto che avere un cane appresso non significa affatto avere buon senso, competenze , educazione e rispetto. E purtroppo, purtropperrimo, non è solo di cinofilia che sto parlando. …

  18. Che io sappia, se succede qualcosa mentre hai il cane al guinzaglio e un altro libero si avvicina, la “colpa” è sempre e comunque di quello/a che lo tiene sciolto.
    Personalmente, fossi nella ragazza in questione, spiegherei l’accaduto e al diavolo i due calunniatori.
    E poi avrei mandato al diavolo la tipa del cagnolino sciolto sin da subito.
    Un paio di frasi giuste -senza essere cafoni- e si risolvono cose.
    L’ho visto personalmente, giusto un paio di settimane fa…

    Una volontaria di canile con un meticcione di pastore tedesco.
    In lontananza, una coppia con due cani (pitbull femmina e bull terrier maschio) sciolti.
    Amichevolissimi, ma sciolti.
    Volontaria: *Si ferma col suo meticcione* “Hey! Scusate…Potete legarli, per favore? Non lo posso fare avvicinare.”

    Coppia: *Ignorano la volontaria e continuano a camminare.*
    Volontaria: *Inizia a preoccuparsi, visto che i due cani sciolti si stanno avvicinando e chiaramente il meticcio non vuole avere altri cani attorno* HEY! Scusate! Li potete legare? Lui non va d’accordo con gli altri cani.
    Coppia: *Non è ben chiaro se la stessero ignorando volutamente, o se non sentissero. Fattostà, che continuano ad ignorarla e a camminare.*
    Volontaria: *Fa una lunga pausa, fissando i due*……OH! LI LEGATE, PER FAVORE? NON SI POSSONO TENERE I CANI SCIOLTI, QUI! Guardate… Io vi ho avvisati. Se succede qualcosa ai vostri cani, io non ne voglio sapere nulla, vi avviso! Che non si venga ad incolpare me, dopo.

    Coppia: *Si svegliano fuori e raggiungono/legano i cani. Poi si scusano e vanno via, sciogliendoli dieci minuti dopo.*

    Quando ce vvò, ce vvò.

  19. In base a quanto leggo qua sopra, sono giunta ad una conclusione: caso mai dovessi trasferirmi in città e mi trovassi a frequentare parchi e parchetti, non prenderei mai un cane se non avessi la matematica certezza che è puffosissimo , pacioconissimo con tutti gli esseri viventi. Tutti. Nessuno escluso. Una bestiolina pacifica, ghandiana, universalmente tenerona. Sennò niente!
    Non sono hippy, ma sono peace&love quel tanto che basta da non tollerare stress causato da intemperanze di cani e padroni.

    • …Oppure ti compri un cagnone che fa paura alla gente, così non ti si avvicina nessuno a prescindere. XD

      Avere un cane puffosissimo è una maledizione, a volte. Io ho “Il lassie” a guinzaglio e ti assicuro che è grazie agli abbracciatori -non solo carezzatori. Abbracciatori, proprio..- coatti e selvatici (che apparentemente, proprio non possono fare a meno di smanacciare il cane fluffy & grazioso sconosciuto), se il mio cane ha sviluppato una certa diffidenza verso le persone. Ora abbaia e si ritrae, se estranei lo avvicinano. Devo dire loro -specie i bambini- che è meglio se non lo toccano. Non ha mai morso nessuno, eh…Lo abbiamo socializzato in tutti i modi…Però preferisco evitarmi prime volte. Si sa mai..

      …A volte invidio i possessori di dobermann, rottweiler ecc..

