- Ti presento il cane - https://www.tipresentoilcane.com -

Le “cugginate” sanitarie

PREMESSA:  ho già detto più volte – ma lo ripeto e  sottolineo – che NON sono un medico veterinario.
Ho studiato veterinaria, ho dato 48 esami, ho preparato una tesi, ma non mi sono laureata, per una serie di motivi che non sto a raccontare perché tanto non interessano a nessuno.
Sta di fatto che  NON mi sento qualificata a dare consigli sulla salute dei cani (approfitto anche per chiedere ai lettori di non scrivermi email in merito… un po’ perché, appunto, non mi sento in grado di darveli, e un po’ perché anche se fossi laureata mi rifiuterei nel modo più assoluto di curare cani via email!) e, normalmente, neppure a scrivere articoli sulla salute del cane. Infatti, di solito, chiedo di farlo ai veterinari “veri”.
Questo, però, l’ho scritto io.
Visto che, dopotutto, non ho studiato filosofia e neppure giardinaggio, e visto anche che ho allevato cani per trent’anni… almeno quando  si tratta di “cugginate” galattiche, ho la presunzione di poterne parlare anche senza  laurea. Se però non vi fidate, potete evitare di leggere (oppure leggere e poi chiedere conferma a un “vero” vet).

1) AHHHH!!! HA VOMITATO, STA SICURAMENTE MALISSIMO!
Non è detto. La reazione del vomito nel cane è talmente frequente (e normale) che non è il caso di farsi prendere dal panico.
Il cane può vomitare subito dopo il pasto perché si è semplicemente “abbuffato troppo” (in realtà in questo caso si dovrebbe parlare più di rigurgito che di vomito); può vomitare perché ha mangiato schifezze (e in questo caso il vomito è addittura curativo), o perché ha mangiato erba (in realtà la mangia proprio per causare il successivo svuotamento dello stomaco con una funzione di “pulizia”!), perché è iper-eccitato o perché  ha mangiato troppo poco (i cani alimentati con un pasto al giorno spesso accumulano succhi gastrici nello stomaco che vengono poi emessi con il cosiddetto “vomito gastrico”, la classica “schiumetta” giallastra o marroncina senza contenuto alimentare).
In generale, il vomito saltuario NON deve allarmare, a meno che non siano presenti sangue, materiali biliari (marrone o verde scuro) o – sintomo davvero preoccupante – che il vomito non odori di urina (sintomo di insufficienza renale).
Se il cane vomita in continuazione, allora la cosa è diversa ed è bene rivolgersi al veterinario.

2) HA AVUTO SFORZI DI VOMITO, MA NON E’ USCITO NIENTE: ALLORA NON E’ NIENTE
Invece, in questo caso, dev’essere allarme rosso.
Magari non è niente, ma siccome questo è il sintomo più classico della dilatazione/torsione di stomaco (letale, se non ti interviene in tempi brevissimi), una visita dal veterinario (e pure di corsa) è assolutamente consigliata.

3) HA LA FEBBRE A 39°! SARA’ GRAVE?
Non solo non è grave: non ha nemmeno “la febbre” intesa in senso patologico. La normale termperatura rettale del cane è di circa 38,5°, che possono salire a 39 e anche 39,5° se solo il cane è un po’ eccitato, se ha abbaiato a lungo, se ha fatto sport e così via.

4) STARNUTISCE IN CONTINUAZIONE: HA IL RAFFREDDORE, POVERINO!
No, non ce l’ha.
E ve lo dico con assoluta certezza, senza bisogno di essere veterinario e perfino senza aver visto il cane… per il semplice motivo che il virus del raffreddore NON colpisce i cani. Se il cane starnutisce i motivi possono essere diversi, ma il più comune è quello del corpo estraneo nelle cavità nasali (per esempio i famigerati “forasacchi”, semi di graminacee che, inalati, non solo provocano accessi di starnuti, ma possono anche arrivare ai polmoni e causare gravi polmoniti). Visita dal vet caldamente consigliata.

