di FRANCESCA BRUNELLO – Qualche giorno fa sono finita in uno dei pet shop del centro, di quelli super chic, che  un rotolino di sacchetti ti costa più o meno 3 euro e 50 e che se devi comprare un collare o lo compri taglia XS, rosa e con gli strass, o se no ciccia, cambi il cane e ti compri un bichon a poil frisè, che te li vendono loro che “glielo assicuro, ce li porta un nostro amico allevatore”.
schnauzerGestori coatti a parte, il negozio offre anche il servizio toeletta: se ne occupa una ragazza giovane, a cui i cani piacciono, si vede, ma ha iniziato da poco e probabilmente deve ancora prenderci la mano.
Prima di me in fila, una signora mi incanta con la gag settimanale: esce la toelettatrice con lo schnauzerino al guinzaglio per riconsegnarlo alla proprietaria, che non saluta e non ringrazia (ci mancherebbe, lei è la cliente, e i clienti non salutano…MAI) ma che parte ad urlare e sbracciarsi come una dannata, manco fosse in preda alle convulsioni.
Mentre questa continua a agitare le braccia, io – dopo una rapida occhiata alla mia bestiaccia – le impongo un “terra” perentorio (alla Twiggy, non alla signora), perché in quel momento ho sentito perfettamente quello che pensava il mio cane, ed era più o meno: “VIAAAAAAA UNA MANICAAAAAA”.
Appena questa si calma (per modo di dire) sbotta: “ma cosa hai fattoooo hai tagliato i baffiiii!! Ma non lo sai che servono per l’equilibrio, madonnina mia! E adesso come fa di notte?!”
Io, ancora stordita per il “madonnina mia” sono uscita con la Twiggy al piede, mentre sentivo il suo sguardo addosso come a dire: “guarda che io il terra te l’ho fatto, la condotta pure, adesso mollami il salamotto che son brava ma non son cretina”.

Conclusa la mia premessa –lunghetta, come al solito – parliamo un po’ dei baffi del cani.
Si chiamano vibrisse e sono presenti in tutti i mammiferi (anche noi le abbiamo,  sono i peli del naso) e fanno parte della categoria dei peli tattili.
Nei cani ci sono tre tipi di pelo: il pelo di copertura, anche detto di guardia; il sottopelo, che negli schnauzer viene via solo con lo stripping del toelettatore, ma che negli husky viene giù a nuvole; e infine i peli tattili.
I peli tattili sono peli lunghi e rigidi, riccamente innervati e nutriti da un gran apporto sanguigno. In generale nel cane si distinguono tre tipi di peli tattili, distribuiti in più zone del corpo:
Le vibrisse sono poste all’ingresso delle narici sul tartufo e sulla parte inferiore della mascella.
I tragi sono presenti nel condotto uditivo esterno, che impediscono l’entrata di polvere o agenti esterni nelle orecchie.
Le ciglia crescono sul margine libero delle palpebre.
Sono peli tattili anche quelli sotto le zampe, posti tra i cuscinetti.

Tutti questi sono gli organi deputati alla percezione della consistenza degli oggetti e della loro temperatura: per fare un esempio, per capire se una pallina è dura o morbida, il cane la tocca con il muso o con le zampe; per sentire se il cibo è caldo o freddo, ci avvicina il muso (quando non ci si strozza deglutendo tutto in un unico GLOP, che intendiamoci, alcuni cani il problema manco se lo pongono).

sensop1Dopo la seconda settimana di vita, quando il cucciolo è ancora cieco e sordo, scopre il mondo attraverso le vibrisse, tramite cui comprende la consistenza e conformazione dei vari oggetti e fratelli che gli stanno intorno, a cui si avvicina il più possibile per aumentare la temperatura corporea.
Non a caso, gli allevatori che utilizzano la tecnica senso puppy (o bio sensor, che dir si voglia), usano un cotton fioc con cui stimolano i peli tattili tra i cuscinetti e i cuscinetti stessi sotto le zampe nelle prime settimane di vita del cucciolo.

Non so quante siano le lettrici di Tpic, ma probabilmente molte di noi sono cresciute con la nonna o la mamma che diceva: “non tagliarti mai le ciglia bambina mia, che se le tagli ti rimangono corte per tutta la vita”…Sono peli, e in quanto tali cadono e poi ricrescono. Hanno un ciclo di vita che va dalle 4 alle 6 settimane.