      • Sì è vero, capita di vedere scene di persone che si buttano su cani dall’aspetto pacioccoso facendo disastri. Come sempre ci vorrebbe una via di mezzo, dall’altra parte capita che chi ha il cane considerato “kattifissimo” faccia fatica a farlo interagire perché al solo passaggio si crea il vuoto

        • Mica sempre, ahimè. .. a me è capitato che senza neppure dirmi ‘no straccio di sillaba perfetti sconosciuti tentassero di dare smanacciate in testa al cane, cercando di convincere pure i pargoli a fare lo stesso. Con 40 kg di dobermann che mi guardano col fumetto:” posso insegnar loro solo un po di educazione canina? Dai, boss, solo un ringhietto, una pinzatina alla manina.. ma piccola,eh?”… con la boss che fa gli occhiacci al povero incolpevole bestiolo che stava annusandosi i giornali suoi… perché col cane Kattiffissimo è così, o ti si crea davanti il vuoto assoluto, o trovi quelli che il vuoto assoluto lo hanno fra le orecchie sotto i capelli.

        • Quello è vero ed è un peccato. (Io non credo di aver visto MAI “kanikattivi” aggressivi. Perlomeno, non dalle mie parti. Anzi, solitamente sono ultra-socializzati e di buon carattere.)
          Tuttavia, se non hai il cane brutto, cattivo & nazista, ti ritrovi gente che smanetta, abbraccia, avvicina cani ecc.
          Questo perchè Lassie. Lassie era buona, quindi poco importa se il mio -maschio-, non ama la compagnia di estranei e molti cani maschi.
          E’ frustrante.
          Se gli dici “Meglio se non lo toccate/se non lo fate avvicinare” ti guardano come se fossi sta stron*a mai vista, se lasci che si annusi con cani magari piccini, si ritraggono come se avessi un caimano al guinzaglio..

          • Ah, ma io intendevo proprio un puffettone vero, un tipo che digerisce anche i coccolatori estremi senza scomporsi.
            Un vero cane da città, che non ti crea problemi relazionali.
            In verità il mio cane -che al parchetto non ci va – non è per niente puffoso a vederlo, anzi, è l’anti-puffoso per eccellenza. Non era puffoso neppure da cucciolo. Ma se qualcuno casomai lo paciocca, resta lì come un merluzzo.
            Credo che dopo vada a disinfettarsi con l’amuchina, ma resta lì con stoica rassegnazione.
            Oddio… non sono poi tantissime le persone che gli viene da strapazzare di coccole un cane alto un metro con una fila di denti lunga come quella di un coccodrillo, ma quando capita…

          • Bisognerebbe anche capire cosa si intende per aggressività che rimane comunque una dote del cane, semmai è la mancanza di equilibrio a creare “problemi”. Perché un cane non dovrebbe reagire o dovrebbe farsi piacere tutti gli altri suoi simili?

          • Da un punto di vista canino hai assolutamente ragione. Di certo il “canis familiaris urbanus” vive meglio e fa vivere meglio il suo miglior amico -l’homus urbanus- se è poco piantagrane: un tipo che tollera cani, persone, rumori, assenze.
            Sarà forse un po’ meno cane-cane ma vivrà parecchio meglio in compagnia di un padrone rilassato..

          • Guarda, il mio lo faceva questo mestiere qua.
            Intendo quello di rassegnarsi e farsi smanacciare con rassegnazione. Mi guardava pure, come a dire “Eh, però che palle.”
            Onestamente, non è che abbia mai sbito traumi o altro. (A parte con i ragazzini. Questo perchè quei coglio…geni dei figli dei miei vicini a quanto pare, pensavano fosse molto divertente stuzzicarlo attraverso le grate del cancello. Li abbiamo visti farlo, per puro caso. Dio solo, sa da quanto tempo andassero avanti. Ragion per cui, io non mi fido più a fargli avvicinare i bambini. Non morde e non lo ha mai fatto. Abbaia soltanto. Ma meglio prevenire che curare.)
            E’ solo che ad un certo punto, si vede che ha raggiunto il limite massimo di sopportazione e si è semplicemente stufato di farsi toccare da perfetti estranei.
            Ha capito che ad abbaiare la gente si ritrae o si allontana.
            Si fida a farsi toccare esclusivamente da persone con altri cani o animali a seguito.
            Probabilmente, vede gli altri cani/animali come una garanzia anti-rompiscatole.

