di FILIPPO ORSENIGO TETI e ERICA GIUSTETTO – Oggi parliamo di variabili, in particolare vorremmo affrontare il delicato tema legato alla scelta della giusta attrezzatura da utilizzare per gli allenamenti del nostro cane.
Non è infatti per nulla scontato scegliere il giusto prodotto da utilizzare per far fare esercizio al nostro cane in quanto una scelta casuale, o peggio una scelta eseguita partendo da motivazioni non corrette, potrebbe portare ad eseguire un lavoro di scarsa qualità​ (nel migliore dei casi) fino a scenari ben più nefasti che vi lasciamo immaginare.

Platone ci ha lasciato questo aforisma: “”La musica è per l’anima quello che la ginnastica è per il corpo” e non possiamo che essere d’accordo sul fatto che il movimento possa portare un grande beneficio all’organismo, uomo o canide che sia, ma è altrettanto vero che i movimenti non spontanei ma costruiti e ripetitivi devono essere eseguiti con cognizione di causa, precisione e coerenza per far sì che possano veramente accrescere il benessere psico-fisico dell’organismo e non il contrario.
Se si parla della versione cinofila di ginnastica questi accorgimenti sono ancor più importanti in quanto noi conduttori prendiamo necessariamente delle decisioni in merito a tipo, quantità, velocità e difficoltà degli esercizi per conto del nostro cane, che spesso non può fornirci un feedback adeguato in merito alla situazione che affronta​ (o forse, a suo modo, ci dice cosa prova… ma non tutti i conduttori sono in grado di interpretare tali segnali!).

Tornando al tema centrale di questo articolo; vogliamo ragionare insieme a voi in merito a quali possano essere i giusti parametri che possono permetterci di scegliere la giusta attrezzatura per allenare il nostro cane.
Diamo per scontato che si sia già scelto quale esercizio eseguire ​(tema già trattato negli articoli precedenti) ​ e che si sia già ragionato su come far eseguire il suddetto esercizio al nostro cane ​(questa è la parte che ci piace di più!), a questo punto dovremmo scegliere cosa utilizzare tra le attrezzature a nostra disposizione, ed è proprio in questa fase del processo di programmazione del lavoro da eseguire che si commettono molti errori, spesso inconsapevolmente, ma purtroppo il problema rimane!

Il primo consiglio che possiamo dare, e forse il più importante, è quello di analizzare la situazione partendo dalle esigenze del cane.
Perché diciamo questo? Perchè spesso assistiamo a scelte che nascono più da una nostra esigenza di dimostrare quanto sia bravo il nostro cane piuttosto che da una attenta analisi delle esigenze del cane stesso. Con questo non vogliamo assolutamente insinuare che molti conduttori non operino nell’ottica del benessere del proprio cane, anzi! Il pericolo è ancor più insidioso e ricorrente proprio perché inconsapevole!
Il mondo dell’allenamento cinofilo si basa su regole e osservazioni che spesso si discostano dai classici “lavori” cinofili che potremmo essere abili a gestire ed è proprio questo aspetto che spesso trae in inganno, portando all’errore, anche i cinofili più esperti ​in altri settori.
Per questo motivo non possiamo che continuare a suggerire di rivolgersi ad un istruttore specializzato in questo settore, per evitare rischi residui e massimizzare i benefici.

Il secondo consiglio che vorremmo condividere con voi è legato alla limitata disponibilità di attrezzatura a vostra disposizione. Argomento che pare banale ma che in realtà ricorre spesso penalizzando notevolmente la qualità del lavoro. In un mondo perfetto avremmo a disposizione, in casa nostra, tutta l’attrezzatura necessaria concepita per lo scopo; in realtà spesso i conduttori che si avvicinano a questo tipo di lavoro iniziano con adattare allo scopo gli strumenti che hanno a disposizione in casa proprio ​(spesso i rimasugli di qualche progetto “prova costume” per rimetterci in forma in vista dell’estate).
Di base non ci vediamo nulla di male in questo processo e amiamo proporre esercizi ai binomi che iniziano il percorso di allenamento nelle nostre palestre dando la possibilità di non acquistare troppa attrezzatura ma di poter allenarsi utilizzando oggetti che possano essere facilmente recuperati.

E’ però altrettanto vero che questi primi esercizi non si eseguono praticamente mai su prodotti propriocettivi gonfiabili​ (spesso associati da subito a erroneamente questo tipo di lavoro) ​e proponiamo di iniziare il percorso di training con supporti stabili, che possano sostituire gli Step e le pedane rigide che utilizziamo in palestra.
L’errore a cui ci riferiamo e che spesso condiziona in negativo la qualità del lavoro è partire immediatamente con l’utilizzo di prodotti propriocettivi gonfiabili non studiati per l’utilizzo cinofilo e acquistati per altro scopo ​(vi ricordate la prova costume?) che spesso presentano un livello di difficoltà troppo alto per l’inizio del percorso di allenamento del nostro cane e altrettanto spesso hanno forme, dimensioni e materiali che mal si adattano all’utilizzo cinofilo.
Ci riferiamo al più classico degli esempi, la “famigerata” quanto diffusissima palla propriocettiva gonfiabile.
Progettata per uso umano ha spesso dimensioni, forma e spessore del materiale per nulla adatta ai nostri scopi. Se dobbiamo quindi scegliere l’attrezzatura partendo da quanto abbiamo a disposizione non dobbiamo comunque cedere alla comodità e continuare ad avere sempre e comunque un approccio estremamente coerente e analitico.

Se saremo così fortunati da trovare qualche soluzione che si adatta alla perfezione ai nostri scopi senza scendere a compromessi potremo quindi iniziare con il lavoro, altrimenti dovremo necessariamente optare per l’acquisto mirato di attrezzatura dedicata in modo da poter offrire al nostro cane la migliore esperienza di training possibile. Se lo merita! Ci sarebbero ancora da analizzare molti fattori per la giusta regolazione dell’attrezzatura: forma, pressione, materiale, ecc. ma ne parleremo in articoli futuri.
Ora che abbiamo scelto l’esercizio, il metodo di conduzione e la giusta attrezzatura possiamo finalmente iniziare a lavorare!
Ricordate però che una lenta progressione abbinata ad una costante e continuativa ripetizione delle sessioni di lavoro sono delle costanti imprescindibili che dovrebbero sempre essere rispettate nell’interesse del cane e per assicurarci buoni risultati.
Vi è venuta voglia di mettervi al lavoro? Anche a noi!
Per questo vi salutiamo, i cani ci aspettano!!!