di FILIPPO ORSENIGO TETI e ERICA GIUSTETTO – Eccoci nuovamente! Dopo la breve pausa (speriamo che i mesi estivi abbiano dato anche a voi la possibilità di vivere nuove e interessanti esperienze con i vostri cani) torniamo a dedicarci alla tastiera componendo il nostro consueto pezzo orientato, come sempre, su temi legati all’allenamento e agli argomenti correlati. Questo articolo nasce proprio da alcune considerazioni tratte da esperienze vissute durante i giorni di viaggio con famiglia e cani al seguito con relativi problemi (che paiono inevitabili) di viabilità, ritardi e contrattempi che generalmente portano ad aumentare esponenzialmente le ore di viaggio.

Vorremmo parlare della forza, di quanto sia importante sviluppare e mantenere allenati i muscoli dei nostri cani, specialmente se sportivi o particolarmente attivi.
Per fare questo iniziamo con una considerazione pratica legata al fatto che viaggiare molto con il proprio cane durante le vacanze ma anche durante l’anno per gare, esposizioni e altri eventi cinofili impone ai nostri cani lunghe permanenze in macchina, spesso accoccolati in gabbie o kennel a loro dedicati (N.B. non abbiamo nulla contro l’utilizzo di queste soluzioni… sia ben chiaro!).
La permanenza in spazi confinati all’interno delle nostre vetture spesso non si esaurisce con il solo viaggio ma si estende anche a lunghi periodi di attesa durante i quali i cani riposano beatamente (se abbiamo fatto tutto a dovere) all’interno dell’ambiente a loro riservato.
Questo accade molto spesso durante competizioni di vario tipo nelle quali sono inevitabili lunghe pause in attesa del proprio turno.

Ma tutto questo cosa c’entra con il lavoro sulla forza muscolare? C’entra moltissimo ma in senso opposto potremmo dire, accade infatti che lunghi periodi di riposo, protratti per uno o più giorni, possano attivare un processo di riduzione della forza muscolare e della flessibilità.
Che incubo! è proprio l’ultima cosa che uno sportivo vorrebbe per il proprio cane. Tutte quelle ore di allenamento vanificate nei giorni prima della gara! Non è infatti inusuale che la trasferta per una competizione si possa protrarre per un periodo variabile dai 2 ai 4 giorni, in base alla distanza e all’importanza dell’evento in questione.
Ed è proprio in questa fase che entra in gioco la nostra proposta per risolvere il fastidioso rompicapo, inseriamo nel programma della trasferta anche delle sessioni di “risveglio muscolare”.

Ma come? siamo in trasferta!
Certo, sappiamo bene quanto possa essere difficile far combaciare le esigenze legate all’allenamento del nostro cane con situazioni non abituali tipiche delle trasferte, per questo motivo riteniamo che alcuni semplici esercizi orientati al lavoro muscolare, che normalmente proponiamo in palestra, possano adattarsi alla perfezione in questo contesto grazie ad alcune caratteristiche che li rendono particolarmente idonei e funzionali all’occasione.
Elenchiamo quindi tali caratteristiche: per cominciare la location e lo spazio a disposizione, l’attrezzatura necessaria, la durata e l’intensità del lavoro svolto.
Possiamo proseguire con l’elenco delle caratteristiche citando anche la velocità di esecuzione della sessione di lavoro.

Ora, con ordine, proviamo ad approfondire quanto sopra elencato per sviscerare le caratteristiche che possono rendere così interessante questa soluzione. Poter lavorare in uno spazio chiuso e anche ristretto permette di poter gestire la sessione di esercizio con molta facilità anche in trasferta.
Quando parliamo di K9 Cross training spesso suggeriamo proprio l’esecuzione degli esercizi statici al chiuso piuttosto che in spazi esterni e in questo caso specifico (se proprio non abbiamo altre alternative) anche la camera d’albergo potrebbe diventare una location interessante per i nostri esercizi, permettendoci di lavorare al chiuso, con tranquillità e con la frequenza richiesta dalla nostra programmazione.
Passiamo quindi ad analizzare l’attrezzatura necessaria, anche in questo caso la scelta di prodotti propriocettivi potrebbe avere dei vantaggi per il lavoro in trasferta, vantaggi dati dalla possibilità di sgonfiare l’attrezzatura e portare facilmente in poco spazio e con peso ridotto un paio di strumenti anche in trasferta.
In aggiunta, gli esercizi statici isometrici sui prodotti propriocettivi garantiscono un ottimo lavoro muscolare in termini di intensità in un lasso di tempo breve che potrete facilmente gestire senza dover pensare alla temperatura esterna, alla presenza di sufficiente luce per lavorare e alle condizioni meteo.

Se ora vi state chiedendo quali esercizi potrebbero fare al caso vostro vuol dire che vi abbiamo convinti!
Peccato che a questo punto del discorso si entri necessariamente nel soggettivo e pertanto è impossibile dare a distanza delle indicazioni generali su quali esercizi poter eseguire.
Se avete letto i nostri precedenti articoli avrete ormai chiaro il punto di partenza fortemente personalizzato del percorso di allenamento che proponiamo. Ad ogni cane il proprio esercizio!

Chiarito questo punto ci sentiamo però in vena di chiudere l’articolo proponendovi un paio di esercizi molto interessanti che richiedono pochissimo spazio e pochissima attrezzatura.
Se fossimo in trasferta e volessimo comunque allenare il nostro cane ci porteremmo (per occupare pochissimo spazio) un tappetino antiscivolo simile a quelli utilizzati in palestra per gli esercizi a corpo libero, un Balance Disc grande o un Pad e una pompetta per regolare la pressione del prodotto propriocettivo. Con questa strumentazione potremo facilmente ed in sicurezza costruire una sessione di lavoro comprendente alcuni esercizi come ad esempio:
kick back:​ da seduto a stand con slancio delle zampe posteriori. Utilizzando il Balance Disc o il Pad.
folding: ​transizione da terra a stand mantenendo le zampe ferme. Utilizzando il tappeto antiscivolo.
seduto stabile con appoggio intermittente degli anteriori:​ esercizio isometrico e asimmetrico con solo tre zampe in appoggio alla volta. Utilizzando il Balance Disc Grande.
Ecco il gioco è fatto, con K9 cross training si può effettuare una sessione di risveglio muscolare e prepararsi alla gara ovunque voi siate, con pochissima strumentazione e senza perdere troppo tempo!