  20. Mi sento abbastanza colpevole di essere una proprietaria un po’ hippie 😀 Però il mio cane mi ascolta, se vedo che si sta dirigendo da un altro cane dico vieni qua e lei viene all’istante…in linea di massima la tengo sempre in area cani. Ma spesso capita che ci siano solo cagnoni giganti e lei non ci gioca, quindi la tengo fuori sul prato… ma a giocare con me con la pallina quindi … spero di essere un po’ meno odiata 😀

    • Ma è una caratteristica dei Weimaraner, quella di saltare addosso?
      Bei cani eh,,, splendidi davvero, tra i miei preferiti… ma santo cielo!! Ne ho conosciuti 3, e tutti e tre son sempre a buttarsi addosso a tutti!
      Una vera molestia!

  21. Qualche giorno fa mi succede la seguente cosa: entro in un bar col mio cane al guinzaglio per prendere un caffè e sul divanetto c’è una sciura (microcaneisterico munita) con amico cuggino al seguito che stanno facendo l’aperitivo, probabilmente il dodicesimo a giudicare dalle facce. OVVIAMENTE al nostro passaggio il microtoyteacupmini-similyorkshire IMPAZZISCE completamente, la mia cagna mi guarda le dico “vieni” e mi segue al bancone, prendo il caffè, pago e uscendo il cuggino ha la fantastica idea di voler far fare amicizia ai cani… che ve lo dico a fare il mix topo-yorkshire grazie al suo flexi di 28mt si avventa maleducatamente sulla mia cagna che indietreggia e mi guarda, stavo per dire “vabbè c’abbiamo provato lasciamo stare, buona serata” quando dal divanetto sento la sciura dire “OH GUARDA… FA INDIETREGGIARE PURE I PASTORI TEDESCHI!”… scusatemi ma non ho resistito, ho lasciato il guinzaglio e ho dato 2 pacche sul costato alla mia (che è il suo segnale per “vai che t’ho lasciata libera”), s’è istantaneamente lanciata verso il topo dandogli una abbaiata e rimettendolo al suo posto, mezzo secondo dopo il topo era stato recuperato stile canna da pesca ed era in braccio al cuggino e la sciura s’era finalmente degnata di alzarsi dal divano. Alchè ho aggiunto “beh l’ho lasciata cosi’ potevano fare amicizia senza i guinzagli di mezzo che si stavano intrigando… vabbè, buona serata!”

    P.S. per evitare di sembrare un aizzatore folle aggiungo che la mia cagna davvero è tranquillissima, supersocializzata, educata ed addestrata dai 60giorni di età. In ogni caso so come reagisce in ogni situazione così come sapevo esattamente che non l’avrebbe attaccato ma solo rimesso a posto con un abbaiata o una ringhiata.

  22. Un mese fa il mio ragazzo si è preso il morso di un Chow Chow mollato dentro l’area cani dalla sua padrona che pensava che i ringhi e i segnali di guerra che il suo cane stava lanciando al nostro a tutto spiano fossero colpa della rete che li divideva. Neanche ci ha dato il tempo di uscire che la palla di pelo fulva già era partito verso il nostro (che tra parentesi è grande, grosso e idiota: le prende sempre e comunque) ignorando tutti gli altri cani che c’erano. Poi ovviamente la sciura, una volta accortasi del danno che aveva fatto (il mio ragazzo aveva la tuta strappata e due buchi sulla gamba), si è smaterializzata manco fosse Harry Potter.
    Vivo in un paesino dove purtroppo i botoli sciolti li incontri ovunque e a qualsiasi ora, seguiti da proprietari che quando ci vedono urlano al proprio microcane “oddio, questo ti mangia!!” ma col cavolo che provano a richiamarlo. Il guinzaglio è un’utopia…

