Premessa di DAVIDE BELTRAME – Nemmeno il tempo di scherzare un po’ sulla colossale cugginata del “dobermann che impazzisce a 7 anni” ed ecco che un’autorevolissima fonte se ne esce di nuovo in diretta TV con questa storia. Il tutto è avvenuto durante il Grande Fratello VIP, trasmissione sul cui livello personalmente sorvolerei, ma che purtroppo ha comunque il suo bel seguito  e dobermann_1quindi le varie affermazioni fatte dai concorrenti assumono comunque una certa rilevanza e possono trovare chi ci crede.
Una concorrente se n’è quindi uscita con la cugginata in questione, nessuno ha visto bene di farle notare che avesse detto una boiata galattica…e questo ha scatenato giustamente le ire dei molti proprietari di dobermann in Italia che infatti hanno pacificamente “invaso” le pagine Facebook della trasmissione per protestare contro la diffusione di questa leggenda metropolitana, che gira da tantissimi anni e che assurdamente trova ancora chi ci crede e, peggio ancora, trova anche qualche rifiuto di umanità che vede bene di risolvere il problema avvelenando il cane del vicino prima che compia i 7 anni di età, o chi magari abbandona il proprio dobermann per paura di essere improvvisamente aggredito.
Insomma, se fosse solo la stupidità dell’affermazione il problema, non sarebbe così grave: ci sono molte cugginate folli ma innocue.
Questa invece, oltre che stupida, è pericolosa e i fatti ne danno una triste conferma.

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Riceviamo in particolare un contributo dal gruppo “Dobermann kattifissimi“, lo pubblichiamo volentieri e concordiamo appieno con i contenuti.
Speriamo che la trasmissione almeno si sforzi di una smentita, ma nutriamo poche speranze a riguardo.

di CHIARA GUIZZARDI per il gruppo “Dobermann kattifissimi” – Andiamo, ma lo facciamo apposta?  Neanche una settimana fa è stato pubblicato l’articolo ironico su chi crede nella pazzia del dobyimpazz2Dobermann e oggi, sabato 8 ottobre , mi tocca sentire che in diretta tv, sulla rete Mediaset tra l’altro (quindi importante, sottolineo che non ho nulla in contrario alle altre reti, ci mancherebbe, si parla di audience) sono di nuovo saltate fuori le solite dicerie?
Partendo dal presupposto che non seguo il Grande Fratello, mai seguito e mai lo farò, trovo imbarazzante che nel 2016 in tv si possa ancora pensare di passare un messaggio ignorante come quello del Dobermann che a 7 anni impazzisce.
Non avevo nemmeno voglia di scrivere queste poche righe, anzi, passarci sopra mi sembrava più di classe, poi ho pensato alla caterva di cani che sono stati avvelenati ingiustamente a causa di chi ha alimentato questa falsa credenza. Non solo, ma pensate anche a chi ci vive col Dobermann, a chi alleva questa razza con dedizione e passione da anni, o forse da una vita intera. Chi si mette a selezionare quello perfetto, affettuoso, appiccicoso ma allo stesso tempo coraggioso e temibile contro chiunque si azzardi a torcere un capello alla sua famiglia.
Credo di parlare a nome di tutti, di proprietari, di allevatori, di chi ama i cani, di chi li odia ma nello stesso tempo sa che quella che chiamano pazzia è una bugia colossale.
Qui Il problema è che non tutti vogliono ragionare, è ben più semplice fare i creduloni piuttosto che informarsi, no?
Dobermann_integroForse i due concorrenti del grande fratello vip, parlando tra loro non hanno pensato a cosa stessero dicendo, mi auguro che lo abbiano detto in un attimo di confusione mentale. Forse non hanno pensato alle ripercussioni che una diretta televisiva comporta, forse non hanno pensato che tra chi ascolta, c’è quello che incamera ciò che viene detto e che magari, preso da psicosi, prende la macchina, va a comprare un banalissimo veleno per topi e con freddezza glaciale si mette a impastarlo insieme a del macinato così da porre fine, nel giro di poco , alla vita di un cane che fino a quella mattina si era svegliato nel letto dei bambini di casa, i quali magari lo avevano invitato a salire all’insaputa dei genitori, che se lo erano coccolato come se fosse un enorme Trudi.
Forse la non hanno pensato di informarsi e di non rimanere nell’ignoranza perchè se si fossero informati, forse, quel dobermann, come purtroppo tanti altri, si sarebbe svegliato insieme ai suoi padroncini anche il mattino successivo.
Forse non hanno pensato a chi torna a casa dopo ore di lavoro e si ritrova il suo cane davanti alla porta di casa che lo saluta come se fosse stato via una vita intera.
Forse non hanno pensato al ragazzino che, tornato da scuola, per distrarsi si munisce di dobermann e pallina e corre in giardino a giocare.
Forse non hanno pensato alla ragazza che vive da sola e che la sera si chiude in casa, si sdraia sul divano e allunga la mano ad accarezzare il testone del suo cane che le si è appena sdraiato addosso e si è messo a russare mentre lei si guarda una serie tv.
Forse non hanno pensato alla coppia di ragazzi che sono appena andati a convivere e hanno preso il loro primo cucciolo e sono emozionati all’ avventura che vivranno assieme.
Forse non hanno pensato che questo cane, per molti, è una famiglia.

