di FRANCESCA M. BRUNELLO – Ultimamente mi sembra che più che fare cinofilia, ci si debba occupare di arginare i danni dai post virali che girano sui social… oggi sfatiamo la bufala per cui, se si vede un cane chiuso in macchina e facciamo una foto al veicolo prima di rompere il vetro, non rischiamo sanzioni.
Effettivamente, rispetto a tante bufale che girano sul web, tipo quella per cui se si ha un principio di infarto bisogna tossire fortissimo per salvarsi la vita (non fatelo mai! Non tutti gli infarti portano all’arresto cardiaco e tossire apposta può far degenerare la situazione molto più in fretta), quella di fare la foto prima di spaccare un finestrino sembra abbia tutto sommato una sua logica.
Peccato che legge e logica spesso non c’azzecchino un tubo l’una con l’altra.
Riporto il messaggio così come è diventato virale:

La polizia dice che se vedete un cane chiuso in una macchina in caso di forte calore, scattate una foto del cane e la macchina e poi rompete il finestrino della macchina. In questo modo, non sarete accusati di danni criminali e dà la prova alla polizia per trascinare i proprietari di cani davanti ai giudici.

Potreste copiare e incollare queste informazioni per impedire che questa crudeltà accada?
L’ estate sta arrivando! 🐶🐕
Per favore, non condividete questo messaggio ma fate copia / incolla.
Non lasciate che gli animali soffrano.

Questo messaggio si riferisce all’articolo 54 del codice penale che recita: “Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sè od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, nè altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.”

Si tratta quindi di una questione quasi esclusivamente lessicale (e quando mai non lo è quando si tratta di mettere in pratica le leggi?).
Se si tratta di un cane infatti, che persona decisamente non è, cozziamo con quello che dice l’articolo.
Addirittura, in un’altra versione del messaggio-bufala, l’articolo in questione viene esplicitamente citato, purtroppo però, non è valido in alcun modo.

Ora, assodato che se rompiamo un finestrino di una macchina per salvare un cane, la legge non è dalla nostra parte, vediamo perché fare una foto del “prima e dopo” non solo non ci aiuta, ma addirittura può peggiorare le cose e – letteralmente –  incriminarci nel torto.

Scattare una foto testimonia che prima che arrivassimo noi la macchina era intatta con il cane dentro. Se rompiamo il finestrino, quella diventa la prova che a romperlo siamo stati noi.

Certo, fare una foto o un video che mostra che il cane è chiuso in macchina e non c’è segno del proprietario in giro, può tornarci utile nel caso volessimo segnalare un maltrattamento o abbandono, ma – ripeto – ci incrimina se rompiamo il vetro.

Foto o non foto comunque, rompere il finestrino della macchina è un reato (danneggiamento di veicolo, che è un bene mobile registrato) indi per cui, quasi sicuramente, se agiamo, veniamo poi denunciati per danneggiamento di una proprietà privata . Senza contare che rompere il finestrino può far spaventare il cane a tal punto da farlo schizzare via in mezzo alla strada.

Questo post è stato “sbufalato” sia da Bufale Un Tanto Al Chilo che da Bufale.net. Facciamo anche una precisazione sul fatto per cui viene chiesto di “non condividere, ma di fare copia/incolla”, testo conclusivo di ormai quasi tutte le bufale da Facebook. A parte che condividendo il post si potrebbe lasciare la possibilità di risalire alla fonte originale, soprattutto il fatto è che le condivisioni in caso di eliminazione del post originale vengono perse, invece invitando a fare copia/incolla si garantisce che se anche chi ha dato il via alla “catena” elimina il post dalla sua pagina, la bufala rimanga in circolazione.

Sempre sul tema, gira praticamente ogni estate anche un video di due ragazze che sfondano il finestrino di una macchina, salvando un canino.
Questa è una pubblicità di una compagnia assicurativa norvegese, certo hanno usato un tema sensibile, sicuramente con l’intento di acquistare visibilità, e ci sono anche riusciti più che bene! Perché mentre l’utente medio condivide il video pensando si tratti di cani, in realtà fa pubblicità a tutt’altra cosa. E alcune persone su diversi siti commentano pure il video come se fosse un episodio reale, elogiando le ragazze con grande entusiasmo.

Inoltre nel video si vede come le due ragazze diano da bere al cane e questo (che fino a prima sembrava in punto di morte) si riprende subito.

Innanzitutto se un cane sta male (magari perché è dentro al veicolo senza circolo d’aria da tanto tempo) va portato dal veterinario per essere reidratato e per fargli scendere la temperatura corporea gradualmente. E in questo caso, non possiamo in alcun modo essere noi a portarlo, perché verremmo denunciati anche per furto!