  23. Ciao, comprendo benissimo il tuo sfogo. Avendo un cane grande spesso mi trovo nella situazione che nei parchi pubblici ci arrivino sotto cagnetti lasciati allo sbaraglio.. e a volte con intenzioni non proprio amichevoli.. e il mio che è un akita non sta tanto a farsele raccontare.. fortuna che è molto controllato e anche quando capita che li rimette a posto lo fa con cognizione.. parte con urlo selvaggio e sembra pronto all’omicidio, ma fortunatamente fa molta scena.. io perdo dieci anni a volta, ma comunque tutto ok… ovviamente la colpa è mia che ero lì tranquilla a farmi gli affaracci miei, con il cane regolarmente tenuto a guinzaglio, finchè non arrivano questi canetti privi di controllo e poi uno non deve avere nemmeno il sacrosanto diritto di cazziarli…. ma poi capita che qualche cagnetto arrivi sotto e corra via per farsi rincorrere e lì mi scasso una spalla dagli strattoni che mi dà… ora, benedetti figlioli, che io debba rischiare la lussazione tutte le volte mi pare un po’ irrispettoso nei miei confronti e nei confronti del mio cane. Gradirei che i proprietari di questi cani, anche se affabili, al momento che io dico “io non lo sciolgo/non si possono sciogliere i cani in luoghi pubblici/mi sto lussando una spalla/ecc ecc” se li venissero a riprendere… invece guardano la scena divertiti e fanno finta di non sentire.. ma se io in situazioni simili mi faccio male, posso denunciare queste testine secondo voi??

  24. Va bene lo sfogo! Sei stata etichettata e ghettizzata come tanti altri prima di te. Devi proprio andare a Quel parco, devi far socializzare il tuo cane con Quei soggetti? Penisola esposta sia NO! Si sa che gli sgambamenti e le gang dei cani nei parchi sono davvero pessimi posti e pessimi riferimenti da frequentare sia per i cani che per i proprietari. Fidati di chi ci è già passato,cambia ambiente e cambia gente. Organizzati con persone che la pensano come te e fate delle attività costruttive. Non è possibile al momento estirpare questi gruppi,ma è possibile non farne parte e sopra tutto di farne degli altri più sani!

  25. vabbè ma mi sa che non hai ben chiaro cosa voglia dire hippie però, cioè se uno è pace amore e ama il mondo lo è in ogni circostanza. quella signora che descrivi tu è semplicemente una con la sua visione del mondo un po’ chiusa e se ne incontrano in ogni dove, fra le proprietarie di cani, fra le mamme, fra le colleghe… mi spiace che tu ti senta così ovviamente è brutto quando si vede attaccato qualcuno che si ama ma come dici tu non tutto il mondo è uguale e sia tu che la tua cagnona troverete le amicizie giuste per voi, cerca di non starci troppo male non si può piacere a tutti al mondo

  26. Buongiorno a tutti,

    forse me lo sono persa ma sento spesso parlare di guinzagli da tre metri o lunghine da 10 metri. C’è una “pezza d’appoggio” a tal proposito o è solo comodità nostra?
    E’ che vorrei capire perchè ogni volta che cerco notizie a riguardo, io trovi solo riferimenti all’ordinanza del 2013 (che in teoria dovrebbe anche essere stata “superata”) dove si dice:

    a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
    Il mio dubbio persiste: scaduti i termini di questa ordinanza cosa abbiamo? Perchè se io dovessi leggere solo quella, beh non si parla di guinzagli da 3 metri nè tantomeno da 10, non si dice che in periferia o in campagna tu possa girare con questi strumenti. Parla di aree urbane (e va bene) e di luoghi aperti al pubblico (il classico parco o campo come viene configurato? Il terreno agricolo potrebbe pure essere proprietà privata, siamo autorizzati a far girare i nostri cani in proprietà altrui? Il parco dove tutti vanno a correre/in bici ecc sarà un luogo aperto al pubblico quindi dovrei avere il guinzaglio da 1.50m)
    Perdonate, sono pippe mentali che mi tiro dietro da tempo ma non trovo chi mi dia una risposta concreta con un riferimento certo, che sia pure “chiedi al tuo comune”. Grazie mille a tutti, un caro saluto. Eleonora