La povera toelettatrice che ha accorciato il baffo allo schnauzer della signora non ha nulla da temere, non ha rovinato l’equilibrio del cane dato che il sistema deputato all’equilibrio è dentro all’orecchio interno e prende il nome di sistema vestibolare.

Che invece i peli tattili servano di notte in parte è vero: permettono al cane di avere la stessa sensazione che abbiamo noi quando sentiamo una corrente d’aria sulla pelle, ma in maniera più precisa, poi il resto del lavoro lo fanno naso e orecchie.

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9 Commenti

  1. evviva il ritorno del cuggino!!!! grazie Francesca, condivido l’interesse ed i complimenti di Deni. Faccio una domanda da VERA sciuramaria doc: e quando i peli dei cuscinetti sono troppo folti? Può disturbare la percezione tattile che avviene in quella zona del corpo?

    • Ciao Daniela! Dunque dipende da cosa intendi per troppo folti, ho sentito qualche proprietario lamentarsi del fatto che i peli tra i cuscinetti fossero troppo folti, ma in realtà a me a occhio non pareva tutta sta cosa, il più delle volte è a discrezione del toelettatore.😊

      L’unico cane eccessivamente peloso che ho conosciuto è stata una mix leonberger: estate o inverno che fosse le dovevano accorciare i peli nella zona inguinale perché con la pipì faceva i rasta e sotto le zampe perché quando camminava sulle pozzanghere o sul fango uguale, faceva i dred🙈🙈🙈

      Che disturbi la percezione tattile direi… Fino a un certo punto, il cane non è che si pone il problema del pelo troppo lungo e della differenza con il pelo accorciato. Se desse fastidio probabilmente lo vedresti camminare tutto storto come quando indossa le scarpette o i calzini appositi😊

    • Bufalissima anche questa😊 Sono peli tattili anche quelli dei gatti, che vengono sfruttati decisamente di più vista la tendenza a fare vita notturna del felino.
      L’unico elemento che viene sfruttato per l’equilibrio è la coda, durante un salto infatti il gatto tende ad usarla come la pala del timone per girarsi e cadere sulle zampe😊

      • Grazie! Avevo questo sospetto. Chissà chi era il cuggino “avant-garde” che ha messo in giro ste robe per primo…e come gli è venuto in mente..?

  2. Ciaaaao cara ! Finalmente un tuo articolo 🙂
    Interessantissimo e mi accodo alle domande
    > quella dei gatti è una bufala?
    > se sono troppo folti e lunghi sotto ai cuscinetti delle zampe disturbano? Se li tagliamo è grave/meglio/peggio/succedequalcosa?

    P.S. mi sono immaginata la faccia della Twiggy! aahah Che brava, quando ci parli di lei ancora?

    • Dinaaa!! Oh cara come staaai?
      Dunque si, i baffi dei gatti sono peli tattili come quelli dei cani, che però vengono sfruttati decisamente di più vista la tendenza a fare vita notturna del felino.

      Anche qui, dipende da quanto folti effettivamente sono, sento ogni tanto qualche proprietario che dice “eh sono troppo lunghi/troppo folti” ma in realtà l’unico caso che io personalmente ho visto esagerato è stata una mix leonberger a cui accorciavano i peli sia dell’inguine che sotto le zampe perché faceva i rasta.
      Se vengono tagliati non succede nulla, ricrescono. Ma eviterei se non proprio necessario e sopratutto se non si ha una mano esperta su cui contare😊

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Nata a Latisana il 16 ottobre 1992 e cresciuta a San Donà di piave (VE), Francesca Brunello studia all'Università di Firenze. Pessima studentessa di medicina, convive dal 2014 con Twiggy, pastorina tedesca allergica alle coccole, decisamente poco socievole con sconosciuti, bambini e gatti. Sfegatata per l'UD, il mondioring e grande fan del fai-da-te, insegna ai suoi cani comandi utilissimi come salutare con la ssssampetta, sfilare i calzini, e disfare la lavatrice. Seguace della cinofilia di Valeria Rossi, è ferrea sostenitrice del fare cose cum grano salis e fiutare bufale e cugginate da lontano. Astemia e celiaca, stressa la redazione di Ti Presento il Cane dal marzo 2015 con la sua chiacchiera compulsiva e il suo scadente senso dell'umorismo.