Cosa fare quindi, se vediamo un cane chiuso in una macchina?
In ordine cronologico:

  • Assicurarsi che il proprietario non sia nel tabacchino dietro di noi
  • Aspettare qualche minuto per vedere se si fa vivo qualcuno
  • Raccogliere testimonianze dai passanti
  • Eventualmente fare un video
  • Chiamare i vigili o il 112: durante la chiamata riportare fatti, non impressioni. Della serie: “guardi mi trovo in via X e sono tot minuti che sto davanti a sta macchina, modello X targa X e che non arriva nessuno, il cane si presenta in stato agitato/letargico/sveglio. C’è/non c’è ciotola d’acqua. I finestrini sono leggermente/per niente aperti.” Non dite cose come: “mah, mi sembra che stia male” o “non so di chi sia” perché queste non sono informazioni utili.
  • Aspettare l’arrivo delle autorità (anche se c’è da aspettare un po’) o del proprietario.

Sebbene lasciare il cane da solo in macchina – a maggior ragione se spenta – sia un comportamento che non mi sento in nessun modo di incoraggiare, e vederne uno (che ci siano 10 o 40 gradi) possa metterci in allarme, il miglior consiglio è sicuramente quello di non agire di impulso. E soprattutto non dare retta alle indicazioni che si trovano sui social network.

Articolo precedente“Un cane vale più di un uomo?”, domande intelligenti e servizi utili
Articolo successivoTi presento… i Cani Pariah del Vietnam

Potrebbero interessarti anche...

Vuoi aggiungere qualcosa? Dì la tua!

13 Commenti

  1. Mio padre ha l’abitudine di portarsi sempre dietro Betty, anche quando va solo a far spesa e neanche la fa scendere dall’auto. Glielo lascio fare in inverno, ma gliel’ho proibito ovviamente da marzo ad ottobre anche perchè lui sta attentissimo a parcheggiare sempre all’ombra, ma lo scemo che ti rompe il vetro perchè il cane dorme pacifico è sempre dietro l’angolo. Poi ovviamente lui fa di testa sua così neanche un mesetto fa appena arrivata in ufficio mi telefona “sono all’ospedale per il prelievo del sangue, ho 80 numeri davanti, vieni a prenderti Betty”…ecco appunto…

  2. Approposito noi da sabato siamo in attesa di tua grande notizia!!!! Marcod stamattina confessava in chat di aver già aperto e brindato con 4 bottiglie di prosecco, ma non sa ancora perchè l’ha fatto!!!

  3. Noi il cane lo portiamo quasi sempre con noi, quando c’è da fare la spesa, anche perchè sinceramente, non me ne torno indietro per lasciare giù il cane, visto che dove andiamo noi, non è affatto vicino, quindi, sta in macchina, con le dovute attenzioni: finestrini un po’ aperti e soprattutto, all’ombra, magari nel parcheggio sotterraneo, ma si cerca di non lasciarlo a lungo e/o di andare a vedere nel caso in cui si dovesse tardare un po’. Nel limite del possibile, concordo, meglio evitare di tenerlo in auto, nel mio caso, per il cane in primis poi…non si sa mai, mi spaccano la macchina e io poi spacco il canino a loro e pure un incisivo, và XD quindi, meglio evitare.

  4. Contrariamente al solito non sono molto d’accordo sull’articolo
    Certo se vedo un cane in una macchina quando ci sono 20 gradi e il cane sta bene e non è in pericolo imminente, posso fare tutti i passaggi che avete detto.
    Se al contrario trovassi un cane in una macchina sotto il sole a 40 gradi (che vuol dire dentro l’abitacolo anche 60-70) che sta male e dopo 5 minuti non vedo arrivare nessuno, io spacco il finestrino e se il cane sta male lo porto pure dal veterinario.
    Di certo non aspetto che arrivino le forze dell’ordine che per un cane SE (cosa che non sempre succede) si muovono lo fanno con estrema calma.
    Preferisco prendere al limite una multa (posso sempre dire che il finestrino lo ha rotto un altro che poi se ne è andato…) che avere sulla coscienza la morte di un cane

  5. Mah, dal mio punto di vista sono due gli aspetti da tenere in considerazione: la proporzionalita’ del fatto al pericolo e la capacita’ di discernimento del novello eroe da Facebook.

    Sfortunatamente, quasi mai le due cose vanno di pari passo se non per il fatto che quando scarseggia l’una scarseggia di conseguenza anche l’altra.

    Facciamo il caso di uno che lascia il cane in macchina per comprare due cose al supermercato piu’ prossimo a casa. Arriva con il condizionatore acceso, nella macchina ci sono 20 gradi celsius, la temperatura da quando viene spenta la macchina raddoppiera’ in circa mezz’ora, il cane se la dorme alla grande, il tempo di permanenza dentro il supermercatino di zona e’ di circa 10 minuti e in questi 10 minuti si rischia piu’ o meno questo:

    – un tipo che fuori dal fantastico mondo di Facebook non e’ neanche in grado di trovarselo da solo quando va in bagno, decida che il cane non sta dormendo beato ma e’ in uno stato comatoso quindi spacca il vetro;

    – il cane si sveglia e se va tutto bene morde il tipo com’ e’ giusto che sia e se invece va male si spaventa e scappa finendo sotto una macchina. In un caso come nell’altro sara’ ovviamente il cane a pagarne le conseguenze.