    • Teoricamente quel che dice la legge “utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico” è chiaro: in città e nei luoghi pubblici va usato il guinzaglio da 1,50. Anche al parco gigante. Dove sempre circolano cani liberi. ma in teoria non si potrebbe.. come in teoria non si potrebbero fare molte cose ma vengono fatte quotidianamente da tutti. Ad esempio? i pedoni che passano col rosso, gente che sputa e butta roba per la strada, inquinamento acustico.. e via discorrendo.. tutte infrazioni che commettiamo ogni giorno, ma in teoria per legge si sarebbe perseguibili. Che dire a questo punto? sta un po’ al senso civico di ognuno di noi che purtroppo scarseggia molto.. Chiedi delle proprietà private.. beh in teoria non potresti passarci nemmeno tu a piedi se sono proprietà private.. a quel punto il cane sciolto è una cosa secondaria 😛

      • Quindi di aggiornato non c’è nulla? E allo stesso tempo non è indicato da nessuna parte che mi sia permesso usare il guinzaglio da 3-10 metri?

  27. Sono dalla tua parte, molti padroni andrebbero presi a calci.
    Il tuo cane è buono? E a me che mi frega, la mia ha paura degli altri e vuole essere lasciata in pace, se ti chiedo di richiamarlo fallo e basta. Non è che se sei a posto tu sono a posto tutti.
    Detto questo, la legge che vuole che i cani siano al guinzaglio sempre e comunque tranne che nelle aree cani è un po’ eccessivo, sarebbe come pretendere che i bambini stessero sempre per mano senza correre se non nelle aree gioco: non è giusto, e con tutta l’energia che devono sfogare, come fanno?
    Noi andiamo in parchi molto grandi e molto poco frequentati, e Moka è sempre libera. Lei vuole solo essere lasciata in pace: si fida moltissimo di me, ha un ottimo richiamo e non si interessa minimamente degli altri cani. Tendenzialmente ha paura, quindi aspetta le mie direttive ed è più che felice di evitare incontri ravvicinati: se un altro cane ci si accosta, se è tranquillo lo tollera, se è casinista gli rifila un BARABAU ma altro non fa (è piccolotta e pacifica). Tutto questo per dire che io la lascio libera, ma dopo averci ben ragionato su, applicando buonsenso, e se qualcuno mi chiede di legarla lo faccio immediatamente, punto.
    Di nuovo la vecchia storia: vanno educati i padroni, che i cani sono fin troppo bravi.

  28. Io non so in che categoria sono. Ho due bracchi che hanno un bisogno innato di correre. Non vado a caccia ne a tartufi. I cani che hanno le sembianze di cani da caccia anche se non sono addestrati alla caccia non possono girare liberi per la campagna perchè disturberebbero la fauna ai cacciatori(i cani non da caccia possono). E dunque queste povere bestie dove possono correre legalmente? E’ colpa mia? Dovrei diventare cacciatore? Molti mi dicono “ci dovevi pensare prima di prenderli” . Io ste risposte non le accetto. Allora fanno bene i cacciatori ad abbandonare quei cani “da caccia” che per la caccia non sono portati? Tutti i cani hanno bisogno di correre. Uno dei miei cani ha la fobia degli estranei per lui invece essere in un parco pieno di gente è un incubo. Per aiutarlo vado in posti dove c’è poca gente e piano piano si fanno passi avanti. Se il tuo cane ha problemi con le antre femmine lo devi aiutare!! Non puoi attaccare gli altri perchè il tuo ha problemi. Per carità se hai avvisato la proprietaria dell’altro cane è assolutamente colpa sua però sul discorso di non lasciare i cani sciolti in un parco in maniera categorica non sono d’accordo. Io addestro i miei ad obbedirmi quando li richiamo al massimo questo dovrebbe essere una buona prassi di tutti.

  29. ti capisco perfettamente…vivo in una piccola cittadina che ha a disposizione 3 parchi con annessa area cani… io ho un meticcio di 45kg,salvato da morte certa da cucciolo da una persona poco raccomandabile,incrocio tra mamma pastore tedesco/lupo cecoslovacco e babbo dogo argentino/corso con livello di aggressività intraspecifica alto. Ecco il mio cane è praticamente bandito dalle aree per cani poiché non va d’accordo con i maschi e per portarlo a sfogare e farsi una corsa dietro la palla devo prendere la macchina tutti i giorni e farmi 15km per portarlo al fiume e al bosco più vicino.

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