Concludiamo pubblicando i link a un paio di articoli in cui avevamo parlato di questa cugginata e che purtroppo confermavano, se ancora ce ne fosse bisogno, come molti (anche proprietari degli stessi dobermann…) vedano come unica soluzione per l’inevitabile prossima pazzia del cane la sua soppressione.

Il dobermann a sette anni impazzisce? Ammazziamolo prima!

 

Il dobermann a sette anni impazzisce (anzi, adesso pure a DUE)!

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13 Commenti

  1. O forse i signori del grande fratello hanno il problema inverso a quello dei dobermann: una scatola cranica troppo ampia per la materia contenuta, il neurone solitario, come la particella di sodio dell’acqua lete si intristisce a sentire la propria eco e per scacciare la depressione si racconta da solo delle leggende.

  2. temo che, oltre ad avere i concorrenti di programmi come quello citato ben poche celluline grigie per poter pensare, gli stessi ricevono come “regola d’ingaggio” quella di sparare a raffica più cazzate possibili! Più che stupirci dovremmo trovare il modo di reagire…che so..un allevatore serio della razza non potrebbe querelarli per diffamazione? In fin dei conti essere tacciati di allevare un cane che poi impazzisce non è offendere la reputazione dell’allevatore??

  3. Ma cosa i aspettiamo da chi è disposto farsi torturare in cambio di visibilità? Sono le solite sparate da bar dette per ignoranza, e chi questi cani li ama non dovrebbe dargli peso. In compenso hanno dato molto peso ad una frase giudicata sessista di Clemente Russo, tanto che la frase è costata l’espulsione del concorrente. E’ brutto da dire, ma in questi casi meno casino si fa, meglio è. La gente dimentica in fretta, e la diceria diffusa dei 7 anni non verrà certo alimentata in questo modo per quanto fastidiosa per chi questi cani li ama. Purtroppo è talmente diffusa che sarebbe come voler fare la pubblicità alla Ferrari (non ne ha bisogno).
    Comunque, conscio che non tutti la pensano come me (mi riferisco al lasciar perdere), si potrebbe cogliere l’occasione per segnalare la cosa e sperare che la redazione della trasmissione si ravveda, magari facendo entrare un doby di 8-9 anni nella casa, facendolo giocare coi concorrenti e dimostrare così che quella dei 7 anni è una cugginata. Sai che pubblicità positiva per la razza?
    Ma forse sto sognando.

    • Il problema infatti non è certo chi ama i cani, ma i cinofobi che vediamo ogni giorno commentare sui social media, sui giornali online e che incontriamo al parchetto o per strada.
      Gente che spesso alla cinofobia aggiunge l’ignoranza data da anni di “cugginate”, e che sentendo anche un “VIP” fare certe affermazioni rafforza le sue idee.
      Se fosse stata una cugginata innocua, come che so quella che i cani di razza abbiano il palato nero, sarebbe stato lecito lasciar correre, ma questa leggenda metropolitana purtroppo ha già visto un sacco di cani vittime dell’ignoranza e il fatto che invece che “spegnersi” continui a diffondersi è abbastanza folle…

  4. Non seguo nemmeno io quel programma, ma qualche notizia alle orecchie è giunta anche a me…sinceramente, visto il livello, non mi stupisco, ma hai ragione Davide, preoccupa proprio questo…chi lo guarda!!!

  5. Concorderei con Chiara, e Marcod, sul “meglio lasciar correre vista l’autorevole fonte, se non fosse che possiedo doby da sempre (una morta per le conseguenze di un avvelenamento, anni 7 e qualche mese, sarà stato un caso, io di certo no ) e l’ultima cazzata (scusate ma quando ci vuole ci vuole) sulla scatola cranica me la son sentita dire due settimane fa dall’esperto della catena di negozi… per CANI… Quindi, no non lascio correre e mi preoccupo pure visto che anche il mio attuale peloso è un doby e non vorrei vederlo fare una brutta fine. Perché chi segue certe trasmissioni mononeuroniche purtroppo è altrettanto dotato… ed a far danni ci può metter niente.( se poi qualcuno segue certe idiozie per mera curiosità o spirito critico, a parte parziali scuse, ricordo che più basso è l’auditel meno dura la trasmissione… in America han chiuso fiori di produzioni permetto meno.)

  6. La confusione mentale é parte imprescindibile degli ascoltatori e degli “esecutori materiali” di quel reato contro l’intelligenza umana che é il grande fratello. Quelli che danno credito alle affermazioni che vengono da queste fonti sono persone ad alto rischio di combinare stupidaggini, comunque, con o senza tv, e un cane non dovrebbero proprio avercelo.Inutile sperare di porre freno al pregiudizio e alla stupidità, anche se é lodevole cercare di farlo.

  7. Credo che sia la trasmissione con relativi vip che il pubblico al quale si rivolge siano fuori target per qualunque tentativo di acculturamento cinofilo. A dirla tutta, il problema non e’ la presenza di questo genere di trasmissioni con questo genere di personaggi e il genere di pubblico che li segue, ma l’assenza di un’alternativa che sia in grado di opporsi a questa pandemia dell’ignoranza tamarra.

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