    Ora, parliamoci chiaro: il tipo in questione non e’ un eroe, e’ un coglione che in un colpo solo, per potersene vantare con i suoi social-amici, ha danneggiato una proprieta’ privata e messo a repentaglio l’incolumita’ del cane (per la propria, chi e’ causa del suo mal pianga se stesso, cioe’ se e’ stato morso se lo e’ meritato).

    Sara’ anche difficile da digerire, ma la maggior parte delle persone che millantano grandi competenze e slanci da supereroe della Marvel fuori dalla tastiera del loro pc non sanno una mazza e si possono al massimo avvalere di un solo neurone che non si sente neanche tanto bene.

    E’ per questo che l’unica cosa che puo’ fare una persona di buon senso e’ chiamare il numero unico di emergenza, descrivere i fatti e poi basta.

  6. Solo degli idioti possono pensare di danneggiare una macchina e poi meritare una medaglia! Se solo rompessero il vetro della mia, rischiando di ferire il cane o peggio di farlo scappare, poi si beccano una sfilza di calci in c**o, anche in presenza del generale dei carabinieri!

  7. Quando Dobby era piccina (l’ho ritirata dall’allevamento il 10 gennaio, quindi nessun rischio colpo di calore) tutti i giovedì dovevo lasciarla nel kennel in auto da sola dalle 9 alle 10. A volte piangeva. Mi ero quindi preparata un cartello che lasciavo sul cruscotto che recitava circa così “la cucciola sta bene. Piange perchè non vuole stare sola. Io torno alle 10. Non sfasciatemi l’auto che non c’è nessuno da salvare”. Il tutto a caratteri cubitali. Sinceramente, visto gli invasati che ci sono in giro, lo consiglio vivamente a tutti coloro che hanno il cane sotto i 40 kg, magari potete stamparne un po’ da lasciare in auto con l’orario in bianco e lo aggiungete poi a penna. Buona fortuna a tutti.

  8. Io da tutto ciò concludo solamente che nessuno a questo mondo é più in grado di farsi i beati affari propri né tantomeno di distinguere casi disperati /emergenze da falsi allarmi. Vorrei proprio vedere se tutte queste persone si fermano in ogni parcheggio e controllano se ci sono cani in macchina e testano la cosiddetta temperatura del veicolo e aspettano x vedere se arriva il proprietario…persone che sarebbero capacissime di trovare il proprio vicino di casa moribondo e manco accorgersene.

  9. Ho una coppia di alani, il maschio, Bruce, considera la macchina la sua “cuccia mobile” ci sta tranquillo e rilassato anche a lungo e la protegge come fosse casa sua o il suo territorio. quando la femmina, Runa, è in calore, sono costretto a portarmelo dietro ovunque io vada, facendo interventi presso clienti a volte devo lasciarlo in macchina, ovviamente se d’estate in ombra, con i finestrini anteriori abbassati di qualche cm e i posteriori aperti a compasso, acqua a disposizione etc…

    Secondo me la gente dovrebbe iniziare a collegare il cervello e imparare a ragionare e distinguere situazioni realmente pericolose da situazioni dove tutto rientra nella ragionevolezza. Se qualcuno dovesse rompermi un finestrino per salvare Bruce da una situazione realmente a rischio ne sarei ben felice, ma se qualcuno mi tira giù un finestrino solo perchè vuole fare l’eroe salvatore per poi farsi bello sui social, sempre chè non sia Bruce a staccargli il braccio con il cellulare, potrei essere io al mio ritorno a introdurgli il cellulare da qualche parte…

    Buon senso, questo è quello che manca in mollti casi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Nata a Latisana il 16 ottobre 1992 e cresciuta a San Donà di piave (VE), Francesca Brunello studia all'Università di Firenze. Pessima studentessa di medicina, convive dal 2014 con Twiggy, pastorina tedesca allergica alle coccole, decisamente poco socievole con sconosciuti, bambini e gatti. Sfegatata per l'UD, il mondioring e grande fan del fai-da-te, insegna ai suoi cani comandi utilissimi come salutare con la ssssampetta, sfilare i calzini, e disfare la lavatrice. Seguace della cinofilia di Valeria Rossi, è ferrea sostenitrice del fare cose cum grano salis e fiutare bufale e cugginate da lontano. Astemia e celiaca, stressa la redazione di Ti Presento il Cane dal marzo 2015 con la sua chiacchiera compulsiva e il suo scadente senso dell'umorismo.