5) BEVE MOLTISSIMO: FORSE DEVO CAMBIARGLI L’ALIMENTAZIONE CON UN MANGIME MENO SALATO
O magari è diabetico, o nefropatico, o cardiopatico.
I mangimi per cani (esclusi forse quelli “da tanto al mucchio”, che però non considero sperando che nessuno dei miei lettori ne faccia uso) non possono essere “salati” al punto da indurre una sete intensa nel cane. Quindi, prima di pensare a cambiare alimentazione, visita veterinaria (ed analisi cliniche).Se poi risultasse tutto a posto, si può pensare a modificare l’alimentazione (ma anche il tipo di attività, o il grado di stress a cui è sottoposto il cane).

6) NELLE FECI C’ERANO DEI CHICCHI DI RISO, MA IO NON GLIENE HO DATO. L’AVRA’ TROVATO IN GIRO…
Oppure non erano affatto chicchi di riso, ma proglottidi di tenia (che hanno precisamente quell’aspetto lì). Prendere cacca e portare ad analizzare dal vet prima possibile.

7) UFFA, LA MIA CAGNA HA FINITO IL CALORE SOLO DUE MESI FA E ADESSO PERDE DI NUOVO SANGUE… MA QUANTI CALORI FA?
Non è detto che sia in calore: le perdite lontane dall’estro possono essere sintomo di un’endometrite, quindi meglio farla controllare dal vet al più presto.

8 ) IL MIO CANE SI E’ FERITO UNA ZAMPA: NON FACCIO NIENTE, TANTO SI LECCA E LA SUA SALIVA E’ CURATIVA…
La saliva del cane è un beato ricettacolo di batteri, come tutte le salive del mondo, e non ha alcuna proprietà “curativa”.
Le ferite del cane vanno curate e disinfettate con prodotti adeguati, non certo con la saliva…che anzi, ha spesso l’unica proprietà di impedire la cicatrizzazione perché mantiene la ferita sempre umida (non per niente esistono le fasciature…e i collari Elisabetta, da utilizzare proprio per impedire che il cane si lecchi).

9) IL MIO CANE STA BENE PERCHE’ HA LE GENGIVE BELLE ROSSE!
Come, “rosse”? Le gengive devono essere “rosa”, non rosse. Non devono essere rosa troppo chiaro, quasi bianco (sintomo di anemia, o di emorragia interna, o comunque di serio stato patologico), ma neppure “rosse”. Se sono davvero rosse, e non rosa, è probabile che il cane abbia un’infiammazione in bocca.

10) AHHHH!!! IL MIO CANE HA UNA MALATTIA AGLI OCCHI: C’E’ UN COSO BIANCO CHE GLI VIENE SU DALLA PARTE INFERIORE…
Calma! E’ probabile, in realtà, che il cane non stia bene: ma il problema non è il “coso bianco”. Quella è solo la terza palpebra, o membrana nictitante, sempre presente in tutti i cani del mondo, anche se in condizioni normali non è visibile (se però premiamo leggermente sulla parte inferiore dell’occhio, oplà! La vedremo apparire).
L’uomo non ha la terza palpebra, ma molti animali sì: è semplicemente una membrana protettiva. A volte la possiamo effettivamente vedere a causa di un’infiammazione della congiuntiva (basta anche il classico “bruscolino nell’occhio” per farla apparire, anzi è proprio a questo che serve!), ma diventa visibile anche se il cane non sta bene per altri motivi, o se è molto stanco: infatti, in caso di debilitazione, l’organismo utilizza tutto il grasso disponibile per ottenere più energia. Uno dei primi depositi a cui attinge è proprio quello del grasso retrobulbare, ragion per cui il bulbo si affossa e la terza palpebra diventa visibile.
In alcuni casi la terza palpebra può prolassare, e questa sì che è una patologia dell’occhio: ma in questi casi sarà gonfia e di colore rosso vivo.